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L’ape musicale, delizioso pastiche di Lorenzo Da Ponte,

nel Sagrato della Cattedrale di S. Pantaleo a Dolianova

 Lunedì 24 luglio, alle 21, nello spettacolare Sagrato della Cattedrale di San Pantaleo a Dolianova va in scena L’ape musicale (IV), azione teatrale in un atto che il librettista Lorenzo Da Ponte, autore, fra l’altro, della trilogia mozartiana (Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte), scrisse per il Park Theatre di New York nel 1830, combinando musiche del repertorio lirico di quel tempo, a partire dalle opere più famose di Gioachino Rossini.

Un’occasione rara e preziosissima per ascoltare ottima musica lirica davanti ad uno dei principali monumenti romanici della Sardegna che farà da cornice all’opera che viene eseguita, per la prima volta, nella ricostruzione effettuata dal musicologo Francesco Zimei, su commissione del Teatro Lirico di Cagliari.

La regia è affidata a Davide Garattini Raimondi, vincitore, lo scorso marzo, del prestigioso Premio della Critica “Franco Abbiati”, sezione speciale “Filippo Sienbaneck”, per un progetto didattico-operistico per le classi primarie del Carcere minorile Beccaria di Milano. Le scene e le luci sono di Paolo D. M. Vitale, mentre i costumi sono affidati a Giada Masi e la coreografia a Barbara Palumbo. In questo nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, viene proposto lo squisito intreccio musicale di Lorenzo Da Ponte in una versione contemporanea, coloratissima ed estiva che ben si adatta con l’attualità del libretto e della musica.

La direzione musicale di L’ape musicale è affidata a Fabrizio Ruggero che dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco. L’accompagnamento al fortepiano è di Giancarlo Salaris.

L’opera si avvale di un cast di giovani cantanti: Beatrice Mezzanotte (Lucinda), Daniele Terenzi (Mongibello), Salvatore Salvaggio (Don Nibbio), Anibal Mancini (Narciso), Mauro Secci (Don Canario).

“L’Ape musicale era un cavallo di battaglia di Lorenzo Da Ponte fin dal 1789, quando un primo lavoro con questo titolo aveva esordito al Burgtheater di Vienna in seguito a una sottoscrizione fra gli amanti del genere per il mantenimento in vita della compagnia d’Opera Italiana. La formula, semplice e d’effetto, era quella del pastiche: su un apposito canovaccio venivano cioè inanellati i cori e le arie più ammirate, coinvolgendo i cantanti stessi che le avevano in repertorio. Affidandosi a testi sempre diversi e a programmi costantemente aggiornati, Da Ponte aveva poi ripreso il lavoro ancora a Vienna nel 1791 e l’anno successivo a Trieste, per motivi principalmente commerciali.” (da: Francesco Zimei, “Aspettando L’ape musicale”, saggio per il programma di sala)

 La trama della versione newyorkese, che cambia i nomi dei personaggi ma mantiene l’originale impianto, ambienta l’opera in una delle Isole Fortunate, metafora di Manhattan, dove un gruppo di appassionati di opera lirica italiana – fra cui un musicista, un cantante squattrinato, un poeta furbacchione ed un impresario teatrale – sono in fermento per l’arrivo di una cantante dall’Italia che dovrà risollevare le sorti della compagnia.

 

L’opera, che ha una durata complessiva di 1 ora e 30 minuti circa, sarà preceduta da un prologo composto per l’occasione da Antonio Marcotullio, Bridges (reminiscenze americane), per tenore, coro e orchestra.

 

L’ape musicale viene replicata mercoledì 26 nell’Area archeologica di “Su Nuraxi” a Barumini e venerdì 28 luglio nel Sagrato della Chiesa di San Platano a Villaspeciosa sempre alle 21.

 

Tutte le rappresentazioni dell’opera L’ape musicale rientrano nel Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari – Internazionalizzazione e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”. Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale” che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna.

 

L’ingresso alla manifestazione è libero.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Cagliari, 22 luglio 2017

 

 

 

 

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bozzetto di scena di Paolo D. M. Vitale

L’ape musicale è un “pasticcio”, ovvero un’opera costruita con brani tratti da lavori esistenti di diversi autori, in questo caso tutti operanti in Europa nell’ultimo decennio del Settecento. Ne esistono quattro versioni: tre riguardano il repertorio settecentesco dei teatri imperiali asburgici (le viennesi del 1789 e del 1791, e la triestina del 1792) e una, la più recente, incentrata sull’opera rossiniana, destinata nel 1830 al Park Theatre di New York.

La regia è affidata a Davide Garattini Raimondi, vincitore, lo scorso marzo, del prestigioso Premio della Critica “Franco Abbiati”, sezione speciale “Filippo Sienbaneck”, per un progetto didattico-operistico per le classi primarie del Carcere minorile Beccaria di Milano. Le scene e le luci sono di Paolo D. M. Vitale, mentre i costumi sono affidati a Giada Masi e la coreografia a Barbara Palumbo. In questo nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, viene proposto lo squisito intreccio musicale di Lorenzo Da Ponte in una versione contemporanea, coloratissima ed estiva che ben si adatta con l’attualità del libretto e della musica.

La direzione musicale di L’ape musicale è affidata, per le recite cagliaritane, ad Alessandro Palumbo, e, per le recite in decentramento nell’Isola, a Fabrizio Ruggero che dirigono l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco. L’accompagnamento al fortepiano è di Giancarlo Salaris.

L’opera si avvale di un cast di giovani cantanti: Beatrice Mezzanotte (Lucinda), Daniele Terenzi(Mongibello), Salvatore Salvaggio (Don Nibbio), Anibal Mancini (Narciso), Mauro Secci (Don Canario).

Nel video sottostante , realizzato durante le prove al Teatro Lirico di Cagliari, il regista spiega bene cosa sia questa composizione variegata. Intanto vi ricordo che gli spettacoli si terranno al Teatro Civico di Castello a Cagliari nei giorni  Venerdì 14 luglio,  lunedì 17, martedì 18 e sabato 22 luglio sempre alle 21 e, in tre diverse località del circuito regionale ancora da definire, lunedì 24, mercoledì 26 e venerdì 28 luglio sempre alle 21.

 
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Informazioni Biglietteria

Biglietteria del Teatro Lirico via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari,

telefono 0704082230 | biglietteria@teatroliricodicagliari.it

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