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 Il lago dei cigni di  Ciajkovskij, con le stelle del Balletto di Stato della Georgia, chiude la Stagione lirica e di balletto 2017

 Mercoledì 13 dicembre (turno A), alle 20.30 va in scena l’ottavo ed ultimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari: ritorna la grande danza classica con Il lago dei cigni, balletto fantastico in due atti e quattro scene su coreografia di Aleksej Fadee?ev, da Marius Petipa e Lev Ivanov, e musica di Pëtr Il’i?  Ciajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), nell’interpretazione del Balletto di Stato della Georgia (direttore artistico Nina Ananiašvili), una delle più celebri e prestigiose compagnie di danza al mondo e massimo esempio della tradizione coreografica romantica che debutta al Teatro Lirico di Cagliari.

 

L’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari è diretta da David Mukeria. Le scene sono di Vjaceslav Okunev e i costumi di Steen Bjarke.

La versione coreografica e musicale presentata a Cagliari risale all’11 marzo 2016, quando è andata in scena, per la prima volta, al Teatro dell’Opera di Tbilisi.

Interpreti principali del Lago dei cigni saranno alcune delle più celebri stelle del Balletto di Stato della Georgia, che si alterneranno nelle diverse recite: Nino Samadashvili (13, 17)/Nutsa Chekurashvili (14, 16, 20)/Ekaterine Surmava (15, 19) (Odette); Nino Samadashvili (13, 15, 17, 19)/Nutsa Chekurashvili (14, 16, 20) (Odile); Frank van Tongeren (13, 17)/Yonen Takano (14, 16, 20)/Philip Fedulov (15, 19) (Principe Siegfried); David Ananeli (13, 15, 17, 19)/Yuma Sumi (14, 16, 20) (Rothbart).

Questa in breve la trama: la principessa Odette è vittima di un sortilegio del mago Rothbart che di giorno la fa vivere da cigno, per farle riprendere poi di notte le sue vere sembianze. Solo l’uomo che l’amerà, in assoluta fedeltà, la potrà liberare. L’amore tra Odette e il principe Siegfried vincerà sugli intrighi del mago e di sua figlia Odile, spezzando il malvagio incantesimo.

Il balletto ha una durata complessiva di 2 ore circa compreso un intervallo.

Il lago dei cigni, la cui ultima rappresentazione al Teatro Lirico di Cagliari risale al 2011, viene replicato: giovedì 14 dicembre alle 20.30 (turno B); venerdì 15 dicembre alle 20.30 (turno C); sabato 16 dicembre alle 19 (turno G); domenica 17 dicembre alle 17 (turno D); martedì 19 dicembre alle 20.30 (turno F); mercoledì 20 dicembre alle 20.30 (turno E). La recita per le scuole è mercoledì 13 dicembre alle 11.

 

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Stagione lirica e di balletto 2017

mercoledì 13 dicembre, ore 20.30 – turno A; giovedì 14 dicembre, ore 20.30 – turno B

venerdì 15 dicembre, ore 20.30 – turno C; sabato 16 dicembre, ore 19 – turno G

domenica 17 dicembre, ore 17 – turno D; martedì 19 dicembre, ore 20.30 – turno F

mercoledì 20 dicembre, ore 20.30 – turno E

Il lago dei cigni

balletto fantastico in due atti e quattro scene

coreografia Aleksej Fadeecev, da Marius Petipa e Lev Ivanov

musica Pëtr Il’ic Ciajkovskij

Balletto di Stato della Georgia

Direttore artistico Nina Ananiašvili

Direttore d’Orchestra David Mukeria

Direttore amministrativo Mariam Eristavi

Direttore di scena Niala Godziashvili

Maître de Ballet Nino Ochiauri

Trucco Nino Revazishvili

Company Manager Kakhaber Andriadze

Primi ballerini

Nutsa Chekurashvili, Nino Samadashvili, Ekaterine Surmava

David Ananeli, Yonen Takano, Frank van Tongeren

Solisti

William Pratt, Philip Fedulov, Machi Muto van Tongeren

Corifei

Shorena Khaindrava, Vera Kikabidze, Lana Mghebrishvili, Diego Buttiglione, Morisi Meskhia

Raphael Jonathan, Ramos Spyker Brito, Yuma Sumi, Karin Washio

Corpo di ballo

Teona Akhobadze, Ina Azmaiparashvili, Tamta Bakhtadze, Alisa Bogdanova, Olga Dolidze Mariam Eloshvili, Nia Geladze, Lana Gogisvanidze, Nino Gulordava, Mariam Kardava

Gvantsa Gavashelishvili, Nino Khakhutashvili, Svetlana Kiknadze, Tea Kopaleishvili

Rusudan Kvitsiani, Stephanie Alexis Watkinson, Ekaterine Makhachashvili, Tamar Revia

Natalia Rigvava, Lara Tkeshelashvili, Anna Tkeshelashvili, Ruika Yokoyama, Ana Ksovreli

Angelos Antoniou, Otar Bitsoshvili, Zurabi Datukishvili, Giorgi Elkanishvili, Irakli Jeladze Papuna Kapanadze, Malkhaz Meskhia, Nikolozi Pheikrishvili, Gela Pezuashvili

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.

 

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Photo: Marco Borggreve

12 ottobre alle 20.30

per la Stagione concertistica 2017

 La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, giovedì 12 ottobre alle 20.30 (turno A), con il quindicesimo appuntamento: si tratta di un affascinante programma di musica da camera affidato al Belcea Quartet, uno dei gruppi più interessanti dell’attuale panorama musicale per le sue interpretazioni innovative, conformi al suo motto: «superare i propri limiti e arrivare alla conoscenza attraverso la ricerca costante della verità». L’ensemble è formato da quattro astri degli strumenti ad arco: Corina Belcea (violino), Axel Schacher (violino), Krzysztof Chorzelski (viola), Antoine Lederlin (violoncello).

 

Il programma della serata presenta: Quartetto in Re maggiore Hob.III:34 di Franz Joseph Haydn; Quartetto n. 1 “Métamorphoses nocturnes” di György Ligeti; Quartetto in Fa maggiore “Americano” op. 96 di Antonín Dvo?ák.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), ai quali è ancora possibile abbonarsi, sebbene, ovviamente, ad un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Belcea QuartetCorina Belcea violino; Axel Schacher violino; Krzysztof Chorzelski viola; Antoine Lederlin violoncello

Quello che scrive il Belcea Quartet nell’introduzione alla sua registrazione dei Quartetti di Beethoven – superare i propri limiti ed arrivare alla conoscenza nella ricerca costante della verità – può essere descritto come il credo artistico dell’ensemble, le cui diverse radici culturali lo rendono aperto, dinamico e libero nell’espressione. Fondato al Royal College of Music di Londra nel 1994, il Belcea Quartet risiede in Gran Bretagna, ma la violinista rumena Corina Belcea e il violista polacco Krzysztof Chorzelski, i due fondatori, vi trasmettono la tradizione musicale dei paesi d’origine, che si allarga ai colleghi francesi Axel Schacher (violino) e Antoine Lederlin (violoncello), ed accoglie l’esperienza dei loro mentori, i Quartetti Alban Berg ed Amadeus. L’ensemble fonde le diverse influenze in un linguaggio musicale omogeno. Queste diversità, unite alla raffinatezza ed intensità espressive, si riflettono nel repertorio, che spazia dalle grandi opere classiche e romantiche fino alle novità, sovente commissionate dal Belcea, quali Twisted Blues with Twisted Ballad (2010) e Contusion (2014) di Mark-Anthony Turnage, Lucid dreams di Thomas Larcher (2015) e il Quarto Quartetto di Krzysztof Penderecki. Tra i principali partner del Belcea Quartet figurano: Piotr Anderszewski, Till Fellner, Valentin Erben e Ian Bostridge. Da questa stagione il Belcea è Quartetto residente della nuova Pierre Boulez Saal di Berlino. Dal 2010 divide con l’Artemis Quartet il titolo di Quartetto in Residenza alla Konzerthaus di Vienna. Recentemente i musicisti hanno creato il Belcea Quartet Trust, il cui scopo è sostenere i giovani quartetti attraverso intense masterclass e commissionare nuovi lavori ai principali compositori del panorama musicale. Il Belcea Quartet vanta una vasta discografia. Nei molti anni di esclusiva con Emi ha registrato le integrali di Britten e Bartók, oltre a opere di Schubert, Brahms, Mozart, Debussy, Ravel e Dutilleux. Tra il 2012 e il 2013 ha registrato live nel Benjamin Britten Studio a Snape l’integrale dei Quartetti di Beethoven, per “ZigZag Territoires”, la nuova etichetta del Belcea. Così come gli album precedenti, anche questa produzione del Belcea è stata accolta calorosamente dalla critica, aggiudicandosi l’Echo Klassik Award. Nel 2015, in coincidenza con il 20° anniversario, l’album con musiche di Webern, Berg e Schönberg è stato accolto con grande entusiasmo. Nell’autunno 2016 ha pubblicato l’integrale dei Quartetti e il Quintetto con pianoforte di Brahms, per il quale ha vinto un altro Echo Klassik e il Diapason d’Or. Nell’autunno 2014 i concerti dell’integrale di Beethoven registrati alla Konzerthaus di Vienna sono stati trasmessi sul canale Mezzo TV e sono disponibili in dvd e Blu Ray (Euroarts), insieme al documentario “Looking for Beethoven” a cura di Jean-Claude Mocik. Manifestazioni principali della Stagione 2017-2018 sono i concerti alla Wigmore Hall di Londra, Philharmonie di Colonia, Lotte Hall di Seoul, Philharmonie di Parigi e Pierre Boulez Saal di Berlino. La musica del XXI secolo occuperà un ruolo centrale nella Stagione 2018-2019 con la prima mondiale del nuovo Quartetto per archi di Joseph Phibbs.

 

Cagliari, 10 ottobre 2017

 

 

 

 

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Il baritono algherese Domenico Balzani ha debuttato in questi giorni nel ruolo di Zurga dell’opera lirica “I pescatori di perle” di Bizet, riscuotendo un bel successo. La critica gli ha riservato parole di elogio e stima ancora una volta. Infatti solo un mese fa è stato un applauditissimo  Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia di Rossini,  per la stagione Lirica 2017 al Teatro Verdi di Trieste.

I pescatori di Perle, è un allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste ed è già stato proposto lo scorso settembre alla Dubai Opera. La regia è curata da Fabio Sparvoli, la direzione d’orchestra è affidata a Oleg Caetani. I ruoli di Nadir e Leyla sono stati affidati al tenore Jésus Léon e al soprano Mihaela Marcu; Nourabad Gianluca Breda. Mestro del coro Francesca Tosi.

Di seguito alcune recensioni

Zurga – il terzo incomodo della storia – è qui il bravissimo Domenico Balzani, che si mostra pienamente consapevole e padrone della situazione, trovando sempre le giuste sfumature e bei colori. Il suo è un canto virile ed appassionato, però mai spinto all’eccesso, risolvendo con finezza la figura più sfaccettata – vocalmente e psicologicamente – di quest’opera sia nel duetto dell’amicizia, sia nello slancio melanconico dell’aria «O Nadir, tendre ami”  Teatro.it

“a distinguersi, e non certo per la prima volta sul palcoscenico triestino, è stato Domenico Balzani nei panni di Zurga. Già applauditissimo solo un mese fa nel ruolo di Don Bartolo nel Barbiere di Siviglia, l’eccezionale baritono ha dato ancora una volta prova delle sue grandi doti canore così come della sua coinvolgente presenza scenica, raccogliendo lunghi e calorosi applausi.“ Trieste prima

“Amico premuroso, amante dolente, capo autorevole, Domenico Balzani, dopo la buona impressione data come Bartolo nel Barbiere di Siviglia, ottiene un personale successo nella parte di Zurga. Voce baritonale calda e brunita, sonora e squillante negli acuti, perfettamente in maschera, ricca di colori, domina la parte con sicurezza sapendo trovare per ogni pagina i giusti accenti”. Connessi all’opera

…si è fatto molto apprezzare il baritono Domenico Balzani come Zurga, che affronta con bel piglio la parte palesando una buona capacità di fraseggio. Si disimpegna bene in scena (per quanto lo consentisse la regia) con un’esecuzione convincente soprattutto del finale del secondo atto e dell’aria del terzo “O Nadir, tendre ami de mon jeune âge”. Bravo anche nel finale dell’opera, quando riesce a trasmettere il giusto pathos, compensando le mancanze della messa in scena.” Ape Musicale

 

 

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foto  Sardinia Fashion

Si intitola“Pinuccio Sciola. Genesi della Turandot la mostra che il Teatro Lirico dedicherà al grande artista di San Sperate (scomparso lo scorso anno) in occasione della messa in scena dell’opera Pucciniana Turandot. L’omaggio all’artista sarà allestito nel foyer di platea da mercoledì 15 marzo fino a lunedì 15 maggio 2017.

L’ occasione sarà appunto quella della messinscena dell’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini che viene rappresentato, nell’ambito della Stagione lirica e di balletto 2017, nel celebre allestimento dell’estate 2014 con lo straordinario impianto scenico che resta la prima ed unica esperienza di Pinuccio Sciola nel teatro musicale.

L’allestimento di questa Turandot mostra una Cina atemporale ed una Pechino di pietra dalle tonalità chiare (si passa dal bianco al grigio, attraverso le varie sfumature del beige), dove si “muovono” 220 costumi dai colori puri, lontani dal decorativismo cinese, ma strettamente legati alle forme e fogge orientali dei primi del ‘900.

Il monumentale impianto scenico di Pinuccio Sciola supera l’area tradizionale a lui designata, quella appunto del palcoscenico, per proseguire idealmente negli altri spazi del Teatro, in particolare l’ingresso principale ed il foyer di platea, dove è stata collocata una gigantesca riproduzione di 9 metri di altezza di una sua scultura che riconduce alle architetture futuristiche della Pechino pietrificata immaginata dall’artista-scenografo per il capolavoro pucciniano. Ad incorniciare il tutto una serie di segni grafici, realizzati con l’uso di canne, dell’artista di San Sperate che riportano ad atmosfere orientali ed a suggestioni legate agli ideogrammi cinesi, oltre alle affascinanti maschere in basalto e granito, alle possenti “Città sonore” ed ai bozzetti originali delle diverse scene che appariranno agli occhi del pubblico in una filologica ricostruzione del “tavolo dell’artista”, sul quale nacque anche una poesia autografa, dedicata a Giacomo Puccini, che, per la prima volta, viene esposta.

Idee, fatica, passione, emozioni, genio, umanità che, ancora oggi come già nella magica estate del 2014, consegnano all’eternità questa straordinaria opera d’arte scenografica che rende il capolavoro pucciniano ancora di più unico ed indimenticabile.

L’esposizione è ideata e curata da Maria Sciola e Rossella Atzori e le fotografie esposte sono di Ivan Capra e Attila Kleb.

L’inaugurazione della mostra, con ingresso libero, si tiene martedì 14 marzo 2017 alle 18, alla presenza di Claudio Orazi (sovrintendente Teatro Lirico di Cagliari), Mauro Meli (direttore artistico Teatro Lirico di Cagliari), Tomaso Sciola (presidente Fondazione Pinuccio Sciola), Chiara Sciola (vice presidente Fondazione Pinuccio Sciola), Maria Sciola (direttore generale Fondazione Pinuccio Sciola).

La mostra, con ingresso libero, è aperta, oltre che durante gli spettacoli, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13.

Il foyer di platea del Teatro si conferma quale importante punto di incontro cittadino e spazio per la fruizione dell’arte: gli ambienti più ampi nel rispetto dell’originario progetto architettonico, l’illuminazione conformata alle pareti ridipinte e perfettamente sgombre, consentono un respiro maggiore ed un uso più appropriato delle volumetrie del Teatro.

Di seguito un video realizzato al Teatro Lirico in occasione della messa in scena del 2014


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La mostra “Pinuccio Sciola. Genesi della Turandot” si avvale del contributo ed è realizzata in collaborazione con la Fondazione di Sardegna e la Fondazione Pinuccio Sciola.

Turandot di Giacomo Puccini viene rappresentata: venerdì 17 marzo alle 20.30 (turno A), sabato 18 marzo alle 19 (turno G); domenica 19 marzo alle 17 (turno D); martedì 21 marzo alle 20.30 (turno F); mercoledì 22 marzo alle 20.30 (turno B); domenica 9 aprile alle 17 (turno E); martedì 11 aprile alle 20.30 (turno C). Le recite per le scuole, edizione “ridotta” dell’opera della durata complessiva di 75 minuti circa, sono: martedì 21 marzo e martedì 11 aprilesempre alle 11.

 

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Preziose atmosfere moldave nel concerto diretto da Marco Guidarini,

il 3-4 marzo, per la Stagione concertistica 2017

 

Il quinto appuntamento della Stagione concertistica 2017 al Teatro Lirico di Cagliari prosegue, venerdì 3 marzo alle 20.30 (turno A) e sabato 4 marzo alle 19 (turno B), e prevede il ritorno del maestro  Marco Guidarini, che venne a Cagliari per dirigere un apprezzato Requiem di Giuseppe Verdi e che per l’occasione  rilasciò un’ intervista per il mio blog che vi posto di seguito .

Guiderà l’Orchestra del Teatro Lirico, e, in qualità di solisti, si esibiranno alcune prime parti del settore fiati della compagine cagliaritana: Riccardo Ghiani (flauto), Salvatore Chierchia (oboe), Lorenzo Panebianco (corno), Andrea Cellacchi (fagotto). Il concerto prevede anche la presenza del mezzosoprano ceco Ester Pavl?.

Il programma musicale delle due serate presenta: Il Demetrio: ouvertüre di Josef Myslive?ek; Sinfonia concertante in Mi bemolle maggiore per fiati e orchestra K. 297b di Wolfgang Amadeus Mozart; Canti biblici per mezzosoprano e orchestra op. 99 di Antonín Dvo?ák; Sinfonia in Re maggiore “Praga” K. 504 di Wolfgang Amadeus Mozart.

 Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 11 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica prosegue con i nuovi abbonamenti (11 spettacoli) già in vendita da lunedì 16 gennaio 2017.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 3 marzo alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Andrea Cellacchi – Nato a Roma nel 1997 è figlio di genitori musicisti. A 10 anni inizia lo studio del fagotto ed a 16 si diploma con lode e menzione d’onore al Conservatorio di Musica “Ottorino Respighi” di Latina. Si impone a 18 anni all’attenzione internazionale vincendo il Primo Premio all’Aeolus International Competition di Düsseldorf e il Primo Premio al The Muri Competition 2016, primo italiano ad aggiudicarsi questi prestigiosi riconoscimenti. È inoltre vincitore del Premio Abbado 2015 e del Primo Premio nei concorsi internazionali di fagotto “AudiMozart 2016”, “Gioachino Rossini” di Pesaro e “Città di Chieri”. A 15 anni viene ammesso all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove frequenta il Corso di Perfezionamento di Fagotto tenuto da Francesco Bossone. Ha preso parte a numerose masterclass tenute da: Dag Jensen, Matthias Rácz, Giorgio Mandolesi, Ole Kristian Dahl, Giorgio Versiglia. Attualmente frequenta il Master Music Performance all’Hochschule der Künste di Zurigo nella classe di Matthias Rácz. A 19 anni vince il posto di Primo Fagotto Solista nell’Orchestra del Konzerthaus di Berlino diretta da Iván Fischer. Si è esibito come solista con orchestre quali: Münchner Symphoniker, Izmir State Symphony Orchestra, Meininger Hofkapelle, Düsseldorfer Symphoniker, Argovia Philharmonic, Bad Reichenhaller Philharmonie, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Ha collaborato con: Orchestra della Svizzera Italiana OSI, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Filarmonica del Teatro Regio, Orchestra Filarmonica di Torino sotto la direzione di John Axelrod, Antonio Pappano, Gianandrea Noseda, Daniele Rustioni. Ha partecipato ad importanti stagioni concertistiche ed a festival europei, tra cui: Rome Chamber Music Festival, Encuentro de Música di Santander, Campus RheinMein di Francoforte; esibendosi con musicisti quali: Alessandro Carbonare, Guglielmo Pellarin, Lawrence Dutton, Hans-Jörg Schellenberger, András Adorján, Eduard Brunner, Lorenza Borrani, Lucas Macías Navarro, Matthias Rácz, Radovan Vlatkovi?.

 

Salvatore Chierchia – Nato nel 1961 ha studiato oboe al Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella” di Napoli. Ha proseguito gli studi seguendo diversi corsi di perfezionamento, sia in Italia che all’estero, sotto la guida di musicisti di fama internazionale come Pietro Borgonovo e Pierre Pierlot. Durante il corso di studi ha svolto intensa attività cameristica per inportanti associazioni musicali. Nel 1984 inizia a collaborare con Roberto De Simone nelle rappresentazioni delle sue opere principali come La gatta Cenerentola, L’opera buffa del giovedì santo e Requiem in memoria di Pier Paolo Pasolini, svolgendo anche diverse tournée all’estero: Stati Uniti, Francia, Argentina Svizzera e Messico, dove ha suonato alla presenza di Leonard Bernstein. In seguito ha iniziato la sua attività di musicista nell’Orchestra “Alessandro Scarlatti” di Napoli ed al Teatro di San Carlo, collaborando con direttori di fama mondiale come Daniel Oren, Wolfgang Sawallisch, Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini e collaborato con i solisti dell’Orchestra “Birch Run Funchen” eseguendo, al Conservatorio di Musica di Cagliari, le Serenate di Mozart per ottetto di fiati. Ha svolto attività in qualità di solista, eseguendo il Concerto K. 314 di Mozart, il Concerto in re minore di Vivaldi, il Concerto per oboe ed archi di Benedetto Marcello con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, dove, dal 1989, ricopre il posto di primo oboe.

 

Riccardo Ghiani – Primo flauto dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Cagliaritano, nato nel 1961, si è formato sotto la guida di Salvatore Saddi, Raymond Guiot, Maxence Larrieu. Nel frattempo ha frequentato numerose masterclass tenute da Alain Marion e Robert Dick per il flauto e da Bruno Canino e Maurice Bourgue per la musica da camera. Ha fatto parte, per diversi anni, dell’Ensemble Spaziomusica di Cagliari, con il quale ha svolto un’intensa attività nel campo della musica contemporanea. Parallelamente all’attività di primo flauto dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, viene invitato a collaborare con: ORT Orchestra della Toscana (Firenze); Orchestra Sinfonica di Sanremo; Ensemble Instrumental de l’Ile de France (Paris); Pomeriggi Musicali di Milano; Orchestra Sinfonica Siciliana (Palermo); Orchestra del Teatro Nazionale dell’Opera Roma; Orchestra Haydn di Bolzano e Trento; Konzerthaus Orchester Berlin. Ha suonato sotto la direzione di: Gérard Korsten, Lorin Maazel, Carlo Maria Giulini, Pinchas Steinberg, Cristopher Hogwood, Roberto Abbado, Christopher Hogwood, Gennadi Rozhdestvensky, Raphael Frühbeck de Burgos, Emmanuel Krivine, Georges Prêtre, Iván Fischer, George Benjamin, Frans Bruggen, Ton Koopman, Trevor Pinnock, Peter Schreier, Luciano Berio, Serge Baudo. Ha insegnato nei conservatori di musica di Cagliari, Sassari, Reggio Calabria e Palermo. Dal 1996 al 2001 è stato docente assistente di Aurèle Nicolet all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Dal 2001 al 2006 è stato docente, al fianco di Nicolet, all’Accademia Estiva di Hvar (Croazia). È stato docente dei corsi superiori dell’Accademia Flautistica Travesera Siglo XXI di Madrid. Viene regolarmante invitato a tenere masterclass flautistiche e come membro di giuria in Italia e all’estero. Da diversi anni è invitato come expert agli esami finali di master all’HEM – Haute Ecole de Musique de Geneve. È docente all’Accademia estiva Bosaantica, ai Cursos de Musica de Segovia e all’Accademia “Non solo Flauto” a Poggio Ubertini (Montespertoli). È stato membro fondatore dell’Hoffmansthal Ensemble e condirettore artistico del Festival “Le piace Richard Strauss?”, in collaborazione con il Richard Strauss Institut di Garmisch Partenkirchen.


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La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari prosegue, giovedì 19 gennaio alle 20.30 (turno A), con la prima, imperdibile, serata di ottima musica da camera con una vera stella che ritorna a Cagliari dopo nove anni di assenza (l’ultima esibizione, con Itamar Golan, risale all’ottobre 2008): il virtuosistico violinista siberiano Vadim Repin, accompagnato, questa volta, dalla giovane ed affermata pianista russa Svetlana Smolina.

Il programma musicale della serata prevede: Sonata n. 3 in sol minore per violino e pianoforte L. 148 di Claude Debussy; Sonata n. 2 in Re maggiore per violino e pianoforte op. 94 bis di Sergej Prokof’ev; Sonata in La maggiore per violino e pianoforte M. 8 di César Franck; Tzigane, rapsodia da concerto di Maurice Ravel.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 11 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica prosegue con i nuovi abbonamenti (11 spettacoli) già in vendita da lunedì 16 gennaio 2017.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Vadim Repin – Passione ardente e tecnica impeccabile, poesia e sensibilità sono le peculiarità di Vadim Repin. Nato in Siberia nel 1971, inizia a suonare il violino a cinque anni e, dopo soli sei mesi, debutta in pubblico. A undici anni vince la medaglia d’oro in tutte le categorie di età del Concorso internazionale “Henryk Wieniawski” e debutta a Mosca e San Pietroburgo. Nel 1985 a 14 anni debutta a Tokyo, Monaco, Berlino, Helsinki, e, un anno dopo, alla Carnegie Hall di New York. Due anni dopo, Vadim Repin è il più giovane vincitore del concorso di violino più prestigioso del mondo, il Concours “Reine Elisabeth” di Bruxelles. Da allora suona con le più importanti orchestre quali: Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, Chicago Symphony, Cleveland Orchestra, Israel Philharmonic, London Symphony Orchestra, Los Angeles Philharmonic, New York Philharmonic, Orchestre de Paris, Philharmonia Orchestra, Philadelphia Orchestra, Royal Concertgebouw, San Francisco Symphony, Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, collaborando con direttori quali: Vladimir Ashkenazy, Pierre Boulez, Riccardo Chailly, Myung-whun Chung, James Conlon, Ernö Dohnanyi, Charles Dutoit, Christoph Eschenbach, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Valery Gergiev, Mariss Jansons, Vladimir Jurowski, Neeme Järvi, Paavo Järvi, Emmanuel Krivine, James Levine, Fabio Luisi, Neville Marriner, Kurt Masur, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Kent Nagano, Seiji Ozawa, Simon Rattle, Gennadi Rozhdestvensky, Yuri Temirkanov, Christian Thielemann, David Zinman. In recital collabora regolarmente con Nikolai Lugansky e Itamar Golan; altri partner di musica da camera sono Martha Argerich, Evgeny Kissin e Mischa Maisky. Tra gli impegni più importanti delle ultime stagioni si ricordano la tournée con la London Symphony Orchestra e Valery Gergiev; le collaborazioni con Christian Thielemann a Tokyo, con Riccardo Muti a New York e con Riccardo Chailly a Lipsia; la tournée in Australia con la London Philharmonic Orchestra e Vladimir Jurowski; le premières del Concerto per violino, scritto per lui da James MacMillan, unanimemente acclamato a Londra, Philadelphia, alla Carnegie Hall di New York, alla Salle Pleyel di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam. La discografia di Vadim Repin comprende le registrazioni dei concerti per violino dei grandi compositori russi Shostakovich, Prokof’ev e ?ajkovskij per Warner Classics. Per Deutsche Grammophon ha inciso il Concerto di Beethoven con la Filarmonica di Vienna e Riccardo Muti, insieme alla Sonata a Kreutzer di Beethoven con Martha Argerich, il Concerto per violino e il Doppio Concerto di Brahms (Truls Mørk, violoncello) con l’Orchestra Gewandhaus di Lipsia e Riccardo Chailly, il Trio di ?ajkovskij e il Trio di Rachmaninov con Mischa Maisky e Lang Lang (che ha vinto l’Echo Classic) e opere di Grieg, Janacek e César Franck con Nikolai Lugansky, che ha vinto il Music 2011 BBC Award e il Premio Edison. Nel febbraio 2010 è stato insignito del Victoire d’Honneur, il più prestigioso premio musicale francese per la dedizione di una vita alla musica, e nel dicembre 2010, è diventato Chevalier de l’Ordre des Arts et Lettres. A seguito di corsi di perfezionamento e concerti a Pechino nel dicembre 2014 gli è stata conferita una cattedra di professore onorario del Conservatorio Centrale di Musica e nel 2015 lo stesso ruolo al Conservatorio di Shanghai. Nell’aprile 2014 Vadim Repin, come ideatore e direttore artistico, ha presentato il primo Transiberian Festival of the Arts nella nuova magnifica sala da concerto di Novosibirsk, con una nuova commissione, Voci di violino di Benjamin Yusupov, e con performance con la prima ballerina Svetlana Zakharova. Il Festival è stato accolto con entusiasmo ed è stato ripetuto e ampliato nella primavera del 2015, questa volta inaugurato da un concerto per violino appositamente commissionato, De Profundis, di Lera Auerbach. Vadim Repin suona il violino Stradivari “Rode” del 1743.

 

Svetlana Smolina – Si è esibita in tutta il mondo sia in qualità di solista che con orchestra e nei recital. Le sue apparizioni più importanti con orchestra la vedono con compagini quali: Orchestra del Mariinsky (Carnegie Hall di New York), New York Philharmonic (Avery Fisher Hall di New York), Filarmonica di San Pietroburgo, Orchestra National de France, Filarmonica di Odessa, Filarmonica di Nizhny Novgorod, Pittsburgh Symphony, New Florida Philharmonic, Shreveport Symphony, New York Chamber. Ospite regolare dei più importanti festival di tutto il mondo, Svetlana Smolina si è esibita, tra gli altri: Festival di Salisburgo, Hollywood Bowl, Ravinia Rising Stars, Festival delle notti bianche di San Pietroburgo, Maggio Musicale Fiorentino, Festival di Mikkeli, Ruhr e di Pasqua, Rotterdam Phillips Gergiev, Festival Internazionale Gilmore, Settimane Musicali di Stresa, Michelangeli, Hennessy Artists Series, Hanoi Opera House, “La voce della musica” in Alta Galilea, Royal Opera House Covent-Garden, Mariinsky Concert Hall,  Conservatorio ?ajkovskij di Mosca, Mozarteum di Salisburgo, Merkin Hall, Kravis Center, NJPAC, Gulbenkian Foundation, Grand Artists Series di Tel-Aviv, Accademia di Santa Cecilia di Roma. Le sue registrazioni più recenti includono: Les noces di Igor Stravinskij diretta da Valery Gergiev, e pubblicata da Decca-Phillips e il Mariinsky Label, con il quale ha ricevuto il Premio ICMA Best Choral Work 2011; la registrazione di un’integrale delle opere di Chopin per lo Chopin iTunes Project; la registrazione dal vivo del Young Apollo op. 16 di Benjamin Britten in diretta dalla Walt Disney Hall per la BCM + D Records e per numerose emittenti radiofoniche tra cui: NPR, BBC, PBS, RAI, Cultura TV. Durante l’estate del 2011 ha partecipato al Palpiti Festival di Los Angeles, debuttando alla Walt Disney Concert Hall, con “I Palpiti Orchestra” diretta da Eduard Schmieder. Dal 2011 è direttore della sezione pianistica del Philadelphia International Music Festival. Nel 2014 Svetlana Smolina è stato nominata “Artist in Residence” del Dipartimento di studi strumentali della Temple’s University Esther Boyer College of Music & Dance. Nel 2014 ha vinto il Premio “Live on Stage” ed è stata scelta come unica pianista classica nella stagione 2015-2016 con una tournée che ha toccato più di 20 stati. L’artista ha recentemente rilasciato un’intervista per Keyboard Magazine. Altre collaborazioni includono una serie di concerti con Robert Davi e Dave Konig al Eisenhower Park e al Harry Chapin Lakeside Theater, presentati da Nassau County Executive Ed. Mangano. Nel 2014-2015 si è esibita in duo con il violinista Vadim Repin in una serie di concerti/presentazione nelle residenze dell’ambasciatore della Russia a Washington (USA) e a Londra per il Trans-Siberian Art Festival. Il loro recital del marzo 2015 alla Koerner Hall di Toronto (Canada), ha ricevuto un sorprendente successo da parte della critica. Nel luglio 2015 si sono esibiti, per la rassegna l’”Anno russo a Monaco 2015”, nella Salle Garnier di Monte-Carlo e la serata è stata organizzata a supporto della Fondazione Principe Alberto II di Monaco. Nel 2015-2016 Svetlana Smolina ha aperto la stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale giovanile di Lima (Perù) ed è stata scelta come solista della nuova tournée in Cina con la Filarmonica di Dublino diretta da Derek Gleeson con musiche di Rachmaninov. La tournée l’ha vista protagonista in prestigiosi teatri tra cui: Suzhou Grand Theater, New Opera House di Harbin; Harbin Concert Hall, Wuhan Qintai Concert Hall, Tianjin Grand Theater; ha, inoltre, inaugurato la nuova sala concerti di Changs. Gli impegni del 2016-2017 includono concerti e registrazioni tra cui: l’inaugurazione del Tippet Rise Festival in Montana insieme a Christopher O’ Riley, fondatore del festival; in duo con Vadim Repim al Cartagena Music Festival e al “2017 Columbia-France Year” di Bogota, in India Lakshminarayana Global Music Festival di Mumbai; in recital con Lee Chin Siow e Gabrielle Armenier con i quali debutterà in Argentina e alla Carnegie Hall di New York.

 

 

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