Articolo taggato “russia”

In tanti lo ricordano nel 2013 in un’apparizione al Festival di Sanremo, quando sul palco del Teatro Ariston il coro intonò “L’italiano” insieme a Toto Cutugno.

E’ notizia di oggi:  il celebre complesso russo è scomparso in una tragedia aerea. L’aereo militare era diretto in Siria.

La sua fondazione risale al 1928, quando il giovane professore di musica Alex Alexandrov volle risollevare il morale delle truppe sovietiche creando l’Alexandrov Ensemble che si esibiva davanti ai soldati eseguendo canti propagandistici sovietici.

Nel 1937 il Coro assurse a fama mondiale esibendosi al Salone Internazionale di Parigi, e durante la Seconda guerra mondiale divenne simbolo della resistenza contro l’occupazione della Germania nazista.

Il Coro era composto da sole voci maschili, un’orchestra e un corpo di danza. Nel suo repertorio canzoni di epoca sovietica ma anche canti popolari e del folclore russo, come il famoso “Battellieri del Volga“. Si è esibito in tutto il mondo, con 7mila spettacoli in più di 50 Paesi a cui si stima abbiano assistito più di 20 milioni di persone.

Tante anche le tappe italiane: a novembre il Coro si era esibito a Torino e nel luglio scorso a Trieste e in precedenza davanti a Paolo Giovanni II.


YouTube Video

 

Tag:, , , , , ,

Comments 1 Commento »

(1 atto)   

Atto II

Solocha e Bes danzano insieme il gopak, ma all’improvviso qualcuno bussa alla porta. È Pan Golova, il capo del villaggio, anch’egli invaghito della donna. Bes fa appena in tempo ad infilarsi in un sacco prima che l’uomo entri e cominci a conversare. Bussano nuovamente: a Golova tocca un uguale nascondiglio, mentre entra un altro goffo corteggiatore, il maestro di scuola, che invano cerca di sedurre Solocha. Per lui c’è un ultimo sacco quando bussa ?ub, accolto con grande affetto dalla bella strega. Rincasa infine Vakula, e Solocha, non trovando soluzione migliore, impone al vecchio di trovar rifugio nello stesso sacco del maestro di scuola. La donna consiglia quindi al figlio di andare a dormire nella sua bottega. Il ragazzo tenta di trascinare via anche i sacchi, e solo dopo molti sforzi, credendo che la delusione d’amore sia causa di tanta fatica, riesce a portare fuori di casa quel carico così pesante. Nella strada coperta di neve la brigata di giovani canta le koljadki.

Oksana si unisce a loro e, quando scorge la presenza di Vakula affranto, per mortificarlo ancora di più, racconta quanto è successo poco prima con suo padre. In vena di capricci loda gli stivaletti indossati da una fanciulla, Odarka, e sospira dicendo che nessuno a lei fa mai regali così belli. Pur di riconquistarla, Vakula si impegna a portarle in dono gli stivaletti più preziosi, addirittura quelli della zarina. Oksana è lusingata ma continua a infierire sul fidanzato e scherzosamente promette di sposarlo. Vakula si allontana portando in spalla solo un sacco e abbandonando gli altri. Il gruppo di giovani pensa siano pieni di cibo raccolto con le koljadki, invece, inaspettatamente, escono Golova, ?ub e il maestro di scuola.

 L’opera, della durata complessiva di 2 ore e 30 minuti circa compresi due intervalli, viene rappresentata in lingua originale russa, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli in italiano che, scorrendo sull’arco scenico del boccascena, favoriscono la comprensione del libretto.

Gli stivaletti viene replicata: sabato 20 dicembre alle 19 (turno G); domenica 21 dicembre alle 17 (turno D); martedì 23 dicembre alle 20.30 (turno B); sabato 27 dicembre alle 20.30 (turno F); domenica 28 dicembre alle 17 (turno E); martedì 30 dicembre alle 20.30 (turno C);

Prezzi biglietti: platea da € 70,00 a € 45,00 (settore giallo), da € 55,00 a € 35,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); I loggia da € 50,00 a € 30,00 (settore giallo), da €40,00 a € 25,00 (settore rosso), da € 35,00 a € 20,00 (settore blu); II loggia da € 30,00 a € 20,00 (settore giallo), da € 20,00 a € 15,00 (settore rosso), da € 15,00 a € 10,00 (settore blu).

La Biglietteria è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223,biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it

La Stagione lirica e di balletto 2014 si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna e, in qualità di media partner, di Tiscali.

Sotto, un momento delle prove in uno scatto di Priamo Tolu

Gli stivaletti (Cerevicki) – Foto di P. Tolu

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ed eccoci giunti alle prove dell’Opera che concluderà questa lunga stagione lirica 2014 al Teatro Lirico di Cagliari: Gli stivaletti (Cerevicki). La fiaba è russa ambientata nel periodo natalizio , ed è di genere comico-fantastico.

L’opera venne rappresentata a Cagliari nel 2000 e viene riproposta adesso con un nuovo cast, ma con lo stesso regista, stesse scene e  costumi. Ricordo la grande soddisfazione  delle sarte del Teatro Lirico  che realizzarono i costumi in collaborazione con quelle di San Pietroburgo direttamente lì, nella capitale russa. Purtroppo il tempo passato ha logorato molte cose.

Oggi, il responsabile dell’attrezzeria e scenografia Andrea Pirarba, mi ha detto che  stanno facendo un duro lavoro di ristrutturazione delle scene e di diversi pezzi dell’attrezzeria , (vedi foto di pezzi originali)

Di seguito la trama del  primo atto.

Gli stivaletti

La trama

Atto I

Solocha è una donna piacente che vorrebbe però apparire più giovane della sua vera età. Parla con la luna confessandole di voler passare una notte di Natale indimenticabile. Gli abitanti del suo paese però la vedono come una persona un po’ strana, quasi una  strega  capace di magìe e sortilegi.

Il diavoletto Bes la corteggia nella speranza di suscitare gelosia nel figlio, il fabbro Vakula, che ha osato deriderlo in chiesa.

La notte di Natale, Vakula, andrà dalla fidanzata Oksana, ben sapendo che in casa non c’è suo padre, il cosacco ?ub 

Bes allora prosegue con la sua vendetta decide di rapire  la luna per  far  scatenare  una tempesta di neve, in modo che il cosacco ?ub sia costretto a tornare a casa. Penserà quindi  il vecchio a tener  lontano dalla sua bella figlia l’irriverente Vakula, che avrà così una dura punizione per ciò che ha fatto.

Nella notte buia soffiano i venti gelidi e una terribile bufera di neve si scatena. ?ub e l’amico Panas che lo accompagna, sono costretti a rifugiarsi in una taverna. Quando la tempesta si attenua, il vecchio riprende la strada di casa, ormai ubriaco.

Chiusa nella sua casetta, Oksana, vestita a festa, attende il fidanzato. Ha preparato i dolci e il vino per la brigata di giovani che sta per passare sotto le sue finestre cantando, le koljadki, tradizionali canzoni ucraine delle feste natalizie, ma è di cattivo umore. Si sente abbandonata, pensa che nessuno la sposerà mai. Quando Vakula arriva, Oksana non è tenera con lui, gli rinfaccia che sua madre è una strega e che presto Cub la sposerà.

Vakula rimane folgorato da queste parole. Il vecchio cosacco, intanto, coperto di neve e completamente ubriaco, ha finalmente raggiunto la porta di casa e bussa. Ma Vakula, arrabbiato, non lo riconosce e gli impedisce di entrare, scacciandolo malamente. Oksana è offesa dai modi con cui il fidanzato ha osato trattare suo padre e, per punirlo, lo fa ingelosire, dicendogli di amare un altro. Quando però il giovane se ne va avvilito, si pente della sua impulsività. Tutti i suoi sentimenti sono solo per Vakula e nemmeno l’allegra brigata in festa riesce a sollevarla dai suoi rimorsi.

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Oggi è la volta di un giovane basso russo. Si tratta di Nikita Zelenko di 19 anni che esegue un aria da camera ad un concorso Siberiano. Si ricorda che si può partecipare al concorso di  Canto online Musicamore 2012 sia per la musica leggera che per la lirica ed anche per il premio speciale cantautori inediti.

leggete qui il regolamento


YouTube Video

Tag:, , , ,

Comments Nessun commento »

CONCERT IN MEMORY OF LUCIANO PAVAROTTI Per ricordare i 50 anni dal debutto del tenore Luciano Pavarotti,in  Russia sono stati organizzati degli eventi in sua memoria.

Ieri il primo,  a San Pietroburgo. Alla Concert Hall Oktiabrsky, davanti a 3000 persone e alla presenza della vedova Nicoletta Mantovani  con la piccola Alice, si sono esibiti 7 giovani artisti in un memorabile concerto.

Francesca Cappelletti (Soprano), Chakar Pervin (soprano), Simona Todaro (soprano), Calanna Clara (mezzosoprano) ,Giacomo Patti (tenore), Alessandro Scotto di Luzio (Tenore), Andrea Zaupa (baritono), hanno eseguito le più belle romanze d’Opera  accompagnati dall’Orchestra Sinfonica di Stato di San Pietroburgo diretta la maestro Fabrizio Carminati. Un vero trionfo dell’Opera Italiana di cui il grande tenore modenese è sempre stato un portabandiera nel mondAlessandro Scotto di luzioo.

Di particolare rilievo la presenza del giovane tenore Alessandro Scotto Di Luzio che ha proposto fra le tante, la romanza “Una Furtiva lacrima”, dall’Elisir d’Amore di Gaetano Donizetti, cavallo di battaglia di Pavarotti, riscuotendo un grande successo personale.

Anche il pubblico cagliaritano ha avuto modo di ascoltare il tenore napoletano proprio nella stagione estiva appena trascorsa. E’ stato infatti fra gli interpreti dell’opera di Nino Rota ” Napoli Milionaria” e dei Carmina Burana, di Carl Orff.

Alessandro Scotto Di Luzio è un giovane artista ma con un curriculum già consistente.

foto3corvino_diluzio3Ha iniziato giovanissimo lo studio della musica e del canto sotto la guida del maestro Giordano Orsini e a soli 19 anni ha calcato il palcoscenico  del teatro dell’Opera di Roma in qualità di artista del coro.

E’ vincitore già  di numerosi concorsi tra i quali

il 1° Premio al  XIV° Concorso Internazionale di canto lirico  “Ritorna Vincitor

Il concorso televisivo televisivo di RAI 1 “Domenica In” condotta da Pippo Baudo.

Finalista al 60° Concorso per giovani cantanti lirici d’Europa 2009 indetto dall’As.LiCo

E’ entrato poi a far parte della“Scuola dell’Opera Italiana”  del  Teatro  Comunale di Bologna.

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ecco il secondo video del nostro artista russo: il tenore Artjom Safronov. Purtroppo di lui sappiamo poco o nulla. Si è limitato esclusivamente ad inviarci i suoi video che comunque parlano da soli. Ascoltatelo attentamente questa volta in un famosissimo brano tratto dalla Boheme di Giacomo Puccini.

Questo è un brano che presenta grandi difficoltà per un tenore. Nel suo caso poi sono ancora maggiori legati sicuramente alla lingua italiana. Ascoltatelo e votatelo inviando una mail ad ottottobre@tiscali.it


YouTube Video


Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

musicamore blog  concorso di canto online 2011

Che il concorso avesse preso una piega internazionale lo avevo capito dallo scorso anno. Ma ricevere questi video direttamente dagli interessati, cantanti di ottimo livello, è una mia punta d’orgoglio. Lo scopo del concorso nasce senza alcuno scopo di lucro, ma solo ed esclusivamente per diffondere e far conoscere le belle voci attraverso il web, in tutto il mondo. Se fino a qualche giorno fa molti di questi artisti erano perfetti sconosciuti, oggi cominciano ad avere un pubblico diverso sparso per il mondo.

Certo, in altri tempi questo era assolutamente impossibile. Solo i giornalisti della stampa internazionale spesso avevano in mano le sorti di un cantante.Se i loro articoli parlavano bene o male dell’artista, questi prendeva il volo nei treatri di tutto il mondo. Ma qui nessuno può barare. L’artista si presenta in prima persona.  Diciamo che può essere un buon biglietto di presentazione per un’audizione con un’agenzia o un teatro.

Adesso vi presento una bella voce russa: si chiama Artjom Safronov. Purtroppo la sua mail dice poco, ma dice abbastanza la sua voce. Ascoltatela ed esprimete il vostro giudizio sul blog e le vostre preferenze attraverso una mail ad ottottobre@tiscali.it.


YouTube Video

Tag:, , , , ,

Comments 2 Commenti »

yurig_516

«Nel tuo pacchetto hai il pranzo, la cena e la prima colazione. Ci sono salame, confetti e marmellata per il tè. 63 pezzi. Diventerai ciccione», gli disse Serghiei Korolev, padre dell’astronautica sovietica. «Appena atterri dovrai mangiare tutto», aggiunse. «Soprattutto il salame per accompagnare la vodka!», rispose Gagarin. «Accidenti – lo interruppe Korolev – , è tutto registrato!». Dopo l’accensione dei motori il cosmonauta esclamò un «Si parte!» che entrò nella storia.
Questa frase fu pronunciata dal primo uomo che potè vedere il globo terrestre  dall’alto (lo descrisse come una meraviogliosa palla azzurra) , l’astronauta russo Yuri Gagarin. Fu scelto per le sue umili origini perché ciò avrebbe creato un’attenzione mediatica maggiore. Aveva 27 anni ma il destino aveva scritto per lui una fine della sua vita a breve (34 anni) per un banale errore di manovra su un Caccia Militare .
Per celebrare il 50° anniversario del primo uomo nello spazio, la Russia ha escogitato un’iniziativa canora curiosa.
Ian Anderson, voce, leader unico e flauto dei Jethro Tull, intonerà un duetto con l’astronauta Catherine Coleman. Il cantante britannico salirà sul palco a Perm, in Russia, mentre Coleman sarà in orbita nella stazione aerospaziale, farà una performance che verrà proiettata in videoconferenza e i due intoneranno “Bourée”, celeberrimo brano strumentale ispirato a Bach dall’album ‘Stand up’.

(fonti varie)


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

MOSCA – Vladimir Putin non ha resistito: ha cantato anche lui, seguendo le orme di Silvio Berlusconi.

(continua…)

Tag:, , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

La musica russa con l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico , guidati da Alexander Vedernikov, venerdì 27 e sabato 28 febbraio, per la Stagione concertistica 2008-2009

(continua…)

Tag:, , , , , ,

Comments 1 Commento »

Lo dico sempre a mia figlia.

(continua…)

Tag:, , , ,

Comments 2 Commenti »