Articolo taggato “mino fadda”

“Sono passati 32 anni dall’ultima volta che sono stato in Sardegna, e adesso sono qui , come allora, per La Fanciulla del West”.

Stefano Nicolao ,63 anni, attore, costumista, artista a tutto tondo si racconta in questa intervista che mi ha concesso tra una pausa e l’altra del suo lavoro nella sartoria  del Teatro Lirico di Cagliari dove, con Mino Fadda e tutto il suo staff è alle prese con la preparazione dei costumi dell’opera di Puccini.

Questo nuovo allestimento della Fanciulla del West è una coproduzione con la New York City Opera (USA), il Teatro del Giglio di Lucca e l’Opera Carolina di Charlotte (USA)

Stefano Nicolao mi ricorda che nell’ edizione  del 1985 i costumi portavano la firma di Raffaella Cipolato mentre in quella odierna sono firmati da Ivan Stefanutti che è anche regista e scenografo della “Fanciulla“, e col quale collabora da tempo (V. foto).

Stefano Nicolao e Ivan Stefanutti

La realizzazione, come nel 1987, è avvenuta nell’Atelier  di Nicolao. L’ atelier, che  è situato nel centro storico di Venezia, è un vero e proprio scrigno che racchiude costumi d’epoca  realizzati a mano e destinati a spettacoli teatrali di prosa, lirica e cinema, ma anche ad associazioni e privati per tutte le manifestazioni legate al Carnevale di Venezia.

Che sogni aveva Stefano Nicolai da bambino?

Sicuramente quello di diventare un artista, di lavorare in palcoscenico ma soprattutto dietro le quinte. I miei ricordi legati all’arte partono dai  4- 5 anni dove i miei giochi preferiti erano il teatrino per il quale  realizzavo tutti personaggi con la plastilina.

Come si è evoluta questa tua passione ?

Con grande fatica e contro la volontà dei miei genitori . Le scuole superiori le ho frequentate   al Liceo Artistico.  Per loro questa non era una scuola seria e soprattutto non pensavano che mi avrebbe garantito un futuro lavorativo, la consideravano una scuola di depravati e gente strana. Loro erano molto lontani da  quel mondo artistico comprensibile  solo a chi lo frequenta.

Dopo il Liceo poi  mi sono iscritto all‘Accademia di belle arti e alla facoltà di architettura. Ero affascinato dal disegno, dalla pittura, dai colori e dagli accostamenti. Ho  poi iniziato   a frequentare  la scuola di teatro di Giovanni Poli . Qui il fondatore mirava a preparare giovani leve  per poi farli lavorare nella compagnia stabile della commedia dell’arte.

Però inizialmente la tua carriera ha preso una strada diversa da ciò che poi è diventato il tuo lavoro principale, quello di costumista.

Esatto, ho iniziato a fare l’attore , sia in teatro con la commedia dell’arte appunto, poi al cinema e in TV per la RAI. Ho interpretato tanti ruoli di co-protagonista e comprimario in film e fiction di successo.

Insomma tante esperienze diverse nonostante fossi giovanissimo, che ti hanno aperto poi altre strade.

Nel 1975,  dirigo la sartoria per la stagione di prosa, presso il Teatro Stabile Friuli Venezia Giulia di  Trieste dove sono stato  riconfermato per la stagione successiva avviandomi così definitivamente alla carriera di libero professionista.

Poi è arrivato l’Atelier

Con la rinascita del Carnevale di Venezia , nel 1983 ho costituito la ditta ”Nicolao Atelier” con lo scopo di impegnarmi nello studio filologico dei materiali per la realizzazione di costumi storici, con un occhio di riguardo per la storia del costume veneziano, mantenendo però la primaria  lavorazione artigianale anche per gli accessori.

Fra le tante collaborazioni, ne ricordi una particolarmente importante?

Sicuramente quella per la terza parte del film di RAI UNO su Marco Polo  , in  qualità di costumista, col regista Montaldo . Abbiamo lavorato per mesi in Nepal sull’Himalaya.

Nicolao non è un cognome italiano, quali sono le tue origini?

L’origine è legata al periodo dei grandi scambi commerciali di Venezia con la Turchia nel 1600. In quel periodo   in tanti si trasferirono a Venezia per lavorare nelle miniere di ferro, tra cui i Nicolao miei avi.

Dopo 2-3 secoli si trovano  dei Nicolao  soprattutto nel settore della pasticceria e della produzione di salumi. Mio padre invece si è interessato di motori e mio fratello ha seguito le sue orme, ma nulla a che fare con quella che è la mia professione.

E adesso nel tuo bellissimo e ricco Atelier veneziano sono stati realizzati anche i costumi per il teatro della mia città , con questa produzione della Fanciulla del West  che debutterà domani sera al Teatro Lirico di Cagliari.

Grazie Stefano e arrivederci a teatro per una prossima collaborazione, ma senza aspettare 32 anni!

Da ricordare che questa produzione è già stata rappresentata a settembre alla  New York City Opera

Stefano Nicolao nella sartoria del Teatro Lirico di Cagliari con Mino Fadda e il suo staff

e sotto mentre spiega agli studenti come nascono i costumi di scena

Il tenore Alessandro Bellanova con un costume del primo atto della Fanciulla del West

Potete visitare il sito di Stefano Nicolao cliccando su questo Link

I riconoscimenti

 

 

 

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

 Oggi vorrei parlare di un’altra figura professionale del Teatro: la tagliatrice.

Quanti di voi ne sono a conoscenza?

Questa è una figura che appartiene al settore sartoria.

 La tagliatrice è la persona dalla quale poi dipende il buon andamento della confezione di un costume di scena.

Prima di essa però c’è il  costumista che, al Teatro Lirico di Cagliari, in occasione della Carmen di Bizet ( attualmente in fase di preparazione), è Beniamino Fadda.

Mino infatti ha pensato e disegnato i costumi che indosseranno tutti gli artisti che saliranno in palcoscenico per quest’opera. E sono tanti: solisti, artisti del coro, comparse. Immaginate quante sarte dovrebbero essere impegnate per realizzare così tanti  vestiti!

Purtroppo, per via della crisi, sono poche e precarie e nonostante tutto lavorano con  tanta passione, impegnandosi  a volte anche fuori orario pur di portare a termine la grande mole di lavoro.

Una volta che il costumista ha in mano il bozzetto, si consulterà  con le tagliatrici .

Al Teatro di Cagliari le tagliatrici sono due:  Anna Paola Floris e Ottavia Esu (nella foto sotto).

Il costumista si consulta con la tagliatrice, anche sulla scelta dei tessuti più adatti affinchè  l’abito possa poi rispondere a quelle determinate caratteristiche.

 

Si passa poi alla fase del disegno tecnico a grandezza naturale con le misure esatte dell’artista che dovrà indossare il costume,  realizzandone il cartamodello. Seguirà il taglio della stoffa.

 Da questo momento in poi tutto passa in mano alle sarte per la confezione dell’abito.

Le foto mostrano in anteprima alcune fasi della preparazione degli abiti che andranno ad indossare gli artisti impegnati nella produzione della Carmen cagliaritana.

 

 

Tag:, , , , ,

Comments 5 Commenti »

direttrice allestimenti scenici CagliariRitorna la tanto amata Carmen di Bizet al Teatro Lirico di Cagliari. Tante le novità per questo allestimento.

Infatti le scene ed i costumi sono affidati ai nostri tecnici. Si potrà così dimostrare ancora una volta la professionalità e la creatività che appartiene a questo nostro teatro con il grande vantaggio di una riduzione di costi per un risultato di altissimo livello.

Per chi non lo sapesse, generalmente le scene ed i costumi vengono presi in affitto da altri teatri a costi sicuramente più elevati e, di questi tempi, anche l’acquisto di uno spillo va valutato attentamente.

Il vantaggio degli allestimenti autonomi è anche quello che potrà essere venduto ad altri teatri  con un buon ritorno economico.

 Le scene saranno affidate quindi a Sabrina Cuccu che, del Teatro Lirico di Cagliari è direttrice degli allestimenti scenici. Tempo fa è stata ospite di questo mio blog e chi vorrà conoscerla in maniera più approfondita potrà farlo rileggendo la mia intervista cliccando qui.

I costumi saranno invece a cura di Mino Fadda e del suo staff a cui dedicherò a breve un ampio spazio.

Un altra curiosità di questo allestimento sarà la direzione tutta al femminile.

La regia infatti sarà di Marina Bianchi, preziosa collaboratrice, tra gli altri, di Giorgio Strehler, Eimuntas Nekrosius e Liliana Cavani, mentre la direzione d’orchestra è affidata all’inglese Julia Jones di cui parlerò nei prossimi giorni.

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »