Articolo taggato “musicisti”

Si è concluso ieri sera a cagliari, presso il Conservatorio di musica P.L. da Palestrina il concorso per giovani musicisti Golfo degli Angeli indetto dal Lyon Club. Ad aggiundicarsi il primo premio  è stata la coppia artistica formata dalla violinista Giulia Greco e dal pianista Marco Schirru.   L’altro primo premio è stato attribuito  al chitarrista sassarese Gabriele Lissia.

Il concorso Golfo degli Angeli, fortemente voluto da Mario Lixi e Sivio Fadda, è rivolto ai diplomati e ai giovani iscritti all’ultimo anno di corso dei Conservatori “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e “Luigi Canepa” di Sassari e ha lo scopo di permettere ai più brillanti di andare a perfezionarsi fuori dalla Sardegna attribuendo loro una consistente borsa di studio.

Il concorso ha una cadenza biennale. L’anno successivo all’attribuzione della borsa, i vincitori tengono un concerto pubblico in cui dimostrano le nuove abilità acquisite.

Vincitori delle 13 edizioni

1991      Romeo Scaccia, Michele Spiga, Ettore Arcais Filomena Moretti

1993           Francesco Loi, Pasquale Iriu, Simone Piga

1995          Fabio Furia, Efisio Lecis, Viviana Maroqiu

1997          Silvia Careddu, Federico Cherchi, Oscar Zuddas

1999           Marcello Melis, Michele Piras, Alessandra Pisano

2001          Duo Luca Vito Lana – Michele Nurchis, Graziella Ortu, Anna Tifu

2003         Carlo Doneddu, Samuel Tanca, Giulio Biddau

2005         Duo Fabio Mureddu- Roberto Serra, Claudio Sanna

2007        Rossana Cardia, Fabio Moi

2009        Anna Bruna Attieni, Elsa Paglietti

2011           Lorenzo Baldoni, Leonardo Sini, Marco Sanna

2013         Alessandro Piras, Alberto Sanna

2015        Claudia Foddai, Duo Apeddu – Luciani

 

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Eravamo bambini spensierati dove il divertimento estivo, per noi immenso, erano i 3 mesi infiniti passati nei  Casotti ,nella nostra meravigliosa spiaggia del Poetto. Le serate  passavano ascoltando i racconti dei grandi che si riunivano negli slarghi sabbiosi fra una corsia e l’altra delle file di casotti.

Noi bambini giocavamo con quello che ci regalava la natura: la sabbia, le paglie marine, i sassolini, e i nostri talenti. Massimo (per gli amici Mamio) era un bambino vivacissimo, allegro, e già da allora riusciva ad incantare strimpellando la sua chitarra. La chitarra che oggi è parte di se. Massimo Ferra a mio avviso, è tra i più grandi musicista jazz della nostra terra di Sardegna.

Lui non ha bisogno di grandi presentazioni, bisogna andare ad un suo concerto e ascoltarlo con attenzione . L’occasione potrebbe essere quella dell’8 dicembre , dove si esibirà con altri due validi artisti: Massimo Tore al contrabasso e Roberto Migoni alle percussioni.

Partendo dal jazz, amplia i suoi riferimenti creativi includendovi le esperienze più disparate pur senza mai rendere i propri brani inutilmente ridondanti, ma anzi tendendo ad una notevole pulizia esecutiva, quasi un minimalismo sonoro in grado di restituire a pieno la semplicità e la ricchezza degli intrecci strumentali. La fonte ispirativa primaria si trova nel background culturale dei tre musicisti, ovvero una visione della musica nella sua totalità, senza distinzioni di genere, insieme ad una solida preparazione accademica.

Giovedì 8 dicembre dalle ore 22:00 alle ore 1:00
BFLAT

Via Del Pozzetto 9 , Quartiere del Sole, 09100 Cagliari
Ingresso 8 euro
info
3479389791
3425163268
info@bflat.it

 

 
 
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Conoscere la musica, saperla leggere,suonare e cantare è come conoscere una lingua nuova. E’ un arricchimento culturale di particolare fascino. Ricordo lo stupore di un’amica quando, dovendo preparare una commedia musicale, mi diede gli spartiti di alcuni brani da inserire nello spettacolo. Spontaneamente diedi subito uno sguardo e cominciai a canticchiarli. Lei mi guardò come si guarda un marziano e mi disse “Beata, ma le conoscevi già?” “No“, le risposi,” ho letto gli spartiti“. Questo per lei era una cosa che la stupiva. Conosceva a memoria quei brani ma ovviamente non sapeva una nota di ciò che c’era scritto.

Una cosa che mi lascia di stucco è sentire musicisti, o che si ritengono tali, suonare e cantare senza sapere esattamente ciò che stanno facendo. Una volta sono  stata invitata al concerto di un chitarrista che si esibiva con brani suoi molto  interessanti. A fine concerto mi avvicinai per complimentarmi e per sapere se avesse già pubblicato le musiche. Mi disse che lui suonava ad orecchio e che componeva registrandosi. Ci rimasi male, peccato, era un bravo artista ma a metà. Chi ama questo lavoro lo deve fare in maniera completa perchè diversamente ritengo che non si possa considerare un vero musicista. Un compositore, uno strumentista, un cantante deve conoscere la musica. Pensate ad esempio ad un attore che recita, e poi scoprire che non sa né leggere e né scrivere.

Allora, chi vuole imparare questa lingua universale sappia che nell’Accademia Vi.U.Music Academy sono stati istituiti i corsi di Teoria e solfeggio aperti a tutti senza limiti di età, tenuti dalla prof.ssa Barbara Mostallino.

Per tutte le info potete telefonare al numero 338 997 3103

 

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Il giorno 17 maggio alle ore 20,30 presso l’Auditorium del Conservatorio di Cagliari si terrà il concerto dei vincitori del Concorso “Golfo degli Angeli”

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Fra le mie tante passioni e hobby c’è n’è sempre stato uno che mi ha trasmesso mio padre ed è la ricerca della memoria, prima di tutto verso i miei avi, ma anche verso la mia città e in modo particolare verso il mio Teatro, luogo in cui ho lavorato per quasi trentacinque anni. Per questo settore specifico, ho fondato una pagina facebook che si chiama “Album dei ricordi e del teatro lirico che racchiude prevalentemente ricordi fotografici, video, articoli, locandine, programmi ecc. che riguardano oltre che il teatro, anche tutti gli artisti locali che si sono esibiti sia a Cagliari che nel mondo: cantanti, ballerini, musicisti, registi, attori ecc. Ci sono anche gli eventi in corso, e cioè  tutto ciò che di giorno in giorno viene rappresentato, oltre che in teatro, anche nella nostra città e nella provincia. Infatti  anche se passa un solo giorno,  tutto entra a far parte della memoria a pieno titolo.

Ho raccolto e diffuso tanto materiale in modo casuale sia del mio archivio personale ma anche di colleghi, amici, appassionati, abbonati storici . La pagina è aperta a tutti.

Ieri sera, grazie all’intermediazione del collega Giampaolo, ho incontrato un anziano artista del coro ,Attilio Perra, che , con molta gioia mi ha messo a disposizione i suoi album personali. Tantissimo materiale interessante che pian piano metterò in rete. Mi hanno colpito due cose  in particolare, la foto di Mario del Monaco al Teatro Massimo, durante la rappresentazione della Fedora, e un articolo che anticipa la stabilità delle masse artistiche del Teatro Lirico di Cagliari. (foto di testa e di coda).

A darmi una spinta importante in tutto ciò c’è stato sicuramente il sito Memoro col quale collaboro già da anni , e che considero la prima e più importante enciclopedia vivente della rete. Lì, nel mio account personale, ci sono diversi video miei dove intervisto colleghi e artisti che hanno fatto parte della storia del Teatro Cagliaritano e in modo particolare del Teatro Lirico.

Chiunque avesse materiale utile per questa mia pagina, può inviarmelo al seguente indirizzo ottottobre@tiscali.it

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Ancora una testa che cade e ancora un’azienda come quella del Teatro lirico di Cagliari, senza dirigente.

Ieri, il consiglio d’indirizzo non ha riconfermato la nomina a sovrintendente per Angela Spocci perché non ha superato il periodo di prova.

Ma è mai possibile che non si riesca a trovare un dirigente in grado di gestire una situazione che peggiora di giorno in giorno ? E chi ne fa le spese? Ovviamente i lavoratori e i fruitori della musica.

Avendo lavorato per oltre un trentennio in questo teatro ho acquisito un minimo di competenza per poter esprimere il mio punto di vista su tutto ciò.

Noi lavoratori, musicisti e artisti del coro, ma anche tecnici e amministrativi (per la maggior parte),  quando abbiamo deciso di mettere a frutto il nostro titolo  per poterne fare una professione,  appena si è presentata l’occasione di un’audizione o un concorso, abbiamo inviato il nostro curriculum con la nostra domanda ( qualcuno l’ha affidata ad un avvocato  per non rischiare di sbagliarla in qualche passaggio,). Siamo stati poi convocati da una commissione competente, e ripeto competente, che ci ha, come si suol dire, spulciato in quelle che erano le nostre caratteristiche tecniche e professionali . Si doveva capire se saremo stati all’altezza del nostro ruolo. Ed ecco allora il punto cui voglio  arrivare: “perché non seguire lo stesso criterio anche per chi dovrà gestire il teatro?”

Il Consiglio d’indirizzo, all’apertura delle buste contenenti le domande e i curricula, dovrebbe selezionare prima di tutto coloro che posseggono i titoli specifici per poter essere all’altezza di un dirigente d’azienda teatrale: una laurea  in economia e commercio, una in gestione delle arti e dei beni culturali e se avesse anche una laurea in musica non guasterebbe. Con queste caratteristiche, a mio avviso, potrebbe essere   audizionato esattamente come è stato fatto con noi.

Ora mi metto dalla parte della commissione.  Dopo aver analizzato le carte chiederei al candidato di espormi il suo progetto su come intende risanare l’azienda; su come ha intenzione di trovare nuove risorse economiche; su come organizzare il lavoro per fare crescere la produzione, che aumenterebbe i finanziamenti pubblici, permettendo di far  lavorare in maniera continuativa anche i lavoratori precari. Insomma  come gestirebbe  il danaro pubblico relativo alla nostro teatro lirico,  “fabbrica culturale”  più importante dell’isola.

Dimenticavo…se il dirigente fosse sardo, completerebbe il quadro

Si lascino da parte i favori politici e una buona volta si faccia una scelta seria come avviene in tutti i teatri virtuosi .

Chiedo troppo?

 

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L’estate è gioia e riposo, ma non per tutti purtroppo. Sono molte le categorie di persone che in questo periodo soffrono la solitudine,  e fra questi sicuramente gli anziani o come mi piace chiamarli i “diversamente giovani“.

Quando su facebook ho letto che si cercavano artisti per regalare delle serate ai diversamente giovani della struttura comunale di “Terramaini” a Cagliari, non ci ho pensato  due volte. Mi sono subito messa alla ricerca di amici che potessero regalare un’oretta della propria arte a queste persone. Spezzare un po’ la monotonia di giornate tutte uguali, è un grande regalo.

Sono riuscita così a mettere insieme un gruppo di giovani cantanti sardi che apriranno questa stagione culturale,   sperando che sia il primo di numerosi appuntamenti .

Mi piacerebbe poter proporre agli ospiti della struttura serate diverse  anche con attori, comici, prestigiatori, ballerini , poeti, cori  di adulti e di bambini, perchè i bambini sono una grande gioia per gli anziani . Chi volesse dare il proprio contributo artistico può farlo iscrivendosi al gruppo Facebook “Artisti a Terramaini” o inviando una mail a ottottobre@tiscali.it  .

Le serate sono gratuite aperte a tutti amici e parenti.

 

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Bando di Selezione
Complesso Orchestrale per la Stagione 2015-2016

E’ indetta una selezione per la formazione in graduatoria per eventuali assunzioni a tempo determinato nel Complesso Orchestrale del Teatro dell’Opera per gli strumenti sotto elencati, per singole opere e/o spettacoli, per le esigenze di produzione della Stagione 2015-2016

 

  • PRIMO VIOLONCELLO con obbligo del terzo e della fila
  • PRIMO CLARINETTO con obbligo del secondo e della fila
  • PRIMO CONTRABBASSO con obbligo del secondo, della fila e della quinta corda
  • PRIMO FAGOTTO con obbligo del secondo e della fila
  • PRIMA TROMBA con obbligo della fila, della cornetta e di tutti gli strumenti speciali

 

Scarica il Bando di Selezione

Modulo di partecipazione

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In una giornata segnata da sbalzi di temperatura, ma sempre mite abbiamommesso in programma la visita alla National Gallery. La piazza circostante Trafalgar Square, pullulava di musicisti e statue viventi. A proposito di queste ultime, andavano forte quelle sospese per aria. La cosa buffa e che quando si stancavano, scendevano dal loro trespolo nascosto mettendo a vista il marchingegno che le teneva sospese. Fra i tanti musicisti spiccava un ragazzino spagnolo che suonava la chitarra e cantava le canzoni di Ed Sheeran. Molto bravo, siamo rimaste incantate ad ascoltarlo ,lo abbiamo applaudito e dopo abbiamo cantato con lui.
L’ingresso alla Nazional Gallery ci ha stupito benevolmente per il fatto che fosse gratuito, però allo stesso tempo siamo rimaste deluse perchè c’era uno sciopero e la metà delle sale erano chiuse. Impossibile non rimanere estasiati davanti alla grandezza di certe opere d’arte, come quelle di Raffaello, Michelangelo, Tiziano, o più moderni come Van Gogh, Manet, Monet etc. Se venite a Londra non perdetevi queste meraviglie.

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BANDO DI CONCORSO

Art. 1– Il Rotary Club Roma Castelli Romani in collaborazione con il Comune di Castel Gandolfo, allo scopo di sviluppare la cultura musicale, promuovere il territorio dei Castelli Romani e incoraggiare i giovani allo studio della musica, indice il III° Concorso Internazionale di Musica da Camera per Giovani Musicisti e Cantanti Lirici “Rotary Symphony: La Musica per la Pace”.

Il concorso si svolgerà a Castel Gandolfo presso Teatro Petrolini via Prati dal  13  al 18  Aprile 2015.

Art. 2 - Il Concorso è costituito da due sezioni strumentali di Musica da Camera e da una sezione Canto Lirico:

a)      Prima sezione musica da camera: Strumentale Giovanissimi

b)     Seconda sezione musica da camera: Strumentale Giovani

c)      Terza sezione: Canto lirico Giovani

Possono partecipare cittadini di qualunque nazionalità, di età compresa fra i 13 e i 18 anni non compiuti nella Prima Sezione e di età compresa fra i 18 e i 30 anni compiuti nella seconda e fra i 18 e i 35 anni nella terza sezione.

Le formazioni strumentali possono comprendere qualunque strumento ed essere costituite dal solo solista con accompagnatore al quintetto.

Resta esclusa soltanto la formazione: Duo a due Pianoforti.

La formazione concorrente nella Prima sezione (giovanissimi) non può comprendere alcun concorrente di età superiore o uguale ai 18 anni.

Le prove sono pubbliche;  il programma è a libera scelta dei concorrenti e la durata massima è stabilita in dodici minuti per la prima sezione (giovanissimi) e in 20 minuti per la seconda sezione (giovani).  

 

NORME COMUNI

Art. 3 – Tutti i brani dovranno essere originali o trascrizioni molto conosciute ed entrate nella prassi esecutiva comune.

I concorrenti, all’atto dell’audizione, sono tenuti a consegnare alla giuria due copie della partitura che andranno ad eseguire.

Art. 4 - Il Concorso si svolgerà a Castel Gandolfo dal 13 al 18  Aprile 2015 presso la Sala Petrolini, Via Prati 3 e si svilupperà in una prova unica.

I primi tre classificati di ciascuna sezione saranno tenuti a esibirsi nel concerto finale che si terrà l’ultimo giorno del concorso e durante il quale avverrà la cerimonia di premiazione.

Altri partecipanti al concorso potranno esibirsi nel concerto dei premiati a discrezione della giuria.

Art. 5 - La giuria è composta da musicisti di chiara fama e  comprovata esperienza e i giudizi sono insindacabili e definitivi.

I Commissari esprimono il proprio voto a scrutinio segreto in centesimi.

La Commissione può chiedere al candidato di eseguire tutto il programma o solamente parte di esso.

I componenti della giuria che hanno avuto rapporti didattici negli ultimi tre anni con eventuali concorrenti non parteciperanno al giudizio e alla relativa valutazione delle formazione.

Art. 6 - La prova sarà pubblica e i giudizi finali verranno comunicati e pubblicati alla fine di tutte le audizioni di ogni singola sezione.

Art. 7 - Ogni gruppo dovrà provvedere ai propri leggii e propri strumenti musicali ad eccezione del Pianoforte.

Art. 8 – Il concorrente Solista  con accompagnatore (giovanissimo o giovane), nonché il cantante lirico può, ove lo ritenga opportuno, avvalersi del pianista professionista messo a disposizione dell’organizzazione del Concorso.

Il Pianista accompagnatore sarà disponibile per la prova preliminare, l’esecuzione per la valutazione e l’eventuale esibizione finale nella cerimonia di premiazione.

Eventuali altre prove andranno richieste e concordate a parte.

 

PREMI

Art. 9 - Definizioni:

  • Graduatoria: il punteggio assegnato dalla Giuria  (espresso in centesimi) alla singola formazione di ogni Sezione concorre alla formazione della Graduatoria di Sezione; la Graduatoria viene pubblicata alla fine di tutte le audizioni della Sezione;
  • Primo classificato è il  gruppo concorrente (strumentale o cantante) che ha riportato nella propria graduatoria di sezione il punteggio più elevato e comunque non inferiore a 95/100.
  • Secondo classificato è il  gruppo concorrente immediatamente successivo al Primo Classificato nella propria graduatoria di sezione e comunque con un punteggio non inferiore a 90/100.
  • Terzo classificato è il  gruppo concorrente immediatamente successivo al Secondo Classificato nella propria graduatoria di sezione e comunque con un punteggio non inferiore a 85/100.
  • Attestato di Merito: verrà rilasciato ai singoli concorrenti la cui formazione ha ottenuto un punteggio non inferiore a 81/100.
  • Attestato di Partecipazione: verrà rilasciato ai singoli concorrenti la cui formazione ha ottenuto un punteggio inferiore a 81/100.

Art. 10 - Riconoscimenti:

A) Sezione Strumentale giovanissimi  (età fra i 13 e i 18 anni non compiuti)

  1. Primo Classificato: Premio in  denaro di € 1.500,00 e Targa per la formazione – Diploma di 1° classificato per ciascun concorrente;
  2. Secondo Classificato: Premio in  denaro di € 800,00 e Targa per la formazione – Diploma di 2° classificato per ciascun concorrente;
  3. Terzo Classificato: Targa per la formazione;  Diploma di 3° classificato per ciascun concorrente;

 

B) Sezione Strumentale giovani  (età fra i 18 e i 30 anni compiuti)

  1. Primo Classificato: Premio in  denaro di € 2.000,00 e Targa per la formazione -  Diploma di 1° classificato per ciascun concorrente;
  2. Secondo Classificato: Premio in  denaro di € 1.000,00 in memoria di “Carlotta Nobile” (Premio del Rotary Club Roma Capitale) e Targa per la formazione -  Diploma di 2° classificato per ciascun concorrente;
  3. Terzo Classificato: Targa per la formazione;  Diploma di 3° classificato per ciascun concorrente;

 

C) Sezione Canto lirico  (età fra i 18 e i 35 anni compiuti)

  1. Primo Classificato: Premio in  denaro di € 2.000,00, Targa e  Diploma di 1° classificato  
  2. Secondo Classificato: Premio in  denaro di € 1.000,00, Targa e  Diploma di 2° classificato  
  3. Terzo Classificato: Targa e Diploma di 3° classificato

 

Inoltre verranno assegnati, ad insindacabile giudizio della Commissione, due Premi  speciali, di euro 750,00 ciascuno, offerti dal M° Franco Giovine, alle due voci, una maschile ed una femminile, ritenute più interessanti e promettenti, tra i partecipanti al concorso, indipendentemente dal risultato raggiunto nella graduatoria.

AUDIZIONI

Art. 11 – Giorno e ora della audizioni di ogni gruppo strumentale verrà comunicato dalla Segreteria del Concorso che compilerà il calendario delle prove che sarà visibile sul sitowww.rotarycastelliromani.it   entro il 28 marzo 2015.

In ogni caso, per eventuali informazioni e/o comunicazioni è possibile utilizzare la posta elettronica all’indirizzorotarysymphony@gmail.com.

Art. 12 - Tutti i partecipanti dovranno presentarsi all’appello presso il luogo della manifestazione nel giorno e nell’ora stabiliti, pena l’esclusione dal concorso.

Eventuali ritardatari, solo per giustificati motivi, saranno ascoltati in coda alla propria categoria (purché l’audizione sia ancora in corso).

Art. 13 - I concorrenti, prima di iniziare l’audizione, dovranno esibire un documento d’identità.

L’iscrizione al concorso comporta l’approvazione incondizionata del presente regolamento.  

ESIBIZIONI

Art. 14 – Alle formazioni classificatesi al primo, secondo e terzo posto verrà data la possibilità di esibirsi in occasione di eventi curati dai Rotary Club od Organizzazioni che aderiscono a Rotary Symphony.

Le spese di viaggio, vitto ed eventuale soggiorno sono a carico del Club/Organizzazione ospitante ed i candidati accettano di esibirsi a titolo gratuito.  

ISCRIZIONI

Art. 15 – Le iscrizioni delle formazioni nelle Sezioni dovranno pervenire via web (www.rotarycastelliromani.it) entro il 28 febbraio  2015 tramite il “Modulo Iscrizione Formazione”.

Art. 16 Quote d’iscrizione - Le quote da versare tramite bonifico bancario intestato a Rotary Symphony IBAN: IT 33 V 070 9238 9900 0000 0110 834 sono le seguenti:

A) – Prima sezione strumentale (giovanissimi)

  • Solista = € 70,00
  • Duo = € 150,00
  • Trio = € 200.00
  • Quartetto e quintetto = € 250,00

 B) – Seconda sezione strumentale (giovani)

  • Solista = € 100,00
  • Duo = € 200,00
  • Trio = € 250.00
  • Quartetto e quintetto = € 300,00

 C) – Terza sezione – Canto Lirico (giovani)

  • Solista = € 100,00

D) – Contributo per il Pianista fornito dall’organizzazione:

  • Giovanissimi = € 70,00
  • Giovani  e Canto Lirico = € 100,00.

La quota di iscrizione è rimborsabile solo ed esclusivamente per annullamento del Concorso o della relativa sezione.

Art. 17 – all’atto dell’iscrizione della formazione dovrà  essere inviata, via posta elettronica, la seguente documentazione:

  1. Il brano che si intende eseguire specificando autore, titolo e durata e, nel caso sia richiesto il supporto del pianista fornito  dall’organizzazione,  copia della partitura;
  2. Per la sezione Giovanissimi: autorizzazione alla partecipazione da parte del genitore con indicata la data di nascita del singolo concorrente  (Documento scaricabile DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA);
  3. Per le sezioni Giovani (Strumentale e Canto lirico): Autocertificazione attestante la data di nascita del singolo concorrente;
  4. Copia della ricevuta di versamento previsto per la formazione  mediante bonifico (indicare i nominativi dei componenti);
  5. Breve curriculum vitae del singolo concorrente.

La documentazione di cui sopra va opportunamente scannerizzata, trasformata in documenti “pdf” ed inviata, via mail, alla segreteria del Concorso all’indirizzo rotarysymphony@gmail.com; in casi del tutto eccezionali e per motivi di forza maggiore la documentazione potrà essere inviata via posta con Raccomandata A.R. all’indirizzo Rotary Symphony presso: Hotel Castelvecchio  – Via Pio XI, 23 – 00040 Castel Gandolfo (RM) – Italy.

Il mancato versamento delle quote di partecipazione  è causa di esclusione dal Concorso.  

 

NORME FINALI

Art. 18 - Spese di viaggio e soggiorno sono a carico dei partecipanti. L’organizzazione mette a disposizione un elenco di Alberghi, Agriturismi, B&B e Ristoranti convenzionati con il Concorso visibili sul sito web del Concorso (www.rotarycastelliromani.it).

Art. 19 - L’Organizzazione del Concorso non è responsabile per eventuali incidenti a persone o cose né durante il viaggio, né per tutta la durata del Concorso.

Art. 20 - L’organizzazione si riserva la facoltà di apportare al presente regolamento tutte le modifiche che dovessero rendersi necessarie per cause di forza maggiore. In tal caso i concorrenti verranno tempestivamente informati.

Art. 21 – L’organizzazione del Concorso si riserva il diritto di annullare il concorso o una sua sezione nel caso di insufficienti iscrizioni: in tale caso i concorrenti iscritti saranno tempestivamente informati (entro il 10 marzo 2015) e le quote versate saranno interamente rimborsate.

Art. 22 – Privacy - Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/03, i dati forniti all’atto dell’iscrizione saranno conservati dalla segreteria del Concorso ed utilizzati esclusivamente per l’invio di informazioni riguardanti il Concorso stesso. Il titolare ha diritto di cancellare e rettificare i suoi dati od opporsi al suo utilizzo.

Art. 23 - Per quanto non stabilito dal presente regolamento, competente a decidere sarà la Commissione del Concorso.

 

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Bando per la realizzazione di una nuova composizione ispirata al romanzo di Sergio Atzeni “Passavamo sulla terra leggeri”
La Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, con riferimento all’accordo di Programma Smart Business Factory, indice un Bando per nuova composizione musicale liberamente ispirata al romanzo “Passavamo sulla terra leggeri” di Sergio Atzeni, Ilisso Editore.
scarica il bando cliccando su questo link

http://www.teatroliricodicagliari.it/media/2/75249677129073/bando_atzeni.pdf

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Durante la manifestazione della Cgil  a Roma contro il Jobs Act,  partecipa circa un milione di persone, e fra questi  anche 30 dei 182 lavoratori di orchestra e coro del Teatro dell’Opera licenziati dal Cda il 2 ottobre scorso. I 23 coristi e sette musicisti sono saliti sul palco ed hanno eseguito “Nessun Dorma” dalla “Turandot” di Giacomo Puccini.

Negli occhi di molti di loro lacrime di commozione, soprattutto al lungo applauso finale dalle migliaia di partecipanti.

Guarda qui sotto il video di Repubblica

http://video.repubblica.it/dossier/articolo-18/cgil-in-piazza-licenziati-teatro-dell-opera-cantano-nessun-dorma/181394/180194

 

 

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Era il mese d’agosto del 2011 e l’attore Gaetano Marino decise di organizzare una serata all’insegna della cultura e dell’arte, invitando liberamente artisti di vario genere,  al parco di Monte Claro di Cagliari.

Attraverso Facebook  riunì  musicisti, illusionisti, scrittori e poeti dando  appuntamento per  il 13 agosto ai piedi dell’Ulivo secolare del parco. Nessuno sapeva esattamente come si sarebbe svolta la serata.  Giunti sul posto si capì che non ci sarebbero state sedie, né luci o microfoni  ma  ognuno si sarebbe arrangiato come poteva : chi in terra su un asciugamano , chi con qualche sedia pieghevole e soprattutto ognuno avrebbe illuminato il proprio spazio con un lumino anche per tenere lontane le zanzare. Una cosa  però si sapeva da subito: la serata era dedicata alla luna. Più tardi poi si è capito il perchè. Proprio la luna, luminosissimaera la vera protagonista di quella calda sera d’agosto!

Esperimento riuscito che si è ripetuto  l’anno successivo in una piazza del centro storico della città di Cagliari. In quella occasione ci furono anche altri artisti come il  il burattinaio , il musicista di strada, il prestigiatore . C’erano sedie,  microfoni e   l’opportunità di poter  mettere qualche cosa sotto i denti.  L’evento si è replicato  una terza volta lo scorso anno.

Siamo quindi arrivati alla  quarta edizione che  finalmente si svolgerà in un Teatro con poltroncine, luci e microfoni: l’Isola Teatro di Gaetano Marino,completamente restaurato.

Gli artisti sono tanti, oltre 25, noti e meno noti. Sarà una vera festa, anzi diciamo pure un  Festival. Il titolo?

  Lo sguardo nudo – condominio poesia

Se desiderate passare una serata diversa dal solito sappiate che il teatro è aperto a tutti domani sera dalle 19 in poi .

Il Patron definisce così la serata:

Una feroce, implacabile e inesauribile raccolta di video-audio-poesie, scritte, registrate, montate e/o smontate da poeti e scribacchini, meglio se antipoeti ed incoerenti, avvelenatori di un cenacolo delle muse, danzatrici che bivaccano nelle grotte delle janas, non per amore della bellezza e dell’assoluto divino, ma perché sfrattate dal condominio della ragione la propria virtù…”
25 Maggio ore 19  Isolateatro di Quartu, in via Danimarca 4 

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foto Societa.panorama.it

Premetto che io faccio parte di quella schiera di persone che amano il Festival di Sanremo. So che adesso mi arriveranno messaggi di ogni tipo ma io proverò a dare alcune spiegazioni del perchè  non mi metta contro questa manifestazione canora.

Intanto amo la musica e la canzone, quella che mi ha accompagnato fin dalla prima infanzia. Io  vivo di musica e dalla musica.

La canzone italiana ha un suo fascino per come è riuscita a caratterizzare le varie epoche: prima attraverso il grammofono, poi con la radio, i dischi, e la televisione ed infine il web. Le nostre giornate in generale sono scandite dalle canzoni. Molte ci accompagnano fin dalle prime ore del mattino nei nostri spostamenti con la macchina, come colonne sonore delle nostre giornate (pensate ai commercianti) o nei nostri ricordi. Quanti ad esempio hanno visto fiorire il loro amore grazie ad una canzone, ma anche il ricordo di una gita, di un particolare evento.  Diciamo pure che  tutta la musica in generale  fa parte della nostra vita.

Ma avete idea di cosa ci sia dietro una canzone? Di quante persone ci lavorino affinché esca fuori un buon prodotto? Ovviamente, come per tutte le cose ci sono anche le canzoni mal riuscite, ma questo è un altro discorso.

Parolieri, musicisti, arrangiatori, esecutori, ufficio marketing, case discografiche ecc. ecc. tanti posti di lavoro. Se il prodotto non gira nessuno di questi si potrà guadagnare il pane. Ecco allora le macchine che fanno girare e lievitare il prodotto. I grandi eventi, i festivals, gli spettacoli estivi, le tourneé, i concorsi,le trasmissioni televisive. Qui ci sono in gioco milioni di euro investiti da privati, i così detti sponsor . Il Festival di Sanremo è una di queste macchine che, grazie anche alla RAI, ha il potere di valorizzare al massimo il prodotto canzone e naturalmente gli sponsor. La “macchina” si mette in moto molti mesi prima degli eventi pubblici, aiutata anche dalla stampa (altri posti di lavoro).  Quindi tanto lavoro, soprattutto per i precari: operai, sarti, parrucchieri, macchinisti, professori d’orchestra,coristi, musicisti,tecnici, amministrativi che lavorano solo in questo periodo. Lavoro, lavoro per tanta gente.

Ora passiamo al punto compensi. Concordo con chi dice che si devono evitare compensi milionari con i soldi pubblici. Io credo che i compensi non siano solo pubblici ma anzi, la maggior parte arrivino dai privati. Le grandi aziende sganciano i loro soldi solo se sono sicuri di un ritorno, altrimenti nessuno investirebbe il proprio danaro. Il ritorno lo danno i personaggi principali che in questo caso sono i presentatori e gli ospiti. Uno sponsor, come  prima cosa,vuole sapere che riscontro ha un determinato personaggio e poi si decide di investire una somma. Fazio-Littizzetto, personalmente non mi fanno impazzire, a parte qualche sorriso sporadico, ma sono certa che piacciano a diversi milioni di persone. “I due sono molto seguiti ed io investo su di loro“. Così ecco che lievitano i cachet. Infatti le aziende che vorranno sponsorizzarsi saranno tante, gli spazi ridotti e vincerà chi offrirà di più.  Più la manifestazione vende pubblicità, più i grandi nomi avranno compensi elevati.

Il Festival di Sanremo è  ormai famoso  in tutto il mondo, ed il prodotto-canzone arriva facilmente in ogni angolo della terra   aumentando i propri guadagni. Internet poi è il canale di maggior diffusione attuale , con vendite online anche delle canzoni frazionate: arrangiamenti, basi,testi.

Grazie ad Internet quindi anche il mondo della canzone è cambiato, ma la canzone, quella bella, no,vivrà nel tempo anzi, è aria che respiriamo, almeno per me lo è sempre stato e credo che lo sarà ancora.

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Quando ho cominciato a leggere l’incipit di questo libro ho avuto subito una sorta di flash back della mia carriera di artista del coro, già abbastanza lunga da dover cominciare a pensare al momento dello stop, inevitabile per tutti. Ogni cosa, ahimè, ha un inizio e una fine.

Per chi come me ha sempre voglia di imparare e sperimentare, il dopo ha già tanti progetti, tante idee che in qualche modo possono allontanare la tristezza della chiusura di un ciclo. Questo avviene quando si è in salute, ma se questa dovesse essere malferma, allora il pensiero va ai luoghi d’accoglienza , quelli che anticamente chiamavamo ospizi. E’ vero, le cose sono cambiate, ci sono luoghi davvero belli, ma non sono adatti a tutti. Ad esempio per un musicista . Uno che ha fatto musica tutta la vita non può stare in una casa dove non si respira musica e Giuseppe Verdi questo lo sapeva bene ed è per questo che ha voluto fortemente creare un luogo dove i musicisti continuassero a sentirsi tali; dove il pianista contina a suonare,  la cantante a vocalizzare e magari a preparare ancora giovani artisti al debutto.

In questo libro di facile lettura intitolato PARLO D’AMOR CON ME , si capisce da subito che quel respiro condiviso rende meno problematico il passaggio.

Credo che arriverò velocemente all’ultima pagina e credo che lo consiglierò vivamente ad amici e colleghi.

 Il libro

«Delle mie opere, quella che mi piace di più è la Casa che ho fatto costruire a Milano per accogliervi i vecchi artisti di canto non favoriti dalla fortuna, o che non possedettero da giovani la virtù del risparmio»: così scrive Giuseppe Verdi in una lettera. Unica al mondo nel suo genere, la casa di riposo voluta dal grande Maestro – che le destinò la propria eredità – aprì i battenti nel 1902: oggi tutti a Milano sanno dove si trova Casa Verdi, tra le cui mura austere e accoglienti vivono decine di musicisti anziani e non solo.

È in questa Casa speciale che Paola Calvetti sceglie di immaginare la vita di Ada, eccentrica cameriera che cova un sogno nel cuore: un personaggio “emarginato” e struggente, come Rigoletto, come Violetta, come tanti altri che Verdi rese immortali nelle sue opere. Muovendosi in punta di piedi, Ada conosce tutti gli ospiti e di tutti “colleziona” le vite ardenti. Piera, che muove ancora con grazia le mani sul pianoforte, Kimiko, soprano giapponese, Luisa, la famosa Annina che cantò nella Traviata insieme a Maria Callas, Ferro, il violinista gentiluomo che in gioventù spezzò decine di cuori, e gli altri si preparano…

L’autore

Paola Calvetti, giornalista, ha lavorato alla redazione milanese del quotidiano “la Repubblica”. Dal 1993 al 1997 ha diretto l’Ufficio Stampa del Teatro alla Scala e, in seguito, è stato direttore della comunicazione del Touring Club Italiano. Oggi scrive per il “Corriere della Sera” e il settimanale “Io Donna” e cura la Posta del cuore del settimanale “TuStyle”. Finalista al premio Bancarella con il romanzo d’esordio, L’amore segreto, nel 2000 ha pubblicato L’Addio, nel 2004 Né con te né senza di te, nel 2006 Perché tu mi hai sorriso (tutti oggi in edizione ebook Mondadori) e nel 2009 Noi due come un romanzo (Mondadori), seguito nel 2012 sempre per Mondadori da Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili.

 

 

 

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Poco tempo va, mentre tentavo di mettere ordine alla mia libreria piena di spartiti, ho ritrovato alcune cartoline accanto ad un settore dedicato alla musica da camera . Una di queste proveniva da una cittadina torinese.
L’ho guardata con attenzione e curiosità, portava una firma: Rita. L’anno era 1982. Ho cercato di ricordarmi chi potesse essere, visto che non c’era alcun cognome. Poi il testo e alcuni riferimenti mi hanno portato ad un’ amica
conosciuta durante una master class di lied tedesco, in Umbria più di trent’anni fa.

Pian piano la mia mente ha cominciato ad aprirsi lasciando riaffiorare ricordi che avevo completamente rimosso. Tanti amici, tante risate, tanti progetti e speranze. In quel corso, oltre all’amica Rita, (con la quale ci siamo poi scritte qualche lettera l’anno successivo al corso) c’erano anche tanti altri giovani cantanti. Molti di loro li ho ritrovati in qualche cartellone di Stagioni liriche e concertistiche.

Ebbene, non ci crederete, ma ieri ho ricevuto una telefonata.

Al  telefono era lei, Rita, proprio quella Rita della cartolina. Mi chiedeva se ero io la persona che stava cercando, dicendomi di aver avuto il mio numero da un’altra amica comune. Si trovava nella mia città e si è ricordata di me. Le è venuto il desiderio   di salutarmi. La cosa che mi ha stupito è che veramente dopo trent’anni non l’avevo quasi più ricordata e non c’erano mai stati motivi perché ciò avvenisse se non in qualche rarissima occasione che mi tornava alla mente  il suddetto corso di canto. Addirittura  non  ricordavo neppure il cognome, eppure quando al telefono mi ha detto:- ciao sono Rita P..,non mi è parsa una cosa strana. Contemporaneamente ho ricordato anche il suo viso allegro di ragazzina intelligente e spensierata, e delle risate che ci facevamo allora su ogni piccolo aneddoto che ci capitava.

Ci siamo date appuntamento di lì a poco. Mi sono vestita e mi sono recata al centro storico della mia città dove  sostava col suo compagno.

Eccola, vestita d’azzurro. Per un attimo mi è parso di essere fra il sogno e la realtà. Una sensazione strana.

Abbiamo parlato ovviamente di musica. Lei infatti ha proseguito i suoi studi musicali, non col canto ma con la composizione e oltre ad avermi raccontato tutto ciò che fa, mi ha colpito in particolare un corso che ha istituito: quello per le persone che pensano di essere stonate senza speranza.  Un corso -mi ha raccontato – molto frequentato. Lo immagino, e immagino anche la soddisfazione sua nel vedere questo tipo di persone appassionate di musica ma scartate da tutti, che finalmente riescono a cantare e suonare!
Siamo andati poi in giro per la città, e dopo una bibita rinfrescante, via a fotografare panorami cittadini ! Ovviamente non potevo non farle conoscere il Teatro, il mio meraviglioso Teatro e la sua storia. Sono in
ferie da qualche giorno e già mi manca. Vederlo vuoto e silenzioso mi ha messo dentro un po’ di magone.  Qualcuno mi prenderà in giro, ma credo che dopo qualche decennio vissuto lì dentro fra gioie e dolori, sia anche normale soprattutto per chi, come me, ha scelto di fare quel lavoro con una passione innata.

Ci siamo poi salutati davanti al camper con la promessa che continueremo a mantenere i contatti almeno via mail.  Riprenderà il cammino verso la città del Nord Italia, ma questa volta con un bagaglio in più, fatto di ricordi di una  giovinezza  spensierata ormai andata.

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Il giovedì per l’FBI è sempre stato magico, grazie a SING a SONG, lo spettacolo “interattivo” animato dal camaleontico e affascinante
Pacifico Settembre in arte PAGO, dai musicisti della FBI band e accompagnato da Stefano Curgiolu in qualità di presentatore e
ricercatore di talenti, in cui chiunque può essere protagonista, scegliendo un brano e cantando ospite del prestigioso palco dell’ FBI  club…
STAVOLTA la serata sarà però diversa!
Oltre a PAGO, all’FBI band e a Curgiolu, si esibiranno tantissimi artisti del panorama locale, tutti accomunati dall’amicizia che li lega ad uno
dei più bravi musicisti che la Sardegna abbia mai partorito, il bassista  GEMILIANO CABRAS!
Purtroppo “Gemi” sta affrontando una durissima battaglia contro una brutta malattia e una delle speranze di vittoria è un intervento da fare
il 10 aprile in una struttura specializzata.
I costi ahimè  sono altissimi!
Cosa c’è di meglio che riunirci tutti insieme e dare una mano ad un caro amico raccogliendo i fondi necessari? Insieme ce la possiamo fare!                                                   

GIOVEDI’ 4 Aprile 2013

L’ingresso sarà libero ma sarà gradita una DONAZIONE!

APERTURA ORE 20.30
INIZIO LIVE ORE 22.00

per qualunque informazione riguardo le donazioni, potete contattare Laura Lobina a  laura.lobina@gmail.com

Io Alessandra, titolare di questo blog, garantisco in prima persona la veridicità di questa notizia che riguarda il musicista Gemiliano Cabras, che conosco fin dai tempi del conservatorio. Non si tratta di una bufala!!

Vi chiedo pertanto di far girare condividendo questo comunicato e soprattutto partecipando alla serata!

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18° PREMIO INTERNAZIONALE DI MUSICA “GAETANO ZINETTI”

Rivolto a Solisti ed Ensemble di ogni nazionalità e senza limiti d’età

Sanguinetto (Verona) 25 – 30 giugno 2013

Bando di concorso e schede di iscrizione scaricabili dal sito www.zinetticompetition.org

Scadenza iscrizioni: 3 giugno 2013

 In palio PREMI IN CONCERTI secondo le seguenti modalità:

 CATEGORIA SOLISTI:

Primo Premio € 2.500,00

Secondo Premio € 1.500,00

Terzo Premio € 500,00


CATEGORIA ENSEMBLE

Primo Premio € 5.000,00

Secondo Premio € 3.000,00

Terzo premio € 1.000,00

 Sono previsti inoltre Premi Speciali, spettanti al più giovane finalista della categoria “Solisti” e al più giovane pianista semifinalista o finalista della categoria “Solisti”.

Chi era Gaetano Zinetti?

Gaetano Luigi è il primo dei nove figli di Francesco Zinetti, falegname ed accordatore di pianoforti, e Giulia Franceschini.

Nato con una inequivocabile predisposizione alla musica, viene affidato, in tenera età, all’insegnamento musicale di Vincenzo Mela, noto compositore di Isola della Scala, con ottimi risultati, visto che undicenne compone e pubblica due polke.

Il 17 ottobre 1885 viene ammesso al Conservatorio di Milano che frequenta per quattro anni con risultati più che buoni. Tra il 1890 e il 1993 studia “Composizione” al Liceo Musicale “Rossini” di Pesaro con il direttore di allora Carlo Pedrotti, professore di Verona, e “Organo” con un altro noto musicista dell’epoca, Arturo Vanbianchi.

Il 13 agosto 1893 consegue la Licenza in Composizione ed Organo ed il 28 ottobre 1893 esordisce nella stagione operistica del teatro Ristori di Verona (28 rappresentazioni in 44 giorni) dirigendo in apertura Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, seguita da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e da La Favorita di Donizetti, con grande successo di pubblico e di critica.

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 Il musicista cagliaritano Alberto Sanna con Michele Atzori-Dr.Drer di Crc posse e Francesco Bachis dei Ratapignata hanno  deciso di passare il Natale in maniera diversa . Un Natale di solidarietà  e musica davanti alla Galleria di Villa Marina  ad Iglesias dove gli ex lavoratori si sono murati vivi dentro per manifestare tutta la rabbia. Gli operai , ex Rockwool, dal 12 novembre occupano un braccio della miniera sulcitana. Hanno deciso di tentare un’azione clamorosa. Loro pretendono che venga rispettato il primo accordo con la Regione Sardegna non semplicemente per il loro egoistico diritto al lavoro, ma nell’interesse della propria terra per la propria terra.


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Un altra scure è caduta sul collo di noi musicisti ed è quella di non poter più portare la nostra arte fuori orario di lavoro. Pensate a tutti quei concerti mirati alla raccolta di fondi per iniziative benefiche, per ricerche mediche o anche semplicemente  la possibilità di  diffondere la musica in quei  centri regionali  laddove è impossibile arrivare con tutte le masse artistiche di un teatro  per questione di spazi e sicurezza.
Ebbene , tutto questo non ci sarà più.

Oltre il danno anche la beffa!
Si tagliano i fondi alla cultura e non si permette ai musicisti di fare musica extra orario di lavoro anche gratuitamente.
Sono veramente indignata!
La legge Bondi è nata proprio con la mira di  far sparire ogni forma culturale.
Lascio a voi qualunque considerazione rimandandovi alla lettura  della Circolare Nastasi che troverete nel blog dei lavoratori del Teatro lirico di Cagliari al seguente link.

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locLA NOTTE POCO PRIMA DELLA FORESTA
(per una notte piena di luna)

teatro & poesia & musica & scrittura &…

E dunque, il progetto si è arricchito di nuovi amici e altri ancora stanno dando le loro adesioni… Attori, musicisti e scrittori ci regaleranno qualcosina del loro repertorio. Partiremo quindi con un frammento del previsto Koltès (La notte poco prima della foresta: testo fluentissimo in una prosa vertiginosa che tratta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento dell’amore non facile e…) per poi lasciare spazio ad alri temi, scritti e situazioni… Tutto si svolgerà in piena libertà, avremo un canovaccio da sbrogliare ma lasceremo all’evolversi imprevedibile della serata e all’umore di tutti gli amici presenti la scelta naturale dei brani da ascoltare nella notte di piena luna. Insomma, un happening come ai temoi antichi degli anni che furono… ascolteremo poesia, teatro, musica e… E infine, grazie alla generosità preziosa degli astanti, forse scroccheremo, sgranocchieremo e bufferemo pure qualcosina… ad maiora!

autori:
Aristofane
Bernard-Marie Koltès
Giulio Angioni
Sergio Atzeni
Louis Borges
Luigi Capuana
Antioco Casula
Giacomo Leopardi
Garcia Lorca
Alda Merini
Omero
Gianni Rodari
Saffo
Teocrito
Gianni Zanata

artisti:
Gaetano Marino (voce)
Mario Massa (tromba)
Lucia Muzzetto (voce)
Giacomo Salis (batteria)
Raffaele Podda (fisarmonica)
Nanni Sortino (voce)
Zamu (illusionista lunatico)
Gianni Zanata (voce)
Dario Zara (tromba)

UDITE UDITE UDITE!
messaggio ai fortunati che vorranno partecipare:
portate una ciotola di luce possibilmente scaccia zanzare (non è sicuro che ce ne siano, ma sai com’è, quelle sono sempre più bastarde e ingorde…), trascinatevi qualcosa da sgranocchiare e da bere, un cuscino e una stuoia per riposar le stanche membra e tanta tanta tanta voglia di restare a naso in su a rimirar le stelle e abbracciar madama Luna… che se la ride.

ALLA LUNA
O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l’anno, sovra questo colle
Io venia pien d’angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
Il tuo volto apparia, che travagliosa
Era mia vita: ed è, né cangia stile,
O mia diletta luna. E pur mi giova
La ricordanza, e il noverar l’etate
Del mio dolore. Oh come grato occorre
Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
La speme e breve ha la memoria il corso,
Il rimembrar delle passate cose,
Ancor che triste, e che l’affanno duri!
ALLA LUNA
O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l’anno, sovra questo colle
Io venia pien d’angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
Il tuo volto apparia, che travagliosa
Era mia vita: ed è, né cangia stile,
O mia diletta luna. E pur mi giova
La ricordanza, e il noverar l’etate
Del mio dolore. Oh come grato occorre
Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
La speme e breve ha la memoria il corso,
Il rimembrar delle passate cose,
Ancor che triste, e che l’affanno duri!

domanda:
dove, di preciso?
risposta:
quasi nella parte bassa del parco, nei pressi del laghetto, vi è un ulivo secolare… ci vediamo lì alle 21,30 !!!

e soprattutto è GRATIS !!!
o quasi… al termine dello spettacolo un uomo porterà in giro un logoro cappello… ç|:=)

CAGLIARI

Sabato 13 agosto · 21.30 - 23.30

info:
Gaetano tel. 3491051841
info@gaetanomarino.net

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17261_104028396289849_100000480672730_109645_8150786_nL’importanza che ha il luogo dove verrà eseguito un concerto è fondamentale. I musicisti nelle loro prove, ( soprattutto quando questo è un gruppo orchestrale o corale), mirano a perfezionarsi studiando la fusione, l’intonazione, il ritmo in maniera maniacale. Ciò avviene sempre in un ambiente ideale dove l’acustica riporta ciò che viene eseguito. Si prova per giorni, mesi un brano fino ad ottenere un risultato diciamo quasi perfetto, ma lo si studia in un ambiente che non è detto che potrà essere poi quello dell’esecuzione.

Quando si raggiunge il luogo dove si dovrà eseguire il concerto, e questo è completamente fuori dagli schemi, si entra nel panico. Diciamo che il nemico delle voci e degli strumenti è sicuramente il freddo e l’umido, ma anche l’acustica all’aperto, di un  ambiente dove il suono si disperde senza un ritorno.

Tutto il lavoro di rifinitura e affiatamento fatto in tanti mesi, va velocemente in fumo con risultati deprimenti.  Quando poi si tenta di rimediare con mezzi meccanici senza che vi sia la possibilità di provarli, il risultato è ancora peggiore.

E’ anche vero che a volte si fa musica soprattutto per stare in mezzo alla gente, e questo comporta appunto i disagi di cui sopra.

E’ capitato spesso di eseguire concerti nelle piazze, nelle strade fra urla di bambini, traffico automobilistico, vento e qualche volta anche pioggia e sentire che il pubblico comunque mostrava entusiasmo; questo perchè i musicisti a contatto diretto col pubblico sono una cosa rara.

Se si vuole raggiungere un certo tipo di spettatore, quello che raramente o mai mette piede nei teatri, ci si deve adattare a qualunque situazione anche se il rischio di  perdere la qualità e la bellezza di un concerto preparato ed eseguito nel suo ambiente ideale con tutti i crismi è inevitabile.

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principiUn po’ di gossip ogni tanto non guasta anche nel mio blog. Le nozze del momento, quelle fra il principe William e Kate Middleton ormai sono alle porte. Per chi ancora non lo sapesse saranno celebrate il 29 aprile.

La mia curiosità ovviamente è andata sui musicisti che animeranno la cerimonia.

Ancora non si sa nulla di certo . E’ tutto rigorosamente blindato. Ma qualche pettegolo della casa reale spunta con le indiscrezioni.

Intanto ci si tranquillizza sul fatto che non è prevista alcuna musica pop, come si ventilava fino a qualche giorno fa ma  che si è optato  per musiche tradizionali della Chiesa d’Inghilterra. Vengo inoltre  a sapere che la colonna sonora delle nozze reali,sarà già disponibile in rete  a solo qualche ora dalla cerimonia e per la prima volta in formato digitale; ad annunciarlo è stata la casa discografica Decca incaricata di eseguire la registrazione.

Fra le ipotesi sulle band che potrebbero essere invitate a suonare alle nozze dell’anno si ipotizza la presenza del rapper Dizee Rascal, il preferito del principe Harry fratello dello sposo, ma si pensa anche al cantautore James Blunt, fino a riesumare i classici Duran Duran che notoriamente erano il gruppo musicale più amato da Lady Diana. Sarà il desiderio di ricordare appunto Lady D che spingerà il principe William a influenzare la scelta musicale per il matrimonio reale o si darà libero spazio alle scelte della futura principessa Kate?

Chi vivrà vedrà!

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sordi-vigilePremetto subito che questo non è un post contro i vigili urbani . Una professione rispettabilissima e anzi ringrazio ogni volta che li vedo a lavoro. Diciamo che è un post di considerazioni sul fatto che un vigile urbano non può essere un direttore d’orchestra e viceversa. Il viceversa va ovviamente a quei direttori che dirigono l’orchestra come se stessero dirigendo il traffico e cioè convinti di avere davanti incroci e automobili.
Purtroppo succede.
Usiamo dire di un direttore d’orchestra che sembra un Vigile Urbano quando questi si limita esclusivamente a muovere le braccia a tempo senza curarsi di chi ha davanti: artisti del coro e professori d’orchestra che necessitano degli attacchi e di quelle espressioni tipiche che trasmettono ciò che il compositore ha desiderato scrivendolo nello spartito.
Quindi il pubblico sappia che se il coro o l’orchestra non attaccano o vanno fuori tempo la colpa ovviamente è del così detto direttore-vigile.
Ogni riferimento a persone e fatti è puramente casuale !

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Lo Spuntino Musicale è il titolo di una serie di serate nate per caso a casa degli amici musicisti Barbara e Riccardo. Ieri sera ho avuto l’onore di prendervi parte anche io con la mia famiglia.

Lo spuntino musicale comprende oltre che la consumazione offerta dai padroni di casa, anche la consumazione musicale eseguita però da tutti gli artisti  presenti. E’d'obbigo per chi partecipa, esibirsi  anche solo con una piccola performance musicale  sia essa leggera, lirica o classica.
Ieri sera ci siamo ritrovati fra “vecchi” compagni di conservatorio, e quindi oltre alla musica le chiacchierate  vertevano soprattutto sui ricordi nostalgici degli anni andati.
Davanti ad un albero di Natale magnificamente addobbato ed una tavola- buffet , ha aperto la serata il giovanissimo violoncellista Omar (11 anni ) eseguendo  un minuetto di Bach accompagnato al pianoforte dal padre Riccardo mentre  il fratellino Davide (8 anni)  ha eseguito una sonatina per pianoforte a quattro mani con la madre Barbara.
Mia figlia (13 anni)  invece  ha proposto prima  il suo Imagine di Lennon e poi un frammento d’aria da camera sempre accompagnata al pianoforte da Riccardo.
Per la sezione “senior” invece, vassoio cioccolatiniho risentito con molto piacere e nostalgia la sempre magnifica voce di Valeria, prima, in un’esecuzione da camera e poi in un commovente Vissi d’Arte .
Anche io ho dato il mio contributo a metà fra la musica e il cabaret in duo con Barbara  con una popolare canzone sudamericana: Quizas quizas,quizas. L’amico Gianluigi ricordava che questo brano appartiene alla colonna sonora di un film di Almodovar .
Con un po’ d’ insistenza anche mio marito, che nella vita fa ben altra cosa, è stato invitato  a cantare e lo ha fatto quadernocon la canzone Besame Mucho nel ricordo dei suoi anni passati in Sudamerica quando, per potersi specializzare nel diritto internazionale, si manteneva agli studi facendo il barista.
A chiusura della serata abbiamo gustato un ottimo dolce regalato  dall’amica Susanna il cui contenitore-vassoio, ricco di cioccolatini artigianali , era realizzato in pasta di gatteau che, per poterlo consumare, abbiamo dovuto frantumre a malincuore .
Barbara, col suo elegante quadernino, ha chiesto ad ogni presente di lasciare un pensiero scritto e firmato  in ricordo della bella serata .vassoio di gatteau
Il padrone di casa Riccardo infine, ha siglato questo Spuntino musicale con un bel brindisi e con l’augurio di poterci rivedere ancora con tanta altra musica e ricordi.

gatteau

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mezzosoprano I.MacutanE’ il titolo dell’ultimo flash mob che i lavoratori del Teatro Lirico di Cagliari hanno inscenato come protesta ieri sera, durante il concerto offerto da l’Unione Sarda (quotidiano sardo), al pubblico Cagliaritano.

Un gruppo di artisti del coro, professori d’orchestra, sarti e tecnici ha invaso la platea vestiti da personaggi dell’OpeIMG_1756ra lirica che, a causa della perdita della cultura e della musica, sono improvvisamente impazziti. A completare il quadro un’altro gruppo travestito da medici psichiatri si dirigeva verso i folli per legarli e portarli in manicomio.

Gli stessi, alla fine della serata inscenavano all”uscita del teatro, improvvisando brevi brani di romanza sconclusionati,  e trattenuti da  infermieri.

Di grande efficacia, come tutti i flash mob realizzati fino ad oggi, mirano a sensibilizzare il pubblico al problema che sta affliggendo i nostri teatri ma anche tutta la nazione: il decadimento della cultura creato dai tagli finanziari di questo governo.

Nelle foto: il m.soprano Irene Macutan e la violinista
Donatella Carta in personaggi folli
[youtube jcSIq4VvT4g ]
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bus-protesta-lavoratori-teaSarà come un carro di Tespi la prossima forma di protesta dei lavoratori del

Teatro lirico di Cagliari.

Farà tappa in vari punti della città.

Ci sarà tanta musica,saranno distribuiti volantini e si venderanno magliette per autofinanziare le varie iniziative di protesta contro il decreto del ministro Bondi che vuole tagliare i fondi alla cultura.

I cittadini potranno dialogare con i lavoratori, porre domande per chiarimenti ed unirsi a loro in questa lotta pacifica .

Prossimamente la data e maggiori dettagli sull’iniziativa.

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06_fllimarxQuando ero piccola, mio padre parlava spesso di questi comici che divertivano i giovani di allora: i fratelli Marx.

Anche la televisione, negli anni 60, mandava dei piccoli filmati che li riguardavano ma, se devo essere sincera, non avevo mai mostrato entusiasmo per la loro comicità.

Ultimamente, grazie ad una segnalazione di colleghi, ho ritrovato su youtube alcuni di quei film  che mi hanno lasciato letteralmente a bocca aperta: con gli occhi della maturità  ho scoperto in loro una genialità  inimmaginabile.

Attori, geni e grandi musicisti.

Vi invito a guardare questo video perchè le parole non rendono giustizia


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Debutta l’orchestra sinfonica di YouTube Carneige Hall di New York l’orchestra sinfonica creata da Google.

(continua…)

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L’Orchestra del Teatro Lirico e il pianista Alexander Lonquich, diretti da Juraj Valčuha, questa sera saranno a Cagliari al Teatro Lirico con un programma godibilissimo per la Stagione concertistica 2008-2009  alle ore 19

 Il programma musicale prevede: Oberon: ouverture di Carl Maria von Weber; Concerto n. 1 in mi minore per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin; Sinfonia n. 1 in sol minore op. 13 di Pëtr Il’ič Čajkovskij
 
La Stagione concertistica 2008-2009 si avvale del contributo della
Fondazione Banco di Sardegna ed è realizzata in collaborazione con l’Azienda e Vigneto Feudi della Medusa.

 

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