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Alla 74ma edizione dei Golden Globes La La Land ha conquistato il nuovo primato per il maggior numero di premi vinti, ben sette, oltrepassando il precedente record di Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975) e Midnight Express(1978), entrambi a quota sei. E poi tante nominatio al premio Oscar, insomma tanti buoni motivi che mi hanno convinto ad andare a vederlo.

L’apertura del film ricorda un po’ quella di alcuni film musicali  stile anni 50-60. Un buon corpo di ballo ed una simpatica coreografia sulle macchine. Questo ballo però nasce e muore qua nel senso che non ce ne saranno altri. Ci sarà invece qui e la qualche accenno di tip tap alla Ginger e Fred e qualche valzer .

Per qusto motivo penso che il film più che musical lo si possa classificare come  commedia musicale. Una bella commedia romantica. Bella per me, perchè dopo tanto tempo sono uscita dal cinema contenta. Contenta di aver visto un film con due bravissimi attori protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling che mi hanno emozionato senza volgarità, turpiloquio o scene di violenza. Un film così si può ancora fare.

Una delle prime inquadrature su Emma Stone , mi ha portato a capire che questa giovane attrice non impiegherà molto a collocarsi fra le grandi che non si dimenticheranno facilmente. Un viso bello con due occhi enormi (forse anche troppo) che in pochi secondi trasmette la gioia e la delusione senza proferire parola.

La storia non è così lontana dalla realtà. Durante tutto il film ho rivissuto momenti che hanno fatto parte della mia vita sia in prima persona che di quella di tante amiche e amici, cantanti, attori e ballerini. E’ una bella fiaba ma molto veritiera.

La musica, in stile  jazz, è semplice ed orecchiabile . Certamente non la si può definire capolavoro, ma è gradevole.

Il messaggio poi è ben chiaro: non fermarsi mai davanti ai primi ostacoli quando si insegue una passione . Crederci fino in fondo pur consapevoli che nella vita non si può avere tutto.

Film consigliatissimo!

 

 

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 Roma, Catania, Palermo e Torino

Che progetti hai il prossimo anno?
Scegli il meglio per la tua formazione artistica: vieni a trovarci!
Accademia Internazionale del Musical Roma - AUDIZIONI APERTE
Piazza San Felice da Cantalice, 21
prenotazioni numero verde 800.913575 – 06.97271518 -

info@aidmusical.it - www.aidmusical.it

 

 

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“Favolescion”, ad oggi, è stata messa in scena da 123 gruppi teatrali per un totale di quasi 500 rappresentazioni. E’ ambientata nel Mondo delle Fiabe. Ogni volta che si racconta una fiaba sulla Terra il Mondo delle Fiabe riceve una “chiamata” e una squadra deve mettere in scena la fiaba raccontata. Il Mondo è però in crisi per colpa della televisione e rischia di scomparire, sempre meno genitori raccontano le fiabe ai figli. I personaggi lavorando meno si sono un po’ “arrugginiti”, sono ingrassati e dimenticano le battute. Se loro si fermano la fiaba sulla Terra si blocca e chi sta raccontando non ricorda come continui. Il Re, preoccupato, porta dalla Terra un manager che aiuta le imprese in crisi. Il manager vuole ammodernare le fiabe e inserire la pubblicità…

 “Café Olympus” è un lavoro più complesso. Gli dèi dimenticati (greci, egizi e nordici) hanno nostalgia di essere adorati dagli esseri umani. Mercurio ha l’idea di andare a Hollywood per cercare di diventare divi dello spettacolo e tornare ad avere folle adoranti di fan. Un gruppo di dèi greci, cui si aggiungono Hathor e Odino, arriva a Hollywood. Bacco li segue e apre un locale, invisibile agli umani, dove gli dèi si possono ritrovare, un po’ come emigrati, mentre tentano di diventare famosi. Nel locale campeggia la foto del regista von Filmenstein, che a loro volta adorano. Il locale è frequentato anche a Manitù, preoccupato di questa invasione di dèi stranieri. Travestito arriverà anche Cromo, fuggito dalla prigionia, che ha un piano per distruggere l’umanità accelerando il tempo.

Tutte e due le opere sono state depositate senza musiche associate, quindi è possibile scrivere nuove musiche. Attualmente vengono messe in scena utilizzando le musiche scritte da tre diversi compositori.

Ecco il sito (www.cattivelli.net/q&c/) dove si potranno trovare tutti i  lavori che ad oggi, sono stati rappresentati oltre 800 volte da parte di 220 compagnie, soprattutto amatoriali.

Inoltre si potrà trovare una sinossi più completa dei lavori, l’elenco dei personaggi e delle rappresentazioni fatte nonché i link a video su YouTube fatti da alcune delle compagnie che hanno messo in scena lavori.


YouTube Video

 

 

 

 

 

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“Il Templare” è un musical completamente inedito scritto da Manuel Cossu (compositore/cantante) e orchestrato da Matteo Martis (compositore), con sei protagonisti, un narratore, due cori, basi professionali, della durata complessiva di circa un’ora e mezza.

Ambientato a Gerusalemme tra il 1099 e il 1120 d.C., all’epoca della prima crociata e della conseguente istituzione dell’Ordine dei Cavalieri Templari, è un progetto innovativo sotto diversi aspetti. Innazitutto, a tutt’oggi non esistono musical sull’argomento; il fatto è particolarmente interessante, se si pensa all’enorme richiamo dell’argomento  e alla quantità di best sellers (Il Codice da Vinci, ad esempio), film e programmi televisivi apparsi in questi anni.

In secondo luogo, gli arrangiamenti scelti per la realizzazione del cd propongono atmosfere profondamente contaminate in bilico tra pop colto, rock, musica celtica, interamente suonate con strumenti acustici, dove le sonorità più classiche (quintetto d’archi, piano gran coda, arpa vera, chitarra classica) si mischiano alle più moderne (batteria, basso, chitarra elettrica) e  all’elettronica (sinth, groove machine, arpeggiatori, effetti “noise”). La produzione è durata circa due anni alternandosi tra la Sardegna, Berlino e Parma.

Tutte le registrazioni sono state seguite e dirette dal sound engineer  Jacopo Vannini  . I cantanti e gli strumentisti coinvolti nel lavoro di registrazione sono tutti professionisti italiani accreditati.

Mercoledì 13 aprile 2016 alle ore 10 presso la Ex Sala Giunta del Comune di Cagliari (via Roma 145, Cagliari – mappa), verrà presentato alla stampa “Il Templare”, musical di Manuel Cossu in

scena al Teatro Massimo di Cagliari il prossimo 19 aprile.

Saranno presenti all’incontro Enrica Puggioni (Assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili del Comune di Cagliari), Manuel Cossu (Autore), Susanna Cardia e Mario Madeddu dell’associazione Los Quinchos.

Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto all’associazione Los Quinchos.

 

IL TEMPLARE 
Musical inedito con musiche e testi di Manuel Cossu19 APRILE – ore 20:30
Teatro Massimo Cagliari

posto unico €10 (il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione Los Quinchos per i bambini di strada del Nicaragua)

Per info e prenotazioni:
iltemplaremusical@gmail.com
Biglietteria Teatro Massimo 070 2796620

Musiche e testi:
Manuel Cossu

Movimenti scenici:
Michela Atzeni

Cast :

Gabriele Broccia: Rafael di Guzman
Eva Pagella: Sara
Giovanni Pedditzi: Bertrand de Charlerois
Alice Madeddu: Yasmina
Desirèe Fadda: Maryam
Manuel Cossu: Izmael

Narratore:
Michela Atzeni

Coro:
Pop’s Eleven: Caterina Vigo, Fabiana Mascia, Eleonora Matta, Elisabetta Secchi, Stefania Ariu, Roberta Ibba, Annalisa Secchi, Denise Zucca, Claudia Fois, Alberto Serra, Ernesto Mereu, Valerio Cugia, Alessandro Uggias, Francesco Maxia

Danz-attori:
Elisa Mulas, Ismaelle Francesca Cogoni, Davide Vallascas

Live band:
Andrea Murtas: batteria
Fabio Useli: basso
Giorgio Del Rio: percussioni
Mauro Laconi: chitarra
Michele Brandinu: pianoforte e tastiere

Orchestrazioni:
Matteo Martis

Disegno luci:
Emiliano Biffi

Service audio:
Matteo Piseddu

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Ieri sera ho assistito ad uno spettacolo veramente carino: un collage di musica di vario genere eseguita dal gruppo vocale Kor: Barbara Crisponi e Alice Madeddu soprani,Katia D’Angelo contralto, Alessandro Porcu e Manuel Cossu baritoni. La curiosità è che lo spettacolo si è svolto in un centro commerciale, dove la gente è abituata alla frenesia degli acquisti passando da un negozio all’altro quasi senza pause. Ebbene questa sera la gente si è fermata ed ha ascoltato  questi 5 artisti, incantata, applaudendo anche a scena aperta. Il pubblico che ha fatto capannello intorno all’improvvisato palcoscenico è andato aumentando nell’arco dello spettacolo incuriosito dalla novità .

I vocalist del gruppo Kor  erano affiancati anche da un piccolo corpo di ballo (Mosè ObranoCarla Loi, Federica Mancusi, Elena Porcu)  le cui coreografie sono state realizzate da Valentina Masci.

Lo spettacolo è durato quasi un’ora e mezza senza pause, articolandosi fra brani d’opera come La Traviata, Carmen, Madama Butterfly, Romeo e Giulietta, Don Giovanni, La vedova Allegra, fino ai musical come Il fantasma dell’opera, West side story , conclusosi col famosissimo

I Will Follow Him tratto da Sister Act.

I cantanti hanno indossato i costumi di scena mimando e danzando a dovere come  su un vero palcoscenico. Inutile dire che la musica era completamente dal vivo eseguita dal gruppo Serendip (Michele Brandinu (pianoforte e tastiere) Giorgio Del Rio (batteria) Fabio Useli e Carlo Biggio (basso) . Unico neo, l’amplificazione , purtroppo necessaria per via della folla e del viavai . In alcuni momenti infatti  le voci risultavano distorte, ma è decisamente una cosa minima rispetto alla ricchezza dello spettacolo. Applausi  meritatissimi a tutti gli artisti ed in particolare al Deus ex machina del grupp, Manuel Cossu, artista poliedrico e geniale.

Questa sera ho confermato le mie convinzioni che gli artisti devono avvicinarsi di più alla gente, scendendo dal palcoscenico e portando la musica nei posti meno convenzionali.

Questa sera si replica con un altro programma alle ore 18

Nel video sottostante alcuni momenti della serata


YouTube Video

 

 

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  • Se sei di Cagliari e dintorni ,hai dai 7 ai 14 anni, ti piace ballare, cantare,  recitare o sogni di diventare una grande star dei musical… vieni con noi e trasformerai i tuoi sogni in realtà!!!

    Farai parte di una vera compagnia d’arte fatta di soli bambini e imparando in un modo completamente nuovo e divertentissimo dalla base le tecniche del ballo, canto e della recitazione diventerai un piccolo/grande Musical performance!!!

    Non ci credi?? vieni a trovarci senza impegno… non crederai alle tue capacità.

    Unisciti al cast che porterà in scena un vero grande musical cantato ballato e recitato dal vivo!!! cosa aspetti… basta coi soliti hobby… stacca il computer e la tv e dai sfogo alla fantasia …entra nel fantastico mondo dei musical… quelli veri!!!

    LA COMPAGNIA: 
    Come una vera squadra ogni partecipante avrà un ruolo preciso e definito.
    Un modo nuovo di partecipare ad un’attività creativa e formativa come quella del mettere in scena un Musical.

    DAI 7 AI 14 ANNI 
    Non sono necessarie particolari capacità, o esperienze nel campo artistico.
    Solo tanta voglia di divertirsi e mettersi in gioco con un nuovo hobby che potrebbe diventare la passione della tua vita!

  • L’ACCADEMIA
    Musical Child Company è una Accademia d’ arti sceniche a tutti gli effetti. Non uno spazio esclusivamente ricreativo. Piuttosto un luogo in cui ciascun bambino possa imparare, attraverso diversificati percorsi educativi, le tre discipline fondamentali del genere musical: la danza , la recitazione ed il canto. Tutti i bambini, nel pieno rispetto dei tempi di apprendimento di ciascuno, conosceranno i propri limiti espressivi e motori ed affrontandoli, cresceranno insieme divertendosi.

    Recitazione:

    nella cura della recitazione, l’impronta che lo staff-guida segue è in linea con i principi del metodo “no acting” (non recitare). Ciò che si ottiene lavorando su queste linee con gli attori più piccini è una maggiore varietà di linguaggi espressivi, liberi dal vincolo della fiction ( finzione) , nella continua ricerca della vera emozione. Operare in questa direzione permette di portare all’attenzione del bambino molti stati d’animo differenti, che egli esplorerà in base alla propria tendenza creativa. Il risultato sarà quindi una recitazione spontanea piuttosto che una “costruzione esteriore”.
    Giorgio (nome di fantasia) quindi, non riproporrà “il personaggio del pirata” esattamente come gli è stato suggerito di fare dal regista ma, seguendo le linee guida( registiche e di sceneggiatura), sentirà di “divenire autenticamente” quel pirata, senza perdere totalmente il proprio carattere o le proprie espressioni, toni, gesti, ma integrando i nuovi modi ed i risultati scoperti durante le fasi di studio.
    Nel metodo sono riproposti giochi, sperimentazioni, confronti, esercizi di contatto corporeo, esercizi di respirazione, esercizi di postura ed equilibrio, e ancora, tutti quegli esercizi propedeutici che conducono ad una maggiore consapevolezza dello spazio-palco e delle arti sceniche quali il musical.
    Danza:
    Essendo propriamente una scuola di musical, la nostra attenzione per quanto concerne lo studio della danza, è focalizzata sull’ottenimento di tutte quelle basi di coordinazione del movimento che al “musical performer” (attore di musical) occorrono.
    I bambini impareranno a tenere il tempo, a comprendere e coordinare il movimento, a muoversi insieme come un gruppo coeso nella cura dell’aspetto coreografico.Saranno insegnati vari “passi base” dei principali stili di danza di cui il musical si serve.
    Una particolare attenzione avranno le fasi di integrazione tra la disciplina della danza e quella della recitazione, perché ciò che nel musical occorre è recitare mentre si danza.
    L’obiettivo del musical è costruire un esito scenico completo e integrato in tutte le forme di espressione artistica che si possono sviluppare attraverso le arti sceniche, differente quindi dalle realtà dei saggi di danza o degli spettacoli danzati. L’attore agisce, reagisce ed interagisce tramite la recitazione anche con la danza ed il canto.
    Canto:
    Il canto è una disciplina a cui l’accademia dedica parecchia attenzione perché nel musical spesso, si canta “LIVE” (DAL VIVO), ciò che viene insegnato sono inizialmente, tutte quelle fondamentali basi necessarie al performer per potersi esprimere con la voce cantata,come l’ascolto, il ritmo, la tonalità, la respirazione e la coordinazione.
    Il percorso di canto, come quello della danza, non sarà mai affrontato come uno studio fine a se stesso; come detto per la danza, il canto deve fondersi con l’interpretazione attoriale, poiché nel musical l’obiettivo non è una gara canora o un concerto ma un esito scenico, completamente integrato di tutte e tre le discipline.

    I NOSTRI PUNTI DI FORZA

    spesso le persone dopo aver visto uno dei nostri musical ci chiedono ”ma come fate?”, nulla di più “semplice”…

    Armonia
    Solo In un contesto sereno, allegro, spensierato i piccoli attori possono esprimere al meglio la propria creatività, liberandosi da schemi preconcetti e limitanti che talvolta la nostra società ci consiglia, questi sono inoltre spesso errati.
    Ciò che il nostro team garantisce è la cura costante di un ambiente in cui il bambino possa esplorare in libertà la propria fantasia, senza pregiudizi e senza limiti di alcun genere.
    Disciplina
    Per noi disciplina non significa “l’adulto ordina, il bambino esegue” piuttosto, insegniamo il valore della comprensione delle regole necessarie alla convivenza e al “lavoro” di gruppo.
    Il rispetto dell’altro, inteso come attore ma anche come essere umano, l’importanza del sapersi comportare e saper vivere in un luogo speciale come il teatro; il valore dell’impegno nell’ottenimento di un risultato, privo della dipendenza dal giudizio altrui..

    Passione
    L’amore per le arti ci ha portato ad inventare degli spettacoli sempre nuovi, originali e fantasiosi, in grado di trasmettere emozioni semplici e vere. Noi crediamo nell’importanza di coltivare l’anima di coloro che assistono agli spettacoli parallelamente a quella di coloro che creano e interpretano, trasformando i sogni di ciascuno in concrete realtà sul palcoscenico.

    Professionalità
    Il team dell’accademia è in costante aggiornamento, studio, sfida con se stesso. Frequenta stage e corsi in tutto il territorio, oltre promuoverne attivamente di propri.

    Gioco
    Il giocare, inteso come intento ludico è fondamentale in questo “insegnare a fare teatro”, poiché il gioco è un mezzo naturale con il quale i bambini comunicano e interagiscono anche inconsciamente.
    Se si offre loro la possibilità di divertirsi a studiare e creare personaggi, di imparare e sperimentare col proprio corpo una coreografia, di ascoltare e conoscere la propria voce, come riprodurre melodie e brani;
    ecco questo conduce i bambini ad esprimersi liberamente sul palcoscenico senza paure o inibizioni.
    Perché per ogni bambino, qualunque cosa sul palco, sarà comunque un gioco.
    Un gioco, in cui il bambino, senza rendersi conto, imparerà a vivere sognando, ma sopratutto imparerà un arte.

  • Telefono 3738804182
  • E-mail  gemini.club.cagliari@gmail.com

 

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L’accademia su misura per te, un luogo magico dove poter imparare a recitare, ballare e cantare in scena in un divertentissimo Musical interprtato dal vivo da bambini come te!

Con questa frase, solo pochi mesi fa, l’associazione

MUSICAL CHILD COMPANY

raccoglieva adesioni per mettere in piedi la compagnia che avrebbe portato in scena il musical.

Ecco che, appena formato il gruppo non si perde tempo e i lavori cominciano a portare i loro frutti. Il Musical Madagascar andrà in scena

 Sabato 4  alle 21 e Domenica 5  alle 19
al Piccolo Auditorium in piazzetta Dettori

Non mancate!!

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Erano una ottantina fra attori, cantanti, ballerini e musicisti, tutti non professionisti. Due anni di prove  due volte la settimana, tutti spinti da una grande passione comune per il musical. In questi giorni hanno fatto il tutto esaurito al Teatro Massimo di Cagliari con lo spettacolo Una suora particolare.

Ieri sera ho assistito ed applaudito, con vero piacere, all’ultima delle repliche . Questa è la compagnia “Il Mosaico” nata a Cagliari nel 1985 e specializzata proprio nella messa in scena di musical.

Conosco perfettamente le difficoltà che si incontrano a mettere in scena uno spettacolo di questa portata dove gli attori oltre che recitare devono danzare e cantare; dove le scene e gli effetti scenici devono funzionare alla perfezione nella velocità dei cambi; dove bisogna trovare i giusti elementi di attrezzeria; creare costumi precisi nei dettagli; curare la recitazione cercando il più possibile di eliminare qualunque inflessione regionale e, soprattutto, eseguire la musica dal vivo con una vera e propria orchestra. Qui la compagnia è riuscita in pieno in tutto questo e soprattutto nell’ intento di divertirsi e far divertire. Un lavoro lungo e difficile ripagato da un grande successo di pubblico. Da tener presente che  la maggior parte dei componenti, nella vita di tutti i giorni, svolgono altre professioni e a questo  spettacolo hanno dedicato solo poche ore a settimana.  Molti di questi artisti però provengono da studi specifici. E’ il caso ad esempio del mezzosoprano Maria Cristiana Ardu che in questo musical ha interpretato egregiamente il ruolo di suor Maria Patrizia, ma che ha al suo attivo un diploma di canto e collabora giornalmente  col Teatro Lirico in qualità di guida per giovani studenti.

La protagonista   Maria Grazia Melis, nel ruolo di Suor Maria Claretta, ha tenuto la scena senza alcun cedimento, sia dal punto di vista della recitazione che da quello vocale.   Da sexi cantante  a suora devota è riuscita a districarsi nel doppio personaggio senza mai eccedere e soprattutto  l’ha resa molto personale.

La regista Pinella Fenu ha fatto un lavoro grandioso. Tutti lo sono stati nello specifico cominciando dal Coro preparato da Andrea Broccia ,la coreografia di Pinella Fenu, Federica Lasio e Rita Pau; la produzione Corrado Caddeo, la scenografia Andrea Belardinelli; i costumi Agnese Casu , il trucco Chiara Caddeo, M.Laura Fanno e Annalisa Melis, le acconciature Sonia Vigo.  Gli Assistenti di scena Francesco Caddeo, Ivana Pisano, Giacomo Tocco,Giorgio Tuberoso, luci Davide Corona, Loïc François Hamelin, fonico Elvio Melas, service audio-luci Giovanni Carlini, macchinista Massimo Fadda, responsabili di sala Maurizio Caddeo, Mariangela Sanna,hanno collaborato Jessica Cadeddu, Domy Madeddu, Gianni Muresu. L’assistente alla produzione è Cristiano Tanas.

La compagnia ha avuto la preziosa collaborazione del  Teatro Lirico di Cagliari e del  Teatro Stabile della Sardegna.

L’Oratorio salesiano San Paolo di Cagliari  da quasi trent’anni ospita le prove.

Sotto un piccolo documento della serata.


YouTube Video

 

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Se avete amato Spring Awakening adorerete Musica Ribelle. Musica live, grandi testi, storie di ragazzi e di ragazze in un viaggio musicale tra gli anni 70 ed i nostri giorni. Sogni, paure, amori di due generazioni a confronto. Un grande autore, un grande staff creativo, per un grande spettacolo musicale. Un’opera rock che è già l’evento teatrale dell’anno!

Le audizioni si terranno rispettivamente
il 3 e 4 giugno a Firenze (Teatro Alla Pergola),
il 10 e 11 giugno a Milano (CPM).

 

SI RICERCANO I SEGUENTI PROFILI:

MASCHILI E FEMMINILI

(CONTRALTI-SOPRANI-BARITONI-TENORI)

 

PER PARTECIPARE AL PROVINO SONO RICHIESTI

-N. 2 MONOLOGHI BREVI A MEMORIA

(uno di ispirazione comica e uno di ispirazione drammatica).

Accanto all’interpretazione del suddetto monologo,

potrà essere richiesta lettura all’impronta,

improvvisazione verbale a tema, improvvisazione fisica.

 

-N. 3 PROVE DI CANTO

1) Un brano a scelta tra i seguenti:

-per gli uomini:

“La forza dell’amore” (E. Finardi) o “Behind blue eyes” (The Who)

-per le donne:

“Dedicato” (I. Fossati, versione Loredana Berté) o

“Blue” (Joni Mitchell)

 

2) Un brano portato dal candidato/a

(può essere sia in italiano che in inglese)

 

3) L’esecuzione di una breve parte corale

assegnata al momento.

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO AUDIZIONE

  1. I candidati per partecipare all’audizione dovranno allegare 2 foto e il proprio curriculum di studi e/o artistico alla mail casting@todomodomusicall.com.
  2. Potrà essere effettuata una preselezione sulla base dei profili richiesti in caso di alta affluenza.
  3. Gli attori/cantanti selezionati affronteranno una audizione mediante colloquio preliminare ed esecuzione / improvvisazione di quanto riportato sopra.
  4. Saranno forniti i testi e le basi musicali dei brani suddetti. È necessario portare con sé al momento della convocazione una pennina USB con le basi del brano a piacere portato dal candidato.
  5. Ai candidati è richiesta la disponibilità dalle ore 10.00 alle ore 18.00 del giorno di convocazione.

SI RICERCANO I SEGUENTI MUSICISTI

-1 Batterista uomo – 1 batterista o percussionista donna

-1 Bassista (Elettrico)

-1 Chitarrista (Elettrica, Acustica, Nylon, 12 Corde)

-1 Pianista/Tastierista

STILI RICHIESTI

Pop/Rock ’70 – Pop/Rock Elettronico

 

SI RICHIEDE IN PARTICOLARE

-ottima capacità di lettura delle partiture musicali

-ottima capacità di improvvisazione

-attitudine alla recitazione (i musicisti saranno attivi nella scena)

 

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO AUDIZIONE

  1. I candidati per partecipare all’audizione dovranno allegare 2 foto e il proprio curriculum di studi e/o artistico alla mail casting@todomodomusicall.com. Nel caso il candidato sia polistrumentista indicare per quale strumento o più si presenta.
  2. Potrà essere effettuata una preselezione sulla base dei profili richiesti in caso di alta affluenza.
  3. I musicisti selezionati affronteranno un’audizione mediante colloquio preliminare ed esecuzione/improvvisazione di due brani musicali indicati al momento della convocazione. Saranno fornite le partiture musicali e le basi musicali per la preparazione.
  4. Ai candidati è richiesta la disponibilità dalle ore 10.00 alle ore 18.00 del giorno di convocazione.
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La prima volta che ho visto il film Sister Act, (e l’ho visto in TV), sono rimasta letteralmente affascinata dalla trama  semplice, ma di grande effetto, e soprattutto dalla bravura della protagonista,la grande attrice americana Whoopi Goldberg. Vincitrice di decine di premi tra cui un premio Oscar per il film Ghost, la Goldberg ha ragggiunto la massima popolarità (almeno in Italia, in America lo era già da tempo),  grazie al ruolo della suora svitata. Il  film incassò 231 milioni di dollari. La prima volta che venne mandato in onda in tv da Rai Uno, l’8 novembre 1995, totalizzò 11.500.000 telespettatori con il 37.53 % di share.

Sister Act è diventato poi un musical scritto da Cheri e Bill Steinkellner con la collaborazione di Douglas Carter Beane, le liriche di Glenn Slater e musiche di Alan Menken.  La produzione Londinese del 2009 è stata prodotta da Stage Entertainment e dalla stessa Whoopi Goldberg, produttrice quest’ultima anche della versione rivista e adattata di Broadway del 2011.

Anche a Cagliari, prossimamente, la Compagnia CGS IL MOSAICO , fra le prime e più antiche compagnie di musicals isolane,  rappresenterà  “Una Suora particolare” ispirato appunto al film. Chi volesse approfittare dell’occasione per rivivere le spericolate avventure della suora, deve prenotare i biglietti prima possibile. Di seguito la locandina.

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Ieri sera sono stata invitata ad assistere ad un Musical ambientato negli anni ’60: Hair Spray (una favola degli anni’60). La compagnia teatrale di tipo amatoriale, era la EllioT formata da una sessantina di giovani appassionati di canto, danza e recitazione. Una passione talmente grande che li ha visti protagonisti sulla scena in un primo spettacolo nel 2013 che ha fatto il tutto esaurito e che , a grande richiesta, è stato replicato alla fine dello stesso anno. Lo spettacolo era composto da un medaglione di Musical tra i più famosi. Il grande successo si è ripetuto  ieri (per la prima volta con un musical completo) e nelle due serate precedenti, registrando ancora il tutto esaurito.

Hair Spray è un musical ispirato al film del 1988 “Grasso è bello”. La storia è una bella favola dove a vincere sono le giovani ragazze che non rispondono agli stereotipi fisici della moda del momento . La loro enorme simpatia, l’agilità nel ballo, la bontà d’animo, l’altruismo e l’intelligenza riescono a far si che i bei ragazzi ambiti da tutte, si innamorino di loro, sbaragliando la concorrenza delle ragazze belloccie, viziate e sofisticate.

Son rimasta davvero sorpresa dalla qualità dello spettacolo curato nei minimi particolari: dalle coreografie ai costumi, dalla musica (rigorosamente dal vivo) ai giovani cantanti e ballerini. Per non parlare del trucco e parrucco! Ho faticato a capire che i ragazzi di colore in realtà erano solo truccati. I cambi di scena erano velocissimi grazie ad un elemento rotante centrale, e alle luci. Gli stessi componenti della compagnia spostavano in maniera silenziosa e con grande agilità l’attrezzeria, evitando così di interrompere l’attenzione dello spettatore.

La protagonista Cristina Melis nel ruolo di Tracy, e suo fratello Giacomo nel ruolo di Edna hanno respirato musica e teatro fin dal grembo materno.  Averli visti nascere e poi vederli ieri sulla scena così bravi e disinvolti mi hanno veramente emozionata.

Cristina Melis ha anche firmato la regia in collaborazione con Alessia Melis la quale ha creato le belle coreografie. La preparazione del coro è sempre di Cristina ma con la collaborazione di Andrea Pes.

Bravissimi tutti i co-protagonisti e i comprimari-caratteristi; ognuno nel suo piccolo è stato determinante per la buona riuscita di questo spettacolo.

Notevole la  Maybelle di Alessia Melis che ha  interpretato emozionando,  I know where i’ve been,  forse il momento più alto di tutto lo spettacolo anche dal punto di vista coreografico.

Fra le tantissime cose belle c’è stato però un piccolo neo: la musica dal vivo (grande merito per questo), in alcuni momenti  sovrastava la recitazione e a volte il canto. Un problema comunque risolvibile  per un prossimo spettacolo, facendo maggiore nell’equilibrare l’amplificazione.

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Se siete appassionati di Musicals questo è un evento da non perdere.  La compagnia teatrale Elliot presenta :

Fat is… Beautiful! Una favola degli anni ’60

Lasciati trasportare dai ritmi e dai colori dei favolosi anni ’60!!! Un’esilarante e commovente storia che ti appassionerà fino all’ultimo secondo!

Interamente suonato (con band sul palco) e cantato dal vivo, lo spettacolo vedrà avvicendarsi sul palco 60 ragazzitra ballerini, cantanti, attori e musicisti!

Quando???

  il 31 Ottobre, 1 e 2 Novembre 2014! 

“Fat is Beautiful”: sullo sfondo degli anni ’60 e della giovane società americana di provincia affascinata dalle possibilità del neonato mezzo televisivo e alle prese con le problematiche della discriminazione razziale, si intreccia una storia divertente e appassionata, un inno alla libertà e al potere unificatore della musica e del ballo. Un gruppo di sessanta elementi tra ballerini, attori, cantanti e musicisti trascineranno il pubblico nel decennio più emozionante e amato del secolo scorso, in un vortice di balli ed abiti coloratissimi, scene all’insegna della verve comica e momenti intensi della musica black. Una vera e propria occasione per gli amanti del musical e della musica in generale – tutte le musiche saranno suonate e cantate dal vivo –  e per tutti coloro che vogliano godere di un evento unico nel suo genere all’interno dell’offerta degli spettacoli teatrali della nostra città.

La compagnia teatrale EllioT, nata nel 2008 dal sogno di un gruppo di giovani accomunati dalla passione per il teatro e la musica, è al suo quarto spettacolo musicale. “Welcome to the musical”, andato in scena lo scorso anno, ha sbancato il botteghino dei teatri locali che lo hanno ospitato: la compagnia è ora pronta a regalare al pubblico nuove, esilaranti ed indimenticabili emozioni.

prenotatevi subito perchè quando la compagnia Elliot rappresenta , i posti si esauriscono velocemente!

Costo del biglietto:
PLATEA: 18 euro
GALLERIA: 16 euro

Per informazioni e prenotazione biglietti:
per il Venerdì chiamate il 3288086308
per il sabato chiamate il 3296495224
per la domenica chiamate il 3202821950

oppure inviate una email all’indirizzo
elliotcompany@gmail.com

Vi aspettiamo numerosi!!!

Cagliari  Teatro Massimo ore 21

Si ricorda che nei giorni degli spettacoli, per cui 31 Ottobre, 1 e 2 Novembre, a tutte le persone che si presenteranno con il biglietto del nostro spettacolo presso la Pizzeria “Il Teatro” , verrà applicato il 10% di sconto

 

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Chissà quanti bambini, ascoltando la favola del burattino Pinocchio, avranno pensato che loro non sarebbero mai caduti negli stessi errori! Questa favola è un concentrato di consigli e avvertimenti  su come affrontare i pericoli della vita. Tanti avranno giurato che non avrebbero mai seguito un amico cattivo come  Lucignolo o dato ascolto a persone come il Gatto e la Volpe. Eppure, una volta diventati adolescenti o addirittura adulti, molti di loro, pur sapendo, hanno fatto esattamente il contrario. Molti si sono trasformati in Lucignoli e in tanti sono cascati nelle grinfie di ”Gatti e Volpi”.

Questa è una storia che andrebbe studiata a scuola, sviscerata, discussa, soprattutto nelle scuole superiori dove l’adolescenza, il periodo più di difficile di un giovane ragazzo, avrebbe bisogno di essere illuminato anche da questi racconti ricchi di morale.

Sabato scorso, all’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, ho assistito ad un Musical ispirato alla favola di Collodi. Lo spettacolo , di Matteo Martis, compositore, autore e regista, ha ripercorso le varie fasi della celebre favola vista con gli occhi di oggi.

Devo dire che ho trovato geniale questo adattamento, a tratti commovente. Tanti riferimenti alle proposte della vita odierna sul facile successo e guadagno come i Reality televisivi, il gioco d’azzardo  e i rapporti con la malavita.

I protagonisti, pur non essendo tutti professionisti, hanno interpretato i ruoli in maniera impeccabile. Belle voci nei ruoli giusti: Manuel Cossu Geppetto, Giampiero Boi Pinocchio, Ivano Cugia Mangiafuoco, Eva Pagella Fata Turchina, tanto per citarne alcuni.   Conosco perfettamente le difficoltà di una messa in scena di questo tipo ed è per questo che ho potuto apprezzare ancora di più questa grande fatica in ogni particolare: dalle scene realizzate con pochi elementi ma con l’utilizzo della multimedialità ad opera di Daniele Pagella, ai costumi coloratissimi e vari di Marina Tilocca , dai cori vivaci alle belle coreografie di Enrica Demontis ed Elisabetta Musu.

foto di Paola Ruvoli

Cammeo della serata  Simeone Latini , professionista dalla voce calda e dalla dizione perfetta che ha collegato le varie scene accompagnando gli spettatori  dentro la storia.

Complimenti vivissimi a tutti quindi, con la speranza che questo Musical , come detto in precedenza, possa essere rappresentato in tante scuole.

Di seguito alcuni momenti della serata.


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Il Musical di Matteo Martis “Pinocchio! Tra reale e virtuale compie dieci anni! Per questa speciale ricorrenza torna in scena a Cagliari il 9 e 10 maggio!

E’ possibile acquistare i biglietti in prevendita senza costi aggiuntivi presso “Martis Musica“, via Campania 8, Cagliari, oppure direttamente in teatro il giorno della rappresentazione.

12 euro adulti, 6 euro ridotto under 12.
Posto libero.


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Alzi la mano chi , nella proprie giovinezza, non ha avuto un mito, un artista che ammirava più di altri. Il mio era Ted Neeley. Forse non tutti sanno chi sia, ebbene lui era il protagonista del Musical Jesus Christ Superstar. Ho detto era? No, lo è ancora, nonostante siano passati 40 anni da quella prima volta.

Lo vidi al cinema , con i miei genitori che rimasero delusi dal fatto che si aspettavano un film tradizionale sulla vita di Gesù Cristo e invece si sono ritrovati un musical addirittura in inglese sottotitolato. Mio padre sbadigliava deluso, mia madre cercava di cogliere le cose buone che capiva a metà grazie ai sottotitoli, spiegandocelo ogni due fotogrammi, giusto  per non farci pesare la delusione. Se erano delusi loro e i miei fratelli, io non lo ero per niente . Da allora quel musical ha accompagnato la mia adolescenza ogni giorno, con la mia chitarra. Ne conoscevo ogni brano a memoria e ogni scena nei particolari. All’epoca però non era facile poter vedere una replica, aspettammo forse 5 anni prima di poterlo riammirare, l’unico modo era rivedere le foto pubblicate in qualche rivista e sull’LP, con  le parole e le traduzioni.  La cosa strana è che, diversamente dalla  maggior parte delle mie coetanee che cantavano la canzone di Maria Maddalena, io preferivo le parti maschili, Giuda e Jesus. Mi piaceva l’intensità delle parole, l’estensione vocale, il fraseggio e l’interpretazione.

Ebbene, da domani, a distanza di 40 anni dall’uscita del film, Ted Neeley sarà di nuovo Jesus nel mitico musical, ma a Roma al Teatro Sistina, e con lui ci saranno I Negrita, gruppo musicale italiano, nella parte di alcuni apostoli.

Cosa darei per esserci!

Vi posto di seguito due video: il primo è del film originale e Ted Neeley interpreta il brano più difficile di tutto il musical . Sotto l’artista in una edizione dal vivo a New York, dove, nello stesso brano colma i limiti vocali con una grande interpretazione al punto che gli altri interpreti dietro le quinte non riescono a trattenere la commozione .


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Ed eccoci ancora una volta alle battute finali di un concorso canoro. Questa volta si tratta del CantaMizar, concorso di musica leggera aperto a tutti senza limite di età. Ho il piacere di far parte della commissione giudicatrice con la collega Julian Vivian Carone, e devo dire che sono rimasta sorpresa dalla preparazione di molti ragazzi. Ormai quasi tutti prendono lezioni ed è raro ascoltare cantanti che non abbiano un minimo di tecnica. Un passatempo bello come quello del canto e della musica aiuta molti giovani e meno giovani  a superare momenti di difficoltà, scaricare le tensioni, dare senso alle giornate e poi, quando ci sono i concorsi, anche il piacere di mettersi in gioco e di sperare nella vincita di qualche premio.  I concorsi poi hanno anche il vantaggio di mettere in contatto i candidati con una commissione di esperti dalla quale acquisire consigli e suggerimenti.  Durante i concorsi vengono invitati anche managers di concorsi nazionali come Il Cantagiro, Festival di Sanremo, trasmissioni televisive quali X factor, The voice ecc. o, per quanto riguarda la musica  lirica, agenti teatrali.

Il canto è davvero terapeutico da tutti i punti di vista e regala sempre delle belle emozioni  .

In questa prima edizione del CantaMizar,  io e la collega Juliana Vivian Carone  abbiamo avuto modo di ascoltare tante belle voci con stili musicali molto vari: dal Pop al Rock, dal jazz, al musical. E’ sato bello  notare che in tanti hanno avuto una evoluzione da una serata all’altra.

Poi, nella serata della semifinale, fuori concorso, c’è stato un ospite davvero eccezionale :Daniele Puddu. Lo conoscevo già come allievo della collega Elide Uchesu  , ma ogni volta che lo ascolto è sempre una grande sorpresa. Lui ha un grande talento vocale . La sua voce abbraccia almeno tre ottave. Le note centrali presentano caratteristiche baritonali per poi svettare negli acuti in un timbro tenorile addirittura da coloratura con una estensione fuori dalla norma. Per i tecnici   dico solo che il brano che ha presentato, tratto dal musical Jesus Christ Superstar, raggiunge il sol sovracuto.

Ho potuto registrare una piccola parte della esibizione che vi mostro volentieri più tardi nel video sottostante.

Intanto martedì prossimo ci sarà la finalissima del concorso CantaMizar dove io e la collega abbiamo l’arduo compito di scegliere i tre vincitori. Sarà una scelta difficile perchè i candidati che meritano sono tanti.

La direzione artistica della serata è affidata a Claudio e Susy Gasperoni, l’organizzazione è del  Ristorante Mizar di Sestu (CA)

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Domani, al Lirico di Cagliari, in occasione della manifestazione TUTTI A TEATRO TRANNE I TAGLI, ci sarà lo spazio anche per il Musical.

LaCompagnia Teatrale Phoenix nasce come “Mosaico junior” nella parrocchia San Paolo di Cagliari dove attualmente risiede. Nel 2004 si rinnova quasi completamente e affronta spettacoli inediti che ricevono grandissimo consenso quali La bella e la bestia, Tarzan e Robin hood.

Nel corso degli anni ha inserito al suo interno anche un folto gruppo di bambini. La compagnia conta circa 60 elementi e il loro ultimo successo risale a un mese fa con la realizzazione dello spettacolo La Sirenetta che sarà presentata domani.

Tutto questo é reso possibile grazie a Gabriella Giulianelli e Katia Orrù che con amore instancabile guidano i giovani alle emozioni del palcoscenico.

 

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Questa sera al lirico replica dello Stabat Mater di Rossini che vedrà gli stessi protagonisti di ieri sera.

Alle ore 19 quindi,  replica con il coro e l’orchestra del teatro Lirico di Cagliari diretti da Filippo Maria Bressan specialista, soprattutto, del repertorio sinfonico-corale ed abituale presenza sul podio cagliaritano. Le voci soliste sono giovani, ma validissimi artisti quali: Valentina Corradetti (soprano I), Claudia Marchi (soprano II), Gianluca Terranova (tenore), Donato Di Stefano (basso). Il maestro del coro è Marco Faelli. la direzione di Filippo Maria Bressan, il maestro di coro Marco Faelli.

Vi posto di seguito la bella intervista che il giornalista Fabio Marcello ha realizzato col tenore Gianluca Terranova e con l’aggiunta di un mio intervento.

Gianluca Terranova, 42 anni, tenore lirico, non parla solo del talento, del dono di madre natura di una voce fuori dal comune. «Per un giovane che voglia intraprendere la carriera operistica è fondamentale affidarsi a maestri fidati e capaci, e non sempre è facile individuarli ». Rilassato e di buonumore, l’artista romano ha appena concluso la giornata di prove dello Stabat Mater di Rossini, in scena stasera e domani al Lirico. Parla della sua carriera, racconta dei suoi esordi: «Il definitivo passaggio alla lirica avviene nel 2008, con Rigoletto all’Arena di Verona. È stato un piacere ritrovare qui a Cagliari il maestro del coro Marco Faelli, presente anche in quell’occa – sione così importante per me».

DAL MUSICAL ALL’OPERA Diplomato in pianoforte nel 1993, Terranova comincia a studiare canto lirico e nel 1997 viene scritturato per il musical “Hollywood ”, per la regia di Giuseppe Patroni Griffi. Nel 1998 vince il Gran premio della Lirica in diretta televisiva su canale 5. «Tecnicamente avevo ancora molto da imparare. L’umiltà e la consapevolezza dei propri limiti sono doti fondamentali per chi fa un mestiere come il mio. Non ti devi accontentare, devi studiare sempre per migliorarti e perfezionarti». Dieci anni di musical ad altissimi livelli, poi il debutto veronese: «Andò molto bene, e da quel momento non mi sono più fermato e sto raccogliendo parecchie soddisfazioni» sorride il tenore. Che ora si cimenta in uno dei pezzi forti del repertorio rossiniano. «Di Rossini non ho cantato tanto, se escludiamo un Barbiere di Siviglia di tanti anni fa. È una sfida tanto complessa quanto entusiasmante» commenta Terranova, che spende parole d’elogio per il coro e l’orchestra del Lirico: «Ho trovato professionisti di altissimo livello. Sono stato accolto molto bene e si è creato il giusto feeling da subito. Inoltre, la bacchetta è nelle mani di uno specialista di Rossini, il maestro Filippo Maria Bressan, una garanzia assoluta».

PAROLA AL CORO Sull’impegnatività dello Stabat Mater concorda una delle veterane del coro del teatro, Alessandra Atzori, trent ’anni di carriera: «Ho cantato tanti Stabat Mater, ma ogni volta le difficoltà che riscontro sono sempre le stesse». In tanti anni di militanza, la Atzori ha lavorato con grandissimi nomi del melodramma di tutti i tempi: «Da Raina Kabaivanska a Maria Chiara, da Katia Ricciarelli a Mariella Devia. Ho cantanto con tenori del calibro di Martinucci, Giacomini, Bergonzi, Alfredo Kraus. E ora Gianluca Terranova » aggiunge la cantante, che ricorda altri nomi celebri delle passate stagioni del Lirico: «Ho avuto l’onore di essere diretta da maestri quali Georges Prêtre e Lorin Maazel, di lavorare con registi del calibro di Luca Ronconi e Flavio Trevisan. Insomma ho potuto studiare la loro tecnica e i loro segreti da vicino tanto da poterli poi trasmettere ai miei allievi, quando insegnavo».

MAESTRI E CARRIERE A proposito di allievi e insegnamento, Gianluca Terranova ritorna sull’argomento: «In Conservatorio puoi trovare professionisti in grado di valorizzare il tuo talento, di consigliarti per il meglio. Ma non va sempre così». Riferendosi alla sua esperienza, il tenore ricorda: «Sono arrivato alla grande lirica relativamente tardi proprio per questo motivo: sapevo di dover lavorare molto sulla voce dal punto di vista tecnico e ciò è stato possibile solo dopo l’incontro con la pianista e insegnante di canto Maria Cristina Orsolato».

Cosa rischia un aspirante cantante lirico che non sia ben consigliato? «Di perdere tempo, e ritrovarsi con una bella voce e niente più», risponde Terranova. Dopo il Rigoletto all’Arena, la carriera del tenore ha un’impennata: arrivano La Traviata al San Carlo di Napoli, Bohème al Comunale di Bologna, il Maggio musicale fiorentino, di nuovo Rigoletto a Firenze e al Regio Regio di Torino, Lucia di Lammermoor ancora a Napoli e Firenze, Roberto Devereux al teatro dell’Opera di Roma. E ora, Rossini a Cagliari. «LO STABAT? UNA SFIDA» «Il belcanto, per noi tenori ma non solo, assolve a una funzione fondamentale: “pulisce ” la voce, elimina le scorie accumulate in tante recite di repertorio d’altro tipo», spiega Terranova. Gli fa eco Alessandra Atzori, che torna sulle peculiarità del capolavoro rossiniano in scena a Cagliari in questo weekend: «Dal punto di vista dei componenti del coro, posso dire che Rossini scrive bene per le voci ma si diverte a farle muovere fra intervalli difficili. Ci sono diversi punti dello Stabat particolarmente impegnativi, coralmente parlando, e sono quelli in cui il coro canta a cappella. L’impostazione di un coro lirico – precisa la Atzori – non è quella della polifonia per cui ottenere dei pianissimi e fortissimi senza il sostegno orchestrale e soprattutto mantenere l’intonazione perfetta richiede un lavoro minuzioso. La fuga finale poi è fra le più impegnative dopo quelle bachiane. Il nostro maestro del coro, Marco Faelli, ci ha lavorato su con grande passione. Un lavoro completato poi dal direttore a Bressan». Dunque quella che attende Gianluca Terranova non può definirsi una passeggiata di salute? «Direi proprio di no», conferma Alessandra Atzori. «Le parti solistiche sono estremamente impegnative. Sicuramente l’aria più nota di questo Stabat è quella affidata proprio al tenore, che alla fine deve elargire un re sopracuto».

UNO SPOT PER LA LIRICA Gianluca Terranova si è recentemente segnalato al grande pubblico televisivo grazie alla fiction “Caruso, la voce dell’amore ”, trasmesso da Rai 1. «Premesso che mi sono divertito tanto, non è certo quello dell’at – tore il mio futuro», scherza il tenore. Che però chiarisce d’essere molto affezionato alla fiction per un motivo ben preciso: «Ha portato la lirica nella casa di tanti italiani. In molti mi hanno contattato per ringraziarmi: prima di “Caruso” guardavano al melodramma con diffidenza, quasi con paura. Ora sono diventati abituali frequentatori dei teatri, e questo è per me una soddisfazione enorme». Il brutto del mondo dei cantanti lirici? «L’invidia. Brutta bestia. Ma io, che vengo dalla gavetta, sono abbastanza corazzato. Vado avanti per la mia strada, so quello che ho fatto e che posso fare sul palco». Rapporti con colleghi sardi? «Dopo la fiction, Francesco Demuro, tenore come me, mi ha espresso i suoi complimenti. È stato carinissimo».

Il tenore saluta come aveva iniziato, con un sorriso. L’attende Rossini, ora.

Fabio Marcello

FONTE: SARDEGNA QUOTIDIANO

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Il direttore artistico della stagione lirica 2012 dello Sferisterio di Macerata è Francesco Micheli Laureato in Lettere moderne, ha 40 anni e si è diplomato a 24 anni alla Civica Scuola d’Arte Drammatica ‘Paolo Grassi’ di Milano.

E’ docente di  regia all’Accademia di Brera e collabora con la rete satellitare Sky Classica nell’ideazione e conduzione di programma relativi all’opera lirica. Recentemente ha ricevuto il Premio Abbiati per la regia de Il killer di parole di Claudio Ambrosini su soggetto di Daniele Pennac, rappresentato al Teatro la Fenice di Venezia. Sempre per il teatro veneziano ha firmato la regia di Bohème e curerà la nuova produzione di Otello di Verdi che inaugurera’ per la prossima stagione 2012. Micheli è stato scelto tra quattro candidati, a cui il CdA dello Sferisterio aveva mandato l’invito alla presentazione di un progetto per la conduzione della stagione 2012: Giancarlo del Monaco, figlio del tenore Mario, Saverio Marconi, noto produttore di musical e Giorgio Battistelli, .

I progetti dovevano tenere conto delle linee indicate dal CdA:  titoli popolari, realizzazione di tre opere per complessive dodici serate tutte allo Sferisterio, compresa la ripresa della Traviata “allo specchio” con la scene di Svoboda e un titolo pucciniano, nonche’ la possibilita’ di continuare la collaborazione con Civitanova Danza per il balletto.

Traviata Bohème e Carmen saranno le opere in cartellone. Alla base della scelta del giovane regista alla direzione artistica dello Sferisterio è l’idea forte di coniugare la tradizione con la valorizzazione dei giovani talenti, il rafforzamento del legame tra il teatro d’opera e il territorio nonché la capacità di far dialogare il melodramma con altre forme d’arte, indicati dal CdA nelle linee guida.

Il Festival 2012 che, come già annunciato, ricorderà il grande Josef Svoboda nel decennale della morte e nel ventennale della sua memorabile Traviata degli specchi,( che in passato ha avuto fra gli interpreti principali anche i nostri due artisti sardi Giusy Devinu e Gianluca Floris ) ,vedrà anche una serata speciale dedicata ai 30 anni  dalla morte di Mario del Monaco curata dal figlio Giancarlo. Confermata la collaborazione con Civitanova Danza per una serata di balletto. Lo Sferisterio si aprirà anche al musical, avvalendosi dell’esperienza di Saverio Marconi.

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sabrina messinaIl mezzosoprano Sabrina Messina ci invia,come secondo video  per il Concorso di canto musicamore blog,  una sua interpretazione del popolare Memory

Mezzosoprano 23 enne , nata a Merano ma abita a Catania. Diplomata  in Canto Lirico con la votazione di 10/10 presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “V. Bellini” di Catania .

Ha fatto parte per molti anni come mezzosoprano del Coro Lirico dell’Istituto sopra citato esibendosi in un’attività concertistica molto intensa a Catania e provincia ( Monastero dei Benedettini di Catania,Università di Catania,Teatro Massimo,Centro Culturale Le Ciminiere,Palazzo della Cultura Platamone….)

Si è esibita da solista dal 2006 ad oggi in numerosissimi e importanti concerti,serate e manifestazioni promosse dall’Istituto di Alta Formazione Musicale “Bellini” di CAtania, dal Comune di Catania e provincia, Università di Catania , Associazioni Culturali, Museo Diocesano di Catania ecc. (Teatro Sangiorgi, Museo Diocesano,Castello di Calatabiano,Castello Ursino,Palazzo della Cultura ecc.) Concerti anche in Calabria in collaborazione con il Centro Internazionale Formazione delle Arti e in Emilia Romagna al Teatro Petrella in seguito a un master tenuto da personalità di spicco del panorama operistico: Gabriella Morigi e Enrico Stinchelli. Ha debuttato nella sua città rivestendo il ruolo di  Bettina  nell’opera “Il Duello Comico” di Paisiello (Palazzo Biscari) e nell’opera “Il Flaminio”, Commedia per musica di G.B. Pergolesi (Palazzo della Cultura “Platamone” e l’anno dopo a Noto nel Chiostro dei Gesuiti per il .Terzo Festival Internazionale del Val di Noto “Magie Barocche”.


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naNastassha S. Teodosio è la vincitrice , del 1° concorso di canto online Musicamore proclamata dalla giuria popolare, (per la sezione voci leggere) e da tutti i suoi fans delle Philippine

Ma conosciamola meglio.

Nastassia che ha solo 21 anni, ha già un bel curriculum vitae.

Nasce a Manila il 30 gennaio, 1989  , suo padre Ubaldo e sua madre Ermelinda, saranno sicuramente fieri di questa figlia dalle mille risorse.

Infatti Nastassha, oltre che avere una bella voce con  ottime doti musicali, è anche laureata in Psicologia World Citi Colleges (WCC), delle Philippines.

Ha iniziato a studiare canto all’età di 16 anni sotto la guida di Mr. Terence Guillermo 2005-2008, che è anche regista teatrale e membro del famoso Philippine Madrigal Singers.17336_254838140255_684300255_3132458_3951428_n

Purtroppo, per motivi di studio legati alla sua laurea, ha dovuto abbandonare momentaneamente la tecnica vocale, ma nonostante ciò è entrata a far parte del coro della chiesa con i nostri Keynotes Chorale

Attualmente sta ultimando uno workshop (canto)  .

Ha vinto già tanti premi e fra questi riconoscimenti il 1° premioYamaha School of Music, Makati City, secondo Runner-Up (Broadway Voice) 2005
Yamaha School of Music, Makati City,”Grand Prix Champion (Voice Classica) 2005
Yamaha School of Music, Makati City “Araw ng Wika, WCC Singing Contest.

Penso che questa ragazza sia particolarmente dotata per il Musical sia dal punto di vista vocale che scenico. Infatti la sua simpatia ma anche la disinvoltura in scena ne fanno una vera artista completa.

Vi mostro ora un video registrato da una trasmissione della televisione di Stato in cui lei canta e balla.


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teatroUna domanda che il sabato spesso ci poniamo.

Alla fine della settimana vogliamo trovare qualche cosa che ci distragga e allo stesso tempo ci faccia star bene con amici e parenti.

Allora non perdete questa meravigliosa festa gratuita organizzata dai lavoratori  del Teatro Lirico.

Se vivete a Cagliari ( ma anche nei dintorni), questa è l’opportunità per conoscere (ma anche se lo conoscete già) il teatro della vostra città: concerti non stop di lirica, musical, jazz, dibattiti, spettacolo luci e acrobati, esposizioni e mostre di costumi e attrezzeria, ospiti d’eccezione come registi, scrittori e cantanti , e per chi lo desidera ci saranno visite guidate dietro le quinte (i sarò una delle guide) e tutto

GRATIS

e se gradite il ristorante interno (Sapori d’opera)  offre anche la cena a soli 12 euro.

Cliccate qui per leggere il programma dettagliato della serata.

Vi aspettiamo numerosi!!

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Wayne-MarshallA proposito di geni si nasce, riferito al post di ieri, un’altro esempio lo abbiamo in questi giorni a Cagliari.

Infatti, in occasione del musical Wonderful Town è arrivato il famoso direttore d’orchestra  Wayne Marshall specialista in questo fantastico repertorio. 

E’ affascinante vederlo all’opera .Durante le prove di sala prende subito possesso del pianoforte facendolo diventare un’unica cosa con se.nero 3

Il linguaggio  delle sue mani e le capacità interpretative, lasciano a bocca aperta.

In queste immagini rubate nei momenti in cui non ero impegnata nel canto, lo si può vedere mentre trasmette al coro maschile la giusta interpretazione della parola e del suono caratteristico di questa musica.

Lo stesso lavoro raffinato lo ha fatto con l’orchestra e ieri, alla prima prova d’assieme, è stata una vera esplosione di suoni fantastici.nero4

Con lui i bravissimi cantanti, tutti specialisti di musical:

Kim Criswell (Ruth Sherwood), Olga Listova  (Eileen Sherwood), Sébastien Lemoine (Robert Baker), Vincente Ordonneau (Lonigan), LeRoy Villanuava (Wreck, Chick Clark, Editor), Zachary Halley (Tour Guide, Frank Lippencott).

Coro (diretto da fulvio Fogliazza) e orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.

L’attrice- voce recitante che collega tra loro le parti del musical, è la nostra conterranea Gisella Vacca.

Le rappresentazioni saranno questa sera alle 20,30 e domani alle 19 al teatro Lirico di Cagliari

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E’ la nuova trasmissione del sabato sera, presentata da Fabrizio Frizzi.

(continua…)

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 White Christmas è la più famosa delle canzoni natalizie composta da Irving Berlin ed è anche il disco più venduto di tutti i tempi.

(continua…)

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(continua…)

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Ho avuto 6 giorni di ferie che utilizzerò per andare a Madrid ad assistere all prima esecuzione mondiale del primo musical in lingua sarda.

(continua…)

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