Articolo taggato “spettacolo”

Le  mille voci che hanno fatto l’autonomia, la storia, gli aneddoti, le pressioni politche , le attese, le strategie, le elezioni, la Sardegna monarchica, l’incapacità di capire, la strategia sbagliata, le opposizioni sassaresi, la relazione mancata, le accuse di secesssione, la miopia politica, le pressioni di Lussu…

…tutto questo nell’incredibile Storytelling dedicato alla Storia della Autonomia, un viaggio doloroso verso una verità scomoda. Narrazione di Gianluca Medas con Mauro Palmas, e in video Emanuele Pisano, Filippo Iolao Salaris, Pierpaolo Congiu, Andrea Zucca, Andrea Vargiu, Alessandro Concas, Gigi Lallai, Alessandro Corrias. La voce registrata è di Elio Artemalle.

Contributi di Renzo Laconi, Umberto Cardia, Giovanni Lilliu, Sebastiano Dessanay, Luigi Battista Puggioni, Camillo Belieni, Emilio Lussu. e di Pietro Martini, Baudi di Vesme, Giovanni Battista Tuveri.

Venerdì 10 Novembre ore 21,00

Fondazione di Sardegna, via Salvatore d’Horta Cagliari

Ingresso Libero

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Abaco Teatro e il Comune di Sanluri vi aspettano al
Teatro di Sanluri – Stagione OFF

Foyer del Teatro / Polo - via Azuni – Parco S’Arei

Domenica 15 ottobre ore 19:00 - ingresso € 4,00

  in scena la divertente commedia  A QUEL PAESE      

La compagnia Anfiteatro Sud concluderà la prima parte del cartellone serale della Stagione OFF 

  L’originale commedia “A Quel Paese” scritta e interpretata dai giovani attori Francesco Civile e Daniel Dwerryhouse  

Lo spettacolo “A Quel Paese”chiude la fortunata serie di spettacoli serali della Stagione OFF Teatro di Sanluri organizzata da Abaco Teatro. In scena una commedia che vuole giocare, attraverso un’altalena di emozioni, con diverse situazioni del quotidiano.

Racconta,  in modo semplice e divertente, alcuni temi universali come  il viaggio, l’amore, la paura ed  il coraggio, tramite l’incontro di personaggi eccentrici  e vivaci. Il gioco ed il ritmo sono alla base di tutto  lo spettacolo insieme all’equivoco, l’imprevisto e la  sorpresa. Un gioco   tra   attori,   personaggi  e  pubblico  che si pone come obiettivo principale quello di far sorridere ma anche di pensare..

La storia inizia in una grande e caotica città dove vive Bruno Silenti ( Francesco Civile), un uomo schivo, riservato e abitudinario, la tipica persona con cui tutti inventano sempre una scusa per non berci un caffè. Ha una mamma molto briosa ma decisamente invadente ed ossessiva che gli telefona in continuazione e con un tempismo davvero   eccezionale.  Come   se non   bastasse   Bruno è anche innamorato,  e vorrebbe spedire alla sua amata un libro di rime da lui scritte, ma non   riesce  mai  a farlo.

Un giorno però,  incontra  un uomo: Felice Speranza (Daniel Dawerhouse). Il nome è tutto  un  programma e Felice gli cambierà decisamente la giornata. Bruno, da questo momento in poi, inizierà la sua tragicomica avventura che coinvolgerà  in modo diretto anche il pubblico presente.

Dopo lo spettacolo si potranno visitare le due Mostre fotografiche di Paola Congia esposte nel foyer del Teatro

Info e prenotazioni al 3478928141

 

 

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La Rassegna a cielo aperto, organizzata da Abaco Teatro col sostegno del Comune di Cagliari, continua domenica 27 agosto ore 17:30 al Parco Colle San Michele, via Cinquini a Cagliari, con il 1° Concorso “Giardini Aperti Città di Cagliari Arte e Natura 2017”.

I restanti cinque artisti semifinalisti, provenienti da tutta l’isola e non solo, si cimenteranno in pièce di massimo 15 minuti. In gara Arabesque Ballet della coreografa Benedetta Bucceri con “Il Calice della Felicità”, Gerardo Ferrara e Tonino Macis in “Sulla cattiva Strada” percorsi teatro-musicali deandriani, Marta Proietti Orzella in “E se i Topolini si ribellano?” tra teatro e natura, Animus Teatro con “Donne in Agrodolce”regia di Franco Siddi, Boucar Wade poeta-attore del Senegal in “Charabia” tratto dal suo ultimo libro. Gli artisti dovranno adattare il loro lavori agli spazi verdi senza l’utilizzo di artifici tecnici e le loro esibizioni saranno valutate dalla giuria del concorso formata da Alessandra Menesini (critica d’arte e teatro Unione Sarda), Rosalba Piras (attrice e regista – fondatrice di Akròama e collaboratrice di Abaco), Antonello Lai (redattore e speaker del TG di TCS Telecostasmeralda), Marco Asunis (presidente della Federazione Cinema Nazionale).

Alla finale del Concorso saranno presenti anche Maria Grazia Caligaris (giornalista collaboratrice della rivista Scenario, Agenzia Italia) e Alessandra Cesselon (giornalista della rivista Taxi Driver, scrittrice e critica d’Arte).  Anche il pubblico potrà potrà esprimere le sue preferenze sui progetti presentati e assegnare una menzione al più votato.

Alle ore 19 andrà in scena lo spettacolo “Vite in Volata”di e con Tiziano Polese prodotto da Abaco Teatro con la regia e la partecipazione di Rosalba Piras. Lo spettacolo si spoglia, per la manifestazione, di tutti gli effetti video e luci, e propone uno spaccato sul ciclismo degli anni ’20 e sul mitico Ottavio Bottecchia. Per la stesura del testo, Polese, ha attinto alle cronachedei più prestigiosi inviati sportivi. In scena è soprattutto narratore che da voce ai protagonisti e alla bicicletta, portandoci nelle salite impossibili del Tour de France e facendoci vivere le fatiche, le situazioni bizzarre in cui si venivano a trovare i ciclisti in quegli anni, con momenti sia drammatici che di pura comicità.

Mostre – Negli spazi verdi del Parco saranno come sempre esposte le opere di artisti emergenti: la pittura visionaria di Antonello Verachi con la mostra “L’Ombra del Fauno”. La fotografia vista da Paola Congia che espone due collezioni fotografiche: l’originalissima “Naturorto”, dallo stile caravaggesco, dove ritrae ortaggi e frutti di Sardegna, e la mostra “Il Sogno di un Pianoforte”, immagini surreali tra tasti e gocce d’acqua.

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Il Teatro di San Carlo di Napoli, questa estate, lancia un nuovo progetto dedicato ai giovani e ai giovanissimi: Opera Camp, un innovativo campo estivo che per due settimane li travolgerà nell’entusiasmante mondo del teatro. Avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica: all’interno della magica cornice del Teatro San Carlo, verranno introdotti alle diverse fasi che permettono la realizzazione di uno spettacolo e a tutto ciò che avviene “dietro le quinte”.

I ragazzi saranno divisi in due gruppi: per i più piccoli, dai 7 ai 13 anni, Opera Camp Junior, mentre dai 14 ai 18, Opera Camp Youngers.

Attraverso momenti di gioco e improvvisazione, i ragazzi saranno accompagnati in un percorso di creazione, sperimentazione e condivisione, in cui potranno mettersi alla prova e cimentarsi nelle diverse pratiche teatrali: lezioni di canto e recitazione, laboratori di costume, trucco e parrucco daranno loro gli strumenti per far emergere la propria espressività e immaginazione, e dal confronto con gli altri, acquisire una maggiore consapevolezza e sicurezza di sé.

Opera Camp vuole avvicinare in modo attivo e coinvolgente i ragazzi all’opera lirica, facendo crescere in loro l’interesse e la curiosità per il teatro, la musica, la danza, e anche per tutti i mestieri creativi che sono necessari alla messa in scena di uno spettacolo, dimostrando che si può imparare divertendosi.

Per informazioni e dettagli, è possibile consultare il nostro sito web, oppure contattare l’Ufficio Promozione Pubblico al numero 0817972468 o via email all’indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it.

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Il Rotary Club Cagliari sud ha organizzato uno spettacolo di beneficenza con lo scopo di raccogliere fondi per il  restauro del preziosissimo Crocefisso del 1700 che si trova esposto nella chiesa di Sant’Efisio a Cagliari. Si tratta del Cristo “snodato” che duranti i riti della “Settimana Santa” viene portato in processione.

Lo spettacolo è intitolato Gran Varietà e la compagnia è composta da diversi avvocati di Cagliari. La regia e la conduzione è a cura di  Luca De Angelis. 

Sabato 8 Aprile alle ore 21 presso il Teatro delle saline a Cagliari

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Questa volta saranno ben sei i prestigiatori o “maghi“(chiamategli come desiderate,) che si esibiranno per gli ospiti della casa di riposo della Mercede di Sant’Elia a Cagliari. Sei artisti che regaleranno la loro arte per interrompere quelle giornate monotone che cadenzano la vita delle persone sole che vivono in attesa ,ahimè, della fine della loro esistenza. Portare un sorriso, una carezza, una novità a questi amici è gioioso non solo per chi riceve ma anche per chi dona. Gli Artisti per il Sociale, appena hanno un’ora disponbibile del loro prezioso tempo, la dedicano agli ultimi.

Ma chi sono i prestigiatori? Sei giovani artisti sardi che provengono dalla scuola del Mago Alfredo Barrago conosciuto come uno dei più titolati  artisti di quest’ arte, sia in Italia che all’estero.

Loro sono:  Alessandro Frongia in arte Mago Lupin , Michele Cabras in arte Mycras, Mauro Mura in arte  Crazymind il baro, Emilio Maxia in arte Mago Emilio, Vincenzo Ligia in arte CENEK, Luca Erta il Mago brillante.

I sei artisti ci regaleranno momenti di grande abilità e spettacolo che lasceranno tutti senza fiato. La serata, anche se dedicata agli anziani è aperta a tutti. Inizierà puntualmente alle 16,15 domani sabato 28 Gennaio all’Istituto delle suore della Mercede nel quartiere Sant’Elia. Di seguito la mappa. Vi aspettiamo numerosi!

 



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E’ il 10 aprile 1991 nella rada del porto di Livorno, quando alle 22.25 il traghetto passeggeri “Moby Prince” della compagnia Navarma appena partito con direzione Olbia, e la petroliera Agip Abruzzo all’ancora nella rada del porto, entrano in collisione.

La prua del traghetto squarcia una delle cisterne del greggio trasportato e si scatena un incendio.

Nonostante la vicinanza al Porto, l’incendio fuori controllo provoca ingenti danni sia alla petroliera che al traghetto.

Tutte e 30 le persone di equipaggio a bordo della petroliera non riportano danni fisici.

Tragico è il bilancio sul traghetto Moby Prince: delle 141 persone a bordo, 65 membri dell’equipaggio e 76 passeggeri vi è un solo superstite.

Nel più grave incidente della marineria italiana muoiono 140 persone.

VENERDI’ 28 Ottobre ORE 21

il secondo spettacolo della Rassegna Storytelling 2016, “CANALE 16 – la tragedia del Moby Prince”, racconterà della tragedia avvenuta il 10 aprile 1991.
Vengono lanciati due Mayday, uno dal Moby Prince e uno dalla piattaforma petrolifera Agip Abruzzo ma non vengono correlati tra loro.
Muoiono 140 persone tra passeggeri ed equipaggio e c’è un solo sopravvissuto: Alessio Bertrand.

Nella sala ricezione il Canale 16, dedicato alle emergenze, registra per un esperimento tutto ciò che accade in rada.
Pur non chiarendo completamente ciò che successe quella notte nel porto di Livorno è solo grazie alla registrazione del Canale 16 che possiamo conoscere alcuni dei retroscena che ancora oggi creano inquietudine e avversione nell’opinione pubblica.

Lo spettacolo dedicato alla tragedia del Moby Prince è stato costruito in collaborazione con l’Associazione “10 Aprile – Familiari Vittime Moby Prince” e ne sostiene la causa.
Sarà presente  Luchino Chessa in rappresentanza dell’Associazione.

Credits:
Di e con Gianluca Medas
e con Filippo Salaris, Alessandro Pani e Mattia Murgia
Musiche di Alberto Sanna
Video realizzati da Fabio Macis e Antonio Cauterucci

E’ necessaria la prenotazione causa della esiguità dei posti 

340 697 3005
ufficiostampa.figlidartemedas@gmail.com

 

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Foto Priamo Tolu

Massimiliano Medda racconta, giovedì 20 ottobre alle 17,

La pietra del paragone di Rossini a studenti, famiglie ed associazioni culturali

 Quali sorprese ci riserverà Massimiliano Medda, nelle vesti di un simpatico quanto improbabile Cigno di Pesaro, per raccontare La pietra del paragone di Gioachino Rossini ai ragazzi delle scuole della Sardegna e alle loro famiglie?

L’appuntamento, imperdibile, con l’attore comico cagliaritano e con il capolavoro musicale di Rossini è per domani, giovedì 20 ottobre, alle 17, per una recita straordinaria rivolta, oltre che agli studenti, anche alle famiglie ed alle associazioni musicali e culturali.

Le consuete recite per le scuole sono invece: martedì 18 e venerdì 21 ottobre sempre alle 11.

Grazie al notevole successo riscontrato durante ilprecedente anno scolastico e, soprattutto, alle richieste di partecipazione in netto aumento, si è deciso di aggiungere un appuntamento in più rispetto ai tradizionali due: la stagione lirica cagliaritana prevede, quindi, tre recite in forma ridotta dell’opera espressamente pensate per un pubblico giovanissimo (dai 6 anni in su) e per tutte le famiglie.

Le migliori scene, interpretate dagli stessi cantanti e con le scene e i costumi dell’opera, cucite insieme dagli irresistibili ed esilaranti interventi di Massimiliano Medda, in una sorta di remix del libretto originale, per una durata complessiva di un’ora e 15 minuti.

Prezzi: posto unico 5 euro.

Per informazioni e prenotazioni: telefono 0704082326-250-252 o inviare una mail all’indirizzo scuola@teatroliricodicagliari.it.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Cagliari, 19 ottobre 2016

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Benedetta Bucceri, Assunta Pittaluga, Roberto Magnabosco,

Che la musica, la danza, il teatro, siano terapeutici questo è ormai appurato. Tutte le forme d’arte aiutano a star bene e , donarle a chi soffre,  è un grande regalo. Da diverso tempo ormai negli ospedali, ci sono gli spazi adatti ad accogliere  spettacoli che possano dare speranza a chi si trova in terapia. Per esperienza diretta posso dire che ogni giorno che si passa all’interno di queste strutture , soprattutto quando si sta lottando per la propria esistenza,   è un continuo pensare a quello che potrebbe essere il proprio futuro che spesso si vede molto  nero.

Si ha come  l’impressione che da lì non se ne debba più uscire. Un po’ di conforto lo si riceve dalla preghiera per chi ci crede, e poi dalla TV che è collegata ad un  circuito interno. Questo permette a tutti quei malati che non possono uscire dalle stanze, di godere degli spettacoli che si svolgono all’interno dell’ospedale.  Una vera e propria manna dal cielo perchè , almeno in quello spazio temporale, si riesce a staccare la spina che alimenta i cattivi pensieri.

Domani pomeriggio alle 16,30 , all’ospedale Businco (Oncologico) di Cagliari , la scuola di danza di Assunta Pittaluga rappresentata da tutti i maestri,  regalerà uno spettacolo ai malati.

Ci saranno I maestri della scuola ARABESQUE,  Benedetta Bucceri e Roberto Magnabosco  che presenteranno un pezzo classico: la Danza Napoletana tratta da Il Lago dei Cigni. Con loro  anche Carla Sanna che ha vinto un Talent ove lo stesso Magnabosco era giudice; Luisa Uneddu maestra di danze medio orientali  coinvolta  nella coreografia di Danza Russa sempre tratta dallo Schiaccianoci.

Ci sarà inoltre il maestro di Tango Piergavino Meridda, la maestra di danze orientali Fatima Dakik, la maestra di flamenco  Laura Nioi ,il ballo classico di Giuliana Corrias; Laura Scaia e la coreografia di Tip Tap.

L’ingresso è gratuito e libero a tutti.

 

 

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Chi nella propria vita non ha avuto a che fare con problemi di questo tipo? Anche se non personalmente, sicuramente  un amico, un familiare, un conoscente. Purtroppo questo genere di problemi stanno aumentando di giorno in  giorno e a volte le famiglie non sanno come affrontarli e soprattutto chi rivolgersi. Per questo motivo sono nati i  gruppi di auto- mutuo- aiuto

Questi  sono delle Reti Sociali formate da persone che condividono gli stessi problemi, per questi problemi cercano aiuto e, in modo reciproco, ricevono aiuto e lo forniscono agli altri. Auto- mutuo- aiuto significa che si dà agli altri e si riceve per sé.

Le persone attraverso il reciproco aiuto rompono l’isolamento sociale, condividono esperienze, si riscoprono risorsa per sé  e per gli altri, e possono realizzare obiettivi di crescita individuale.

I gruppi di auto- mutuo- aiuto nascono nei diversi campi delle difficoltà umane, specie in campo socio –sanitario, in particolare nel settore della salute mentale e delle dipendenze (da alcool e sostanze).

Nel Dipartimento di Salute Mentale (D.S.M.) della Asl di Cagliari tali gruppi sono sorti all’inizio del 2008 e   al momento si contano una ventina di gruppi attivi.

Dopo diversi anni i componenti dei gruppi hanno deciso di associarsi per dar voce ai loro bisogni e alle loro necessità, diventando così parte attiva di un processo terapeutico, che potesse migliorare la loro qualità della vita.

Che cosa è  l’Associazione “A.M.A. (Auto Mutuo Aiuto)  Cagliari

e che cosa fa

 L’ Associazione “A.M.A Cagliari”, nata nel 2013, è attualmente un’associazione di volontariato O.N.L.U.S. con l’esclusiva finalità di solidarietà sociale.

I suoi scopi principali sono: la valorizzazione e la diffusione dei gruppi  A.M.A., la sensibilizzazione  sociale ai principi ed al valore preventivo dell’Auto- Mutuo- Aiuto e contemporaneamente all’eliminazione dello stigma, l’educazione ad una cultura dell’integrazione e delle pari opportunità attraverso progetti ed attività sociali centrate sull’aiuto concreto.

Il 17 del mese di Giugno  il Dipartimento di salute Mentale organizza con l’Associazione A.M.A. ,un grande evento che raccoglie centinaia di persone. In quest’occasione , oltre che parlare dello scopo dell’associazione ci sono anche dei momenti artistici dove musicisti e artisti di ogni genere danno il loro personale contributo volontario.

Generalmente la giornata si svolge all’interno della Cittadella della salute in Via Romagna a Cagliari. Gli spazi però sono troppo piccoli , si cerca perciò un ambiente più ampio che possa accogliere un numero ancora maggiore di cittadini. Sono  ben accette tutte le proposte che riguardano spazi all’aperto o teatri che possano accogliere un minimo di 400 persone. Potete contattare privatamente questo blog attraverso questa mail ottottobre@tiscali.it

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foto A.Atzori

La strada antistante l’ingresso del Teatro lirico di Cagliari ieri mattina era invasa dai Bus privati carichi di studenti di tutte le età: dalle scuole elementari alle superiori. Arrivavano da tutta la Sardegna per assistere all’ultimo spettacolo-concerto dedicato a Beethoven.  Durante le 8 rappresentazioni il teatro ha ospitato più di 5000 ragazzi . Lo spettacolo, intitolato “Piacere Beethoven” è stato creato per loro.

Il Lirico di Cagliari da sempre, ha riservato parte della sua programmazione per sensibilizzare il pubblico più giovane alla musica classica e lirica. I risultati sono eccezionali grazie  soprattutto  al Deus  ex machina dell’operazione, il maestro Eugenio Milia  con la  stretta collaborazione dell’ attore cagliaritano Massimiliano Medda. E’ stato proprio Massimiliano nelle vesti di Ludwig il protagonista dell’evento di ieri  mattina.

Quando frequentavo le scuole medie, la musica classica era una barba . L’insegnante di allora faceva qualche tentativo di avvicinarci alla musica classica con scarsi risultati. Ci si annoiava da morire al punto che lo stesso insegnante alla fine ci lasciava liberi di fare ciò che volevamo, Chissà cosa avrei dato per assistere ad uno spettacolo come quello di ieri mattina!

Raccontare ai ragazzi tutta la storia di Beethoven  con la verve e le capacità comunicative di Massimiliano è stato spettacolo puro.

Davanti a me sedevano due bambine vispissime di seconda elementare della scuola di Su Planu, quartiere alla periferia di Cagliari. Conoscevano benissimo tutta la storia del musicista tedesco perchè la loro insegnante è stata in gamba nel prepararli a dovere per l’evento,  insegnando loro anche il  brano corale dell’ultima sinfonia di Beethoven: l’Inno alla gioia.

Ieri mattina, dopo una simpatica introduzione l’attore ha poi presentato ai ragazzi le 9 sinfonie. Un assaggio di ognuna intercalato da aneddoti della vita del musicista.

Il coro e l’orchestra erano quelle del Teatro Lirico di Cagliari diretti da Gerard Korsten, il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Vi invito a guardare il video-documento sottostante che ho realizzato per l’occasione.


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Ieri sera ho assistito ad uno spettacolo veramente carino: un collage di musica di vario genere eseguita dal gruppo vocale Kor: Barbara Crisponi e Alice Madeddu soprani,Katia D’Angelo contralto, Alessandro Porcu e Manuel Cossu baritoni. La curiosità è che lo spettacolo si è svolto in un centro commerciale, dove la gente è abituata alla frenesia degli acquisti passando da un negozio all’altro quasi senza pause. Ebbene questa sera la gente si è fermata ed ha ascoltato  questi 5 artisti, incantata, applaudendo anche a scena aperta. Il pubblico che ha fatto capannello intorno all’improvvisato palcoscenico è andato aumentando nell’arco dello spettacolo incuriosito dalla novità .

I vocalist del gruppo Kor  erano affiancati anche da un piccolo corpo di ballo (Mosè ObranoCarla Loi, Federica Mancusi, Elena Porcu)  le cui coreografie sono state realizzate da Valentina Masci.

Lo spettacolo è durato quasi un’ora e mezza senza pause, articolandosi fra brani d’opera come La Traviata, Carmen, Madama Butterfly, Romeo e Giulietta, Don Giovanni, La vedova Allegra, fino ai musical come Il fantasma dell’opera, West side story , conclusosi col famosissimo

I Will Follow Him tratto da Sister Act.

I cantanti hanno indossato i costumi di scena mimando e danzando a dovere come  su un vero palcoscenico. Inutile dire che la musica era completamente dal vivo eseguita dal gruppo Serendip (Michele Brandinu (pianoforte e tastiere) Giorgio Del Rio (batteria) Fabio Useli e Carlo Biggio (basso) . Unico neo, l’amplificazione , purtroppo necessaria per via della folla e del viavai . In alcuni momenti infatti  le voci risultavano distorte, ma è decisamente una cosa minima rispetto alla ricchezza dello spettacolo. Applausi  meritatissimi a tutti gli artisti ed in particolare al Deus ex machina del grupp, Manuel Cossu, artista poliedrico e geniale.

Questa sera ho confermato le mie convinzioni che gli artisti devono avvicinarsi di più alla gente, scendendo dal palcoscenico e portando la musica nei posti meno convenzionali.

Questa sera si replica con un altro programma alle ore 18

Nel video sottostante alcuni momenti della serata


YouTube Video

 

 

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Il 21 giugno il Comune di Cagliari le ha dedicato l’Arena del Parco della musica scoprendo una targa a suo nome. Lei Giusy Devinu, soprano cagliaritano morta prematuramente nel pieno della sua carriera internazionale, sarà ricordata domani attraverso una danza. I maestri Roberto Magnabosco e  Benedetta Bucceri, titolari della scuola di danza Arabesque di Cagliari, hanno creato una coreografia sulla voce di Giusy ,in una di quelle opere che la resero celebre (dopo la Traviata): Lucia di Lammermoor. 

Con Roberto Magnabosco danzeranno anche Giorgia Damasco,  Marco Maxia Saiu, Nicola Serra, Federica Farci, Barbara Collu e Carmen Cadoni

Questo spettacolo era già stato rappresentato in occasione  della Festa della Musica del 2012, nel Parco della Musica antistante il Teatro Comunale, e aveva visto protagonisti all’epoca, oltre a Roberto Magnabosco anche Assunta Pittaluga, Claudia Tronci e Gabriele Vaccargiu.

Domani 13 ottobre, alle ore 17, la nuova rappresentazione che è stata rivisitata e corretta, sarà davanti ad un pubblico speciale: gli ospiti della casa di riposo “ Vittorio Emanuele II”  a Terramaini- Cagliari.

Lo spettacolo  rientra nella rassegna “Artisti a Terramaini” iniziata questa estate, e che si prolungherà finchè ci saranno artisti che vorranno donare mezz’ora del loro tempo agli ospiti della casa di riposo.

L’ingresso è libero ed è aperto a tutti.

nelle foto alcuni momenti delle prove

Intanto vi anticipo che il prossimo appuntamento sarà il 26 ottobre sempre alle 17, con un grande violinista, Gianmaria Melis accompagnato dalla pianista Ilaria Vanacore.

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Che l’invidia, soprattutto nel mondo dello spettacolo sia di casa, è un dato di fatto. L’invidioso purtroppo è quasi sempre quello che, per carattere, limiti e presunzione, non emerge,  e riversa sugli altri le sue mancanze.  L’invidioso passa le giornate a capire i punti deboli della sua vittima per poterla colpire soprattutto psicologicamente con la speranza di  farla crollare . Spesso il vigliacco si mostra amico “sincero e disinteressato”.  Jago, dell’opera Otello fa scuola.

Un amico vero  gioisce del bene dell’altro e semmai è stimolo per migliorare se stesso.

Quando l’invidioso non trova più elementi cui appigliarsi per sfogare tutto il suo odio, cerca  la complicità  di altre persone.

In branco si possono vomitare cattiverie su cattiverie.

Se lo stato psicologico dell’artista in queste circostanze subisce profonde ferite, certi episodile daranno una carica in più per non mollare, ma per dimostrare che , lavorando sodo e in maniera onesta il successo è assicurato e l’invidioso professionista è sconfitto ancora una volta.

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IL VOLOTUTTO TRANNE CHE LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO

Primo appuntamento della rassegna CULTURA POPOLARE , che si terrà presso il teatro Fratelli Medas, a Guasila Dopo  i successi di Cagliari, Carbonia e Nuoro, la carovana de  IL VOLO sbarca a Guasila,  ospite dei Figli d’Arte Medas.

Un gruppo di amici, artisti, avvocati, scrittori, giornalisti, attori, uniti dalla voglia di raccontare una storia, una bella storia tratta dal bel romanzo di Giampaolo Manca, poeta, scrittore, e avvocato. Ad arricchire questo primo appuntamento della nostra rassegna di Cultura Popolare, il giornalista Sandro Angioni il  duo cabarettistico le Taglia 40 (Annalisa Zedde e Consuelo Melis) con il compito di sorprendere il pubblico con incursioni improvvise.

Non potendo mancare,  in questo prodotto culturale, uno spazio introspettivo dedicato alla musica ecco le canzoni cantate da Mauro Sollai e da  Emanuela Stara. Ed ancora  la partecipazione semiseria di Monica Marras, Emanuele Pisano e Francesca Cogoni altri contributi verranno dati da Silvia Massacci e Rosanna Argiolas. La carovana ospita anche Gianluca Medas in una versione reeeding, con il compito di leggere con tono leggero  alcune parti del libro.

Al termine, nella sala Valeria Murgia, buffet a cura del Istituto Agrario di Senorbì , nostro partner in questa iniziativa.  I vini proposti sono prodotti dalla Cantina sociale Trexenta.

TEATRO FRATELLI  MEDAS – GUASILA  

23 aprile ore 21

 

 

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La danzatrice , attrice e conduttrice  televisiva Claudia Tronci in questi giorni è stata nominata  membro del Consiglio Internazionale della danza Cid. Una nomina di grande prestigio. Ma cosa è il CID?

Il Consiglio Internazionale della Danza (CID) è l’organizzazione ufficiale per tutte le forme di danza, in tutti i paesi del mondo.

E’ un’organizzazione no-profit e non-governativa, fondata nel 1973 nei quartieri generali dell’UNESCO.

E’ il forum universale che riunisce organizzazioni internazionali, nazionali e locali, così come individui attivi nella danza.

Rappresenta l’arte della danza in generale ed è riconosciuto dall’UNESCO, dalle agenzie governative nazionali e locali, dalle organizzazioni internazionali e dalle istituzioni.

Claudia Tronci è conosciuta in Sardegna come ballerina ma anche come autrice-conduttrice televisiva , per quattro anni “Di che danza 6″  trasmissione di successo dedicata alla danza. Lei è di Terralba,  cittadina del centro Sardegna,  ed è proprio qui che il 19 aprile si svolgerà il Dance meeting Terralba , storica rassegna regionale nata nel 1995 , la prima della Sardegna, e  che vedrà   alternarsi alcuni fra i maestri più importanti dell’isola.

L’evento comincerà alle 18,30 con una chicchierata con gli artisti.

Alle 19, ci sarà la proiezione di un interessantissimo documentario curato dalla Maestra Assunta Pittaluga , dal titolo “Dalla tradizione alla rappresentazione

20,21.30 Intervallo

Alle 21,30 esibizioni in palcoscenico, Compagnia Eva Ailloàrt di Fatima Dakik, Dimensione Danza di Donatella Deidda, Compagnia danza Davide Cauli, Gabriele Vaccargiu.

La serata ha avuto il sostegno dell’Amministrazione Comunale di Terralba, Ass. Adricasus, Pro Loco.

 

                


 

 

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Bando per l’erogazione di contributi per manifestazioni culturali e di spettacolo – Anno 2015.

Possono presentare domanda di contributo i soggetti individuati all’articolo 1, comma 3 del Regolamento per l’erogazione dei contributi e criteri di rendicontazione per attività culturali e di spettacolo n.8/2014 e precisamente: organismi, enti, associazioni o consorzi di associazioni, sia pubblici che privati con esclusione delle persone fisiche.

Le attività progettuali per le quali si richiede il contributo dovranno realizzarsi entro il 31 dicembre 2015. Solo in via del tutto eccezionale e in caso di comprovate e valide motivazioni,  potranno concludersi in un periodo successivo, ma comunque non oltre il mese di febbraio 2016. In ogni caso le attività dovranno aver avuto inizio entro l’anno 2015.

Le domande dovranno essere indirizzate al Comune di Cagliari – Servizio istruzione, Politiche giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo – Viale San Vincenzo 2/4 – 09123 Cagliari, e presentate esclusivamente al Protocollo Generale del Comune di Cagliari – Via Crispi 2,  a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollogenerale@comune.cagliari.legalmail.it, del  servizio postale, di agenzia di recapito, corriere, a mani ovvero con qualunque altro mezzo idoneo improrogabilmente entro le ore 12.00 del 3 aprile 2015.

Il recapito è a rischio esclusivo del mittente qualora, per qualsivoglia motivo, l’istanza pervenga al protocollo generale oltre il termine perentorio fissato.

Non saranno prese in esame le istanze che dovessero pervenire oltre tale data o che non siano stati redatti mediante l’uso del Modello unico allegato al bando.

Il Modello unico deve essere redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sottoscritto al termine di ciascuna delle tre parti in cui si articola, allegando copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del Legale Rappresentante del soggetto proponente.

 

Per ulteriori informazioni: Servizio Istruzione, Politiche giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo

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“I sogni son desideridi felicità ”Così cantava Cinderella in quel meraviglioso film d’animazione della Disney che ci ha accompagnato nella nostra prima infanzia.

Ebbene, ho sognato che in quel palcoscenico che mi ha accolto per più di 30anni, c’erano tantissimi  artisti riuniti in un’ unica voce. Un grande spettacolo dove la musica, il teatro, la poesia, il cinema, la danza ,la poesia , la pittura, non aveva limiti. Non c’erano invidie, non c’erano gelosie, ma solo complicità tra chi è stato toccato dal Divino ricevendo un talento da mettere al servizio della società.

E allora ho visto  attori di diverse compagnie recitare insieme, i cori di diverse associazioni uniti in unico canto, un corpo di ballo formato da rappresentanti di tutte le scuole di danza, e ancora poeti che recitano insieme versi di pace, e una grande orchestra formata da musicisti di tutte le città. Luci e costumi realizzati da artisti che non litigano ma dialogano; scenografi che realizzano un meraviglioso fondale dai colori della speranza che, come in un abbraccio, fa da sfondo ad uno spettacolo senza eguali.

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Vite di Carbone è uno spettacolo di danza ideato da Claudia Tronci con la coreografia di Davide Cauli. E’ una storia vera raccolta proprio dalla Tronci direttamente dalla testimone ultranovantenne Barbara Concas, una delle ultime cernitrici della miniera di Montevecchio (Iglesias). Barbara Concas donna di miniera è  felice di poter far conoscere un pezzo di storia della Sardegna attraverso anche questa forma di spettacolo.

Claudia Tronci aveva già messo in scena questo spettacolo tempo fa, in forma di saggio con le allieve della sua scuola di danza.

La protagonista della storia e sua figlia saranno ospiti d’onore il giorno della prima , il 2 Novembre all’Auditorium di piazzetta Dettori a Cagliari, all’interno del prestigioso festival internazionale, FIND. 

VITE DI CARBONE
E’ uno spettacolo dedicato alla tenacia delle donne sarde, prende come storia esemplare quella di una delle donne che hanno lavorato in miniera.

Vite di carbone nasce dalla testimonianza di Barbara Concas una delle ultime cernitrici della miniera di Montevecchio, donna forte e pragmatica dolce e materna che ha vissuto tutta la vita in un territorio della Sardegna: bellissimo, aspro e selvaggio.

Le origini: Vite di carbone prende spunto dalla vicenda narrata  adattata e tradotta in una messa in scena danzata, avvincente e poetica, che vuole essere la testimonianza di un certo periodo e di una determinata condizione sociale, culturale e umana.

Barbara è la protagonista a 360°, compare per la prima volta in scena, ancora fanciulla, e conclude lo spettacolo con le sue memorie di donna anziana (nome originale, per antonomasia, rappresentativo del personaggio – omonimia come S.Barbara protettrice dei minatori).

Barbara oggi ha 92 anni, vive ancora nel villaggio di Montevecchio con i suoi ricordi.

Lo spettacolo: della durata di sessanta (60) minuti nella versione integrale e/o e quaranta (40) minuti nella messa in scena ridotta, contiene sensazioni del presente e ricordi del passato. Immagini che ritornano grazie al paziente lavoro di ricerca curato da Claudia Tronci che ha raccolto testimonianze e racconti e ne ha affidato la regia e coreografia a Davide Cauli che li ha riuniti in una pièce teatrale danzata a ripercorrere quelle vicende umane con un susseguirsi di momenti poetici e di rimandi. Un continuo susseguirsi di emozioni, flash back e riflessioni, che spostano continuamente il presente scenico dalla memoria, al racconto al vissuto hic e nunc.

Barbara è una bambina povera, figlia di un minatore. Un giorno come tanti suo padre viene a mancare e a fine turno viene portato a casa da un minatore silenzioso e consegnato alla madre. Il silenzio e il tempo del dolore dura un giorno. Il giorno dopo Barbara “eredita” il lavoro, la responsabilità della famiglia e di una Vita di carbone. Barbara in miniera incontrerà la fatica la durezza delle pietre e la dolcezza dell’amore. La vicenda viene interpretata attraverso la danza, la musica, immagini e filmati.

Obbiettivi: Vite di carbone oggi è un progetto artistico che racchiude e si propone di comunicare i grandi valori di una Sardegna che non esiste più, di parte della nostra storia, delle nostre tradizioni e della cultura contemporanea.

Ruoli e Danzatori interpreti:
Barbara e Maria (madre di barbara) Claudia Tronci;
Efisio (marito di Barbara) e Giovanni (padre di Barbara) Davide Cauli.

Ideazione e progetto: Claudia Tronci;
Coreografia regia e traduzione scenica: Davide Cauli.

I temi musicali: conterranno brani per orchestra d’archi, canti e sonorità della migliore tradizione isolana arrangiati e arricchiti da ambientazioni sonore sul tema della vicenda e della vita mineraria.

Vite di carbone è omaggio alle donne Sarde, alle donne di miniera, alla loro grazia e alla durezza delle loro vite cupe. Al loro spirito di sopravvivenza.

DOMENICA 2 novembre 2014 – Auditorium Piazzetta Dettori ore 21

 

 

 

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foto di Priamo Tolu

Voi mi chiederete cosa hanno a che fare le mollette con la musica. Si, le mollette, quelle per stendere i panni.

Avete presente quelle raffiche di forte maestrale che tanto caratterizzano le serate estive in Sardegna?

Immaginate di assistere ad un concerto durante una di queste serate. I musicisti non riuscirebbero a leggere una nota se non fosse per merito proprio delle mollette. Infatti, grazie a queste, gli spartiti stanno ben saldi sul leggio. I musicisti sono diventati abilissimi nel voltare pagina velocemente sistemando le mollette per bloccarli. Purtroppo però, qualche rara volta,  questa operazione può non riuscire completamente, e allora si può anche assistere ad un fuori programma  dove il professore d’orchestra durante il concerto rincorre lo spartito. Ma questo, lo ripeto, succede davvero di rado.

Questa sera il concerto sarà replicato al Teatro Lirico di Cagliari. Non ci sarà bisogno nè di mollette e nè di scialli. Acquistate tranquillamente il vostro biglietto mezz’ora prima dello spettacolo, accomodatevi e gustatevi le splendide musiche di Rossini, Bizet, Weber, Cajkovskij  dirette da Cristiano Del Monte.

Prezzi biglietti: posto unico € 10,00 (Cagliari), € 5,00 (Dolianova).

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il TeatroLirico di Cagliari si può seguire anche su FacebookTwitterYouTube. Biglietteria online:www.vivaticket.it

Osservate queste due bellissime foto scattate dal fotografo Priamo Tolu in occasione del concerto del Coro e dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari a Dolianova qualche sera fa .

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Può capitare che un artista, durante una recita, non sia al massimo delle sue potenzialità e anzi, abbia difficoltà vocali per stanchezza, stato d’animo, di salute, o problemi familiari. Ma spesso deve andare avanti, non può bloccare il lavoro di decine di persone. Così si sforza  a portare il suo impegno fino alla fine. Purtroppo però, chi gli sta intorno, come noi artisti del coro, soffriamo con lui. Sentiamo da vicino il suo disagio, la difficoltà ad affrontare un passaggio vocale, un fiato corto, un fraseggio troppo lento. Lo si vorrebbe aiutare ma senza alcuna possibilità. Sentiamo che il pubblico è pronto al giudizio e lo si può constatare soprattutto quando dovrebbe partire l’applauso e questo non avviene.  La vita del cantante solista è ricca di grandi soddisfazioni, ma anche di grossi sacrifici e spesso questo il pubblico non lo capisce. Dietro un artista c’è prima di tutto la persona e come essere umano ha pregi e difetti.

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In questi giorni, tutti noi del mondo dello spettacolo e della cultura, abbiamo gli occhi puntati sul nuovo premier Matteo Renzi, per capire quali saranno i suoi progetti di sviluppo per il nostro settore.

La cultura è una cosa con cui si mangia“.  Questo, spiega il premier pensando ai giovani, “perché si nutre l’anima”. Ma anche perché fa bene all’economia. “Bisogna avere il coraggio di aprirsi agli investimenti privati e ai posti di lavoro“, aggiunge. E conclude con enfasi: “Nel mondo piatto in cui viviamo, dove essere italiani è ovunque considerato un dono, ci si aprono opportunità senza fine” e “i valori della cultura fanno di noi una superpotenza mondiale”.

Bellissime parole, speriamo che passi velocemente ai fatti perchè di parole al vento e di leggi sbagliate ne abbiamo avute già troppe.

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Aperti i termini per la presentazione delle domande di contributo per attività culturali e di spettacolo per l’anno 2014.

Possono presentare domanda di contributo i soggetti individuati all’articolo 1, comma 3 del Regolamento per l’erogazione dei contributi e criteri di rendicontazione per attività culturali e di spettacolo n.8/2014 e precisamente: organismi, enti, associazioni o consorzi di associazioni, sia pubblici che privati.

Le domande dovranno essere indirizzate al Comune di Cagliari – Servizio istruzione, Politiche giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo – Viale San Vincenzo 2/4 – 09123 Cagliari, e presentate esclusivamente al Protocollo Generale del Comune di Cagliari – Via Crispi 2, a mezzo del servizio postale, di agenzia di recapito, corriere, a mani ovvero con qualunque altro mezzo idoneo improrogabilmente entro le ore 12.00 di lunedì 24 marzo 2014.

Il recapito, anche nel caso di trasmissione a mezzo posta elettronica certificata, è a rischio esclusivo del mittente qualora, per qualsivoglia motivo, l’istanza pervenga al protocollo generale oltre il termine perentorio fissato.

Non saranno prese in esame le istanze che dovessero pervenire oltre tale data o che non siano stati redatti mediante l’uso del Modello unico allegato al bando.

Il Modello unico deve essere redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto notorio, sottoscritto al termine di ciascuna delle tre parti in cui si articola, allegando copia fotostatica del documento di identità in corso di validità del Legale Rappresentante del soggetto proponente.

Per ulteriori informazioni: Servizio Istruzione, Politiche giovanili, Sport, Cultura e Spettacolo

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Da quando ho aperto questo blog ho avuto tante soddisfazioni (anche qualche amarezza ma su questo preferisco tralasciare). Una delle cose che mi ha maggiormente riempito d’orgoglio è stata sicuramente quella del ricevere  mail di persone lontane dall’ambiente musicale, che hanno cominciato a frequentare il teatro grazie a ciò che hanno letto proprio qui, in questo mio diario virtuale.

Oggi in palestra una signora mi ha detto queste parole: – “Da quando ho cominciato a seguirti ho imparato tante cose. Ho capito  quanto sia importante ma anche faticoso questo tuo lavoro. Quando ho visto per la  prima volta  un’ Opera, ho osservato tutto con molta attenzione avendo letto da te quello che c’era dietro ogni movimento scenico, ogni gesto delle braccia del direttore d’orchestra, ogni suono delle voci e degli strumenti. Ho pensato a quante prove c’erano  dietro tutto ciò, alle emozioni,  al valore di un applauso e all’importanza che ha esso per tutti voi.

L’ho ringraziata con un po’ di emozione e le ho anche detto che c’è  chi invece non ha capito niente di ciò che faccio in questo mio spazio virtuale con passione,  perchè amo il mio lavoro e temo il momento in cui dovrò lasciarlo. C’è chi ha guardato la virgola fuori posto o la forma grammaticale non proprio precisa, senza pensare al contenuto e a quello che ho sempre voluto trasmettere. Non c’è alcun interesse dietro tutto questo ma solo una grande passione e  un grande amore per la musica e l’arte in tutte le sue forme.

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Ieri sera ho assistito ad uno spettacolo   a favore della Croce Rossa Italiana, al Teatro Massimo della mia città di Cagliari .

Una bella serata ricca di danza e  soprattutto di simpatia e allegria. Si sono esibiti gli allievi di diverse scuole cagliaritane e dell’interland: tanti i giovani e  meno giovani appassionati e pieni di entusiasmo. Mi spiace non aver avuto il programma di sala. Alla mia richiesta mi è stato detto che erano terminati . Mi duole non citare nello specifico le scuole, ma posso dire che tutte, nella loro particolarietà, mi hanno dato delle emozioni: dalla freschezza delle coreografie della scuola di Donatella Deidda sulle canzoni di Mina, all’entusiasmo e alla vivacità degli allievi della scuola Arabesque di Benedetta Bucceri e Roberto Magnabosco; dalla grande varietà e ricchezza di costumi e colori della scuola di Luka e Luana, alla sempre sorprendente e grandissima artista quale è Assunta Pittaluga, protagonista di una coreografia ispirata al musical Cabaret. E ancora i bravissimi danzatori di Break-Dance e hip-op, tanghi appassionati, Walzer , mazurke, il tutto sempre eseguito con grande serietà professionale .

Lo spettacolo si alternava a momenti di simpatici sketch fra i conduttori e cantanti di musica leggera, ma il gran finale è arrivato con un ospite d’eccezione,  un grande uomo di spettacolo: Pippo Franco.

Pippo Franco mi ha sempre divertito, fin da ragazzina.  Per anni l’ho seguito alla RAI, poi l’ho un po’ perso di vista, probabilmente da quando c’è stato il suo passaggio alla TV commerciale. Ieri, ho avuto il piacere di ascoltarlo dal vivo, e devo dire che più di un’ora di monologo  è scivolata via senza accorgermi. Ed è qui che si capisce la grandezza di un artista! Nel suo monologo ha fatto un escursus sull’evoluzione umana con citazioni di grandi uomini della storia: da Michelangelo a Leonardo, da Platone ad Archimede. Il tutto condito con aneddoti veri e leggendari sottolineati dalla sua grande ironia e intelligenza.

Una lunga serata  intensa  e ricca oltre che di spettacolo anche di tanta solidarietà. Il Teatro Massimo che l’ha accolta era traboccante di pubblico molto vario e questo fa capire che la gente, nonostante la crisi, è comunque ancora  disposta a togliere del suo con sacrificio per  dare agli “ultimi”.

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Foto: Øscena Festival! OGGI 12 OTTOBRE, CI SDOPPIAMO, SAREMO MIGRANTI, INIZIAMO IN VETRERIA, E SEGUIAMO LA SERATA OFFRENDOVI L' APERITIVO PRE SPETTACOLO AL TEATRO MASSIMO PRIMA DI LASCIARVI TRASCINARE E COINVOLGERE DA AIATAUMASTICA CON "IL NULLA - THE VOID".<br />
VI ASPETTIAMO!  </p>
<p>ECCO IL PROGRAMMA.</p>
<p>ore 19,00<br />
Teatro La Vetreria<br />
Nudoecrudo Teatro: L'isola, una storia di immigrazione</p>
<p>ore 20,30<br />
Sala Polifunzionale- T. Massimo<br />
aperitivo pre-spettacolo</p>
<p>ore 21,15<br />
Minimax- Teatro Massimo<br />
Aia Taumastica: Il Nulla. The void

Bellissima iniziativa del Teatro Stabile della Sardegna

 OGGI 12 OTTOBRE, il teatro si sdoppia. Si inizia dallaVETRERIA, a Pirri proseguendo con un aperitivo al Teatro Massimo pronti per lo spettacolo teatrale  di  AIA TAUMASTICA CON “IL NULLA – THE VOID“.
VI ASPETTIAMO!

ECCO IL PROGRAMMA.

ore 19,00
Teatro La Vetreria
Nudoecrudo Teatro: L’isola, una storia di immigrazione

ore 20,30
Sala Polifunzionale- T. Massimo
aperitivo pre-spettacolo

ore 21,15
Minimax- Teatro Massimo
Aia Taumastica: Il Nulla. The void

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 Ennio Rega l’architetto cantautore, dal 24 luglio, porterà  , nelle principali citta’ italiane facendo tappa ad ottobre anche a Bruxelles, uno spettacolo di teatro-canzone :Arrivederci Italia

Il debutto ufficiale come già detto, sarà il 24 luglio alla rassegna “I Solisti del Teatro” ai Giardini della Filarmonica di Roma. L’artista alternerà un monologo d’attore in senso stretto (tratto dal concept album “Arrivederci Italia”),  alle canzoni: in scaletta ci sarà il meglio della sua produzione musicale.

Consacrato tra i cantautori più apprezzati del momento Ennio Rega si sperimenta nel ruolo d’attore narratore, accompagnato dalla Band composta da Pietro Iodice alla batteria, Lutte Berg alle chitarre, Stefano Nunzi al contrabbasso, a cui si aggiungeranno in alcuni casi Paolo Innarella ai sax e flauti, Massimo Pirone al trombone, Angelo Olivieri alla tromba.

Con questo spettacolo, Rega sottolinea l’urgenza di un recupero dello “sguardo del bambino”, filtrato dalla maturità di un uomo contemporaneo che dovrebbe essere la  conseguenza di un accumulo critico di secoli: “ciò che non capisco Jack è il luogo comune che l’infanzia debba essere per regola l’unica stagione felice dell’uomo, e quindi che ogni  crescita porti ad una delusione”.

L’ingrediente di questa teatralità di grande effetto comico è il racconto autobiografico delle tante contraddizioni di un “anarchico fino in fondo  borghese”  che  mette a nudo le proprie insicurezze, paure e solitudini ma anche  le ragioni della “diversità”, che emergono nel dialogo  dell’autore col suo “amico immaginario”.

E’ un debutto in veste di drammaturgo questo di Ennio Rega che scrive ed interpreta per la prima volta un testo teatrale, tuttavia  la pièce non è per lui del tutto insolita, avendo proposto per anni la sua musica in  forma concerto-reading.

 

Invio, inoltre,  le date dei concerti dell’artista :

-12-07-2012 Villa Celimontana, Roma, concerto Ennio Rega 4ET
 
-24-07-2012 ?I solisti del teatro?  GIARDINI DELLA FILARMONICA,  Roma, Prima Nazionale dello spettacolo teatrale e musicale ?Arrivederci Italia?

 

In rete la versione rinnovata del suo sito www.enniorega.com 

Elisa Immi
SCARAMUCCIA MUSIC
viale delle Mura Aurelie, 19   00165   Roma
tel./fax  +39.06.39388393

 

 
YouTube Video

 

 

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Una serata che non dimenticherete facilmente. Prenotatevi!!

La scelta del giorno non è casuale, infatti la  cena
sarà accompagnata e seguita da uno spettacolo che catapulterà gli
ospiti in uno scenario magico e suggestivo che trasformerà la serata
in  una “Notte paranormale”.
Se avete voglia di sentire i brividi e rimanere a bocca aperta
dallo stupore, non mancate!!!

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l’Università di Cagliari, l’associazione Aula 39 e Unicaradio live organizzano per il 22 maggio 2012 una sessione di intervento di cultura e spettacolo in occasione del

 IV Festival Internazionale di Poesia

Parola Nel Mondo

Vorto en la mondo, Palavra no mundo, Palabra en el Mundo, Worte in der Welt, Rimayninchi llapan llaqtapi, Paràula in su Mundu, Cuvânt în Lume, Parole dans le Monde, Ordet i verden, Word in the world, Palabra no mundo, Ñe’ê arapýre, Paraula en el Món, Chuyma Aru, Koze nan lemond, Kelma fid-dinja, ???? ????? (milá baolam), Nagmapu che dungu, Tlajtoli ipan tlaltikpaktli, ???? ??? ???? (Vort in Velt), Dünyada kelime,  ???? ???? ????,  lhamet ta íhi honhát, Titzaa Yeezii Loyuu, Dunyoda so’z , ????? ? ????, Pallabra nel mundu.

 

Se potessi darci un contributo con il tuo e/o vostro lavoro ne saremmo felicissimi…

Ti preghiamo inoltre di estendere l’invito a quanti più amici/colleghi ritenessi opportuno e appena possibile comunicarci l’eventuale adesione. Grazie

 PRESENTAZIONE

Il Festival internazionale di Poesia Parola Nel Mondo rappresenta da anni e ovunque un’immensa riunione poetica: è come il giorno che ingrandisce il mondo scoprendo l’essenza delle direzioni, il colore delle cose, il mistero della vita che ci spiega la Pace con la naturalezza delle sue manifestazioni, senza necessità di giustificazioni né discorsi complessi.

Parola Nel Mondo è un Festival di Poesia che libera da ogni palmo del pianeta, da ogni casa, luce delle fraternità, e cresce e alimenta la direzione infinita.

Questo è Parola nel Mondo: un grande incontro senza frontiere attorno alla Poesia. Dal 2007, prima esperienza inedita di questo tipo nel mondo, atta a sostenere un carattere plurale e orizzontale, autogestito, libero. Nasce da ognuno di noi per moltiplicarsi: pane buono di mano in mano, canto e speranza.

Decine di paesi, centinaia di città, migliaia di azioni poetiche integrate lungo questi ultimi anni, per esercitare la poesia a voce alta nelle strade, nei paesi, aule e fabbriche, piazze e caffè, biblioteche, università, carceri e parchi (e ovunque l’immaginazione arrivi a creare realtà, grazie alla voglia di costruire dei poeti lavoratori, di docenti, di gestori culturali…)

Uniti diciamo che, tutti, possiamo costruire un grande abbraccio alla Pace e per la Pace.

Perché la pace non è il silenzio dei cimiteri, la pace non fruttifica sotto l’oppressione, non è il prodotto della paura per il Gran Manganello né cresce accanto alle forze economico-militari di dissuasione del niente.

La pace non sopravvive ai silenzi complici, ancora meno rappresenta mercanzia né necessita di sottomarini nucleari o di mercenari, pastori di greggi allucinate da visioni consumiste.

La Pace è un bambino che legge poesia, il nostro prossimo attorno al pane e alla libertà, un canto collettivo. Questo diciamo, uniti, come parola magica che apre le porte dei popoli affinché la fraternità sogni con noi il miglior futuro per tutti.

Ci convochiamo per costruire il possibile e l’impossibile.

Spazio dunque ad ogni tipo di linguaggio artistico e soprattutto destinato a chiunque (dai 0 ai 123 anni!) che porti con se il tema proposto e che possa arricchire e integrare la giornata di intervento.

Sarete i benvenuti con parole, poesia, musica, teatro, burattini e marionette, arti plastiche, fotografia, danza, arti visive, maghi, maghetti e streghe e qualsiasi altra forma di cultura e spettacolo…

quando e dove?

il 22 maggio 2012 all’Università di Cagliari, anfiteatro del corpo aggiunto, dalle ore 17 alle ore 21,00.

Vi aspettiamo !!contatti:

Associazione Aula39: tel.3491051841 – aula39@tiscali.it

Unicaradio: 070.6756390

 

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Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo
Organizzazione e gestione degli eventi culturali
III edizione
Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina”
18 febbraio – 28 aprile 2012
Cagliari

L’arte di progettare (per) la cultura, tra intuizione, talento, strategie di
marketing e nuove sensibilità: si svolgerà a Cagliari dal 18 febbraio al 28 aprile il
MAS 2012 – Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo promosso
dall’UNASp/ACLI di Cagliari in collaborazione con il Conservatorio Statale di
Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e la Facoltà di Scienze Politiche – Corso di
Laurea in Amministrazione e Organizzazione dell’ateneo cagliaritano.
Workshop e incontri con professionisti e esperti (vere e proprie full immersion
nelle diverse discipline in programma rigorosamente di sabato nell’Aula Magna del
Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari) per scoprire,
approfondire e confrontarsi con i vari aspetti – da quelli più squisitamente “tecnici” a
quelli creativi – dell’Organizzazione e gestione degli eventi culturali:
dall’ideazione alla formulazione e realizzazione di un progetto, dal reperimento delle
risorse a contabilità e bilanci, dalla produzione e distribuzione al rapporto con gli
artisti, fino alla promozione, divulgazione e valorizzazione di eventi, mostre, rassegne
e festivals.
Il MAS – Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo, con la
direzione didattica di Francesco Pilia e la direzione scientifica di Marco Fresi è un
respiro ormai triennale, è rivolto in particolare a studenti universitari, laureati e
laureandi e a giovani musicisti e performers, allievi di scuole e accademie d’arte (dalla
danza al teatro, alla musica alle arti visive) come agli operatori del settore (nella
pubblica amministrazione, in enti e associazioni).
Saliranno “in cattedra” – pronti a rompere lo schema della tradizionale lezione
frontale per privilegiare la formula più libera e interattiva della conferenza/seminario
docenti del calibro di Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Fund
Raising di Roma e Mimma Gallina (consulente e organizzatore teatrale); Fedora
Sorrentino, direttore di produzione del Circuito Lirico Lombardo AsLiCo; Alessandro
Bollo, co-fondatore e responsabile della Ricerca e Consulenza della Fondazione
Fitzcarraldo e docente al Politecnico di Torino, Rossella Bovo (responsabile dell’ufficio
stampa di Federculture) e la commercialista Emanuela Fercia, esperta di contabilità
delle organizzazioni no-profit.
La cultura – espressione di una civiltà fra avanguardia e tradizione – dialoga
con l’economia fra tecniche, segreti, strumenti e competenze del project management
che, in una società sempre più complessa e in costante evoluzione, offre la chiave per
rispondere alle istanze del gusto, contemperandole alle questioni sociali e politiche in
una felice sintesi tra etica ed estetica, nei limiti del budget senza sacrificare la qualità
artistica. Una mission temeraria ma irrinunciabile, in tempi di drastici tagli ai
finanziamenti (pubblici ma anche privati) che spingono a ripensare il ruolo
fondamentale dell’arte per innescare circuiti virtuosi – dal fund raising, ovvero la
ricerca “mirata” delle risorse necessarie, fra marketing e persuasione, alla
pianificazione dettagliata di spese, azioni, rendiconti e infine alla
promozione/divulgazione attraverso mass media e forme di comunicazione “virale”.
Nel MAS 2012 si toccheranno alcuni nodi fondamentali dell’Organizzazione e
gestione degli eventi culturali alle soglie del terzo millennio – tra gli effetti a breve e
lungo termine di una crisi economica più che annunciata, la pluralità di linguaggi,
proposte spettacolari e artistiche e la trasversalità dell’informazione nell’era di internet
e dei social network. Il programma del Corso di Management dell’Arte e dello
Spettacolo – articolato per temi, che corrispondono ad altrettanti workshop fruibili
anche singolarmente – spazia quindi dal “Fund raising per la cultura: capire la
propria strategia di raccolta fondi” con Massimo Coen Cagli, direttore scientifico
della Scuola di Fundraising di Roma, nonché docente universitario e di master per
dirigenti e operatori del settore no-profit (sabato 18 febbraio) alle interessanti
indicazioni e nozioni offerte da Alessandro Bollo della  (il 31
marzo) su “Marketing e pianificazione strategica per le imprese di spettacolo”.
La definizione di finalità e motivazioni, in contesti estremamente differenti, permette
di disegnare con chiarezza i vari passaggi, di scegliere i propri referenti e perseguire
specifici obiettivi: la complessa stratificazione della realtà trova la miglior risposta
nella coerenza e semplicità di un progetto.
Tra gli strumenti e le competenze “utili” o meglio indispensabili per
“Elaborare un progetto di spettacolo” vi sono gli elementi che regolano “Il
rapporto con gli artisti: contrattualistica” con tutte le possibili varianti, sfumature
e condizioni (imprevisti compresi): a parlarne, dall’alto di un’esperienza pluridecennale
confluita anche in articoli, interventi, manuali e saggi, sarà l’organizzatrice teatrale e
consulente Mimma Gallina.
L’utilità di competenze trasversali – tecnico/artistiche, giuridiche e
logistico/amministrative – affiora tra le righe del curriculum di Fedora Sorrentino,
direttore di produzione del Circuito Lirico Lombardo AsLiCo (con formazione da
musicista e laurea in giurisprudenza) che – il 3 marzo – si soffermerà sulle modalità di
“Produzione e distribuzione di eventi culturali”. La possibilità di inserirsi in un circuito e
fare delle repliche risponde all’esigenza della divulgazione, con la rappresentazione
davanti a un maggior numero di spettatori – ammortizzando costi di allestimento e
aumentando l’impatto e la risonanza, non attraverso la retorica dei “grandi eventi” ma
con una più impegnativa, capillare opera di diffusione.
Se Rossella Bovo – responsabile Ufficio stampa di Federculture – illustrerà nei
dettagli, fra scenari multimediali e social network, come rendere più efficiente e
proficua “La gestione dell’ufficio stampa” (il 14 aprile) chiuderà il viaggio “dietro le
quinte” tra mappe, strategie e segreti del “Management dell’Arte e dello Spettacolo”
sabato 28 aprile la commercialista Manuela Fercia, esperta di contabilità delle
organizzazioni no-profit, con un incontro dedicato a “Contabilità e bilancio nelle
organizzazioni culturali”.
Il successo delle precedenti edizioni del MAS – Corso di Management
dell’Arte e dello Spettacolo, confermato dall’attenzione – e dalla partecipazione -
degli operatori nonché dalle sinergie con gli atenei (in particolare il Corso di Laurea in
Ammistrazione e Organizzazione dell’Università di Cagliari) e gli istituti di alta
formazione artistica dell’Isola mostra come sia sempre più avvertita l’esigenza di
affinare conoscenze e saperi, per fare dell’industria culturale un importante volano di
sviluppo, punto di attrazione e motore di crescita “sostenibile”. Segno di civiltà.
Il MAS 2012 – Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo
promosso dall’UNASp/Cagliari – in collaborazione con il Conservatorio Statale di
Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e la Facoltà di Scienze Politiche – Corso di
Laurea in Amministrazione e Organizzazione dell’ateneo cagliaritano e in sinergia
con Federculture e Fondazione Fitzcarraldo – è patrocinato dalla Regione Autonoma
della Sardegna, dalla Provincia e dal Comune di Cagliari, con il prezioso contributo
della Fondazione Banco di Sardegna.
Costo del corso: 350 euro (100 euro il singolo workshop), con riduzioni per gli
studenti universitari.
Iscrizioni entro il 15 febbraio 2012.
Per saperne di più:
www.managementartespettacolo.com
managementspettacolo@gmail.com
Segreteria organizzativa: tel 345.059.95.85
Per l’ufficio stampa:
Anna Brotzu
tel: 328.6923069
mas.ufficiostampa@gmail.com

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LA FISICA DELLE PARTICELLE DIVENTA MUSICA

Le note musicali come particelle subatomiche, uno spartito come l’acceleratore del Cern di Ginevra. Per la prima volta la storia della fisica delle particelle viene raccontata in musica da un trio inedito, composto da un professore di fisica, un violinista pluripremiato e un compositore noto in tutto il mondo.
I tre insoliti collaboratori si sono incontrati all’universita’ di Oxford per iniziare a comporre le prime note, come testimoniato da un video pubblicato su physicsworld.com, sito dell’Institute of Physics (Iop). L’obiettivo e’ raccontare con la voce del violino la storia della fisica delle particelle dalla fine del XIX secolo fino ad oggi. Del resto, tutti e tre i creativi all’opera hanno avuto a che fare nella loro vita sia con la musica che con la fisica. Il compositore britannico Edward Cowie ha studiato fisica all’Imperial College di Londra prima di dedicare le proprie energie all’arte. Il fisico Brian Foster, docente all’universita’ di Oxford e affiliato al Cern di Ginevra, e’ un appassionato di violino, e in questi ultimi anni ha gia’ messo in musica la fisica di Eistein in collaborazione con il terzo componente del gruppo, il giovane violinista Jack Liebeck, vincitore nel 2010 di un Brit Award per la musica classica.
La loro opera, battezzata come ‘Particle Partitas’, e’ destinata al grande pubblico, che potra’ apprezzare con le proprie orecchie la similitudine tra note e particelle. ”La musica e’ modellata dalla fisica delle particelle”, spiega Cowie. ”Come le particelle subatomiche sono osservabili nelle loro collisioni, nelle loro tracce, nei loro impatti, anche la musica puo’ fare le stesse cose”. I venti brani musicali scritti per lo spettacolo saranno accompagnati da letture di Foster sui passaggi cruciali che hanno segnato la storia della fisica delle particelle. Il debutto e’ previsto in Gran Bretagna per il prossimo giugno, ma i tre ideatori pensano di portare lo show fuori dai confini nazionali, magari anche al Cern di Ginevra.
(Ansa)

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Quanto era bello sentire le favole e le storie raccontate dai nostri genitori, quando eravamo piccoli, soprattutto prima di andare a letto! Per la verità a me sono sempre piaciute anche da adulta. Rimango ancora oggi incantata ascoltandole alla radio  recitate da quel grande attore che è Paolo Poli !

Un bravo attore riesce a calamitare l’attenzione di chi l’ascolta attraverso i colori del suono e le inflessioni della sua voce a seconda del personaggio che va ad interpretare.

Gaetano Marino ci riesce bene. Sarà che oltre che essere un attore è anche un papà elemento che non fa altro che integrare già le sue capacità  interpretative davanti ai piccoli ascoltatori

In previsione del Natale, Gaetano Marino ha creato un nuovo spettacolo esclusivamente per i bambini dai 3 ai 10 anni  dal 2 dicembre al 6 gennaio.

IN UNA NOTTE FREDDA E LUMINOSA
storie e racconti sul Natale e dintorni
a cura di Gaetano Marino

frammenti estratti dalle storie proposte:

*… la notte era fredda e luminosa, Giuseppe e Maria avevano perso ogni speranza di trovare un rifugio.

*… riccioli dorati, riccioli neri come l’ebano, ognuno, secondo il paese in cui vive, ha una visione diversa della nascita di Gesù bambino.

*… in una stalla sulle colline di Betlemme, c’è un vecchio bue in attesa del suo padrone.

*…un bambino adora ricevere giocattoli sempre nuovi, ma anche se ne ha tantissimi non li presta mai.

*… un anziano signore dall’aspetto davvero strano, indossava un vestito rosso con tanto di mantello e cappuccio e, come bagaglio, aveva un sacco.

PROGETTO INSERITO NELLA PROMOZIONE  DI  ANIMAZIONE ALLA LETTURA: “UN EURO DI STORIE”

 

informazioni:
Gaetano Marino, recapito telefonico: 3491051841
Facebook: http://www.facebook.com/gaetano.marino1
skype name: bandamarino

produzione BandaMarino

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teatro-lirico-cagliariFinalmente! Poter vedere platea e galleria completamente esaurite è una grandissima soddisfazione. Da più di un anno nel nostro teatro desideravamo questo. Un artista senza il suo pubblico non è un artista completo.

Un mio collega spiritoso ieri ha esordito dicendo: “mi stavo stufando di vedere il pubblico che riempiva il teatro, sempre vestito di rosso!” Naturalmente si riferiva al colore delle poltrone.

Ieri il pubblico era multicolore e soprattutto molto caloroso e per noi artisti è una carica e una soddisfazione enorme.

Peccato per quei politici che continuano a dire che la lirica non ha seguito. Mi spiace solo che non potranno mai provare la gioia che proviamo noi nel vedere dal palcoscenico un teatro “Tutto esaurito” proprio per un’opera lirica!

E che dire dell’Arena di Verona? Esaurita in tutti i suoi spettacoli  con prenotazioni che arrivano da tutto il mondo e in particolare dall’oriente.

In questi giorni,  il presidente Napolitano ha assistito ed applaudito l’apertura della stagione areniana con una Traviata firmata 4 mori. Il nostro tenore Francesco Demuro, astro nascente della lirica mondiale, era il protagonista nella parte di Alfredo, e a fine opera ha potuto stringergli la mano .

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locandina michela atzeniUna serata all’insegna della cultura  col  teatro di qualità è l’deale per concludere bene la settimana.

Se siete a Cagliari quindi non perdetevi lo spettacolo di questa sera al Teatro Club di Via Roma.

Le premesse sono buone.

Due artisti d’alto livello porteranno in scena “Donne senza paradiso”.

L’attrice Michela Atzeni (vedi post precedente) e il musicista Salvatore Spano.

In scena una donna si veste. E ogni indumento aggiunto evoca in lei una nuova donna, dalla nudità di una Eva sedotta dal suono del pianoforte, alla completa vestizione di una donna pronta a partire alla ricerca di se. Viaggio che forse non avrà il coraggio di compiere.

In un percorso narrativo articolato attraverso canzoni, monologhi e brani strumentali, Donne senza paradiso e’ un recital musicale a metà fra il teatro da camera e il  concerto, alternando poesia, prosa,jazz e musica popolare.
Il filo conduttore, che unisce testi di diversi autori, come Pierpaolo Pasolini, Alda Merini, Alan Bennett, Grazia Deledda, Bertold Brecht, Garcia Lorca e altri ancora, racconta le storie, le emozioni, i contorni di un mondo femminile passato o presente, reale o immaginario, ma sempre assolutamente umano in un percorso che alterna sorriso e commozione, ironia e drammacita’: ritratti di donna in prosa, in musica e in poesia, ma tutte donne alle quali, per un motivo o per un altro, il paradiso e’ sicuramente interdetto. L’universo maschile, complice e onnipresente, è incarnato dal suono del pianoforte in un continuo dialogo con la donna, trascinando lo spettatore in un viaggio musicale dalla sorprendente ricchezza di sfumature e generi attraverso le musiche di Kurt Weill, Duke Ellington, John Coltrane, Astor Piazzolla e altri.
Alcuni dei brani proposti: un estratto da “La grande occasione” di Alan Bennett, da “La danza della collana” di Grazia Deledda, da “Il tormento delle figure” di Alda Merini, “La ballata del suicidio” di P.P.Pasolini, “Barbara song” di Berthold Brecht.

Sabato 12 Marzo 2011 ore 20:30
TEATRO CLUB via Roma 257, Cagliari
Ingresso € 7 ( tesserati € 5, ridotti terza età e giovani € 4 )

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Michela Atzeni
Nata a Cagliari, dopo i primi laboratori teatrali presso le Compagnie Il Crogiuolo e Riverrun, dal 2006 al 2007 frequenta la Scuola per l’Arte dell’Attore presso La Fabbrica Illuminata (Cagliari) con i docenti Marco Parodi (recitazione e dizione), Giusi e Franca Devinu (canto), Nikolaj Karpov (movimento scenico), Rita Spadola (danza contemporanea), Sergio Bullegas (storia del teatro) e Fulvio Fò.
Continua la sua formazione seguendo nel 2007 i Seminari di “Movimento Scenico e Biomeccanica Teatrale” tenuti da Nikolaj Karpov (GITIS di Mosca) a Firenze e Lucca.
Segue seminari di recitazione e danza contemporanea con Antonio Piovanelli, Marco Manchisi, Rossella Fiumi, Rick Rodine e Jovair Longo.
Dal 2007 all’inizio del 2010 entra a far parte della compagnia Teatro Actores Alidos di Quartu S.E., portando avanti la sua formazione sotto la guida di Gianfranco Angei e Valeria Pilia e partecipando a tutte le produzioni e le tournee’, in Italia e all’estero, degli spettacoli: “PARISTORIA”, “MATER MEDITERRANEA”, “POEMA DELL’ANIMA ASSENTE”, “VOCI DI DONNE”, “I TRE PORCELLINI”, “CANTI DELLE DONNE SARDE”.
Nel  2010 partecipa al Ciclo di seminari “I Ritorni – Viaggi di formazione” per giovani attori professionisti organizzato dal Teatro Stabile della Sardegna sotto la Direzione Artistica di Guido de Monticelli, presso il Teatro Massimo di Cagliari, con i docenti: Kevin Crawford, Franco Graziosi, Guido de Monticelli, Veronica Cruciani, Mimmo Sorrentino, Anna Zapparoli e Mario Borciani.
Fra le sue ultime partecipazioni: “IL BALLO DELLE ANIME” regia di Veronica Cruciani, “LA VITA IN VERSI”  a cura di Franco Graziosi, “STORIE A MARE!” regia Guido de Monticelli,  “TANTI RICORDI E NEMMENO UN RIMPIANTO” di  Rosalba Ziccheddu, al Teatro Massimo di Cagliari.

Salvatore Spano

Salvatore Spano nasce a Cagliari nel 1967 ed inizia a studiare musica da bambino. Successivamente si iscrive al Conservatorio di Musica della
sua città dove si diploma in Organo e Composizione Organistica (1991) e Musica Elettronica (1999), conseguendo poi l’Alta Specializzazione in
Esecuzione Organistica al Conservatorio di Amsterdam (Olanda, 1992-94).
Ha inoltre studiato Pianoforte, Composizione e Direzione d’Orchestra nei Conservatori di Cagliari e Lugano (Svizzera).
Dopo il periodo di formazione svolge una intensa attività concertistica in Italia e all’estero, tra cui una pluriennale collaborazione come organista e pianista con l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, spaziando dal repertorio classico a quello contemporaneo, sia in ambito eurocolto che in quelli del teatro di prosa, della musica jazz e in quella popolare, esibendosi in numerosi spettacoli e concerti in teatri, festival e spazi dedicati.
Ha al suo attivo tre CD audio e alcune sue  composizioni sono state eseguite in Italia ed all’estero. Attualmente vive a Roma dove opera come pianista, organista, compositore e arrangiatore.

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verdone Sarà una grande protesta in difesa della cultura quella che oggi si svolgerà a Roma al Cinema Adriano di piazza Cavour.
Le più svariate categorie del mondo della cultura e dello spettacolo  protesteranno contro i tagli del 40%che il governo ha fatto al FUS (fondo unico per lo spettacolo). Resteranno chiuse  tutte le sale cinematografiche, teatrali e da concerto .
Oltre 250000 lavoratori, infatti, arresteranno ogni forma minima di produzione e divulgazione spettacolare allo scopo di rinnovare, in maniera determinata, la longeva ribellione nei confronti delle ormai insostenibili decisioni governative.
Lo sciopero di oggi, organizzato dai sindacati confederali Slc-Cgl, Fist-Cisl e Uilcom-Uil, ha già avuto larghi consensi ed ha incluso fra i suoi pa9533rtecipanti anche l’ANICA e l’AGIS, le due principali associazioni per la divulgazione dello spettacolo.
Alle ore 10,30 davanti al Cinema Adriano, l’attrice Sabrina Impacciatore cercherà copn tanti suoi colleghi di far capire a questo governo che la cultura non è solo cibo per l’anima ma anche e soprattutto pane per tante famiglie.

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siparioE’ triste, davvero triste, pensare che un teatro come quello di Cagliari possa chiudere.

I 300 dipendenti infatti rischiano la cassa integrazione a causa dei tagli finanziari,  come sta succedendo al teatro di Genova.

Ora si è in attesa della nomina del nuovo sovrintendente. Noi dipendenti abbiamo la speranza che, chiunque sia nominato a ricoprire quell’importante incarico, appena insediato ci prospetti il suo piano per salvare un’istituzione importante come la Fondazione del Teatro Lirico.

Speriamo che questo teatro che ha visto cantare grandi artisti come Mario del Monaco e Beniamino Gigli, Raina Kabaivanka e Mariella Devia; che ha ospitato grandi direttori come Pretre, Abbado, Mazeel, Klaiber, solo per citarne alcuni e altrettanti grandi registi, non debba chiudere le sue porte perchè ci sono grossi debiti insoluti di cui i dipendenti non sono assolutamente responsabili.

Il collega Alberto Loi ha sentito di scrivere questa lettera che vi propongo qui di seguito.

“Gianluca Floris ci ha raccontato il suo bellissimo sogno (vedi post). L’ha fatto come solo lui sa fare, in maniera toccante, commovente ma con uno stile privo di fronzoli, uno stile essenziale, asciutto. Non una parola di più. Non una parola di meno. Il sogno di Gianluca è uno di quei sogni meravigliosi che però, al risveglio, lasciano l’amaro in bocca. La realtà è ben diversa, purtroppo. Anche per Gianluca il risveglio è triste, così come lo è per tutti noi.
Io, invece, da qualche tempo non riesco più a sognare. Mi tiene sveglio un pensiero, una domanda che vorrei fare al sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari.
Per non stare a girare attorno alla questione, dirò subito cosa vorrei chiedere al sovrintendente. Gli vorrei chiedere quale piano ha per risolvere il problema impellente del Teatro Lirico di Cagliari, cioè i creditori che, se non sono già arrivati a presentare il conto, sono dietro l’angolo e sono pronti ad esigere ciò che gli è dovuto. Questi sono principalmente artisti che ancora non hanno ricevuto i loro compensi e fornitori che devono essere pagati, per tacere di altri.
Noi continuiamo a farci le piccole guerre tra di noi, gialli contro rossi, rossi contro verdi, verdi contro blu, tutti contro tutti e ci dividiamo sul problema “Pietrantonio sì, Pietrantonio no”. Per chiarire la mia posizione dico subito che io sono per “Pietrantonio no”, così come sarei per il “no” a qualsiasi sovrintendente non sia stato in grado di gestire una crisi e non abbia ancora presentato il suo progetto per far fronte ai problemi attuali e ai problemi che verranno. Perché si sa che ne verranno altri, come si sapeva che sarebbero arrivati quelli di oggi. Pietrantonio ha ereditato un teatro in crisi, non ha saputo migliorare la situazione. Ha chiuso i bilanci in pareggio ? Forse, ma con venticinque milioni di deficit non era sufficiente. Ha accettato senza battere ciglio, insieme ad altri sovrintendenti, i tagli voluti da Bondi e Tremonti. Oggi dice che la situazione si è aggravata a causa di quei tagli. Tutti sapevamo che ci sarebbero stati. Lui no. Per questo dico no a Pietrantonio. E gli chiedo cosa intende fare, se dovesse restare, per rimediare, per risolvere il problema, per trovare i soldi che mancano. Ancora finanza creativa ?
E se domani il sovrintendente fosse un altro gli farei la stessa domanda, ma non riesco ad immaginare quale potrebbe essere la risposta. Come intende gestire, un qualsiasi sovrintendente, un teatro come quello di Cagliari che entro due anni avrà un finanziamento pari a meno della metà del costo dei suoi dipendenti ? Dimezzerà gli stipendi ? Dimezzerà i dipendenti ? Chiamerà Marchionne ?
E, in tutti i casi, con quali soldi potrà programmare una qualsiasi attività ?
Queste dovrebbero essere le domande che dovrebbero fare tutti quelli che hanno interesse a mantenere il teatro e il loro posto di lavoro.
E invece si va avanti con le guerre fra poveri che diventeranno ancora più poveri.
Pietrantonio sì, Pietrantonio no. Giallo, verde, rosso, blu. E per ogni colore infinite sfumature.
Io non riesco più a sognare”
Alberto Loi baritono del Teatro Lirico di Cagliari
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IMG_1344Oltre all’acqua minerale di benvenuto, nella nostra camera troviamo anche vari fogli  con   istruzioni per il viaggio e fra questi il Today, giornale di bordo (programma  di tutto ciò che accadrà sulla nave ma anche consigli per le escursioni, gli orari dei buffet e dei ristoranti, le offerte speciali nei negozi e nei drink bar) e le carte Costa, una a testa che saranno le nostre carte di credito in viaggio.
Infatti non si potrà pagare mai con denaro contante ma sempre con questa carta che dovrà avere un deposito di base di 150 euro ma stando attenti a non andare al di sotto.
Di lì a poco ci si presenta il cameriere di bordo, filippino naturalmente. Gentilissimo, ci dà qualche consiglio. Purtroppo c’è una nota negativa nell’ eccessivo zelo dell’ordine della camera. Se non si mette fuori il cartellino rosso, il filippino entra in continuazione ed a volte anche quando non si è proprio vestiti.
Quindi il consiglio è quello di ricordarsi di esporre sempre il cartellino rosso se non si vuole avere il cameriere anche dentro al bagno.Gelato con macedonia
Dato uno sguardo al Today decidiamo di andare alla ricerca di un  dessert di mezza sera. Avevamo solo l’imbarazzo della scelta. Ci ritroviamo in un ponte con un buffet imbandito magnificamente  con tanta varietà di frutta,g elato, dolci e arricchito da bellissime sculture sempre di frutta. IMG_0805Ci prendiamo la nostra ciotola e ci troviamo subito un tavolo ma ecco che arriva la prima proposta d’acquisto: un cameriere ci propone subito l’acquisto dei pacchetti dell’acqua, dei caffè , dei vini che consiglio, anche se poi si scopre che nei buffet di giorno si trovano in giro i dispenser dell’acqua filtrata fresca e di succhi sempre disponibili gratuitamente.IMG_0806
La sera la cena però è al ristorante (ti viene assegnato all’arrivo) e qui il cameriere ti domanda se desideri l’acqua e il vino. Subito, al nostro assenso ci viene chiesta la carta Costa e naturalmente la firma. Attenzione, perchè se non integrate subito la carta, nel giro di poco sarà subito in rosso e non è cosa bella sentire i camerieri che  lo sottolineano . Il consiglio è quello di versare non i 150 richiesti ma almeno tre volte tanto.

C’è la possibilità di collegarlo a carte di credito personali e lo si può fare tramite dei totem elettronici che si trovano in ogni parte della nave. Io consiglio danaro contante perchè si possono tenere meglio le spese sotto controllo.
Ecco arrivati al dopocena che comincia subito nel teatro Stardust con un bellissimo spettacolo di un’acrobata e un giocoliere professionisti del Circo di Montecarlo.
Non mi ero sbagliata quando nell’entrare in nave avevo avuto la sensazione di antrare nel circo!IMG_0793

Fra la cena e lo spettacolo, per chi lo desiderava c’era anche la messa festiva allestita nella cappella. Un rito suggestivo perchè, essendo la nave piena di ospiti di lingue diverse, la messa era officiata in latino e le letture bibbliche in tre lingue.

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Quanto sia importante un bel pubblico lo sa sicuramente un artista che deve esibirsi.

Ieri sera, il pubblico che ha assistito numeroso al concerto delle Musicamore Singers è stato davvero favoloso. Accorso fin da un’ora prima del concerto, non ha lasciato lo spazio dell’esibizione (i ruderi della chiesa di Santa Lucia a Cagliari) finchè non è stato concesso il bis.

In tanti seguivano canticchiando i motivetti della radio degli anni 40: da “Maramao perchè sei morto” a” Tulipan”.

Ma il vero successo è stata la promozione della prevenzione dei tumori attraverso il numero verde stampato sui programmi di sala che sono andati a ruba con l’intento di distribuirli anche fra gli amici.

Interessanti anche le parti recitate dallo scrittore Ignazio Salvatore Basile che ha introdotto gli spettatori nell’epoca delle canzoni leggendo brani da un libro di Sebastiana Aru e raccontando la storia del Trio Lescano.

La serata era organizzata dall’associazione CULTURALMUSIC

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IMG_0117…Inebriarsi  senza effetti collaterali ma anzi, con effetti benefici per il corpo e lo spirito.
Un amico, in procinto di partire ha usato questo termine dicendo che avrebbe trascorso le sue ferie girando l’Europa alla ricerca di festival, rassegne e manifestazioni musicali-culturali ubriacandosi di tutto questo.
Ma per quanto ancora potremmo godere di tutto ciò? Ho avuto notizia in questi giorni che la legge Bondi sta cominciando  a dare i suoi frutti (velenosi).
Il teatro Carlo Felice di Genova sarebbe ad un passo dalla cassa integrazione senza conoscere quale sarà il suo futuro. Ma anche altri teatri pare lo seguiranno a ruota, e fra questi, (ma spero davvero che siano solo dei rischi) ci sarebbe anche il nostro Teatro Lirico di Cagliari.
Tutti i programmi, le manifestazioni, le stagioni liriche e sinfoniche ormai pubblicizzate dalla stampa per l‘anno 2010-2011, andrebbero annullate lasciando il nostro pubblico a bocca asciutta. Sarebbe un vero disastro per tutti noi che lavoriamo in quest’azienda e per tutto il nostro pubblico che, in tante occasioni, ci ha confidato che aspetta con ansia le date dei nostri spettacoli per staccare la spina dalle fatiche di ogni giorno.
Una proposta, per non rischiare la chiusura, sarebbe quella di chiedere l’aiuto dei privati: grandi aziende solide che decidono di investire una piccola parte dei loro introiti a sostegno di questa “macchina culturale”. Un’idea tanto più facile da realizzare quanto più disponibile sarà il governo a concedere agevolazioni di natura fiscale a questi grandi mecenati.

Noi dipendenti del teatro aspettiamo l’appoggio di coloro che vorranno unirsi a noi per fare in modo che questa proficua realtà culturale, orgoglio e fucina artistica di tutta l’isola, che indispensabile per l’utenza isolana non disdegna in molte occasioni di essere vetrina della Sardegna nei teatri internazionali.

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bondiGrazie signor Ministro, la ricorderemo sempre nella nostra arte!

Quello che lei ha fatto sarà ricordato nel tempo e gli uomini di cultura di tutto il mondo la eleveranno fra gli uomini più intelligenti e saggi che mai l’Italia abbia avuto.

Questa legge è una vergogna!

Ci sono paesi in grave crisi economica che hanno fatto tagli dappertutto ma non hanno tolto un solo euro alla cultura perchè essa è sacra.

Ma se l’intento era quello di distruggerla in modo da creare menti limitate, allora lei  c i sta riuscendo in pieno.

La prossima? Eliminiamo i musei, le cattedrali, i grandi monumenti perchè sono solo di disturbo e non fanno altro che mangiare danaro. Costa troppo mantenerli.

Evviva la tv commerciale, quella si che conviene!

Complimenti: vada avanti così!

Con una nota dopo la votazione, Il ministro Bondi afferma che “l’approvazione del decreto sulle fondazioni liriche è una riforma che salverà dal fallimento l’opera lirica. Da anni questa crisi era nota, ma nessuno aveva mai fatto niente per affrontarla”. Nel suo intervento in aula, il titolare della Cultura aveva sottolineato che “il provvedimento è migliore di quello che il governo aveva presentato in Parlamento”

L’opposizione – Contro il testo si sono espressi sia il Pd sia l’Italia dei valori. “Provvedimento inammissibile, votato nell’indifferenza con cui il governo e il ministro Bondi acconsentono ai periodici tagli al sapere e alla cultura italiana“, ha spiegato il senatore del Pd Antonio Rusconi, capogruppo in commissione Istruzione, esprimendo il voto contrario del Pd. “Il Partito Democratico, insieme agli altri Gruppi di opposizione, ha ottenuto dei miglioramenti al testo, al Senato come alla  Camera”, ha ricordato, “ma non è possibile accettare che un ministro dei Beni Culturali assista passivamente al saccheggio delle risorse sulla cultura italiana mentre nella manovra economica si provvede a sciogliere d’ufficio l’Ente Teatrale Italiano e a tagliare metà dei contributi già esigui degli Enti culturali. Non ci arrendiamo, dunque, alla politica di un governo che umilia gli Enti lirici e mortifica quella tradizione culturale verso cui dovremmo mostrare rispetto e riconoscenza e per la quale il nostro Paese è conosciuto in tutto il mondo”.Duro anche il giudizio dell’Idv. “Il decreto sulle fondazioni lirico-sinfoniche mortifica i tanti lavoratori del mondo dello spettacolo, a cui va la piena solidarietà dell’Italia dei Valori”, ha detto nel suo intervento Fabio Giambrone, capogruppo in commissione Cultura. “In commissione avevamo individuato le linee guida per una vera riforma e avevamo dato la nostra piena disponibilità”, ha ricordato, “ma tutto quel lavoro è stato mortificato da un decreto iniquo che contiene solo tagli e licenziamenti e nulla invece per rilanciare il settore, un provvedimento che lede la dignità di chi lavora nello spettacolo”.

http://libero-news.it

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