Articolo taggato “mezzosoprano”


Nel Sulcis-Iglesiente questa estate, sono divampati diversi incendi dolosi, creando danni devastanti e riducendo in cenere ettari ed ettari di terreno. La popolazione, in ginocchio, si è rimboccata le maniche e di lì a breve si è unita in comitati che hanno creato diverse iniziative a sostegno delle vittime. Una di queste è il concerto che si è tenuto ieri sera a Gonnosfanadiga, uno dei centri che è stato particolarmente colpito.

Ieri sera, nella sede della banda del paese, la sala era gremita per ascoltare il tenore Alessandro Scano, il mezzosoprano Marina Figus, il soprano Maria Grazia Piccardi, il contralto Federica Moi e il tenore Francesco Scalas accompagnati al pianoforte dai maestri Anna Maria Dessì e Valerio Carta.  Arie , romanze e canzoni dalle più belle opere ed operette.

La serata è stata presentata  da Iride Pais che ha sottolineato l’importanza di quete iniziative.  Ha incoraggiato   i giovani artisti che si esibivano per la prima volta ,Federica Moi e Francesco Scalas, che con gli altri artisti hanno cantanto  davanti ad un pubblico esperto ed appassionato come quello di Gonnosfanadiga; pubblico che per tradizione segue con costanza le Stagioni Liriche e sinfoniche del Teatro lirico cagliaritano. A conclusione del concerto è intervenuto anche il sindaco  Fausto Orrù che ha  ringraziato  tutti coloro che hanno messo a disposizione il loro tempo e impegno ed in particolare  il tenore Alessandro Scanu, sensibile artista locale, che non ha perso tempo e nell’arco di un mese ha messo insieme diversi artisti realizzando così questo concerto di solidarietà.  La serata si è conclusa con un ricco buffet per tutti.

Per chi volesse contribuire alla raccolta fondi può rivolgersi al Comitato LA FENICE

Sotto, un breve video- documento della serata


YouTube Video

 

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Non è la prima volta che il Coro e l’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari si esibiscono nella monumentale terrazza del Bastione. Se la memoria non m’ inganna, l’ultima volta risale al 17 marzo del 2011, in occasione dell’anniversario dei 150 anni dell’unità  d’Italia. All’epoca il direttore d’orchestra era il giovanissimo Andrea Battistoni

Giovedì 6 luglio alle 21, sempre sulla Terrazza Umberto I del Bastione di Saint Remy a Cagliari, il Teatro Lirico di Cagliari offre una serata di musica lirica al pubblico ed alla cittadinanza tutta: celeberrime scene corali, arie, duetti e brani popolari tratti dalle più famose opere liriche di Verdi, Puccini, Donizetti e Rossini.

Questa volta però il direttore sarà  Gérard Korsten e, in qualità di solisti, Tiziana Caruso (soprano), Lavinia Bini (soprano), Agostina Smimmero (mezzosoprano), Angelo Villari (tenore), Devid Cecconi (baritono). Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale della serata prevede: Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini; Noi siamo zingarelleDi Madride noi siam mattadori da La Traviata, Vedi! Le fosche notturne spoglieStride la vampa! da Il Trovatore, Di Provenza il mar, il suol da La Traviata di Giuseppe Verdi; Vissi d’arteE lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini; Bella figlia dell’amore da Rigoletto di Giuseppe Verdi; Benedette queste carte! da L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti; Va’, pensiero da Nabucco, Libiam ne’ lieti calici da La Traviata di Giuseppe Verdi.

L’ingresso alla manifestazione, della durata complessiva di un’ora circa, è libero.

 La serata è inserita nel progetto “CagliariPaesaggio”, a cura del Comune di Cagliari.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

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Cristina Melis mezzosoprano

Gustavo Melis è stato un maestro di canto, il mio, ma anche quello di tanti altri artisti che dopo un diploma hanno deciso di perfezionare la tecnica con lui. Il M° Melis era un vero artigiano della voce. Trattava lo strumento vocale con grande cura e proprio per questo motivo molti artisti si rivolgevano a lui per poter “aggiustare” qualche cosa che stava andando fuori binario. E’ stato il primo maestro di tantissimi artisti che poi hanno preso il volo in teatri internzionali come il contralto Bernadette Manca di Nissa, il soprano Paoletta Marroccu e il soprano Rossella Ragatzu tanto per citarne alcuni.

A 30 anni dalla sua scomparsa, Cagliari vuole ricordarlo con un concerto sinfonico corale dove fra le interpreti ci sarà anche sua figlia Cristina, apprezzato mezzosoprano oggi in carriera.

Il maestro Gustavo Melis è stato anche un ottimo maestro di coro (diresse per un periodo anche il coro del Teatro Lirico di Cagliari), in particolare portò in auge il coro del Centro Universitario Musicale  col quale partecipò alle più importanti competizioni internazionali vincendo diversi premi.

Domenica 9 aprile, alle ore 20,30, nella Chiesa Collegiata di Sant’Anna in via Azuni a Cagliari, sarà eseguito lo STABAT MATER, una delle ultime opere di Giovanni Battista Pergolesi per soprano, contralto e orchestra e il monumentale Requiem di  Gabriel Faure’ per soprano, baritono, coro e orchestra . Tra i protagonisti, oltre alla citata Cristina Melis ci sarà il soprano Elisabetta Scano, il soprano Elena Schirru, il baritono Nicola Ebau;  la classe di fiati del Conservatorio di musica di Cagliari, l’Orchestra Kamerata Karalis e due dei più antichi cori cagliaritani: il Coro Collegium Karalitanum e la Polifonica Karalitana ancora insieme dopo il grande successo del precedente concerto in cui fu eseguito il Gloria di Vivaldi.

La direzione sarà affidata al maestro Sandro Sanna che per questa occasione si avvale di una sua innovativa ed accattivante trascrizione per fiati, organo, arpa e contrabbasso.

Il Concerto verrà introdotto dalle riflessioni di Mons. Miglio in preparazione alla Pasqua.

L’EVENTO è stato organizzato anche grazie alla preziosa collaborazione del LIONS CLUB CAGLIARI SAINT REMY

L’ingresso a offerta libera servirà per raccogliere fondi  da destinarsi  nuova Casa di accoglienza della Caritas in via Santa Croce.

 

 

 

 

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Per la gioia dei cagliaritani, ma non solo (arrivano da tutta la Sardegna), ecco che riparte la stagione sinfonico-corale al Teatro Lirico di Cagliari.

Hansjörg Albrecht dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico ed inaugura, il 13-14 gennaio, la Stagione concertistica 2017

Venerdì 13 gennaio sarà alle 20.30 (turno A) e sabato 14 gennaio alle 19 (turno B) .

Hansjörg Albrecht, direttore d’orchestra, organista, clavicembalista e direttore artistico del Münchner-Bach Chor Orchester  ritorna a Cagliari dopo i concerti dello scorso febbraio, spetta il compito di guidare l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico in un programma interamente dedicato al genio creativo di Wolfgang Amadeus Mozart. Nel ruolo di solisti si esibiscono il soprano Angela Nisi, il mezzosoprano Marina Ogii, il tenore Davide Giusti e il basso Filippo Fontana. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale delle serate inaugurali prevede il sontuoso Kyrie in re minore per coro e orchestra K. 341, la Sinfonia n. 25 in sol minore K. 183 e il celeberrimo Requiem in re minore per soli, coro e orchestra K. 626 di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 27 gennaio 1756 – Vienna, 5 dicembre 1791).

Composto, probabilmente, tra il 1780 e il 1781, a Monaco il Kyrie in re minore potrebbe far parte, vista la considerevole strumentazione, di una composizione sacra (Messa) rimasta però incompiuta. «Il tono grave e solenne, le sonorità da una “unica” emozione artistica, danno a quest’opera un posto eminente nella produzione liturgica del Maestro, collocandola non lontano dal Requiem». (Bernhard Paumgartner)

La Sinfonia in sol minore, nota anche come la “Piccola”, per distinguerla dalla “Grande” (in sol minore K. 550), è datata 5 ottobre 1773 e parrebbe che sia stata composta in soli due giorni (subito dopo la composizione dell’opera Lucio Silla), anche se non c’è alcuna fonte scritta che avvalora ciò.

Il Requiem in re minore, come noto lasciato incompiuto da Mozart e completato dall’allievo Franz Xaver Süssmayer sulla base degli appunti dell’autore, viene composto a Vienna tra l’agosto e il dicembre 1791. Solamente l’Introitus viene scritto interamente da Mozart, mentre per quel che riguarda le sezioni dal Kyrie all’Hostias sono di Mozart solo le parti vocali. Del celeberrimo Lacrimosa Mozart scrive solo le prime 8 battute.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Stagione concertistica 2017 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 15 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica prosegue, dopo le conferme e variazioni su posti disponibili, con i nuovi abbonamenti già in vendita da lunedì 9 gennaio 2017.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 11 gennaio 2017 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 

 

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Foto P.Tolu

Giampaolo Bisanti dirige, venerdì 23 dicembre alle 20.30,

l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari,

nel tradizionale Concerto di Natale

 

La Stagione concertistica 2016 del Teatro Lirico di Cagliari si conclude con il ventesimo appuntamento, venerdì 23 dicembre alle 20.30, che prevede, in un un’unica ed attesa serata fuori abbonamento, il tradizionale Concerto di Natale con l’esibizione dell’Orchestra e del Coro del Teatro Lirico, guidati da Giampaolo Bisanti, maestro milanese, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale, che a Cagliari ha diretto, con grande successo, numerosi concerti ed opere liriche. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco. Nel ruolo di soliste si esibiscono il soprano Barbara Crisponi e il mezzosprano Martina Serra.

 

Il programma musicale della serata prevede: Sol Invictus, per coro e orchestra di Orazio Sciortino (nuova composizione, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari, in prima esecuzione assoluta); Die Ebriden op. 26 di Felix Mendelssohn-Bartholdy; Ouverture, Scherzo e Finale in Mi maggiore op. 52 di Robert Schumann; Ein Sommernachtstraum op. 61 per soli, coro e orchestra di Felix Mendelssohn-Bartholdy; Jesu bleibet meine freude” dalla Cantata BWV 147 di Johann Sebastian Bach; Zadok the Priest HWV 258 per coro e orchestra di Georg Friedrich Haendel.

 

Al termine del concerto, nel foyer di platea, scambio di auguri e brindisi finale.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Agli abbonati alle stagioni concertistica e lirica sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti, mentre per i giovani under 30 sono disponibili biglietti a € 1. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 La serata è realizzata in collaborazione con “Cantine di Dolianova” e “Gransole di Villacidro”.

 Venerdì 23 dicembre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it)

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

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Mercoledì 7 dicembre alle 20, presso la basilica di Sant’Anna a Cagliari si terrà un concerto di beneficenza i cui proventi andranno a favore delle popolazioni terremotate. Il programma

GLORIA di Vivaldi
per soli, cori e orchestra

Soprano NILA MASALA

Mezzosoprano LUANA SPINOLA

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FANTASIA di Beethoven

Soprani: Ilaria Vanacore, Viola Pisano;

mezzosoprano: Martina Serra;

 Tenori: Marco Puggioni, Mauro Secci;

Basso: Francesco Leone.

Al pianoforte Sandro Sanna

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Polifonica KARALITANA
Maestro del Coro: Gianfranco Deiosso

Coro COLLEGIUM KARALITANUM
Maesro del Coro: Carmine Dell’Orfano

Orchestra KAMERATA KARALIS

direttore

SANDRO SANNA

Mercoledi 07 Dicembre 2016 ore 20:00
Chiesa Collegiata di Sant’Anna – Via Azuni – Cagliari

 

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Ci sarà anche il mezzosoprano cagliaritano CristinaMelis tra gli artisti che domani sera  si esibiranno in un   Concerto straordinario di beneficenza, per le popolazioni colpite dal sisma,

venerdì 2 dicembre alle 20.30

al Teatro Lirico di Cagliari

 La serata prevede l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta dal maestro milanese Giampaolo Bisanti, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che ritorna a Cagliari dopo il successo dei concerti dello scorso febbraio.

Nel ruolo di solisti si esibiscono: oltre a Cristina Melis (mezzosoprano), anche i  soprani Daniela Schillaci e Rachele Stanisci ,il tenore Massimiliano Pisapia e il baritono Roberto Frontali .

Presenta la serata il giornalista Paolo Matta.

Il programma musicale del concerto prevede l’esecuzione di: Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini; Tacea la notte placida. Di tale amor e Condotta ell’era in ceppi da Il Trovatore di Giuseppe Verdi; Sì, mi chiamano Mimì da La Bohème di Giacomo Puccini; E lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini; Perfidi! Pietà, rispetto, amore da Macbeth di Giuseppe Verdi; Sinfonia da Guglielmo Tell di Gioachino Rossini.

L’ingresso al concerto è libero ed il ricavato sarà interamente devoluto al Commissario Straordinario per la ricostruzione di una scuola sicura.

I biglietti, numerati e gratuiti, si possono ritirare, da martedì 29 novembre fino alla sera dello spettacolo, alla Biglietteria del Teatro Lirico (massimo 5 biglietti a persona).

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Onlus, Comitato di Cagliari, con la collaborazione del Comando Provinciale dei VVF di Cagliari e della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, con il patrocinio del Comune di Cagliari, della Presidenza della Giunta Regionale, della Presidenza del Consiglio Regionale, del Comitato di Cagliari dell’UNICEF e dell’Ambito Territoriale Scolastico di Cagliari. Media Partner dell’iniziativa sono L’Unione Sarda, Videolina e Radiolina.

La Sezione provinciale di Cagliari, con la collaborazione del Comando dei Vigili del Fuoco e la Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari, ha indetto la “giornata di solidarietà” per la raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione di una “scuola sicura” in uno dei comuni colpiti dal recente terremoto nei territori dell’Italia centrale. L’evento è stato programmato per il 2 dicembre 2016 con il coinvolgimento e la partecipazione delle scuole Nella mattinata, con inizio alle ore 10, nella sede del Comando VV.F. si terrà una mostra espositiva ed una esercitazione di “pompieropoli dei mini vigili”, unitamente ad un gruppo di alunni di alcune scuole

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Cagliari, 28 novembre 2016

Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia

telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it

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La musica è un grande mezzo per stimolare la sensibilità della gente. Ed è con la musica che a Cagliari si sta cercando di raccogliere fondi per dare un po’ di sollievo alle popolazioni colpite dal terremoto che, ahimè  in tante sono ancora in attesa di una sistemazione sicura.

Un gruppo di 16 cantanti sardi (Artisti sardi per Amatrice)  metteranno in rete un brano scritto da uno di loro, il cantautore 19enne Mattia Sanna, i cui proventi andranno tutti alla cittadinanza di Amatrice. Il brano  si potrà scaricare (e quindi in questo modo contribuire alla raccolta fondi),  da tutti i principali store  su internet.

In attesa dell’uscita di questa canzone anche il mondo della musica classica si sta adoperando per lo stesso scopo.

Al Teatro Lirico di Cagliari, VENERDI’ 2 DICEMBRE si terrà un concerto straordinario di beneficenza, in favore delle popolazioni colpite dal sisma, promosso dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari e dal Comitato UNICEFdi Cagliari

La serata prevede l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta dal giovane maestro milanese Giampaolo Bisanti, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che ritorna a Cagliari dopo il successo dei concerti dello scorso febbraio. Nel ruolo di solisti si esibiscono: Daniela Schillaci (soprano), Valentina Boi (soprano), Cristina Melis(mezzosoprano), Massimiliano Pisapia (tenore), Roberto Frontali (baritono).

Il programma musicale del concerto prevede l’esecuzione di: Sinfonia da Il Barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini; Tacea la notte placida. Di tale amor e Condotta ell’era in ceppi da Il Trovatore di Giuseppe Verdi; Sì, mi chiamano Mimì da La Bohème di Giacomo Puccini; E lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini; Perfidi! Pietà, rispetto, amore da Macbeth di Giuseppe Verdi; Sinfonia da Guglielmo Tell di Gioachino Rossini.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito, anche se il ricavato delle offerte, a fine serata, verrà interamente devoluto al Commissario Straordinario per la ricostruzione di una scuola sicura.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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Teatri aperti”  è una iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) e dall’Associazione Generale Italiana dello spettacolo (Agis), in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE)

In tutta Italia più di 100 teatri hanno aperto le loro porte al pubblico per iniziative gratuite di vario genere: dagli spettacoli di teatro e danza ai concerti e alle opere liriche, dalle visite guidate alle prove aperte, dagli incontri con registi e artisti ai laboratori, e poi convegni, letture, conferenze e molto altro.

Anche il Teatro Lirico di Cagliari, ha voluto prender parte alla manifestazione presentando un concerto gratuito nel foyer del Teatro. Il pubblico ha gradito l’omaggio accorrendo numeroso.

Il concerto prevedeva il “Sogno di una notte di mezza estate”  di Felix Mendelssohn Bartholdy , musiche che  sono state scritte  per il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Fra i brani , la Marcia Nuziale è indubbiamente la parte più popolare e chissà in quanti non ne conoscono l’origine!

La serata è stata introdotta dal sovrintendente Claudio Orazi che ha  messo in evidenza l’importanza di questa manifestazione che mira a far conoscere a tutti il lavoro che si svolge dentro i teatri.

La versione del concerto di Mendelssohn presentata ieri  prevedeva l’esibizione del Coro Femminile del Teatro Lirico accompagnato dal pianoforte a quattro mani (Angela Oliviero e Michele Nurchis) e non, come è consueto, dall’orchestra. Le voci solistiche  nei ruoli degli Elfi, erano quelle di due artiste cagliaritane: il soprano Barbara Crisponi e il Mezzosoprano Martina Serra, due belle voci che spero di poter riascoltare in altra occasione, magari in qualche opera della prossima stagione lirica.

La direzione era affidata al maestro del coro Gaetano Mastroiaco.

Di seguito un videodocumento della serata.


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soprano Barbara Crisponi

Sogno di una notte di mezza estate” op. 61 per soli, coro femminile e pianoforte di Felix Mendelssohn-Bartholdy sarà rappresentata al Teatro Lirico di Cagliari in un concerto straordinario, Sabato 8 ottobre alle 19 e domenica 9 ottobre alle ore  11 in una edizione per coro femminile e pianoforte .

Nel ruolo di voci soliste cantano Barbara Crisponi (soprano) e Martina Serra (mezzosoprano), mentre l’accompagnamento al pianoforte a quattro mani è di Angela Oliviero e Michele Nurchis.

Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Composte nel 1843, su commissione del re di Prussia Federico Guglielmo IVEin Sommernachtstraum (Sogno di una notte di mezza estate) sono le musiche di scena per l’omonima commedia shakespeariana. Si tratta di dieci pezzi musicali, fra cui la celeberrimaMarcia nuziale, che il compositore scrive nella piena maturità e che sono ritenute il suo capolavoro, oltre che una delle pagine più famose della musica romantica ottocentesca.

L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è limitato, fino ad esaurimento posti.

Prezzi: posto unico (non numerato) € 1; è possibile la prenotazione per telefono/mail.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni e prenotazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223,biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

Biglietteria online: www.vivaticket.it

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Liricittà è il titolo di una rassegna che intende riportare la lirica e il belcanto alle sue origini cioè alla sua natura popolare, proponendola in contesti quali spazi architettonici, piazze, scalinate, vie, borghi.

Angoli della città che diventano palcoscenici sotto il cielo per far conoscere a tutti, cittadini e turisti il potere comunicativo della musica e del belcanto.

Non perdete quindi questo appuntamento fisso, tutti i martedì di agosto alle ore 22 nella suggestiva cornice della Salita Santa Chiara (PIAZZA YENNE) nel cuore della città di Cagliari.

Domani MARTEDI’ 22 agosto ore 22

soprano VIOLA PISANO

mezzosoprano MARTINA SERRA

al pianoforte il m° ANDREA COSSU

I concerti sono organizzati con la collaborazione delle attività commerciali

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La rassegna ”Cagliari Suona“ ,per tutto il mese di dicembre, ha accompagnato lo spettatore attento e il passante distratto nelle vie e nelle piazze dei quartieri storici, nelle strade dello shopping, nei mercati civici e sulle linee urbane degli autobus, alla riscoperta della propria città, attraverso una cornice musicale affascinante ed accattivante. Cagliari si è trasformata così in un palcoscenico a cielo aperto.

Il ricco programma artistico è a cura della Direzione di Cagliari 2015 – Capitale Italiana della Cultura, del Teatro Lirico di Cagliari e del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.

Fra le tante cose mi voglio soffermare e consigliare il concerto che si terrà Mercoledì 30 dicembre alle ore 17,00 nella sala dei matrimoni del Comune di Cagliari in via Roma.

Il soprano Barbara Crisponi , il mezzosoprano Giuliana Carone  e la pianista Francesca Pittau  vi accompagneranno in un percorso musicale fra le più belle canzoni natalizie di tutti i tempi,dal Laudario di Cortona a White Christmas. Di seguito il programma

 

 

 

 

Gallus                                                   “Resonet in laudibus”
Himmel                                                 ” Adorabunt nationes”
Wade (trascr)                                       “Adeste fideles”

Handel                                                 “He shall feed his flock”

De Liguori                                              “Quanno nascette ninno”
Casu                                                       ” notte de chelu”

Adam                                                   “Cantique de noel”
Giordano                                             “Carillon de Noel”
Glanzberg                                           ” Noel c’est l’amour”

Medley di Carols e canzoni di autori vari

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Il mezzosoprano cagliaritano Cristina Melis ha debuttato ieri sera nel ruolo principale della Carmen di Bizet al teatro tedesco di Kiel. Di seguito la recensione di un quotidiano locale .

Ieri sera c’è stata la prima della  Carmen di Bizet al Teatro Kiel. Cristina Melis eccelleva nel ruolo principale trasmettendo al pubblico grandi emozioni.Vocalmente ineccepibile , musicalmente fantasiosa nel fraseggio e negli accenti , scenicamente intensa.

Ha disegnato una Carmen fuori dalla banalità dei soliti cliché. Molto interessante lo spettacolo sia dal punto di vista scenico che registico.

Grande Interpretazione musicale del Direttore Rani Calderon. Finalmente un Direttore che sa dirigere !

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Tiziana Caruso e Luana Spinola

Ieri sera sono stata al Teatro Lirico a vedere La Jura , l’opera scritta dal compositore tempiese Gavino Gabriel. Una bella messa in scena realizzata dal regista Cristian Taraborrelli che ha firmato anche scene e costumi . Le immagini cinematografiche sovrapposte alla scenografia rendevano bene il carattere del’opera stessa, amplificandone le caratteristiche anche se verso la fine dell’opera il tutto si è un po’spento. Le ultime scene infatti sono risultate troppo vuote e a tratti noiose e la partitura, per quanto bellissima e letta magistralmente dal maestro cagliaritano Sandro Sanna, risultava, a mio avviso troppo ripetitiva.  Bellissime le luci di Guido Levi e le coreografie di Antonella Agati che ha dato al corpo di ballo un’ impronta elegante  di sardità ma senza scimmiottare il ballo tradizionale sardo.

Mauro Secci, Francesca Pierpaoli,  Nicola Ebau

Per me i costumi sono stati la cosa più bella,  realizzati punto su punto dalle nostre sarte del Teatro lirico su bozzetti di Angela Buscemi. I colori caldi e intensi di essi e la precisione dei particolari  completavano la scenografia grazie anche al  risalto dato dalle luci .

Barbara Crisponi

LE VOCI. Buono il cast (il secondo), formato nella maggior parte da artisti sardi. Le donne hanno vinto.

Vocalmente intensa ed espressiva ,  è risultata la voce della protagonista Anna  interpretata da soprano Tiziana Caruso.  Non è stata da meno il soprano Barbara Crisponi nel ruolo di Pasca,  donna sedotta e inizialmente abbandonata, che ha saputo rendere bene la gelosia, il dolore e la determinazione di chi non vuole perdere il suo amore.  Allo stesso livello le altre interpreti come il mezzosoprano cagliaritano Francesca Pierpaoli sempre precisa e scenicamente  adeguata e il mezzosoprano Luana Spinola drammatica mediatrice. Per quanto riguarda le voci maschili invece, mi duole dire che il tenore  Giuseppe Talamo nel ruolo del poeta-Cicciottu Jacòni, pur avendo reso bene dal punto di vista  interpretativo, non è stato vocalmente all’altezza. Infatti è risultato troppo leggero per un ruolo che richiede una vocalità molto più intensa soprattutto nel registro centrale. Ed è proprio qui che spesso la musica lo sovrastava. Ottimi gli altri interpreti: il baritono Nicola Ebau (Battista Burédda); il tenore Mauro Secci (Diécu Fascióla); il baritono Alessandro Porcu (Ciccittu Frési); il tenore Moreno Patteri (Un pastore/Un vendemmiatore).

Il  Coro a tàsgia dell’Accademia Popolare Gallurese “Gavino Gabriel”, relegato in fondo alla scena si sentiva a malapena ed era poco amalgamato. Un plauso invece al Coro del teatro lirico perfettamente a suo agio sia vocalmente che scenicamente, diretto dal maestra Gaetano Mastroiaco.

Questa sera si replica alle 17 col primo cast.

Sotto un particolare dei costumi durante la preparazione nella Sartoria del teatro lirico

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Mauro Secci

Questa sera, per tutti gli amanti dell’Opera Lirica, propongo un bellissimo concerto con le più belle romanze dell’800. I protagonisti saranno giovani artisti cagliaritani. Tutte belle voci “sfornate” dal nostro conservatorio di musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”.

La sede è quella del centro culturale Il Lazzaretto, nel cuore del suggestivo “Borgo Sant’Elia“,  nel suo cortile interno, dove spira una bella brezza perchè a due passi dal mare. In questo Agosto torrido vi garantisco che è un vero piacere.

Ecco di seguito il programma

Paola Spissu soprano
Martina Serra mezzosoprano
Mauro Secci tenore
Riccardo Spina baritono

Giancarlo Salaris al pianoforte

Programma di Sala:

“Madamigella Valery” La Traviata – Verdi
“Habanera” Carmen – Bizet
“Sappia la sposa mia” Macbeth – Verdi
“Quando le sere al placido” Luisa Miller – Verdi
“Seguedille” Carmen – Bizet
“Udiste? Come albeggi” Trovatore – Verdi
“Aria delle carte” Carmen – Bizet
“La donna è mobile… un dì se ben…” Rigoletto- Verdi

Ingresso 10€

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Giovedì 21 maggio alle 20.30 (turno B) si chiude la Stagione concertistica 2015 con un curioso e interessante recital del mezzosoprano Anna Maria Chiuri.

La Chiuri è un’artista che ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo con il classico repertorio di mezzosoprano-contralto ma ora vuole sperimentarsi in qualche cosa che  esce fuori dai suoi schemi: la musica leggera.

Al pianoforte sarà accompagnata dal maestro Roberto Barrali.

Il programma prevede brani della canzone d’autore contemporanea, in uno spettacolo intitolato Parigi, Roma, New York, Vienna – Le Donne.

Sotto un video in cui la Chiuri illustra il suo concerto

 Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it


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Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della stagione sinfonica 2015. Dopo una premessa che riguarda i conti e i nuovi finanziamenti al Teatro, da parte del presidente Massimo Zedda (vedi post), la neo Sovrintendente Angela Spocci ha presentato nel dettaglio la Stagione sinfonico-corale cameristica.  Compaiono nomi “nuovi e vecchi” per Cagliari come Renzetti, Carminati, Cappello, Marianna Vasileva, in programmi a tema. Erano presenti ed hanno preso la parola il tenore Roberto Iuliano e il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, impegnati questa sera e domani nel concerto straordinario intitolato “Da le Roncole ai Nuraghi” dedicato a Giuseppe Verdi ed Ennio Porrino.

Roberto Iuliano ha parlato del suo recital di musiche napoletane che si terrà il 15 aprile , e che sarà accompagnato da un ensamble di strumenti tipici napoletani, mentre il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, ha presentato il suo concerto “anomalo” del 21 maggio che chiude la Stagione concertistica,che sarà accompagnata dal pianista Roberto Barrali. In questo recital l’artista affronta il grande repertorio della canzone d’autore contemporanea in uno spettacolo intitolato: Parigi, Roma, New York, Vienna – Le Donne.


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In scena è presente solamente una donna al telefono. L’opera rappresenta una complicata rottura di un rapporto d’amore. La donna, dopo essere stata lasciata, telefona al suo amante (del quale non si sente mai la voce all’altro capo del telefono) che ama ancora. La protagonista tenta anche il suicidio. A causa del basso livello del servizio telefonico di Parigi di quel tempo la conversazione viene interrotta più volte.

Nell’opera, della durata di circa 40 minuti, la suoneria del telefono prevista dal testo di Cocteau viene resa attraverso uno xilofono. L’opera, in forma di monologo, prevede lunghi passaggi di canto senza accompagnamento musicale.

La tragedia lirica, La voix humaine, è stata musicata dal compositore francese Francis Poulenc ed è stata appunto tratta dall’ opera teatrale dello scrittore francese Jean Cocteau del 1930. Il monologo fu inoltre interpretato anche da Anna Magnani nel film L’amore, nell’episodio Una voce umana di Roberto Rossellini.

Di seguito un’estratto dell’opera nella versione per canto e pianoforte,  interpretata dal mezzosoprano Juliana Vivian Carone e accompagnata dalla pianista Clorinda Perfetto  .

La resa di questo monologo dipende dalla bravura dell’interprete che deve riuscire a mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico.


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Bellissima serata culturale quella di ieri a Dolianova (CA) nella splendida cornice del Museo “Sa Mola de su Notariu” !

Il mezzosoprano Anna Katarzyna Ir e il chitarrista  Valerio Celentano hanno proposto un repertorio per chitarra e voce tratto  delle più belle pagine di musica spagnola di autori della seconda metà dell’800: Granados, De Falla, Rodrigo.

Ha presentato la serata il giornalista Giovanni Sanna  che ha illustrato in maniera semplice la vita di questi autori e il periodo storico e culturale che li ha caratterizzati,   condendo il tutto con aneddoti curiosi della loro vita privata. Il pubblico ha potuto così “gustare” con maggiore interesse il concerto che, devo dire , era veramente di altissimo livello.

Il chitarrista Valerio Celentano ci ha incantato con i suoi virtuosismi e la sua interpretazione  evidenziando una tecnica superba acquisita in anni di studio e perfezionamento con grandi maestri tra i quali spiccano Alirio Diaz e Frederic Zigante.

Il mezzosoprano Anna Katarzyna Ir ha cantato con una voce morbida e rotonda, sempre sul fiato, priva di qualunque forzatura,  emozionando per la qualità tecnica e interpretativa e mostrando  grande affiatamento con il chitarrista.

Insomma un bel concerto che ha fatto godere il numerosissimo pubblico che ha affollato lo spazio all’aperto del museo e che ha potuto concludere la serata con una cena a base di prodotti tipici della zona, famosissima soprattutto per la produzione dell’Olio.

Nelle foto alcuni momenti della serata.

 

 

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Sarà un concerto tutto dedicato alle canzoni e danze spagnole quello che si terrà domani sera 12 agosto a Dolianova (CA).

Il mezzosoprano Anna Katarzyna Ir accompagnata dal chitarrista  Valerio Celentano, eseguiranno un repertorio che comprende Canzoni e danze di  Enrique Granados, Manuel De Falla , Joaquin Rodrigo.

Il concerto,che si terrà presso il “MUSEO DELL’OLIO” SA MOLA DE SU NOTARIU IN VIALE EUROPA 18 -DOLIANOVA, sarà presentato dal giornalista Giovanni Sanna.

Chi volesse può consumare una cena a base di prodotti locali al costo di 10 euro.

Anna Katarzyna Ir , mezzosoprano, è nata a Cracovia (Polonia). Ha completato i suoi studi musicali in Italia  presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno, sotto la guida del M° Daniela Del Monaco.
Già dall’età di cinque anni entra a far parte del coro di voci bianche della Cattedrale di Cracovia appassionandosi così alla musica vocale.
È ammessa in seguito al Conservatorio “Mieczyslaw Karlowicz” di Cracovia e all’’“Akademia Muzyczna” a Breslavia.

Al suo arrivo in Italia si esibisce presso Castel Gandolfo davanti a Sua Santità Giovanni Paolo II . In seguito si perfeziona con artisti di fama internazionale come Elisabetta Scatarzi, Luciana D’Intino, Filippo Morace, Anne Gjevang, Martin Loritz, Regina Himmelbauer , Monica Frölich.

Nel 2008 entra a far parte del Coro lirico del Teatro “G. Verdi” di Salerno. Nel 2013 s col suddetto coro si esibisce in “Traviata” presso il Teatro dell’Opera di Guangzhou (Cina) sotto la direzione del M° Daniel Oren.

Dall’anno in corso  lavora in qualità di aggiunta nel coro del Teatro Lirico di Cagliari.

La sua attività concertistica la vede impegnata in diverse formazioni cameristiche dal duo all’orchestra da camera e di fiati.

Il suo repertorio spazia dalla Musica Sacra al Lieder, al melodramma. È inoltre laureata in Lingue e Letterature straniere presso l’“Akademia Pedagogiczna” di Cracovia.

Valerio Celentano è nativo di Nuoro da genitori campani. Ha compiuto i suoi studi e la sua formazione musicale nel salernitano. Diplomatosi in chitarra col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Statale di Musica “G. Martucci” di Salerno sotto la guida del M° Antonio Grande.

Ha preso parte a numerosi corsi di perfezionamento con chitarristi di fama internazionale come Alirio Diaz, Pavel Steidl, Jyrki Myllärinen, Alvaro Company, Carlo Marchione, Frank Bungarten, Edoardo Isaac, e con Oscar Ghiglia presso l’Accademia Chigiana di Siena.

Dal 2012 si perfeziona col M°Frédéric Zigante presso l’Accademia musicale “A. Corelli” di Castellaneta (TA).

Svolge attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera, imponendosi in numerosi concorsi di esecuzione musicale sia nazionali – Città di Noto (SR), “B. Albanese” di Caccamo (PA), Belvedere di San Leucio (CE), Città di Forio d’Ischia (NA), Concorso “Stillo” di Paola (CS), 2° al Premio delle Arti 2011, Xmas Guitar Contest di Lecce – che internazionali – 2° premio Gargnano 2009, 2° premio “A. Diaz” di Roma 2013, 3° premio “E. Pujol” 2010 di Sassari, 3° premio Città di Sorrento 2013.

È inoltre laureato in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Salerno con una tesi in estetica musicale dal titolo “Il Seicento musicale napoletano attraverso la moda della chitarra spagnola”. Insegna chitarra presso le scuole secondarie di I grado ad indirizzo musicale della provincia di Salerno.

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Un bel trucco teatrale è importante quanto tutti gli altri elementi, per la buona riuscita di uno spettacolo. Un’ artista sapientemente truccata e pettinata al suo ingresso in palcoscenico, è già a metà del suo successo. In teatro, infatti, il pubblico ha bisogno sia di sentire che di vedere. Molti si attrezzano di binoccoli per poter ammirare da vicino i particolari del costume e del trucco.

Fra il  trucco teatrale e quello cinematografico ( ma anche quello delle fotomodelle), c’è una differenza notevole.

Se nel cinema o nella rivista, il trucco, anche nei primissimi piani deve risultare naturale, quasi inesistente, in Teatro, ciò che a distanza sembra naturale, da vicino risulta invece come una maschera. Infatti nella sua realizzazione c’è da tenere conto delle distanze tra artista e pubblico. Ovviamente questo è un discorso generico. Infatti puo il trucco varia a seconda dei ruoli.

Due modi differenti che richiedono tecniche e studi differenti. Quasi sempre chi fa il mestiere di truccatore nel mondo dello spettacolo ha nel suo curriculum uno studio base in scuole e licei artistici con specializzazioni poi nei vari settori.

Vi propongo una foto della truccatrice Lucia Sanna, (che lavora al Teatro Lirico ormai da più di 25 anni), che ha realizzato lo splendido trucco del mezzosoprano Alessandra Palomba, in questa foto  fra le protagoniste dell’opera Cherubin andata in scena nel 2006 al Lirico di Cagliari

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Ecco un concerto adatto a tutti gli appassionati di musica antica.Questo programma, è stato realizzato dal Dipartimento di musica antica del Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari in collaborazione con le classi di canto e di musica d’insieme; il Comune di Nuragus – Pro loco di Nuragus  Comunità montana Sarcidano, Barbagia di Seulo , La Corale Santa Maria Maddalena

Il gruppo utilizza strumenti antichi originali o copie realizzate su modelli d’epoca. Il risultato “sonoro” si ritiene davvero simile a quello della prima metà del settecento, anche le voci seguono, per quanto è possibile, i dettami tecnici ereditati dagli antichi maestri nei loro trattati sull’arte del canto.

Domani 10 luglio alle ore 20 nella Chiesa campestre di S. Elia – Nuragus

 Il programma prevede 

A. Scarlatti – Sonata à quattro
(dal Concerto grosso n°3)
Allegro, Largo, Allegro, Largo, Allegro

G. Battista Pergolesi – STABAT MATER
per soprano, contralto, archi e basso continuo

Elena Schirru, soprano
Monica Fadda, mezzosoprano

Gruppo di strumenti antichi del Dipartimento:

violini: Attilio Motzo e Sara Meloni
viola: Corrado Lepore
violoncello: Fabio Mureddu
violone: Massimo Giulio Tore
spinetta: Francesco Bianco

direttore: Riccardo Leone

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Il Barbiere di Siviglia, l’ opera di Rossini più popolare, amata anche da chi non segue regolarmente la lirica, avrà una location diversa dal solito. Sarà rappresentata infatti nello splendido Giardino della Reggia di Colorno

Dopo il successo della prima edizione di “Una Reggia per il Maestro”, rassegna che si è svolta nell’estate 2013 nello stesso luogo  e che ha visto la presenza di circa 700 persone per la rappresentazione de “La Traviata” di Giuseppe Verdi (2 luglio 2013), Parma OperArt nella stessa data del 2 luglio 2014 – alle ore 21.30 – ripropone una serata dedicata all’Opera nel giardino storico della Reggia. Sarà protagonista Gioacchino Rossini con il suo “Il Barbiere di Siviglia”, una delle opere meglio riuscite e più rappresentate in tutti i teatri del mondo, che garantirà al pubblico una serata di grande musica e di divertimento sotto il cielo stellato.

L’Opera, che sarà rappresentata integralmente in questa esclusiva produzione firmata Parma Operart, con coro, orchestra e danzatori, vedrà in scena un cast di livello qualitativo straordinario con i migliori interpreti lirici del panorama nazionale, oltre al suggestivo e imprescindibile complemento scenico della Reggia.

Vestirà i panni di Figaro un giovane dalla brillante carriera, Carlo Maria Cantoni, baritono cantabile dal tipico colore Verdiano dopo alcuni anni di repertorio Rossiniano e Mozartiano al quale torna sempre volentieri. Di notevole presenza scenica, Cantoni ha cantato in quasi tutti i maggiori teatri italiani e nelle più importanti sale d’opera internazionali affiancando artisti di calibro quali ad esempio Alberto Cupido, Amarilli Nizza, Svetla Vassileva, Giuseppe Giacomini, Franco Bonissolli, Nicola Martinucci, Roberto Aronica, Bruno Bartoletti, Liliana Cavani, e tanti altri. Numerose le produzioni che lo vedono impegnato in tutto il mondo: Aida, Rigoletto Manon Lescaut Guglielmo Tell, Attila, Nabucco, Traviata, Don Carlos, Carmen, Ballo in maschera, Trovatore, Otello, Cavalleria Rusticana, Tosca, Madama Butterfly, Il Barbiere di Siviglia e tante altre.

Al suo fianco troviamo anche un’altra importante presenza, particolarmente cara ai parmigiani: quella di Don Bartolo interpretato dal M° Romano Franceschetto, veterano dei palcoscenici più prestigiosi italiani ed esteri, che ha calcato vestendo proprio i panni di questo personaggio.

Benché il suo repertorio sia assai vasto, spaziando dal ’700 ad opere contemporanee in prima esecuzione, Franceschetto si è specializzato nei principali ruoli di “buffo” del 18° e 19° secolo interpretandoli nei principali teatri italiani e stranieri, lavorando con Dario Fo nel “Barbiere di Siviglia” al Teatro Petruzzelli di Bari, ed interpretando il medesimo ruolo al Teatro Regio di Parma e in altri teatri sotto la direzione di importanti direttori d’orchestra e registi.

Bella, solare e accattivante la nostra Rosina: il ruolo della “donna contesa” da Don Bartolo e il Conte di Almaviva sarà interpretato dal mezzosoprano Paola Cacciatori che si distingue per l’ottima prestazione vocale e la spigliata verve scenica. Vive a Roma e si sta affermando con grinta e successo nel panorama lirico nazionale.

Il ruolo del Conte d’Almaviva è interpretato dal tenore Matteo Mezzaro che il pubblico di Parma ha già avuto l’occasione di applaudire al Teatro Regio nel ruolo di Gherardo in “Gianni Schicchi” di Puccini nella stagione lirica appena conclusa e ospite nell’ultima puntata Rai della trasmissione di Carlo Conti lo scorso 30 maggio.

Il ruolo di Don Basilio è interpretato dal basso Luca Gallo, veterano nel ruolo e artista con splendida carriera: ha lavorato con direttori d’orchestra come Donato Renzetti o Peter Maag, e con colleghi comela Freni, Devia, Ghiaurov, Bruson e Bocelli.

Berta, ruolo comprimario ma importante, sarà interpretata dal soprano Francesca Salvatorelli, giovane soprano ma già esperta in questo buffo personaggio che ci delizierà con la famosa e divertente “aria di Berta”.

Fiorello sarà interpretato dal giovane basso Eugenio Maria Degiacomi che lo scorso anno ha ricoperto il ruolo del Marchese ne “La Traviata” rappresentata proprio alla Reggia di Colorno.

L’orchestra “Cantieri d’Arte” è diretta dal M° Lorenzo Bizzarri così come il coro “Lirico Aurea Parma.

La regia si avvarrà di un impianto scenico assolutamente essenziale dove giocheranno un ruolo importante alcune piccole danzatrici e danzatori – di Coreutika Danza di Bologna – un po’ piccoli Cupido e un po’ “folletti” che scoccheranno le loro frecce e le loro scintille coinvolgendo tutti i protagonisti del libretto.

Per l’accompagnamento in scena con la chitarra si esibirà il giovane Davide Prina, vincitore dell’edizione 2014 di “Children for Music” all’Auditorium Paganini.

Una serata all’insegna del divertimento e della buona musica sotto le stelle, realizzata da Parma OperArt in collaborazione con Antea e Comune di Colorno. Si ringraziano gli sponsor dell’iniziativa: l’azienda Illa SpA e RP Santini srl.

 Biglietteria:

-          Settore A euro 25,00

-          Settore B euro 20,00

-          Settore C euro 15,00 Consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita a:

Parma OperArt, v. Garibaldi 57, Parma – Tel. 0521 1641083 / Cell. 393 0935075

Email: info@parmaoperart.com

www.parmaoperart.com  / https://www.facebook.com/estaverdi.colorno

Biglietteria della Reggia: 0521 312545

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Non capita spesso di ritrovarmi dall’altra parte del palcoscenico, ovvero seduta in platea ad ascoltare i miei colleghi. Ieri sera è capitato. Diciamo che la molla è stata  anche la presenza solistica del mezzosoprano Cristina Melis ,  figlia di uno dei miei maestri di canto ,(Gustavo Melis, e della collega Carmen Boi), che posso dire di aver visto nascere e crescere non solo artisticamente parlando. Da quando ha lasciato la nostra città per la carriera solistica, le occasioni di poterla  incontrare sono davvero rare.

Il pianista Giuseppe Albanese ha aperto la serata col Primo Concerto in do minore per pianoforte, tromba e orchestra op. 35 di Dmitrij Šostakovi?. Un concerto brioso, originale che il giovane pianista ha caratterizzato in tutte le sue sfumature. Le sue mani erano leggere, volavano sulla tastiera .Il suo spirito agile ha permesso di effettuare con la facilità di un gioco, qualunque esperimento tecnico ed espressivo. Mi hanno colpito le sue scarpe, bicolori, rosse e nere. Impossibile non seguire quindi anche il movimento dei piedi, ritmico, anche quando non prevedeva l’uso dei pedali. Forse volevano anch’essi sottolineare l’innata sensibilità al grottesco e al buffonesco del compositore? Fatto sta che questo pianista è riuscito a mantenermi  incollata alla poltrona e, dopo aver eseguito due bis avrei voluto che continuasse all’infinito. Col pianista , la prima tromba dell’orchestra, Vinicio Allegrini che non ha fatto altro che impreziosire l’esecuzione.

La seconda parte prevedeva il Concerto per marimba e vibrafono op. 278 di Darius Milhaud, eseguito dal timpanista della nostra orchesta Filippo Gianfriddo, anche lui  dotato di grande talento. Filippo ha quella espressività tipica di chi fa musica prima di tutto per passione ma anche con lo spirito del divertimento. Questo elemento è emerso soprattutto alla fine, con un bis a sorpresa, che ha coinvolto anche gli altri  suoi colleghi percussionisti Emiliano Rossi, Pierpaolo Strinna e Mattia Pia (vi propongo una clip alla fine del post).

Il concerto si è concluso con El sombrero de tres picos, suite n. 1 di Manuel de FallaEl amor brujo, suite dal balletto sempre di Manuel de Falla che comprendeva anche la voce solistica del mezzosoprano cagliaritano Cristina Melis. 

El amor brujo trae spunto dal repertorio storico della musica spagnola, dal canto popolare e dal ritmo dei canti andalusi, dalle danze gitane, ed è ricco di melodie e cambi di tempo, quasi come una specie di percorso nel mondo degli spiriti, dove ritroviamo gli antichi riti, le formule magiche, le canzoni d’amore. Cristina Melis ha saputo caratterizzare bene questo ruolo anche se purtroppo nel primo brano è stata penalizzata forse da un’orchestra troppo sonora (o forse troppo grande rispetto a ciò che il compositore aveva previsto?). Vocalmente la scrittura prevede quasi esclusivamente  l’utilizzo del registro di petto proprio per evidenziare il carattere popolare e tzigano. Lei ha una bella voce, brunita e sonora che mi piacerebbe riascoltare prossimamente in un repertorio sicuramente a lei più consono come i ruoli verdiani di Azucena o Amneris già eseguiti con successo in altri teatri ma non ancora nella sua città.

Il direttore Pietro Mianiti  parmigiano di sicura affidabilità, ha mantenuto le redini dell’orchestra  guidandola ad una esecuzione corretta e senza sbavature .


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In occasione del Bicentenario della nascita del musicista italiano Giuseppe Verdi, l’ Ambasciata Italiana e l’Istituto di Cultura  hanno voluto fortemente un Festival che per 15 giorni impegnerà il teatro di Kiev nella messa in scena delle Opere verdiane più amate. Oggi, in occasione di un grande gala, fra i rappresentanti italiani vi sono anche due artisti sardi: il mezzosoprano Cristina Melis cagliaritana e il baritono algherese Domenico Balzani. Un grande onore per la nostra terra di Sardegna!

Ho visto nascere professionalmente Cristina perchè figlia d’arte. Suo padre Gustavo, uno dei miei maestri di canto e sua madre Carmen (collega artista del coro) sono stati i primi ad impartigli le  nozioni base di tecnica vocale . Cristina è anche una flautista e questo la completa come musicista. L’esperienza per anni come artista del coro sia a Cagliari ma anche in altri teatri italiani   ha contribuito a farla crescere anche dal punto di vista  teatrale dandole poi la spinta per il gran salto in qualità di solista.

Domenico Balzani   è un baritono che arriva dal nord Sardegna ed esattamente da Alghero. Sarà lui a raccontarvi la sua vita artistica, in questo video che ho realizzato in occasione della sua partecipazione al Teatro Lirico di Cagliari nell’opera Fidelio  .

 

Il Festival è intitolato “Ave Verdi‘: dal 10 al 26 ottobre. La kermesse portera’ nei sei Teatri dell’Opera ucraini dieci titoli verdiani. Il pubblico di Kiev, Odessa, Leopoli, Kharkiv, Donetsk e Dnipropetrovsk potra’ apprezzare alcune delle piu’ famose opere di Giuseppe Verdi, da Nabucco a Rigoletto, da La Traviata a Il Trovatore, insieme a Macbeth, Don Carlo e Un Ballo in Maschera. Non mancheranno in cartellone l‘Aida, l’Otello e la Messa da Requiem.

Una ‘maratona’ musicale che e’ stata ideata dall’Istituto italiano di cultura di Kiev e dall’ambasciata italiana in Ucraina e promossa insieme al Ministro della Cultura ucraino in occasione del bicentenario della nascita del celebre compositore italiano. Al festival si aggiungera’ a Kiev la mostra ‘Omaggio a Giuseppe Verdi‘ con costumi, bozzetti e locandine ideati per i capolavori verdiani che sono stati rappresentati al Teatro dell’Opera di Roma durante il secolo scorso.


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San Marino, 29 settembre 2013

È andato al mezzo-soprano svizzero-francese Eve-Maud Hubeaux, classe ’88, il 1° Premio della 5. edizione del Concorso Internazionale Tebaldi, conclusosi ieri sera a San Marino.

Con l’interpretazione di Cruda sorte, amor tiranno da L’Italiana in Algeri di Rossini – accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di San Marino diretta dal Edoardo Müller – ha incantato la gremita platea del Teatro Nuovo. Oltre ai 10.000 euro in palio, la giovane cantante si è aggiudicata una scrittura presso l’Opéra de Lyon e il premio come concorrente più giovane offerto dal Kiwanis Club.

 Il 2° Premio – 6.000 euro – è andato invece al baritono sudcoreano Kyu Bong Lee, 30 anni, che ha vinto anche il Premio offerto dal Lions’ Club al più giovane candidato maschile.

Marina Nachkebiya, soprano georgiano ventiseienne, ha avuto il 3° Premio (4.000 euro).

Il Premio del pubblico è andato al soprano statunitense Jeannette Vecchione-Donatti (1984) che ha convinto la maggioranza dei votanti con una versione molto coinvolgente di Glitter and be gay dal Candide di Bernstein.

 Carlo Vistoli, già vincitore della sezione Antico e Barocco, novità inserita quest’anno dal direttore artistico Angelo Nicastro, ha ricevuto anche il Premio Rotary.

La Fondazione Renata Tebaldi, nel congedarsi dando appuntamento al 2015 per la prossima edizione del Concorso, ha ringraziato le istituzioni, i partner e gli sponsor che garantiscono la continuità di quest’iniziativa il cui prestigio – lo ha più volte sottolineato anche il presidente della giuria internazionale Serge Dorny in queste giornate di lavoro – è percepito in evidente e netto incremento sul piano internazionale.

 Ufficio Stampa

Fondazione Renata Tebaldi

Isella Marzocchi

isella.marzocchi@progettocaffeina.com

tel.: +39 335 8154798


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Il mezzosoprano Alessandra Palomba sarà l’interprete del personaggio di Nibatta nell’opera I Shardana di Ennio Porrino,  in corso d’opera al Teatro Lirico di Cagliari. Lei è la madre di Torbeno figlio anche del capo della Tribù. Torbeno verrà ucciso perché traditore in quanto ha avuto il torto di innamorarsi di Berbera, la donna straniera del popolo rivale. Il personaggio di Nibatta è una madre, nel senso lato del termine vista attraverso il dolore che può essere quello del parto ma anche la morte di un figlio.

Il regista Davide Livermore ha voluto che lei interpretasse i due ruoli della madre, ben distinti dall’entrata e dall’uscita del costume di scena.

Di seguito una mia videointervista al mezzosoprano Alessandra Palomba che ci parla di questo suo ruolo.

 


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Un concerto di musica barocca sarà l’impegno conclusivo prima delle ferie estive  per il coro, l’orchestra e i solisti del Teatro Lirico di Cagliari.
Questa sera al Parco della Musica nella nuova arena all’aperto di Piazza Nazzari , ci sarà infatti un concerto che comprende due Te deum  (brevi) ed  una cantata di Bach. I solisti, (quasi tutti artisti del teatro cagliaritano ) si alterneranno. Elemento solistico principale per i tre brani è
la tromba del maestro Luigi Corrias  che, nell’orchestra cagliaritana ricopre il ruolo di prima parte.

La serata comincia col Te Deum in Do maggiore Hob. XXIIIc n. 2 per coro e orchestra di Franz Joseph Haydn; proseguirà con la Cantata di Johann Sebastian Bach ,“Jauchzet Gott in allen Landen!” BWV 51 per soprano, tromba, archi e basso continuo . La voce del soprano Maria Laura Martorana vi allieterà con le sue meravigliose fioriture vocali, agilità e filati in duetto appunto con la tromba di Luigi Corrias. Il terzo brano poi lo riconoscerete fin dalle primissime note perché è stato reso popolare dalla RAI in quanto si tratta dello stacco musicale che ci ha accompagnato per decenni alle trasmissioni  in eurovisione: Te Deum H. 146 in Re maggiore per soli, coro e orchestra di Marc-Antoine Charpentier . Anche qui ritroverete la tromba solistica del maestro Luigi Corrias e i solisti del coro del Teatro lirico con l’unica eccezione del basso Enrico Turco; i soprani Graziella Ortu e Anna Maria Fasolino, il mezzosoprano Juliana Vivian Carone, il  tenore Luca Sannai  .

Vi aspettiamo quindi tutti questa sera  all’Arena di Piazza Nazzari in via Sant’Alenixedda alle ore 21,30.


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La manifestazione ha una durata di un’ora circa.
La rassegna si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna ed è realizzato in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna e le Amministrazioni Comunali di Iglesias, Dolianova, Cagliari.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via
Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13
e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e, nelle singole
località, un’ora prima dello spettacolo; telefono 0704082230 -
0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter

 

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Il mezzo soprano spagnolo María José Montiel ritorna il 7, 8 e 10 marzo all’Auditorio di Milano per uno degli eventi più importanti dell’anno verdiano nella città italiana, l’esecuzione della Messa da Requiem.

La cantante di Madrid sarà accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi: “Questa è una delle opere più complete di Verdi – ha dichiarato Montiel - e ogni volta che la canto scopro nuovi dettagli, nuovi colori. Inoltre cantare Verdi nell’anno del bicentenario della sua nascita, e nell’ambito delle celebrazioni organizzate dalla città di Milano, lo renderà ancora più speciale ed emozionante“.

Montiel ha interpretato il Requiem verdiano innumerevoli volte, diretta da bacchette importanti come quella di Riccardo Chailly. Dopo l’impegno milanese, Montiel viaggerà all’Opéra National di Parigi per La Gioconda e al Teatro de La Maestranza di Siviglia per Rigoletto.

www.mariajosemontiel.com

http://www.laverdi.org/italian/dettaglio_evento_categoria.php?eventoID=676

https://www.facebook.com/mariajosemontiel?ref=ts
<https://www.facebook.com/mariajosemontiel?ref=ts&fref=ts > &fref=ts

Per interviste contattare Fidelio Artist. Tel.: +34 616 760 866

<mailto:mcereijo@fidelioartist.com> mcereijo@fidelioartist.com

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Anche il teatro San Carlo di Napoli come il Lirico di Cagliari, festeggerà il bicentenario di G.Verdi, con La Messa da Requiem del Maestro.

Sarà Nicola Luisotti, neo-direttore musicale del San Carlo, a dirigere il Requiem di Verdi, in scena per la Stagione Lirica del massimo partenopeo. Protagonisti dell’esecuzione, con il Coro diretto da Salvatore Caputo, Maria Agresta (soprano), Luciana D’Intino (mezzosoprano), Marcelo Alvarez (tenore) e Vitalij Kowaljow (basso).

Inoltre, Sabato 16 febbraio 2013, nel Nuovo Ridotto del Teatro, alle ore 12:00 ci sarà un incontro dedicato alla presentazione alla Stampa delle iniziative del San Carlo per il Bicentenario Verdiano. Tra i relatori, il Sovrintendente Rosanna Purchia ed il Direttore Artistico Vincenzo De Vivo.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti disponibili.

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Cristina Melis mezzosoprano

Nonostante le vicende negative che girano intorno al nostro teatro, noi lavoratori abbiamo sempre reagito cercando di continuare a fare il nostro lavoro con passione e professionalità.  Il pubblico, quello degli abbonati che ci sostiene nelle nostre battaglie, ci appaga mostrando entusiasmo e continuando a a seguirci nonostante i problemi nella programmazione.
Il Nabucco è stato un vero trionfo della stagione lirica passata  e così pure il Requiem di Verdi eseguito ieri sera all’interno della Stagione sinfonica.
Una grande opera che rappresenta un altro Verdi , anche se, ascoltandolo con attenzione, sembra di sentire all’interno di esso un concentrato di tutte le sue opere, da Aida a Don Carlo da Otello a Falstaff.
I solisti sono stati all’altezza della situazione. Punta di diamante della serata è stata sicuramente il mezzosoprano Cristina Melis, cagliaritana, che si esibiva per la prima volta nella sua città in qualità di solista. Cristina è figlia d’arte. Il padre Gustavo era maestro di canto (anche mio), e la madre Carmen, anch’essa mezzosoprano, collega del coro.

La sua è una voce ampia, agile, dal colore brunito, senza problemi di estensione e con un registro di petto particolarmente intenso tanto da conferire la giusta drammaticità a questo ruolo.
Di grande presenza vocale e scenica è sicuramente il basso Riccardo Zanellato, chiamato a sostituire all’ultimo momento Mattia Denti, che ha dovuto lasciare per indisposizione. Purtroppo il problema salute ha colpito un po’ tutti compreso  il tenore che, nonostante tutto, ha dato una prova più che decorosa. Il soprano Serena Daolio, dotata di bellissime mezze voci e filati, forse non è proprio adatta a  questo ruolo. La scrittura musicale  è impervia perchè si barcamena fra  note medio-acute ma allo stesso tempo presenta alcuni punti  di intensa tessitura centrale che prevedono una voce più corposa.
La direzione è affidata al maestro Marco Guidarini che ha condotto con piglio deciso e sicuro l’insieme dell’opera cercando gli equilibri nelle grandi sonorità fra coro e orchestra e ricercando effetti sonori di grande impatto emotivo,  dai pianissimi sussurrati a delle vere e proprie esplosioni di suono.

Ho incontrato il maestro Guidarini nel suo camerino e al quale ho chiesto di raccontare il Requiem verdiano dal suo punto di vista  interpretativo. Un’ interessante guida all’ascolto per chi verrà a sentire il Requem questa sera alle 19.

I ruoli solistici, come già detto sopra sono affidati a: Serena Daolio, Cristina Melis , Alessandro Liberatore , Riccardo Zanellato.  Il maestro del coro è Marco Faelli.

Coro e orchestra del Teatro Lirico di Cagliari


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Il Teatro Lirico di Cagliari presenta fuori stagione sinfonica, una serata originale il cui programma prevede l’’esecuzione del Requiem per soli, coro e banda sinfonica di Frigyes Hidas.

L’esecuzione questa volta non sarà affiddata al coro e all’orchestra del Teatro Lirico ma ci  sarà la Banda Sinfonica Stanislao Silesu di Samassi, diretta da Francesco Pittau mentre il coro sarà quello di SS. Salvatore di Serdiana .

Irene Macutan

Il Requiem è stato eseguito per la prima volta il 3 novembre 1996 al “Bakàts Square Temple” di Budapest in occasione del 40° anniversario della Rivoluzione Ungherese del 1956.

tenore Carlo Cauli

basso antonello pippia

È un’opera scritta secondo canoni e modelli tradizionali e, nel contempo, moderna per aver realizzato una timbrica organistica attraverso la fusione delle voci con i suoni dell’organico bandistico. È un’opera “difficile” per le voci che sono sempre protagoniste e che debbono realizzare progressioni cromatiche inconsuete ed accostamenti armonici lontani che realizzano effetti aspri e dissonanti; inoltre spesso vengono chiamate ad intervenire, dopo una pausa, senza l’ausilio dell’accordo introduttivo, normalmente affidato alle parti strumentali per facilitare l’intonazione della nota. Alla banda è affidato il compito di realizzare, e suggerire alle voci, il carattere dei singoli brani che si presentano differenti per andamento ed espressione, ma che risultano collegati tra loro da frammenti tematici ricorrenti che, seppur nascostamente, generano impalpabili relazioni che rendono univoca la composizione.

I biglietti sono in vendita da lunedì 29 ottobre. Prezzi biglietti: ingresso unico € 2,00.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Associazione Musicale “Staninslao Silesu” di Samassi.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e nell’ora precedente lo spettacolo. Rimane chiusa i giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13 e nell’ora precedente lo spettacolo, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

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Nel mio blog, in diverse occasioni, ho realizzato delle interviste ad artisti del mondo della musica  lirica e leggera sia italiani che stranieri,  e da quel momento sono entrati a far parte della mia vita quotidiana virtuale. Mi piace infatti mantenere i contatti tramite facebook e continuare a seguire le loro carriere artistiche, leggere le recensioni e quando capita anche esprimendo  il mio pensiero .

Allo stesso modo voglio che anche i lettori del mio blog siano  informati dei continui successi di questi artisti che in molti  hanno potuto apprezzare dal vivo anche qui a Cagliari

Ad esempio: il soprano Anna Pirozzi Simaku che abbiamo potuto ascoltare nell’opera Nabucco recentemente rappresentata al Teatro lirico di Cagliari,  si trova in questi giorni  a San Paolo del Brasile, per interpretare il ruolo di Lady Macbeth  nell’opera di Giuseppe Verdi, un ruolo che per imponenza vocale e presenza scenica rientra pienamente nel suo repertorio.

Per quanto riguarda invece il mezzosoprano  Anita Rachvelishvili, splendida Dulcinèè nel Don Quichotte cagliaritano vi informo che continua a riscuotere  successi  col suo cavallo di battaglia che è Carmen di Bizet: quest’ estate all’Arena di Verona, poi al Metropolitan di N.Y  e  in questi giorni  al Regio di Torino diretta daYutaka Sado. Mi fa piacere scoprire che nel suo stesso cast c’è anche il basso oristanese Francesco Musinu che ricoprirà il ruolo di Zuniga .

Il soprano Esther Andaloro ,  apprezzata Contessa nelle Nozze di Figaro sempre al Lirico di Cagliari, ricoprirà invece ancora un ruolo mozartiano al Carlo Felice di Genova. Sarà infatti Donna Anna nel Don Giovanni diretto dal maestro Giovanni Di Stefano.

 

 

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Il Nabucco è un’opera assai faticosa per il Coro perchè oltre alla grande quantità di musica da cantare ci sono anche  diversi cambi di costume. Per questo motivo ci si deve recare in teatro con largo anticipo affinchè, costume, trucco e parrucca siano sistemati degnamente.

Una volta pronti però, se avanza un po’ di tempo prima dell’inizio dell’Opera c’è chi si diletta con qualche foto, chi mangia un panino oppure a me piace andare in giro per camerini alla ricerca di piccole interviste agli artisti. Ieri, ad esempio, ho voluto fare una chiacchierata con colei che ricopre il personaggio di Fenena: il mezzosoprano Tiziana Carraro. Ho realizzato questo documento video che vi farà conoscere più da vicino quest’artista.


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Ed è all’unanimità che la Giuria Tecnica assegna il primo premio del concorso di canto online Musicamore 2012 , sezione canto lirico , al mezzosoprano Sabrina Messina  (clicca qui per guardare il video)


Motivazione:   voce di bella qualità, buona sicurezza tecnica e interpretativa fanno di lei un’artista pronta per affrontare il palcoscenico della lirica.

Consigli: fare attenzione nella scelta del repertorio

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Continuano le votazioni del popolo del web che stabilirà il vincitore dell’edizione 2012 del Concorso di canto online Musicamore. Ci sarà anche il premio assegnato dalla giuria tecnica. Potrete visionare la classifica aggiornata sotto la testata del blog.

Quest’oggi vi proponco il curriculum di un’altra candidata, Sabrina Messina, che si presenta per la sezione voci liriche.

Mezzosoprano – Catanese – Dal 2005 ad oggi numerosissime sono state le sue prestazioni artistiche e partecipazioni in occasione di eventi culturali di notevole rilievo quali : Concerti, Eventi, Rassegne Musicali e Concorsi Letterari, promossi dalla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania, dal Comune, dalla Provincia, dall’Istituto Musicale V.Bellini di Catania, dal Palazzo Platamone, dal Teatro Massimo Bellini, dalTeatro Sangiorgi, dal Museo Diocesano, dal Centro Culturale Castello di Calatabiano, dal Teatro Stabile di Catania, dal Monastero dei Benedettini, dal Centro Culturale V. Paternò Tedeschi, dal Festival Internazionale del Val di Noto, dal Centro Internazionale Formazione delle Arti di Cosenza, dall’ Ersu di Catania (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario),  dal Teatro Petrella di Longiano (Forlì – Cesena) ,dal Teatro Brancati di Catania, dall’International Societas Artis di Catania, dall’Unicef  ..

Ha avuto l’onore di esibirsi a Catania e Provincia presso le location più esclusive   e storiche :  il Teatro Massimo Bellini, il Teatro Sangiorgi, il Teatro Brancati, il Monastero dei Benedettini, il Palazzo Biscari, il Museo Diocesano, il Castello Ursino, il Palazzo della Cultura, la Chiesa di San Nicolò l’Arena, Le Ciminiere, il Castello di Calatabiano, la Chiesa Madre di Trecastagni, L’anfiteatro di Milo,  La Biblioteca Comunale “G. Verga” di Sant’ Agata Li Battiati”, il Teatro Milo, l’Hotel Villa del Bosco, L’Istituto  Musicale “V. Bellini”… Ha collaborato in diversi concerti con L’Orchestra dell’ Ersu di Catania (Orchestra Universitaria Catania)

Ha cantato inoltre, in qualità di ospite, presso il Centro Internazionale Di Formazione Delle Arti a Cosenza, al Teatro Petrella di Longiano (Forlì Cesena) , a Roma, a Ripatransone (Ascoli Piceno) ecc…

Ha debuttato giovanissima .

A soli vent’anni ha rivestito il ruolo di Bettina nell’opera: il “Duello Comico” di  G. Paisiello presso il Palazzo Biscari di Catania sotto la direzione artistica del M. Giovanni Grasso

Nel “Flaminio” di G.B. Pergolesi ha interpretato la parte di Giustina presso il Palazzo della Cultura di Catania diretta dal M. Giovanni Ferrauto e successivamente a Noto, in occasione del “Terzo Festival Internazionale Barocco”- Magie Barocche –  sotto la direzione d’orchestra del M. Enrique Batiz.


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Ed ecco ncora una voce per la sezione lirica. Questa è la volta del mezzosoprano siciliano Sabrina Messina.

Si ricorda che chi vuol partecipare al concorso deve inviare il link di un proprio video ad ottottobre@tiscali.it . Si può partecipare sia per la sezione musica leggera che per la lirica. Anche quest’anno sarà assegnato un premio speciale dal cantautore Alberto Sanna, ad un cantautore possibilmente con un testo inedito. Leggete il regolamento sotto la testata del blog.


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E’ stata la 90^ recita di Carmen quella della carriera di Viktoria Vizin mezzosoprano ungherese.  Ad  Anversa concluderà con la 98^ in attesa della centesima che sarà invece  ad  ottobre a Budapest.

Che bel traguardo Viktoria! E’ un ruolo che ami in modo particolare?
Si perchè  amo particolarmente i ruoli drammatici. Con quello di Judit (Bela Bartok: Barbablue), sono i due ruoli che  nella mia vita professionale  ho  portato in tutto il mondo: dal  Covent Garden al Metropolitan.

Come era la tua voce quando hai cominciato a studiare canto?

Ho cominciato come   mezzosoprano lirico. Il primo periodo cantavo tutti i ruoli di Mozart e Rossini e l’ho fatto per 5 anni . Poi 12 anni fa qualcuno ha visto in me la cantante  passionale e mi ha  offerto la mia prima Carmen (2000).

Quante diverse edizioni  hai affrontato con questo ruolo?
Ho fatto   14 regie diverse di Carmen di cui 3 in versione moderna.

Questa di  Anversa com’è?
Ti posso dire che questa regia ha cambiato la mia vita professionale e pure privata. E’ una Carmen molto vulnerabile ma  non  cattiva. Lei non è accettata dalla società moderna ed è per questo che fugge. Diventa una vittima della società e perciò  cerca di mostrare tutta la sua forza con uno stile di vita alternativo, con chiunque essa  vada. E’ sempre la storia di Carmen,   perché lei è comunque una zingara e come tale non è vista bene dall’ aristocrazia. In questa produzione io entro appieno nel personaggio, perchè certe parti della sua vita mi appartengono.

Mi risulta che ultimamente abbia cambiato il tuo repertorio.

Si, ormai da circa 5 anni mi sono buttata in un repertorio più pesante, perché ho il metallo nel timbro. (n.b. Per i non addetti ai lavori, avere una voce col metallo significa avere una voce penetrante che passa più facilmente l’orchestra massiccia  di certe opere drammatiche).

Cosa riserva il tuo prossimo futuro?

Il mio futuro e ancora di più Carmen e Judit, ed ora voglio aggiungere anche Wagner, Strauss e Verdi.
Per bilanciare però gli impegni vocali, vorrei comunque mantenere anche  certe opere barocche come quelle di Handel e Rameau.

Che sogni avevi da bambina?
Quando avevo 4 anni desideravo   diventare attrice. In fondo ci sono sono riuscita . Spesso mi capita di leggere recesioni che mi riguardano, dove mi si dice che sono un attrice che canta bene e questo è per me un grande complimento.

Invito i lettori a visionare questo video riguardo una Carmen di Viktoria Vizin al Metropolitan


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Sondaggio è una parola che già da qualche tempo è diventata d’uso comune. Sondare le preferenze del pubblico su questo o quell’argomento è uno strumento che viene utilizzato a scopo propagandistico o semplicemente per influenzare la gente. Eh si, perchè a volte i sondaggi sono pilotati. Far girare un sondaggio con le proprie preferenze significa influenzare le persone che quel personaggio o quel prodotto è al vertice dell’interesse generale e di conseguenza uno si orienta verso quella scelta.

Comunque, aldilà delle polemiche, il sondaggio ha sempre il suo fascino e non poteva non affascinarmi questo che riguarda il mondo dell’ Opera. Qui potrete votare i cantanti d’opera ma anche i teatri, i registi  i direttori d’orchestra che preferite.

Sono contenta che fra questi artisti  ci sia anche la bravissima Anita Rachvelishvili che ho avuto l’onore d’intervistare per il mio blog il mese scorso in occasione della sua partecipazione alla Stagione lirica del Teatro Lirico di Cagliari nell’opera Don Quichotte.

Anzi ne approffito per segnalare a chi ne avrà la possibilità, che si potrà ascoltare e vedere ancora Anita Rachvelishvili questa estate all’Arena di Verona in Carmen di Bizet,  poi a New York. A novembre sarà ancora in Italia al Regio di Torino.

Che dire…, divertitevi!! Ecco il link

http://www.gradisco.com/lirica-best-opera-singer-awards/

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E’ la prima volta che vedo la tecnologia entrare nel mondo dell’opera lirica, o meglio , che la vedo utilizzata da una cantante lirica durante una prova come quella , così detta, all’Italiana.

Il mezzosoprano Anita Rachvelishvili, di cui ho parlato qualche giorno fa, ormai lascia a casa gli spartiti e, durante prove utilizza l’Ipad, la tavoletta della Apple in cui può racchiudere tutti gli spartiti che le interessano   portandosi così appresso solo pochi grammi di peso. Per un’artista che viaggia in continuazione e che durante i suoi viaggi ha bisogno di studiare , l’Ipad è decisamente una grande scoperta. Pensate ad esempio alle limitazioni che sono nate oggi con i voli Low cost riguardo i pesi.

Mi trovo nel suo camerino, durante una pausa in cui nè io come artista del coro e nè lei, come protagonista, abbiamo interventi in palcoscenico . Ne approffittiamo per farci una bella chiacchierata. Anita è molto estroversa e gentile e soprattutto non è “Diva” . Questo le fa un grande onore. Il contatto dell’artista con le persone comuni la tiene molto più unita al suo pubblico. Un artista senza pubblico non è nessuno, e lei questo, da persona intelligente quale è, lo sa molto bene. Potersi raccontare e regalare questa sua intervista al  mio blog è stato un grande onore e un grande regalo, e lo è ancora di più per i tanti lettori che la seguono dal giorno del suo debutto al Teatro alla Scala e che  la vedranno molto presto a Cagliari  nel Don Quichotte di Massenet.

Mi racconti come è nato il debutto scaligero a soli 24 anni?

Stavo concludendo i due anni di perfezionamento all’Accademia della Scala quando si è presentata l’occasione  di un’audizione per la Carmen che avrebbe aperto la stagione lirica 2009. Mi sono presentata  per il ruolo di Mercedes, parte da comprimaria. Mercedes non ha arie all’interno dell’opera per cui ho cantanto una prima aria di Carmen. Non avendo grande esperienza in palcoscenico, non ho fatto grandi movimenti, mi sono limitata solo ad eseguire la romanza in maniera corretta. Però evidentemente avevo colpito per qualche cosa perchè poi mi è stato chiesto di cantare anche l’altra aria di Carmen : la Seguidilla.  Quest’aria generalmente si esegue con le mani dietro la schiera per simulare le mani legate. Io questo non l’ho fatto. Dopo poco tempo seppi che ero stata scelta  non per Mercedes, ma come  Cover per il ruolo proprio di Carmen. Pare che uno dei motivi di questa scelta sia stata proprio la semplicità della mia audizione, senza grandi movimenti. Una grande emozione per me che non avevo mai cantanto in un ruolo principale.

Poco tempo dopo però questa emozione è diventata ancora maggiore perchè il maestro Daniel Baremboim mi avrebbe voluto come  protagonista della seconda compagnia. Non mi sarei quindi limitata solo a sostituire l’artista principale in caso di indisposizione ma  avrei cantato  alcune recite secondarie. Che bellezza!

Ho cominciato a studiare il ruolo meticolosamente, il personaggio in tutte le sue sfumature oltre che musicali anche dal punto di vista psicologico.

Ma la sorpresa finale doveva ancora arrivare.

Il  maestro Baremboim mi fa comunicare dopo aver audizionato  decine di mezzosoprani, che sarei stata io la Carmen d’apertura della stagione lirica del Teatro più famoso del mondo diretta proprio da lui.

Non posso descrivere ciò che ho passato in quei giorni, io, così giovane!

A quel punto ho dovuto fare veramente un lavoro di cesello perchè il direttore avrebbe eseguito l’opera così come l’aveva scritta Bizet, e cioè senza tagli, e con tutte quelle note, quei colori e quei segni che erano scritti nello spartito e che col tempo, per tradizione, si erano persi .

Il mezzosoprano Anita Rachvelishvili in una pausa dell'opera con la sua sarta teatrale Ottavia Esu

Mi sono recata a Parigi dalla maestra di spartito di Maria Callas, Janime Reiss, una ultranovantenne ancora attiva e lucidissima che mi ha aiutato in questa lettura particolareggiata della partitura  e soprattutto nella pronuncia del francese.

In seguito, quando ho cominciato le prove in palcoscenico mi sono messa totalmente nelle mani della regista Emma Dante . Io non avevo mai cantato in palcoscenico in un ruolo d’opera così importante e lei quindi   ha costruito il personaggio per me. Una regista tanto criticata per le sue scelte fuori dalla norma ma che io invece considero veramente un genio  per le sue idee innovative e originali.

Ma quanto è stato determinante tutto ciò per la tua carriera.

E’ stato determinante perchè da quel momento in poi ho studiato e cantato senza tregua. Tanti ruoli e tanti debutti in tutto il mondo.

E tu oggi stai per regalare al pubblico cagliaritano un ennesimo debutto. Come è nato il desiderio di mettere su il personaggio di Dulcinée del Don Quichotte?

Mi è stato proposto circa 6 mesi fa, l’idea mi è piaciuta ed ho cominciato a documentarmi per poter  entrare a fondo nella psicologia del personaggio. Ho letto tutto quello che si poteva leggere: prima di tutto il romanzo di Cervantes, le critiche di precedenti esecuzione e ascoltato tutte le registrazioni di chi lo ha eseguito fino ad oggi. Oltre ovviamente all’approfondimento del libretto scritto  per Massenet.

Ti ritrovi in qualche  sfumatura del carattere di Dulcinée?

No, decisamente no. Io non riderei mai davanti alla dichiarazione di un uomo innamorato. Ho un grande senso del rispetto verso i sentimenti degli altri. Poi lei era una donna abbastanza ordinaria. Le piaceva stare al centro dell’attenzione ed essere amata da più uomini. Non aveva capito la sensibilità di Don Quichotte o forse alla fine, quando ormai era troppo tardi.

Tu sei credente?

Si, io sono di religione ortodossa e ieri ho festeggiato la Pasqua ortodossa anche con mio marito (il tenore italiano Riccardo Massi) e con i colleghi. Comunque penso che Dio vada al di là della denominazione religiosa in se. Sento la sua presenza e la sua protezione durante il mio lavoro e i miei viggi.  Mi accompagna giorno dopo giorno e lo ringrazio per tutto ciò che ho avuto e che ancora mi darà nella vita.

Tu oggi vivi in Italia a Sarnano, ma il tuo paese d’origine è la Georgia, precisamente  Tbilisi, un popolo molto provato , hai trovato difficoltà negli studi musicali?

Da noi la musica è molto importante. Io ho cominciato lo studio del pianoforte a 7 anni e una volta conseguito il diploma ho proseguito con altri 6 anni di canto laureandomi . Ho avuto la fortuna, grazie ad una borsa di studio,  di potermi perfezionare all’Accademia  della Scala. Molti artisti, però,miei conterranei con grandi talenti non lo potranno fare. Per questo motivo, appena ne ho avuto la possibilità, ho istituito io una borsa di studio annuale che aiuterà chi lo merita, seguendolo in tutto il percorso di studio fino all’inizio della carriera.

In questa produzione di Don Quichotte, sarai affiancata da altrettanti grandi artisti  come Orlin Anastassov nel ruole di Don Quichotte, Nicola Alaimo in quello di Sanchio ma anche Esther Andaloro,  Marina Bucciarelli , Nicola Pamio, Daniele Zanfardino. Come ti sei trovata in questo gruppo di lavoro?

Ascoltate questa sua dichiarazione direttamente nel video sottostante.

Lo sai, ascoltando del tuo  debutto alla Scala mi hai ricordato quello della  mia compagna di studi, il soprano Giusi Devinu .  Era molto giovane anche lei quando il maestro Muti l’ha voluta come Violetta in Traviata proprio al Teatro alla Scala. Lei purtroppo ci ha lasciato giovanissima nonostante avesse già quasi 20 anni di carriera. Ora vorremmo che la città le dedicasse il Parco della Musica antistante il teatro. Ho creato un gruppo su facebook (Un parco per Giusy) per sensibilizzare i cittadini e i colleghi artisti .

Anche io ho aderito al gruppo di Facebook a lei dedicato, e speriamo che riusciate nell’ intento. Un’artista così importante, che ha rappresntato la vostra città in tutto il mondo, lo merita davvero.

L’altoparlante annuncia il nostro ingresso in palcoscenico,  ma prima di rientrare mi regala qualche foto in costume  realizzati dalla costumista Giovanna Buzzi.



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