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Provocare bellezza, emozioni e coinvolgimento diretto.

Far breccia nella musica classica bypassando i pregiudizi di complessità e lontananza.

Questi gli intenti della proposta autunnale di Omaggio a Bach, terza edizione della serie ‘Gli omaggi’, dopo Haendel e Orff, dell‘Associazione  Studium  Canticum, sotto la direzione artistica di Stefania Pineider. 

Numerose le proposte dedicate al musicista serio per eccellenza, il compositore tedesco più illustre e fenomenale del Barocco europeo, tra cui sei mottetti in versione integrale, una mostra e uno spettacolo originale per i bambini del reparto oncoematologia dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari.

In occasione dei 330 anni del compositore di Lubecca, il mese di ottobre sarà dunque colorato dalla musica per coro e la musica strumentale bachiana rivolgendosi a diverse generazioni e interrelando diverse modalità espressive.

Saranno infatti i bambini a condurre gli adulti in un mondo in cui voce e strumenti hanno pari dignità. E la voce, nella sua forma collettiva e corale, che si è incontrata ai Giardini Pubblici con il linguaggio del corpo, ora si incontrerà con il disegno, con la vista, con la letteratura e i fumetti fino ad evidenziare la discendenza diretta di musica e matematica, esemplare nell’equilibrio perfetto, tra il rigore e le creazioni magnifiche della fantasia, di cui Bach è stato maestro.

PROGRAMMA

Dopo i programmi estivi si riprende dunque con la mostra di fumetti Johann Sebastian ‘ruscello’, che verrà inaugurata sabato 10 ottobre alle ore 18:30 al ‘C’era una volta’ in via Piemonte 23. La mostra è il risultato del laboratorio scolastico svoltosi con la classe III A della scuola S. Caterina. Dalla lettura del bel libro di Chiara Carminati (Premio Andersen 2012) intitolato ‘L’ultima fuga di Bach’, un percorso formativo con il fumettista Massimiliano Scalas. Le tavole originali prodotte dai bambini sul soggetto del libro che più li ha ispirati, con la cura di Alessandra Menesini, vanno ad allestire la mostra che resterà aperta al pubblico per tutta la durata della rassegna.

Concerto per occhi e orecchie sabato 10 ottobre alla Chiesa di S. Croce alle ore 20:00 . In Arnstadt- Lubecca e ritorno udito e vista si interpellano a vicenda in un concerto realizzato dal Vocalia Consort di Roma, diretto da Marco Berrini. In programma

Membra Jesu nostri, l’Oratorio di Buxtehude (per andare a conoscere il quale, a Lubecca, Bach affrontò i leggendari 400 km a piedi) e il mottetto di Bach Der Geist hilft users schwachheit auf (BWV 226), il primo dei sei la cui esecuzione integrale sarà realizzata durante l’Omaggio a Bach. Membra Jesu nostri, con le sei  cantate  che  meditano sul Cristo crocifisso rivolgendogli uno sguardo che dai piedi, alle ginocchia, alle mani giunge fino al viso, è già una pittura letteraria-musicale: ma sarà affiancata anche dall’arte figurativa, grazie ad un allestimento di lighting design realizzato da Enrico Piras, da una idea di Giorgio Murtas  e Francesca Sassu, con il quale saranno create suggestioni nello spazio attraverso luci e ombre che si ‘intoneranno’ emotivamente alla musica.

Il giorno successivo, domenica 11 ottobre, alle ore 18:30 al ‘C’era una volta’ (via Piemonte 23) spazio alla conferenza-spettacolo con musica dal vivo Bach e la matematica. Niente di meglio che le geometrie (poetiche) di Bach per ragionare, con leggerezza e arguzia, sul tema della connessione matematica-musica, a partire dalla polifonia delle invenzioni a più voci e delle fughe fino ai significati più reconditi della disposizione dei numeri. Con Ramon Pilia, insieme con alcuni musicisti, si rifletterà su questi temi, davanti ad un aperitivo home made.

Concerto corale sabato 17 ottobre nella Chiesa della Purissima alle ore 20:00. In Così lontani, così vicini le affinità tra Bach e Mendelssohn, divisi temporalmente da alcuni secoli ma uniti indissolubilmente dalla Bach renaissance, danno significato al titolo del concerto che sarà realizzato dal Complesso vocale di Nuoro, diretto da Franca Floris (con Francesco Bianco all’organo e Gianluca Pischedda al violoncello) per un programma che dal monumentale mottetto bachiano Jesu, meine Freude (BWV 227), traccerà un arco temporale arrivando fino al Mendelssohn dei Vespergesang (op. 21).

Domenica 18 ottobre alla chiesa di S. Croce ore 20:00 alcuni giovani direttori dirigono diversi gruppi di cantori, tra cui Officina delle Voci e vari cori di Studium Canticum, in un circolo virtuoso di scambio di esperienze e competenze che è stato, per quasi un decennio, la cifra del Laboratorio per Direttori di Coro di Studium Canticum. Bacchette per Bach, realizzato in collaborazione con la Classe di Composizione Corale e Direzione di Coro del Conservatorio di Cagliari e con il suo docente, Michele Napolitano, prevede corali di Bach cantati dai bambini e dagli adulti nella versione originale e in vesti nuove, perfino aleatorie, per scoprirne quanti più segreti possibile.

Ti racconto la musica di Bach è la proposta di lunedì 26 ottobre al Piccolo Auditorium alle ore 19:00 e alle ore 20:30 in secondo spettacolo, dove sarà eseguito un concerto per trio d’archi e azioni di contrappunto. Un percorso che coinvolge le classi III  IV e V  della Direzione Didattica di Via Garavetti e il coro Scuole in Coro ripercorrendo i principali eventi biografici della vita di Bach per mezzo di alcune sue composizioni, occasione per mettere in luce una caratteristica della musica scelta: la forma, gli strumenti, la destinazione, le caratteristiche melodiche. Per farlo si canterà, si ballerà, si ragionerà. E alla fine, in un vero teatro, si inviteranno gli adulti ad un concerto, nel quale, insieme con gli strumentisti, i bambini saranno i protagonisti sul palco conducendo gli adulti dentro un mondo di forme e di suoni apparentemente misterioso. Per omaggiare Bach verrà eseguito in prima assoluta Il magnifico ruscello una cantata per coro e strumenti scritta per l’occasione da Tullio Visioli utilizzando materiali bachiani in una veste “moderna”. Lo spettacolo sarà realizzato in anteprima per le classi dei bambini in cura nel reparto oncoematologia dell’Ospedale Microcitemico giovedì 22 ottobre alle ore 11:00

A chiusura della Settimana degli Strumenti Antichi, in collaborazione con il  Dipartimento di Strumenti Antichi del Conservatorio di Cagliari, venerdì 30 ottobre alla cripta di S. Domenico alle ore 20:30 si terrà il concerto di musica barocca Avec plusiers instruments. In programma, oltre ai due mottetti di Bach Komm, Jesu, Komm (BWV 229) e Singet dem Herrn ein neues Lied (BWV 225), il quarto dei Concerti brandeburghesi, che per Bach erano i Concerts avec plusiers instruments.

Omaggio a Bach si chiude domenica 1 novembre alle 10:00 nella Chiesa Cristiana Evangelica con Ewigkeit (eternità) cantato dall’ensemble Euridice di Bologna diretto da Pier Paolo Scattolin. Saranno eseguiti i mottetti Fürchte dich nicht, ich bin bei dir (BWV 228) e Lobet den Herrn, alle Heiden (BWV 230), con cui sarà completata l’esecuzione di tutti e sei i mottetti bachiani. Con la pastora Cristina Arcidiacono sarà così celebrata la festa della Riforma protestante (Lutero affisse le sue tesi a Wittenberg il 31 ottobre), restituendo la musica di Bach alla sua originaria destinazione: il culto. Lutero e  la musica andavano d’accordo (non era così scontato): “Essa è un dono di Dio, scaccia il demonio e rende felici” scrisse.

Alla realizzazione di questo progetto hanno collaborato, insieme allo Studium Canticum,  il CTM, la Compañia Eia, il Conservatorio di Cagliari, Unica Radio, il reparto di Oncoematologia  pediatrica dell’Ospedale Microcitemico, la Scuola Santa Caterina, la Direzione Didattica Garavetti e i Licei Dettori e Siotto, l’ITS Levi

Studium Canticum propone un crogiuolo di attività rivolte a bambini e giovani e una serie di concerti decontestualizzati e calati in situazioni inusuali e fortemente attrattive, quali la musica en plein air coreografata da una compagnia di acrobati o la restituzione della musica di Bach a una cerimonia protestante.

La lotteria del Ventennale

Non solo il compleanno di J.S Bach, ma anche venti anni di Studium Canticum, una intera famiglia cantante, dai bambini di 3 anni, che sul tappeto della musica iniziano ad esplorare e proporre ‘musica per tutti’

Venti anni di progetti in cui approfondire i tanti temi connessi al coro, formare i direttori di coro, incuriosire nuovo pubblico verso la musica ‘forte’, mostrare la versatilità del canto in coro, proporre musica poco eseguita e far conoscere bravi esecutori saranno festeggiati con una ‘lotteria da cento premi’ (tanti sono gli sponsor che hanno voluto dar sostegno all’associazione).

La lotteria del ventennale nasce per far fronte alle difficoltà del momento e poter realizzare altri sogni, altri progetti. I biglietti della lotteria saranno acquistabili in corrispondenza di ogni evento in programma.

Nel link sottostante potrete ascoltare un’intervista al direttore artistico Stefania Pineider per Quarta Radio

https://www.spreaker.com/user/bandamarino/interviste-possibili-con-stefania-pineid_1

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