Articolo taggato “pianista”

Il talento è un investimento compiuto dalla vita, per questo va dato indietro dopo averlo fatto fruttare.
L’arte va messa a servizio delle anime. L’amore va messo in circolo.

Stasera ho avuto l’onore e la fortuna di suonare in una casa di riposo con uno dei musicisti e degli uomini che stimo di più al mondo.
Ho il cuore gonfio di gratitudine verso quelle persone sedute intorno a me che hanno fatto molto più che ascoltare: hanno dato, hanno goduto, hanno ricordato le loro anime giovani dentro un corpo che invecchia. 
Io, stasera, ho imparato da questo. 
Ringrazio Alessandra di cuore, e auguro a chiunque di poter fare esperienza della stessa meraviglia che mi ha avvolto oggi. 
La meraviglia.. Solo quella ci può spingere avanti.”

Queste sono le parole, che Ilaria Vanacore, pianista di talento ha scritto ieri a caldo, nella sua pagina FB, dopo aver tenuto un concerto col violinista Gianmaria Melis, nella Casa di riposo comunale di Terramaini a Pirri-Cagliari.

Una serata molto diversa probabilmente, da quelle cui erano abituati i due artisti. Ieri sera non c’era lo smoking, non c’era abito da sera, non c’era un palco. C’erano loro: la pianista , il violinista, egli ospiti. Lui, Gianmaria,  è voluto uscire dall’involucro standard di primo violino per passare una serata diversa, dialogando con gli ospiti della casa di riposo come se fossero  amici di vecchia data che non incontrava da un po’ di tempo. Ha interagito con loro parlando di cibo e di calcio oltre che di musica naturalmente. Ha fatto conoscere il suo violino e il grande violinista Paganini raccontando un po’ della sua storia, per poi eseguirne un brano, e così per tutti gli altri autori e brani.

Fra i due musicisti c’era grande affiatamento  e lo si è visto ancora di più a fine serata quando  un’ospite della casa ha chiesto timidamente se fosse possibile ascoltare l’Ave Maria di Shubert. E’ stato un momento toccante. I due artisti non avevano spartito appresso ma è bastata un’occhiata per accontentare la signora che ha avuto il piacere, di sentire ancora quella musica, eseguita accanto a lei dal musicista commosso come tutti noi che eravamo lì.

 


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Eccoci ancora ad un nuovo appuntamento della rassegna “Artisti a Terramaini“. Questa volta i protagonisti saranno un violinista e una pianista .  Gianmaria Melis è primo violino dell’orchestra più importante della nostra isola di Sardegna, quella del  Teatro Lirico di Cagliari e sarà accompagnato da una pianista di alto livello, Ilaria Vanacore.   Non ci sono parole per ringraziare questi due artisti che, come tutti quelli che li hanno preceduti, hanno donato gratuitamente e con grande cuore, mezz’ora della loro arte per rendere meno monotone le giornate degli ospiti della Casa di riposo comunale Vittorio Emanuele II di Cagliari. Il concerto si terrà

Domani 26 ottobre ore 16,30

L’ingresso è aperto a tutti come per tutti i concerti della rassegna. Ecco di seguito il programma e i curriculum degli artisti.

                                    Fritz Kreisler            Liebeslied-Liebesfreud-schön Rosmarin

Claude Debussy      Claire de Lune

 Niccoló Paganini     Cantabile

 Pablo de Sarasate  Romanza andaluza

Claude Debussy      Beau Soir

Carlos Gardel          Tango por una cabeza

 Astor Piazzolla       Cafè 1930

Johannes Brahms   Danza ungherese n.5

Gianmaria Melis

Comincia lo studio del violino sotto la guida di Paolo Marascia, proseguendo poi con George Monche, Igor Volochine, Felice Cusano e Sergey Krylov.

Diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, vince il secondo premio alla rassegna nazionale violinisti del “Premio Città di Vittorio Veneto”. Ha seguito masterclass con Nicolas Chumachenco e Thomas Brandis. Successivamente entra a far parte dei corsi per professori d’orchestra dell’Orchestra Giovanile Italiana, della quale sarà primo violino di spalla per due anni. Ha collaborato con varie orchestre: Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Pomeriggi Musicali di Milano, Filarmonica Toscanini di Parma, Teatro Carlo Felice di Genova (primo violino dei secondi, concertino dei primi violini), Galilei di Firenze (primo violino di spalla, per i corsi di direzione d’orchestra di Carlo Maria Giulini), Sinfonica Haydn di Bolzano e Trento, Orchestra Sinfonica Siciliana (primo violino dei secondi), Fondazione Teatro Lirico di Cagliari (violino di fila, concertino dei primi violini).

Ha suonato con numerosi direttori tra cui: Carlo Maria Giulini, Yuri Ahronovich, Lorin Maazel, Frans Brüggen, Ton Koopman, Christhopher Hogwood, Ormsby Wilkins, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Maurizio Benini, Marko Letonja.

Vincitore di tre concorsi internazionali, come primo idoneo per violino di fila, nelle fondazioni: Arturo Toscanini di Parma, Teatro Lirico di Cagliari, Haydn di Bolzano e Trento. Per la musica da camera ed il quartetto si è perfezionato con Piero Farulli, Andrea Nannoni, Tiziano Mealli, Manuel Zigante e Boris Baraz. È primo violino del quartetto d’archi Amphion. Dal 2009 è Primo violino di spalla della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari. Suona un violino “Silvio Vezio Paoletti” del 1929 ed un violino “Pio Montanari” del 2008.

Ilaria Vanacore

E’ nata a Cagliari nel 1986; ha intrapreso a soli 5 anni lo studio della musica e del pianoforte, tenendo la sua prima esibizione in pubblico pochi anni più tardi, al Teatro Lirico di Cagliari. Ha proseguito poi gli studi pianistici con la prof.ssa Angela Tangianu, sotto la cui guida si è diplomata al Conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”, presso il quale ha poi conseguito anche la Laurea di Biennio Superiore di secondo Livello con il massimo dei voti e la lode.

Nel 2001 ha debuttato giovanissima in qualità di solista al Teatro Lirico di Cagliari accompagnata dall’Orchestra del Conservatorio diretta dal dal M° Sandro Sanna. Ha preso parte a masterclass e corsi di perfezionamento con docenti di fama internazionale quali Viviana Sofronitzky, Stanislav Pochekin, Pietro de Maria, Roberto Prosseda e Joaquin Achucarro, ed ha ha partecipato a numerose edizioni dell’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari e all’Accademia Santa Cecilia di Portogruaro con i Maestri Patrick Zigmanowsky (Ecole Normale A.Cortot,Paris), Birgitta Wollenweber (Hochschule fur Musik Hans Eisler, Berlin) Claudio Martinez Mehner (Musikakademie Basel), Filippo Gamba (Musikakademie Basel) e Fabio Bidini (Hochschule fur Musik Hans Eisler, Berlin) con cui ha scelto di perfezionarsi.

Premiata in concorsi nazionali ed internazionali (“Città di Magliano Sabina”, “G. Rospigliosi”, “L.Silesu”, “European Music Competition”) e vincitrice di numerose borse di studio, è recentemente risultata idonea per il Meisterkurse della prestigiosa Musikakademie di Basilea e per la Hochschule für Musik di Lipsia. Da anni svolge una intensa attività in ambito solistico e cameristico su tutto il territorio nazionale; a partire dal 2012 collabora stabilmente con il violinista Lucio Filippo Casti e il violoncellista Vladimiro Atzeni, membri dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, con i quali ha costituito il Trio Tèchnè, ed in duo con il violinista Gianmaria Melis, primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.

Dallo Scorso anno frequenta il Corso di Alto Perfezionamento in Musica da Camera all’Accademia di Santa Cecilia a Roma, nella classe del Maestro Carlo Fabiano. L’8 marzo 2010, in occasione della festa della donna, l’Associazione “Ghigo Solinas” col patrocinio dell’Assessorato alle politiche giovanili di Cagliari, le ha conferito un premio come personalità femminile emergente nel panorama artistico sardo. Svolge inoltre una intensa attività a scopo benefico collaborando stabilmente con associazioni come Rotary, Lions, Soroptimist Italia e Croce Rossa Italiana per cui ha tenuto numerosi recitals negli ultimi anni.

Parallelamente all’attività concertistica si dedica con passione ed interesse all‘attività didattica, insegnando pianoforte e propedeutica presso la Fondazione “Umberto e Margherita” a Cagliari, ed é inoltre titolare della Cattedra di Pianoforte presso la Scuola Civica del Sarrabus. Contemporaneamente alla carriera musicale ha coltivato quella umanistica: autrice di numerose pubblicazioni sui teatri storici della sua città, collaboratrice stabile con la redazione de “Il Cagliaritano” e vincitrice nel 2004 del premio per la letteratura giovanile “Ignazio Silone”, ha intrapreso poi gli studi universitari in Musicologia e Beni Musicali presso l’ Università degli Studi di Milano.

 

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Mauro Secci

Questa sera, per tutti gli amanti dell’Opera Lirica, propongo un bellissimo concerto con le più belle romanze dell’800. I protagonisti saranno giovani artisti cagliaritani. Tutte belle voci “sfornate” dal nostro conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”.

La sede è quella del centro culturale Il Lazzaretto, nel cuore del suggestivo “Borgo Sant’Elia“,  nel suo cortile interno, dove spira una bella brezza perchè a due passi dal mare. In questo Agosto torrido vi garantisco che è un vero piacere.

Ecco di seguito il programma

Paola Spissu soprano
Martina Serra mezzosoprano
Mauro Secci tenore
Riccardo Spina baritono

Giancarlo Salaris al pianoforte

Programma di Sala:

“Madamigella Valery” La Traviata – Verdi
“Habanera” Carmen – Bizet
“Sappia la sposa mia” Macbeth – Verdi
“Quando le sere al placido” Luisa Miller – Verdi
“Seguedille” Carmen – Bizet
“Udiste? Come albeggi” Trovatore – Verdi
“Aria delle carte” Carmen – Bizet
“La donna è mobile… un dì se ben…” Rigoletto- Verdi

Ingresso 10€

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I concerti dai balconi nel centro storico cagliaritano sono sempre un successo assicurato. Estate e inverno, non fanno differenza. La moda si sta diffondendo sempre di più perchè il pubblico mostra gradire qualunque musica proposta, l’importante  che sia di qualità.

Per Cagliari però, questa “moda” non è una novità.

Il pianista Valerio Carta,  scavando nella memoria , ci ricorda  che  il primo concerto risale ad   una quindicina d’anni fa,  presso il quartiere La Marina ove il pianista  Giuseppe Maggiolo Novella  suonava da un balcone. In seguito anche il tenore  cagliaritano Gianluca  Floris si esibì ( in questo caso sotto il balcone), accompagnato  alla chitarra da Roberto Deidda  con la collaborazione dell’attore Simeone Latini che recitava i classici della letteratura, ”omaggiando romanticamente” tre ragazze affacciate in tre balconi differenti che si affacciavano sulla Piazzetta Savoia.

Lo stesso maestro Valerio Carta in seguito, tra maggio e giugno 2012 , suonò dai balconi di Villanova, sopra il cafè Bistrot, in due concerti differenti con tenore e soprano,, e successivamente, nel giugno 2012, altro concerto  in Piazza S. Sepolcro, proponendo due interventi con la collaborazione di Simeone Latini, Luigi Masala (tenore), Vittoria Lai (soprano) che cantavano da un balcone dell’Hostello Marina.

Infine, nel maggio 2013, è ancora un balcone dell’ex liceo artistico in Piazza Dettori ad ospitare un tenore e un soprano. Dallo scorso anno poi sono nati i concerti della rassegna di Villanova “Suono al civico ” .

 

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Ieri sera i cagliaritani e i tanti turisti che affollano giornalmente le strade della mia città, hanno potuto godere di una serata davvero speciale  di bella musica e aria fresca. Musica per tutti i gusti dal balcone dello stilista Luciano Bonino, situato nel cuore di uno dei quartieri più antichi di Cagliari.

Mauro Secci è un giovane tenore  che ha una voce di rara bellezza. Ogni volta che lo ascolto mi lascia piacevolmente sorpresa per la sua crescita artistica in qualità e maturità. Posso dire ugualmente della voce del soprano Vittoria Lai che ormai è entrata a pieno titolo nella lista della nuova generazione delle voci cagliaritane che hanno varcato il mare calcando importanti palcoscenici.

Il loro programma ieri sera è stato tutto all’insegna dell’operetta. Il pubblico ha cantato con loro e applaudito a scena aperta.

Successivamente si è esibita Annalisa Mameli  trio ( con la fisarmonica di Remigio Pili e il piano di Corrado Aragoni) con un repertorio dei brani più popolari di Edith Piaf. Un assaggio dello spettacolo completo che la Mameli porterà in giro. Molto disinvolta  nel presentare il suo repertorio, è riuscita a coinvolgere il pubblico trascinandolo a ritmare col battito delle mani alcune canzoni.

E’ stata poi la volta dell’artista Pierpaolo Leo , voce e pianoforte, che ha presentato  diverse canzoni più o meno famose di Domenico Modugno. Leo ha una voce bellissima, da baritono, che conosco molto bene , ma nel fare questo repertorio( che esegue magistralmente), ha esagerato nell’imitare la voce dell’artista pugliese. Le inflessioni e certe licenze credo debbano appartenere solo a chi le crea, dopo si diventa solo un clone, che perde l’ identità.

Ha chiuso la serata l’attore e cantante Mario Faticoni con un repertorio di famosissime canzoni napoletane. Ogni volta che lo ascolto mi viene da domandarmi perchè abbia cominciato così tardi lo studio del canto lirico. La sua voce, usata bene nella maggior parte della sua carriera di attore, avrebbero trovato spazio tranquillamente anche in qualche stagione lirica. Forse da ragazzo, per ribellione, come tutti gli adolescenti, ha voluto scegliere una carriera diversa da quella del padre (musicista dell’orchestra cagliaritana) non rendendosi conto del tesoro che possedeva. Ma questo è solo un mio pensiero ovviamente.

Complimenti a tutti ed in particolare al padrone di casa Luciano Bonino che ha ideato questa bella manifestazione inserita dal Comune di Cagliari fra gli eventi di “Cagliari capitale italiana della cultura

Sotto un mio video-documento della serata


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Maurizio Moretti è un altro artista che ha mosso i primi passi al Conservatorio di Musica di Cagliari  ed oggi è un affermatissimo pianista di livello internazionale.

Nato a Cagliari, ha studiato con Ida Allegretto Oppo al Conservatorio della sua città, e ha proseguito il suo percorso formativo perfezionandosi per cinque anni alla scuola di Aldo Ciccolini, che di lui ha scritto: “Una straordinaria vitalità ritmica, un senso innato del fraseggio e notevolissime possibilità tecniche caratterizzano il suo pianismo.

Un curriculum di tutto rispetto che invito chiunque a leggerlo cliccando su questo link. Intanto non perdetevi il suo ultimo CD inciso per la DECCA da ieri in tutti i negozi specializzati  e soprattutto, prendete nota di tutti gli appuntamenti che lo vedranno protagonista prossimamente.

Luglio 2-5

Festival de Musica de Xabia ( Alicante)

5 -6 7 agosto 
CANNES International Music Festival

16 agosto 
Orbetello Piano Festival

5 settembre
Limoges ( Francia )
Société de  Concert

11 settembre -21 settembre 
China Tour
Guangzhou Opera House
Nanjing Grand Theatre
Xiamen Concert Hall
Shanghai Oriental Art Center
Tsinghua University Concert Hall
National Performing art Center Beijing

23 – 30 settembre 
Giuria del  Concorso Internazionale E.Pozzoli a Seregno ( Milano )

15-19 Ottobre 
PARIS 
MASTERCLASS

22 -26 Ottobre
Mons ( Belgio)
Recital and Masterclass
Conservatoire Royal de Mons

19-23 Novembre 
Mexico city
Toluca
Rachmaninov n.2

27 -30 Novembre 
Weimar ( Germania)
Concert Stadthalle
Masterclass Hochschule Liszt

4 -8 Dicembre 
Paris Masterclass

20 -30 gennaio
Usa tour
New York Carnegie Hall
Chicago piano Festival
Dallas University
New York library concerts

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L’associazione ” Amici della Musica” di Cagliari , in collaborazione con il Comune di Pula Assessorato alla Cultura,  ha  organizzato  la rassegna musicale “Armonie sotto le stelle” che si svolgerà presso Casa Frau in Piazza del Popolo Pula.

La rassegna comprende  sette appuntamenti che a partire da luglio, si protrarranno nei mesi di agosto e settembre (ingresso libero).

Il programma è molto vario: dal duo al quartetto dai solisti al coro, con un repertorio  che abbraccia un periodo storico assai ampio.

Primo appuntamento martedì 14 luglio 2015 ore 21,30 con il soprano Elena Schirru, il tenore Marco Puggioni accompagnati dal pianista Valerio Carta, in programma arie, canzoni, romanze, duetti di: G. Rossini, G. Donizetti, G. Verdi, S. Gastaldon, E. De Curtis.

Si proseguirà sabato 25 luglio con il duo composto dall’oboista Giuseppe Pibiri, accompagnato dalla pianista Giorgia Cugia, che proporrà, tra l’altro, musiche di A. Corelli (concerto in Fa maggiore), B. Marcello (Adagio dal concerto in do minore), E. Elgar (Chanson de matin), C. Saint Saens (Sonata op. 166 in Re maggiore), G. Bolzoni (Canzone boema).

La presidente dell’Associazione Lucia Avallone, per questa rassegna si è avvalsa della collaborazione del maestro Valerio Carta

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Posso dire di averla vista nascere e crescere. Anna Tifu è figlia di una mia amica e compagna di scuola e di un collega,il musicista  rumeno Mircea Tifu approdato nella nostra orchestra del Teatro Lirico negli anni 80. Ed è con lui che ha cominciato lo studio del violino.

Abitava  a due passi da casa.  Passare davanti al suo palazzo era sempre un piacere, perchè, già dall’età di 4 anni , Anna suonava il violino e la si poteva ascoltare dalla sua finestra che dava sulla strada. Era il gioiello del nostro quartiere che  apparteneva un po’ a tutti.

Anna oggi è una star internazionale. Una violinista completa che ha suonato nei teatri più importanti del mondo con le orchestre e i direttori più prestigiosi.  E’ un’artista senza paraocchi (dico io) perchè non si ferma ad eseguire solo il repertorio tradizionale ma ama sperimentare anche cose nuove.  Guardate il video sottostante dove Anna Tifu, Romeo Scaccia, Fabio Furia e Massimo Battarino si esibiscono in un brano di Astor Piazzolla.

Per tutti coloro che volessero andarla a sentire dal vivo, vi propongo di seguito tutte le date dei prossimi concerti

4-5 Agosto, recital con Gloria Campaner, la Notte dei Poeti ad Alghero e Nora.
7-8 Agosto, recital con Romeo Scaccia, Lago di Garda
21-29 Agosto, concerti per il Carloforte Music Festival
8 Settembre, recital con Gloria Campaner per il Festival Asolo Musica.
4-5-6 Ottobre, Tournee’ in Russia con l’Orchestra Rai di Torino a Mosca (Sala Tchaikowsky) San Pietroburgo e Perm col concerto di Paganini n.2 diretta da Marco Angius.
16 Ottobre, Recital a Messina con Gloria Campaner.
Novembre, Tournee’ in Brasile, Recital e Shostakovich concerto n.1
31 Dicembre, concerto di Capodanno in Oman alla Royal Opera House di Muscat.
30 Gennaio -1 e 2 Febbraio debutto con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia e Yuri Temirkanov al Parco della Musica di Roma, Shostakovich concerto n.1


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Giovedì 21 maggio alle 20.30 (turno B) si chiude la Stagione concertistica 2015 con un curioso e interessante recital del mezzosoprano Anna Maria Chiuri.

La Chiuri è un’artista che ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo con il classico repertorio di mezzosoprano-contralto ma ora vuole sperimentarsi in qualche cosa che  esce fuori dai suoi schemi: la musica leggera.

Al pianoforte sarà accompagnata dal maestro Roberto Barrali.

Il programma prevede brani della canzone d’autore contemporanea, in uno spettacolo intitolato Parigi, Roma, New York, Vienna – Le Donne.

Sotto un video in cui la Chiuri illustra il suo concerto

 Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it


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Con una selezione dei Carmina Burana di Carl Orff si è conclusa ieri la manifestazione Monumenti Aperti al Teatro Lirico di Cagliari. Un evento che ha visto centinaia di visitatori in giro per il  teatro accompagnati da giovanissimi studenti , come dei piccolo cronisti, della scuola “Infanzia lieta” e del “Conservatorio G.P. da Pastrina”. Inoltre gli alunni della scuola “I Pini” hanno presentato un progetto  dal titolo “Questo spettacolo s’ha da fare”, tratto dal racconto “Alla ricerca dell’ispirazione perduta!” di Luigi Dal Cin, scritto con i bambini delle classi IV e V  e che è stato messo in scena, negli spazi del Teatro Lirico di Cagliari, grazie alla drammaturgia e regìa degli attori Fabio Marceddu e Antonello Murgia del Teatrodallarmadio. Obiettivo dello spettacolo era quello di condurre i visitatori (bambini e adulti) in un accattivante itinerario, attraverso le varie sale e laboratori del teatro, in maniera “drammaturgica” e guidati da un “piccolo-grande regista” (interpretato, di volta in volta, da un diverso bambino della scuola) che, rievocando il suo fantastico e glorioso passato di regista di opere liriche, ha fatto scoprire al visitatore la magìa e i segreti della “macchina teatrale”.

Il Coro del Teatro, diretto da Gaetano Mastroiaco con mano sicura, era accompagnato al pianoforte da Francesca Pittau.   L’opera di Orff è stata intervallata dalla narrazione di Maria Cristiana Ardu che ha letto la storia dei teatri cagliaritani riportandoci indietro nel tempo in cui i bei teatri come il Politeama regina Margherita ospitava i grandi nomi della lirica. Le notizie sono state tratte  dal libro di Antonello Angioni, “Cagliari va a Teatro“.  Sotto un videodocumento che ho realizzato per l’occasione


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foto P. Tolu

Era il 1986, poco più che trentacinquenne, Roberto Cappello , si esibiva per la prima volta a Cagliari, con un recital pianistico dedicato a Franz Listz, con le difficili partiture degli “Etudes d’execution trascendante nn. 1-12” .

Uno dei pianisti italiani più autorevoli e vincitore, nel 1976, del prestigioso Concorso pianistico internazionale “Ferruccio Busoni” si ripresenta ancora con un recital solistico, dopo il concerto con l’Orchestra del Teatro Lirico dello scorso aprile.

 Il programma musicale della serata, uno scintillante impaginato che vede dialogare fantasticamente compositori diversi per provenienza e cultura, prevede: Le stagioni op. 37b di Pëtr Il’i? ?ajkovskij; La valse di Maurice Ravel; An American in Paris e Rhapsody in blue di George Gershwin.

 mercoledì 6 maggio alle 20.30 (turno B)

 Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Roberto Cappello – Una tecnica trascendentale, una raffinatissima sensibilità artistica e spirituale, un costante impegno culturale ed intellettuale nella scelta del repertorio volto ad esaltarne i più alti contenuti, pongono l’arte interpretativa di Roberto Cappello ai vertici del concertismo contemporaneo. Dopo la vittoria del “Premio Busoni” (1976), ha iniziato una grande e nobile carriera che lo ha visto acclamato protagonista nei teatri più prestigiosi di tutto il mondo, sia nelle vesti di solista, che con orchestra e formazioni da camera. All’intensa ed aristocratica attività concertistica, affianca, con esemplare rigore ed impegno, quella didattica, che prevede numerosi masterclass, seminari e corsi di perfezionamento. In virtù della sua riconosciuta capacità di un giudizio sereno ed obiettivo è costantemente invitato a presiedere le giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Attualmente ricopre la carica di Direttore del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito“ di Parma.

 mercoledì 6 maggio alle 20.30, per la Stagione concertistica 2015

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Per chi ancora non avesse avuto la fortuna di ascoltarli ecco che il  duo artistico formato dalla pianista Clorinda Perfetto e dal violoncellista ROBERT WITT riproporrà il  concerto di musiche di Ennio Morricone e  di Astor Piazzolla domani  sera 29 Aprile 2015  al Palazzo Viceregio di Cagliari alle ore 20,30 – Ingresso Libero

CLORINDA PERFETTO – Collabora dal 2001 , in maniera continuativa, con il Teatro Lirico di Cagliari, in qualità di pianista, professore d’orchestra e maestro collaboratore di sala e palcoscenico.Ha suonato sotto la direzione di numerosi direttori d’orchestra tra i quali: Georges Prêtre, Gérard Korsten, Wayne Marshall, tanto per citarne alcuni.

Ha collaborato, inoltre, in qualità di pianista di sala del coro, con Paolo Vero, William Spaulding, Fulvio Fogliazza e, regolarmente, con il coro di voci bianche del Teatro Lirico di Cagliari guidato da Enrico Di Maira

Nata nel 1981, inizia lo studio del pianoforte al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari sotto la guida di Arlette Eggman Giangrandi. Prosegue poi gli studi con Orio Buccellato, della scuola pianistica di Tito Aprea, con il quale consegue il Diploma di Pianoforte (massimo dei voti e la lode). A diciassette anni viene scelta, tra i più giovani allievi, come solista, per eseguire il Concerto n. 5 di Beethoven accompagnata dall’Orchestra dei docenti del Conservatorio di Cagliari e diretta da Sandro Sanna. Nel 2006 consegue, brillantemente, il diploma di Alto Perfezionamento in pianoforte all’Accademia Musicale Pescarese con Bruno Mezzena, eseguendo il Concerto n. 3 di Bartók accompagnata dall’Orchestra dell’Aquila.

Vincitrice di diverse borse di studio e di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali: “Franz Schubert”di Alessandria, “Città di Alberga”, “Pergolesi” di Napoli, si è, inoltre, perfezionata con: S. Knauer, L. Zilberstein, M. Moretti, A. Katz, S. Pochekin, J. Karnavicius, V. Sofronitzky. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza, con il massimo dei voti e la lode, e nel 2010 consegue la Laurea specialistica in discipline musicali con la votazione di 110/110 e lode, affiancando alla specializzazione in pianoforte lo studio della direzione d’orchestra sotto la guida di Aldo Tarchetti. Nel 2013, supera l’esame di stato e consegue l’abilitazione come avvocato.

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ROBERT WITT è discendente da una famiglia di musicisti, è nato a Dresda nel 1971.
All’età di sei anni ha iniziato lo studio del violoncello e compiuti i dodici anni ha proseguito i suoi studi presso la “Scuola Speciale giovanile di Musica” di Berlino-est.
Terminati gli studi scolastici ha studiato presso la Hochschule fuer Musik di Berlino-est, dove ha conseguito il diploma nel 1994 sotto la guida del Maestro M. Pfaender, perfezionandosi nel contempo a Mosca con il Maestro Victor Simon.
Dal 1994 al 2004 è stato Stellvertretender Solocellist della Staatskapelle Dresden.
Parallelamente all’attività prestata in orchestra ha insegnato violoncello presso il Conservatorio di Dresda, ha svolto un’intensa attività concertistica da solista con i Kapellsolisten della Staatskapelle, e ha suonato con diversi gruppi di musica da camera.
Dal 2004 fa parte in qualità di primo Violoncello del Teatro Lirico di Cagliari.
Nel 2006 ha fondato il Karalis Bass Quartet, composto da tre violoncelli e un contrabbasso, con cui svolge una vivace attività concertistica.

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Maurizio Moretti – Gianluca Belfiori Doro

Il prossimo 2 maggio ricorrerà l’8° anniversario della scomparsa del soprano cagliaritano Giusy Devinu ed io  speravo vivamente di poterlo ricordare in quell’ Arena del Parco della Musica che prenderà il suo nome. Purtroppo ancora nulla si è mosso nonostante la Commissione per le pari opportunità di Cagliari abbia già dato il parere positivo alla nomina. Il Teatro Lirico purtroppo è ancora in una fase di assestamento (ancora!), e sarà difficile che possa dedicarle una serata . Per fortuna esistoni gli amici, quelli che l’hanno conosciuta e condiviso con lei tanti momenti artistici. Fra questi c’è sicuramente il controtenore Gianluca Belfiori Doro che, col pianista Maurizio Moretti anche quest’anno le dedicheranno un concerto. Ovviamente il tutto sarà possibile grazie alla direzione del  Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari , la scuola che vide nascere  e crescere la Giusy artista.

I due affermati artisti proporranno all’Auditorium del Conservatorio , il  10 Aprile alle ore 20.30 , un programma che spazia dai Lieder di Schubert e Schumann alla chanson francese di Poulenc e Ravel.  Maurizio Moretti suonerà inoltre alcuni brani di  Schumann e Chopin  cari alla grande artista scomparsa che era anche diplomata in pianoforte sempre al Conservatorio di Cagliari.

Maurizio Moretti è un pianista riconosciuto a livello internazionale e suona regolarmente in teatri e festival di tutto il mondo . Recentemente è stato applaudito in Germania al Monschau Festival  , Parigi , London e New York dove si esibisce con regolarità alla Carnegie Hall. Titolare di una cattedra di Pianoforte  al Pierluigi da Palestrina insegna perfezionamento superiore  alla mitica Schola Cantorum de Paris.

Gianluca Belfiori Doro è una delle voci più affermate in campo internazionale , numerose le sue incisioni discografiche e la partecipazione a Festivals e Stagioni di prestigio. Allievo della celebre Raina Kabaiwaska , di Bernadette Manca di Nissa con la sua particolare voce canta un repertorio che va dal barocco alla musica francese . E’ recente il suo successo al Ohrid Summer Festival .



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Karen Hernandez è una violoncellista dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. E’ nata nel 1981 a l’Avana(Cuba) in una famiglia di musicisti.

Karen, quando hai iniziato a fare musica?

Da sempre, perché i miei genitori erano le  prime parti dell‘Orchestra Nazionale di Cuba, insieme anche ai miei zii, mio cugino, mio fratello.

Quand’è che hai deciso di lasciare la tua terra?

Avevo 14 anni quando mi sono trasferita in Spagna dove mi sono poi diplomata.

Poi ti sei traferita in Italia.

Si, mi sono trasferita a Milano dove ho dovuto rifare il diploma perché il mio non aveva validità in Italia. Ho inoltre conseguito il post diploma ad  indirizzo solistico perfezionandomi con un insegnante sardo, il violoncellista cagliaritano Marco Scano (v. post)

Ecco quindi il primo legame con la terra di Sardegna

Si, ma non è solo questo, perchè all’epoca  ero  fidanzata con un ragazzo del nord Sardegna col quale ci siamo trasferiti qui nell’Isola.

Come  sei arrivata nell’orchestra di Cagliari?

Ho partecipato al concorso del Teatro Lirico vincendolo. Poi qualche cosa cambiò. La mia storia d’amore non andò avanti ed io, trasferitami a Cagliari ho iniziato una nuova vita.

Un nuovo amore ed un bel matrimonio.

Si, perché proprio a Cagliari ho conosciuto mio marito ed abbiamo creato una bella famiglia con due splendidi bimbi.

Ma perché hai scelto proprio il violoncello?

Avevo 6 anni quando il violoncellista del quartetto di mio padre (quartetto d’archi dell’Avana) suggerì ai miei genitori di iscrivermi al conservatorio perché evidentemente aveva notato una certa predisposizione a questo strumento .

Pensi che i tuoi figli seguiranno le tue  orme?

Io credo di si perché  essendo anche mio marito  un cantante (il tenore Fiorenzo Tornincasa), la musica è la colonna sonora di tutte le nostre giornate. La mia bambina ha già iniziato a studiare musica.

Karen Hernandez ama la musica in tutte le sue sfumature ed è per questo che ha messo su un duo con la pianista Katia d’Angelo con la quale presentano un originale concerto di musiche sudamericane e non solo. Chi avesse piacere di ascoltarle si prenoti per il prossimo concerto .

Il Duo K&K Katia D’angeli al pianoforte e Karen Hernandez al violoncello, eseguiranno musiche di Piazzola, Antonio Carlos Jobim,Vinicius De Moraes,Gershwin,Jerry Herman,H. Mancini,L. Bernstein e A. Ll. Webber.

Mercoledì 8 aprile alle ore 21.30

INGRESSO € 5
INFO& PRENOTAZIONI 
3425163268

BFLAT  Via Del Pozzetto 9 , Quartiere del Sole, 09100 Cagliari

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Clorinda Perfetto pianista, e Robert Witt violoncellista, saranno i protagonisti di una serata che prevede le belle musiche del premio Oscar Ennio Morricone e i tanghi del compositore argentino Astor Piazzolla.

La serata si svolgerà dopodomani  25 Marzo al Bflat ,  elegante locale cagliaritano  di Via Del Pozzetto 9.

ORE 21

CLORINDA PERFETTO – Collabora da più di dieci anni, in maniera continuativa, con il Teatro Lirico di Cagliari, in qualità di pianista, professore d’orchestra e maestro collaboratore di sala e palcoscenico.Ha suonato sotto la direzione di numerosi direttori d’orchestra tra i quali: Georges Prêtre, Gérard Korsten, Wayne Marshall, tanto per citarne alcuni.

Ha collaborato, inoltre, in qualità di pianista di sala del coro, con Paolo Vero, William Spaulding, Fulvio Fogliazza e, regolarmente, con il coro di voci bianche del Teatro Lirico di Cagliari guidato da Enrico Di Maira

Nata nel 1981, inizia lo studio del pianoforte al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari sotto la guida di Arlette Eggman Giangrandi. Prosegue poi gli studi con Orio Buccellato, della scuola pianistica di Tito Aprea, con il quale consegue il Diploma di Pianoforte (massimo dei voti e la lode). A diciassette anni viene scelta, tra i più giovani allievi, come solista, per eseguire il Concerto n. 5 di Beethoven accompagnata dall’Orchestra dei docenti del Conservatorio di Cagliari e diretta da Sandro Sanna. Nel 2006 consegue, brillantemente, il diploma di Alto Perfezionamento in pianoforte all’Accademia Musicale Pescarese con Bruno Mezzena, eseguendo il Concerto n. 3 di Bartók accompagnata dall’Orchestra dell’Aquila.

Vincitrice di diverse borse di studio e di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali: “Franz Schubert”di Alessandria, “Città di Alberga”, “Pergolesi” di Napoli, si è, inoltre, perfezionata con: S. Knauer, L. Zilberstein, M. Moretti, A. Katz, S. Pochekin, J. Karnavicius, V. Sofronitzky. Nel 2007 si laurea in Giurisprudenza, con il massimo dei voti e la lode, e nel 2010 consegue la Laurea specialistica in discipline musicali con la votazione di 110/110 e lode, affiancando alla specializzazione in pianoforte lo studio della direzione d’orchestra sotto la guida di Aldo Tarchetti. Nel 2013, supera l’esame di stato e consegue l’abilitazione come avvocato.

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ROBERT WITT è discendente da una famiglia di musicisti, è nato a Dresda nel 1971.
All’età di sei anni ha iniziato lo studio del violoncello e compiuti i dodici anni ha proseguito i suoi studi presso la “Scuola Speciale giovanile di Musica” di Berlino-est.
Terminati gli studi scolastici ha studiato presso la Hochschule fuer Musik di Berlino-est, dove ha conseguito il diploma nel 1994 sotto la guida del Maestro M. Pfaender, perfezionandosi nel contempo a Mosca con il Maestro Victor Simon.
Dal 1994 al 2004 è stato Stellvertretender Solocellist della Staatskapelle Dresden.
Parallelamente all’attività prestata in orchestra ha insegnato violoncello presso il Conservatorio di Dresda, ha svolto un’intensa attività concertistica da solista con i Kapellsolisten della Staatskapelle, e ha suonato con diversi gruppi di musica da camera.
Dal 2004 fa parte in qualità di primo Violoncello del Teatro Lirico di Cagliari.
Nel 2006 ha fondato il Karalis Bass Quartet, composto da tre violoncelli e un contrabbasso, con cui svolge una vivace attività concertistica.

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In scena è presente solamente una donna al telefono. L’opera rappresenta una complicata rottura di un rapporto d’amore. La donna, dopo essere stata lasciata, telefona al suo amante (del quale non si sente mai la voce all’altro capo del telefono) che ama ancora. La protagonista tenta anche il suicidio. A causa del basso livello del servizio telefonico di Parigi di quel tempo la conversazione viene interrotta più volte.

Nell’opera, della durata di circa 40 minuti, la suoneria del telefono prevista dal testo di Cocteau viene resa attraverso uno xilofono. L’opera, in forma di monologo, prevede lunghi passaggi di canto senza accompagnamento musicale.

La tragedia lirica, La voix humaine, è stata musicata dal compositore francese Francis Poulenc ed è stata appunto tratta dall’ opera teatrale dello scrittore francese Jean Cocteau del 1930. Il monologo fu inoltre interpretato anche da Anna Magnani nel film L’amore, nell’episodio Una voce umana di Roberto Rossellini.

Di seguito un’estratto dell’opera nella versione per canto e pianoforte,  interpretata dal mezzosoprano Juliana Vivian Carone e accompagnata dalla pianista Clorinda Perfetto  .

La resa di questo monologo dipende dalla bravura dell’interprete che deve riuscire a mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico.


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Si è scritto e riscritto, che la musica è salutare per il corpo e lo spirito e soprattutto quando questa entra a far parte dell’individuo fin dalla prima infanzia. In questi giorni, con  il coro e l’orchestrao del Teatro Lirico di Cagliari, stiamo portando la musica nelle scuole .

Ieri ed oggi abbiamo cantato davanti agli scolari della scuola primaria Regina Elena di Cagliari. Era sorprendente vedere i bambini di 1^ e 2^ elementare che ci ascoltavano incantati, con le bocche aperte! Ho chiesto ad alcuni di loro  cosa li avesse maggiormente sorpresi. Una bimbetta con gli occhi vispi  mi ha risposto che era “bello il grande volume che usciva dal coro senza il microfono“.  Qualcuno tentava di imitare la direzione del maestro, altri le mani del pianista. La collega Giuliana Carone ha spiegato quanto sia difficile e lungo lo  studio del canto lirico, e la differenza che corre fra un cantante lirico e uno di musica leggera.

I mesi scorsi gli stessi bambini erano stati accompagnati dalle loro insegnanti  nelle visite guidate ai laboratori del Teatro Lirico. Ora hanno potuto ascoltare da vicino coloro che il teatro lo fanno vivere.

Dopo l’esibizione del coro diretto dal maestro Gaetano Mastroiaco e accompagnato dal pianista Andrea Mudu, è stata la volta dell’Orchestra diretta dal maestro Giampaolo Zucca. Anche qui il repertorio era tra i più popolari e i bambini, anche in questo caso, hanno potuto vedere da vicino gli strumenti che compongono tutta l’orchestra: gli archi, i fiati, le percussioni.

Per tutta la settimana si continuerà a portare i concerti nelle scuole, attività importantissima che paragonerei ad una sorta di semina con la speranza di un futuro raccolto.

In questo momento di stallo, al Teatro Lirico di Cagliari, si attende con ansia la nomina del  sovrintendente (l’attuale sovrintendente Mauro Meli resterà in carica fino alla nuova nomina), da parte del nuovo Consiglio d’indirizzo che deve approvare il bilancio e la nuova programmazione sinfonico-operistica per il 2015.

Ecco un piccolo documento delle prime due giornate nelle scuole.


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Ci sono tante  persone che per vari  motivi  non hanno potuto studiare la musica, e non è giusto tagliarle fuori dal piacere di suonare.

Secondo uno studio condotto da James Hudziak, docente di psichiatria negli Usa, è emerso che la musica avrebbe il potere di alterare lo sviluppo delle aree motorie cerebrali, probabilmente per via dei movimenti coordinati che richiede il fatto di saper suonare uno strumento. Ancor più importante, la pratica musicale influenzerebbe lo spessore della corteccia nelle aree legate alla memoria di lavoro e alla organizzazione mentale, con un importante influenza sul controllo e la gestione delle emozioni.

 

Il musicista Nicola Ravarino Guagenti artista cagliaritano emigrato in Canada, ha pensato di realizzare una serie di Video-Tutorial che potrà mettere in condizioni chiunque di imparare  a suonare i brani dei grandi musicisti come   ad esempio, Chopin o Bach.

Dopo la laurea con lode in  Lingue e letterature straniere all’Università degli Studi di Cagliari, Nicola si è diplomato in canto e pianoforte al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” .

Fino allo scorso anno era un artista del coro in qualità di baritono, del Teatro lirico di Cagliari, ma la precarietà del posto di lavoro (problema comune a tutti i teatri italiani), lo hanno costretto ad emigrare in Canada dove vive e lavora.

Nicola, nei ritagli di tempo, ha pensato di  inventarsi un metodo semplice che insegnerà a suonare il pianoforte anche   a chi non ha la possibilità di avere vicino un maestro con una certa frequenza. I video tutorial che sta realizzando sul suo canale Youtube saranno un ottimo mezzo per integrare.

Di seguito il primo video speriamo, di una lunga serie.


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Tiziana Nauaui è una collega del Teatro lirico, dalla bella voce di colore brunito molto duttile e tecnicamente ferrata , una tecnica che le consente di utilizzare con facilità tutti i registri vocali e le sue sfumature. Lei non è solo cantante lirica, ma anche violinista, pianista e compositrice, con  una specializzazione in canto jazz. La sua è una passione primordiale, la musica è lei stessa . Nella presentazione dei suoi brani, durante il concerto di ieri sera a Cagliari, presso Villa Muscas,  ha sottolineato che la musica ha sempre fatto parte della sua vita e pensa che la musica  sia  soprannaturale, il divino .

La varietà dei brani, tutte in “profumo” di jazz, raccontano la sua vita: dalla natura agli affetti. Per citarne alcuni : Flamingo and Lady bug (il fenicottero e la coccinella)   dialogo poetico fra animali di specie diversa ma tutti e due si librano leggeri in cielo; il Pleut, il brano dedicato alla pioggia; Rose , tenerissima e commovente canzone dedicata alla madre; E se finisse che ha trovato ispirazione in un giorno di malinconia in riva al mare oppure il simpaticissimo Whisky Blues che racconta del suo  amato cane;   Bitter coffee, un amore impossibile di cui non può fare a meno.

I suoi brani nascono un po’ per caso, come dice lei, seduta al pianoforte, accordando il violino, ascoltando il mare dalla sua riva, osservando la meraviglia della natura. Una serata tra soul,jazz e un pizzico di funk, dove Tiziana Nauaui ha potuto raccontare di se come davanti ad uno specchio, aprendo la sua anima in maniera semplice. La complicità dei musicisti è stata determinante . Ottimo affiatamento  col pianista Andrea Angiolini, il bassista Andrea Lai, il batterista Pierpaolo Frailis.

 

Sotto un mio video con alcuni momenti della serata.


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Ieri sera ho partecipato alla presentazione del libro di poesia della mia ex collega Marcella Macis che per più di trent’anni è stata mezzosoprano del coro del Teatro Lirico. Dopo il periodo dedicato al teatro, Marcella ha potuto riprendere in mano la sua passione per la poesia e le liriche, coronando finalmente il sogno di poter pubblicare la sua prima raccolta “L’anima in versi”.

Quella di ieri era la seconda serata che, come la precedente, accomunava diverse arti: letteratura, recitazione, musica e canto.

La serata si è svolta nella biblioteca della chiesa di San Domenico, nel cuore storico della città di Cagliari.

Ha aperto la serata padre Christian Steiner  il quale, tra le tante cose, ha messo in evidenza l’importanza dei versi e delle parole e di come , sin dalla primissima infanzia, queste creino stupore e ammirazione. Ha preso poi la parola la presidente dell’ Associazione degli Amici del libro, Maria Giuseppina Cossu Pinna la quale ha esordito sottolineando l’importanza storica della biblioteca in cui si stava tenendo la serata, passando poi alla presentazione del libro  alla presenza dell’autrice Marcella Macis. L’attore e fine dicitore Sergio Soi ha poi letto alcune poesie .

Particolarmente toccante la poesia che l’autrice ha dedicato alla madre mettendo in evidenza come quest’ultima abbia  trascurato le sue inclinazioni per dedicarsi ai figli. Ed è sempre alla madre che  ha dedicato questa sua prima raccolta.

La serata è stata un alternarsi di poesia e musica. Si sono esibiti il baritono Roberto Deiana,  dalla voce morbida e ricca di sfumature,  e la giovane  Elena Schirru, soprano musicale ed espressiva. Accompagnava al pianoforte il maestro Valerio Carta.

Sotto, un mio video-documento della serata


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 Con Serena Daolio, Trio Concerto Italiano, Cristiano Cremonini e Paolo Andreoli.

La città ricorda il grande tenore con un concerto del soprano Serena Daolio, che apre la Stagione, un coinvolgente e inaspettato programma che prevede una panoramica dei brani più celebri e amati del repertorio operistico (e non solo) del grande tenore. Con la partecipazione del Trio Concerto (Matteo Ferrari Flauto - Gentjan Luckaci Violino – Luigi Verrini Chitarra) e Paolo Andreoli il programma spazia dalle Ouvertures di Rossini alle più celebri arie e romanze d’opera. La partecipazione del poliedrico tenore Cristiano Cremonini, definito “un timbro che rievoca il giovane Pavarotti” darà il via a duetti e arie da solista.

Un grande tributo di artisti carpigiani in ricordo di uno dei Tenori più importanti nella storia della lirica.

Auditorium San Rocco – via San Rocco, 1 – Carpi 

Venerdì 21 novembre alle ore 21.00

 

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Questa sera alle ore 17,45, presso l’Exma’ in Cagliari, ci sarà la presentazione del libro di poesie “L’anima in versi” scritto dal mezzosoprano Marcella Macis qui solo in veste di poetessa.

Le letture dei brani saranno a cura dell’attrice Maria Grazia Bodio , mentre gli interventi musicali vedranno il soprano Maria Luisa Garbato, il baritono Angelo Romero accompagnati al pianoforte dal maestro Valerio Carta.

Coordinerà la serata Massimiliano Messina.

Ingresso libero.
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E’ il tenore Gianluca Floris il nuovo presidente del Conservatorio di Musica di Cagliari “G.P. da Palestrina” al fianco della direttrice, la pianista Elisabetta Porrà, che è stata riconfermata dopo i tre anni appena trascorsi.

 Gianluca Floris, tenore 50 enne ha un curriculum vastissimo e  molto eterogeneo. Come cantante lirico  specializzato nelle parti di carattere, si è esibito nei teatri più importanti del mondo, con orchestre e direttori prestigiosi. Ha mosso i primi passi nella lirica attraverso lo studio del canto con la sottoscritta.

E’ arrivato finalista fra centinaia di cantanti candidati provenienti da tutte le parti del mondo,  al concorso Luciano Pavarotti International Voice Competition, che gli ha aperto la strada del professionismo teatrale lirico.

Come scrittore ha pubblicato diversi romanzi anche con la casa editrice Mondadori. E’ regista teatrale, conduttore e cronista televisivo e radiofonico.

«Mi sto già mettendo al lavoro, c’è poco tempo da perdere- afferma Gianluca Floris- Bisogna mettere in campo le risorse di cui disponiamo per migliorare ancora la qualità della nostra offerta».

La scelta del ministro su Gianluca Floris è arrivata grazie alla manifestazione d’interesse lanciata da Elisabetta Porrà, (in Italia quello di Cagliari è stato il primo conservatorio a farlo) per invitare gli aspiranti presidenti a presentare la loro candidatura.

Delle otto pervenute al Consiglio accademico la rosa delle tre migliori è stata inviata al ministro, che ha nominato Floris.

 

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Dopo avervi presentato il quintetto d’archi Sardò, (vedi post) formazione maschile, ecco ora una piccola formazione  al femminile : il duo  KeK  formato da Caterina D’Angelo e Karen Hernandez.

Anche loro, come i precedenti , sono membri delle maestranze artistiche del Teatro Lirico di Cagliari, ma in maniera un po’ anomala. Caterina d’Angelo infatti è  un contralto stabile del coro del Teatro  mentre Karen Hernandez  è violoncellista nell’orchestra. In questa occasione, Caterina, avrà il ruolo di pianista accompagnatrice della collega .

Questo duo mi incuriosisce e spero veramente di poterlo andare a sentire. In diverse occasioni ho avuto modo di esibirmi accompagnata al pianoforte proprio con Caterina in un un repertorio che spaziava dagli anni’30 agli anni ’50 e conosco bene quanto lei ami la musica in tutte le forme e soprattutto  non soffermandosi mai  su un genere musicale ma spaziando nel tempo e nella forma .

Il duo nasce tra l’incontro di due culture e la voglia di sviluppare un repertorio insolito e lontano da quello classico . Le musiche che proporranno, provengono tutte dall’altra parte del pianeta: Cuba, Brasile, Messico, Argentina.  I ritmi e le melodie sono tango, bolero, bossa nova. composte dai musicisti più popolari di quelle terre: Gardel, Piazzola, Jobim,Vinicio De Moraes, Jose White, e tanti altri.

Da non perdere!!

Si esibiranno sabato 27 settembre a Cagliari al Vinvoglio Wine Jazz club, ed è indispensabile la prenotazione chiamando questi numeri

Info e prenotazioni:
070.2042094
328.3592877
328.8157929
vinvogliojazzclub@gmail.com

   Per eventuali concerti si necessita di due sedie.

    Non è necessaria l’amplificazione.
    Per contatti:
    Karen Hernandez:3921366030
    khlcello@hotmail.com

Karen Herrnandez Lozano
 (violoncello)
Inizia a suonare il violoncello giovanissima, all’età di 6 anni, presso il Conservatorio
Elementare di Musica “M.Samuell” dell’Avana (Cuba).
Nel 1995 prosegue i suoi studi in Spagna presso il Conservatorio Superiore di Musica
“R.Orozco”di Cordoba dove si diploma in violoncello nel 2002 all’età di 20 anni co il
massimo dei voti.
Le sue esperienze concertistiche la vedono giovanissima come componente
dell’Orchestra “National Infantil” di Cuba. A 16 anni inizia a collaborare con diverse
orchestre, per citarne alcune: Orchestra Giovanile dell’Andalusia, Orchestra da Camera
”Malibran”, Orchestra da Camera Andalusa, Orchestra Sinfonica “Città di Cordoba”.
Nel luglio 2004 consegue il diploma di violoncello presso il Conservatorio “G.Verdi” di
Milano col Maestro Marco Scano.
In Italia ha collaborato con diverse orchestre tra cui: l’Orchestra Filarmonica del
Conservatorio di Milano,l’Orchestra del Conservatorio di Como,l’Orchestra dell’Università
degli studi di Milano. Grazie a queste collaborazione ha avuto l’onore di esibirsi al fianco
di musicisti di fama internazionali quali: Vadim Repin,Salvatore Accardo,Gustav Kuhn,
G.Rath, Kawka,Paul Badura-Skoda e i solisti della Scala Francesco Manara e Simonide
Braconi.
Al di fuori dell’ambito classico ha inciso alcuni CD accompagnando cantanti quali Reinaldo
Creagh (“Vieja Trova Santiaguera”-Cuba) , Remedios Amaya (cantante di flamenco
spagnola ) ,il gruppo rock “ The Muse” e il trombettista Paolo Fresu. Ha condiviso il palco
scenico con artisti della fama di Michael Neyman formando parte della sua band nel
Festival Internazionale del Cinema di Siviglia(Spagna).E’ membro fondatore del quartetto
di violoncelli flamenchi “Nuevas musicas” con cui ha registrato vari programmi per la
televisione nazionale spagnola.
Nell’estate 2004 ha fatto parte dell’Orchestra che ha accompagnato la cantante
internazionale Amii Stewart in uno dei suoi concerti estivi.
Nel novembre 2004 ha vinto l’audizione che gli ha permesso di entrare a far parte
dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano per due anni.Nello stesso periodo si
classifica al primo posto all’audizione bandita dall’orchestra della Filarmonica del
Conservatorio di Milano entrando così a far parte della medesima.
Nel dicembre 2004 supera l’audizione che gli permette di partecipare ai corsi del Biennio
Specialistico del Postdiploma col maestro Marco Scano presso il Conservatorio “G. Verdi”
di Milano,conseguendo la laurea di secondo livello indirizzo solistico nel Febbraio 2007
con il massimo dei voti.
Ha partecipati in diversi corsi estivi e masterclass di violoncello e musica da camera con
maestri del calibro di Michael Thomas,Victor Martin,Asier Polo,Quartetto
Brodsky,Quartetto della Scala,Massimo Polidori,Francesco Manara,Simonide
Braconi,Michael Flacksman,Franco Maggio-Ormezowsky,Monighetti e tanti altri.
E stata scelta dai professori dell’Accademia del Teatro alla Scala per essere contrattata
nel progetto giovani che viene realizzato in collaborazione con i musicisti della Filarmonica
del Teatro alla Scala con i quali di recente ha eseguito i balletti “Carmen”di Bizet,”Il
Pipistrello” di Strauss e le opere “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini e
”Ascanio in Alba” di Mozart.Nel Luglio 2005 e Luglio 2006 ha realizzato delle tourneè con
la Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala affianco alla prima viola della
Filarmonica del Teatro alla Scala Danilo Rossi e l’attore di teatro Ascanio Celestini
sponsorizzate da ENEL in tutta Italia con un programma jazzistico-etnico che
comprendeva brani di Piazzola e Kakidze.Nell’Ottobre 2007 vince il concorso come violoncello di fila nell’Orchestra della fondazione
Teatro lLirico di Cagliari dove attualmente è violoncello stabile.
Svolge anche attività concertistica con diversi gruppi da camera come il quartetto d’archi
“Arketipe”e il “Shardana Quintet” .
Caterina D’Angelo
(pianoforte)
Contralto,
nata a Messina, si è diplomata in pianoforte e successivamente in canto con il massimo dei voti e la
lode presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina, perfezionandosi, tra gli altri, con i i maestri
Simone Alaimo, Vittoria Mazzoni, Leone Magiera e Claudio Desderi. Vincitrice del premio “Voce
Rossiniana” al concorso internazionale “S.Alaimo” 2011, spesso ricopre parti solistiche nei maggiori
teatri ed enti musicali italiani e al Teatro Lirico di Cagliari, dove dal 2007 lavora stabilmente in
qualità di artista del coro.
Come solista ha ricoperto i seguenti ruoli:
- Lola nella Cavalleria Rusticana di P. Mascagni nell’ambito dell’Estate Rosellana (GR)
- Sacerdotessa nell’Aida di G.Verdi al Teatro V.Bellini di Catania, diretta dal M°Renzetti
- Alisa nella Lucia di Lammermoor di G.Donizetti al Teatro V.Bellini di Catania, diretta dal M
°Callegari
- Berta nel Barbiere di Siviglia di G.Rossini al Teatro V.Bellini di Catania, diretta dal M
°W.Humburg
- La Scossa in“Black Out” di Roberto Scarcella Perino al teatro Savio di Messina, diretta
dal M° Scarcella Perino
- Dorotea in “Le convenienze ed inconvenienze teatrali di G. Donizetti al Teatro V. Bellini di
Catania
- Flora in “La Traviata” di G. Verdi.
- Terza Dolorante in “I Shardana” di Ennio Porrino
Come contralto solista si è esibita nei seguenti concerti:
- Requiem di W.A.Mozart
- Kronungsmesse di W.A. Mozart
- Missa Brevis di W. A. Mozart
- Die Schöpfung di F.J. Hydn
- Petite Messe Solemnelle di G.Rossini
- Stabat Mater di G.Rossini
- Gloria di A.Vivaldi
- Magnificat di A.Vivaldi
- Magnificatdi J.S. Bach
- Stabat Mater di G.B.Pergolesi
- Messa da Requiem di P.Mandanici, cui è seguita l’incisione di un cd
- La distanza della luna di G.Renzo, cui è seguita l’incisione di un cd

 

 

 

 


Karen He
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Siete appassionati di Lieder? Oppure non sapete cosa sono e vi piacerebbe conoscerli?

Ecco allora  la serata che fa per voi.   Il soprano Barbara Crisponi e il pianista Stefano Cocco vi proporranno delle belle pagine di musica liederistica nella loro forma più raffinata  fra musica e poesia.

C’è una caratteristica che mi ha sempre affascinato di questo genere  musicale cameristico: la scrittura musicale del pianoforte non ha la struttura dell’accompagnamento alla voce ma  è simile a quella della voce. La voce e lo strumento quindi,  si danno spazio a vicenda in un dialogo poetico e amalgamandosi fra  loro.

Saranno proposti i Dichterliebe di R. Schumann, su testi di Heine, e Italienisches Liederbuch di H. Wolf.

A completamento del concerto, le suggestive 5 Melodie Popolari Greche (in francese) di M. Ravel.

Il concerto si terrà al  Teatro di Serrenti - domenica 8 Giugno alle 19,30

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Domenica 8 giugno Stefano Bollani si esibirà al Teatro alla Scala per la prima volta in un recital di pianoforte.

L’occasione è benefica, nel ventesimo anniversario dalla nascita di Fondazione Progetto Arca, onlus nata con lo scopo di fornire un aiuto concreto a quanti versano in stato di grave povertà ed emarginazione e favorirne l’integrazione sociale.

Nel suo concerto in “Piano Solo”, Bollani non si atterrà a una scaletta prestabilita, ma le darà vita sul momento seguendo la linea-guida dell’improvvisazione, muovendosi liberamente all’interno dei molti ambiti musicali nei quali ha sperimentato nel corso degli anni.

Affermatosi nel jazz, Bollani si è dedicato a diverse collaborazioni spaziando dal pop-rock italiano alla musica brasiliana, da quelle di matrice cinematografica e teatrale fino alla musica classica. Nel 2012 si è esibito al Teatro alla Scala, insieme alla Filarmonica, in un programma per pianoforte e orchestra, con brani di Gershwin e Ravel, diretto da Riccardo Chailly.

Il ricavato del concerto finanzierà il progetto “Bambini e povertà in Italia: un aiuto subito!” che sarà avviato da Progetto Arca a settembre 2014 e avrà la durata di un anno. Il progetto nasce con l’obiettivo di proteggere bambini e bambine dalla povertà e dalle privazioni materiali e psicologiche attraverso azioni di risposta ai bisogni primari e interventi di reintegrazione sociale. Focalizzato sulle aree di Milano e Napoli, il progetto mira a sostenere i bambini e le loro famiglie tramite servizi di housing sociale, sostegno alimentare con pacchi viveri, distribuzione di indumenti e giochi per bambini, assistenza durante il percorso di reintegrazione sociale e monitoraggio costante della situazione.

Informazioni e prevendita telefonica al n° 02 465.467.467 (da lunedì a venerdì – ore 10/13 e 14/17).

Biglietti da 15 a 100 euro – esclusi i diritti di prevendita.
Altre prevendite:
www.vivaticket.it
www.progettoarca.org
www.stefanobollani.com

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Non capita spesso di ritrovarmi dall’altra parte del palcoscenico, ovvero seduta in platea ad ascoltare i miei colleghi. Ieri sera è capitato. Diciamo che la molla è stata  anche la presenza solistica del mezzosoprano Cristina Melis ,  figlia di uno dei miei maestri di canto ,(Gustavo Melis, e della collega Carmen Boi), che posso dire di aver visto nascere e crescere non solo artisticamente parlando. Da quando ha lasciato la nostra città per la carriera solistica, le occasioni di poterla  incontrare sono davvero rare.

Il pianista Giuseppe Albanese ha aperto la serata col Primo Concerto in do minore per pianoforte, tromba e orchestra op. 35 di Dmitrij Šostakovi?. Un concerto brioso, originale che il giovane pianista ha caratterizzato in tutte le sue sfumature. Le sue mani erano leggere, volavano sulla tastiera .Il suo spirito agile ha permesso di effettuare con la facilità di un gioco, qualunque esperimento tecnico ed espressivo. Mi hanno colpito le sue scarpe, bicolori, rosse e nere. Impossibile non seguire quindi anche il movimento dei piedi, ritmico, anche quando non prevedeva l’uso dei pedali. Forse volevano anch’essi sottolineare l’innata sensibilità al grottesco e al buffonesco del compositore? Fatto sta che questo pianista è riuscito a mantenermi  incollata alla poltrona e, dopo aver eseguito due bis avrei voluto che continuasse all’infinito. Col pianista , la prima tromba dell’orchestra, Vinicio Allegrini che non ha fatto altro che impreziosire l’esecuzione.

La seconda parte prevedeva il Concerto per marimba e vibrafono op. 278 di Darius Milhaud, eseguito dal timpanista della nostra orchesta Filippo Gianfriddo, anche lui  dotato di grande talento. Filippo ha quella espressività tipica di chi fa musica prima di tutto per passione ma anche con lo spirito del divertimento. Questo elemento è emerso soprattutto alla fine, con un bis a sorpresa, che ha coinvolto anche gli altri  suoi colleghi percussionisti Emiliano Rossi, Pierpaolo Strinna e Mattia Pia (vi propongo una clip alla fine del post).

Il concerto si è concluso con El sombrero de tres picos, suite n. 1 di Manuel de FallaEl amor brujo, suite dal balletto sempre di Manuel de Falla che comprendeva anche la voce solistica del mezzosoprano cagliaritano Cristina Melis. 

El amor brujo trae spunto dal repertorio storico della musica spagnola, dal canto popolare e dal ritmo dei canti andalusi, dalle danze gitane, ed è ricco di melodie e cambi di tempo, quasi come una specie di percorso nel mondo degli spiriti, dove ritroviamo gli antichi riti, le formule magiche, le canzoni d’amore. Cristina Melis ha saputo caratterizzare bene questo ruolo anche se purtroppo nel primo brano è stata penalizzata forse da un’orchestra troppo sonora (o forse troppo grande rispetto a ciò che il compositore aveva previsto?). Vocalmente la scrittura prevede quasi esclusivamente  l’utilizzo del registro di petto proprio per evidenziare il carattere popolare e tzigano. Lei ha una bella voce, brunita e sonora che mi piacerebbe riascoltare prossimamente in un repertorio sicuramente a lei più consono come i ruoli verdiani di Azucena o Amneris già eseguiti con successo in altri teatri ma non ancora nella sua città.

Il direttore Pietro Mianiti  parmigiano di sicura affidabilità, ha mantenuto le redini dell’orchestra  guidandola ad una esecuzione corretta e senza sbavature .


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Ahmad, pianista tra le macerie di Damasco

Commuove il video del profugo palestinese che suona sotto le bombe canzoni del suo popolo, o inni della resistenza siriana. E da Kiev a piazza Tahrir, c’è chi fa come lui…

SIEDE al piano scordato fra le macerie di Damasco, e sotto la musica l’eco delle bombe. Ahmad Ayham suona fra le vie di Camp Yarmouk, il più grande campo profughi palestinese, quartiere che si trova nella capitale siriana, ne ospita oltre 137 mila. Con i suoi amici Ahmad porta in giro un piano scassato e suona le canzoni della storica tradizione palestinese o quelle più recenti, della resistenza siriana. Chi passa si ferma e canta.

“Lunghi anni sono passati, abbiamo assaggiato la amarezza del dolore. Dacci di più nostra Patria, chiediamo ciò che abbiamo perso. Dacci più amore e speranza, dacci di più”. La sua musica si muove stonata fra le vie in cui non ci sono più cibo nè medicine.

L’osservatorio siriano per i diritti umani calcola che soltanto negli ultimi due mesi 86 persone sono morte di stenti soltanto a Camp Yarmouk in cui si sopravvive grazie alla solidarietà e al volontariato anche di persone come Ahmad che di professione, fino a prima della guerra, con suo padre, costruiva e riparava strumenti. Ora che nessuno li suona più, ora che violini e pianoforti restano in silenzio fra la polvere delle macerie e non ci sono più bambini a studiare gli spartiti stracciati. Ora che le notti sono accompagnate dalle esplosioni. Lui suona. E idealmente è parte di un’orchestra. La sua musica si mischia a quella dell’uomo col passamontagna che suonava Einaudi all’esterno della City Hall di Kiev e alle note di “O sole mio” suonate al centro di piazza Tahrir mentre si scontravano esercito e dimostranti. E a quella dell’italiano Davide Martello e del suo Beethoven a piazza Taksim.          FONTE http://www.repubblica.it/


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Il 25 e 26 gennaio al San Carlo appuntamento con il Concerto n. 4 per Pianoforte e Orchestra” di Ludwig Van Beethoven. Questo concerto vide impegnato lo stesso Beethoven per la prima esecuzione avvenuta nel 1807. La straordinaria peculiarità della composizione è che l’incipit che ne enuncia il tema è interamente affidato al pianoforte solo e non all’orchestra. Tale scelta, oltre ad essere una novità assoluta, rappresenta anche l’ultima innovazione apportata a questo genere musicale in epoca classica. Al pianoforte – e per la prima volta a Napoli - Yefim “Fima” Bronfman, uno dei più acclamati virtuosi del nostro tempo. Nella seconda parte del concerto, è in programma “Sogno di una notte di Mezza Estate” di Felix Mendelssohn, musiche di scena composte per l’omonima opera di William Shakespeare.  Sul podio, il britannico Paul Goodwin.

Da non perdere perchè…
Si può davvero dire che Yefim Bronfman sia nato con la musica nel sangue. Entrambi i genitori erano, infatti, musicisti (la madre, pianista ed il padre violinista) e il pianista russo-israeliano ha incominciato da piccolissimo a dedicarsi a quest’arte fino a diventare uno degli interpreti più straordinari del nostro tempo. Ha vinto un Grammy Award e si è esibito con le Orchestre più celebri al mondo, dai Berliner Philarmoniker alla New York Symphony Orchestra. Al suo debutto a Napoli, è assolutamente da ascoltare dal vivo!

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Alexander Romanovsky

Sabato 21 dicembre alle 19, in un’unica, imperdibile, serata fuori abbonamento, si tiene il tradizionale Concerto di Natale che vede l’esibizione di Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, guidati da Giampaolo Bisanti, giovane direttore milanese che ha inaugurato, lo scorso maggio, la Stagione lirica e di balletto 2013 con Otello.

 

Marco Faelli

Il maestro del coro è Marco Faelli. Solista al pianoforte, per il Concerto di Ciajkovskij, il 29enne ucraino Alexander Romanovsky, vincitore, nel 2001, a soli 17 anni, del prestigioso Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Il concerto prevede anche la partecipazione straordinaria del Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, diretto da Enrico Di Maira.

Il programma musicale, ampio ed articolato, inizia con la prima esecuzione assoluta, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari, del compositore siciliano Marco Betta: Si come il sol, madrigali per coro e orchestra, su testo di Giacomo da Lentini e prosegue con il celeberrimo Concerto n. 1 in si bemolle minore per pianoforte e orchestra op. 23 di Petr Il’ic ?ajkovskij; nella seconda parte, dopo l’intervallo, viene eseguito un’altro celebre passo di Petr Il’ic ?ajkovskij: Lo schiaccianoci, «suite» dal balletto, op. 71a: Ouverture miniature in Si bemolle maggiore e, subito dopo, quattro sontuose pagine sinfonico-corali di Georg Friedrich Haendel: Judas Maccabaeus, HWV 63: See the conquering hero comes; Israel in Egypt, HWV 54: He Gave Them Hailstones for Rain; Coronation Anthem: Zadok the Priest HWV 258; Messiah, HWV 56: Hallelujah!. In conclusione il medley natalizio per eccellenza: A Christmas Festival di Leroy Anderson.

Al termine del concerto, nel foyer di platea, brindisi di buon augurio.

Enrico Di Maira

 

La serata si avvale del prezioso contributo di: Sgaravatti Land, Pala Vini di Sardegna.


Prezzi biglietti: platea/I loggia € 10/€ 5 (promozionale studenti); II loggia € 5. In vendita da martedì 17 dicembre.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13, e nell’ora precedente lo spettacolo; telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube; acquisto online www.greenticket.it.

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Cagliari. Giovedì 19 dicembre 20013 alle ore 20.30
 Galleria Comunale d’arte

 “Ambiente musica 2013 Note in esposizione”

 Anche quest’anno i Musei Civici di Cagliari hanno il piacere di presentare il tradizionale concerto di Natale.

L’appuntamento, che si terrà giovedì 19 dicembre, alle ore 20.30, alla Galleria Comunale d’Arte, si inserisce all’interno della rassegna “Ambiente Musica: note in esposizione”, curata dall’Associazione culturale Cricot Teatro.

Una collaborazione, quella tra i Musei Civici e Cricot Teatro, che si rinnova con l’obiettivo di mostrare le continue equivalenze e le contaminazioni esistenti tra il linguaggio universale della musica, la pittura e la scultura.

Protagonista della serata il Duo costituito Gianluca Belfiori-Doro (contraltista) e Maurizio Moretti (pianoforte).

Il concerto, “Soiree francaise“, proporrà musiche di Poulenc, Massenet, Debussy, Milhaud, Rave

l, Satie.

 Durante l’intervallo, il pubblico sarà accompagnato dagli storici dell’arte dell’Associazione Orientare in una visita tematica che, sulle note inebrianti della musica di Satie, rivelerà interessanti sinestesie tra il concerto e i capolavori delle collezioni del museo. Prendendo spunto dall’esistenza bohémienne condotta dal musicista a Parigi, dalle sue abitudini eccentriche e stravaganti, si parlerà delle opere di Carlo Socrate, Giuseppe Cominetti e Antonio Scordia.

 Un’occasione, inoltre, per brindare insieme al pubblico per un augurio di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo.

 Prezzo del biglietto: intero Euro 8.00, ridotto Euro 5.00

Per informazioni e prenotazioni: Galleria Comunale d’Arte di Cagliari, Giardini Pubblici – 070 6776454 –

orario: 10-18 chiuso il martedì mail: infoeprenotazioni@museicivicicagliari.it

 



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Il maestro non è e non può considerarsi “infallibile” .

Non può sapere e conoscere tutto, nell’insegnamento della musica….e in altri campi. Il vero insegnamento dei “grandi maestri” è che c’è sempre qualcosa da esplorare e da riconsiderare. Per questa ragione e per il loro bene, non dobbiamo precludere ai nostri allievi contatti e nuove esperienze didattiche (che possano essere utili o meno).

Non possiamo neanche decidere noi cosa “può aiutarli” e cosa può essere utile per loro, e neanche “quando è il momento giusto”.  Potremmo accorgerci di essere troppo “di parte” e condizionarli pesantemente.

Insegnare è “dare” senza pretendere nulla in cambio. A parte la “parca” e onesta retribuzione che in qualche caso ci elargisce lo stato.  R.Leone

Riccardo Leone, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, ha studiato direzione d’orchestra, clavicembalo e canto, prima di orientarsi verso la musica da camera e affinare la preparazione con il Trio di Trieste alla Scuola di Musica di Fiesole e all’ Accademia Chigiana di Siena.

Con il Trio Castello e con l’ Ensemble Spaziomusica , a partire dai primi anni ottanta orienta la propria attività verso il repertorio classico-romantico, eseguendo opere di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann e Brahms ma anche pagine di musica contemporanea e del Novecento per pianoforte solo e in ensemble.

È stato sul podio della Filarmonica della Repubblica di Corea , l’ Orchestra Sinfonica di Bacau , l’ Orchestra e la Sinfonietta del Teatro Lirico di Cagliari , gli ensemble Spaziomusica di Cagliari e Opera ma novità di Sassari con cui ha diretto in prima assoluta opere teatrali da camera di Oppo, Manzoni, Melchiorre, Lombardi, Solbiati, Sani, Pusceddu, Cocco, Carta, Saba, Garau, oltre a molte prime italiane di protagonisti dell’avanguardia musicale europea.

Collabora come pianista con l’ Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari dopo anni di collaborazione alle produzioni d’Opera lirica.

Svolge una intensa attività concertistica, partecipando a varie manifestazioni in varie parti del mondo (Europa, Asia, America del sud) in qualità di pianista e direttore, sia in formazioni cameristiche che da solista.
Insegna musica da camera al Conservatorio di Cagliari.

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Non si può capire l’emozione che ho provato ieri sera rientrando in quel teatro-auditorium che mi ha visto protagonista dei primi saggi di canto, di tanti esami e tante opere liriche!

Il pubblico era formato in maggioranza da professori- ex compagni di scuola, ma anche da tanti allievi, amici e parenti  presenti per ricordare la comune compagna di studi musicali: il soprano Giusy Devinu, scomparsa troppo presto mentre era  al culmine della carriera.

La serata, organizzata dal Conservatorio di Musica come omaggio al celebre soprano cagliaritano, comprendeva  due protagonisti importanti del panorama musicale isolano : il pianista Maurizio Moretti e il contraltista Gianluca Belfiori.

Un raro filmato tratto da una puntata di Sardegna Canta, ha introdotto il pubblico alla conoscenza del percorso artistico di Giusy. Ambra Pintore, popolare conduttrice della trasmissione della emittente sarda Videolina, l’aveva voluta intervistare    nei luoghi che l’hanno vista nascere come musicista: il  conservatorio ,la sua aula magna, e il Teatro Lirico che inaugurò insieme al contralto Bernadette Manca di Nissa presente ieri.

E ieri sera è stata proprio Ambra a presentare la serata, con molta commozione, considerato che erano presenti anche la madre , la sorella e la nipote del soprano cagliaritano.  

Poi la direttrice  del Conservatorio, Elisabetta Porrà, ha ricordato Giusy e introdotto i due protagonisti: il contraltista Gianluca Belfiori Doro e il pianista Maurizio Moretti. Due artisti sardi che hanno conosciuto e frequentato il soprano, sia in qualità di compagna di studi  che di maestra e amica.

Ambra Pintore ha proseguito leggendo e interpretando in maniera magistrale i brani del  repertorio francese presentato dai due artisti che dal canto loro hanno regalato al pubblico una performance davvero unica e raffinata. Inoltre Moretti ha poi eseguito alcuni brani di Chopin evidenziando ancora le sue doti tecniche e interpretative.

L’incasso della serata, sarà utilizzato per una borsa di studio a giovani cantanti lirici, quei giovani che Giusy amava istruire regalando la sua esperienza attraverso le sue master class.


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Un recital d’alta scuola per omaggiare la più bella tra le voci liriche dell’IsolaGIUSY DEVINU

Con me fu dolcissima. Con parole d’elogio mi esortò ad approfondire lo studio del canto lirico, prospettando per me una luminosa carriera. Fu prodiga di consigli, ciò che mi disse mi regalò tanta fiducia». Francesco Demuro, classe 1978, è oggi un tenore lirico tra i più apprezzati della sua generazione. Specialista del repertorio verdiano e donizettiano, ricorda con piacere e affetto il suo incontro col compianto soprano cagliaritano Giusy Devinu, alla cui memoria stasera renderanno omaggio al Conservatorio Pierluigi da Palestrina, alle 21, il contraltista Gianluca Belfiori Doro e il pianista Maurizio Moretti.

I due artisti sardi proporranno un recital di musica da camera francese (madrina della serata sarà Ambra Pintore), con brani dal repertorio di Poulenc, Massenet, Ravel, Milhaud, Satie e Chopin.

UNA CARRIERA FULMINANTE «All’epoca, ormai quasi dieci anni fa, stavo muovendo i primi passi nel mondo della lirica, mentre lei era una star affermatissima» ricorda ancora il tenore di Porto Torres. «Non aveva alcuna posa da diva, era schietta e alla mano, sensibile e seria allo stesso tempo. Il suo apprezzamento circa le mie potenzialità vocali mi diede una carica incredibile ».

Una carriera fulminante, quella del soprano cagliaritano. Dopo il debutto a Spoleto, nel 1982, a ventidue anni, (interpretò Violetta nella Traviata di Verdi, un ruolo che ricoprì più di trenta volte negli anni successivi, per lei ideale in virtù dell’abilità tecnica e la facilità nelle variazioni di registro), la Devinu cantò alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia, all’Opera di Roma, al San Carlo di Napoli e in tanti altri prestigiosi teatri nazionali e internazionali. Sposata col basso Francesco Musinu (col quale condivise più di un trionfo artistico in giro per il mondo), il sui repertorio includeva i capolavori dei maestri del melodramma ottocentesco, da Verdi a Rossini, da Donizetti a Bellini e Puccini.

UN PREMIO NEL SUO NOME  Colpita a metà degli anni Duemila da un male incurabile, Giusy Devinu continuò a cantare fino al 2006, l’anno prima della scomparsa, avvenuta il 2 maggio 2007 a 47 anni. Alla carriera solista il soprano alternava quella di docente per aspiranti cantanti lirici, con un master class completamente gratuito inaugurato nel 1991 e tenuto per i successivi quindici anni. Pochi mesi dopo la sua scomparsa, il baritono Paolo Coni istituì al teatro Guardassoni di Bologna un premio in sua memoria per appuntamenti una finalista del concorso lirico internazionale Città di Bologna. Proprio quest’anno il premio è stato riproposto dal nuovo direttore artistico del Guardassoni, il soprano Cinzia Forte (che di recente si è esibita al teatro Lirico nel ruolo di Desdemona, in Otello) ed è stato vinto da Claudia Pavone. Oggi tocca a due artisti isolani rendere omaggio alla voce femminile più bella mai consegnata dalla Sardegna al canto lirico.

Il ricavato del concerto (10 euro il prezzo del biglietto) andrà a finanziare borse di studio per i più meritevoli allievi del Conservatorio. Anche Giusy, da lassù, applaudirà compiaciuta. Fabio Marcello

Fonte: Sardegna Quotidiano
12 luglio 2013
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Diplomata in Pianoforte e in Canto al Conservatorio di Cagliari,  è sembrato doveroso ricordare la carriera e la vita del celebre soprano Giusy Devinu con una Commemorazione proprio in quel palcoscenico che l’ha vista protagonosta dei suoi primi saggi

La serata promossa dai colleghi Gianluca Belfiori Doro e Maurizio Moretti propone  in suo ricordo un concerto con un repertorio di autori francesi all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari G.P. Da Palestrina  Venerdì 12 luglio h.21.

Come è noto Giusy Devinu è sempre stata attenta e sensibile riguardo lo studio dei giovani cantanti del Conservatorio di Cagliari, si è pensato di comune accordo di devolvere i biglietti della serata per delle borse di studio in sua memoria destinante proprio ai giovani studenti di canto del Conservatorio cagliaritano

Il costo del biglietto è di 10 euro in prevendita direttamente al botteghino dell’Auditorium di Via Bacaredda a Cagliari o tramite questo blog scrivendo una mail ad ottottobre@tiscali.it


La serata che sarà presentata da Ambra Pintore prevede un recital del contraltista
Gianluca Belfiori Doro e del pianista Maurizio Moretti. Di seguito il programma.

 

 

 

 

F. Poulenc
- Hôtel
- Le Bestiaire
• Le dromedaire
• La chèvre de Thibet
• La sauterelle
• L’écrevisse
• La carpe

~ J. Massenet – Elegie

~ D. Milhaud – Chansons de négresse
• Mon histoire
• Abandonnée
• Sans feu ni lieu

~ F. Chopin
• Notturno op. postuma in Do# minore
• Notturno op. postuma in Do minore
• Mazurca op. 67 n° 4

~ M. Ravel – Deux Mélodies Hébraïques
• L’énigme éternelle
• Kaddisch

~ F. Poulenc – Les chemins de l’amour

~ E. Satie
• Daphénéo
• Je te veux

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 Quando parlo delle grandi professionalità del teatro in cui lavoro (Teatro lirico di Cagliari), non esagero . In qualunque area lavorativa di questo teatro infatti  ritroviamo professionisti con curriculum di tutto rispetto.

Ieri vi ho presentato lo scenografo-attrezzista oggi invece voglio parlarvi di una musicista-artista del coro: Barbara Crisponi.

Chi ha partecipato alla giornata “Tutti teatro tranne i tagli” avrà avuto modo di ascoltarla in coppia con un altro soprano (Alice Madeddu), nel momento dedicato all’ Omaggio al soprano cagliaritano Giusy Devinu, ad opera dell’attore Gianluca Medas.

Questa esibizione non è casuale in quando Barbara, della Devinu ne è stata allieva. Ma sempre in quell’occasione la si è potuta ascoltare anche in qualità di pianista e ancora di componente di piccola e grande formazione corale.

Lei ama talmente il suo lavoro che non disdegna nessuna delle sfumature che lo contraddistinguono, grazie anche al lungo e impegnativo studio che le ha fatto acquisire molti titoli, nonostante la sua giovane età.

C’è anche da dire che  lo studio della musica, se non è supportato da un talento, quale è lei, difficilmente può portare ad alti livelli.

Dopo un intenso anno di attività come Artista del coro al Lirico di Cagliari, eccola ora ricoprire un ruolo solistico nell’opera L’ Amico Fritz di Pietro Mascagni che anrà in scena domani sera. Non mancate!

Di seguito alcune foto scattate durante la prova generale e il nutrito curriculum di Barbara Crisponi.

 Diplomata in canto con Elisabetta Scano, segue  Masterclass tenute da Giusy Devinu, Katia Ricciarelli e Montserrat Caballé. Studia, inoltre, con Marcella De Osma, Beatrice Murtas, Ivo Vinco e  Giovanna Damian. Consegue il diploma di pianoforte ed il diploma accademico di II livello come pianista accompagnatore, col massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.

Dal 2003 al 2008 è membro stabile del Coro Giovanile Italiano;

Nello stesso anno viene scelta per rappresentare l’Italia al Rugby World Choir in Australia, dove si esibisce come solista a Canberra, Melbourne e Sydney.

Nel 2005 partecipa, col quartetto vocale “Mizar”, allo spettacolo Vaccària di Ruzante al Piccolo Teatro di Milano, diretto da Gianfranco De Bosio; nello stesso anno debutta il ruolo di Serpina in La serva padrona di Pergolesi ed il ruolo di Fanny in Adelson e Salvini di Bellini, sotto la guida di Marcella De Osma e Giusy Devinu.

Attualmente conduce un’intensa attività concertistica e teatrale in Italia e all’estero, sia in qualit à di solista che di artista del coro, partecipando a diverse stagioni liriche e rassegne prestigiose, tra cui: “Pfingfestspiele” di Salisburgo, “Semana de musica religiosa” di Cuenca (Spagna), “Settimane Musicali” di Stresa, “Sagra Musicale Umbra” a Perugia, “Settembre Musica” a Torino, “Ravenna Festival”, “Musikverein” di Klagenfurt, “Festival Monteverdi” di Cremona, “Festival Barocco” diViterbo, “Concerti della Gioiosa Musa” per gli Amici della Musica di Treviso, “Festival Spaziomusica” e “Concordia Vocis” a Cagliari. È stata diretta, tra gli altri, da: Riccardo Muti, Gianandrea Noseda, Renato Palumbo, Yuri Temirkanov,Juraj Val?uha, Ottavio Dantone, Diego Fasolis, Filippo Maria Bressan, Gustav Kuhn, JuanjoMena, Lyn Williams, Corrado Rovaris, Stefano Renzetti, Howard Shelley, Ernst Hoetzl, Marco Berrini, Reinhard Goebel, Helmuth Rilling, Alessandro De Marchi. Tra le incisioni effettuate figurano:

 Il Campanello di Donizetti al Teatro Comunale di Cagliari; i Vespri di Händel; i musical Pinocchio e Stradivari di Matteo Martis; la prima esecuzione nazionale del Requiem di Frigyes Hidas; il brano Vieni qui, del compositore vivente Hardy Mertens.

**********

L’Amico Fritz

Il regista friulano Primo Antonio Petris, insieme alla scenografa Greta Podestà, al costumista cagliaritano Marco Nateri ed al lighting designer Giovanni Pollini, firmano un allestimento scenico giovane e fresco, dai colori chiari e naturali, in un’atmosfera atemporale e mai edulcorata.

La direzione musicale è, invece, affidata a Fabrizio Maria Carminati, apprezzato direttore d’orchestra e specialista del repertorio verista, che dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Marco Faelli.

Protagonisti dell’opera sono giovani ed, in alcuni casi, affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Maria Alejandres (29, 30, 2, 5)/Cristina Giannelli (3, 6) (Suzel); Enea Scala (29, 30, 2, 5)/Gabriele Mangione (3, 6) (Fritz Kobus); Silvia Beltrami (29, 2, 5)/Silvia Regazzo (30, 3, 6) (Beppe); Mark Steven Doss (29, 30, 2, 5)/Francesco Verna (3, 6) (David); Ziyan Atfeh (Hanezò); Stefano Consolini (Federico); Barbara Crisponi (Caterina).

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Solo 15 giorni fa il grande pianista Stefano Bollani suonava al Lirico di Cagliari. Ha avuto una buona accoglienza, ma non quanto meritasse realmente. Il teatro non era pieno e questo forse per la scarsa comunicazione al pubblico. In tanti hanno avuto la notizia del suo concerto solo qualche giorno prima e quindi senza avere la possibilità di programmare la serata.

A Seul non si sono messi problemi di questo tipo. Per capire quanto siano amati i musicisti italiani all’estero, vi posto questa foto fatta una decina di minuti fa, a conclusione del concerto di Bollani nella capitale Sud Coreana.

Il pubblico attende in ordine il proprio turno per avere l’ autografo dal pianista italiano. E’ solo l’inizio di una lunga tournée.

Di seguito tutte le date.

 

mercoledì 22
maggio
2013

Nagoya – (Japan)
Stefano Bollani “Suoni Italiani”- Japan Tour 2013
Nagoya City Performing Arts Center
- 19:00 pm
Higashi-ku, Aoi cho 1-3-27, Nagoya, Japan,

INFO

INFO www.bunka758.or.jp – 090-1722-1709
www.bollani758.weebly.com

giovedì 23
maggio
2013

Kyoto – (Japan)
STEFANO BOLLANI – “SUONI ITALIANI” – Japan Tour 2013
Kyoto Prefectural Center for Arts and Culture - 19:00 pm
Kawaramachi-dori Hirokoji Sagarn, Kamigyo-ku, Kyoto, Japan, 602 0858

INFO

www.bungei.jp – Tel. 075-222-1046

domenica 26
maggio
2013

Tokyo – (Japan)
STEFANO BOLLANI – “SUONI ITALIANI” – Japan Tour 2013
Suntory Hall – 19:00 pm
1-13-1, Akasaka, Minato-ku, Tokyo, Japan, 107-8403

INFO

www.suntory.com – Tel. 0570-55-0017
www.t.pia.jp cod. 193390 – Tel. 0570-02–9999
info@newageproductions.it – ICCJ/Tokyo Tel. 03-3560-1100

giovedì 06
giugno
2013

New York – (United States)
Stefano Bollani Danish trio
Birdland – 20:30 pm
315 West 44th Street, New York, United States,

INFO

www.birdlandjazz.com

venerdì 07
giugno
2013

New York – (United States)
Stefano Bollani Danish trio
Birdland – 20:30 pm
315 West 44th
by Text-Enhance” href=”http://www.stefanobollani.com/?page_id=40&lang=it”>Street, New York, United States,

INFO

http://www.birdlandjazz.com

mercoledì 12
giugno
2013

San Francisco – (United States)
Stefano Bollani Danish trio
San Francisco Jazz Festival, Miner Auditorium – 20:00 pm
Franklin Street, San Francisco, United States,

INFO

Tel:866-920-5299
Web: http://sfjazz.org/
Email: boxoffice@sfjazz.org

venerdì 21
giugno
2013

Aosta – (Italy)
Stefano Bollani Danish trio
Aosta Sound Fest, Stadio Puchoz – 21:00 pm
Via Giuseppe Mazzini, 3, Aosta, Italy,

INFO

Tel:+39 3661223987
Web: http://www.aostasoundfest.com/

sabato 22
giugno
2013

Verona – (Italy)
Stefano Bollani Danish trio
Teatro Romano – 21:15 pm
Regaste Redentore, 2, Verona, Italy,

INFO

ticketone

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Fondazione petruzzelli.it

Al  teatro Petruzzelli di Bari si cerca :

maestro collaboratore,

un ispettore d’orchestra,

un ispettore del coro

un archivista

aggiunti per coro e orchestra

Chiunque fosse interessato può trovare qui tutte le notizie e i moduli di partecipazione

http://www.fondazionepetruzzelli.it/it/bandi-e-gare.html

 

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Voglio presentarvi oggi  un video dedicato a F. Joseph Haydn che è stato realizzato da 3 artisti cagliaritani: il soprano Elisabetta Scano accompagnata al pianoforte dal maestro Riccardo Leone, e l’attrice Lia Careddu. Loro eseguono “A Pastoral song” da VI Original Canzonettas (1794) e l’attrice  completa con le poesie di Anne Hunter.

 

Una vera chicca per palati raffinati. Da ascoltare ad occhi chiusi e da condividere.

 

 

 

 

 

 


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E’  prassi che un artista a fine spettacolo, si rechi a cena con i colleghi , quasi sempre in un ristorantino del luogo dove si esibisce, possibilmente con menù tipico. Spesso infatti,  in occasione delle tournée, la cena è il rito conclusivo dello spettacolo  perchè ci si confronta e si discute su come lo spettacolo si sia evoluto, sugli eventuali errori da rimediare o sul successo in generale della serata.

Ci sono però dei luoghi  particolarmente amati dagli artisti , questi diventano tali dopo una prima volta in cui si è avuta una  buona impressione per qualità, servizio e pulizia. Essi rimangono nel cuore degli artisti che lo associano alla città e lo ricercano ogni volta che si ritorna in quello stesso luogo.

Anche a me è  capitato spesso, durante le tournée, di ritornare negli stessi paesi  per anni, e di tornare quindi anche negli stessi ristoranti ricordandoci magari di quel piatto particolarmente gustoso  o di quel cameriere gentile . Allora si trascinano anche i colleghi novelli tramandando così la tradizione . Ho ritrovato nel portafogli dei bigliettini da visita che ci sono serviti per tanti anni.

Poi succede anche che qualche artista, conoscendo questa prassi, decida  di  abbandonare la prima arte per dedicarsi all’arte della ristorazione. E’ il caso della mia amica  Simona, blogger tiscali Ciresell, che ha deciso appunto di aprire un ristorante tipico sardo nella provincia di Trento,  per l’esatezza ad ISERA (TN).

si chiama RISTORANTE AL PARCO LA PAVONCELLA”, VIA RAVAGNI 7 , questa è la sua pagina FACEBOOK.

Il ristorante pizzeria serve la Cucina Tipica Sarda , e chi la conosce sa di cosa parlo. L’ambiente e gli arredi ricordano le taverne della Sardegna antica con le sue ceramiche. Tutte le materie prime arrivano dalle abili mani degli artigiani sardi: dal pane carasau ai malloreddus, dal porchetto  al pesce particolarmente raffinato.

Che dirvi, se vi trovate da quelle parti avvicinatevi e provatelo. Se siete degli artisti poi, vi sarà riservato un trattamento ancora più speciale. E se la serata si presenta interessante è possibile che Simona, la padrona di casa soprano- pianista, decida di allietare i suoi ospiti con qualche canzone o romanza.

ravioli alla sarda

fregola con le arselle

Simona

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