Articolo taggato “Viktoria Vizin”

E’ stata la 90^ recita di Carmen quella della carriera di Viktoria Vizin mezzosoprano ungherese.  Ad  Anversa concluderà con la 98^ in attesa della centesima che sarà invece  ad  ottobre a Budapest.

Che bel traguardo Viktoria! E’ un ruolo che ami in modo particolare?
Si perchè  amo particolarmente i ruoli drammatici. Con quello di Judit (Bela Bartok: Barbablue), sono i due ruoli che  nella mia vita professionale  ho  portato in tutto il mondo: dal  Covent Garden al Metropolitan.

Come era la tua voce quando hai cominciato a studiare canto?

Ho cominciato come   mezzosoprano lirico. Il primo periodo cantavo tutti i ruoli di Mozart e Rossini e l’ho fatto per 5 anni . Poi 12 anni fa qualcuno ha visto in me la cantante  passionale e mi ha  offerto la mia prima Carmen (2000).

Quante diverse edizioni  hai affrontato con questo ruolo?
Ho fatto   14 regie diverse di Carmen di cui 3 in versione moderna.

Questa di  Anversa com’è?
Ti posso dire che questa regia ha cambiato la mia vita professionale e pure privata. E’ una Carmen molto vulnerabile ma  non  cattiva. Lei non è accettata dalla società moderna ed è per questo che fugge. Diventa una vittima della società e perciò  cerca di mostrare tutta la sua forza con uno stile di vita alternativo, con chiunque essa  vada. E’ sempre la storia di Carmen,   perché lei è comunque una zingara e come tale non è vista bene dall’ aristocrazia. In questa produzione io entro appieno nel personaggio, perchè certe parti della sua vita mi appartengono.

Mi risulta che ultimamente abbia cambiato il tuo repertorio.

Si, ormai da circa 5 anni mi sono buttata in un repertorio più pesante, perché ho il metallo nel timbro. (n.b. Per i non addetti ai lavori, avere una voce col metallo significa avere una voce penetrante che passa più facilmente l’orchestra massiccia  di certe opere drammatiche).

Cosa riserva il tuo prossimo futuro?

Il mio futuro e ancora di più Carmen e Judit, ed ora voglio aggiungere anche Wagner, Strauss e Verdi.
Per bilanciare però gli impegni vocali, vorrei comunque mantenere anche  certe opere barocche come quelle di Handel e Rameau.

Che sogni avevi da bambina?
Quando avevo 4 anni desideravo   diventare attrice. In fondo ci sono sono riuscita . Spesso mi capita di leggere recesioni che mi riguardano, dove mi si dice che sono un attrice che canta bene e questo è per me un grande complimento.

Invito i lettori a visionare questo video riguardo una Carmen di Viktoria Vizin al Metropolitan


YouTube Video


Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Questa sera, al Teatro lirico di Cagliari ci sarà una nuova recita del Don Quichotte di Massenet, ma con il secondo cast. Ottimi artisti che non saranno da meno del cast precedente.  Le recite proseguiranno ancora venerdì e sabato.

 

 

maestro concertatore e direttore Daniel Cohen
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
maestro del coro Marco Faelli

regia Federico Tiezzi
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Giovanna Buzzi
luci Giovanni Pollini
coreografia Virgilio Sieni, ripresa da Chelo Zoppi

allestimento del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
prima esecuzione in Sardegna

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Anita Rachvelishvili

Sono ormai tanti anni che lavoro in questo teatro ed ho avuto la fortuna di conoscere direttori e cantanti di ogni genere. Voci belle e brutte direttori d’orchestra più o meno bravi, registi di talento ma anche tanti bluff, ma un cast come quello di questa produzione dell’opera Don Quichotte forse non l’ho mai ascoltato.

Nel 2009 ho avuto la fortuna di assistere alla prima del Teatro alla Scala,  al cinema, nell’opera Carmen di Bizet e di ascoltare una voce bellissima come quella del mezzosoprano Anita Rachvelishvili.

Aveva solo soli 25 anni e stava debuttando nel teatro più importante del mondo con uno dei direttori più grandi del secolo: Daniel Baremboim Ho pensato a quanto questa voce  fosse così bella al cinema e quanto potesse essere bella ascoltarla dal vivo. Ebbene, sarà lei la protagonista dell’opera che aprirà la Stagione Lirica cagliaritana fra qualche giorno: la  Dulcinée dell’opera Don Quichotte. Durante le prove lei non si risparmia e ci delizia ogni giorno cantando in voce: espressività, volume, musicalità e interpretazione lasciano letteralmente a bocca aperta.

Dicasi altrettanto per la Dulcinée del secondo cast, un’altra bellissima voce ,Viktoria Vizin, leggermente più sopranile della prima , ma ugualmente di grande qualità.

Davvero un grande regalo per il pubblico cagliaritano dopo tanto penare!

Ma le bravissime Anita e Viktoria sono affiancate da artisti dello stesso livello. Cominciando dal ruolo di don Quichotte interpretato da Orlin Anastassov che si alterna con Arutjun Kotchinian , di Sanchio interpretato dal baritono Nicola Alaimo alternato a Paolo Rumetz, al prezioso cammeo del quartetto interpretato da Marina Bucciarelli (Pedro); Esther Andaloro (Garcias) (avrò modo di parlare in maniera più approfondita di questo soprano che, prossimamente, interpeterà il ruolo della Contessa nelle Nozze di Figaro sempre nella stagione cagliaritana in corso); Nicola Pamio (Rodriguez); Daniele Zanfardino (Juan), ed ai piccoli ruoli interpretati dai miei colleghi Cristiano Barrovecchio, Giampaolo Ledda, Alessandro Frabotta e Alessandro Perucca. La voce recitante  del capo dei banditi è affidata all’attore cagliaritano Simeone Latini.

La direzione musicale è affidata al giovane israeliano Daniel Cohen, la regia  Federico Tiezzi . Il maestro del coro è Marco Faelli.

Non si può certo dire che ci sarà un cast di primo o secondo livello . Infatti i due cast si equivalgono . Anzi, se avrete la possibilità vi suggerisco di ascoltarli tutti e due.

Orlin Anastassov, Anita Rachvelishvili , Nicola Alaimo

C’è da dire una cosa: i grandi artisti, quali sono questi del cast di Don Quichotte, sono grandi oltre che per le loro doti vocali , musicali e sceniche, anche per la loro umiltà e simpatia. Durante una pausa delle prove ho chiesto loro un ricordo fotografico per i lettori del   mio blog (che sono anche tanti abbonati del teatro) e sono stati veramente gentili e disponibili.

Un in bocca al lupo a tutti per un’opera che rimarrà davvero nella storia del teatro cagliaritano.

Vi invito a leggere i curriculum di questi artisti direttamente nel sito del Teatro lirico di Cagliari  lincando qui.

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »