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The Cry of the Double Bass è la nuova opera da camera  del compositore sardo Sebastiano Dessanay.

L’esordio con la presentazione del terzo atto sarà il prossimo 10 agosto al “Tête à Tête: The Opera Festival”

presso il RADA Studios Theatre di Londra.

Attivo il crowdfunding di supporto alla produzione sulla piattaforma Indiegogo.

 Esordirà il prossimo 10 agosto nell’importante cornice del “Tête à Tête: The Opera Festival” presso il RADA Studios Theatre di Londra The Cry of the Double Bass la nuova opera da camera originale del contrabbassista e compositore sardo Sebastiano Dessanay, musicista da anni trapiantato nel Regno Unito (risiede a Birmingham), luogo nel quale ha deciso di vivere per approfondire e arricchire il suo importante percorso musicale. Scritto a quattro mani con il regista teatrale Mike Carter (autore del libretto), il lavoro narra la storia di un artista senza nome, del cui percorso traccia le tappe dall’infanzia fino al suo diventare musicista di talento. Dell’opera verrà rappresentato, per l’occasione, l’intero terzo atto e ad affiancare Dessanay nell’importante appuntamento londinese (segnalato come il secondo evento di maggior interesse nell’estate inglese dalla rivista BBC Classical Music Magazine di agosto) ci saranno il regista italiano Riccardo Buscarini, il direttore d’orchestra Daniele Rosina, con la regia delle luci affidata a  Alex Johnson. Importante e nutrito, sarà inoltre l’ensemble di musicisti e cantanti che parteciperanno all’opera, tra i quali è da segnalare la partecipazione del primo contrabbasso dell’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari Sandro Fontoni. Gli altri musicisti impegnati durante la rappresentazione saranno Arjun Jethwa (flauto traverso), Jack McNeill (clarinetto), Martyn Sanderson (trombone), Neil McGovern (sassofono baritono), Matt Firkins (percussioni), Melissa Morris (pianoforte), Christopher ‘CJ’ Hughes (violino), Matt Johnstone (viola), Lucy French (violoncello) e lo stesso Sebastiano Dessanay al contrabbasso. I cantanti saranno Themba Mvula (baritono) nel ruolo del ragazzo,  Natalie Raybould (soprano) nel ruolo del bambino, Peter Brooks (baritono basso) nel ruolo del professore e uomo anziano, Pete Smith (attore) nel ruolo del padre e voce del Big C, Louisa Petais (soprano) nel ruolo della madre, Riccardo Buscarini (ballerino) nel ruolo del corpo del Big C e Jess Ryan, Alexander Verster, Gwen Reed e Elena Marigomez (quartetto di contrabbassi).

 
L’OPERA - The Cry of the Double Bass narra la storia di un artista senza nome, del cui percorso traccia le tappe dall’infanzia fino al suo diventare musicista di talento. Il lavoro esplora l’evolversi del suo rapporto con la musica e con il contrabbasso mentre si batte per realizzare il desiderio del suo cuore. Altamente simbolico e raccontato come fosse un mitico racconto popolare, mescola la commedia al dramma mentre fa i conti con quelle sfide che molti artisti conoscono fin troppo bene. The Cry of the Double Bass è la prima opera originale che affronta temi raramente presi in considerazione nel contesto operistico. La musica e l’esperienza musicale diventano argomenti principali; un suonatore e il suo strumento storicamente trascurato – il contrabbasso – sono i protagonisti attorno ai quali si sviluppa la trama; la creatività, la ricerca interiore e spirituale dell’artista, e il modo in cui la società percepisce i musicisti sono altri temi di rilevante importanza. Il lavoro contiene un messaggio universale, che è valido in generale e va oltre i confini del mondo degli artisti e che è importante in particolare per il pubblico giovane: le decisioni si prendono seguendo il proprio cuore. La comunicatività dell’opera è efficace su vari livelli e con tutti i tipi di pubblico.
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IL CROWDFUNDING - The Cry of the Double Bass è un’opera interamente autoprodotta e per questo motivo sulla piattaforma online Indiegogo è stato attivato un crowdfunding per permettere alla produzione e agli artisti di poter compensare, se non completamente, almeno in una piccola percentuale, le ingenti spese derivanti dai costi vivi affrontati per mettere in scena l’intero lavoro. Sono stati predisposti dei pacchetti di spesa facilmente consultabili sulla pagina dedicata.IL FESTIVAL - Fondato nel 1997 dal regista Bill Bankes-Jones, dal direttore Orlando Jopling e dal suo amministratore Katie Price, il “Tête à Tête: The Opera Festival” si è affermato negli anni come punto di riferimento assoluto per l’opera contemporanea in Inghilterra. Dalla sua nascita, la rassegna ha coinvolto oltre diecimila cantanti, direttori, strumentisti, ingegneri del suono, specialisti dell’illuminazione scenica, costumisti, videomaker e produttori, creando e dando spazio a più di cinquecento nuove produzioni. (www.tete-a-tete.org.uk)

L’ARTISTA - Sebastiano Dessanay è un contrabbassista, bassista elettrico e compositore italiano residente a Birmingham (UK). La sua musica è caratterizzata da un forte senso della melodia e una grande attenzione alle tessiture e atmosfere sonore. Il contrabbasso ha spesso un ruolo preminente nella sua ricerca e le sue composizioni hanno un carattere improvvisativo, spesso arricchite dall’uso dell’elettronica. Sebastiano ha iniziato a suonare il pianoforte e il violoncello a dieci anni per poi passare al basso elettrico e al contrabbasso. Dopo essersi laureato in Geologia presso l’Università di Cagliari, si è diplomato in contrabbasso al Conservatorio di Cagliari nel 2007, ha completato un Master in composizione al Birmingham Conservatoire nel 2009, dove ha anche ottenuto un dottorato di ricerca in composizione contemporanea nel 2014. Attualmente insegna contrabbasso e teoria musicale presso il Birmingham Junior Conservatoire, dove svolge anche attività di ricerca, e collabora con il Dipartimento di Musica della University of Birmingham. Molte sono le collaborazioni passate e presenti con musicisti in ambito classico-contemporaneo, jazz, pop-rock ed etnico. Inoltre collabora regolarmente con artisti nel mondo dell’opera, del teatro, della danza contemporanea, del film e delle visual arts; si è esibito assiduamente in Europa e ha registrato in diversi progetti discografici a suo nome e come ospite. Nel 2012 riceve una menzione onoraria dalla International Society of Bassists (ISB) per a composizione Noise per contrabbasso ed elettronica al concorso David Walter Composition Competition 2012. Nel 2004 ha vinto il primo premio al Concorso di Composizione Sardinia International con la composizione Scherzo per contrabbasso solo. La musica di Sebastiano Dessanay è stata suonata presso: MAC (Midlands Arts Centre, Birmingham, 2015), Library of Birmingham (Birmingham, 2015), Stratford On Avon Music Festival (Stratford-upon-Avon 2012), Jazz Dock (Praga, 2012), Sound New Festival (Canterbury, 2010 e 2012), European Jazz Expò (Cagliari, 2012), Nuoro Jazz Festival (Nuoro, 2012 e 2013), Integra Festival (Copenhagen, 2011), University of Nebraska (Omaha, 2011), Royal Conservatoire (Stoccolma, 2011), Frontiers Festival (Birmingham, 2009 e 2010), The Place (Londra, 2008 e 2009), Spazio Musica Festival (Cagliari, 2004), Time in Jazz Festival (Berchidda, 2000). Nel maggio 2016 pubblica il disco “Duets of a Fool” per l’etichetta inglese Slam. Dessanay è autore delle musiche dell’opera teatrale HIM, della regista inglese Sheila Hill con la magistrale interpretazione dell’attore Tim Barlow, andato in scena nei più importanti teatri del Regno Unito nel corso dell’autunno 2016. Nel giugno 2016 esce il suo disco “Live at the Lamp Tavern”, interamente registrato alla Lamp Tavern di Birmingham insieme ai musicisti Paul Dunmall e James Bashford. Previsto per il prossimo 10 agosto 2017 l’esordio della sua opera da camera “The Cry of the Double Bass”.

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