Articolo taggato “ragazzi”

Il nuovo singolo del cantautore cagliaritano Mattia Sanna è in vendita presso tutti i digital store. Il brano è una denuncia al bullismo (leggi qui intervista)

“Prima di tutto volevo ringraziare i miei genitori e tutta la mia famiglia per il sostegno che mi hanno dato e poi la mia insegnante di canto Elide Uchesu.
Ringrazio la mia amica Marinella Angiargia che ha composto la musica della canzone, Giuseppe Cocco per l’arrangiamento.
Ringrazio Claudia Nirakita Giuseppetti per lo splendido Set Fotografico e Vincenzo Siciliani per le grafiche.
Inoltre un ringraziamento speciale va a tutti voi ed a tutti coloro non hanno mai smesso di credere in me!  :)

Ecco a voi i link per poter scaricare la canzone 

iTunes : https://apple.co/2DoWJ6Q

Spotify : https://open.spotify.com/track/4aGXfGVvcyLgAckk9JnALe

Google Play : https://play.google.com/store/music/album…

 

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  • Se sei di Cagliari e dintorni ,hai dai 7 ai 14 anni, ti piace ballare, cantare,  recitare o sogni di diventare una grande star dei musical… vieni con noi e trasformerai i tuoi sogni in realtà!!!

    Farai parte di una vera compagnia d’arte fatta di soli bambini e imparando in un modo completamente nuovo e divertentissimo dalla base le tecniche del ballo, canto e della recitazione diventerai un piccolo/grande Musical performance!!!

    Non ci credi?? vieni a trovarci senza impegno… non crederai alle tue capacità.

    Unisciti al cast che porterà in scena un vero grande musical cantato ballato e recitato dal vivo!!! cosa aspetti… basta coi soliti hobby… stacca il computer e la tv e dai sfogo alla fantasia …entra nel fantastico mondo dei musical… quelli veri!!!

    LA COMPAGNIA: 
    Come una vera squadra ogni partecipante avrà un ruolo preciso e definito.
    Un modo nuovo di partecipare ad un’attività creativa e formativa come quella del mettere in scena un Musical.

    DAI 7 AI 14 ANNI 
    Non sono necessarie particolari capacità, o esperienze nel campo artistico.
    Solo tanta voglia di divertirsi e mettersi in gioco con un nuovo hobby che potrebbe diventare la passione della tua vita!

  • L’ACCADEMIA
    Musical Child Company è una Accademia d’ arti sceniche a tutti gli effetti. Non uno spazio esclusivamente ricreativo. Piuttosto un luogo in cui ciascun bambino possa imparare, attraverso diversificati percorsi educativi, le tre discipline fondamentali del genere musical: la danza , la recitazione ed il canto. Tutti i bambini, nel pieno rispetto dei tempi di apprendimento di ciascuno, conosceranno i propri limiti espressivi e motori ed affrontandoli, cresceranno insieme divertendosi.

    Recitazione:

    nella cura della recitazione, l’impronta che lo staff-guida segue è in linea con i principi del metodo “no acting” (non recitare). Ciò che si ottiene lavorando su queste linee con gli attori più piccini è una maggiore varietà di linguaggi espressivi, liberi dal vincolo della fiction ( finzione) , nella continua ricerca della vera emozione. Operare in questa direzione permette di portare all’attenzione del bambino molti stati d’animo differenti, che egli esplorerà in base alla propria tendenza creativa. Il risultato sarà quindi una recitazione spontanea piuttosto che una “costruzione esteriore”.
    Giorgio (nome di fantasia) quindi, non riproporrà “il personaggio del pirata” esattamente come gli è stato suggerito di fare dal regista ma, seguendo le linee guida( registiche e di sceneggiatura), sentirà di “divenire autenticamente” quel pirata, senza perdere totalmente il proprio carattere o le proprie espressioni, toni, gesti, ma integrando i nuovi modi ed i risultati scoperti durante le fasi di studio.
    Nel metodo sono riproposti giochi, sperimentazioni, confronti, esercizi di contatto corporeo, esercizi di respirazione, esercizi di postura ed equilibrio, e ancora, tutti quegli esercizi propedeutici che conducono ad una maggiore consapevolezza dello spazio-palco e delle arti sceniche quali il musical.
    Danza:
    Essendo propriamente una scuola di musical, la nostra attenzione per quanto concerne lo studio della danza, è focalizzata sull’ottenimento di tutte quelle basi di coordinazione del movimento che al “musical performer” (attore di musical) occorrono.
    I bambini impareranno a tenere il tempo, a comprendere e coordinare il movimento, a muoversi insieme come un gruppo coeso nella cura dell’aspetto coreografico.Saranno insegnati vari “passi base” dei principali stili di danza di cui il musical si serve.
    Una particolare attenzione avranno le fasi di integrazione tra la disciplina della danza e quella della recitazione, perché ciò che nel musical occorre è recitare mentre si danza.
    L’obiettivo del musical è costruire un esito scenico completo e integrato in tutte le forme di espressione artistica che si possono sviluppare attraverso le arti sceniche, differente quindi dalle realtà dei saggi di danza o degli spettacoli danzati. L’attore agisce, reagisce ed interagisce tramite la recitazione anche con la danza ed il canto.
    Canto:
    Il canto è una disciplina a cui l’accademia dedica parecchia attenzione perché nel musical spesso, si canta “LIVE” (DAL VIVO), ciò che viene insegnato sono inizialmente, tutte quelle fondamentali basi necessarie al performer per potersi esprimere con la voce cantata,come l’ascolto, il ritmo, la tonalità, la respirazione e la coordinazione.
    Il percorso di canto, come quello della danza, non sarà mai affrontato come uno studio fine a se stesso; come detto per la danza, il canto deve fondersi con l’interpretazione attoriale, poiché nel musical l’obiettivo non è una gara canora o un concerto ma un esito scenico, completamente integrato di tutte e tre le discipline.

    I NOSTRI PUNTI DI FORZA

    spesso le persone dopo aver visto uno dei nostri musical ci chiedono ”ma come fate?”, nulla di più “semplice”…

    Armonia
    Solo In un contesto sereno, allegro, spensierato i piccoli attori possono esprimere al meglio la propria creatività, liberandosi da schemi preconcetti e limitanti che talvolta la nostra società ci consiglia, questi sono inoltre spesso errati.
    Ciò che il nostro team garantisce è la cura costante di un ambiente in cui il bambino possa esplorare in libertà la propria fantasia, senza pregiudizi e senza limiti di alcun genere.
    Disciplina
    Per noi disciplina non significa “l’adulto ordina, il bambino esegue” piuttosto, insegniamo il valore della comprensione delle regole necessarie alla convivenza e al “lavoro” di gruppo.
    Il rispetto dell’altro, inteso come attore ma anche come essere umano, l’importanza del sapersi comportare e saper vivere in un luogo speciale come il teatro; il valore dell’impegno nell’ottenimento di un risultato, privo della dipendenza dal giudizio altrui..

    Passione
    L’amore per le arti ci ha portato ad inventare degli spettacoli sempre nuovi, originali e fantasiosi, in grado di trasmettere emozioni semplici e vere. Noi crediamo nell’importanza di coltivare l’anima di coloro che assistono agli spettacoli parallelamente a quella di coloro che creano e interpretano, trasformando i sogni di ciascuno in concrete realtà sul palcoscenico.

    Professionalità
    Il team dell’accademia è in costante aggiornamento, studio, sfida con se stesso. Frequenta stage e corsi in tutto il territorio, oltre promuoverne attivamente di propri.

    Gioco
    Il giocare, inteso come intento ludico è fondamentale in questo “insegnare a fare teatro”, poiché il gioco è un mezzo naturale con il quale i bambini comunicano e interagiscono anche inconsciamente.
    Se si offre loro la possibilità di divertirsi a studiare e creare personaggi, di imparare e sperimentare col proprio corpo una coreografia, di ascoltare e conoscere la propria voce, come riprodurre melodie e brani;
    ecco questo conduce i bambini ad esprimersi liberamente sul palcoscenico senza paure o inibizioni.
    Perché per ogni bambino, qualunque cosa sul palco, sarà comunque un gioco.
    Un gioco, in cui il bambino, senza rendersi conto, imparerà a vivere sognando, ma sopratutto imparerà un arte.

  • Telefono 3738804182
  • E-mail  gemini.club.cagliari@gmail.com

 

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In previsione di successive programmazioni, la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari ricerca le seguenti figure:
• n° 6 bambini maschi di età compresa tra gli 8 e i 10 anni (più eventuale riserva);
• n° 2 adolescenti maschi di età compresa tra i 12 e i 13 anni (più eventuale riserva);
• costituirà titolo preferenziale aver avuto precedenti esperienze di palcoscenico;
Le domande, corredate dei seguenti allegati, dovranno pervenire entro e non oltre Mercoledì 10 dicembre p.v., all’indirizzo mail:

produzione@teatroliricodicagliari.it

I candidati verranno successivamente convocati per la selezione.

- una fotografia recente della figura intera, formato 10×15
(fototessere e poster non verranno accettati)
- recapito telefonico e indirizzo mail di un genitore

Per eventuali informazioni si può contattare la Direzione di Produzione ai numeri: 070 4082208 – 257.
Cagliari, 27 novembre 2014

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E poi dicono che la musica lirica è vecchia!

Ieri mattina  1500 ragazzi, provenienti da diverse scuole e paesi dell’Isola, hanno gremito il Teatro Lirico di Cagliari  per assistere al melodramma pucciniano, spiegato dal sorprendente ed esuberante Massimiliano Medda. Lui è un attore comico, certo, ma proprio per  il suo linguaggio schietto e simpatico riesce a spiegare ai ragazzi la grandezza e l’importanza culturale di questa musica e loro, in religioso silenzio hanno assistito e poi esultato ad ogni fine atto.

foto  di Priamo Tolu

 

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Il piano d’azione del sovrintendente: «Apriamo il Teatro lirico ai giovani»

 Mauro Meli ottimista e numeri confortanti per gli abbonamenti alla stagione sinfonica

 Sogna un teatro con un nido per i dipendenti e per il pubblico pagante, la rete wifii gratis estesa a tutto il parco della Musica, bar («più di uno, perché no?») e un nuovo ristorante. Un Lirico 2.0, aggiornato rispetto all’edizione-base di oltre dieci anni fa. Mauro Meli fuma ancora il sigaro e dalla sua prima esperienza in via Sant’Alenixedda riprenderebbe volentieri la produttività: «Facevamo 400 manifestazioni all’anno». Ecco perché spera di aprire «entro l’estate, se ci aiutano le istituzioni» l’arena all’aperto in piazza Nazzari e il teatro per la musica da camera.

VASCO ROSSI Il lirico deve essere «aperto ai giovani». Per questo aspetto c’è «un progetto di marketing e innovazione. Il wifi in teatro e nella piazza può servire ad avvicinare i ragazzi a questo mondo». Un modo per far conoscere l’opera ai più giovani: «Non dimentichiamoci che prendiamo i soldi dal Ministero per fare opere. Chi mi ha preceduto sognava Vasco Rossi sul palco del Lirico? Io sogno Vasco Rossi seduto a teatro, tra gli spettatori».

I NUMERI La stagione sinfonica, iniziata in ritardo sta registrando numeri confortanti. «Abbiamo mille abbonati per turno. Non so quanti teatri possano vantare queste cifre». Ha contato l’effetto “Meli”? «Credo che sia importante come il teatro stia affrontando la crisi. Impiegati, orchestrali, tutti stanno facendo un ottimo lavoro. Spero che l’ultimo pacchetto disponibile di abbonamenti, per 12 spettacoli, venga venduto come merita». Nel prossimo consiglio d’amministrazione dovrebbe essere scelto il direttore amministrativo. Il direttore artistico continuerà a farlo Meli.
LO STIPENDIO Anche se è ancora senza contratto da sovrintendente. Il sindaco ha detto che lo stipendio non dovrà superare quello del direttore generale del Comune. Che costa 120mila euro all’anno (tasse comprese) all’amministrazione. «Mi è capitato di avere anche tempi più lunghi. A Parma sono passati due mesi».
LA SFIDA Il sovrintendente non è preoccupato dai debiti: «I quattro milioni di euro della Regione per ripianarli dovrebbero concretizzarsi a breve. Da Comune stiamo ancora aspettando i soldi dell’anno scorso». Meli non nega che le accuse «inventate e infamanti» di aver contribuito al dissesto del lirico sono state alla base del suo ritorno: «È una sfida. Voglio fare un teatro modello sotto il profilo artistico e amministrativo, dalla gestione trasparente. Sento tutto questo come un punto d’onore».
Michele Ruffi

Fonte: L’Unione Sarda
5 marzo 2014

http://www.unionesarda.it

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Chi era Macbeth? Era davvero sua l’ambizione di diventare re? Che cosa ha scatenato in lui la pretesa del trono?Gli ultimi giorni dell’assedio al castello di Cawdor prima dell’attacco finale.

Il generale Macbeth, assillato dai sensi di colpa, narra ad un giornalista la storia della sua ascesa e della sua caduta: le ultime ore di un generale diventato re con l’omicidio e con l’inganno, documentate da un reporter di guerra. Rivelerà i retroscena della vicenda che lo ha condotto fino a quel punto rivivendo, per il giornalista i momenti decisivi che hanno determinato il suo destino: l’incontro con le tre streghe, il complotto escogitato con lady Macbeth, l’uccisione del re e la messa in scena per dare la colpa alle guardie, i sospetti sull’amico Banquo e la sua uccisione, la pazzia della moglie, l’attesa della battaglia finale…

Il giornalista gli porrà delle domande e cercherà di trovare quelle risposte che la storia stessa e il pubblico non sono ancora riusciti a dare.

Le scene tratte da Shakespeare sono rigorosamente nell’Inglese del Bardo, mentre Il giornalista è interpretato da un attore che recita in doppia lingua, rivolgendosi a Macbeth in inglese e commentando alcuni dei momenti più significativi in lingua Italiana, per facilitare la comprensione della lingua inglese.

Sono rimasta affascinata da questa storia, che è la trama di uno spettacolo teatrale scritto per i ragazzi delle scuole medie e si intitola

MACBETH Biography  of a killer

in lingua inglese

da William Shakespeare

con
Julia Dixon Phillip
Steven McIntyre
Jamie Walker
Matteo De Mojana

drammaturgia e regia di
Laura Pasetti

Un modo per far arrivare ai ragazzi in maniera semplice la storia contorta del Macbeth shakespeariano.

Oggi più che mai il teatro è per i giovani studenti il modo migliore per imparare, farsi un po’ di cultura senza annoiarsi.

 

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La prova generale del balletto La bella addormentata di ?ajkovskij, venerdì 14 dicembre alle 19, aperta alle scuole della Sardegna

Il Teatro Lirico di Cagliari, con l’intento di proseguire nella propria funzione didattica e di avvicinamento dei giovani all’affascinante mondo del teatro musicale, comunica l’apertura straordinaria della prova generale di La bella addormentata, balletto in un prologo e tre atti dalla fiaba La belle au bois dormant di Charles Perrault e musica di Pëtr Il’i? ?ajkovskij, che si tiene venerdì 14 dicembre alle 19. La manifestazione è rivolta esclusivamente alle scuole, in particolare agli allievi delle scuole di danza, della Sardegna.

Il celebre balletto classico che chiude la Stagione lirica e di balletto 2012 del Teatro Lirico di Cagliari viene interpretato dal Balletto del Teatro Nazionale di Praga, una delle più celebri e prestigiose compagnie di danza al mondo e massimo esempio della tradizione coreografica romantica.

L’Orchestra del Teatro Lirico è diretta da Václav Zahradník. Le coreografie sono di Javier Torres (da Marius Petipa), mentre le scene sono affidate a Minna Wallenius, i costumi a Erika Turunen, le luci a Olli-Pekka Koivunen ed i video a Timo Nyman.

Prezzi biglietti: posto unico € 5,00 (massimo 3 biglietti per studente).

La Stagione lirica e di balletto 2012 si avvale della collaborazione di: Fondazione Banco di Sardegna, Capitta & Partners.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e nell’ora precedente lo spettacolo. Rimane chiusa i giorni festivi.

Per prenotazioni ed informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e nell’ora precedente lo spettacolo, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

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Mi sono sorpresa che mia figlia, cultrice del pop coreano, non avesse preso parte al flash mob che ieri ha invaso il centro della città Cagliari. Alla mia domanda di come mai non avesse partecipato ho avuto tale risposta:

- “Il k-pop è una cosa seria e così pure i flash mob. Quello era solo un modo per stare insieme ma sia del flash mob che di k-pop non c’era assolutamente nulla. Nei video si è visto solo un ammasso di ragazzi che si muovevano a ritmo messi d’accordo e facendolo sapere alla gente.

I flashmob, quelli veri, sono tutt’altro, si fanno irrompendo in un luogo in maniera inaspettata…questo mi è sembrato un momento di aggregazione su un motivo coreano a caso. I veri flashmob sono nati con tutt’altro spirito artistico…

Mia figlia è  una “K-poppara” (così vengono chiamati coloro che seguono questa musica) da 2 anni, e di loro sa tutto. Lo scorso anno sono stata trascinata a Roma in uno dei tanti flash-mob italiani importanti per sensibilizzare gli organizzatori a far arrivare in Italia i mitici gruppi orientali, quelli veri. Infatti, l’Europa ha visto solo un grande concerto a Parigi .

Vi invito a guardare questo video di Pop-koreano che racchiude i gruppi   più popolari di questa musica che si sta diffondendo a macchia d’olio anche nei paesi occidentali.


YouTube Video

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lo stilista Stefano Carboni

Per il quarto anno consecutivo, ritorna “Dalla prova alla prima – laboratorio di approfondimento sulla metodologia di preparazione di un’opera lirica: dall’idea iniziale alla recita”.

Il calendario delle attività è articolato in cinque incontri (uno per ogni allestimento lirico), nei quali i giovani hanno la possibilità di assistere alle prove dei diversi reparti tecnici, osservare il lavoro in palcoscenico con le prove musicali d’assieme, verificarne la messa a punto con la prova antegenerale, ascoltare gli approfondimenti offerti dalle conferenze di presentazione, incontrare gli artisti e, finalmente, seguire la prima rappresentazione dell’opera.

Grazie a quest’opportunità, i giovani studenti possono conoscere la macchina teatrale ed i suoi perfetti ed affascinanti meccanismi in ogni sua parte ed apprezzarne, così, il valore artistico.

«L’adesione a questo progetto, è l’ennesima dimostrazione di come gli uomini non si rendano conto di ciò che li circonda, neanche delle cose più preziose e utili, che non è detto siano le più difficili da raggiungere: con solo un pizzico di curiosità e di buona volontà si possono scoprire grandi tesori.» (5ª F Liceo scientifico “Leon Battista Alberti” di Cagliari)

Per informazioni e prenotazioni: telefono 0704082326, 0704082208, 0704082257; attivitàgiovani@teatroliricodicagliari.it

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Personalmente non so neanche chi sia questo giornalista, tal Marco Ferri. Ogni tanto ne spunta uno che spara sentenze senza avere dati alla mano e soprattutto senza essere probabilmente mai entrato in un Teatro d’Opera.

Trovo davvero sconcertante il suo articolo che parla di pochi biglietti staccati e ad un costo elevato definendo la lirica il tumore degli spettacoli. Forse non sa che, nella maggior parte dei teatri ci sono ingressi a basso costa per permettere davvero a tutti di poter accedere al più grande spettacolo teatrale che possa esistere. Grande perchè tutto è dal vivo (è ciò comporta ovviamente dei costi) ; contemporaneamente, all’interno di esso,si trova una enorme quantità di cultura  dalle tante sfacettature : dalla storia alla geografia, dall’architettura  alle scienze, e tutto concentrato in poche ore di spettacolo .

Non smetterò mai di ripetere che il nostro obiettivo, oltre allo svago, è anche quello di far amare questa forma culturale completa soprattutto ai giovani studenti. Fino ad oggi, le centinaia di studenti che hanno aderito ai nostri inviti, entrando nel nostro  Teatro ,(e lo abbiamo visto con i nostri occhi) sono rimasti letteralmente a bocca aperta nel vedere e nell’apprendere come viene allestito un’opera o un balletto, tutto quello per cui il popolo dell’oriente (giapponesi, coreani,cinesi ecc) fa di tutto per potervi assistere. le tourneé dei nostri teatri in questi paesi fanno sempre il tutto esaurito.

E’ il giorno più bello della mia vita” ha detto un ragazzo che, con la sua scuola, ha passato una giornata intera in Teatro: la mattina visita ai locali ed ai laboratori, poi concerto del coro, il pranzo e poi ancora uno spettacolo di balletto . Una giornata ricca  che non dimenticherà facilmente.

Invito volentieri il signor Ferri a fare lo stesso e poi mi dirà  se ciò che scrive corrisponde a verità.

Questo il link per leggere l’articolo di cui sopra.

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Massilimiano MeddaLa musica classica raccontata ai ragazzi potrebbe essere quasi una follia. Un tempo, quando si studiava musica alle scuole medie, era una vera barba sopprattutto se l’argomento era l’Opera lirica. Ma quando ci sono gli ingredienti miscelati nelle giuste dosi, la lirica per i ragazzi è un bellissimo e sano passatempo culturale.
Questa mattina, il Teatro Lirico di Cagliari ha ospitato ragazzi delle elementari e delle medie di alcune scuole dell’interland.  Alla fine dello spettacolo ho avuto modi di  domandare ad alcuni di loro se si erano divertiti.

Luisella, 13 anni,  di Villasor ha detto:” pensavo di annoiarmi. A casa, quando capita che in TV ci sono concerti e opere, i miei genitori girano subito canale. Ma adesso, che ho capito di cosa si tratta  farò di tutto per poter vedere questo genere di spettacolo.”
Certo, bisogna trovare il modo giusto . A presentare un ora e mezza di spettacolo non c’è stato un pinco pallino qualunque, bensì il comico più amato dai cagliaritani: Massimiliano Medda che con il suo modo di comunicare e recitare, affiancato dal bravo ed esperto ballerino-mimo Paolo Corda, ha raccontato le opere come se stesse raccontando le ultime prodezze di qualche suo amico della compagnia Lapola.
Qualche melomane può storcere il naso davanti a certe espressioni ed esclamazioni del comRagazzi al Lirico di Cagliariico ma lo scopo principale di questi spettacoli è avvicinare il giovane pubblico a tanti elementi contemporaneamente: conoscere gli autori abbinati alle opere: Mozart e Nozze di Figaro; Verdi e Otello; Il Pipistrello e Strauss; la trama raccontata in breve descrivendo semplicemente i ruoli dei personaggi chiave e il tutto accompagnato da qualche elemento coreografico.
E’ stato un grande successo.
Alcune classi hanno anche visitato il teatro dietro le quinte e devo dire che vedevo ragazzi incantati da questo mondo a loro sconosciuto.
I docenti delle scuole che volessero partecipare con i loro alunni, possono rivolgersi direttamente all’organizzatore, il maestro Eugenio Milia, bravissimo nel trovare sempre idee nuove per promuovere la musica tra i giovanissimi.

Eugenio Milia cell.3482643919


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Cantoria.jpgSono cominciate le prove di regia dell’opera Tosca di G. Puccini (stagione Teatro lirico di Cagliari) e devo dire che per me, questa edizione  sarà difficile da dimenticare.
Infatti accanto a me, ma nel coro delle voci bianche ci sarà anche mia figlia. E’ una grande emozione !

E’ successo tutto per caso. Il maestro del coro delle voci bianche si è ritrovato senza la maggior parte dei ragazzi che componevano il coro per via della coincidenza con gli esami di terza media.E’ dovuto quindi andare alla ricerca di nuove voci anche esterne al conservatorio, facendo audizioni  fra i ragazzi di età inferiore.
Mia figlia mi ha pregato di farla provare e così è andata bene. Anche se dovesse rimanere un’esperienza unica, sarà comunque molto formativa.
Intanto conosce quello che è il mio lavoro e poi, sembrerà strano, ma non fa altro che domandarmi chiarimenti sulla storia dell’opera, sull’ambientazione e sui personaggi stimolandola ad andare alla ricerca del periodo storico.
Il ministro Bondi forse ancora non lo sa quanto l’Opera sia una fonte inesauribile di cultura e formazione soprattutto a quest’età in cui sono incuriositi da tutto.

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L’istruzione musicale nelle scuole è uno degli obiettivi che il Teatro Lirico di Cagliari si pone puntualmente.

(continua…)

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In questo modo, i ragazzini di oggi si parano le spalle prima di dare le brutte notizie relative alla scuola.

(continua…)

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Proprio adesso mi è giunta notizia che i ragazzi dell’Istituto Tecnico Mattei di Decimomannu,in Sardegna, sono stati selezionati per partecipare al prestigioso concorso “Il Grifo d’oro”.
Concorso teatrale nazionale organizzato dal Comune di Partanna in provincia di Trapani , riservato ai ragazzi delle scuole medie e superiori.
L’entusiasmo con cui i giovani si preparano a questi eventi, fa si che occupino in maniera sana il loro tempo libero.
Questi ragazzi hanno dedicato parte del loro tempo appunto per prepararsi a questo concorso seriamente e con entusiasmo sotto la guida attenta e prestigiosa dell’attore Simeone Latini</b.
L'opera che rappresenteranno sarà Sandali nella polveredi Ignazio Salvatore Basile che, per l’occasione, interpreterà un ruolo.
Auguri ragazzi e in bocca al lupo!
Spero in un prossimo post, di dedicarlo ad una vittoria

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Un modo per ragranellare qualche soldo d’estate e d’inverno è quello di fare la comparsa nelle opere liriche.
Ogni grande città ha un teatro stabile, quelle più piccole ce l’hanno stagionale. Comunque sia , nell’allestire un’opera lirica ci vogliono le comparse che possono essere di qualunque età, altezza, bellezza ecc.
Bisogna soltanto recarsi al teatro e chiedere come fare le domande o compilare l’eventuale modulo e attendere di essere chiamati.
Nella mia città, ad esempio, le selezioni cominciano un mese circa l’inizio della stagione lirica.
Una volta che si conoscono i titoli, il teatro in base alle richieste del regista comincia a chiamare le persone che si sono iscritte con quelle determinate caratteristiche.
I fortunati (che a seconda dell’opera possono essere anche qualche centinaio: vedi AIDA di Giuseppe Verdi)si presenteranno davanti al regista il quale darà i ruoli che servono.
Ad es. : nella Tosca di Puccini servono tanti militari e di conseguenza i registi richiedono persone in genere alte che magari abbiano anche fatto il militare in quanto spesso devono saper marciare in squadra. Nella Boheme sempre di Puccini invece si cercano persone di ogni genere: il salimbanco, la fioraia, il panettiere i bambini, le mamme, i nobili ricchi,i poveracci, le commesse ecc.
Nella Traviata di Giuseppe Verdi invece sono molto richiesti i camerieri in quanto ci sono da allestire ben due feste e i ragazzi che faranno i camerieri dovranno per tutte e due le feste, servire i cantanti e gli artisti del coro con bevande e dolci rigorosamente veri.
E ancora, nella Carmen di Bizet le richieste sono quelle dei contrabbandieri, militari, sigaraie e soprattutto il popolo spagnolo vario e colorato perchè deve vivacizzare una piazza di Siviglia.
Buona fortuna!!

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