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Alberto Mattioli  

Presenta

Turandot di Ferruccio Busoni e Suor Angelica di Giacomo Puccini,

al Teatro Lirico di Cagliari

 Venerdì 23 febbraio, alle 17, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, il giornalista Alberto Mattioli presenta le opere Turandot di Ferruccio Busoni e Suor Angelica di Giacomo Puccini, in un incontro con il pubblico. Le due opere vanno in scena, venerdì 2 marzo alle 20.30 (turno A), per l’inaugurazione della Stagione lirica e di balletto 2018 del Teatro Lirico di Cagliari.

L’ingresso alla presentazione è libero.

Alberto Mattioli – Nato a Modena nel 1969, è giornalista del quotidiano “La Stampa”, per il quale è stato redattore alla Cultura, caposervizio agli Spettacoli e corrispondente da Parigi. Esperto di interpretazione operistica, ha scritto saggi o tenuto conferenze per: Teatro alla Scala di Milano, Regio di Torino, Fenice di Venezia, Maggio Musicale Fiorentino, Opera di Roma, Grand Théâtre di Ginevra e molte altre istituzioni italiane e straniere. Ha una rubrica sul mensile “Classic Voice” e ha collaborato o collabora con numerose riviste musicali. Ha scritto tre libri: “Big Luciano – Pavarotti, la vera storia” (Mondadori 2007), “Anche stasera – Come l’opera ti cambia la vita” (Mondadori 2012), “Meno grigi più Verdi – Come un genio ha spiegato l’Italia agli italiani” (Garzanti 2018), e due libretti d’opera: “La paura” per Orazio Sciortino e “La rivale” per Marco Taralli.

 

Turandot e Suor Angelica vengono replicate: sabato 3 marzo alle 19 (turno G); domenica 4 marzo alle 17 (turno D); martedì 6 marzo alle 20.30 (turno F); mercoledì 7 marzo alle 20.30 (turno B); venerdì 9 marzo alle 20.30 (turno C); sabato 10 marzo alle 17 (turno I); domenica 11 marzo alle 17 (turno E). Le recite per le scuole che prevedono l’esecuzione in forma completa di Turandot di Ferruccio Busoni, della durata complessiva di 80 minuti circa, sono: martedì 6 marzo alle 11, giovedì 8 marzo alle 17 (speciale famiglie e associazioni), venerdì 9 marzo alle 11, martedì 13 marzo alle 11, mercoledì 14 marzo alle 11, giovedì 15 marzo alle 11, venerdì 16 marzo alle 11.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Nel video sottostante una splendida interpretazione del soprano Giusy Devinu nella famosa aria “Senza Mamma” tratta dalla suor Angelica di Puccini

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grafica P.Medda

Con il nuovo spettacolo per le scuole Piacere, Mozart!,

che vede l’Orchestra del Teatro Lirico diretta da Fabrizio Ruggero, prosegue l’attività musicale dedicata alla prima infanzia

 Da mercoledì 14 febbraio fino a sabato 17 febbraio 2018, sempre alle 10.30, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari viene proposto il nuovo, accattivante spettacolo ideato per le scuole e per tutti i giovani, di introduzione ad alcune celeberrime composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791), indiscusso genio del classicismo musicale di tutti i tempi ed intitolato Piacere, Mozart!. Si tratta di un emozionante viaggio musicale, riadattato e reso ancora più stimolante e formativo questa volta per le scuole dell’infanzia, articolato in quattro appuntamenti musicali che vedono impegnata l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, diretta da Fabrizio Ruggero, che esegue alcune delle pagine più conosciute tratte dalle sinfonie, dalle opere liriche e dai capolavori sinfonici del grande salisburghese. Nel ruolo di narratore, nelle vesti di Wolfgang Amadeus Mozart, si esibisce il comico cagliaritano Massimiliano Medda.

Il programma musicale prevede: Le nozze di Figaro: Ouverture; Così fan tutte: Ouverture; Serenata in Sol maggiore “Eine kleine Nachtmusik” K 525: Allegro (1° movimento); Sinfonia n. 40 in sol minore K 550: Allegro (1° movimento); Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 “Jupiter”: Finale, molto allegro (4° movimento).

Lo spettacolo, la cui durata complessiva è di circa 40 minuti, viene dedicato esclusivamente a tutti i bambini (dai 3 ai 5 anni) delle scuole dell’infanzia della Sardegna.

Come ormai consuetudine, insieme allo spettacolo, è anche possibile seguire percorsi laboratoriali artistici e tecnici, visite guidate alle sale e ai laboratori del Teatro Lirico di Cagliari, guide all’ascolto appositamente predisposte per gli studenti e la relativa partecipazione ai programmi di Alternanza Scuola Lavoro. Sono previste le agevolazioni economiche destinate agli studenti e ai docenti 18app e Carta del docente.

Prezzi biglietti: posto unico € 3.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it; Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Massimiliano Meddanarratore

Nato a Cagliari, è uno scrittore, comico e conduttore televisivo italiano. La sua carriera artistica inizia nel 1986, quando fonda la compagnia teatrale “Lapola”, dal nome dell’antico quartiere “Marina” di Cagliari. La compagnia inizialmente composta da dilettanti è diventata, negli anni, veicolo di conoscenza per l’intera regione utilizzando uno slang cittadino, originale commistione tra la lingua italiana e la parlata dei quartieri storici di Cagliari. Il primo spettacolo scritto da Massimiliano Medda è Scherzi di Carnevale, atto unico ispirato alla commedia Bellu schesc’e dottori di Emanuele Pili. Nel 1990 scrive il suo primo spettacolo, in tre atti, dal titolo Speriamo che venga qualcuno, dove interpreta un Santo (Sant’Andrea Frius) alle prese con i fedeli che da lui pretendono un miracolo; lo spettacolo è il primo di una lunga serie di successi che hanno regalato fama all’intera compagnia. Nel 1991 vincono a Tonara (Nu) la prima rassegna isolana di cabaret, portando in scena la fiaba di Cappuccetto Rosso, ovviamente rivisitata in slang cagliaritano. Sempre nel 1991 scrive lo spettacolo Ricercati vivi o morti che i Lapola portano in giro per le piazze della Sardegna. Nel 1992, dopo una serata alla Fiera campionaria di Cagliari (con diecimila paganti), insieme al comico Benito Urgu, i Lapola tornano al teatro con lo spettacolo L’importante è montarsi la testa che segna il raggiungimento di un nuovo stile, superando il genere macchiettistico locale. Nel 1994 scrive Stiamo lavorando per noi e, l’anno dopo, Cambiando l’ordine degli attori il risultato non cambia. Nel 1996 realizza, come autore ed attore, la trasmissione Okkupazione, trasmessa sull’emittente televisiva regionale “Videolina”; 12 puntate che raggiungono ascolti altissimi (240.000 contatti) e che, durante l’estate, viene rappresentato anche nelle piazze della Sardegna. Nel 1997 scrive Lapola si scrive tutto attaccatto. Nel 1998 realizza, come autore ed attore, la trasmissione televisiva Vico Lapola già vi…collegate, trasmessa su “Videolina”. Nel 1999 scrive Finealmente, è protagonista del cortometraggio di Bepi Vigna “Kyrie Elleison”, e, in novembre, è narratore nella fiaba musicale Pierino e il lupo di Prokof’ev, prodotta dal Teatro Lirico di Cagliari. Nel febbraio 2000 interpreta il ruolo di Frosh nell’operetta Il Pipistrello di Johann Strauss jr., prodotta dal Teatro Lirico di Cagliari. Nel 2001 scrive Dietro le quinte le seste, spettacolo che la compagnia “Lapola” porta in scena in Sardegna per tutta l’estate, con 4 recite anche all’Anfiteatro romano di Cagliari. Nel 2002 Massimiliano Medda è la voce narrante nell’opera Il brutto anatroccolo di Pau e Tanchis con l’Orchestra Jazz di Sassari diretta da Giorgio Gaslini. Dal 2003 al 2007 è l’ideatore ed il conduttore della trasmissione televisiva, in onda sempre su “Videolina”, Come il calcio sui maccheroni. Nel 2006 interpreta il ruolo dell’educatore nel film di Enrico Pau dal titolo “Jimmy della collina”, e, sempre nel 2006, è uno dei protagonisti del cortometraggio, prodotto dal Centro sperimentale di Cinematografia di Roma, dal titolo “I capelli della sposa” di Marco Danieli. Nel 2007 interpreta la parte del Signor Deiana nel film “Tutto Torna” del regista Enrico Pitzianti. Nel dicembre 2008 è l’ideatore ed il conduttore della trasmissione televisiva, in onda su “Videolina”, Lapola sciò. Nel 2009 scrive, insieme a Massimiliano e Stefano Lorrai e a Marco Camboni, lo spettacolo Ma quando tornate in tv che viene rappresentato anche nel 2010. Nel 2011 scrive il nuovo programma televisivo, dal titolo Lapola No Cost, che viene rappresentato per due anni, mentre nel 2013 scrive un altro programma televisivo dal titolo Il Paese dei Farlocchi che viene rappresentato anche per tutto il 2014.

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Teatro Lirico di Cagliari (Via Sant’Alenixedda snc),

sabato 17 febbraio 2018 con inizio alle ore 20,30.

Il ricavato del concerto andrà a favore del progetto END POLIO NOW.

E’ previsto un biglietto d’ingresso di €. 20,00, che consentirà l’accesso in platea non numerata, che può essere prenotato inviando una Email entro il 13 febbraio 2018, (possibilmente una richiesta per Club ed inserendo i nominativi dei partecipanti – cognome e nome), all’indirizzo: concertoendpolionow@outlook.it, allegando copia del bonifico relativo al costo dei biglietti prenotati.

La quota di partecipazione dovrà essere bonificata sul conto corrente in essere presso la Banca Patrimoni Sella & C. Spa, intestato al: Rotary International Distretto 2080 – P.zza Cola di Rienzo, 69 – 00192 Roma – IBAN: IT 60 Z 03211 03200 052251371930

I biglietti potranno essere ritirati dalle ore 18,30 di sabato 17 febbraio 2018 in una postazione adiacente al botteghino interno del Teatro Lirico.

“L’iniziativa coinvolge tutta la famiglia rotariana, ed è patrocinata dal Rotary Distretto 2080. Sono partner nel service e dell’iniziativa il Rotaract Club Distretto 2080, con il suo Rappresentante Distrettuale, Stefano Bini, e l’Interact Club Distretto 2080, con il suo Rappresentante Distrettuale, Luigi Bove, ai quali si uniscono tutti i Rotary, Rotaract ed Interact Club della Sardegna, con i loro soci, ma è ovviamente aperto al pubblico, e conseguentemente possiamo e dobbiamo coinvolgere ed invitare i nostri amici, parenti e conoscenti.

Sono certa che tutti insieme con la nostra partecipazione vorremo fare la differenza e contribuire a debellare la poliomielite dal mondo, ascoltando dell’ottima musica e delle belle note.
Il programma concertistico, il cui tema conduttore saranno le musiche e colonne sonore di film celebri, avrà come protagonisti il pianista, Giuseppe Maggiolo Novella, e il Quintetto Sardò, costituito dal primo violino Luca Soru, dal secondo violino Mario Pani, alla viola Giulia Dessy, al violoncello Oscar Piastrelloni, al contrabbasso Andrea Piras e con la partecipazione del soprano Vittoria Lai.

La conduzione della serata sarà affidata alla giornalista Teresa Piredda.

Mi auguro, pertanto, di vedervi numerosi da ogni Club e da ogni località della Sardegna, ed a scanso mi farà piacere annoverare la partecipazione di soci provenienti dai Club romani e laziali, che saranno i superbenvenuti.

Al termine del concerto avremo l’occasione di gustare del buon vino della Cantina Piero Mancini, nel corso di un rinfresco realizzato grazie al sostegno di chi ha creduto nella nostra iniziativa, quali la Cantina Su’entu, Pasticceria Todde, Grafiche Ghiani, Kartel System, Bonetti Cash & Carry, CONAD e Banco di Sardegna, che ringrazio tutti.

Già da ora voglio, inoltre, ringraziare, interpretando anche i Vostri sentimenti, tutti i componenti della Commissione Distrettuale PolioPlus ed in particolare i componenti dei Club della Sardegna che ne fanno parte per aver progettato questa iniziativa, con un grazie speciale a Camilla Orlandi (referente per l’iniziativa e che rimane a vs disposizione
all’utenza 3476616798), e ringrazio gli artisti, che gratuitamente condividendo in pieno la nostra finalità.

Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per una bella serata rotariana. 

Vi aspetto!! E come sempre FORZA PARIS!”

Salvina Deiana Governatore Distretto 2080

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(foto Priamo Tolu)

Hansjörg Albrecht dirige Orchestra e Coro del Teatro Lirico,

il 9-10 febbraio, per la Stagione concertistica 2018

 La Stagione concertistica 2018 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, venerdì 9 febbraio alle 20.30 (turno A) e sabato 10 febbraio alle 19 (turno B), con il quarto appuntamento: ad Hansjörg Albrecht, direttore d’orchestra, organista, clavicembalista e direttore artistico del Münchner-Bach Chor Orchester che ritorna a Cagliari dopo i concerti inaugurali della Stagione 2017, spetta il compito di guidare Orchestra e Coro del Teatro Lirico in un programma dedicato, nella sua interezza, al genio creativo di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791). Nel ruolo di solisti si esibiscono: Elisabeth Breuer (soprano), Magdalena Renwart (mezzosoprano), Patrik Reiter (tenore), Matthias Bein (basso-baritono). Il maestro del coro è Donato Sivo.

 

Il programma musicale prevede: Sinfonia n. 39 in Mi bemolle maggiore “Schwanengesang” K 543, la Sinfonia “Canto del cigno” spesso definita come «l’Eroica di Mozart», e l’incompiuta Messa in do minore per soli, coro e orchestra K 427, una delle vette della musica sacra settecentesca.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Sono disponibili da mercoledì 24 gennaio 2018 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 9 febbraio alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Hansjörg Albrechtdirettore

Direttore d’orchestra, organista e clavicembalista, è direttore artistico del Münchner-Bach Chor Orchester. Dirige inoltre regolarmente il Bach Collegium München e il C.P.E.- Bach- Chor Hamburg. Con queste formazioni ha progettato numerosi programmi per coro e orchestra sinfonica creando una tipologia programmatica nuova e articolata. Nato a Freiberg (Sassonia), riceve la prima educazione musicale al Kreuzchor di Dresda. Studia direzione d’orchestra e organo ad Amburgo, Lione e Colonia. Durante gli studi è assistente organista nella principale chiesa di Amburgo St. Michaelis, dove rimane in carica per sette anni. Una collaborazione molto intensa si sviluppa con il cantante e direttore Peter Schreier, del quale è stato assistente, organista e cembalista. Hansjörg Albrecht collabora con complessi quali: Prager Philharmonie, Bayerisches Staatsorchester, Münchner Rundfunkorchester, Hamburger und Münchner Symphoniker, Moskauer Barockorchester, Bach Collegium Stuttgart, Gächinger Kantorei, lavorando con solisti quali: Arabella Steinbacher, Fazil Say, Annette Dasch, Vesselina Kasarova, Simone Kermes, Klaus Florian Vogt. In Italia vanta collaborazioni con: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (Elias di Mendelssohn), Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli (Requiem di Mozart, Don Giovanni in tournée a Dubai, Die Entführung aus dem Serail), Orchestra Haydn di Trento e Bolzano (Krönungsmesse di Mozart), Orchestra Regionale Toscana (Beethoven/Battistelli), Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari (Beethoven, Šostakovi?, Borodin), Orchestra del Teatro Comunale di Bologna (Beethoven, Mozart). Con eccellenti critiche ha diretto recentemente, in tournée italiana, il Münchener Bach Chor&Orchester in Johannes Passion e Matthäus Passion nei teatri Verdi di Pisa, Comunale di Pordenone e Valli di Reggio Emilia. Dal 2006 un contratto esclusivo lega Hansjörg Albrecht all’etichetta OehmsClassics, per la quale ha registrato opere di Bach, Brahms, Mahler e Poulenc. Il suo grande interesse per la musica moderna è documentato dalle registrazioni di prime assolute, con le opere di Thierry Escaich, Enjott Schneider, Philipp Maintz, Pawel Szymanski, Rodion Schtschedrin. La registrazione su cd del Concerto per organo di Poulenc, dove Hansjörg Albrecht ricopre entrambe le parti di direttore e solista, è stata molto elogiata dalla critica americana che ha voluto paragonarla alle incisioni di Charles Dutoit, Georges Prêtre e Christoph Eschenbach. Parallelamente alla direzione d’orchestra infatti, Hansjörg Albrecht si è costruito una carriera internazionale come organista e clavicembalista, esibendosi nelle maggiori sale da concerto mondiali. Nel 2013 è stato nominato per il Grammy Award nella categoria “Best Classical Instrumental Solo” con l’incisione The Planets di Gustav Holst. Sempre per la OehmsClassics, sono usciti nel 2015 e 2016 i due primi volumi dei Lieder per Orchestra di Walter Braunfels che vedono impegnati, oltra alla Staatskapelle Weimar e il Konzerthausorchester Berlino, i cantanti Klaus Florian Vogt, Michael Volle, Valentina Farcas, Genia Kühmeier, Ricarda Merbeth, Camilla Nylund. L’ultima incisione Der Ring ohne Worte del 2017 è in lista come migliore registrazione per il “Preis der Deutschen Schallplattenkritik”.

 

Matthias Bein – basso-baritono

Ha ricevuto le prime lezioni di canto a 16 anni, parallelamente allo studio di amministrazione aziendale a Regensburg. Durante questo periodo acquisisce le prime esperienze operistiche nel Teatro di Regensburg. Dal 2013 studia canto all’Università di Musica e Arti Sceniche di Monaco con Michelle Breedt. Ulteriori esperienze lo hanno visto partecipare a produzioni universitarie come: Salomé (Mariotte), Le nozze di Figaro (Mozart), The Rape of Lucretia (Britten), Die Soldaten (Zimmermann) alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Peter Grimes (Britten) a Saarbrücken e Die Gezeichneten (Schrecker) all’Opera di San Gallo nel 2017.

 

Elisabeth Breuer – soprano

Di origini austriache, studia canto con Elisabeth Batrice all’Università di Musica e Spettacolo di Graz. Tra il 2009 e il 2016 fa parte della compagnia del Landestheater di Linz, dove interpreta un ricco repertorio lirico e di operetta e ricopre ruoli da protagonista come Gretel in Hänsel und Gretel, Norina in Don Pasquale, Constance in Dialogues des Carmélites, Despina in Così fan tutte, Anne Frank in Das Tagebuch der Anne Frank, Adele in Die Fledermaus e la parte del soprano nel balletto Carmina Burana. A Linz, inoltre, è Amour e Clarine in Platée di Rameau, Bellezza nel Trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel, Waldvogel in Siegfried, la Volpe e il Gallo in La piccola volpe astuta, Frasquita in Carmen, Musetta in La Bohème, Papagena in Die Zauberflöte, Emmie in Albert Herring, Valencienne in Die lustige Witwe, Stasi in La Principessa della Czarda, Lisa nella Contessa Mariza. Canta la parte di Clara in Kaspar H. del compositore austriaco Balduin Sulzer e partecipa alle prime esecuzioni assolute di Spuren der Verirrten di Philip Glass e Terra Nova oder Das weiße Leben di Moritz Eggert. Attiva anche in ambito concertistico, collabora con compagini quali: Gewandhausorchester Leipzig, Concentus Musicus Wien, Bruckner Orchester Linz, Orfeo Barockorchester, Ensemble Zefiro, Wiener Concert-Verein, esibendosi nei festival Styriarte a Graz, Trigonale di Sankt Veit an der Glan, Attersee Klassik, Donaufestwochen, Sunnmøre Kammermusikkfestival, Festival de Carcassonne. Di recente ha eseguito la Messa in si minore di Bach con il Dresdner Kreuzchor e l’Akademie für Alte Musik Berlin al Bachfest di Dresda. Nel 2013 riceve la nomination all’Österreichische Musiktheaterpreis per la sua interpretazione di Constance nei Dialogues des Carmélites. L’anno successivo si aggiudica il Jungensemblepreis del Musiktheater di Linz e, ultimamente, un riconoscimento da parte del pubblico del Landestheater di Linz con la Medaglia Richard Tauber. In Italia canta al Teatro Lirico di Cagliari in La pietra del paragone, nella produzione di Giorgio Barberio Corsetti e, al Teatro Regio di Torino, è Papagena in Die Zauberflöte diretta da Asher Fisch.

 

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AVVISO DI SELEZIONE FIGURANTI MINORI 
Suor Angelica – Madama Butterfly

In occasione della messinscena delle opere Suor Angelica e Madama Butterfly di Giacomo Puccini, il Teatro Lirico di Cagliari ricerca le seguenti figure:

n. 2 bambini maschi di età compresa tra 6 e 7 anni;
n. 2 bambini maschi di età compresa tra 5 e 6 anni;

Entrambi i bambini dovranno avere i capelli biondi o castano chiari ed attitudine a stare in un contesto quale quello teatrale.

La Direzione si riserva di valutare eventuali altre caratteristiche in possesso dei candidati.

Il periodo di impegno (prove e spettacoli) per la produzione di Suor Angelica è fissato dal 22 febbraio all’11 marzo 2018.

Il periodo di impegno (prove e spettacoli) per la produzione di Madama Butterfly è fissato dal 26 marzo al 15 aprile 2018.

Gli interessati dovranno inviare la candidatura del minore all’indirizzo di posta elettronica produzione@teatroliricodicagliari.it entro e non oltre LUNEDÌ 29 GENNAIO 2018, indicando dati anagrafici (luogo e data di nascita, indirizzo, codice fiscale) e recapito telefonico ed allegando una fotografia a figura intera.

La selezione si tiene
MERCOLEDÌ 31 GENNAIO 2018 alle ore 16
nella Sala Regia del Teatro Lirico di Cagliari (IV piano)

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Direzione di Produzione,
telefono 070 4082208/257/250

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Donato Renzetti dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico

ed inaugura, il 26-27 gennaio, la Stagione concertistica 2018

 La Stagione concertistica 2018 del Teatro Lirico di Cagliari viene inaugurata venerdì 26 gennaio alle 20.30 (turno A) e sabato 27 gennaio alle 19 (turno B) da Donato Renzetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane, a cui spetta il compito di guidare l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico in un programma che propone le affascinanti sonorità e le preziose suggestioni della musica americana novecentesca di Bernstein, Copland, Grofè e Gershwin: dai sontuosi Chichester Psalms e dal vivacissimo El Salón México, fino alla naturalistica Grand Canyon Suite ed al celeberrimo Un Americano a Parigi. Nel ruolo di voce bianca si esibiscono alternandosi Giacomo Boi/Eleonora Cabras. Il maestro del coro è Donato Sivo, mentre il maestro preparatore delle voci bianche è Enrico Di Maira.

Il programma musicale delle serate inaugurali prevede: Chichester Psalms per voce bianca, coro e orchestra di Leonard Bernstein; El Salón México di Aaron Copland; Grand Canyon Suite: Sunrise, On the Trail, Cloudburst di Ferde Grofé; An American in Paris di George Gershwin.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Stagione concertistica 2018 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 13 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica prosegue, dopo le conferme e variazioni su posti disponibili, con i nuovi abbonamenti già in vendita da venerdì 19 gennaio 2018.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 24 gennaio 2018 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 26 gennaio alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Giacomo Boi/Eleonora Cabras – voci bianche

Giacomo 11 anni ed Eleonora 12 anni frequentano il Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari rispettivamente nelle classi di Pianoforte e di Flauto. Fanno parte, ormai dal 2014, del Coro di voci bianche dello stesso Conservatorio e partecipano, come componenti del coro, all’attività concertistica programmata dal Conservatorio. Negli ultimi anni hanno anche preso parte alle produzioni del Teatro Lirico di Cagliari come: Turandot, La Bohème e Tosca di Giacomo Puccini.

Coro del Teatro Lirico di Cagliari

Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli e, dal dicembre 2014, da Gaetano Mastroiaco. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, ?erevi?ki di ?ajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di ?ajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), ?erevi?ki di ?ajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opri?nik di ?ajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

 

Enrico Di Maira – maestro preparatore delle voci bianche

Nato a Trieste, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha proseguito la sua formazione musicale, studiando composizione con Bruno Bettinelli e Nicolò Castiglioni. È stato maestro collaboratore all’Arena di Verona, al Teatro alla Scala di Milano e, dal 1984, al Teatro Lirico di Cagliari, dove, dal 1997 agli inizi del 2005 haricoperto il ruolo di aiuto maestro del coro. Si occupa di voci bianche e, da diversi anni, prepara e dirige il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica“Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Ha diretto il Coro di voci bianche in produzioni di prestigio, tra le quali Carmen (2000), Tosca (2001), Opricnik (trasmessa in diretta radiofonica da Rai Radio Tre nel 2003 e incisa per la casa discografica Dynamic), Otello (2003), La Bohème (nell’edizione del 1997, trasmessa in tutto il mondo, con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo, e nella produzione del 2003), Lo schiaccianoci (2004), Turandot (2004), Hans Heiling (trasmessa in diretta Euroradio nel 2004), Carmen (2011) ed Otello (2013) produzioni nelle quali il coro ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica. In ambito concertistico hanno particolare rilevanza il Concerto di Natale della Stagione 2000-2001, con la Sinfonietta del Teatro Lirico e il tenore Giuseppe Sabbatini, diretti da Marco Boemi, e le interpretazioni della Spring Symphony di Britten diretta da Gérard Korsten e della Matthäus Passion di Bach, diretta da Peter Schreier.

 

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), ?erevi?ki e Opri?nik di ?ajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

 

Donato Renzettidirettore

Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975, Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo nel 1976, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso “Ernest Ansermet” di Ginevra nel 1978 e, nel 1980, è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose, quali: London Philarmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra, Philarmonia di Londra, BRT di Bruxelles, RIAS di Berlino, Orchestre du Capitole de Toulouse, Orchestre National de Lyon, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene, Orchestra Sinfonica Portoghese, orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre di Ginevra, Capitole di Toulouse, Opera di Lione, Opera di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i teatri italiani. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto, Pesaro e al “Festival Verdi” di Parma. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona: nel 1987, con i complessi artistici di questa istituzione, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana, dell’Orchestra Stabile di Bergamo, della Filarmonia Veneta, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e, per nove anni consecutivi, di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Consulente Artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. La sua discografia comprende opere di Mozart, ?ajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i dvd di La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, La Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con Egmont di Beethoven, il Doppio Concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era, Dynamic tra cui: Ifigenia in Tauride di Piccinni; Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Bianca e Falliero di Rossini; La Favorita di Donizetti; Attila di Verdi; Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Schumann, registrato con l’Orchestra ed il Coro della Scala e la voce recitante di Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti. Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio “Luigi Illica” ed il Premio “Nino Carloni” dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. In agosto 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera al Teatro Antico di Taormina. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro, con la quale ha tenuto tournée sia in Italia che all’estero (Milano, Venezia, Roma e al Mozarteum di Salisburgo).

 

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy. È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Schumann, Brahms, ?ajkovskij e Sibelius.

Cagliari, 23 gennaio 2018

 

 

 

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Foto P. Tolu

La prima esecuzione assoluta in Europa di La Ciociara di Marco Tutino

dal Teatro Lirico di Cagliari a Rai5 il 18-20-21 gennaio 2018

 

La Ciociara, opera in due atti su libretto di Marco Tutino e Fabio Ceresa, dalla sceneggiatura di Luca Rossi e dal romanzo omonimo di Alberto Moravia e musica di Marco Tutino (Milano, 1954), uno dei più prolifici ed apprezzati compositori contemporanei, durante le 8 rappresentazioni nella Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari, che hanno avuto un enorme successo di pubblico e critica, è stata ripresa integralmente dalle telecamere di Rai5 e, adesso, viene diffusa, giovedì 18 gennaio alle 21.15, sabato 20 gennaio alle 10.35 e domenica 21 gennaio alle 18.15, sul celebre canale televisivo culturale della Rai.

 

L’opera è un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la San Francisco Opera (USA), in prima esecuzione assoluta in Europa e, come noto, è firmato per la regia da Francesca Zambello, artista statunitense di origine italiana, formazione europea e fama internazionale, con la collaborazione di Laurie Feldman, per le scene da Peter J. Davison, per i costumi da Jess Goldstein, per le luci da Mark McCullough, per i video da S. Katy Tucker e per la coreografia da Luigia Frattaroli.

 

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari sono guidati da Giuseppe Finzi, direttore pugliese al suo debutto a Cagliari ed apprezzato “direttore residente” della San Francisco Opera dal 2011 al 2015. Il maestro del coro è Donato Sivo.

 

Di prim’ordine il cast che prevede nei numerosi ruoli: Anna Caterina Antonacci (Cesira); Lavinia Bini (Rosetta); Aquiles Machado (Michele); Sebastian Catana (Giovanni); Roberto Scandiuzzi (Fedor von Bock); Nicola Ebau (John Buckley); Gregory Bonfatti (Pasquale Sciortino); Lara Rotili (Maria Sciortino/Una popolana); Martina Serra (Lena/Una donna fuori scena); Enrico Zara (Un ragazzo del popolo/Un uomo fuori scena); Francesco Leone, Nicola Ebau, Michelangelo Romero (Tre soldati marocchini).

 

La produzione della trasmissione televisiva dell’opera è a cura delle squadre esterne Rai di Milano, Roma e Napoli, per la regia di Arnalda Canali.

 

La Ciociara rientra nel Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari – Internazionalizzazione e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”. Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale” che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna.

 

Cagliari, 16 gennaio 2018

 

 

 

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Con il nuovo spettacolo per le scuole Piacere, Mozart!,

che vede i complessi stabili cagliaritani diretti da Fabrizio Ruggero, viene inaugurata l’attività musicale annuale

 Da lunedì 15 gennaio fino a sabato 20 gennaio 2018, sempre alle 11, al Teatro Lirico di Cagliari viene proposto, come preludio all’imminente Stagione concertistica 2018, un nuovo, accattivante spettacolo ideato per le scuole e per tutti i giovani, di introduzione ad alcune celeberrime composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791), indiscusso genio del classicismo musicale di tutti i tempi ed intitolato Piacere, Mozart!. Si tratta di un emozionante viaggio musicale articolato in sei appuntamenti musicali che vedono impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretti da Fabrizio Ruggero, che eseguiranno alcune delle pagine più conosciute tratte dalle sinfonie, dalle opere liriche e dai capolavori sinfonico-corali del grande salisburghese. Il maestro del coro è Donato Sivo. Nel ruolo di narratore, nelle vesti di Wolfgang Amadeus Mozart, si esibisce il comico cagliaritano Massimiliano Medda.

Il programma musicale prevede: Le nozze di Figaro: Ouverture; Così fan tutte: Ouverture; Serenata in Sol maggiore “Eine kleine Nachtmusik” K 525: Allegro (1° movimento); Sinfonia n. 40 in sol minore K 550: Allegro (1° movimento); 5 Contraddanze K 609: n. 1; Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 “Jupiter”: Finale, molto allegro (4° movimento); Messa di Requiem in re minore K 626: Dies irae, Lacrimosa.

Lo spettacolo, la cui durata complessiva è di circa 60 minuti, viene dedicato a tutti i bambini ed ai giovani delle scuole dell’infanzia, elementari, medie e superiori della Sardegna.

Come ormai consuetudine, insieme allo spettacolo, è anche possibile seguire percorsi laboratoriali artistici e tecnici, visite guidate alle sale e ai laboratori del Teatro Lirico di Cagliari, guide all’ascolto appositamente predisposte per gli studenti e la relativa partecipazione ai programmi di Alternanza Scuola Lavoro. Sono previste le agevolazioni economiche destinate agli studenti e ai docenti 18app e Carta del docente.

Prezzi biglietti: posto unico € 3.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it; Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

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Accendi la passione ed illumina il tuo 2018 con gli spettacoli del Teatro Lirico!

Da oggi  lunedì 8 gennaio potrete confermare gli abbonamenti alla lirica e balletto, mentre i nuovi, potranno essere acquistati da giovedì 16 febbraio e dal 23 febbraio potrai acquistare tutti i biglietti per la Stagione.

Se sei un under 30, puoi acquistare il tuo abbonamento, o i tuoi biglietti, con la tariffa del 50%!
Scopri di più ? http://bit.ly/2AUPEwz
#teatroliricodicagliari #stagione2018

 

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foto di Priamo Tolu

Per festeggiare i 25 anni del Teatro Lirico di Cagliari, ieri si è tenuto uno spettacolo di grande danza che ha registrato il tutto esaurito. La qualità ripaga sempre.

Ho speranza che  durante tutto l’arco dell’anno vi siano anche altri momenti dedicati al 25ennale, (magari con parata di stelle della lirica), in modo tale da valorizzare meglio  le masse artistiche stabili (coro e orchestra), vere protagoniste della nascita di questa bella istituzione cagliaritana.

A danzare ieri sono state dieci straordinarie étoiles internazionali : Ivan Vasiliev, Nina Kaptsova (Teatro Bol’šoj di Mosca); Vladimir Shklyarov (Teatro Mariinskij di San Pietroburgo); Vadim Muntagirov (Royal Ballet di Londra); Ludmila Konovalova (Opera di Vienna); Silvia Azzoni (Hamburg Ballett); Marijn Rademaker (Het National Ballet); Ashley Bouder, Taylor Stanley (New York City Ballet.

Non sono potuta essere presente per motivi personali, ma avevo, per l’occasione un inviato speciale, il ballerino e coreografo cagliaritano Roberto Magnabosco, con una rappresentanza della scuola di danza  Arabesque .

Grande affluenza di un pubblico di estimatori, ma anche professionisti del settore  e di … chi crede di esserlo.
In scena il Grande Repertorio ballettistico accompagnato da sorprese molto gradite.
I ballerini Russi a mio avviso hanno tenuto testa come tradizione vuole. Virtuosismi, phatos e tanta tecnica “pura!”

L’ Orchestra , la nostra,  diretta dal maestro Paolo Paroni è stata sublime nel difficile compito dell’accompagnamento dei danzatori. Il Coro (diretto da Donato Sivo)) è stato  preciso  e ben preparato, una formazione di cui vado molto orgoglioso!
Se posso permettermi, in conclusione, vorrei dare qualche consiglio al pubblico che per la  maggiore , ieri ,mancava di “Bon Ton”:
a)  In Teatro non si parla del cenone di capodanno mentre gli artisti danzano.

b) Non siamo al cinema. Lo sgranocchiamento e gli olezzi salati di  patatine e popcorn sono stati  fonte di disturbo.

c) Dulcis in fundo , i commenti fuori luogo. Un signore in compagnia della sua dama  ha esordito dicendo: “questo Cajkovskij c’è in
tutti i balletti!!” A buon intenditore poche parole … 

Inviato speciale di Musicamore

ROBERTO MAGNABOSCO

 

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Il 5 gennaio al Teatro Lirico di Cagliari

Les Étoiles 

Arriva il gran gala di danza  a cura di Daniele Ciprian Entertainementi con i maggiori ballerini dal mondo

 Sotto il cielo di stelle della Sardegna arriva Les Étoiles .

Il Gala di Danza, che rappresenta un appuntamento natalizio nella capitale a cura di Daniele Cipriani Entertainement,  giunge a Cagliari .

Venerdì 5 gennaio 2018 alle ore 20,30  il Teatro Lirico di Cagliari apre la stagione con la nuova edizione di questo evento che vedrà sul palcoscenico del Lirico, le più blasonate étoiles della danza mondiale con una forte rappresentanza della prestigiosa scuola russa.

Un doppio spettacolo, se si pensa che le musiche verranno eseguite dall’ Orchestra e dal Coro della Fondazione Lirica Sinfonica del Teatro Lirico di Cagliari  diretti dal M° Paolo Paroni.

Sui brani del repertorio tradizionale che vanno da Il lago dei Cigni, La bella addormentata, Lo Schiaccianoci, Il Corsaro a quello eroico sovietico come Spartacus di Yuri Grigorovich, le punte delle étoiles  interpreteranno celebri passi a due, firma dei coreografi i cui nomi sono scolpiti nell’immaginario comune come la storia della danza: Marius Petipa, LevIvanov, Balanchine, George Neumeier, Uwe Scholz.

Il regalo per il pubblico della Sardegna sarà una coreografia creata per l’occasione sulla musica di Carl Orff così che in un solo momento il respiro dei  ballerini, dei  musicisti e degli artisti del coro avranno il medesimo ritmo e concretizzeranno l’unicità dell’evento al Teatro Lirico.

E uniche sono le grandi étoiles che il pubblico potrà ammirare sulle punte ed in volo in veri e propri virtuosismi di poesia :

Ivan Vasiliev  Nina Kaptsova  dal Teatro Bolshoi di Mosca

Vladimir Shklyarov e Maria Shirinkina dal Teatro Mariinsky di San Pietroburgo

Ashley Bouder Taylor Stanley  del New York City Ballet

Ludmila Konovalova dall’Opera di Vienna

Vadim Muntagirov  del The Royal Ballet di Londra

Silvia Azzoni  dell’ Hamburg Ballett

Marijn Rademaker da l’Het National Ballet de L’Aia

 “Sono molto felice che sia uno spettacolo di Danza ad inaugurare l’anno 2018 e  la nuova stagione lirico, sinfonica e di balletto in un periodo particolare dove questa disciplina soffre alcune scelte che vanno verso una sorta di ridimensionamento sui palcoscenici italiani” così il Sovrintendente Claudio Orazi “

“Il gala Les Étoiles è un inno alla gioia, come volevano Schillere e Beethoven (qui danzata anziché cantata), all’amicizia tra i popoli della scena e della terra”sottolinea il curatore Daniele Cipriani  al servizio del talento unico, irripetibile, incomparabile di ognuno delle stelle che si vedrà brillare al Teatro Lirico di Cagliari.

Prezzi biglietti: platea € 60,00 (settore giallo), 45,00 (settore rosso), € 35,00 (settore blu); I loggia € 40,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); II loggia € 25,00 (settore giallo), € 20,00 (settore rosso), € 15,00 (settore blu).

Agli abbonati ed ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti.

 Biglietteria del Teatro Lirico 

via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari,
telefono 0704082230 | biglietteria@teatroliricodicagliari.it

 

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Donato Renzetti, alla guida dei complessi stabili cagliaritani, dirige,

il 22-23 dicembre, il tradizionale

Concerto di Natale

 La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari si conclude con il diciannovesimo ed ultimo appuntamento, venerdì 22 dicembre alle 20.30 (turno A) e sabato 23 dicembre alle 19 (turno B), che prevede il tradizionale Concerto di Natale: ritorna sul podio Donato Renzetti che, con l’Orchestra ed il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, propone un programma musicale interamente dedicato alle affascinanti sonorità ed alle preziose suggestioni delle composizioni di Ottorino Respighi (Bologna, 1879 – Roma, 1936). In qualità di solisti si esibiscono: Claudia Urru (soprano), Martina Serra (mezzosoprano), Krystian Adam (tenore). Il maestro del coro è Donato Sivo.

Il programma delle due serate prevede quindi: 3 Corali di Johann Sebastian Bach P. 167; Lauda per la Natività del Signore per soli, coro, strumenti pastorali e pianoforte a 4 mani P. 166; Fontane di Roma, poema sinfonico P. 106; Pini di Roma, poema sinfonico P. 141.

Al termine del concerto, nel foyer di platea, scambio di auguri e brindisi finale.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 Il Concerto di Natale è realizzato in collaborazione con “Cantine di Dolianova”.

 Venerdì 22 dicembre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Krystian Adam – tenore

Nato in Polonia, ha studiato canto sotto la guida di Bogdan Makal, diplomandosi a pieni voti in canto e didattica musicale. Si trasferisce a Milano, dove continua i suoi studi al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” sotto la guida di Rita Orlandi di Malaspina. Dopo il suo debutto in Il Barbiere di Siviglia (Conte d’Almaviva) a Gliwice nel 2001, Krystian Adam ha cantato i ruoli principali in La clemenza di Tito, Il matrimonio segreto, Grimoaldo in Rodelinda di Händel, Passione secondo Matteo (Evangelista) di Bach, Griselda (Gualtiero) di Vivaldi, sempre diretto da Ian Adamus con Capella Cracoviensis. Nel 2007 debutta al Teatro alla Scala nella prima mondiale di Teneke di Fabio Vacchi, sotto la direzione di Roberto Abbado. In Polonia ha ricevuto il premio per il “Miglior debutto dell’anno 2008” per la sua interpretazione del ruolo di Tassilo in Contessa Maritza di Kalman. Al Teatro Carlo Felice di Genova ha interpretato La Passione di Stradella (Giovanni) con Diego Fasolis, per poi tornarvi nell’aprile 2009 con Die Schöpfung (Uriel) di Haydn, sotto la direzione di Federico Maria Sardelli. Diego Fasolis l’ha inoltre diretto in Israel in Egypt di Händel con I Barocchisti a Lugano e al Festival Monteverdi di Cremona. Tra gli impegni delle stagioni passate, si ricordano: Dixit Dominus di Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado; Der Mensch ein Gottesmörder di Leopold Mozart con la Bozen Baroque Orchestra e Claudio Astronio a Wroclaw; Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (Tempo) di Händel con Fabio Bonizzoni e La Risonanza in tournée europea; Il finto turco di Piccinni (prima mondiale in tempi moderni) al Teatro Olimpico di Vicenza con L’Arte dell’Arco e Federico Guglielmo; Ariodante (Lurcanio) di Händel con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli a Beaune ed a Santiago de Compostela; Il mondo alla rovescia di Salieri (prima mondiale in tempi moderni) al Teatro Filarmonico di Verona sempre sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli; Dido and Aeneas al Teatro La Fenice di Venezia con la direzione di Attilio Cremonesi e la regia di Saburo Teshigawara. Con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini ha preso parte ad un ciclo di concerti a Roma e Bruxelles ed a Il ritorno di Ulisse in patria (Pisandro) al Teatro alla Scala con la regia di Bob Wilson. Ha interpretato il ruolo di Decio in L’Ottone in Villa di Vivaldi alle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini. A Treviso e a Philadelphia ha cantato Die Entführung aus dem Serail (Pedrillo) diretto da Corrado Rovaris; ha preso inoltre parte ad un’altra produzione di Die Entführung aus dem Serail (Pedrillo) nei teatri di Trento, Rovigo, Pisa, diretto da Jonathan Webb. Ha poi cantato La Giuditta (di Cambridge) di Scarlatti nel ruolo di Oloferne a Rotterdam e a L’Aia; il Requiem di M. Haydn (trasmesso da Arte TV) con L’arte del mondo e Werner Ehrhardt; L’incoronazione di Poppea (Arnalta) al Maggio Musicale Fiorentino con Alan Curtis e la regia di Pier Luigi Pizzi. La felice collaborazione con Werner Ehrhardt e L’arte del mondo lo ha visto inoltre protagonista di La finta giardiniera di Anfossi; Weihnachtsoratorium di Bach a Steinfurt e Trier, Le Cinesi di Gluck a Leverkusen e Potsdam ed in tournée in Cina ed in Europa nelle stagioni successive; Giove in Argo di Händel ad Halle e Leverkusen. In seguito ha interpretato la Messa in do minore KV 427 di Mozart con la Oslo Philharmonic Orchestra diretta da Manfred Honeck; Rinaldo (Goffredo) a Ravenna, Reggio Emilia e Ferrara diretto da Ottavio Dantone con Accademia Bizantina; Le nozze di Figaro al Teatro Lirico di Cagliari e al Teatro dell’Opera di Perm con Teodor Currentzis, cui è seguita l’incisione in studio per Sony; Cain, ovvero il primo omicidio di Scarlatti ad Herne. Ha quindi interpretato L’Olimpiade (Myslivecek) con Collegium 1704 e Vaclav Luks a Praga, Digione, Lussemburgo e Vienna (Theater an der Wien), iniziando una stretta collaborazione con il gruppo ceco che lo ha portato ad eseguire: Passione secondo Matteo, il Te Deum di Zelenka, la Messa in si minore, alcune cantate di Bach, The Messiah di Händel, per citarne alcuni. Ha inoltre preso parte alla produzione di Il Trionfo del Tempo e del Disinganno con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini in tournée a Cracovia e Budapest; La Passione di Gesù Cristo (Myslivecek) a Praga; La vera costanza al Festival Haydn di Augustusburg con Capella Augustina e Andreas Spering; La pietra del paragone al Théâtre du Châtelet diretto da Jean- Christophe Spinosi, che lo ha nuovamente diretto la stagione successiva in Il re pastore (Agenore) a Parigi. Ha preso parte alla Passione secondo Matteo con Akademie für Alte Musik a Berlino e Monaco; Philemon und Baucis di Haydn a Montecarlo con Europa Galante e Fabio Biondi ed Idomeneo alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra con Marc Minkowski. Krystian Adam è stato inoltre protagonista in diverse tournée di concerti europei con La Risonanza e Fabio Bonizzoni. Nelle passate stagioni ha cantato in Messa in si minore a Firenze diretto da Stefano Montanari; L’occasione fa il ladro con l’Orchestre National de l’Ile de France al Théâtre du Champs-Elysées diretto da Enrique Mazzola; ha quindi cantato e inciso la Lauda per la natività del Signore di Respighi con la Rundfunk Sinfonie Orchester a Berlino. È stato scelto da John Eliot Gardiner per L’Orfeo (Orfeo e Pastore I) e il Vespro della Beata Vergine con il Monteverdi Choir in tournée negli Stati Uniti (New York, San Francisco, Washington, Costa Mesa, Chapel Hill) e successivamente a Londra (BBC Proms) e Versailles. Ha interpretato la Messa in do minore di Mozart a Bordeaux e Toulouse con l’Ensemble Pygmalion e Rapahel Pichon; La canterina (Don Pelagio) di Haydn con Cappella Augustina al Castello di Brühl; Le nozze di Figaro (Don Basilio) alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra diretto da Ivor Bolton; Idomeneo a La Fenice di Venezia diretto da Jeffrey Tate; Die Zauberflöte (Monostatos) a Liegi e Charleroi diretto da Paolo Arrivabeni; Magnificat di Bach a Berlino con la Deutsche Symphonie-Orchester diretta da Rinaldo Alessandrini; La fanciulla del West di Puccini nel ruolo di Joe alla Scala di Milano con la direzione di Riccardo Chailly; The Messiah di Händel con La Risonanza ad Halle (Händel Festspiele), Saint Michel e Milano e con Ensemble Matheus e Jean-Christophe Spinosi in Spagna. Nella passata stagione è da ricordare il suo debutto nel ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni all’Hudební Festival in Znojmo ed al Teatro dell’arte della Triennale di Milano (scenografia di Barnaba Fornasetti e direzione di Simone Toni), produzioni entrambe eseguite su strumenti originali; Le nozze di Figaro (Basilio) alla Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam con la direzione di Ivor Bolton; Adriana Lecouvreur (Abate di Chazeuil) al Covent Garden di Londra, regia di David Mc Vicar e direzione di Daniel Oren. Sul versante concertistico, Messa in do minore con la Düsseldorfer Symphoniker e un concerto nella suggestiva cornice del Monteverdi Tuscany a Castiglioncello del Trinoro. È stato nuovamente protagonista in L’Orfeo di Monteverdi (protagonista) ed inoltre in Il ritorno di Ulisse in patria (Telemaco) in tournée mondiale sotto la direzione di John Eliot Gardiner. I prossimi impegni prevedono: L’Orfeo di Monteverdi a Leverkusen e Düsseldorf con L’Arte del Mondo; L’incoronazione di Poppea con Jean-Christophe Spinosi a Barcellona e Bilbao; The Messiah a Pistoia ed in seguito a Praga con Collegium 1704; Don Giovanni (Don Ottavio) alla New Israeli Opera di Tel Aviv; Aronne in Mosè in Egitto di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli; La fiera di Venezia di Salieri a Schwetzingen e Leverkusen con L’Arte del Mondo; Grimoaldo in Rodelinda di Händel a Lione diretto da Stefano Montanari; Arbace in Idomeneo al Teatro Real de Madrid, regia di Robert Carsen e la Passione secondo Matteo di Bach al Théâtre des Champs-Elysées diretto da Vaclav Luks. Per Deutsche Grammophon ha inciso il Dixit Dominus di Pergolesi, diretto da Claudio Abbado. Ha registrato inoltre la Griselda di Vivaldi per la Deutschland Radio, Il finto turco di Piccinni per CPO e Il mondo alla rovescia di Salieri per Dynamic. Per Sony ha inciso: Le nozze di Figaro (dirette da Teodor Currentzis), la Cantata funebre di Kraus e La finta giardiniera di Anfossi (con Werner Ehrhardt) e un cd dedicato alla musica sacra di Galuppi e, più recentemente, Il Sogno di Scipione (Publio) di Mozart a Londra con la Classical Opera Company e Ian Page.

Donato Renzettidirettore

Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975, Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo nel 1976, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso “Ernest Ansermet” di Ginevra nel 1978 e, nel 1980, è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose, quali: London Philarmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra, Philarmonia di Londra, BRT di Bruxelles, RIAS di Berlino, Orchestre du Capitole de Toulouse, Orchestre National de Lyon, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene, Orchestra Sinfonica Portoghese, orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre di Ginevra, Capitole di Toulouse, Opera di Lione, Opera di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i teatri italiani. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto, Pesaro e al “Festival Verdi” di Parma. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona: nel 1987, con i complessi artistici di questa istituzione, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana, dell’Orchestra Stabile di Bergamo, della Filarmonia Veneta, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e, per nove anni consecutivi, di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Consulente Artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. La sua discografia comprende opere di Mozart, ?ajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i dvd di La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, La Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con Egmont di Beethoven, il Doppio Concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era, Dynamic tra cui: Ifigenia in Tauride di Piccinni; Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Bianca e Falliero di Rossini; La Favorita di Donizetti; Attila di Verdi; Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Schumann, registrato con l’Orchestra ed il Coro della Scala e la voce recitante di Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti. Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio “Luigi Illica” ed il Premio “Nino Carloni” dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. In agosto 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera al Teatro Antico di Taormina. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro, con la quale ha tenuto tournée sia in Italia che all’estero (Milano, Venezia, Roma e al Mozarteum di Salisburgo).

 

Martina Serra – mezzosoprano

Nata a Cagliari, si è diplomata in canto al Conservatorio della sua città nel 2014 sotto la guida di Bernadette Manca di Nissa. Nel 2010 ha frequentato i corsi di perfezionamento di Alessandro Svab all’Accademia di Santa Croce a Trieste ed ha frequentato diverse masterclass con il contraltista Gianluca Belfiori Doro. Attualmente si perfeziona con Bernadette Manca di Nissa, Elisabetta Scano e Francesco Piccoli. Dal 2010 al 2011 ha fatto parte, al Conservatorio di Cagliari, dell’Ensemble Madrigalistico “Rarae Musicae”, sotto la direzione di Anna Galterio, con il quale ha cantato in vari concerti, tra cui Roma, L’Aquila e Sulmona, ed ha registrato i Mottetti inediti di Alberto Capece e Mario Capuana per la casa discografica Rara Records. Nel 2012 si è esibita a Bergamo nella casa natale di Gaetano Donizetti, in occasione delle “Passeggiate donizettiane”, sotto la guida del soprano Denia Mazzola. Nel 2015 e nel 2016 ha partecipato alla rappresentazione di Così fan tutte, con la regia di Maria Paola Viano, alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari. Ha inoltre cantato, come solista, nei concerti inaugurali degli anni accademici 2012 e 2016 all’Auditorium del Conservatorio Statale di Musica di Cagliari, eseguendo la Misa a Buenos Aires di Martin Palmeri. Nel 2016 ha cantato nel Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn al Teatro Lirico di Cagliari diretta da Gaetano Mastroiaco ed ha poi eseguito la stessa composizione nel “Concerto di Natale” sotto la direzione di Giampaolo Bisanti. A febbraio di quest’anno ha interpretato i ruoli di Fata Verde/Gatto/Duchessa/Cuculo nell’opera inaugurale della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari La bella dormente nel bosco di Ottorino Respighi, lo scorso marzo, il ruolo di Seconda ancella in Turandot, in giugno, il ruolo di Maddalena in Rigoletto alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula, in settembre, la Seconda contadina in Le nozze di Figaro, in ottobre, quello di Wowkle in La fanciulla del West e in novembre Lena/Una donna fuori scena in La Ciociara di Marco Tutino.

 

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy. È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Schumann, Brahms, ?ajkovskij e Sibelius.

 

Claudia Urru – soprano

Dopo gli studi di pianoforte sotto la guida di Paolo Dalmonte, studia attualmente canto nella classe di Elisabetta Scano al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Per quattro anni ha collaborato con l’associazione musicale “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Meana Sardo diretto da Mariano Casula. Collabora inoltre con il gruppo vocale “Laeti Cantores” di Cagliari diretto da Giovanni Schirra, con cui ha partecipato a seminari con Mario Fulgoni, Gary Graden, Johannes Berchmans Goschl. Ha affrontato lo studio di diversi generi e stili musicali, in particolare del madrigale monteverdiano sotto la guida di Riccardo Leone. Nel 2015 ha collaborato come solista con il Coro Collegium Karalitanum diretto da Giacomo Medas, in una rassegna in omaggio a Pietro Allori con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi. Ha partecipato a diverse iniziative in conservatorio, tra cui il laboratorio “Officina delle voci” tenuto da Michele Napolitano, ha cantato in occasione della visita in Sardegna di Papa Francesco nel 2013, ha eseguito i Liebeslieder di Brahms sempre nel 2013 al Teatro di Nora e in diverse altre localita della Sardegna, ha eseguito arie d’opera per la manifestazione “Monumenti Aperti” al Teatro Lirico di Cagliari e ha tenuto concerti di beneficenza. Nel 2015 ha interpretato il ruolo di Carolina in Il matrimonio segreto di Cimarosa sotto la direzione di Giacomo Medas allo Spazio Teatro di Quartu Sant’Elena. L’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari le ha assegnato una borsa di studio per una masterclass con Luciana Serra. Recentemente è stata Despina in Cosi fan tutte alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari per la rassegna “Musei in Musica”, Cenerentola nell’omonima opera di Cristian Carrara per la regia di Maria Grazia Pani e la direzione di Giuseppe La Malfa al Teatro Petruzzelli di Bari, Musetta in La Bohème in forma semiscenica sotto la direzione di Marco Beretta per la rassegna “In…canto d’opera” al Teatro Municipale di Piacenza, Valencienne in La vedova allegra al Petruzzelli di Bari. Lo scorso febbraio è Il Fuso e L’Usignolo in La bella dormente di Respighi per l’inaugurazione della Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, a settembre, Susanna in Le nozze di Figaro di Mozart e, a novembre, Rosetta in La Ciociara di Marco Tutino.

 

Cagliari, 19 dicembre 2017

 

 

 

 

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E’ stata presentata questa mattina, al teatro Lirico di Cagliari, la stagione  d’Opera e balletto 2018 .

Busoni, Puccini, Hindemith, Mascagni, Bizet, Rossini, Cajkovskij, Verdi sono gli autori che vedremo e ascolteremo il prossimo anno

 Venerdì 2 marzo alle 20.30 si alza il sipario sulla Stagione lirica e di balletto 2018 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione attesa dal numeroso pubblico che propone un ricco cartellone di opere, concerti e balletti. Nello specifico sono previste otto opere ed un balletto per gli otto turni di abbonamento e poi due recite fuori abbonamento nel periodo estivo. Saranno altresì programmati ulteriori due titoli d’opera, il Teuzzone di Vivaldi (luglio 2018) e L’ape musicale di Lorenzo Da Ponte (ottobre 2018), nell’ambito del Progetto di Internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari. Alla fine, dieci titoli d’opera e un balletto, a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle otto opere sono Turandot, Suor Angelica, Madama Butterfly, Sancta Susanna, Cavalleria rusticana, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Rigoletto ed il classico Schiaccianoci per il balletto.

Anche la Stagione 2018 è tesa a valorizzare la grande Opera italiana con i più significativi compositori dell’Ottocento e Novecento: Rossini, Verdi, Puccini, Mascagni e, per la prima volta, Ferruccio Busoni. Mentre un’assoluta novità riguarda la figura di Paul Hindemith, compositore tedesco e significativo pilastro della musica novecentesca. Un cartellone di equilibrio tra la musica di repertorio e quella più “nascosta”e sconosciuta, alla quale il Teatro Lirico di Cagliari pone sempre molta attenzione nel rendersi attivo nella sua promozione culturale e non solo nella sua tutela e salvaguardia.

Su questa matrice, dopo le inaugurazioni del 2016 e del 2017 che hanno reso concreta quella che la critica ha definito la renaissance respighiana, quella del 2018 vede un’altra preziosa rarità musicale di Ferruccio Busoni (Empoli, 1866 – Berlino, 1924) ed eseguita per la prima volta a Cagliari: Turandot, fiaba cinese in due atti, su libretto dello stesso compositore tratto dalla medesima fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi, dalla quale Giuseppe Adami e Renato Simoni, qualche anno dopo, trassero ispirazione per scrivere il libretto dell’estremo capolavoro di Giacomo Puccini.

 

L’opera viene rappresentata, per la prima volta, l’11 maggio 1917 allo Stadttheater di Zurigo e il compositore la dedica ad Arturo Toscanini. Busoni conserva dalla fiaba di Gozzi i personaggi e i riferimenti alle maschere della commedia dell’arte, pur sintetizzando la vicenda a linee essenziali che prediligono il carattere buffo e scherzoso settecentesco a quello eroico, romantico e drammatico ottocentesco che invece viene esaltato da Puccini dieci anni dopo. A questi elementi bisogna aggiungere quelli esotico, magico e fiabesco che ricordano da vicino il Singspiel (per esempio Il flauto magico mozartiano), al quale Busoni rende omaggio con un perfetto equilibrio fra scene in prosa, cantate e brani strumentali.

Vista la particolare brevità dell’opera (70 minuti circa), Turandot viene rappresentata insieme a Suor Angelica, opera in un atto su libretto di Giovacchino Forzano e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), assente dal 1989 da Cagliari. L’opera, come noto, appartiene al celebre Trittico pucciniano, del quale fanno parte anche Il Tabarro e Gianni Schicchi, di cui, nel 2018, ricorre il centenario della sua prima rappresentazione (14 dicembre 1918, Metropolitan di New York). Suor Angelica trae spunto da un soggetto lirico-religioso ed è un’opera totalmente al femminile che esalta la purezza della protagonista, sottolineata da un canto sempre lirico ed aereo, a cui si contrappone la veemenza drammatica e la mancanza di umanità della zia principessa che è, invece, interessata solo ai beni materiali.

Entrambe le opere, accomunate appunto dalla vicinanza temporale delle loro prime esecuzioni, vengono rappresentate, dal 2 all’11 marzo, in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro del Giglio di Lucca, che vede due grandi nomi protagonisti, due firme affezionate al Teatro Lirico: Denis Krief, regista franco-tunisino che cura anche scene, costumi e luci (sue le produzioni cagliaritane di Lucia di Lammermoor, La Walkiria, Aida, Il Barbiere di Siviglia, Elena Egizia), mentre sul podio c’è Donato Renzetti, direttore abruzzese, bacchetta nota a Cagliari e in tutto il panorama nazionale ed internazionale.

 

Il secondo appuntamento con l’opera, in scena dal 6 al 15 aprile, è con Madama Butterfly di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), la cui ultima rappresentazione cagliaritana risale al 2011. Rappresentata per la prima volta a Milano, al Teatro alla Scala, il 17 febbraio 1904, l’opera è ambientata a Nagasaki ed è incentrata sul personaggio di Butterfly, giovanissima geisha sedotta dal tenente americano Pinkerton, da lui abbandonata e infine suicida. Madama Butterfly può essere definita un monodramma in cui la musica analizza la storia interiore dell’unica protagonista, dall’ingenuità iniziale ai primi sospetti sul proprio destino, fino al terzo atto in cui domina assoluta sulla scena. Siamo davanti al dramma psicologico di una donna all’ombra della quale si muovono tutti gli altri personaggi, l’ancella Suzuki con delicata partecipazione, le pallide figure di Pinkerton e Sharpless e le macchiette di Goro e Yamadori. Attento all’atmosfera esotica del dramma, Puccini ricorse a ritmi e motivi giapponesi liberamente reinventati, nel massimo sforzo di ricostruzione ambientale di quell’estremo Oriente che, alla fine del XIX secolo, aveva sostituito, nella moda letteraria e teatrale, le turcherie in voga nel Settecento ed in età rossiniana.

Aldo Tarabella, regista lirico, compositore e direttore artistico del Teatro del Giglio di Lucca, firma un’affascinante messinscena, moderna, sobria e nel totale rispetto del dettato pucciniano, proveniente appunto dal teatro lucchese che dirige dal 2000. La direzione d’orchestra è ancora affidata a Donato Renzetti, che del repertorio pucciniano riesce a cogliere le più recondite nuances orchestrali.

 

Dal 18 al 27 maggio, dopo le due opere inaugurali, ecco un nuovo, insolito dittico musicale: Sancta Susanna di Paul Hindemith (Hanau, 1895 – Francoforte, 1963), in prima esecuzione a Cagliari, e Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni (Livorno, 1863 – Roma, 1945), assente dalle scene cagliaritane dal 2009. Il nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari è curato per la regia da Gianfranco Cabiddu, regista e sceneggiatore cagliaritano al suo debutto nell’opera lirica, vincitore del David di Donatello 2017 per la “miglior sceneggiatura” del film “La stoffa dei sogni”. Dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico Paolo Carignani, direttore d’orchestra milanese, ospite regolare dei più prestigiosi teatri d’opera internazionali, dal Liceu di Barcellona al Metropolitan di New York.

Sancta Susanna, definita da Oreste Bossini «una delle migliori creazioni musicali dell’espressionismo tedesco», viene rappresentata per la prima volta il 26 marzo 1922 all’Opernhaus di Francoforte ed ha una storia segnata da accuse di oscenità e blasfemìa a causa della trama che tocca tematiche, ancora oggi scottanti, quali religiosità e misticismo, emancipazione sessuale e censura morale. 30 minuti circa di musica carica di tensione drammatica, straordinariamente interessante e mai volgare che incornicia la scabrosa vicenda ambientata in un convento di monache.

Cavalleria rusticana (Roma, Teatro Costanzi, 17 maggio 1890) oltre ad essere una delle opere più conosciute e rappresentate, tratta dalla omonima e celebre novella di Giovanni Verga, può essere considerato il “manifesto” del Verismo musicale. Al capolavoro è attribuito, da parte del compositore, una grande capacità di sintesi di tutte le componenti musicali protagoniste del movimento storico-letterario al quale appartiene: verità storica, passionalità accesa, ambiente popolare ed una espressività portata all’eccesso che si basava su sentimenti tanto elementari quanto violenti e che permisero a Mascagni di vincere, nel 1889, il primo premio di un importante concorso bandito dall’editore Sonzogno.

 

La Stagione lirica e di balletto prosegue nei mesi estivi, a favore del pubblico di abbonati e dei numerosissimi turisti presenti nell’Isola, con un gradito ritorno, a distanza di sei anni dall’ultima rappresentazione (dicembre 2011): Carmen, sanguigno ed amatissimo dramma di Georges Bizet (Parigi, 1838 – Bougival, Parigi, 1875) che verrà rappresentato dal 22 giugno al 3 luglio per dieci serate, di cui 8 in abbonamento e 2 fuori abbonamento (queste ultime dedicate soprattutto ai turisti). Si tratta dell’allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in lingua originale francese con sopratitoli in italiano, che risale al luglio 2005 e si avvale della regia di Stephen Medcalf (che vinse il “Premio Abbiati 2006” proprio con Carmen) e di scene e costumi di Jamie Vartan, già noti al pubblico cagliaritano per aver firmato Romeo e Giulietta del villaggio di Delius (aprile 2002) e Aida di Verdi (luglio 2003).Viene interpretato attraverso un’ideale rilettura della Spagna classica, “teatro” delle contrastanti vicende sentimentali di Carmen, Don José, Micaela ed Escamillo, ed ambientato agli inizi degli anni Quaranta del secolo scorso, durante il secondo conflitto mondiale ed il regime totalitario di Francisco Franco. L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico saranno guidati ancora da Paolo Carignani, la cui lettura dell’opera, al Festival di Bregenz della scorsa estate, ha raccolto consensi ed apprezzamenti. Rappresentata per la prima volta a Parigi al Théâtre de l’Opéra-Comique il 3 marzo 1875, in Carmen Bizet ha unito diverse tradizioni, diverse convenzioni, diversi mondi. La Spagna creata da Bizet è prima ancora che un luogo geografico, il luogo della psicologia umana, il luogo della passionalità e dell’istinto: amore e odio, libertà e legami, maschio e femmina. Ed è in questi dualismi che va ricercata l’universalità dell’opera di Bizet e dei due caratteri di Don José e Carmen. I personaggi dell’opera sono lontani dall’originale letterario di Mérimée e rappresentano dei veri e propri personaggi simbolo: una gitana libera, Carmen, e un angelo casalingo, Micaela, come due poli dell’anima di Don José. Quest’ultimo è alla ricerca della libertà che finirà per trovare solo nel compiere un gesto estremo come quello dell’uccisione di un altro essere vivente.

 

Dopo la pausa estiva, la Stagione lirica e di balletto riprende, dal 28 settembre al 7 ottobre, con uno dei capolavori buffi più popolari ed amati: Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini (Pesaro, 1792 – Passy, 1868) che ritorna al Teatro Lirico dopo 12 anni (l’ultima edizione è del 2006). Viene proposto nuovamente l’elegante ed originale allestimento del Teatro Lirico di Cagliari dell’agosto 2001, firmato per regia, scene, costumi e luci da Denis Krief che intende Il Barbiere di Siviglia come una commedia sofisticata, ambientata in un loft minimalista-chic, in epoca attuale, dal momento che egli considera la funzione della commedia proprio quella di essere interpretata nel mondo e nell’epoca in cui viene rappresentata. La direzione musicale è affidata a Gérard Korsten che ritorna sul podio cagliaritano dopo La Traviata e Un ballo in maschera delle ultime due estati.

Le vicende storiche del Barbiere di Siviglia, rappresentato per la prima volta a Roma, al Teatro Argentina, il 20 febbraio 1816, possono considerarsi leggendarie. Sia il libretto che la musica furono stesi con estrema rapidità per mantenere fede all’impegno che il ventitreenne Rossini prese nell’autunno del 1815 con quel teatro. Quando Rossini firmò il contratto non era stato scelto nemmeno il soggetto dell’opera: il poco tempo a disposizione fu forse una delle ragioni per cui fu scelta la commedia di Beaumarchais, un soggetto collaudato e amato dal pubblico. L’opera di Beaumarchais, infatti, era già stata messa in musica altre sei volte, ma nessuna versione aveva raggiunto la popolarità di quella di Giovanni Paisiello, creata nel 1782 per il Teatro di Corte di San Pietroburgo. Per non urtarne gli ammiratori, Rossini mandò in scena la sua opera con il titolo Almaviva o L’inutile precauzione. Gli ingredienti sono quelli ben noti delle opere buffe italiane: Figaro, un barbiere che sa usare ugualmente bene chitarra e rasoio, filosofo e giullare; Bartolo, vecchio geloso che vuole impalmare la sua pupilla, la graziosa Rosina; un Conte che ama la fanciulla e intende sottrarla alle grinfie del vecchio; un maestro di musica avido e specialista in calunnie… e intorno servi chiassosi e invadenti.

 

Dal 16 al 24 novembre ritorna la grande danza classica con Lo schiaccianoci di Pëtr Il’i? ?ajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), uno dei capolavori più amati dal pubblico, nella versione magica, colorata, onirica, effervescente portata in scena dal coreografo e regista Amedeo Amodio, con le fantastiche scene e i variopinti costumi di Emanuele Luzzati. Uno spettacolo imperdibile, prodotto da Daniele Cipriani Entertainment, una favola natalizia che continua ad ammaliare magicamente adulti e bambini, che ha già avuto un enorme successo in Italia (oltre 30.000 spettatori) e che mancava dal palcoscenico cagliaritano dal 2010.

Lo schiaccianoci, composto da ?ajkovskij nella sua piena maturità artistica, viene rappresentato, per la prima volta, il 5 dicembre 1892 al Teatro Marijinskij di San Pietroburgo. Il balletto, dominato dall’immagine del capro di paglia, simbolo del Natale nordico, è caratterizzato dall’unione dell’universo narrativo della scrittrice svedese di letteratura per l’infanzia, Elsa Beskow, con quello del tedesco Ernst Theodor Amadeus Hoffman. Nel racconto Il Natale di Petter e Lotta, i piccoli protagonisti festeggiano il Natale con le zie Marrone, Verde e Lavanda e con lo zio Blu. Lo schiaccianoci-soldatino di Hoffmann diventa lo schiaccianoci-capro, attorniato dalle figure del Carbonaio-Principe, della Governante-Principessa, dei topi, dei deliziosi dolcetti natalizi e di tutti gli addobbi dell’albero che si animano nella notte di festa.

 

A chiusura della Stagione lirica e di balletto 2018, dal 14 al 23 dicembre va in scena il melodramma in tre atti Rigoletto su libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma Le roi s’amuse di Victor Hugo, e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901). L’amato e popolare titolo del massimo operista italiano manca dal palcoscenico del Teatro Lirico dal 1997 (nonostante le edizioni del 2002 all’Anfiteatro Romano e dell’estate 2017 alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula) e viene presentato in un nuovo allestimento del Teatro Lirico curato dal fiorentino Pier Francesco Maestrini che, a Cagliari, ha firmato Turandot di Puccini (con le scene di Pinuccio Sciola) e La campana sommersa di Respighi. I complessi stabili cagliaritani sono guidati dal grande Elio Boncompagni.

Rappresentata al Gran Teatro La Fenice di Venezia l’11 marzo 1851, prima opera della cosiddetta trilogia popolare comprendente Il Trovatore e La Traviata, il melodramma, ambientato a Mantova nel XVI secolo, è incentrato sul personaggio di Rigoletto, buffone alla corte del Duca di Mantova, e sul tenerissimo sentimento filiale che lo unisce alla figlia Gilda e che si sviluppa fino al drammatico finale. Rigoletto, buffone ma triste, rancoroso e provocatore ma dolorosamente afflitto, è dipinto da Verdi in tutto lo spessore tragico della sua condizione umana. La potenza lirico-drammatica che Verdi seppe infondere al protagonista e ai personaggi che lo circondano non aveva precedenti: da un lato Rigoletto e Sparafucile (“Pari siamo!… io la lingua, egli ha il pugnale”), fra loro diversi eppure accomunati nella morsa del dramma, il primo agisce d’istinto, ferito nel più profondo del suo segreto e unico amore, la figlia; il secondo è un cinico brigante che uccide a pagamento; dall’altro l’ingenua Gilda e il frivolo ed egoista Duca di Mantova, anch’essi divergenti, ma uniti, individuati con altrettanta penetrazione psicologica in un’effusione lirica che raggiunge momenti di grande purezza.

 

Tutti gli spettacoli vengono eseguiti dall’Orchestra e dal Coro, diretto da Donato Sivo, del Teatro Lirico di Cagliari.

 

Le conferenze di presentazione di opere e balletto

 

Autorevoli studiosi e musicologi, con l’ausilio del pianoforte, ascolti registrati, proiezioni video e letture dal vivo, presentano le opere liriche ed il balletto in cartellone in sette incontri con il pubblico, ad ingresso libero, che si svolgono, come consuetudine, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari.

 

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 Il lago dei cigni di  Ciajkovskij, con le stelle del Balletto di Stato della Georgia, chiude la Stagione lirica e di balletto 2017

 Mercoledì 13 dicembre (turno A), alle 20.30 va in scena l’ottavo ed ultimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari: ritorna la grande danza classica con Il lago dei cigni, balletto fantastico in due atti e quattro scene su coreografia di Aleksej Fadee?ev, da Marius Petipa e Lev Ivanov, e musica di Pëtr Il’i?  Ciajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), nell’interpretazione del Balletto di Stato della Georgia (direttore artistico Nina Ananiašvili), una delle più celebri e prestigiose compagnie di danza al mondo e massimo esempio della tradizione coreografica romantica che debutta al Teatro Lirico di Cagliari.

 

L’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari è diretta da David Mukeria. Le scene sono di Vjaceslav Okunev e i costumi di Steen Bjarke.

La versione coreografica e musicale presentata a Cagliari risale all’11 marzo 2016, quando è andata in scena, per la prima volta, al Teatro dell’Opera di Tbilisi.

Interpreti principali del Lago dei cigni saranno alcune delle più celebri stelle del Balletto di Stato della Georgia, che si alterneranno nelle diverse recite: Nino Samadashvili (13, 17)/Nutsa Chekurashvili (14, 16, 20)/Ekaterine Surmava (15, 19) (Odette); Nino Samadashvili (13, 15, 17, 19)/Nutsa Chekurashvili (14, 16, 20) (Odile); Frank van Tongeren (13, 17)/Yonen Takano (14, 16, 20)/Philip Fedulov (15, 19) (Principe Siegfried); David Ananeli (13, 15, 17, 19)/Yuma Sumi (14, 16, 20) (Rothbart).

Questa in breve la trama: la principessa Odette è vittima di un sortilegio del mago Rothbart che di giorno la fa vivere da cigno, per farle riprendere poi di notte le sue vere sembianze. Solo l’uomo che l’amerà, in assoluta fedeltà, la potrà liberare. L’amore tra Odette e il principe Siegfried vincerà sugli intrighi del mago e di sua figlia Odile, spezzando il malvagio incantesimo.

Il balletto ha una durata complessiva di 2 ore circa compreso un intervallo.

Il lago dei cigni, la cui ultima rappresentazione al Teatro Lirico di Cagliari risale al 2011, viene replicato: giovedì 14 dicembre alle 20.30 (turno B); venerdì 15 dicembre alle 20.30 (turno C); sabato 16 dicembre alle 19 (turno G); domenica 17 dicembre alle 17 (turno D); martedì 19 dicembre alle 20.30 (turno F); mercoledì 20 dicembre alle 20.30 (turno E). La recita per le scuole è mercoledì 13 dicembre alle 11.

 

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Stagione lirica e di balletto 2017

mercoledì 13 dicembre, ore 20.30 – turno A; giovedì 14 dicembre, ore 20.30 – turno B

venerdì 15 dicembre, ore 20.30 – turno C; sabato 16 dicembre, ore 19 – turno G

domenica 17 dicembre, ore 17 – turno D; martedì 19 dicembre, ore 20.30 – turno F

mercoledì 20 dicembre, ore 20.30 – turno E

Il lago dei cigni

balletto fantastico in due atti e quattro scene

coreografia Aleksej Fadeecev, da Marius Petipa e Lev Ivanov

musica Pëtr Il’ic Ciajkovskij

Balletto di Stato della Georgia

Direttore artistico Nina Ananiašvili

Direttore d’Orchestra David Mukeria

Direttore amministrativo Mariam Eristavi

Direttore di scena Niala Godziashvili

Maître de Ballet Nino Ochiauri

Trucco Nino Revazishvili

Company Manager Kakhaber Andriadze

Primi ballerini

Nutsa Chekurashvili, Nino Samadashvili, Ekaterine Surmava

David Ananeli, Yonen Takano, Frank van Tongeren

Solisti

William Pratt, Philip Fedulov, Machi Muto van Tongeren

Corifei

Shorena Khaindrava, Vera Kikabidze, Lana Mghebrishvili, Diego Buttiglione, Morisi Meskhia

Raphael Jonathan, Ramos Spyker Brito, Yuma Sumi, Karin Washio

Corpo di ballo

Teona Akhobadze, Ina Azmaiparashvili, Tamta Bakhtadze, Alisa Bogdanova, Olga Dolidze Mariam Eloshvili, Nia Geladze, Lana Gogisvanidze, Nino Gulordava, Mariam Kardava

Gvantsa Gavashelishvili, Nino Khakhutashvili, Svetlana Kiknadze, Tea Kopaleishvili

Rusudan Kvitsiani, Stephanie Alexis Watkinson, Ekaterine Makhachashvili, Tamar Revia

Natalia Rigvava, Lara Tkeshelashvili, Anna Tkeshelashvili, Ruika Yokoyama, Ana Ksovreli

Angelos Antoniou, Otar Bitsoshvili, Zurabi Datukishvili, Giorgi Elkanishvili, Irakli Jeladze Papuna Kapanadze, Malkhaz Meskhia, Nikolozi Pheikrishvili, Gela Pezuashvili

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.

 

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al Teatro Lirico di Cagliari

 Mercoledì 6 dicembre, alle 17, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, la giornalista e critica di danza Silvia Poletti, in sostituzione dell’annunciata ed improvvisamente indisposta Elisa Guzzo Vaccarino, presenta Il lago dei cigni di Pëtr IIl’ic Cajkovskij, in un incontro con il pubblico. Il balletto fantastico in due atti e quattro scene viene rappresentato, mercoledì 13 dicembre alle 20.30 (turno A), a conclusione della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari.

L’ingresso alla presentazione è libero.

 Silvia Poletti – Nata a Firenze, inizia la sua passione per la danza verso i nove anni, dopo aver visto, in televisione, Il lago dei cigni con Rudolf Nureyev e Margot Fonteyn. Ben presto si accorge di poter “calcare il palcoscenico” in un modo alternativo ed inizia a scrivere di danza, parallelamente agli studi in Lettere Antiche che la portano alla laurea in Letteratura Latina. La passione per la danza però prevale e la conducono, tra le altre cose, a collaborare con quotidiani (attualmente “Corriere Fiorentino”/”Corriere della Sera”) e magazine specializzati in Italia ed all’estero; curare saggi e conferenze per festival e teatri italiani ed internazionali; tenere corsi e seminari di storia della danza all’Università degli Studi di Urbino; scrivere monografie e collaborare a libri di storia della danza. Nel biennio 2008-2009 fa parte della Commissione Consultiva per la Danza del MIBAC. Collabora, dal 1986, con la rivista “Danza&Danza”.

 

Il lago dei cigni viene replicato: giovedì 14 dicembre alle 20.30 (turno B); venerdì 15 dicembre alle 20.30 (turno C); sabato 16 dicembre alle 19 (turno G); domenica 17 dicembre alle 17 (turno D); martedì 19 dicembre alle 20.30 (turno F); mercoledì 20 dicembre alle 20.30 (turno E). La recita per le scuole è mercoledì 13 dicembre alle 11.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

Cagliari, 4 dicembre 2017

 

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foto P.Tolu

L’Ensemble Trame Sonore contro il femminicidio, 
domenica 26 novembre alle 11

Domenica 26 novembre, alle 11, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, promossa dall’Assessorato Politiche delle Pari opportunità del Comune di Cagliari, si esibisce l’Ensemble Trame Sonore, quartetto strumentale formato da: Francesca Viero (oboe), Sara Scalabrelli (violino), Maria Cristina Masi (viola), Karen Hernandez (violoncello). Ad introdurre i brani e recitare i testi sarà Juliana Vivian Carone.

Il concerto, ideato dall’Ensemble Trame Sonore, in collaborazione con il Teatro Lirico di Cagliari e con la Fondazione Adkins Chiti “Donne in musica”, propone all’ascolto del pubblico brani e pagine scelte da Carmen di Georges Bizet, celeberrimo melodramma ottocentesco nel quale la protagonista femminile è unanimemente riconosciuta come icona ed immortale eroina della libertà e dell’indipendenza.

Si intrecciano alla musica bizetiana, 4 nuove composizioni di musica contemporanea che sono il frutto di una selezione operata dalla Fondazione Adkins Chiti “Donne in musica” che ha proposto a compositrici provenienti da tutto il mondo di scrivere un brano, per l’Ensemble Trame Sonore, sul tema del femminicidio; sono pervenute più di 60 composizioni provenienti da Asia, America del Sud, Stati Uniti, Canada ed Europa, dalle quali ne sono state, appunto, selezionate 4.
Il concerto è chiuso dal Quartetto in Fa maggiore composto da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1781.

Il programma musicale nello specifico prevede: Prélude e Aragonaise da Carmen di Georges Bizet; In memoriam di Fiona Frank (Galles); Elogio di Marina Romani (Italia); Habanera e Intermezzo da Carmen di Georges Bizet; In piedi signori! di Luisa Russo (Italia); Searching for Sophia di Elizabeth Raum (Canada); Les toréadors da Carmen di Georges Bizet; Quartetto in Fa maggiore per oboe, violino, viola e violoncello K. 370 di Wolfgang Amadeus Mozart.

L’ingresso alla manifestazione, la cui durata è di 1 ora circa, è libero.

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foto Priamo Tolu

I Solisti del Teatro Lirico di Cagliari – “Ottetto vocale”

si esibiscono a Carbonia per la I edizione di SulciScienza

 Domenica 19 novembre alle 20.30, nella Sala Astarte della Miniera di Serbariu a Carbonia, in occasione della I edizione di SulciScienza, I Solisti del Teatro Lirico – “Ottetto vocale”, formazione cameristica composta da:Cristiano BarrovecchioGiampaolo LeddaSalvatore MarinoLoris Triscornia (tenori); Francesco CardinaleSergio Pinna (baritoni); Giacomo LutzuAntonello Pippia (bassi), tutti artisti del Coro del Teatro Lirico di Cagliari, propongono una serata interamente dedicata a musiche e sonorità rigorosamente a cappella, sia religiose che laiche, in un immaginario ed affascinante viaggio, nel tempo e nello spazio, dal Cinquecento ai giorni nostri, dall’Europa all’America, dai canti ed inni cristiani ai trascinanti gospel e spiritual statunitensi.

Il concerto sarà diretto da Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale nel dettaglio prevede: Duo Seraphim di Tomás Luis de Victoria; O bone Jesu di Giovanni Pierluigi da Palestrina; Domine, non sum dignus di Tomás Luis de Victoria; Adoramus te, Christe di Giovanni Pierluigi da Palestrina; Personent Hodie da “Piae Cantiones” (arrangiamento Roberto Beccaria); Da pacem, Domine di Charles Gounod; Tibie Paiom di Dmytro Bortniansky; Ave verum di Francesco Marceddu; L’ora dei ricordi di Francesco Marceddu; seguono una serie di canti tradizionali americani i cui arrangiamenti sono stati curati da Roberto Beccaria: Roll Jordan Roll, Soon a Will Be Done, Go Down Moses, Old Time Religion, Sweet, Sweet Spirit, Jericho, Great Gettin’ Up Morning.

 La manifestazione, il cui ingresso è libero, ha una durata di un’ora circa.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Gaetano Mastroiaco

Nato a Cagliari, studia con Gabriella Artizzu e si diploma in pianoforte al Conservatorio della sua città, dove studia anche direzione d’orchestra. Dal 2000 lavora per il Teatro Lirico di Cagliari come maestro collaboratore di sala e palcoscenico, pianista in orchestra, clavicembalista e organista, accompagnatore al pianoforte di cantanti e strumentisti. Da oltre dieci anni è pianista accompagnatore per le selezioni e i concorsi per professori d’orchestra indetti dalla Fondazione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti direttori come: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Marko Letonja, Gennadi Rozhdestvensky, Alexander Vedernikov, Renato Palumbo, Mikhail Jurowski, Maurizio Benini, Rafael Frühbeck de Burgos, Aldo Ceccato, Gianluigi Gelmetti, Hubert Soudant, Donato Renzetti, e registi quali: Giancarlo Cobelli, Giancarlo Del Monaco, Lorenzo Mariani, Stefano Vizioli, Denis Krief, Eimuntas Nekrosius, Stephen Medcalf, Hugo De Ana, Graham Vick, Alberto Fassini, Pier Luigi Pizzi, Michele Mirabella, Luca Ronconi. Da anni lavora con il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, di cui è stato pianista accompagnatore (per la direzione di Paolo Vero, Andrea Faidutti, Fulvio Fogliazza e Marco Faelli) e direttore in concerti per le scuole. Ha collaborato come consulente musicale per la casa discografica Dynamic e per la Rai, in occasione della registrazione di opere liriche e della loro diffusione audio-video in Europa. Nel 2006 ha inciso la colonna sonora di “Jimmy della collina” (regia di Enrico Pau), film in concorso in prestigiosi festival internazionali. Nel 2008, per la Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, ha eseguito l’accompagnamento strumentale di Falstaff, sostituendo l’Orchestra nella riduzione pianistica della partitura, in occasione di due rappresentazioni dell’opera diretta da Gabriele Ferro. Svolge attività concertistica come solista e in ensemble da camera. Da diversi anni si dedica inoltre alla direzione d’orchestra (recentemente è stato assistente di Julia Jones e Hubert Soudant). Dal 2010 al 2013 ha ricoperto il ruolo di Direttore musicale di palcoscenico del Teatro Lirico di Cagliari, dove è stato Altro Maestro del coro e assistente del maestro del coro Marco Faelli. Dal dicembre 2014 al luglio 2017 è Maestro del Coro del Teatro Lirico di Cagliari ed attualmente, con l’arrivo in settembre del maestro Donato Sivo, è Altro Maestro del coro.

 

Ottetto vocale

L’Ottetto vocale maschile del Coro del Teatro Lirico di Cagliari propone, da alcuni anni, un repertorio vocale che spazia dalla musica polifonica alla cameristica, con ampia presenza di diverse espressioni musicali tradizionali e di estrazione popolare. Ogni brano viene attentamente curato nelle linee esecutive e proposto secondo una visione vocalistica lirica, dove la generosità della vocalità mediterranea si fonde con repertori che talora sono di diversa matrice, come nel caso della musica popolare. Questo connubio offre felici punti di incontro tra le varie forme espressive, con lo scopo principale di rendere sempre più vive le emozioni trasmesse dalle singole composizioni. Tutti i componenti dell’Ottetto hanno una formazione ed un’esperienza pluriennale che li vede in molti casi proporsi come solisti in diverse occasioni sia nell’ambito dell’attività musicale del Teatro Lirico di Cagliari che nella musica sacra. L’Ottetto vocale è diretto da Gaetano Mastroiaco.

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Come già annunciato in precedenza, il soprano Anna Caterina Antonacci sarà la protagonista dell’0pera di Marco Tutino, La Ciociara, un’opera che vedrà il debutto in Europa proprio a Cagliari al Teatro Lirico. Lei ha già interpretato questo ruolo alla prima mondiale nel teatro dell’Opera di San Francisco.

La curiosità per questo debutto è grande per tutti . La maggior parte di noi ha potuto conoscere questa terribile storia della Ciociara attraverso il famosissimo film di Vittorio De Sica ispirato al romanzo di Alberto Moravia  che è valso l’Oscar alla protagonista Sofia Loren.  Adesso la potremo anche ascoltare in forma di Opera lirica con la bellissima voce della Antonacci e di tanti altri bravi artisti.

Il video sottostante mostra le prove e il punto di vista proprio della protagonista.


YouTube Video

personaggi e interpreti Cesira Anna Caterina Antonacci (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Alessandra Volpe (25, 28 novembre/2 dicembre) Rosetta Lavinia Bini (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Claudia Urru (25, 28 novembre/2 dicembre) Michele Aquiles Machado (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Angelo Villari (25, 28 novembre/2 dicembre) Giovanni Sebastian Catana (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Devid Cecconi (25, 28 novembre/2 dicembre) Fedor von Bock Roberto Scandiuzzi (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Giovanni Battista Parodi (25, 28 novembre/2 dicembre) John Buckley Nicola Ebau Pasquale Sciortino Gregory Bonfatti Maria Sciortino/Una popolana Lara Rotili Lena/Una donna fuori scena Martina Serra Un ragazzo del popolo/Un uomo fuori scena Enrico Zara Tre soldati marocchini Francesco Leone, Nicola Ebau, Michelangelo Romero maestro concertatore e direttore Giuseppe Finzi Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari maestro del coro Donato Sivo regia Francesca Zambello scene Peter Davison costumi Jess Goldstein luci Mark McCullogh video S. Katy Tucker coreografia Luigia Frattaroli nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la San Francisco Opera

 

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L’ultima opera a Cagliari del 2017, sarà anche una prima europea.

Conto alla rovescia per La Ciociara al Teatro Lirico di Cagliari, in cartellone dal 24 novembre al 3 dicembre. Le prove di regia, musicali e di orchestra e coro, sono iniziate da giorni e vedono alternarsi i due cast già presenti al completo.

Sono presenti anche il compositore Marco Tutino che, insieme al direttore Giuseppe Finzi e allo sceneggiatore Luca Rossi, seguono le prove e l’allestimento dell’opera.
    Venerdì 17 novembre, alle 17, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, il musicologo e critico musicale Stefano Valanzuolo presenterà l’opera in un incontro con il pubblico: ci sarà anche Tutino.

La Ciociara è l’ultima opera lirica della Stagione lirica e di balletto 2017 che si chiude a dicembre con il balletto “Il lago dei cigni”.
Riflettori puntati sulla struttura di via Sant’Alenixedda: Rai5 registrerà l’opera la sera della prima rappresentazione per poi diffonderla entro l’anno sul canale televisivo nazionale.

La Ciociara è opera in due atti su libretto di Marco Tutino e Fabio Ceresa e musica dello stesso Tutino. Si tratta di un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la San Francisco Opera.
    La regia è di Francesca Zambello, artista statunitense di origine italiana, al suo debutto a Cagliari. Le scene sono di Peter Davison, i costumi di Jess Goldstein, le luci di Mark McCullough, i video di S. Katy Tucker, la coreografia di Luigia Frattaroli e l’apporto, in qualità di programmatore, di Eric Docktor.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari sono guidati da Giuseppe Finzi, direttore pugliese anch’egli al suo debutto a Cagliari ed apprezzato “direttore residente” della San Francisco Opera dal 2011 al 2015. Il maestro del coro è Donato Sivo.
La Ciociara, rappresentata per la prima volta con il titolo di Two Women, il 13 giugno 2015 alla San Francisco Opera con la direzione di Nicola Luisotti e con Anna Caterina Antonacci nel ruolo della protagonista, si ispira al romanzo di Alberto Moravia e al film omonimo del 1960 di Vittorio De Sica che valse il Premio Oscar nel 1962 a Sophia Loren.   ANSA  – CAGLIARI, 13 NOV 

Informazioni Biglietteria

Biglietteria del Teatro Lirico

via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari,
telefono 0704082230 | biglietteria@teatroliricodicagliari.it

 

Sotto un momento delle prove al Lirico di Cagliari. foto di Priamo Tolu e il video della prima rappresentazione a San Francisco.

 


YouTube Video

 

 

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Cesira e la figlia Rosetta, una ragazzina, dopo un bombardamento sono sfollate da Roma sui monti del Lazio. Per nove mesi le due donne sopportano la fame, il freddo, e la sporcizia mentre attendono l’arrivo delle forze alleate. Ma la liberazione, quando arriva, porta un’inaspettata tragedia.

Sulla strada di casa, le due donne vengono attaccate e Rosetta viene brutalmente violentata da un gruppo di goumiers (soldati alleati marocchini in servizio nell’esercito francese). Questo atto di violenza sconvolgerà la vita di entrambe le donne, modificando, anche se non inesorabilmente, le loro qualità e caratteristiche.

Questa è la trama in breve del celebre romanzo La Ciociara scirtto da Alberto Moravia.  La storia di questo romanzo inizia molto prima, e precisamente negli anni 1943-1944 quando Moravia, dopo l’armistizio dell’8 settembre, è costretto a rifugiarsi con la moglie Elsa Morante nella campagna nei pressi di Fondi, nel Lazio meridionale. Qui conosce una famiglia di pastori originaria della Ciociaria. In questi anni e in queste zone sarà poi ambientato il romanzo La Ciociara. Moravia inizia a scrivere il romanzo nello stesso 1944 e proseguirà nella stesura fino al 1946, spinto dall’urgenza di raccontare gli eventi che stavano succedendo e che aveva potuto osservare da vicino. Tuttavia lo scrittore sente anche che per raccontare quegli eventi, quel determinato contesto, aveva bisogno di più tempo, bisognava che gli anni passassero per far sedimentare quell’esperienza e poterla poi raccontare. Di anni ne passano 10: nel 1956 Moravia tornò a lavorare sul romanzo La Ciociara, per pubblicarlo, come detto, l’anno successivo.

Nel 1960, il regista Vittorio De Sica ne realizza un film assegnando il ruolo principale Sofia Loren. Questa interpretazione vale alla Loren il Premio Oscar, la Palma d’oro a Cannes, il BAFTA, il David di Donatello e il Nastro d’argento.

Nel 2013 il compositore Marco Tutino trae ispirazione da questo film per realizzare l’opera lirica La Ciociara ( Two Women) che debutterà nel 2015  al Teatro dell’Opera di San Francisco. La protagonista è il soprano  Anna Caterina Antonacci . Sarà sempre lei ad interpretarla  al Teatro Lirico di Cagliari  per la prima esecuzione in Europa.

Di seguito una foto di Priamo Tolu durante le prove al Teatro cagliaritano

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Prima esecuzione assoluta di Azio Corghi, Mozart e Schumann

per Gérard Korsten, Sonia Bergamasco, Sabine Meyer e i complessi stabili cagliaritani, il 3-4 novembre, per la Stagione concertistica 2017

 

La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, venerdì 3 novembre alle 20.30 (turno A) e sabato 4 novembre alle 19 (turno B), con il sedicesimo, imperdibile, appuntamento: ritorna sul podio Gérard Korsten che, con l’Orchestra ed il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, propongono, nella prima parte, con l’ausilio della voce recitante dell’attrice milanese Sonia Bergamasco, una nuova composizione, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari, in prima esecuzione assoluta di Azio Corghi, celebre e prolifico compositore italiano e, insieme al limpido clarinetto di Sabine Meyer, già prima parte nei Berliner Philharmoniker ed artista di fama internazionale, una delle pagine mozartiane più coinvolgenti e di raro ascolto; nella seconda parte, invece, viene eseguita la nota Seconda Sinfonia di Schumann. Il maestro del coro è Donato Sivo.

 

Il programma musicale delle due serate prevede: L’eco di un fantasma, per voce recitante femminile, coro e orchestra di Azio Corghi (Cirié, 1937 – vivente), nuova composizione, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari in prima esecuzione assoluta; Concerto per clarinetto e orchestra in La maggiore K. 622 di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791); Seconda Sinfonia in Do maggiore op. 61 di Robert Schumann (Zwickau, 1810 – Endenich, Bonn, 1856).

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), ai quali è ancora possibile abbonarsi, sebbene, ovviamente, ad un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 

Venerdì 3 novembre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it).

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Sonia Bergamasco – voce recitante

È una delle attrici italiane più versatili. Nata a Milano, si diploma in pianoforte al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” ed in recitazione alla Scuola del Piccolo Teatro della sua città.

Debutta in Arlecchino servitore di due padroni di Giorgio Strehler ed è la Fatina dell’ultima edizione teatrale e televisiva di Pinocchio di Carmelo Bene. A teatro lavora anche con Theodoros Terzopoulos, Massimo Castri e Glauco Mauri. Dal 2001 è interprete e regista di spettacoli in cui l’esperienza musicale si intreccia più profondamente con il teatro. Vince il Premio “Eleonora Duse” nel 2014 per il suo lavoro d’attrice e, nel 2015, è regista ed interprete dello spettacolo Il ballo (tratto dal racconto di Irène Némirovsky).

Nel marzo 2017 debutta come regista al Piccolo Teatro di Milano in una nuova produzione intitolata Louise e Renée, ispirata a Memorie di due giovani spose di Balzac, di cui Stefano Massini cura la drammaturgia originale. Al cinema debutta nel 2001 con il film “L’amore probabilmente” di Giuseppe Bertolucci.

Vince il “Nastro d’argento” nel 2004 come attrice protagonista nel film “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana; lavora anche con Bernardo Bertolucci in “Io e te”, con Giuseppe Piccioni in “Giulia non esce la sera”, con Silvio Soldini nel cortometraggio “D’estate”, con Franco Battiato in “Musikanten”.

Ottiene il Premio “Ennio Flaiano” come miglior interprete del film “De Gasperi” di Liliana Cavani e, sempre per la televisione, riscuote grande successo nelle innovative e fortunate serie tv “Tutti pazzi per amore”, “Una grande famiglia” dirette da Riccardo Milani e “Il commissario Montalbano in cui interpreta il ruolo di Livia. Il suo film più recente è “Quo vado?”, diretto da Gennaro Nunziante, per il quale vince, nel 2016, il Premio “Ennio Flaiano” come interprete dell’anno, il Premio “Alida Valli” come migliore attrice non protagonista al Bari International Film Fest e il Premio “CIAK d’oro”. È Madrina della 73^ Edizione della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia

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Debutterà oggi , nella cattedrale di Cagliari,  il maestro Donato Sivo ufficialmente nuovo maestro del coro  dopo che il maestro Marco Faelli  aveva lasciato per dirigere al San Carlo di Napoli.  Il Coro del Teatro lirico di Cagliari , fino a poco tempo fa era diretto dal maestro Gaetano Mastoiaco che aveva avuto un incarico temporaneo. Attualmente Mastroiaco è il secondo maestro .

 Con 4 concerti a Cagliari, Monserrato, Monastir e Dolianova, prosegue

il protocollo d’intesa culturale fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari

 Mercoledì 25 ottobre alle 20, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari, si tiene il primo di quattro concerti del Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Donato Sivo. L’accompagnamento musicale è affidato a: Maria Elena Bovio (arpa), Luca Maria Leone (corno), Alessandro Cossu (corno).

Il programma musicale prevede: Vier Gesänge op. 17 per arpa, due corni e coro femminile di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897); Choral Hymns da The Rig Veda op. 26 per arpa e coro femminile di Gustav Theodore von Holst (Cheltenham, 1874 – Londra, 1934); A Ceremony of Carols op. 28 (nn. 2-6-10) per arpa e coro femminile di Benjamin Britten (Lowestoft, 1913 – Aldeburgh, 1976).

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è libero.

 Il concerto viene replicato, nei giorni successivi, in altri tre luoghi di culto della Diocesi di Cagliari: giovedì 26 ottobre alle 20, nella Parrocchia di Sant’Ambrogio di Monserrato; venerdì 27 ottobre alle 19, nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima di Monastir; sabato 28 ottobre alle 20, nella Cattedrale di San Pantaleo di Dolianova.

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

 

Un particolare ringraziamento al Rotary Club Cagliari che affianca il Teatro Lirico di Cagliari nel progetto di valorizzazione dei beni culturali di Cagliari e della Sardegna.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy.

È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Sch

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10 minuti di emozioni, musica e parole questa mattina nella Sala Prove Orchestra grazie ai ragazzi della 3° e 4° C del Liceo Classico musicale del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari che hanno drammatizzato ed interpretato per un pubblico di giovanissimi, “La fanciulla del West” di Puccini, sotto l’attenta guida della loro insegnate Antonella Cantori.

Un’azione scenico-musicale che ha visto protagonisti: Maria Josè Palla (Minnie), Gabriele Porcu (Jack Rance), Fabio Siddi (Ramerrez), Emanuele Pinna, Alessio Finuccio, Anton Luedek, Emanuele Bosu, Nicolò Paderi, Alessandro Pinna (minatori), Francesca Zucca (narratrice) e con l’accompagnamento musicale di Sara Melis (clarinetto) e Luca Frau (pianoforte).

Foto di Priamo Tolu

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“Sono passati 32 anni dall’ultima volta che sono stato in Sardegna, e adesso sono qui , come allora, per La Fanciulla del West”.

Stefano Nicolao ,63 anni, attore, costumista, artista a tutto tondo si racconta in questa intervista che mi ha concesso tra una pausa e l’altra del suo lavoro nella sartoria  del Teatro Lirico di Cagliari dove, con Mino Fadda e tutto il suo staff è alle prese con la preparazione dei costumi dell’opera di Puccini.

Questo nuovo allestimento della Fanciulla del West è una coproduzione con la New York City Opera (USA), il Teatro del Giglio di Lucca e l’Opera Carolina di Charlotte (USA)

Stefano Nicolao mi ricorda che nell’ edizione  del 1985 i costumi portavano la firma di Raffaella Cipolato mentre in quella odierna sono firmati da Ivan Stefanutti che è anche regista e scenografo della “Fanciulla“, e col quale collabora da tempo (V. foto).

Stefano Nicolao e Ivan Stefanutti

La realizzazione, come nel 1987, è avvenuta nell’Atelier  di Nicolao. L’ atelier, che  è situato nel centro storico di Venezia, è un vero e proprio scrigno che racchiude costumi d’epoca  realizzati a mano e destinati a spettacoli teatrali di prosa, lirica e cinema, ma anche ad associazioni e privati per tutte le manifestazioni legate al Carnevale di Venezia.

Che sogni aveva Stefano Nicolai da bambino?

Sicuramente quello di diventare un artista, di lavorare in palcoscenico ma soprattutto dietro le quinte. I miei ricordi legati all’arte partono dai  4- 5 anni dove i miei giochi preferiti erano il teatrino per il quale  realizzavo tutti personaggi con la plastilina.

Come si è evoluta questa tua passione ?

Con grande fatica e contro la volontà dei miei genitori . Le scuole superiori le ho frequentate   al Liceo Artistico.  Per loro questa non era una scuola seria e soprattutto non pensavano che mi avrebbe garantito un futuro lavorativo, la consideravano una scuola di depravati e gente strana. Loro erano molto lontani da  quel mondo artistico comprensibile  solo a chi lo frequenta.

Dopo il Liceo poi  mi sono iscritto all‘Accademia di belle arti e alla facoltà di architettura. Ero affascinato dal disegno, dalla pittura, dai colori e dagli accostamenti. Ho  poi iniziato   a frequentare  la scuola di teatro di Giovanni Poli . Qui il fondatore mirava a preparare giovani leve  per poi farli lavorare nella compagnia stabile della commedia dell’arte.

Però inizialmente la tua carriera ha preso una strada diversa da ciò che poi è diventato il tuo lavoro principale, quello di costumista.

Esatto, ho iniziato a fare l’attore , sia in teatro con la commedia dell’arte appunto, poi al cinema e in TV per la RAI. Ho interpretato tanti ruoli di co-protagonista e comprimario in film e fiction di successo.

Insomma tante esperienze diverse nonostante fossi giovanissimo, che ti hanno aperto poi altre strade.

Nel 1975,  dirigo la sartoria per la stagione di prosa, presso il Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia di  Trieste dove sono stato  riconfermato per la stagione successiva avviandomi così definitivamente alla carriera di libero professionista.

Poi è arrivato l’Atelier

Con la rinascita del Carnevale di Venezia , nel 1983 ho costituito la ditta ”Nicolao Atelier” con lo scopo di impegnarmi nello studio filologico dei materiali per la realizzazione di costumi storici, con un occhio di riguardo per la storia del costume veneziano, mantenendo però la primaria  lavorazione artigianale anche per gli accessori.

Fra le tante collaborazioni, ne ricordi una particolarmente importante?

Sicuramente quella per la terza parte del film di RAI UNO su Marco Polo  , in  qualità di costumista, col regista Montaldo . Abbiamo lavorato per mesi in Nepal sull’Himalaya.

Nicolao non è un cognome italiano, quali sono le tue origini?

L’origine è legata al periodo dei grandi scambi commerciali di Venezia con la Turchia nel 1600. In quel periodo   in tanti si trasferirono a Venezia per lavorare nelle miniere di ferro, tra cui i Nicolao miei avi.

Dopo 2-3 secoli si trovano  dei Nicolao  soprattutto nel settore della pasticceria e della produzione di salumi. Mio padre invece si è interessato di motori e mio fratello ha seguito le sue orme, ma nulla a che fare con quella che è la mia professione.

E adesso nel tuo bellissimo e ricco Atelier veneziano sono stati realizzati anche i costumi per il teatro della mia città , con questa produzione della Fanciulla del West  che debutterà domani sera al Teatro Lirico di Cagliari.

Grazie Stefano e arrivederci a teatro per una prossima collaborazione, ma senza aspettare 32 anni!

Da ricordare che questa produzione è già stata rappresentata a settembre alla  New York City Opera

Stefano Nicolao nella sartoria del Teatro Lirico di Cagliari con Mino Fadda e il suo staff

e sotto mentre spiega agli studenti come nascono i costumi di scena

Il tenore Alessandro Bellanova con un costume del primo atto della Fanciulla del West

Potete visitare il sito di Stefano Nicolao cliccando su questo Link

I riconoscimenti

 

 

 

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Venerdì 20 ottobre, alle 11, nell’Aula dei Beneficiati (transetto destro) della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari (quartiere Castello), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dei quattro concerti per arpa, due corni e coro femminile, diretti da Donato Sivo, del Teatro Lirico di Cagliari.

Saranno presenti: il Parroco della Cattedrale mons. Alberto Pala, il Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari dott. Claudio Orazi e il Presidente del Rotary Club Cagliari arch. Giovanni Maria Campus.

Il concerto inaugurale è previsto mercoledì 25 ottobre alle 20 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari.

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

Cagliari, 18 ottobre 2017

 

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foto San Francisco Opera

Avviso di selezione figuranti “La Ciociara”

In occasione della messinscena dell’opera La Ciociara di Marco Tutino, per la regia di Francesca Zambello, il Teatro Lirico di Cagliari ricerca le seguenti figure:

• n. 8 uomini di età compresa tra 20 e 40 anni, con buona presenza scenica;
• n. 4 uomini di età compresa tra 25 e 45 anni, con spiccate capacità attoriali (costituirà titolo preferenziale avere una formazione da attore di prosa);
• n. 6 donne di varia età.

La Direzione si riserva di valutare eventuali altre caratteristiche in possesso dei candidati. Il periodo di impegno (prove e spettacoli) è programmato dal 2 novembre al 3 dicembre 2017.

Gli interessati dovranno inviare la candidatura all’indirizzo di posta elettronica produzione@teatroliricodicagliari.it entro e non oltre lunedì 23 ottobre 2017, indicando i propri dati anagrafici (luogo e data di nascita, indirizzo, codice fiscale), nonché un recapito telefonico ed allegando una fotografia a figura intera.

La selezione si tiene
 
MERCOLEDÌ 25 OTTOBRE 2017 alle ore 12 
nella Sala Regia del Teatro (IV piano)
(ingresso automezzi via Sant’Alenixedda)

 Si informa che per poter partecipare alla selezione non è necessario aspettare la mail di conferma da parte del Teatro.

 Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere alla Direzione di Produzione, telefono 0704082208-0704082257.

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Redenzione umana, modernità compositiva ed atmosfere suggestive in

La fanciulla del West di Puccini, per la Stagione lirica e di balletto 2017

Leggi qui il riassunto

 Venerdì 20 ottobre alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari, va in scena il sesto appuntamento con l’opera: La fanciulla del West, opera in tre atti su libretto di Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, dal dramma The Girl of the Golden West di David Belasco e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924).

Si tratta di un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la New York City Opera (USA), il Teatro del Giglio di Lucca e l’Opera Carolina di Charlotte (USA). Le sinergie tra teatri proseguono un percorso di collaborazione, scambio e internazionalizzazione che gioverà certamente alla riuscita dello spettacolo ed al dialogo interculturale, oltre che ad ottimizzare energie e risorse. A ricreare il clima americano della leggendaria “febbre dell’oro” del periodo intorno alla metà del XIX secolo, contribuisce la regia, le scene e i costumi di Ivan Stefanutti, artista friulano al suo debutto a Cagliari, le luci e i video di Michael Baumgarten e l’apporto, in qualità di coordinatore lotte e maestro d’armi, di Kara Wooten.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari sono diretti da Donato Renzetti, direttore abruzzese ed apprezzato interprete della tradizione musicale italiana, al suo debutto in La fanciulla del West che ritorna a Cagliari dopo il Respighi inaugurale ed il verdiano Rigoletto alla Forte Arena la scorsa estate. Il maestro del coro è Donato Sivo.

Di prim’ordine anche i due cast che prevedono, nei numerosi ruoli: Svetla Vassileva (20, 22, 24, 27, 29)/Tiziana Caruso (21, 25, 28) (Minnie), Roberto Frontali (20, 22, 24, 27, 29)/Sergio Vitale (21, 25, 28) (Jack Rance), Marcello Giordani (20, 22, 24, 27, 29)/Enrique Ferrer (21, 25, 28) (Dick Johnson/Ramerrez), Tatsuya Takahashi (Nick), Manrico Signorini (Ashby), Giovanni Guagliardo (Sonora), Andrea Schifaudo (Trin), Gianni Giuga (Sid), Simone Marchesini (Bello), Marco Voleri (Harry), Tiziano Barontini (Joe), Giuseppe Esposito (Happy), Federico Cavarzan (Larkens/Billy Jackrabbit), Martina Serra (Wowkle), Francesco Leone (Jack Wallace), Francesco Musinu (José Castro), Michelangelo Romero (Un postiglione).

La fanciulla del West, rappresentata per la prima volta il 10 dicembre 1910 alla Metropolitan Opera House di New York con la direzione di Arturo Toscanini e con Emmy Destinn, Enrico Caruso e Pasquale Amato protagonisti stellari, viene purtroppo raramente rappresentata per la, seppur molto raffinata, complessità vocale e drammaturgica. Il successo della “prima” fu talmente caloroso ed immediato che l’opera ebbe ben 104 recite, sempre al Metropolitan, fino all’anno successivo. L’esotismo, la ricerca di nuovi stimoli ed il ricorrere a linguaggi musicali di provenienza extraeuropea che già erano presente nell’opera precedente Madama Butterfly, trova in Fanciulla del West una piena e convinta affermazione che poi si potranno ritrovare intatti anche nel suo estremo capolavoro: Turandot.

L’opera, della durata complessiva di 2 ore e 40 minuti circa compresi due intervalli, viene, ovviamente, rappresentata in lingua italiana, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

La fanciulla del West, la cui ultima rappresentazione a Cagliari risale al luglio 1985 quando venne rappresentata, all’Anfiteatro Romano, in una sontuosa edizione in onore di Carmen Melis.

Le otto rappresentazioni dell’opera La fanciulla del West rientrano nel Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari – Internazionalizzazione e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”. Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale” che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna.

La Stagione lirica e di balletto 2017 prevede sette turni di abbonamento (A, B, C, D, E, F, G), ai quali è ancora possibile abbonarsi, sebbene, ovviamente, ad un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da venerdì 27 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione lirica e di balletto; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Stagione lirica e di balletto 2017

venerdì 20 ottobre, ore 20.30 – turno A; sabato 21 ottobre, ore 19 – turno G

domenica 22 ottobre, ore 17 – turno D; martedì 24 ottobre, ore 20.30 – turno F

mercoledì 25 ottobre, ore 20.30 – turno B; venerdì 27 ottobre, ore 20.30 – turno C

sabato 28 ottobre, ore 17 – turno I; domenica 29 ottobre, ore 17 – turno E

La fanciulla del West

opera in tre atti

libretto Guelfo Civinini e Carlo Zangarini, dal dramma The Girl of the Golden West di David Belasco

musica Giacomo Puccini

personaggi e interpreti

Minnie Svetla Vassileva (20, 22, 24, 27, 29)/Tiziana Caruso (21, 25, 28)

Jack Rance Roberto Frontali (20, 22, 24, 27, 29)/Sergio Vitale (21, 25, 28)

Dick Johnson (Ramerrez) Marcello Giordani (20, 22, 24, 27, 29)/Enrique Ferrer (21, 25, 28)

Nick Tatsuya Takahashi

Ashby Manrico Signorini

Sonora Giovanni Guagliardo

Trin Andrea Schifaudo

Sid Gianni Giuga

Bello Simone Marchesini

Harry Marco Voleri

Joe Tiziano Barontini

Happy Giuseppe Esposito

Larkens/Billy Jackrabbit Federico Cavarzan

Wowkle Martina Serra

Jack Wallace Francesco Leone

José Castro Francesco Musinu

Un postiglione Michelangelo Romero

maestro concertatore e direttore Donato Renzetti

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

maestro del coro Donato Sivo

regia, scene e costumi Ivan Stefanutti

luci e video Michael Baumgarten

coordinatore lotte e maestro d’armi Kara Wooten

nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con New York City Opera (USA), Teatro del Giglio di Lucca, Opera Carolina di Charlotte (USA)

Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari – Internazionalizzazione

e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”.

Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale”

che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020.

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Qualche giorno fa una mia allieva di canto, da poco avvicinatasi al mondo della musica, mi ha detto di essere stata dietro le quinte del Teatro Lirico. Un mondo che non conosceva e di cui non aveva neppure sentito parlare. Lei vuole studiare  canto moderno, ma dopo l’esperienza al Lirico, le è venuta la curiosità di capire anche le differenze ed eventualmente provare pure questo modo di cantare.

Il maestro Eugenio Milia  da anni è impegnato nell’attività che prevede gli incontri del teatro con le scuole.

Ieri mattina ad esempio ha invitato gli studenti del Liceo Classico Convitto Nazionale di Cagliari  a visitare Teatro e incontrare i protagonisti delle categorie che lo compongono. Hanno sentito   quindi  il sovrintendete, il regista, il costumista, l’artista del coro. Sono entrati entrati nelle varie sale e laboratori.

In questi giorni è in fase di preparazione l’Opera “La Fanciulla del west” ed i ragazzi quindi hanno anche visto come nasce l’allestimento di un’opera. Di seguito alcune foto dei vari incontri.

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Il Teatro Lirico di Cagliari partecipa alla 3° edizione

della mostra-mercato Orti, Arti e Giardini 2017

 In occasione della 3° edizione di Orti, Arti e Giardini, la biennale mostra-mercato dedicata a produttori alimentari, artigiani e vivaisti provenienti da tutta Italia che si tiene al Parco della Musica il 14-15 ottobre 2017, il Teatro Lirico di Cagliari partecipa, per la seconda volta, con un concerto affidato, quest’anno, al trascinante Quintetto d’Ottoni, ensemble musicale composti da professori dell’Orchestra del Teatro Lirico, che si esibisce sabato 14 ottobre alle 17.30, nel foyer di platea.

Il complesso, composto da Lorenzo Panebianco (corno), Vinicio Allegrini (tromba), Miloro Vagnini (tromba), Luca Mangini (trombone), Claudio Lotti (basso tuba), propone all’ascolto un concerto, intitolato “Dal Rinascimento al Jazz”, che prevede una selezione di brani originali più alcune accattivanti trascrizioni per questa particolare formazione musicale ed intende accompagnare il pubblico in un affascinante percorso temporale che spazia dalla musica rinascimentale sino a quella dei tempi nostri, passando da classici quali Johann Sebastian Bach e Johann Pachelbel, sfiorando alcune incursioni nella musica popolare, fino ad arrivare ai grandi classici blues e jazz.

L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento posti.

La mostra-mercato Orti, Arti e Giardini è nata dalla collaborazione tra il Comune di Cagliari e Slow Food Cagliari, con la partecipazione del Teatro Lirico di Cagliari e del Coni.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Cagliari, 12 ottobre 2017

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foto P.Tolu

La Fondazione Teatro Lirico di Cagliari indice selezioni internazionali per titoli ed esami, per Artisti del coro da inserire in una graduatoria che verrà utilizzata per procedere ad eventuali assunzioni con contratto a tempo determinato per integrazioni di organico, sostituzioni ed eventuali esigenze per l’anno 2018.

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Photo: Marco Borggreve

12 ottobre alle 20.30

per la Stagione concertistica 2017

 La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, giovedì 12 ottobre alle 20.30 (turno A), con il quindicesimo appuntamento: si tratta di un affascinante programma di musica da camera affidato al Belcea Quartet, uno dei gruppi più interessanti dell’attuale panorama musicale per le sue interpretazioni innovative, conformi al suo motto: «superare i propri limiti e arrivare alla conoscenza attraverso la ricerca costante della verità». L’ensemble è formato da quattro astri degli strumenti ad arco: Corina Belcea (violino), Axel Schacher (violino), Krzysztof Chorzelski (viola), Antoine Lederlin (violoncello).

 

Il programma della serata presenta: Quartetto in Re maggiore Hob.III:34 di Franz Joseph Haydn; Quartetto n. 1 “Métamorphoses nocturnes” di György Ligeti; Quartetto in Fa maggiore “Americano” op. 96 di Antonín Dvo?ák.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), ai quali è ancora possibile abbonarsi, sebbene, ovviamente, ad un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Belcea QuartetCorina Belcea violino; Axel Schacher violino; Krzysztof Chorzelski viola; Antoine Lederlin violoncello

Quello che scrive il Belcea Quartet nell’introduzione alla sua registrazione dei Quartetti di Beethoven – superare i propri limiti ed arrivare alla conoscenza nella ricerca costante della verità – può essere descritto come il credo artistico dell’ensemble, le cui diverse radici culturali lo rendono aperto, dinamico e libero nell’espressione. Fondato al Royal College of Music di Londra nel 1994, il Belcea Quartet risiede in Gran Bretagna, ma la violinista rumena Corina Belcea e il violista polacco Krzysztof Chorzelski, i due fondatori, vi trasmettono la tradizione musicale dei paesi d’origine, che si allarga ai colleghi francesi Axel Schacher (violino) e Antoine Lederlin (violoncello), ed accoglie l’esperienza dei loro mentori, i Quartetti Alban Berg ed Amadeus. L’ensemble fonde le diverse influenze in un linguaggio musicale omogeno. Queste diversità, unite alla raffinatezza ed intensità espressive, si riflettono nel repertorio, che spazia dalle grandi opere classiche e romantiche fino alle novità, sovente commissionate dal Belcea, quali Twisted Blues with Twisted Ballad (2010) e Contusion (2014) di Mark-Anthony Turnage, Lucid dreams di Thomas Larcher (2015) e il Quarto Quartetto di Krzysztof Penderecki. Tra i principali partner del Belcea Quartet figurano: Piotr Anderszewski, Till Fellner, Valentin Erben e Ian Bostridge. Da questa stagione il Belcea è Quartetto residente della nuova Pierre Boulez Saal di Berlino. Dal 2010 divide con l’Artemis Quartet il titolo di Quartetto in Residenza alla Konzerthaus di Vienna. Recentemente i musicisti hanno creato il Belcea Quartet Trust, il cui scopo è sostenere i giovani quartetti attraverso intense masterclass e commissionare nuovi lavori ai principali compositori del panorama musicale. Il Belcea Quartet vanta una vasta discografia. Nei molti anni di esclusiva con Emi ha registrato le integrali di Britten e Bartók, oltre a opere di Schubert, Brahms, Mozart, Debussy, Ravel e Dutilleux. Tra il 2012 e il 2013 ha registrato live nel Benjamin Britten Studio a Snape l’integrale dei Quartetti di Beethoven, per “ZigZag Territoires”, la nuova etichetta del Belcea. Così come gli album precedenti, anche questa produzione del Belcea è stata accolta calorosamente dalla critica, aggiudicandosi l’Echo Klassik Award. Nel 2015, in coincidenza con il 20° anniversario, l’album con musiche di Webern, Berg e Schönberg è stato accolto con grande entusiasmo. Nell’autunno 2016 ha pubblicato l’integrale dei Quartetti e il Quintetto con pianoforte di Brahms, per il quale ha vinto un altro Echo Klassik e il Diapason d’Or. Nell’autunno 2014 i concerti dell’integrale di Beethoven registrati alla Konzerthaus di Vienna sono stati trasmessi sul canale Mezzo TV e sono disponibili in dvd e Blu Ray (Euroarts), insieme al documentario “Looking for Beethoven” a cura di Jean-Claude Mocik. Manifestazioni principali della Stagione 2017-2018 sono i concerti alla Wigmore Hall di Londra, Philharmonie di Colonia, Lotte Hall di Seoul, Philharmonie di Parigi e Pierre Boulez Saal di Berlino. La musica del XXI secolo occuperà un ruolo centrale nella Stagione 2018-2019 con la prima mondiale del nuovo Quartetto per archi di Joseph Phibbs.

 

Cagliari, 10 ottobre 2017

 

 

 

 

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Lei è Minnie, una ragazza affascinante e colta che gestisce un locale, la Polka. I frequentatori di questo locale sono i minatori  del campo vicino  impegnati nella ricerca dell’oro. Siamo in California nel 1850, nel pieno della “febbre” e tutti nel loro piccolo hanno dei risparmi.

Il locale di Minnie è un luogo dove i minatori si riuniscono per trovare  un po’ di svago, bevono e giocano a carte superando lo sconforto alla solitudine. Minnie, vista come compagna e confidente di tutti, era anche custode dei loro averi e cercava di dare loro anche un po’ di istruzione  leggendo pagine della Bibbia.

Fra i minatori c’è anche lo sceriffo Jack Rance che si è apertamente dichiarato con la ragazza  senza alcun riscontro.

 Jack Rance avvisa tutti , che in quei giorni è in circolazione una banda di predatori capitanati dal terribile bandito Ramerrez, il quale ha come mira, proprio i risparmi dei minatori.

Intanto giunge alla taverna  un forestiero di nome Dick Johnson che Minnie aveva già incontrato in altra occasione e per il quale era scattato un colpo di fulmine.

All’ingresso del locale i loro sguardi si incrociano e scocca subito la scintilla al punto che i due, dopo un paio di volteggi di danza, si ritirano in disparte dichiarandosi amore reciproco. La ragazza invita  Dick a seguirla nella sua capanna della foresta, per un ultimo saluto prima che lui riparta.

Lo sceriffo Rance viene a scoprire che il forestiero innamorato di Minnie in realtà è il pericoloso bandito Ramerrez . Bisogna quindi farlo sapere  a Minnie prima che lui se ne approffitti.

Sdegnata, Minni costringe Dick ad abbandonare immediatamente la capanna, ma mentre questi è sul ciglio della porta , viene colpito con un colpo di pistola dallo sceriffo  nascosto nei pressi. Lei impietosita lo fa rientrare nascondendolo nel solaio. Quando lo sceriffo arriva, lo cerca dappertutto. Non lo avrebbe trovato se non fosse che dal solaio gocciola del sangue, rivelando quindi la presenza del bandito.

Minnie non lo vuole abbandonare soprattutto perchè lui le aveva promesso di rifarsi una vita onesta. Propone quindi allo sceriffo un patto: giocheranno a poker e se Jack vincerà avrà sia Minnie che il bandito. Minnie però bara vincendo la partita e salvando così il suo uomo.

Dick Johnson è deciso ad abbandonare  la vita del fuorilegge e fugge facendo perdere le sue tracce ma una volta arrivato al confine viene catturato dai minatori che gli hanno già preparato la forca.

Lui in punto di morte, dichiara di essere stato si, un ladro, ma di non essere un assassino rivolgendo l’ultimo addio alla sua Minnie. Ma ecco che improvvisamente giunge la ragazza in suo soccorso. Minnie si rivolgerà ai minatori in nome della grande amicizia che li ha sempre legati e di quanto in tante occasioni lei li abbia aiutati. I minatori commossi lasceranno  libero Dick che si allontana con Minnie.

E’ il caso di dire che, vissero a lungo felici e contenti.

 

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Roberto Abbado dirige l’Orchestra del Teatro Lirico,

il 6-7 ottobre, per la Stagione concertistica 2017

 La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, venerdì 6 ottobre alle 20.30 (turno A) e sabato 7 ottobre alle 19 (turno B), con il quattordicesimo appuntamento: il milanese Roberto Abbado ritorna a Cagliari, dopo sette anni di assenza (ultimo concerto dicembre 2010), e dirige l’Orchestra del Teatro Lirico in una locandina che propone, all’ascolto del pubblico, due veri e propri monumenti del repertorio sinfonico: la Quarta di Schumann e la Quarta di Mendelssohn-Bartholdy.

 

Foto priamo Tolu

Il programma delle due serate presenta: Ouvertüre in do minore per Genoveva op. 81 e Quarta Sinfonia in re minore op. 120 di Robert Schumann; Quarta Sinfonia in La maggiore “Italiana” op. 90 di Felix Mendelssohn-Bartholdy.

L’Ouvertüre in do minore per Genoveva op. 81 fa parte della produzione teatrale di Robert Schumann (Zwickau, 1810 – Endenich, Bonn, 1856) che la compone nel 1847 e trae spunto dalla leggenda medievale della sfortunata Genoveva di Brabante, accusata ingiustamente di infedeltà coniugale, per farla diventare una pagina di raffinata musica romantica. La Sinfonia in re minore viene composta, invece, tra maggio e settembre 1841, ma, visto lo scarso successo, viene accantonata per dieci anni e nel 1851, dopo che Schumann rivide soprattutto l’orchestrazione, nasce la versione definitiva.

Nella celeberrima Quarta Sinfonia in La maggiore “Italiana” di Felix Mendelssohn-Bartholdy (Amburgo, 1809 – Lipsia, 1847), composta nel 1833 durante il soggiorno in Italia dell’autore, traspaiono, appunto, tutti i colori, le musiche popolari, la natura e le peculiarità della nostra penisola che si fondono e danno vita ad una composizione di classica bellezza e di romantica spiritualità interiore.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), ai quali è ancora possibile abbonarsi, sebbene, ovviamente, ad un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 6 ottobre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Roberto Abbado – Insignito del prestigioso “Premio Franco Abbiati” dall’Associazione Critici Musicali italiani, «per la compiuta maturità interpretativa, l’ampiezza e la curiosità del repertorio nel quale ha offerto esiti rimarchevoli attraverso un’intensa attività stagionale», Roberto Abbado è Direttore Musicale del Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia e, dal 2018, del Festival Verdi di Parma. Ha studiato direzione d’orchestra con Franco Ferrara al Teatro La Fenice di Venezia ed all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove è stato invitato – unico studente nella storia dell’Accademia – a dirigere l’Orchestra di Santa Cecilia. Ha debuttato nel 1991 a New York, sul podio dell’Orchestra di St. Luke’s. Da allora è tornato regolarmente negli Stati Uniti a dirigere le orchestre sinfoniche di Boston, Philadelphia, Chicago, Cleveland, San Francisco, nonché la Los Angeles Philharmonic, la Saint Paul Chamber Orchestra – di cui è uno degli “Artistic Partners” – collaborando con solisti come Yo-Yo Ma, Midori, Nigel Kennedy, Gil Shaham, Joshua Bell, Hilary Hahn, Vadim Repin, Sarah Chang, Yefim Bronfman, Mitsuko Uchida, Alfred Brendel, Radu Lupu, André Watts, Andras Schiff, Lang-Lang, Katia e Marielle Labèque. Dal 1991 al 1998 è stato Direttore Musicale della Münchner Rundfunkorchester, con cui ha inciso sette registrazioni. Ha lavorato, fra le altre, con: Concertgebouworkest di Amsterdam, Wiener Symphoniker, Orchestre National de France, Orchestre de Paris, Staatskapelle Dresden, Gewandhausorchester di Lipsia, NDR Sinfonieorchester di Amburgo, Sveriges Radios Symfoniorkester di Stoccolma, Orchestra Filarmonica di Israele, Orchestra di Santa Cecilia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Atlanta Symphony Orchestra, Cincinnati Symphony Orchestra, New World Symphony Orchestra, Minnesota Orchestra, Orchestra Filarmonica Malese, Orchestra Sinfonica di Taipei. Roberto Abbado ha diretto numerose prime mondiali e nuove produzioni di opere liriche, tra le quali si ricordano: Fedora ed Ernani al Metropolitan di New York; I vespri siciliani alla Wiener Staatsoper; La Gioconda, Lucia di Lammermoor, La donna del lago e la prima assoluta di Teneke di Fabio Vacchi alla Scala; L’amour des trois oranges, Aida e La Traviata alla Bayerische Staatsoper; Le comte Ory, Attila, I lombardi alla prima crociata, Il Barbiere di Siviglia, Phaedra di Henze – in prima italiana – e Anna Bolena al Maggio Musicale Fiorentino; Don Giovanni alla Deutsche Oper di Berlino; Simon Boccanegra e La clemenza di Tito al Regio di Torino; La donna del lago all’Opéra di Parigi; Ermione, Zelmira e Mosè in Egitto al Rossini Opera Festival; la prima italiana di Der Vampyr di Marschner al Comunale di Bologna. Appassionato interprete di musica contemporanea, il suo repertorio abbraccia compositori quali: Luciano Berio, Bruno Maderna, Goffredo Petrassi, Sylvano Bussotti, Niccolò Castiglioni, Azio Corghi, Ivan Fedele, Luca Francesconi, Giorgio Battistelli, Michele dall’Ongaro, Giacomo Manzoni, Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi, Pascal Dusapin, Henri Dutilleux, Olivier Messiaen, Alfred Schnittke, Hans Werner Henze, Helmut Lachenmann, John Adams, Ned Rorem, Christopher Rouse, Steven Stucky e Charles Wuorinen. Tra le sue registrazioni figurano: I Capuleti e i Montecchi di Bellini (nominato “Miglior cd dell’anno” da BBC Magazine, 1999), Tancredi di Rossini (vincitore del premio “Echo Klassik Deutscher Schallplattenpreis”, 1997), Don Pasquale con Eva Mei e Renato Bruson, Turandot con Eva Marton, Ben Heppner e Margaret Price. Per Decca ha registrato Verismo Arias con Mirella Freni, L’amour e Arias for Rubini con Juan Diego Flórez. Per Deutsche Grammophon ha pubblicato Bel Canto (“Echo Klassik Deutscher Schallplattenpreis”, 2009), Revive - entrambi con Elina Garan?a – e il dvd di Fedora con Mirella Freni e Placido Domingo dal Metropolitan di New York. Primo direttore italiano, Roberto Abbado ha diretto l’ormai tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice di Venezia il 1° gennaio del 2008 (in dvd per Hardy Classic Video). Sono stati pubblicati anche tre dvd registrati al Rossini Opera Festival di Pesaro: Ermione per Dynamic; Zelmira con Juan Diego Flórez, Kate Aldrich e Gregory Kunde per Decca; Mosè in Egitto con Sonia Ganassi, Dmitry Korchak, Riccardo Zanellato e Alex Esposito per Opus Arte. Di particolare rilievo le tournée sinfoniche con: Orchestra Filarmonica di Israele (Spagna 2005), Chamber Orchestra of Europe (Europa 2006), Saint Paul Chamber Orchestra (Europa 2007), Maggio Musicale Fiorentino (Festival Enescu di Bucarest 2009), Orchestra Verdi di Milano (Svizzera 2009), Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo (Russia 2011), Boston Symphony Orchestra (East Coast, USA, 2011). Nelle ultime stagioni ha diretto La favorite al Festival di Salisburgo (con Juan Diego Flórez ed El?na Garan?a), Don Pasquale e Samson et Dalila al Palau de les Arts di Valencia, La Gioconda, Maometto II e Lucia di Lammermoor al Teatro dell’Opera di Roma, Norma al Teatro Regio di Torino, Macbeth (regia di Bob Wilson) e Parsifal al Teatro Comunale di Bologna, Rigoletto al Metropolitan di New York, La Traviata e Simon Boccanegra a Hong Kong. Più recentemente è salito sul podio del Teatro Real di Madrid con Norma, dell’Opera di Shanghai con La Traviata, dell’Opera di Roma con Benvenuto Cellini e Andrea Chénier, del Palau de les Arts di Valencia con A Midsummer Night’s Dream, I vespri siciliani e Tancredi, e del Rossini Opera Festival con Le siège de Corinthe. In ambito sinfonico dal 2015 ha diretto le orchestre di San Francisco, Dallas e Atlanta, del Minnesota, la New World Symphony, la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la Saint Paul Chamber Orchestra e la Malaysian Philharmonic.

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Ieri sera , al Teatro Lirico di Cagliari si è tenuta la Serata di gala dedicata al soprano cagliaritano Giusy Devinu che comprendeva l’esibizione dei finalisti del concorso a lei dedicato e la premiazione dei vincitori.

L’organizzazione del concorso era affidata a Sabino Lenoci che ha anche presentato la serata. Ospiti d’onore Leo Nucci, al quale è stato donato il premio alla carriera “Giusy Devinu“, il soprano Paoletta Marroccu conterranea di Giusy e il baritono Domenico Colaianni collega di palcoscenico di diverse produzioni.

Dopo le presentazioni di rito e qualche ricordo legato a Giusy e alla sua carriera, si sono esibiti i dieci  artisti.

La giuria, formata da Claudio Orazi sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari; Toni Gradsach responsabile delle compagnie del Teatro alla Scala; Dominique Meyer sovrintendente dello Staatsoper di Vienna; Christoph Seuferle direttore Deutsche Oper di Berlino; Paulo Abrao Esper consulente artistico  Opera di Manaus; e dal compositore Marco Tutino, ha esaminato 62 candidati provenienti da tutte le parti del mondo .

I finalisti che si sono esibiti ieri sera sono:  Rubis Natalia,  Nemzer Andrey , Procaccini Davide,  Cappiello Daniela  , Provenzale Titinger Camila , Franchini Nico , Chernii Daria , Mari Marta, Leone FrancescoMarchisio Stefano .

L’orchestra che ha accompagnato gli artisti era quella del Teatro Lirico di Cagliari diretta da Donato Renzetti.

Tutti i cantanti hanno eseguito una sola aria e sono stati giudicati da una giuria popolare (il pubblico con una scheda) e da una giuria tecnica sopra citata. Ho concordato pienamente sulla assegnazione dei primi classificati:

1) Marta Mari, soprano  di bella qualità e ampiezza. Ha eseguito la difficile aria dell’Adriana Lecouver “Io son l’umile ancella“con grande capacità interpretativa. Padrona della tecnica, la ritengo pronta per il palcoscenico.

2) Daniela Cappiello una voce di soprano leggero che avevo già apprezzato in occasione della Campana Sommersa nella stagione al Lirico di Cagliari. Ciò che ha colpito di questa voce è stata l’abilità tecnica a giocare con i colori  su acuti e sopracuti

3) Andrey Nemzer citato come controtenore ma a mio avviso sopranista. Sono molto contenta di questa apertura al concorso. Lui è bravissimo  e ha dimostrato di  essere già padrone della scena oltre che della voce.

La giuria popolare invece ha assegnato il premio al soprano Daniela Cappiello.

Sono stati assegnati inoltre altri due premi messi a disposizione dalla Rivista “L’Opera” : al giovane tenore Nico Franchini e al soprano Provenzale Titinger Camila 

Per le altre voci non voglio entrare nei dettagli. Secondo me alcuni non avevano il brano adatto a valorizzare la propria voce , altri devono rivedere la collocazione del proprio registro vocale. Complessivamente comunque il livello generale era buono.

La seconda parte della serata ha visto protagonista il grande baritono Leo Nucci che con Giusy Devinu ha diviso diverse volte il palcoscenico. In particolare il baritono ha voluto ricordare il bellissimo concerto di Tel Aviv (vedi link) diretti da Daniel Oren, davanti ad un pubblico di centinaia di migliaia di spettatori. Ha poi cantato brani tratti dal Rigoletto e dal Nabucco quest’ultimo in duetto con la mia conterranea Paoletta Marroccu la quale ha eseguito anche l’aria “La luce langue” dal Macbeth con una interpretazione da brivido.

Il terzo ospite, Domenico Colaianni  ha eseguito il brano “Udite o rustici” tratto dall’Elisir d’amore.

Fra i tanti ospiti avrei gradito vedere sul palco , (ma anche in giuria), l’insegnante di Giusy, Maria Casula. La prima e unica maestra che ha sempre incoraggiato l’artista cagliaritana, spronandola a superare le difficoltà senza paura e portandola ad acquisire la sicurezza tecnica  che le ha permesso la vittoria al concorso di Spoleto e il lancio verso una carriera internazionale.

Di seguito un video con l’esibizione dei finalisti. Mi spiace non aver potuto inserire l’esibizione del basso Davide Procaccini  causa motivi tecnici.


YouTube Video

 

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Foto di Priamo Tolu (Teatro Lirico di Cagliari)

Sono arrivati in tanti e da ogni parte del mondo per le fasi eliminatorie del Concorso Internazionale di Canto lirico Giusy Devinu. Tre giorni impegnativi sia per i candidati che per la giuria internazionale che vede componenti Sovrintendenti, Direttori Artistici e Consulenti dei più importanti Teatri del mondo quali, Staatsoper di Vienna, Deutsche Oper di Berlino,Teatro Alla Scala di Milano.

Il concorso culminerà nella Serata di gala, domani sabato 30 settembre alle 20.30 con i 10 finalisti del Concorso, l’Orchestra del Teatro Lirico diretta da Donato Renzetti e ospite d’onore il grande baritono Leo Nucci. 

Ecco i nomi degli artisti che si esibiranno domani nella Serata di Gala

– Nemzer Andrey

– Procaccini Davide

– Cappiello Daniela

– Provenzale Titinger Camila

– Franchini Nico

– Chernii Daria

– Mari Marta

– Leone Francesco

– Marchisio Stefano

– Rubis Natalia

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Il Teatro Lirico di Cagliari rende omaggio a Giusy Devinu con il Concorso Internazionale di Canto lirico dal 27 al 30 settembre

 Il Teatro Lirico di Cagliari, nella gestione di un’intensa attività di programmazione, divulgazione, e promozione della musica e dell’opera lirica, in Italia e nel mondo, si propone come palcoscenico di formazione per giovani cantanti, offrendo loro la possibilità di essere ascoltati e, per il medesimo mondo del belcanto, diventa l’occasione per scoprire nuove voci che perpetuino, con entusiasmo e convinzione, la tradizione.

Lo stesso entusiasmo che il soprano cagliaritano Giusy Devinu è riuscita a trasmettere alle platee di tutto il mondo grazie alle sue interpretazioni, nelle quali voce e anima si fondevano senza soluzione di continuità.

Nel decimo anniversario della sua prematura scomparsa, avvenuta nel 2007, al suo rigore di artista ed alla sua sensibilità di donna il Teatro Lirico di Cagliari dedica la I edizione del Concorso Internazionale di Canto lirico “Giusy Devinu” che si tiene, dal 27 al 30 settembre, al Teatro Lirico di Cagliari.

Il Concorso si articola in quattro giornate, nelle prime tre (27-28-29 settembre) si svolgeranno le fasi eliminatorie e la semifinale, mentre nella quarta, sabato 30 settembre alle 20.30, aperta al pubblico, è prevista una Serata di Gala con l’esibizione dei finalisti, dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, diretta da Donato Renzetti, del soprano Paoletta Marrocu, del baritono Domenico Colaianni e, in qualità di ospite d’onore, del grande baritono Leo Nucci, al quale verrà consegnato un premio speciale in nome di Giusy Devinu, collega e con lui testimone di pagine memorabili del teatro d’opera.

Presenta la serata Sabino Lenoci, nella duplice veste di Direttore della rivista “L’opera” e Direttore artistico del Concorso.

In ossequio all’internazionalità della fama del soprano cagliaritano, la Giuria del Concorso “Giusy Devinu” vanta la presenza di grandi nomi dei teatri d’opera del panorama mondiale: Paulo Abrão Esper (Direttore Generale ed Artistico Concorso di Canto “Maria Callas” di San Paolo e Consulente artistico Festival de Ópera di Manaus, Brasile), Toni Gradsack (Responsabile casting Teatro alla Scala di Milano), Dominique Meyer (Sovrintendente Staatsoper di Vienna), Christoph Seuferle (Direttore Artistico Deutsche Oper di Berlino), Marco Tutino (Compositore), Claudio Orazi (Presidente di Giuria e Sovrintendente Fondazione Teatro Lirico di Cagliari).

Grandi nomi anche nella Giuria Ospite che assegnerà riconoscimenti speciali ai prescelti: Nicoletta Mantovani (Presidente Fondazione “Luciano Pavarotti” di Modena), Piero Maranghi (Presidente Sky Classica), Paolo Gavazzeni (Assistente artistico Sky Classica).

«Mi lega a Giusy Devinu il ricordo del mio primo anno, in qualità di Sovrintendente, allo Sferisterio di Macerata. Era il 1992 e lei, nel pieno di una carriera straordinaria, mi colpì per la professionalità con la quale affrontava il suo lavoro, precisa e severa con se stessa per poi, fuori dal palco, sciogliersi in una gentilezza ed una umanità che la rendevano una perenne ragazza. Per quel ricordo, una volta giunto nella sua città, ho voluto fortemente un concorso di voci che legasse Giusy ed il Teatro Lirico di Cagliari in un abbraccio universale. So che si dedicava molto ai giovani, con generosità di artista vera voleva trasmettere tutto ciò che era stato il suo studio, il suo impegno, le sue doti e le sue fatiche. Noi ci crediamo con lei ed auguro ai tanti ragazzi che parteciperanno al concorso il medesimo sentire.» (Claudio Orazi, Sovrintendente Teatro Lirico di Cagliari)

Il Concorso Internazionale di Canto lirico “Giusy Devinu” rientra nel Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari – Internazionalizzazione e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”. Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale” che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna.

L’ingresso alla Serata di Gala è gratuito e i biglietti possono essere ritirati, fino ad un massimo di 4 a persona, alla Biglietteria del Teatro Lirico a partire da sabato 23 settembre.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

sabato 30 settembre 2017, ore 20.30

Serata di Gala

Concorso Internazionale di Canto lirico “Giusy Devinu”

 esibizione dei finalisti del Concorso

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Donato Renzetti

 soprano Paoletta Marrocu

baritono Domenico Colaianni

ospite d’onore Leo Nucci

presenta Sabino Lenoci

(Direttore Artistico Concorso “Giusy Devinu” e Direttore rivista “L’opera”)

Giuria del Concorso “Giusy Devinu”

Paulo Abrão Esper (Direttore Generale ed Artistico Concorso di Canto “Maria Callas” di San Paolo e Consulente artistico Festival de Ópera di Manaus, Brasile)

Toni Gradsack (Responsabile casting Teatro alla Scala di Milano)

Dominique Meyer (Sovrintendente Staatsoper di Vienna)

Claudio Orazi (Presidente di Giuria e Sovrintendente Fondazione Teatro Lirico di Cagliari)

Christoph Seuferle (Direttore Artistico Deutsche Oper di Berlino)

Marco Tutino (Compositore)

Giuria Ospite

Nicoletta Mantovani (Presidente Fondazione “Luciano Pavarotti” di Modena)

Piero Maranghi (Presidente Sky Classica)

Paolo Gavazzeni (Assistente artistico Sky Classica)

L’ingresso alla Serata di Gala è gratuito e i biglietti possono essere ritirati, fino ad un massimo di 4 a persona, alla Biglietteria del Teatro Lirico a partire da sabato 23 settembre

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20,

il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo

 

 

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Le Nozze di Figaro è un’opera lirica di Mozart che andrà in scena questa sera al Teatro Lirico di Cagliari  ma, come è ormai in uso, sarà rappresentata anche per le scuole. Il grande aiuto dell’attore comico Massimiliano Medda farà si che i ragazzi possano capire meglio la trama che risulta essere abbastanza contorta. L’opera infatti, per quanto godibilissima per  musica e testi è ricca di intrecci e colpi di scena.

Le Nozze di Figaro, (ma anche altre opere soprattutto del primo periodo mozartiano) , viene utilizzata tantissimo come materiale didattico per i ragazzi che  si approcciano allo  studio del canto. Infatti la ricca varietà di arie e duetti per tutte le voci permette al giovane cantante un  approccio più semplice al mondo della musica lirica. Ciò non significa che vocalmente siano arie di facile apprendimento!

Lo spettacolo per le scuole con l’intervento dell’attore cagliaritano Medda ha riscosso sempre grande successo anche con altre Opere al punto che il Teatro Lirico ha pensato di proporre questa formula “semplificata” pure  in una serata dedicata alle famiglie e a chi vuole avvicinarsi al mondo della lirica. Quindi oltre alla normale programmazione con le date previste nel cartellone della Stagione Lirica 2017 troverete anche gli appuntamenti per le scuole.

L’allestimento scenico di questa edizione cagliaritana  risale al 1992  e arriva dall’Opera di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino , è firmato  dal regista  Jonathan Miller, poliedrico e prolifico artista londinese al suo debutto a Cagliari che si avvale, per la ripresa del suo lavoro al Teatro Lirico, di Maria Paola Viano.

Una messinscena che porta molto bene la sua età ed è tuttora godibilissima e fresca, caratteristica quest’ultima, insieme ad una malinconica leggerezza, attraverso le quali il regista racconta un Settecento semplice ed agreste, lontano dai salotti e sfoltito da inutili orpelli. Le scene sono di Peter J. Davison, i costumi di Sue Blane, le luci di Jvan Morandi e la coreografia di Luigia Frattaroli.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari sono diretti da Stefano Montanari, anticonformista e giovane violinista, pianista e direttore nato ad Alfonsine (Ravenna), al suo debutto a Cagliari. Il maestro del coro è Donato Sivo.

Il cast d’interpreti, di grande valore, è composto da giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Thomas Tatzl (22, 24, 27 settembre, 1 ottobre)/Gianluca Margheri(23, 26, 29 settembre) (Il Conte d’Almaviva), Serena Gamberoni (22, 24, 27 settembre, 1 ottobre)/Cinzia Forte (23, 26, 29 settembre) (La Contessa di Almaviva), Adriana Ferfecka (22, 24, 27 settembre, 1 ottobre)/Claudia Urru (23, 26, 29 settembre) (Susanna), Fabrizio Beggi(22, 24, 27 settembre, 1 ottobre)/Andrea Porta (23, 26, 29 settembre) (Figaro), Rachel Frenkel(22, 24, 27, 29 settembre)/Gaia Petrone (23, 26 settembre, 1 ottobre) (Cherubino), Lara Rotili(Marcellina), Salvatore Salvaggio (Don Bartolo), Bruno Lazzaretti (Don Basilio), Mauro Secci(Don Curzio), Vittoria Lai (Barbarina), Francesco Leone (Antonio), Federica Cubeddu (Prima contadina), Martina Serra (Seconda contadina).

Di seguito la presentazione del musicologo Guido Barbieri


YouTube Video

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Guido Barbieri presenta Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart,

al Teatro Lirico di Cagliari

 Venerdì 15 settembre, alle 19, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, il giornalista e musicologo Guido Barbieri presenta l’opera Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, in un incontro con il pubblico. L’opera buffa in quattro atti va in scena, venerdì 22settembre alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari.

L’ingresso alla presentazione è libero.

Guido Barbieri – Critico musicale del quotidiano “La Repubblica”, insegna Storia ed estetica della musica al Conservatorio di Musica “Bruno Maderna” di Cesena. Ha pubblicato volumi su Haendel e Mozart. Ha inoltre collaborato all’Enciclopedia delle Arti Contemporanee, curata da Achille Bonito Oliva ed alla Grande Storia della Musica pubblicata dall’Editoriale L’Espresso. Collabora stabilmente con le maggiori istituzione musicali italiane (Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro dell’Opera di Roma, Mito, Ravenna Festival, Pomeriggi Musicali), per le quali tiene conferenze e redige programmi di sala. Dal 1982 al 2012 è stato conduttore e consulente di Rai Radio3, con la quale collabora tuttora. Ha fondato la rassegna “Contemporanea”, promossa dalla Fondazione Musica per Roma, la Human Rights Orchestra e l’Associazione musicale She Lives. Ha diretto il Teatro delle Muse di Ancona e la Società Aquilana dei Concerti. È stato consulente musicale per il Ministero degli Affari Esteri e Music Advisor per l’American Academy of Rome. Attualmente è Direttore artistico degli Amici della Musica di Ancona, membro della direzione artistica dell’Archivio Nazionale del Diario di Pieve Santo Stefano e consulente editoriale di Arte Sella. Nel 2006 gli è stato assegnato il “Premio Feronia” per la critica musicale. Intensa l’attività drammaturgica: ha scritto testi e libretti per molti compositori del nostro tempo: Franghiz Ali Zade, Ennio Morricone, Lucia Ronchetti, Silvia Colasanti, Paolo Marzocchi, Riccardo Nova, Claudio Rastelli, Mauro Cardi, Luigi Ceccarelli, Fabio Cifariello Ciardi, Francesco Paradiso e molti altri, collaborando con musicisti, registi e attori di grande fama quali: Giorgio Barberio Corsetti, Marco Paolini, Moni Ovadia, Mario Perrotta, Elio De Capitani, Carlo Cecchi, Mario Brunello, Alessio Allegrini, Andrea Lucchesini, Alessio Pizzech. Il Maggio Musicale Fiorentino ha di recente ospitato “Il viaggio di Roberto”, un’opera per la regia di Alessio Pizzech con le musiche originali di Paolo Marzocchi. Per Ravenna Festival ha invece scritto e messo in scena “Viaggiatori degli Inferi”, un testo dedicato alla danzatrice Wera Knoop. Da tempo tiene reading, letture e spettacoli teatrali, dedicati alla storia ed alla cultura della Shoah. In collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole ha realizzato due reading dedicati rispettivamente alle Variazioni Diabelli di Beethoven (ospitato anche dal Maggio Musicale Fiorentino) ed all’Offerta Musicale di Bach. Tra il 2014 e il 2016 ha ideato e coordinato il Progetto “Le nuove vie dei canti”, promosso dal Ministero dell’Istruzione e rivolto agli studenti ed ai migranti dell’isola di Lampedusa. Il 2 settembre 2017 va in scena, al Festival delle Nazioni di Città di Castello, un “concerto scenico” con le musiche di Francesco Paradiso dedicato a Hildegard von Bingen e il 29 settembre il Teatro Massimo di Palermo mette invece in scena “Inedia prodigiosa”, un testo con musiche di Lucia Ronchetti già presentato a Roma Europa Festival che ruota intorno al tema delle sante digiunatrici.

Le nozze di Figaro viene replicata: sabato 23 settembre alle 19 (turno G); domenica 24 settembre alle 17 (turno D); martedì 26 settembre alle 20.30 (turno F); mercoledì 27 settembre alle 20.30 (turno B); venerdì 29 settembre alle 20.30 (turno C); domenica 1 ottobre alle 17 (turno E). Le recite per le scuole, edizione “ridotta” dell’opera della durata complessiva di 75 minuti circa, sono: martedì 26 settembre alle 11, giovedì 28 settembre alle 17 e venerdì 29 settembre alle 11.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

Cagliari, 13 settembre 2017

 

 

 

 

 

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Foto P.Tolu

“Made in Italy (la canzone italiana anni 1910-1950)”:

Antonio Ballista, Alessandro Lucchetti e l’Orchestra del Teatro Lirico, l’8-9 settembre, per la Stagione concertistica 2017

 

La Stagione concertistica 2017 del Teatro L irico di Cagliari, dopo la pausa estiva, prosegue, venerdì 8 settembre alle 20.30 (turno A) e sabato 9 settembre alle 19 (turno B), con il tredicesimo appuntamento: Antonio Ballista dirige l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e, in qualità di solista, il pianista Alessandro Lucchetti, che si esibiscono in un accattivante concerto-spettacolo, intitolato “Made in Italy: la canzone italiana anni 1910-1950”: “Ma l’amore no”, “Parlami d’amore Mariù”, “Come pioveva”, “Un’ora sola ti vorrei”, “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte” e tantissimi altri inediti arrangiamenti di indimenticabili canzoni italiane, scelte fra quelle più celebri del prolifico quarantennio del secolo scorso.

La prima esecuzione di questo programma risale al 2002, nella stagione del Teatro alla Scala di Milano, e, successivamente, è stato portato, con grande successo, in tournée in Uruguay, Argentina e Brasile.

«Made in Italy rappresenta l’ultima tessera di un mosaico iniziato a metà degli anni ‘80, che mostra in primo piano le mie composizioni originali e contribuisce a delineare i contorni della più moderna corrente musicale: il cross over. L’idea di distillare il meglio di quarant’anni di canzoni, restituendo il profilo di un’epoca attraverso arrangiamenti per un ensemble classico (senza voce!), mi riempì di sgomento ed entusiasmo insieme: ennesima sfida raccolta nell’intento di mostrare come una bella musica (espressione di idee, sentimenti, immagini, atmosfere, di alto livello artigianale) possa vivere vite parallele, valicando le barriere fra i generi (classico, leggero, d’uso) che, per mero bisogno di etichette, presumevano di suddividere l’arte dei suoni in mondi chiusi. Un lungo e a tratti estenuante periodo di ascolti (la produzione è davvero sconfinata!) supportati, per mia fortuna, dall’ausilio spesso “canoro” di un esercito di prozie e loro conoscenti diede come esito la selezione dei trentatré brani che compongono il programma. Riuniti in fantasie monografiche (degli autori più rappresentativi: D’Anzi, Bixio e Mascheroni) o di genere (la canzone sentimentale o umoristica, oppure esotica), i motivi non solo si susseguono ma, a tratti, sembrano perdere il filo del discorso aggrovigliandosi, sovrapponendosi od evocando, attraverso più o meno insistiti ritorni, fantasmi di forme classiche, prosodie e retoriche, forse a loro (i motivi) non del tutto estranee… Sotto il profilo della strumentazione l’operazione è tanto chiara quanto refrattaria ad ogni classificazione. L’organico, se si esclude la batteria, è quello di una piccola orchestra da camera, classica; ma l’uso che ne viene fatto, pur non rinunciando a citazioni di orchestrazione classica, rimanda, di volta in volta, al sound dell’orchestra di musica leggera, della jazz band o dell’orchestrina da café chantant. La partitura, tuttavia, evita accuratamente strumenti come il sax o il trombone (troppo palesemente allusivi al genere), e preferisce evocarli sfruttando le capacità mimetiche proprie di singoli strumenti o di particolari accostamenti» (Alessandro Lucchetti).

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

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Venerdì 4 agosto alle 21.30 alla Caritas Diocesana di Tortolì 

Alessandro Palumbo dirige Barbara Bargnesi, Matteo Desole ed
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

Venerdì 4 agosto alle 21.30, alla Caritas Diocesana di Tortolì (via Mons. Virgilio, 108), il Teatro Lirico di Cagliari offre una serata di musica lirica al pubblico ed ai numerosi turisti presenti sull’Isola: celeberrime scene corali, arie, duetti e brani popolari tratti dalle più famose opere liriche di Verdi, Puccini, Donizetti e Rossini.

Il concerto straordinario presenta l’esibizione di: Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretti dal giovane e già affermato Alessandro Palumbo e, in qualità di solisti, Barbara Bargnesi, soprano lirico dalla luminosa carriera, e Matteo Desole, giovanissimo e promettente tenore sassarese. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale della serata prevede: Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini; Noi siamo zingarelle - Di Madride noi siam mattadori da La TraviataVedi! Le fosche notturne spoglie da Il TrovatoreLunge da lei… De’ miei bollenti spiriti da La TraviataCaro nomeda RigolettoSinfonia - Gli arredi festivi da Nabucco di Giuseppe Verdi; Che gelida manina da La Bohème, di Giacomo Puccini; Benedette queste carte! da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti; Va’, pensiero da NabuccoLibiam ne’ lieti calici da La Traviata di Giuseppe Verdi.

L’ingresso alla manifestazione, della durata complessiva di un’ora circa, è libero.

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