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Debutterà oggi , nella cattedrale di Cagliari,  il maestro Donato Sivo ufficialmente nuovo maestro del coro  dopo che il maestro Marco Faelli  aveva lasciato per dirigere al San Carlo di Napoli.  Il Coro del Teatro lirico di Cagliari , fino a poco tempo fa era diretto dal maestro Gaetano Mastoiaco che aveva avuto un incarico temporaneo. Attualmente Mastroiaco è il secondo maestro .

 Con 4 concerti a Cagliari, Monserrato, Monastir e Dolianova, prosegue

il protocollo d’intesa culturale fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari

 Mercoledì 25 ottobre alle 20, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari, si tiene il primo di quattro concerti del Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Donato Sivo. L’accompagnamento musicale è affidato a: Maria Elena Bovio (arpa), Luca Maria Leone (corno), Alessandro Cossu (corno).

Il programma musicale prevede: Vier Gesänge op. 17 per arpa, due corni e coro femminile di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897); Choral Hymns da The Rig Veda op. 26 per arpa e coro femminile di Gustav Theodore von Holst (Cheltenham, 1874 – Londra, 1934); A Ceremony of Carols op. 28 (nn. 2-6-10) per arpa e coro femminile di Benjamin Britten (Lowestoft, 1913 – Aldeburgh, 1976).

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è libero.

 Il concerto viene replicato, nei giorni successivi, in altri tre luoghi di culto della Diocesi di Cagliari: giovedì 26 ottobre alle 20, nella Parrocchia di Sant’Ambrogio di Monserrato; venerdì 27 ottobre alle 19, nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima di Monastir; sabato 28 ottobre alle 20, nella Cattedrale di San Pantaleo di Dolianova.

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

 

Un particolare ringraziamento al Rotary Club Cagliari che affianca il Teatro Lirico di Cagliari nel progetto di valorizzazione dei beni culturali di Cagliari e della Sardegna.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy.

È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Sch

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Teatri aperti”  è una iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) e dall’Associazione Generale Italiana dello spettacolo (Agis), in collaborazione con la Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE)

In tutta Italia più di 100 teatri hanno aperto le loro porte al pubblico per iniziative gratuite di vario genere: dagli spettacoli di teatro e danza ai concerti e alle opere liriche, dalle visite guidate alle prove aperte, dagli incontri con registi e artisti ai laboratori, e poi convegni, letture, conferenze e molto altro.

Anche il Teatro Lirico di Cagliari, ha voluto prender parte alla manifestazione presentando un concerto gratuito nel foyer del Teatro. Il pubblico ha gradito l’omaggio accorrendo numeroso.

Il concerto prevedeva il “Sogno di una notte di mezza estate”  di Felix Mendelssohn Bartholdy , musiche che  sono state scritte  per il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. Fra i brani , la Marcia Nuziale è indubbiamente la parte più popolare e chissà in quanti non ne conoscono l’origine!

La serata è stata introdotta dal sovrintendente Claudio Orazi che ha  messo in evidenza l’importanza di questa manifestazione che mira a far conoscere a tutti il lavoro che si svolge dentro i teatri.

La versione del concerto di Mendelssohn presentata ieri  prevedeva l’esibizione del Coro Femminile del Teatro Lirico accompagnato dal pianoforte a quattro mani (Angela Oliviero e Michele Nurchis) e non, come è consueto, dall’orchestra. Le voci solistiche  nei ruoli degli Elfi, erano quelle di due artiste cagliaritane: il soprano Barbara Crisponi e il Mezzosoprano Martina Serra, due belle voci che spero di poter riascoltare in altra occasione, magari in qualche opera della prossima stagione lirica.

La direzione era affidata al maestro del coro Gaetano Mastroiaco.

Di seguito un videodocumento della serata.


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Silvia Colasanti e i complessi artistici del Teatro Lirico di Cagliari rendono omaggio al sito di Barumini Patrimonio dell’Umanità

Martedì 26 luglio alle 21, nella suggestiva cornice dell’Area archeologica di “Su Nuraxi” a Barumini, sito Patrimonio dell’Umanità, la compositrice Silvia Colasanti, in assoluto tra i migliori talenti nella composizione classica contemporanea, presenta, su invito del Teatro Lirico di Cagliari ed in prima esecuzione assoluta, un brano per violoncello solo. La pagina, scritta per l’occasione, è intitolata Lamento e, spiega Silvia Colasanti, «dispiega sonorità arcaiche e arabeschi lontani, riletti oggi da un violoncello in forma di Lamento, ad evocazione delle suggestioni e delle antichissime origini di Barumini». Solista al violoncello è Robert Witt che ricopre il ruolo di prima parte nell’Orchestra della fondazione cagliaritana.

 La seconda parte della serata è un Omaggio a Giuseppe Verdi ed è dedicata a celeberrime pagine d’opera, nell’interpretazione di Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretti da Francesco Ommassini. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale, ovviamente interamente dedicato a Giuseppe Verdi, prevede: Giovanna d’Arco: Sinfonia; Macbeth: Coro delle streghe; Un giorno di regno: Sinfonia; I due Foscari: Preludio; Alla gioia; Tace il vento; Oberto, conte di San Bonifacio: Sinfonia; Il Trovatore: Coro degli zingari; Attila: Preludio; I Lombardi alla prima Crociata: O Signore, dal tetto natìo; La Traviata: Preludio; Coro di zingarelle e mattadori; Rigoletto: Scorrendo uniti; Nabucco: Sinfonia; Và pensiero.

Un’occasione eccezionale e preziosa per ascoltare, nuovamente o per la prima volta, sinfonie, cori, brani famosi e popolari del massimo operista italiano: Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901).

 La manifestazione ha una durata di un’ora circa.

 Prezzi biglietti: posto unico € 5,00.

 Vendita e informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it. Biglietteria area archeologica di “Su Nuraxi” a Barumini, aperta tutti i giorni dalle 9 alle 20 (il giorno dello spettacolo fino alle 21), viale Su Nuraxi, Barumini, telefono +393771805443, info@fondazionebarumini.it, www.fondazionebarumini.it,

Facebook: BARUMINI: Su Nuraxi – Casa Zapata – Centro Giovanni Lilliu, Twitter: Fondazione Barumini, Instagram: Fondazione Barumini.

 La serata è realizzata in collaborazione con il Comune di Barumini e la Fondazione Barumini Sistema Cultura.

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Direttore Giampaolo Bisanti - foto di Priamo Tolu

Cagliari, 21 dicembre 2015

 È con grande piacere che comunico, agli organi di stampa, agli abbonati e al pubblico, la Stagione concertistica 2016 e l’Attività musicale, rivolta ai giovani e alle scuole di ogni ordine e grado, del Teatro Lirico di Cagliari che, questa mattina, è stata deliberata dal Consiglio d’Indirizzo della Fondazione.

 Ritengo un grande privilegio poter lavorare, insieme alle maestranze tutte del Teatro Lirico di Cagliari, per il bene comune che scaturisce anche dalle emozioni create dalla buona musica e ringrazio, fin d’ora, tutti gli abbonati che, con il loro sostegno e la loro presenza, vorranno condividere con noi questi momenti.

 Colgo, infine, l’occasione per formulare a tutti i miei migliori auguri per le prossime festività.

 Il Sovrintendente  Claudio Orazi

Come preludio alla Stagione concertistica 2016, sia temporalmente che tematicamente, viene proposto un nuovo, accattivante spettacolo ideato per le scuole e per tutti i giovani, di introduzione al ciclo sinfonico beethoveniano ed intitolato Piacere, Beethoven. Otto appuntamenti

musicali, dal 15 gennaio fino al 23 gennaio (ad esclusione di domenica 17) sempre alle 11, che vedono impegnati l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretti da Gérard Korsten, e nell’esilarante ruolo di narratore, il comico cagliaritano Massimiliano Medda. Lospettacolo è incentrato su uno dei più imponenti capolavori della storia della musica, le Nove Sinfonie di Ludwig van Beethoven appunto, ed è un emozionante viaggio musicale che, partendo dalla Prima Sinfonia e, toccando, musicalmente parlando, tutte le nove composizioni, arriva fino al sontuoso “Inno alla gioia” della Nona Sinfonia.

Speciale Giovani 2016

 

venerdì 15 gennaio, ore 11

sabato 16 gennaio, ore 11

lunedì 18 gennaio, ore 11

martedì 19 gennaio, ore 11

mercoledì 20 gennaio, ore 11

giovedì 21 gennaio, ore 11

venerdì 22 gennaio, ore 11

sabato 23 gennaio, ore 11

Piacere, Beethoven

nuovo spettacolo, ideato per le scuole, di introduzione al ciclo sinfonico beethoveniano

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Gérard Korsten

maestro del coro Gaetano Mastroiaco

narratore Massimiliano Medda

Ludwig van Beethoven Le Nove Sinfonie: brani scelti

 Stagione concertistica 2016

venerdì 29 gennaio, ore 20.30 – turno A

sabato 30 gennaio, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Gérard Korsten

maestro del coro Gaetano Mastroiaco

Ludwig van Beethoven Egmont, ouvertüre op. 84

Ludwig van Beethoven Nona Sinfonia in re minore per soli, coro e orchestra op. 125

venerdì 5 febbraio, ore 20.30 – turno A

sabato 6 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Giampaolo Bisanti

Ludwig van Beethoven Ottava Sinfonia in Fa maggiore op. 93

Antonín Dvo?ák Ottava Sinfonia in Sol maggiore op. 88

lunedì 8 febbraio, ore 20.30 – turno A

Igudesman & Joo

violino Aleksey Igudesman

pianoforte Richard Hyung-ki Joo

A Little Nightmare Music

prima esibizione in Sardegna

venerdì 12 febbraio, ore 20.30 – turno A

sabato 13 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Hansjörg Albrecht

maestro del coro Gaetano Mastroiaco

Ludwig van Beethoven Meeresstille und glückliche Fahrt per coro e orchestra op. 112

Ludwig van Beethoven Settima Sinfonia in La maggiore op. 92

Dmitrij Šostakovi? Prima Sinfonia in fa minore op. 10

Aleksandr Borodin Danze polovesiane da “Il Principe Igor”

venerdì 19 febbraio, ore 20.30 – turno A

sabato 20 febbraio, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Michelangelo Mazza

Ludwig van Beethoven Coriolano, ouvertüre op. 62

Ludwig van Beethoven Prima Sinfonia in Do maggiore op. 21

Ludwig van Beethoven “Zu namensfeier”, ouvertüre in Do maggiore op. 115

Ludwig van Beethoven Seconda Sinfonia in Re maggiore op. 36

venerdì 4 marzo, ore 20.30 – turno A

sabato 5 marzo, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Donato Renzetti

Ludwig van Beethoven Quinta Sinfonia in do minore op. 67

Nikolaj Rimskij-Korsakov Šeherazada, suite sinfonica op. 35

venerdì 11 marzo, ore 20.30 – turno A

sabato 12 marzo, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Grzegorz Nowak

pianoforte Krystian Zimerman

Ludwig van Beethoven Le Creature di Prometeo, musiche per il balletto op. 43

Ludwig van Beethoven Quarto Concerto in Sol maggiore per pianoforte e orchestra op. 58

giovedì 7 aprile, ore 20.30 – turno B

violino Viktoria Mullova

Johann Sebastian Bach Partita n. 3 in Mi maggiore per violino BWV 1006

Johann Sebastian Bach Sonata n. 2 in la minore per violino BWV 1003

Johann Sebastian Bach Partita n. 2 in re minore per violino BWV 1004

giovedì 28 aprile, ore 20.30 – turno A

violino Kyoko Takezawa

pianoforte Edoardo Maria Strabbioli

Johannes Brahms Sonata n. 1 per violino e pianoforte op. 78

Johannes Brahms Sonata n. 2 per violino e pianoforte op. 100

Johannes Brahms Sonata n. 3 per violino e pianoforte op. 108

giovedì 5 maggio, ore 20.30 – turno A

baritono Markus Werba

pianoforte James Baillieu

musiche Franz Schubert, Gabriel Fauré, Claude Debussy, Maurice Ravel, Robert Schumann

venerdì 13 maggio, ore 20.30 – turno A

sabato 14 maggio, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Gérard Korsten

soprano Eva Mei

Wolfgang Amadeus Mozart Le nozze di Figaro: Ouvertüre

Wolfgang Amadeus Mozart “Alma grande e nobil core” K. 578

Wolfgang Amadeus Mozart “Chi sa qual sia” K. 582

Wolfgang Amadeus Mozart “Bella mia fiamma” K. 528

Ludwig van Beethoven Terza Sinfonia in Mi bemolle maggiore “Eroica” op. 55

venerdì 3 giugno, ore 20.30 – turno A

sabato 4 giugno, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Alpesh Chauhan

sassofoni Signum Sax Quartet

Sergej Prokof’ev Cenerentola, suites nn. 1-2 op. 87

Philip Glass Concerto per quartetto di sassofoni e orchestra (1995)

John Williams Star Wars, suite per orchestra

venerdì 10 giugno, ore 20.30 – turno A

sabato 11 giugno, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Robert Tuohy

violino Anna Tifu

Modest Musorgskij La chovanš?ina: preludio e danza degli schiavi persiani

Ottorino Respighi Concerto gregoriano per violino e orchestra P 135

Modest Musorgskij-Maurice Ravel Quadri di un’esposizione

venerdì 9 settembre, ore 20.30 – turno A

sabato 10 settembre, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Speranza Scappucci

Franz Joseph Haydn Sinfonia n. 82 in Do maggiore “L’orso”

Antonín Dvo?ák Serenata per archi op. 22

Ludwig van Beethoven Sesta Sinfonia in Fa maggiore “Pastorale” op. 68

venerdì 16 settembre, ore 20.30 – turno A

sabato 17 settembre, ore 19 – turno B

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Alpesh Chauhan

pianoforte Olli Mustonen

Ludwig van Beethoven Quarta Sinfonia in Si bemolle maggiore op. 60

Ottorino Respighi Concerto in modo misolidio per pianoforte e orchestra P. 145

venerdì 23 settembre, ore 20.30 - turno A

sabato 24 settembre, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Alessandro d’Agostini

maestro del coro Gaetano Mastroiaco

Gioachino Rossini L’assedio di Corinto: Sinfonia

Gioachino Rossini Guglielmo Tell: Sinfonia

Maurice Ravel Le tombeau de Couperin

Johannes Brahms Nänie per coro e orchestra op. 82

Johannes Brahms Schicksalslied per coro e orchestra op. 54

sabato 29 ottobre, ore 19 - turno B

pianoforte Michail Lifits

Franz Schubert Sonata n. 21 in Si bemolle maggiore D 960

Robert Schumann Waldszenen op. 82

Robert Schumann Sonata n. 2 in sol minore op. 22

venerdì 25 novembre, ore 20.30 – turno A

sabato 26 novembre, ore 19 – turno B

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Giampaolo Bisanti

baritono Luca Pisaroni

maestro del coro Gaetano Mastroiaco

sabato 3 dicembre, ore 19 – turno B

pianoforte Olli Mustonen

Pëtr Il’i? ?ajkovskij Album pour enfants: 24 pièces faciles op. 39

Fryderyk Chopin Trois mazurkas nn. 33-34-35 op. 56

Fryderyk Chopin Trois mazurkas nn. 36-37-38 op. 59

Rodion Š?edrin Album per la gioventù, 15 pezzi op. 59

Sergej Prokof’ev Settima Sonata in Si bemolle maggiore op. 83

 

 

venerdì 23 dicembre, ore 20.30 – fuori abbonamento

Concerto di Natale

Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari

direttore Giampaolo Bisanti

maestro del coro Gaetano Mastroiaco

nuova composizione, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari, in prima esecuzione assoluta

La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari

 Anche per questa stagione i posti in teatro sono identificati per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

La Stagione concertistica 2016 prevede due turni di abbonamento, i turni A e B, per 16 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica si apre mercoledì 23 dicembre 2015 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a mercoledì 20 gennaio 2016. I nuovi abbonamenti saranno in vendita da giovedì 21 gennaio a sabato 30 gennaio 2016.

In seguito, sarà comunque possibile abbonarsi per un numero ridotto di spettacoli.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 27 gennaio 2016 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.greenticket.it.

Ai giovani under 30 e agli studenti sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

 

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Il Teatro Lirico di Cagliari presenta in questi giorni una mini-rassegna fuori sede.   Obiettivo della rassegna “I Suoni dell’anima” è la valorizzazione delle più belle Chiese, Basiliche e luoghi di culto della Sardegna, attraverso la realizzazione di spettacoli musicali di carattere sacro o di ispirazione religiosa

Venerdì 18 settembre alle 21 e sabato 19 settembre alle 21, nella Parrocchia della Beata Vergine della Salute, in via Ausonia 22 a Cagliari (quartiere Poetto), si esibiscono, per la prima volta, l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari.

Venerdì 18 si esibisce il Coro del Teatro Lirico, diretto da Gaetano Mastroiaco, con l’accompagnamento all’organo di Andrea Mudu, ed eseguono la Messa in Re maggiore op. 86 di Antonín Dvo?ák, capolavoro sacro del 1890 che lo stesso compositore definisce «un’opera di fede, di speranza e d’amore»; mentre sabato 19 è la volta dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta da Roberto Gianola, che eseguono l’Ouverture da Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart e la celeberrima Settima Sinfonia in La maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.

Entrambi i concerti sono preceduti da due brevi presentazioni, a cura di Renato Versace, nelle quali si affrontano gli aspetti culturali e musicali dello stretto rapporto che intercorre tra Musica e Dio.

L’intero ricavato verrà devoluto ai lavori di restauro e conservazione della Chiesa Parrocchiale.

Per informazioni: Lia Bianca Deidda 3392324659; Salvatore Palla 3486538932; Enrico Ruffi 3200778538 – Biglietteria del Teatro Lirico, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

Le immagini di Priamo Tolu sono relative alla presentazione della Rassegna alla stampa, realizzate  questa mattina

Gaetano Mastroiaco maestro del coro

 

Roberto Gianola direttore d'orchestra

Cagliari, 15 settembre 2015

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LA TRAVIATA di Giuseppe Verdi sarà rappresentata in forma ridotta- semiscenica, con l’accompagnamento del pianoforte, a Palazzo Siotto , a Cagliari il 5 settembre, per raccogliere fondi contro le Cefalalgie. La Cefalalgia,  racchiude in una sola parola tutte le forme di cefalee. E chi non ne soffre?  Ebbene, attraverso questa raccolta fondi si vuole sostenere la ricerca per dare una speranza a chi soffre in maniera cronica di questo tipo di patologia.

Gli artisti, tutti sardi e non professionisti,  hanno fatto un duro  lavoro di squadra  (togliendo molte ore del proprio tempo libero), che va premiato per il grande sforzo.  Non bisogna avvicinarsi a questa produzione con spirito critico ma col piacere di ascoltare bella musica sapendo  che questo spettacolo sta finanziando una ricerca importantissima.

Le serate saranno due, la prima si terrà a Palazzo Siotto, ma qui i posti sono già tutti esauriti; la seconda recita sarà a  Capoterra all’Anfiteatro, il 12 settembre

I protagonisti saranno: Violetta Cinzia Todde, Alfredo Mauro Secci, Giorgio Germont Riccardo Spina, Flora Monica Fadda, Marchese Alessandro Abis, Annina Miryam Pala, Dottore Pierangelo Corgiolu, Gastone Marco Puggioni. Voce narrante Antonello Maccioni. Al pianoforte Andrea Mudu/Marco Schirru. Maestro del coro  “L’Accademia” Marina Pinna, REGIA Domizia Flaviatelli.

Il corpo di ballo e le coreografie sono di Khamsa Danza di Alessandra Spano.

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Ho appreso poco fa la triste notizia che questa mattina ci ha lasciato il maestro Paolo Vero a soli 58 anni.  Lo ha portato via un malore improvviso.
È stato  il maestro del coro del Teatro lirico di Cagliari dal 1997 al gennaio 2005 ed attualmente era il maestro  del coro del Teatro Verdi di Trieste. Ed è proprio dai colleghi di Trieste che è arrivata la notizia.
Lui era un musicista appassionato del suo lavoro, e quando arrivò a Cagliari, nel 1997  era all’inizio della sua carriera . E’ riuscito a crescere e far crescere il coro portandolo in scena sempre preparatissimo nelle più importanti  produzioni. La sua preparazione era quasi maniacale. Era sempre presente, anche in palcoscenico durante le prove di regia , e dietro le quinte durante le recite.  Faceva in modo che il coro non lo perdesse mai di vista neppure per un attacco qualora    il direttore d’orchestra potesse dimenticarsi.

Ha diretto con i più importanti direttori d’orchestra e registi del mondo, da Lorin Mazeel a Luca Ronconi. Il suo nome compare in tantissime produzioni e incisioni discografiche. Ha scritto 8 anni di storia del Teatro Lirico di Cagliari e a memoria nessuno ricorda si sia mai assentato.

Riposa in pace maestro!

Nella foto sottostante, il maestro Paolo Vero dirige il coro durante una prova di regia dell’opera Stivaletti. Teatro Lirico di Cagliari – Stagione Lirica 2000 – Foto di Priamo Tolu

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Si è scritto e riscritto, che la musica è salutare per il corpo e lo spirito e soprattutto quando questa entra a far parte dell’individuo fin dalla prima infanzia. In questi giorni, con  il coro e l’orchestrao del Teatro Lirico di Cagliari, stiamo portando la musica nelle scuole .

Ieri ed oggi abbiamo cantato davanti agli scolari della scuola primaria Regina Elena di Cagliari. Era sorprendente vedere i bambini di 1^ e 2^ elementare che ci ascoltavano incantati, con le bocche aperte! Ho chiesto ad alcuni di loro  cosa li avesse maggiormente sorpresi. Una bimbetta con gli occhi vispi  mi ha risposto che era “bello il grande volume che usciva dal coro senza il microfono“.  Qualcuno tentava di imitare la direzione del maestro, altri le mani del pianista. La collega Giuliana Carone ha spiegato quanto sia difficile e lungo lo  studio del canto lirico, e la differenza che corre fra un cantante lirico e uno di musica leggera.

I mesi scorsi gli stessi bambini erano stati accompagnati dalle loro insegnanti  nelle visite guidate ai laboratori del Teatro Lirico. Ora hanno potuto ascoltare da vicino coloro che il teatro lo fanno vivere.

Dopo l’esibizione del coro diretto dal maestro Gaetano Mastroiaco e accompagnato dal pianista Andrea Mudu, è stata la volta dell’Orchestra diretta dal maestro Giampaolo Zucca. Anche qui il repertorio era tra i più popolari e i bambini, anche in questo caso, hanno potuto vedere da vicino gli strumenti che compongono tutta l’orchestra: gli archi, i fiati, le percussioni.

Per tutta la settimana si continuerà a portare i concerti nelle scuole, attività importantissima che paragonerei ad una sorta di semina con la speranza di un futuro raccolto.

In questo momento di stallo, al Teatro Lirico di Cagliari, si attende con ansia la nomina del  sovrintendente (l’attuale sovrintendente Mauro Meli resterà in carica fino alla nuova nomina), da parte del nuovo Consiglio d’indirizzo che deve approvare il bilancio e la nuova programmazione sinfonico-operistica per il 2015.

Ecco un piccolo documento delle prime due giornate nelle scuole.


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Gli imprevisti fanno parte della vita. Anche in teatro possono capitare. Se  all’ultimo momento si ammala un cantante, deve essere sostituito subito, affinché lo spettacolo possa andare avanti. Così pure nell’orchestra. Una prima parte che manca (violino, tromba,flauto, corno ecc) , deve essere sostituita   perchè senza di essa, che spesso svolge un ruolo solistico,  l’opera o il concerto non avrebbe ragione di esistere.

In questo periodo di intensa attività legata alla messa in scena de Gli Stivaletti, è avvenuto un fatto inaspettato: il maestro del coro del Teatro Lirico di Cagliari , Marco Faelli ha concluso il suo contratto, ed è stato chiamato a dirigere il coro del Teatro San Carlo di Napoli.

In breve tempo si doveva trovare un valido sostituto, che avesse un bel curriculum ed una certa esperienza. Il coro di Cagliari composto da più di 70 professionisti, (ognuno nello specifico con esperienze e curriculum di buon livello), non poteva essere messo nelle mani del primo che capita.

Si è optato perciò in una sostituzione momentanea  con un giovane maestro locale, che lavora  già da diverso tempo al Lirico, come maestro collaboratore : Gaetano Mastroiaco.

Gaetano ha preso in mano  il lavoro di preparazione dell’opera Gli Stivaletti ( cominciato col maestro Faelli), fino alla messa in scena. Un lavoro duro e difficoltoso, considerati la lingua straniera  (russo), le parti  spesso divise in 8 voci, e le difficoltà  sul  palcoscenico con una regia molto movimentata, dove il coro, oltre che cantare, ha anche l’impegno di danzare semplici coreografie.

Gaetano se l’è cavata egregiamente sia nelle prove di sala, sia in palcoscenico.

Ieri, in occasione della Prima, è  entrato lui stesso in scena vestito da cosacco potendo dare così gli attacchi più facilmente e risolvendo difficili momenti musicali causati dalla complessità registica.  Un’ottima trovata che ha colmato qualche lacuna che si era presentata  durante le prove generali.

E’ stato un piacere lavorare con lui e penso  che ciò sia stato reciproco. Ieri sera in camerino ci ha fatto trovare una bella sorpresa.

 

 

Gaetano Mastroiaco – Nato a Cagliari, si diploma in pianoforte sotto la guida di Gabriella Artizzu al Conservatorio della sua città, dove studia

anche direzione d’orchestra. Dal 2000 lavora per il Teatro Lirico di Cagliari come maestro collaboratore di sala e palcoscenico, pianista in orchestra, clavicembalista e organista, accompagnatore al pianoforte di cantanti e strumentisti. Da oltre dieci anni è pianista accompagnatore per le selezioni e i concorsi per professori d’orchestra indetti dalla Fondazione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti direttori come: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Marko Letonja, Gennadi Rozhdestvensky, Alexander Vedernikov, Renato Palumbo, Mikhail Jurowski, Maurizio Benini, Rafael Frühbeck de Burgos, Aldo Ceccato, Gianluigi Gelmetti, Hubert Soudant, Donato Renzetti, e registi quali: Giancarlo Cobelli, Giancarlo Del Monaco, Lorenzo Mariani, Stefano Vizioli, Denis Krief, Eimuntas Nekrosius, Stephen Medcalf, Hugo De Ana, Graham Vick, Alberto Fassini, Pier Luigi Pizzi, Michele Mirabella, Luca Ronconi.

Da anni lavora con il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, di cui è stato pianista accompagnatore (per la direzione di Paolo Vero, Andrea Faidutti, Fulvio Fogliazza e Marco Faelli) e direttore in concerti per le scuole. Ha collaborato come consulente musicale per la casa discografica Dynamic e per la Rai, in occasione della registrazione di opere liriche e della loro diffusione audio-video in Europa.

Nel 2006 ha inciso la colonna sonora di Jimmy della collina (regia di Enrico Pau), film in concorso in prestigiosi festival internazionali. Nel 2008, per la Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, ha eseguito l’accompagnamento strumentale di Falstaff, sostituendo l’Orchestra nella riduzione pianistica della partitura, in occasione di due rappresentazioni dell’opera diretta da Gabriele Ferro. Svolge attività concertistica come solista e in ensemble da camera. Da diversi anni si dedica inoltre alla direzione d’orchestra (recentemente è stato assistente di Julia Jones e Hubert Soudant). Dal 2010 ad oggi ha ricoperto il ruolo di Direttore musicale di palcoscenico del Teatro Lirico di Cagliari, dove è stato Altro Maestro del coro e assistente del maestro del coro Marco Faelli. Attualmente è Maestro preparatore del Coro del Teatro Lirico di Cagliari.

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Ho scritto tantissime volte di come si prepara un’Opera lirica in un teatro  dove lavorano professionisti  di alto livello, ma mi piace ricordarlo ancora . Paragono la messa in scena di un’Opera ad un grande puzzle dove per mesi si creano e si assemblano tutti i tasselli fino al completamento. Dai tecnici agli amministrativi, dal coro  ai solisti,  dall’orchestra al direttore.

Prima la creazione o montaggio delle scene: falegnami, fabbri, elettricisti, macchinisti, attrezzisti, architetti e geometri. Poi i costumi: bozzetti, taglio confezione. Realizzazione e messa in posa di parrucche e trucchi.

Le luci :lo studio per ogni singola luce da  memorizzare sullo spartito con l’aiuto di un maestro collaboratore

Intanto il coro prepara le parti col proprio direttore: la lettura di sala, la memorizzazione, le prove in sala regia, poi in palcoscenico e l’assieme con l’orchestra. Idem per l’ l’orchestra che studia col direttore d’orchestra. Si arriva così  all’assieme con coro e solisti. Tutto organizzato dal settore amministrativo.

Eccoci quindi alla

Prova all’italiana: si legge e si canta tutta l’opera in palcoscenico (vedi filmato sotto)

Prova antepiano: tutta l’opera come una recita ma accompagnata solo dal pianoforte . Questa Prova serve al regista per controllare i movimenti scenici, le luci e i costumi.

Prova antigenerale e generale sono prove ma aperte al pubblico. Può succedere anche di fermarsi per mettere a punto qualche momento di difficoltà.

Arriva quindi la tanto attesa PRIMA, il puzzle è completo!

Ora il pubblico potrà giudicare meglio ciò che andrà a vedere e sentire, sapendo che nulla è lasciato al caso.

Questa sera  la Tosca di Giacomo Puccini debutterà alle 20,30 al Teatro Lirico di Cagliari.

Gli interpreti saranno tutti specialisti :

Floria Tosca Svetla Vassileva;  Cavaradossi Aquiles Machado; Scarpia Claudio Sgura, Cesare Angelotti Alessandro Abis; il sagrestano Armando Gabba ;  Gustavo De Gennaro (Spoletta); Francesco Musinu(Sciarrone); Francesco Leone (Un carceriere); Elena Marchi (Un pastore).

Vi regalo un piccolo video realizzato durante la prova all’Italiana. Il direttore è Gianluigi Gelmetti, il maestro del coro Marco Faelli, il maestro del coro delle voci bianche Enrico Di Maira.


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Era un giorno di settembre, più o meno come quello di oggi, molto grigio, ma non era grigio per me che stavo per cominciare un’avventura che continua ancora oggi. Avevo ricevuto una telefonata che mi annunciava l’inizio del mio lavoro, quello di Artista del coro nel teatro più importante della mia regione: Il Teatro lirico di Cagliari. L’emozione era tanta, la paura pure, soprattutto quella di non essere all’altezza di questo posto, e l’incontro con i colleghi tutti molto più grandi di me.

Per fortuna, quel giorno, non ero sola perchè con me era stata chiamata anche la mia compagna di studi. Cominciavamo insieme, complici e contente di quel posto tanto ambito, dopo aver concluso gli studi musicali solo qualche mese prima.

Ricordo che fummo accolte con un sorriso un po’ da tutti. Molti ci avevano sentito alle audizioni e si complimentavano con noi per il risultato ottenuto.

Appena entrate in sala ci è venuto incontro il maestro del coro, un omone alto, dall’aspetto burbero, che ci ha indirizzato verso le nostre sezioni e i nostri posti, consegnandoci gli spartiti e facendoci sedere al fianco delle colleghe più anziane  per sentirci in qualche modo protette e guidate.

Si provava l’Otello. Era un’opera di repertorio per tutti meno che per me che dovevo leggere a prima vista lo spartito, ma con la collega esperta al fianco mi sentivo tranquilla. Tranquilla si fa per dire ….ma non da subito. Infatti, appena il maestro ha dato l’attacco, il coro è esploso in una quantità di suono talmente grande da esserne avvolta  al punto che l’emozione mi ha  letteralmente bloccato le corde vocali. Ho cominciato prima a lacrimare senza controllo e poi a singhiozzare  in maniera irrefrenabile. La causa era sicuramente per l’immensità di quella musica verdiana e soprattutto la presa di coscienza che stavo cantando per lavoro , la mia grande passione da sempre, e che sarei stata pagata per farlo! Un lavoro che ancora oggi prosegue, anche se ormai è sulla dirittura d’arrivo, e che non ho mai pensato, neanche per un minuto, di abbandonare o di odiare, ma che ho sempre soltanto amato immensamente.

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Chi frequenta il mondo della musica e del canto conoscerà sicuramente queste due parole: “tessitura vocale“, ma i non addetti ai lavori probabilmente si chiederanno di cosa si tratti.

Per tessitura vocale s’ intende l’andamento che la voce ha in un brano. Mi spiego meglio. Un coro che esegue un brano dalla tessitura vocale bassa o grave significa che canta principalmente su note scritte all’interno o sotto il rigo musicale. Un brano invece dalla tessitura alta o acuta significa che la maggior parte delle note che andrà a cantare si troveranno fuori dal rigo . Un esempio di vocalità dalla tessitura bassa o centrale è  la Deutsche Messe, D 872 di Franz Schubert , eseguita il mese scorso dal coro del Teatro lirico (vedi link) . L’andamento del brano è decisamente grave. Anche i soprani, che per loro natura hanno voci acute cantano su una tessitura che normalmente è riservata ai contralti. Vi propongo invece l’ascolto di un brano dove la tessitura è veramente acuta e faticosa per tutte le sezioni del coro. Questa è la Missa Solemnis di Beethoven, un vero spauracchio per i cori lirici. Infatti lo si può considerare fra i brani più difficili della storia della musica Corale. Non è un caso che venga eseguito di rado. La fatica vocale è immensa perchè le note, appunto sempre acute, spesso sono tenute molto a lungo con eccessi di pianissimi o fortissimi anche su tempi molto lenti . Insomma, se non si è dei veri esperti di tecnica vocale si rischia davvero di perdere la voce.

Ogni tanto, però, qualche coro si mette in gioco e ci prova .  E’ il caso del Coro del Teatro lirico di Cagliari che, a detta del grande direttore d’orchestra inglese Jeffrey Tate, è considerato fra i migliori del panorama lirico internazionale. Il risultato non è niente male.  Beh, ascoltatelo e poi mi direte.


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Sarà il grande maestro direttore d’orchestra Jeffrey Tate ad aprire la stagione sinfonica cagliaritana venerdì e Sabato. Oggi abbiamo avuto il piacere di conoscerlo in occasione della prima prova col coro. Una persona semplice dalla  gestualità direttoriale importante. Pochi gesti, poche parole per piccole sfumature e poi tantissimi complimenti al coro e ovviamente al maestro Faelli.

Leggendo la  biografia si rimane affascinati dalla vita di quest’uomo. Una vita che comincia con un gravissimo problema di salute, ma che  è passato in secondo piano davanti al talento.

Nasce  a Salisbury  il 28 aprile 1943 affetto da spina bifida e da cifosi. Studia pianoforte e composizione nel prestigioso Trinity College di Cambridge e intraprende anche gli studi all’Università dove consegue la laurea in medicina. Pur scegliendo di svolgere la professione medica, continua a coltivare la sua autentica passione, la direzione d’orchestra, che ben presto diviene la sua occupazione principale.

Nel 1970 è al Covent Garden di Londra come maestro collaboratore al clavicembalo di Georg Solti prima e di Colin Davis, Rudolf Kempe, Carlos Kleiber, John Pritchard e Herbert von Karajan poi.

Nel 1976 Pierre Boulez lo vuole come suo assistente a Bayreuth per il Ring del centenario. Nel 1978 l’esordio con Carmen di Bizet all’Opera di Göteborg.

Oltre ad aver diretto le principali orchestre del mondo (la London Symphony Orchestra, i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony), Tate ha ricoperto gli incarichi di direttore principale della English Chamber Orchestra e nel 1989 di direttore ospite dell’Orchestre National de France. È stato, dal 2005 al 2010, il direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli. Attualmente è direttore onorario presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e direttore principale degli Hamburger Symphoniker.

Jeffrey Tate è inoltre presidente dell’ASBAH (Association for Spina Bifida And Hydrocephalus) del Regno Unito dal 1989.

Nel 2001, 2002 e il 2010 il Maestro Jeffrey Tate è stato assegnato il Premio Franco Abbiati (il premio della critica musicale più prestigioso in Italia) per il suo lavoro con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, per il suo lavoro al Teatro San Carlo di Napoli e per la sua produzione di “Götterdämmerung” a La Fenice di Venezia.

Jeffrey Tate è stato nominato “Chevalier de la Légion d’Honneur“, “Chevalier des Arts et des Lettres” e “Comandante dell’Ordine dell’Impero Britannico.

Nella foto di testa il maestro Tate e alla sua destra il maestro del coro Marco Faelli.

Nella foto di coda un momento di pausa delle prove col coro

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Finalmente si parte ufficialmente con la Stagione Sinfonica cagliaritana 2014. Il concerto che si è tenuto il mese scorso era solo un’anticipazione. Dopo la presentazione alla stampa del maestro Mauro Meli appena insediatosi come nuovo sovrintendente, ecco che venerdì e sabato prossimo si terrà il primo concerto. Durante la presentazione ai giornalisti, il sovrintendente ha precisato che questa stagione è costata circa 500mila euro. Questo è il primo dato reso pubblico e speriamo che sia anche il prima di una serie. La trasparenza nelle spese del danaro pubblico è essenziale per riacquistare la fiducia della gente.

Il concerto di sabato sarà diretto dal maestro Jeffrey Tate e comprende  :

Gesang der Parzen per coro e orchestra op. 89 di Johannes Brahms; 
Tod und Verklärung op. 24 di Richard Strauss; 

Serenade to Music per soli, coro e orchestra di Ralph Vaughan Williams;

Enigma Variations op. 36 di Edward William Elgar. 

Il maestro del coro è Marco Faelli

Nello studio di questo programma sono stata attratta da un’autore per me sconosciuto: Ralph Vaughan Williams (nella foto) e sono andata alla ricerca di  qualche notizia.

Lui è un’autore vissuto a cavallo tra l’800 e il 900. Nella sua biografia, (che potrete leggere in maniera più approfondita cliccando su questo link), ho scoperto che fra i suoi compagni di studio c’era anche il maestro Stokowsky che molti ricorderanno come il direttore d’orchestra del cartone animato Fantasia della Disney. Ma lui è stato anche il direttore che ha diretto più frequentemente le composizioni del maestro sardo Ennio Porrino.

A settembre, in occasione della messa in scena dei Shardana, scritto appunto da Porrino, ho avuto modo di intervistare la moglie e la figlia che fra le tante cose hanno raccontato di quando hanno conosciuto proprio il maestro Stokoswsky.

Di seguito la mia videointervista.


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Dopo la morte del grande direttore Claudio Abbado ho sentito molte persone fare classifiche su  quali e quanti siano  attualmente i direttori all’altezza del grande maestro scomparso.

Ma quali sono gli elementi  che possono dare il titolo di “migliore” ad un direttore d’orchestra?

Sicuramente gli elementi che caratterizzano una grande  personalità sono tanti, sia dal punto di vista umano che da quello musicale. Questi, amalgamati da un grande carisma, collocano il personaggio una spanna sopra gli altri.

Il maestro Marco Faelli , attuale direttore del coro del Teatro Lirico di Cagliari, durante la sua carriera ha avuto a che fare con grandi nomi della direzione orchestrale conoscendoli in maniera approfondita.

In questa mia video-intervista li ricorda con tutti gli elementi che li hanno caratterizzati.


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E dopo anni di lotta e dirigenti più o meno adeguati forse il Teatro lirico è ad una svolta. Siamo infatti in prossimità della nomina di un nuovo sovrintendente . Ieri, durante il Consiglio di amministrazione sono stati sentiti 7 candidati scelti tra i 44 curricula presentati. Candidati che hanno al loro attivo grande competenza manageriale nel campo della musica, serietà, e progetti di alto livello per un teatro come il nostro che conta quasi 300 dipendenti di alta professionalità e che è il più importante della regione Sardegna.

Lunedì si conoscerà il nome del prescelto.

Oggi intanto riparte anche la stagione Sinfonica con un’ anteprima  offerta ai nostri abbonati al solo costo di 1 euro.La serata  prevede, nella prima parte, l’esecuzione della Prima Sinfonia in Re maggiore “Classica” op. 25 di Sergej Prokof’ev (Sontsovka, governatorato di Ekaterinoslav, Ucraina, 1891 – Mosca, 1953) e la Sinfonia di salmi di Igor Stravinskij (Oranienbaum, oggi Lomonosov, 1882 – New York, 1971), mentre nella seconda parte della serata viene eseguita la Quarta Sinfonia in fa minore op. 36 di Petr Il’ic ?ajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893).

Orchestra e  coro (diretto da Marco Faelli)  del Teatro Lirico di Cagliari, Dirigerà il maestro Aldo Ceccato, un direttore che ha guidato alcune delle più prestigiose orchestre mondiali: Filarmonica di Berlino, Filarmonica di Londra, Filarmonica di New York, Staatskapelle di Dresda, Filarmonica d’Israele, N.H.K. di Tokyo. Ha diretto opere al Covent Garden di Londra, alla Lyric  Opera di Chicago, alla Staatsoper di Vienna, al San Carlo di Napoli, all’Opera di Parigi, alla Scala di Milano.

La Stagione concertistica 2014 si avvale del contributo della Fondazione Banco di Sardegna.

Prezzi abbonamenti: platea € 250,00 (settore giallo), € 225,00 (settore rosso), € 180,00 (settore blu); I loggia € 210,00 (settore giallo), € 180,00 (settore rosso), € 140,00 (settore blu); II loggia € 70,00 (settore giallo), € 70,00 (settore rosso), € 50,00 (settore blu).

Il concerto straordinario fuori abbonamento del 24-25 gennaio 2014, i cui biglietti serali si potranno acquistare da lunedì 20 gennaio 2014, viene offerto a tutti gli abbonati, al prezzo simbolico di € 1, che entro tali date avranno già confermato o acquistato l’abbonamento.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

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Il maestro Marco Faelli, attuale direttore del coro del Teatro Lirico di Cagliari, ricorda, in questa video-intervista, il grande direttore d’orchestra Claudio Abbado negli anni in cui era direttore artistico del teatro lirico più importante del mondo. Il maestro Faelli all’epoca giovanissimo, era assistente del maestro del coro e direttore d’orchestra e muoveva i primi passi da professionista  .


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Questa sera si terrà la prima rappresentazione dell’ Elisir d’amore, spettacolo prodotto dal Teatro Lirico di Cagliari  per una piccola tournée in tre centri della Sardegna: Carbonia, Alghero, Tempio. In queste cittadine i teatri sono di piccole dimensioni ed è sempre necessario adattarsi con delle prove di assestamento, prove in cui il regista, spesso è costretto a fare alcune modifiche sui movimenti scenici delle masse artistiche.  Ieri, durante le prove generali al teatro di Carbonia, le difficoltà sembravano insormontabili: l’ orchestra ahimè risulta sacrificata in una buca di piccole dimensioni che non permette la completa fuoriuscita del suono. Per i non addetti ai lavori spiego brevemente quali sono i rischi di questo deficit: la musica non arriva bene sul palco e questo significa che tutti gli artisti, solisti e coro, sono  costretti a cantare come se non avessero accompagnamento musicale affidandosi quindi totalmente alle braccia del direttore. I rischi però sono enormi: intonazione e ritmo, soprattutto nei difficili concertati, possono andare a catafascio. La tecnologia però permette oggi degli accorgimenti e i nostri tecnici, che sono dotati di alta professionalità, sono riusciti a risolvere i problemi in breve tempo, disponendo dei riporti sonori che hanno così permesso il normale svolgimento della prova generale. Il piccolo pubblico ammesso per l’occasione ha mostrato di gradire questo spettacolo sottolineando i diversi momenti con applausi spontanei.

Questa sera quindi tutto è pronto per una prima che si spera, faccia il tutto esaurito. Un plauso particolare a tutti i solisti: in prima linea la nostra artista sarda   Elisabetta Scano (Adina),  una vera risorsa artistica della nostra terra; ma anche al tenore Camillo Facchino (Nemorino), al baritono Valeriu Caradja (Belcore), al baritono Enrico Maria Marabelli (il dottor Dulcamara),al soprano Vittoria Lai (Giannetta). In qualità di voce recitante si esibisce anche l’attore cagliaritano Simeone Latini che sarà presente solo nella versione dell’Elisir d’amore adattata per gli studenti delle scuole locali domani mattina.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico sono diretti dal maestro concertatore e direttore Francesco Pasqualetti. Il maestro del coro è Marco Faelli.

La regia è di  Primo Antonio Petris, i costumi di Marco Nateri ,le luci di Loïc François Hamelin.

La manifestazione si avvale della collaborazione della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna e delle Amministrazioni comunali di Carbonia, Alghero, Tempio Pausania.

Prezzi biglietti: € 7 (intero), € 5 (ridotto). In vendita, il giorno dello spettacolo, dalle 18 alla Biglietteria dei rispettivi teatri di Carbonia, Alghero e Tempio Pausania.

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In occasione della Giornata Europea della Musica, riflessioni, dibattiti e tanta musica per parlare del taglio dei finanziamenti alla cultura e nello specifico al Teatro Lirico Di Cagliari.

Una giornata alla scoperta del Teatro, dei suoi spazi, dei laboratori e di quanto accade dentro e fuori le scene attraverso dei percorsi musicali e non, di quanti in teatro ci lavorano e quanti il teatro lo sostengono.

Tutti i dettagli della giornata li trovate nel blog dei Lavoratori del teatro lirico NON ZITTITE L’ARTE (cliccate in questo link).

La giornata si chiuderà con un grande concerto verdiano (sempre gratuito) . Di seguito il programma.

TUTTI A TEATRO… TRANNE I TAGLI!

Teatro Lirico di Cagliari, venerdì 21 giugno 2013, ore 21

 concerto straordinario “Omaggio a Giuseppe Verdi”

nel 200° anniversario della nascita

 Orchestra e Coro del Teatro Lirico

direttore Fabrizio Maria Carminati

soprano Cristina Giannelli

tenore Gabriele Mangione

baritono Francesco Verna

maestro del coro Marco Faelli

 Inno di Mameli

Macbeth Che faceste? dite su!

Luisa Miller Sinfonia

Otello Fuoco di gioia

Nabucco Sinfonia

Nabucco Và pensiero

La Traviata De’ miei bollenti spiriti

La Traviata Madamigella Valèry? Son io!

La forza del destino Sinfonia

Macbeth Patria oppressa

La Traviata Libiamo ne’ lieti calici

ingresso libero

 

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Il dolore più grande che un genitore possa provare è sicuramente quello della perdita di un figlio, un dolore per il quale non ci sono cure. Se poi questo viene moltiplicato per tre allora veramente si può rischiare di impazzire, a meno che non si reagisca in qualche modo.

Lo ha fatto  Dvo?ák, compositore ceco, alla morte di sua figlia Josefa, componendo uno Stabat Mater, Josefa morì per una causa accidentale, bevendo per errore del fosforo.   Tuttavia, Dvo?ák fu costretto a rinviare l’orchestrazione dei lavori, per ottemperare ad alcuni suoi obblighi. Si ridedicò ahimè a questa composizione nel 1877, quando anche gli altri suoi due figli morirono a distanza di poco tempo. La versione definitiva della composizione fu redatta fra l’inizio di ottobre e il 13 novembre 1877 a Praga.

Stabat Mater è il primo lavoro di Dvo?ák di tema religioso. È diviso in dieci parti ciascuna autonoma; solo la prima e l’ultima parte sono connesse tematicamente.

La prima esecuzione fu il 23 dicembre 1880 al concerto della Jednota um?lc? hudebních (Associazione degli Artisti nella Musica) a Praga. La eseguì l’ensemble del ?eské prozatímní divadlo (Teatro Provisionale ceco), diretta da Adolf ?ech, con solisti Eleanora Ehrenberg, Betty Fibich, Antonín Vávra e Karel ?ech. Il compositore Leoš Janá?ek diresse quest’opera un anno e mezzo dopo, il 2 aprile 1882, a Brno. Poi fu eseguita a Budapest e poco dopo in tutto il mondo. Fu invitato a Londra nel 1884 dove la diresse al Royal Albert Hall con un organico impressionante (più di 800 coristi) contribuendo ampiamente al riconoscimento del suo valore delle sue opere in Gran Bretagna.

Lo Stabat Mater per soli, coro e orchestra op. 58 di Antonín Dvo?ák sarà diretto da Hansjörg Schellenberger, già applaudito dal pubblico del Teatro Lirico di Cagliari, e proveniente dal prestigioso ambiente dei “Berliner Philharmoniker”. Le voci soliste hanno tutte grande esperienza nel repertorio sacro: Alexandra Coku (soprano), Claudia Marchi (contralto), Roberto Iuliano (tenore), Ralf Lukas (basso). Il maestro del coro è Marco Faelli.

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prove di regia

Ieri, all’uscita dalla palestra sono stata fermata da una signora, un’abbonata storica del teatro cagliaritano. Oltre a chiedermi notizie  sulla nuova Stagione Lirica, voleva che le raccontassi come avviene lo studio di un’Opera da parte del coro.

 La preparazione di un’Opera è un lavoro molto impegnativo soprattutto quando questa   non appartiene al repertorio .

Nella prima fase del lavoro il maestro del coro (nel nostro caso il maestro Marco Faelli) comincia  a leggere a sezioni separate  tutto lo spartito, in modo da acquisire una certa sicurezza musicale. I soprani, i tenori i contralti e i bassi, si alternano giornalmente nell’arco di una settimana circa, in questa fase di studo. Si passa poi all’assemblaggio: prima le voci femminili e poi quelle maschili. Nella terza fase preliminare poi tutte le voci leggeranno la musica in contemporanea . Questo è il lavoro così detto di rifinitura, (dinamiche, colori e sfumature) e  soprattutto  di memorizzazione.

La memoria è importante in quanto, una volta che si cominciano le prove di regia, non si avrà più lo spartito a portata di mano.

L’impegno della memorizzazione naturalmente è in  proporzione  alla quantità di musica e parole e soprattutto alla lingua delle singole Opere.  Ricordo lo studio di un‘Opera russa che comprendeva più di 200 pagine. Un lavoro immane ma che, con i tempi giusti avevamo portato a termine con grande successo e soddisfazione.

Quando si comincia il lavoro di regia,  il maestro del coro deve controllare che i movimenti registici non compromettano i lavoro musicale appena concluso Purtroppo è capitato  che qualche regista, privo di conoscenze musicali, pretendesse che il coro, sparpagliato corresse o danzasse nei punti più difficoltosi dal punto di vista ritmico, con conseguenze musicali immaginabili.

Ultima fase poi è la prova d’Assieme. Si inseriscono le parti solistiche e poi dell’ orchestra. Il direttore concertatore infatti dovrà coordinare il tutto.

Ma il lavoro non è ancora concluso. Prima della Prima infatti ci saranno ancora delle altre prove come quella all’Italiana (vedi post), l’ antepiano (generale per la regia con pianoforte), l’antigenerale e generale.

L’abbonata in questione era esterrefatta e allo stesso tempo affascinata. Mi ha congedato dicendo che non pensava che dietro una “semplice opera” ci fosse tutto questo lavoro!

Una “semplice opera”?

foto di Priamo Tolu tratta daAlbum dei ricordi della lirica a Cagliari

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Il tenore Gianluca Terranova, il Caruso della fiction di RAI UNO, è in questi giorni a Cagliari . Sarà infatti uno degli interpreti del concerto di oggi e domani al Teatro Lirico.

Lui ha una bella voce di tenore lirico spinto, voce scura, quasi baritonale ma con una grande estensione che gli permette di spaziare in un repertorio molto vasto.

Lo Stabat Mater di Rossini è un osso duro per i tenori. L’aria  Cuius animam dello Stabat non è alla portata di tutti in quanto presenta nella sua scrittura  un bel RE sovracuto. Gianluca Terranova  affronta mirabilmente questa difficoltà grazie soprattutto alla sua grande tecnica. Mi ha confessato che  per poterla affrontare però  ha bisogno di scaldare la voce qualche oretta prima della esecuzione.

Quella di stasera sarà per lui la prima volta in pubblico.

Oltre a Gianluca Terranova (tenore) le altre voci solistiche  sono  Valentina Corradetti (soprano I), Claudia Marchi (soprano II),, Donato Di Stefano (basso). Dirigerà il maestro Filippo Maria Bressan.

L’orchestra e il coro saranno quelle del Teatro Lirico di Cagliari.

maestro del coro è Marco Faelli.

Adesso sedetevi comodi e guardate questa video-intervista che ho realizzato ieri sera col tenore Gianluca Terranova. Un regalo per il mio blog Musicamore e per tutti gli abbonati de teatro  .


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Cristina Melis mezzosoprano

Nonostante le vicende negative che girano intorno al nostro teatro, noi lavoratori abbiamo sempre reagito cercando di continuare a fare il nostro lavoro con passione e professionalità.  Il pubblico, quello degli abbonati che ci sostiene nelle nostre battaglie, ci appaga mostrando entusiasmo e continuando a a seguirci nonostante i problemi nella programmazione.
Il Nabucco è stato un vero trionfo della stagione lirica passata  e così pure il Requiem di Verdi eseguito ieri sera all’interno della Stagione sinfonica.
Una grande opera che rappresenta un altro Verdi , anche se, ascoltandolo con attenzione, sembra di sentire all’interno di esso un concentrato di tutte le sue opere, da Aida a Don Carlo da Otello a Falstaff.
I solisti sono stati all’altezza della situazione. Punta di diamante della serata è stata sicuramente il mezzosoprano Cristina Melis, cagliaritana, che si esibiva per la prima volta nella sua città in qualità di solista. Cristina è figlia d’arte. Il padre Gustavo era maestro di canto (anche mio), e la madre Carmen, anch’essa mezzosoprano, collega del coro.

La sua è una voce ampia, agile, dal colore brunito, senza problemi di estensione e con un registro di petto particolarmente intenso tanto da conferire la giusta drammaticità a questo ruolo.
Di grande presenza vocale e scenica è sicuramente il basso Riccardo Zanellato, chiamato a sostituire all’ultimo momento Mattia Denti, che ha dovuto lasciare per indisposizione. Purtroppo il problema salute ha colpito un po’ tutti compreso  il tenore che, nonostante tutto, ha dato una prova più che decorosa. Il soprano Serena Daolio, dotata di bellissime mezze voci e filati, forse non è proprio adatta a  questo ruolo. La scrittura musicale  è impervia perchè si barcamena fra  note medio-acute ma allo stesso tempo presenta alcuni punti  di intensa tessitura centrale che prevedono una voce più corposa.
La direzione è affidata al maestro Marco Guidarini che ha condotto con piglio deciso e sicuro l’insieme dell’opera cercando gli equilibri nelle grandi sonorità fra coro e orchestra e ricercando effetti sonori di grande impatto emotivo,  dai pianissimi sussurrati a delle vere e proprie esplosioni di suono.

Ho incontrato il maestro Guidarini nel suo camerino e al quale ho chiesto di raccontare il Requiem verdiano dal suo punto di vista  interpretativo. Un’ interessante guida all’ascolto per chi verrà a sentire il Requem questa sera alle 19.

I ruoli solistici, come già detto sopra sono affidati a: Serena Daolio, Cristina Melis , Alessandro Liberatore , Riccardo Zanellato.  Il maestro del coro è Marco Faelli.

Coro e orchestra del Teatro Lirico di Cagliari


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E domani si conlcude quest’altra avventura di Nabucco. Un’opera meravigliosa che entra a far parte della storia del Teatro Lirico di Cagliari come una delle più belle mai rappresentate.  In questa successione fotografica vi presento gli scatti di Benedetta Bucceri che riguardano la seconda compagnia :

Nabucco/Ivan Inverardi, Abigaille Anna Pirozzi, Zaccaria Patrick Simper, Fenena Tiziana Carraro , Ismaele Roberto Iuliano, Gran Sacerdote di BeloSeung Pil Choi  ,  Abdallo Nicola Pamio  ,Anna Francesca Secondino .
Direttore Donato RenzettiOrchestra e Coro del Teatro Lirico,   Il maestro del coro è Marco Faelli.

La regia è di Leo Muscato, le scene di Tiziano Santi, i costumi di Silvia Aymonino le luci di Alessandro Verazzi.

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Cristiano del Monte foto di P. Tolu

Se c’è un musicista che mi ha sempre affascinata, credo sin dalla mia prima infanzia, è sicuramente Gioachino Rossini. Un musicista che ad ascoltarlo ti mette allegria, non ti fa stare fermo sulla sedia ma, anzi, di invoglia a muoverti a ritmo, e quasi sempre in un ritmo gioioso.

Mio padre possedeva i dischi della Fratelli Fabbri Editore, i 33 giri che si acquistavano in edicola negli anni ’60, e fra questi c’erano quelli con tutte le sinfonie rossiniane. In casa, queste musiche risuonavano spesso: Barbiere di Siviglia, Italiana in Algeri, Guglielmo Tell.

Però Rossini,  ha anche un’altro lato, più serio, che ritroviamo in opere  come “Tancredi”, “Otello”, “Mosè in Egitto”, “La donna del lago”, “Maometto secondo” e quell’immortale capolavoro che è “Semiramide”.Più della metà delle sue trentanove opere appartengono proprio al teatro serio o semiserio..
Ebbene, molte di queste musiche saranno oggetto della serata di domani sera al Parco della Musica, a Cagliari.

Rossini è veramente una potenza e la sua  musica arriva proprio a tutti, gandi e piccoli. Perciò vi invito a portare i vostri bambini perchè vi garantisco che se l’ascoltano una volta non lo dimenticheranno più.

Marco Faelli foto di A.Atzori

Programma della manifestazione.

Sabato 4 agosto alle 21.30 al Parco della Musica di Cagliari si svolge il quinto di sei appuntamenti musicali, ogni sabato fino all’11 agosto, nell’ambito della rassegna “Un’Isola di Musica 2012” del Teatro Lirico di Cagliari: questa settimana una ricca serata dedicata alle celeberrime sinfonie ed alle grandi scene corali di Gioachino Rossini.

Protagonisti sono l’Orchestra e Coro del Teatro Lirico, diretti da Cristiano Del Monte e, in qualità di solisti: il soprano Beatrice Murtas (Anaide), il mezzosoprano Elisa Pais (Maria), il tenore Oscar Piras (Eliseo), il basso Alessandro Frabotta (Mosè).

Il maestro del coro è Marco Faelli.

Il programma musicale, interamente dedicato, quindi, al genio compositivo di Gioachino Rossini, prevede brani da: Guglielmo Tell: Sinfonia; È il ciel sereno; Al fremer del torrente; Passo a sei; Gloria e onore al giovinettoTancredi: Sinfonia; Amori scendeteL’assedio di Corinto: Sinfonia - Mosè: Ah! Dell’empio al potere feroce; Dal tuo stellato soglio.

L’ingresso alla manifestazione, della durata di un’ora circa, è libero.

Lo spettacolo viene replicato lunedì 6 agosto alle 21 nel Piazzale della Miniera di Monteponi di Iglesias.


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Fra gli obiettivi più importanti del Teatro lirico c’ è anche quello di portare le masse artistiche , con programmi di musica spesso sacra, nei vari centri della Regione, soprattutto nelle grandi chiese o cattedrali monumentali.

In questi giorni, una parte del coro (quella non impegnata nell’opera Nozze di Figaro in teatro)  sta preparando due Messe importanti: una di Franz Joseph Haydn e l’altra di Antonín Dvorák: MESSE D-Dur op. 86, che eseguirà nelle chiese della provincia di Cagliari.

L’accompagnamento sarà organistico.

Dirigerà il maestro del coro Marco Faelli

Vi aspettiamo pertanto numerosi .

Appena avrò il programma definitivo delle piazze, lo pubblicherò su questo blog.

Intanto ascoltatevi nel video sottostante il Credo della MESSE D-Dur op. 86 di Antonín Dvorák. In questo caso però l’accompagnamento è orchestrale.

 


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In occasione del Festival di Sant’Efisio eccoci impegnati nel grande capolavore di Beethoven: la NONA Sinfonia. Un’ opera sinfonico-corale grandiosa da tutti i punti di vista, sia per la maestosità che  per l’impegno orchestrale e vocale notevole.

Questo concerto andrebbe eseguito con un organico molto ricco di strumenti e voci. I cori generalmente dovrebbero essere composti da un minimo di 100 voci appunto. In questo periodo di crisi però, il nostro coro ha potuto essere incrementato per l’occasione solo fino 80 che sono comunque un buon numero.

E’ meraviglioso sentirsi avvolti dal suono durante l’esecuzione! Ognuno s’impegna con tutto se stesso  sapendo oltretutto che quando si esegue la Nona il pubblico accorre sempre numeroso. Infatti,  grazie alla popolarità del brano, il tutto esaurito è garantito.

Non sto a fare un’analisi particolareggiata dello spartito. Ecco una piccola curiosità per i lettori che verranno ad applaudirci: per i soprani i LA acuti (e chi fa musica sa cosa voglio dire) non si contano. Qualcuno si è preso la briga e ne ha contati 72, battuta più, battuta meno. Fattostà che questa esecuzione è veramente impegnativa in corpo e spirito e a fine esecuzione ci si sente come se si fosse fatta un corsa di parecchi kilomentri.

Vi regalo una foto dello spartito, quella in cui i soprani appunto, mantengono  uno dei tanti  La acuti per ben 12 battute. Ho eseguito tantissime volte la NONA, ma vi garantisco che l’impegno è sempre enorme,nonostante l’esperienza, ma enorme è anche la soddisfazione che il pubblico, a fine concerto ci riserva colmandoci di applausi e ovazioni.

soprano Elisabetta Scano

Sabato 5 maggio alle 19 si tiene al Teatro Lirico di Cagliari il concerto straordinario, omaggio a Sant’Efisio, in occasione della XVI Edizione “Cagliari Monumenti Aperti”.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico, diretti da Francesco Lanzillotta, si esibiscono in uno dei capolavori più straordinari della storia della musica: la Nona Sinfonia in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra di Ludwig van Beethoven (Bonn, 1770 – Vienna, 1827), imponente pezzo sinfonico-corale, composto negli anni tra il 1822 e il 1824. Il quarto movimento (Finale) è incentrato sul celeberrimo “Inno alla gioia” su testo di Friedrich von Schiller, attraverso il quale il geniale compositore tedesco invita tutti alla fratellanza universale.

I ruoli solistici sono affidati al soprano Elisabetta Scano, al mezzosoprano Milena Storti, al tenore Blagoj Nacoski, al basso Domenico Balzani. Il maestro del coro è Marco Faelli.

La manifestazione, inserita nel XII Festival di Sant’Efisio del Teatro Lirico di Cagliari, si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna e della collaborazione di: Fondazione Banco di Sardegna e Capitta & Partners.

L’ingresso alla manifestazione è libero, fino ad esaurimento posti.

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Siamo ormai agli sgoccioli. Con la prova generale dell’opera Don Quichotte, si chiude definitivamente il periodo di prova. Il pubblico di questa sera  è prevalentemente formato da giovani . Saranno infatti loro a far capire a noi artisti il livello di gradimento del  lavoro svolto.

Le premesse per uno spettacolo d’alto livello ci sono tutte. Ora si punta alla  grande prima cagliaritana.

Teatro Lirico di Cagliari

STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2012
venerdì 20 aprile 2012, ore 20.30 – turno A
domenica 22 aprile 2012, ore 17 – turno D
martedì 24aprile 2012, ore 20.30 – turno B
giovedì 26 aprile 2012, ore 20.30 – turno F
venerdì 27 aprile 2012, ore 20.30 – turno C
sabato 28 aprile 2012, ore 19 – turno G

DON QUICHOTTE
comédie héroïque in cinque atti
libretto Henri Cain, dal dramma in versi Le chévalier de la longue figure di Jacques Le Lorrain e dal romanzo El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes
musica Jules Massenet
in lingua originale francese con sopratitoli in italiano

personaggi ed interpreti
Dulcinée, Anita Rachvelishvili (20, 22, 24, 27)/Viktoria Vizin (26, 28)

Don Quichotte, Orlin Anastassov (20, 22, 24, 27)/Arutjun Kotchinian ( 26, 28)

Sancho, Nicola Alaimo (20, 22, 24, 27)/Paolo Rumetz (26, 28)
Pedro, Marina Bucciarelli
Garcias, Esther Andaloro
Rodriguez, Nicola Pamio
Juan Daniele, Zanfardino
Servi, Cristiano Barrovecchio, Giampaolo Ledda
Il capo dei banditi, Simeone Latini
Banditi, Cristiano Barrovecchio, Alessandro Frabotta, Giampaolo Ledda, Alessandro Perucca

maestro concertatore e direttore Daniel Cohen
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
maestro del coro Marco Faelli

regia Federico Tiezzi
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Giovanna Buzzi
luci Giovanni Pollini
coreografia Virgilio Sieni, ripresa da Chelo Zoppi

allestimento del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
prima esecuzione in Sardegna

 

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 Le sensazioni che si provano durante un concerto e le considerazioni del dopo,  generalmente sono del pubblico. Alla fine della serata,si discute di come è stata l’esecuzione, di questo o quel brano più o meno intonato o di come è stata la direzione.

Le mie considerazioni oggi sono al contrario e cioè ciò che si prova a stare dall’altra parte.

Ieri sera al Teatro Lirico di Cagliari, c’è stato un concerto dedicato esclusivamente al coro. Un concerto di lieder corali dei più famosi musicisti del periodo romantico.

La nostra posizione sul palcoscenico era diversa dal solito. Non più situati sul fondo ma bensì molto avanti considerando che ad accompagnare il complesso  non era l’orchestra ma il pianoforte a coda.

Ebbene, in questa posizione potevamo vedere bene il pubblico. Nei momenti di pausa fra un brano e l’altro era inevitabile non incrociare sguardi e vedere le espressioni di ogni singolo spettatore. Complessivamente si vedeva nei volti una certa soddisfazione ed apprezzamento. Queste piccole cose, che forse possono essere insignificanti per chi non fa questo mestiere, sono invece importantissime per noi.

Quegli applausi spontanei accompagnati da sorrisi, ma anche l’attenzione nei singoli brani e, alla fine delle esecuzioni, da apprezzamenti a voce alta , sono le cose che gratificano e che incoraggiano il proseguo del concerto stimolando a tenere alto il livello esecutivo.

Ieri è stata una bella serata. C’era feeling col pubblico.

Il coro, dal canto suo, ha dato il meglio dietro una conduzione sicura del maestro Faelli e l’accompagnamento del pianista Andrea Mudu.

I colleghi solisti poi, sono stati veramente all’altezza del loro compito: il canto legato e melodioso del contralto Caterina d’Angelo, le sfumature espressive del tenore Oscar Piras (un regalo per i nostalgici di Schipa o Gigli), la brillantezza del soprano Graziella Ortu e il grande temperamento del mezzosoprano  Luana Spinola, hanno completato,  a mio avviso , la bella riuscita del concerto .

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Il Grande Coro è la formazione professionistica di un Teatro lirico ed è formato da artisti che hanno al loro attivo titoli di diploma o laurea specifici ed un certo  curriculum da solisti. Per entrare a far parte di un Grande Coro si deve superare un regolare concorso.

Il repertorio di un Grande Coro è molto vasto: spazia dalle opere liriche italiane e straniere sino al repertorio lirico sinfonico e cameristico. Ed appartiene proprio a quest’ultimo il programma del concerto che si potrà seguire mercoledì al Teatro lirico di Cagliari  interpretato esclusivamente dal Coro del teatro cagliaritano  accompagnato dal pianoforte . Un concerto straordinario inserito nella stagione lirico sinfonica 2012.

Il repertorio appartiene al genere liederistico del periodo romantico musicale sviluppatosi nel 1800 i cui testi  letterari, di grande prestigio, sono di autori come  Goethe, Schiller e Heine mentre la musica è quella dei grandi dell’epoca quali Franz Schubert, Robert Schumann, Johannes Brahms, Felix Mendelssohn-Bartholdy.

Il programma della serata prevede:

Drei Quartette op. 31: n. 1 Wechsellied zum Tanze di Johannes Brahms; Romanzen vol. I op. 69: n. 6 Die Capelle; Romanzen vol. II op. 91: n. 3 Der Wassermann; Romanzen vol. I op. 69: n. 4 Die Soldatenbraut di Robert Schumann; Geistlisches Lied WoO 14, n. 1 di Felix Mendelssohn-Bartholdy; Nachthelle D. 892; An die Sonne D. 439; Ständchen D. 920; Der Gondelfahrer D. 809; Der 23 Psalm D. 706; Mirjams Siegesgesang D. 942 di Franz Schubert.

Dirigerà il maestro Marco Faelli (leggi curriculum) al suo primo grande impegno cagliaritano.

Al pianoforte sarà il maestro Andrea Mudu (leggi curriculum),

Le parti solistiche saranno affidate ai solisti del coro: Graziella Ortu, soprano; Caterina D’Angelo, contralto;Luana Spinola, mezzosoprano e il tenore Oscar Piras.

Mercoledì 28 marzo 2012 alle 20.30 (turno B, recupero concerto venerdì 23 dicembre 2011)

Solisti del coro del Teatro lirico

 

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C’è sempre chi è al di sopra di noi. Che lo vogliamo o no, dobbiamo sempre rendere conto a qualcuno di  ciò che facciamo .

Mia figlia adolescente che in questo difficile periodo è alle prese con i problemi esistenziali, mi chiede se un domani potrà essere lei a comandare a decidere per gli altri e a non avere nessuno al di sopra di se.
Le ho spiegato che anche colui che crede d’essere il più potente, perchè magari ha  molto danaro e nella vita può permettersi tutto, dovrà comunque rendere conto alla società rispettando le leggi. Se ciò non dovesse avvenire ci saranno i giudici ( con i codici) che decideranno la sua sorte.
Nell’ambiente della musica, invece, sembrerebbe che al di sopra di tutti vi sia il Direttore d’Orchestra. Quando un maestro del coro, ad esempio, presenta  il suo lavoro ad un direttore d’orchestra,  questi valuterà se il coro è ben preparato  . Ma quando questi approverà senza battere ciglio complimentandosi è motivo di grande soddisfazione ed orgoglio per tutti.
Così è stato ieri sera, in sala coro. Il maestro Marco Faelli ha presentato il coro al direttore d’orchestra Renato Palumbo nell”esecuzione del difficilissimo Requiem di Faurè (in programma venerdì e sabato al Teatro lirico di Cagliari). Il direttore ha ascoltato quasi indifferente e solo con pochi appunti. Non ha battuto ciglio, fino alla fine dell’esecuzione. Poi è stata grande la soddisfazione davanti ai suoi complimenti per la  precisione e  meticolosità del lavoro svolto dal maestro del coro e da tutti noi artisti. Ora sarà il pubblico, giudice sovrano, a confermare se maestro, direttore e artisti del coro saranno saranno graditi.

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Un Ballo in Maschera, l’opera di Giuseppe Verdi, ha debuttato ieri al Teatro Lirico di Cagliari, sotto la guida del maestro Arthur Fagen.
Un’ opera molto popolare  che mancava dal teatro cagliaritano ormai da troppi anni.
L’ultima volta che è stata rappresentata era nella stagione  1982- 1983 ha visto il debutto del soprano cagliaritano Giusy Devinu nella parte del paggio Oscar.
L’attuale edizione segna finalmente il ritorno delle scenografie classiche belle e ampie.
Bellissimi i costumi dai colori caldi (arancio, giallo, rosso) nella scena di Ulrica, e multicolori, rifiniti con ricchezza, nella scena del ballo in maschera che amplificati dalla splendida scenografia hanno strappato al gelido pubblico della prima un applauso a scena aperta.
Un elogio particolare al Coro del Teatro Lirico che ancora una volta ha dato prova di grande professionalità sia per le doti musicali , vocali e sceniche.

Riccardo Mario Malagnini (Massimiliano Pisapia (nella foto) date 31, 6) Renato Alberto Mastromarino (Dario Solari date 31, 6) Amelia Isabelle Kabatu (Sofia Mitropoulos date 31, 6) Ulrica Tichina Vaughn (Anna Maria Chiuri date 31, 6) Oscar Elena Monti (Teresa Di Bari date 31, 6) Silvano Nicola Ebau ,  Samuel Alessandro Guerzoni , Tom Michele Bianchini , Un Giudice Mirko Secci , Un servo di Amelia Piero Pretti. Maestro concertatore e direttore Arthur Fagen

Regia Alberto Fassini ripresa da Joseph Franconi Lee – Costumi Odette Nicoletti

Assistente ai costumi Simona Morresi - Coreografia Marta Ferri - Scene Mauro Carosi -  Luci Guido Levi

Orchestra e Coro del Teatro Lirico Maestro del coro Andrea Faidutti

Mimi e Danzatori : Sara Ambu, Fabio Bellitti, Giuseppe Cannizzo, Pierpaolo Corda, Roberto Crobu, Fabrizio Fallacara, Maurizio Giordo, Miriam Ledda, Cristina Locci, Luana Maoddi, Federica Mascia, Simona Migoni, Mirko Monni, Francesca Morescalchi, Laura Nioi, Marco Olimpio, Giacomo Peddis, Stefano Pisano, Carlotta Plebs, Enrica Priolo, Sergey Sakharov, Mario Torella, Fabio Vadilonga

Allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli

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