Articolo taggato “inaugurazione”

Mancano pochi giorni all’inaugurazione della Stagione 2017/2018 del Teatro alla Scala, il prossimo 7 dicembre con Andrea Chénier. Il capolavoro di Umberto Giordano ebbe qui la sua Prima assoluta nel 1896 e fu da subito un grande successo, ma manca dalla Scala da oltre 30 anni. L’ultima volta fu diretto proprio da Riccardo Chailly, che lo riporta nell’ambito del progetto di riscoperta del repertorio verista con la regia di Mario Martone e le voci di Yusif Eyvazov, Anna Netrebko, Luca Salsi.

L’opera e il suo autore saranno al centro di una serie di eventi organizzati dal Teatro alla Scala e dal progetto Prima diffusa, la partnership fra il Comune di Milano e Edison che porta la magia dell’opera in giro per la città attraverso concerti, spettacoli, conferenze e laboratori dedicati e quasi tutti gratuiti.

La Prima (#PrimaScala) verrà trasmessa in Italia in diretta televisiva da Rai 1, radiofonica da Rai Radio3 e su maxischermo nell’Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele e in numerosi musei, teatri e auditorium e case circondariali di quartiere a Milano e fuori Milano.

L’opera sarà trasmessa in diretta internazionale anche dai canali Arte, Ceska Televiza (Repubblica Ceca), TMVA (Ungheria) e RSI (Svizzera) e in differita su RTP (Portogallo) e NHK (Giappone), oltre che radiofonicamente attraverso il Circuito Euroradio e nelle sale cinematografiche di tutto il mondo che aderiscono al circuito “All’Opera”.

Dal 17 dicembre si inaugura anche la Stagione di Balletto 2017/2018 con La Dame aux camélias di John Neumeier che, sulle note di Chopin, vedrà protagonisti Svetlana Zakharova e Roberto Bolle nelle recite di apertura e nelle due conclusive. Ultimi giorni dunque per assicurarsi un posto per la Stagione scoprendo tutte le formule di abbonamento.

Altro appuntamento importante di dicembre è il tradizionale Concerto di Natale, che quest’anno è dedicato interamente a Wolfgang Amadeus Mozart e raddoppia con due repliche, il 21 e 23 dicembre, dirette da Giovanni Antonini.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Alla fine di uno spettacolo, quando si spengono le luci del palcoscenico  e l’artista si strucca e si riveste da persona comune ecco che il pubblico   attende fuori dal teatro per congratularsi personalmente con gli artisti anche attraverso un contatto come quello di una firma sul libretto di sala o una foto.  Guardate di seguito questo video dove il soprano Anna Netrebko ,  appena conclusa con successo la recita della Giovanna D’Arco di Giuseppe Verdi, opera d’inaugurazione della Scala di Milano, incontra i suoi fans e nonostante la visibile stanchezza non smette di sorridere e rilasciare autografi e selfie.


YouTube Video

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Eravamo in tanti ieri mattina, ad onorare la memoria del soprano cagliaritano Giusy Devinu, per la cerimonia d’inaugurazione dell’Arena con la scopertura della targa a suo nome.

Era presente il Sindaco   e Presidente della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari Massimo Zedda, Il Sovrintendente del Teatro Lirico Angela Spocci, l’assessore alla cultura Enrica Puggioni, il Presidente della Commissione Cultura Francesca Ghirra, il Presidente degli Affari Generali Filippo Petrucci,l’assessore Mauro Coni,   il Presidente delle Pari opportunità Elisabetta Dettori, AnnaRosa Zedda membro della commissione Pari opportunità, la rappresentante della toponomastica femminile, i parenti dell’artista e tantissimi cittadini  e abbonati del teatro.

A tutte queste persone va il mio grazie per aver permesso di realizzare il mio sogno iniziato nel 2007  anno in cui Giusy lasciava la vita terrena.

Io, sono una sognatrice, è vero, ma l’esperienza mi ha insegnato che i sogni sono desideri che si possono realizzare  quando si mira ad una giusta causa. Ricordare la mia compagna di studi con una zona di Cagliari  vicina al Teatro Comunale (da lei inaugurato), era doveroso. Lei non si è mai dimenticata della sua città nei suoi spostamenti durante la sua prestigiosa carriera e la città non doveva dimenticarsi di lei.

Quando  alcune componenti delle  Pari Opportunità mi hanno comunicato che le era stata assegnata l‘Arena sita nel Parco della Musica, ho gioito e mi sono subito adoperata per organizzare un evento cui potessero partecipare tanti cittadini.  Ma non volevo che il tutto si fermasse solo alla scopertura della targa, volevo che i cittadini potessero conoscere  l’artista in maniera più approfondita, magari attraverso una mostra. Ma io non avevo mai organizzato una mostra! Come  iniziare?

Con le colleghe Giuliana Carone ed Elisabetta Sanna, del comitato Giusy Devinu da me presieduto, ci siamo rivolte ad alcuni colleghi del Teatro  Lirico per capire  da dove cominciare: il geometra Salvatore Campus dell’Ufficio tecnico, di grande esperienza in questo genere di operazioni, ha gettato le fondamenta del progetto fornendoci preziosi consigli e nozioni  . Una volta che la sovrintendente Angela Spocci e il direttore degli allestimenti scenici  Marco Maimeri hanno dato l’OK, siamo partite come un treno alla realizzazione del sogno. Il tempo era davvero poco e i soldi pure.

Per prima cosa quindi bisognava procurare qualche sponsor e in questo è stata bravissima la collega Giuliana Carone che ha contattato varie aziende e trovato subito un riscontro. Poi c’era da reperire i materiali da esporre: fotografie ed abiti. Diverse foto sono state messe a disposizione dal marito di Giusy, Francesco Musinu, col quale abbiamo fatto una cernita tra quelle più significative che però, essendo tutte in cartaceo, andavano digitalizzate. Il fotografo Priamo Tolu, che da qualche decennio  firma la storia del teatro attraverso i suoi scatti, ha pensato a tutto ciò, oltre ad aver messo a disposizione anche il suo materiale. Gli abiti da sera sono stati facilmente reperiti grazie alla disponibilità della sorella Franca Devinu.

Alla mostra però mancavano ancora i simboli del palcoscenico: gli abiti di scena, quegli abiti che Giusy aveva indossato in importanti produzioni, come ad esempio  quelle del Teatro alla Scala di Milano.  Ma  Carola Ciani, preziosa collaboratrice dell’Ufficio degli allestimenti scenici(che non smetterò di ringraziare), non ha perso tempo ed ha contattato subito il teatro milanese il quale ci ha dato la speranza che la cosa era fattibile e soprattutto totalmente gratuita: i due abiti , quello di Violetta della Traviata (l’opera con la quale ha debuttato e che ha interpretato maggiormente) e quello di donna Elvira del Don Giovanni, (l’ultima opera che ha cantato al Teatro Comunale nel 2000)  erano la nostra mira.   Dopo mille peripezie e difficoltà burocratiche, Carola finalmente è riuscita a far arrivare in tempo utile  i preziosi pezzi . Ecco ancora quindi che nasce un’ ulteriore collaborazione per l’allestimento espositivo degli abiti, il settore Sartoria ed in particolare  Ottavia Esu e Annalisa Barbieri.

Contemporaneamente c’era da realizzare il testo d’apertura della mostra, le didascalie , i comunicati stampa, le locandine e i volantini e la diffusione e qui non posso non ringraziare Pierluigi Corona dell’ufficio stampa  e la redazione del teatro con Barbara Eltrudis per la realizzazione dei manifesti e di tutto ciò che serviva alla diffusione dell’evento.

Le difficoltà certo non  sono mancate. I quadri non volevano stare al loro posto e dopo averli sistemati, anche con l’aiuto di alcuni tecnici, ogni tanto cadevano. La paura che ciò potesse succedere anche ieri mattina, prima dell’inaugurazione, ha cominciato a tormentarmi. Per fortuna tutto è filato liscio .

Ho voluto poi montare un video con alcune testimonianze di colleghi che hanno conosciuto Giusy e registrazioni  live , gentilmente concesse dalla famiglia.   I fonici e gli elettricisti ci hanno dato una mano per questo , facendo in modo che il video potesse essere visibile per tutta la durata della mostra. Ci hanno fornito inoltre   l’amplificazione necessaria  per la presentazione .

La parte musicale, quella che avrebbe aperto la mostra, la sentivo come un momento di preghiera. Il coro dei giovanissimi, quello del Pacinotti diretto dalla sorella Franca era ciò che ci voleva, con l’aggiunta di una perla: un brano di Bach eseguito dalla violinista Giulia Greco, nipote di Giusy.

Un piccolo aperitivo gestito da altre colleghe e compagne di studi di Giusi, ha completato il lavoro.

Tutto ha funzionato a meraviglia ieri mattina, dall’inaugurazione della targa a quella della mostra Divina Devinu. Commovente in ogni  suo momento.

Un grande grazie quindi al Teatro Lirico di Cagliari per la disponibilità, al Teatro alla Scala di Milano per la preziosa concessione degli abiti, al Comune di Cagliari, alla Commissione delle Pari opportunità ed in particolare ad Elisabetta Dettori ed Anna Rosa Zedda e agli assessori . A tutti  quelli che per la realizzazione di questo sogno mi  hanno dedicato anche solo un minuto del loro tempo. Grazie a Marco Espa, al consigliere Fabrizio Rodin, a tutti gli sponsor che per anni mi hanno affiancato in questo progetto promuovendolo nei loro spettacoli come le scuole di danza Arabesque di Roberto Magnabosco e Benedetta Bucceri, alla trasmissione “Di che danza 6” di Claudia Tronci, alla scuola di danza di Assunta Pittaluga, a Lanfranco Visconti per la ricerca e la diffusione in rete di materiale multimediale.

Grazie alle ditte di Dolianova: la Cantina sociale, la ditta Argiolas formaggi, la ditta Cannavera. Un paese, quello di Dolianova che da sempre si è mostrato molto sensibile al sostegno della cultura e della musica.


YouTube Video

 

 

 

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

foto di P.Tolu

Tutto è pronto per l’inaugurazione. Domattina alle 10, alla presenza delle autorità cagliaritane, cadrà il drappo che ricopre la targa che denomina L’Arena – Giusy Devinu , nel Parco della musica di Cagliari.

Dal 2007, anno di inizio dei lavori del Parco, il mio pensiero di poterlo intitolare a lei , compagna di studi musicali, è stato ricorrente. Ed ecco che quel giorno sta arrivando grazie anche alla commissione per le Pari opportunità del Comune   che ha deciso di intitolare al soprano Giusy Devinu, una bella parte del Parco della musica e cioè l’Arena.

Intorno alle 10,30, tutti sono invitati a visitare la mostra nel vicino foyer del Teatro lirico. Si terrà un breve concerto polifonico del coro Pacinotti diretto da Franca Devinu,  ed un brano per violino eseguito da una solista d’eccezione: la violinista Giulia Greco. Per lei, sua zia Giusy, durante un giorno di pausa fra una recita e l’altra di  Lucia di Lammermoor alla Scala, ha preso l’aereo per tornare a Cagliari e stare vicino alla sorella Franca mentre partoriva.

Tante sono le foto esposte che ritraggono l’artista nei momenti più importanti della sue carriera venticinquennale: dall’inaugurazione del teatro Comunale cittadino  al  debutto nel Teatro alla Scala.

Noi del Comitato Giusy Devinu avevamo un sogno, quello di poter avere almeno uno degli abiti che Giusy ha indossato  in alcun opere nelle stagioni del Teatro alla Scala. Questo sogno si è avverato grazie alla professionalità della collega  degli allestimenti scenici, Carola Ciani.

Dopo l’idea inizialmente quasi assurda, ha intrapreso un dialogo convincente con i vari responsabili del teatro milanese, superando   pian piano tutte le  difficoltà burocratiche che si presentavano (ed erano tante), fino al raggiungimento dello scopo.

La nostra paura iniziale erano i costi: come affrontare le spese di affitto di questi abiti? Le sue mail sempre cordiali hanno sciolto ogni dubbio. Il teatro milanese ha messo a disposizione gli abiti gratuitamente . Poi, quando tutto pareva risolto con l’annuncio  che gli abiti erano partiti, è arrivata la notizia di un imprevisto che  li aveva bloccati . L’entusiasmo iniziale si è spento e personalmente avevo perso le speranze. Lei, Carola, invece neppure per un attimo. Positiva fino alla fine, è riuscita ancora una volta  a sbloccare la situazione e ieri mattina, con grande gioia , i due preziosi pacchi hanno varcato la soglia del nostro teatro.

Ora non ci resta che aspettare  il nostro pubblico, quello che ha avuto il piacere di applaudire Giusy in tante occasioni e ahimè piangere per lei  durante l’opera Uccelli in corso di rappresentazione nel 2007, quando, tra un atto e l’altro, la direttrice di scena annunciava la fine della sua esistenza terrena.

La città però, potrà ora  ricordarla nel tempo anche sostando per poco  nell’Arena Giusi Devinu.

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Alexander Vakoulsky dirige l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, il 13-14 marzo, per la Stagione concertistica 2015

La Stagione concertistica 2015 del Teatro Lirico di Cagliari si apre, venerdì 13 marzo alle 20.30 (turno A) e sabato 14 marzo alle 19 (turno B), con il concerto dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta da Alexander Vakoulsky. L’anteprima del concerto, venerdì 13 marzo alle 11, viene, come consuetudine, aperta ai giovani e rivolta alle scuole.

Il programma musicale, di grande richiamo ed interamente dedicato al genio creativo di Pëtr Il’iC Cajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), prevede: Romeo e Giulietta, ouverture-fantasia in si minore; Francesca da Rimini, fantasia sinfonica in mi minore op. 32; Sesta Sinfonia in si minore “Patetica” op. 74.

Prezzi abbonamenti: platea € 190,00 (settore giallo), € 170,00 (settore rosso), € 135,00 (settore blu); I loggia € 160,00 (settore giallo), € 135,00 (settore rosso), € 105,00 (settore blu); II loggia € 55,00 (settore giallo), € 55,00 (settore rosso), € 40,00 (settore blu).

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Il teatro comunale anni 80

Mi sembra impossibile che siano passati già 20 anni dal giorno in cui il Teatro Comunale ha aperto le porte al pubblico!

Quel giorno di settembre del 1993, quando abbiamo messo piede per le prove in palcoscenico, mi parevadi sognare. Un sogno iniziato dal primo giorno in cui ho cominciato a studiare seriamente la musica al Conservatorio, metà anni ’70. Già allora si parlava di un’imminente apertura del Teatro Comunale e addirittura si diceva che gli studenti avrebbero potuto fare i loro saggi proprio lì. Ma così non è stato. Una fabbrica infinita che ha avuto mille trasformazioni. Un progetto grandioso per la realizzazione di un teatro tra i più grandi d’Europa soprattutto per quella che è la grandezza del palcoscenico.

Eppure, dall’epoca sono passati ancora tantissimi anni e solo nel 1993, ai primi di settembre, ha avuto inizio la prima stagione lirico-sinfonica di quello che sarebbe diventato la più grande macchina culturale di tutta la Sardegna.

Tre giorni di festeggiamenti anche con la presenza del maestro Riccardo Muti .  Per la prima serata, che si svolse solo con inviti, la gente comune stava fuori del teatro, dietro le transenne ad ammirare, come in un film degli anni sessanta, l’ingresso dei vip e lo sfoggio di abiti da sera e pellicce ( nonostante il mese qualcuna ha osato).

Posso dire “io c’ero” ma perché dovevo cantare  altrimenti sarei stata esclusa come tutti i cittadini comuni che stavano fuori dalla porta.

Il mio ricordo in questo momento va sicuramente alla carissima compagna di studi , il soprano Giusy Devinu, che non c’è più,  e che in quell’occasione era una delle due soliste con un’altra cagliaritana, il contralto Bernadette Manca di Nissa.

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

di Donatella Carta

Eccoci ancora qua! Di nuovo insieme, come 30 anni fa, ad allestire un laboratorio d’arte. E’ una sensazione che assomiglia molto al corteggiamento, a quella fase in cui il tempo si ferma e ci si racconta l’uno all’altro. Così le pareti del negozio raccontano la storia di Walter, 30 anni di lavoro creativo e di esperienze tra Cagliari-Milano-Londra. Io lavoro con lui alla realizzazione di questo magico laboratorio, fucina d’arte e sogni per giovani e vecchi ribelli che scelgono di vivere con stretto al petto il vangelo dei colori, in un mondo grigio dove impera un solo diktat: fai soldi e fottitene del resto! Noi che non ci siamo mai arresi alla vita e alle buche che abbiamo incontrato nei nostri percorsi, forse un pò di slalom e moto-cross, forse siamo caduti e ci siamo fatti male, ma siamo sempre risaliti in sella e abbiamo proseguito… e tutto sommato quelle cadute sono state lezioni di vita. Il cerchio si chiude, restituendoci la nostra vita da adolescenti. I nostri silenzi interroti solo dal suono del compressore, non abbiamo bisogno di tante parole, ci si capisce anche con uno sguardo. L’adrenalina e la voglia di fare ci accomuna, scontri e riscontri in una vita difficile che ci ha donato la scintilla dell’arte. Serate infantili di tanti anni fa, seduti ad ascoltare musica classica e le colonne sonore dei grandi film, e a disegnare sogni, ancora ignari del futuro, con i soli problemi che hanno i ragazzini… bè, forse noi ne avevamo anche qualcuno in più, ma quando si è così giovani si ha una difesa automatica che ripulisce i pensieri in cinque minuti. 

Come diceva sempre mia madre: quando si chiude una porta, si apre un portone.

Così è la vita. In tutta questa sofferenza, la terribile mancanza di nostra madre, il fatto di non aver neanche fatto in tempo a realizzare quello che stava accadendo, la stranissima sensazione che lei sia ancora qui, e la nostra rinascita. Improvvisamente soli, senza più quella voce amica che ti calmava, che ti faceva vedere tutto più chiaro. Una donna d’acciaio con, alle spalle, una vita di sacrifici e un’infanzia vissuta davvero male, senza una coccola, senza una vera guida, senza cure adeguate; una bambina lasciata a se stessa, se non per il suo caro fratello Livio che vegliava su di lei. Ogni volta che entro nel negozio e mi metto a lavorare sui muri, penso a lei, a quanto sarebbe felice di vederci così uniti; eravamo la sua gioia e l’unica ragione di vita.

Qui ed ora, una bella sensazione di leggerezza, mentre passo il rullo sui muri e coloro quella parte di negozio non visibile dall’esterno. Dipingerò i miei quadri in questo negozio, sarò con Walter e imparerò ad usare l’aerografo… perché questo è il mio futuro, l’arte. Così è sempre stato e così sarà. Domani inaugurazione… so che lei sarà con noi, sempre al nostro fianco, così è stato e così sarà per sempre.

L’arte: nessuno potrà mai controllarla. L’unico territorio dove non si possono usare manipolazioni, è la nostra anima!

1984. Rebel Art nasce a Cagliari e rimane aperto sino al1993. Si trasferisce a Milano sino al 2011 per trasferirsi a Londra sino al 2013. Praticamente ieri. Dopo 20 anni REBEL ART riapre a Cagliari e si prepara a festeggiare 30 anni di negozio aperto al pubblico.In attesa della grande festa dell’anno prossimo siete tutti invitati mercoledi’ 3 luglio 2013 dalle 19 in poi per l’inaugurazione del nuovo “REBEL ART airbrush studio” a Casteddu,in Via Niccolo’ Tommaseo 37.angolo P.zza Giovanni. Bomboloni e cottillons per tutti!!! 

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Nella metà degli anni ’80 venni invitata da un’amica a partecipare al Carnevale di Venezia. Fu una bellissima esperienza. Indossammo  il costume tipico e andammo in Piazza San Marco. Mi stupì  vedere la gente senza età: giovanissimi o anziani, tutti indossavano una maschera curata nei particolari.  Ho domandato ad una signora quanto tempo avesse impiegato a realizzare il suo costume. Mi rispose che aveva cominciato l’anno precedente . Il suo mantello era confezionato con migliaia di piccoli fiocchi colorati annodati su una rete (vedi foto).

Piazza San Marco

Il grande palco teatrale rappresenta il cuore di questa che è una tra le più famose manifestazioni al mondo, e permette al pubblico di vivere il Carnevale da protagonista!
Oltre ai tradizionali spettacoli come il “Volo dell’angelo”, la “Festa delle Marie” e la “Maschera più bella”, ospita  rappresentazioni più innovative come show delle compagnie coreografiche e spettacoli di circo-teatro.
Sul palco sfilano maschere provenienti da tutto il mondo e l’aspetto più divertente è la fantasia nella scelta delle maschere che spaziano dai costumi più tradizionali a quelli più innovativi e divertenti.
Tutto questo prende vita nell’esclusivo ed inedito contesto in cui sarà possibile partecipare ai pomeriggi e alle serate di intrattenimento tipiche del Carnevale, con balli, feste con intrattenimento pre-serale dell’aperitivo e Dj set che accompagneranno elettrizzanti happy hour.
E ogni sera serate musicali e spettacoli a tema: 11 grandi concerti che racconteranno la musica popolare, folk, rock e internazionale degli ultimi 50 anni.

Acquista il tuo posto privilegiato nel Gran Teatro di Piazza San Marco per assistere all’evento. Vivi il Carnevale di Venezia in primissima fila! 

scopri il programma e gli artisti del giorno

dalle ore 11.00 alle ore 13.00

dalle ore 14.30 alle ore 15.00

dalle ore 15.00 alle ore 18.00

dalle ore 20.30 alle ore 23.00

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Finalmente siamo arrivati alla serata d’inaugurazione della Stagione al Teatro Lirico di Cagliari. Quest’anno il teatro ha deciso d’inaugurare con una rara opera di Massenet: il Don Quichotte con un cast di altissimo livello che sicuramente non farà rimpiangere le opere di repertorio.  Per coloro che lo desiderassero, si può tornare a ritroso nei post per poter leggere qualche nozione sull’opera. Leggi post precedenti

STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2012
venerdì 20 aprile 2012, ore 20.30 – turno A
domenica 22 aprile 2012, ore 17 – turno D
martedì 24aprile 2012, ore 20.30 – turno B
giovedì 26 aprile 2012, ore 20.30 – turno F
venerdì 27 aprile 2012, ore 20.30 – turno C
sabato 28 aprile 2012, ore 19 – turno G

DON QUICHOTTE
comédie héroïque in cinque atti
libretto Henri Cain, dal dramma in versi Le chévalier de la longue figure di Jacques Le Lorrain e dal romanzo El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha di Miguel de Cervantes
musica Jules Massenet
in lingua originale francese con sopratitoli in italiano

personaggi ed interpreti
Dulcinée, Anita Rachvelishvili (20, 22, 24, 27)/Viktoria Vizin (26, 28)

Don Quichotte, Orlin Anastassov (20, 22, 24, 27)/Arutjun Kotchinian ( 26, 28)

Sancho, Nicola Alaimo (20, 22, 24, 27)/Paolo Rumetz (26, 28)
Pedro, Marina Bucciarelli
Garcias, Esther Andaloro
Rodriguez, Nicola Pamio
Juan Daniele, Zanfardino
Servi, Cristiano Barrovecchio, Giampaolo Ledda
Il capo dei banditi, Simeone Latini
Banditi, Cristiano Barrovecchio, Alessandro Frabotta, Giampaolo Ledda, Alessandro Perucca

maestro concertatore e direttore Daniel Cohen
Orchestra e Coro del Teatro Lirico
maestro del coro Marco Faelli

regia Federico Tiezzi
scene Pier Paolo Bisleri
costumi Giovanna Buzzi
luci Giovanni Pollini
coreografia Virgilio Sieni, ripresa da Chelo Zoppi

allestimento del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste
prima esecuzione in Sardegna

Sotto, un momento della Prova generale con il baritono Nicola Alaimo nella parte di Sancho e il basso Arutjun Kotchinian nella parte di Don Quichotte. Dietro il coro del Teatro lirico di Cagliari

 

 

 

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

“Quello che ho visto al Petruzzelli di Bari e quello che vi vorrei dire”
Oggi  16 gennaio, c’è stata a Bari, nel foyer del Teatro Petruzzelli, la conferenza stampa di presentazione dell’opera di inaugurazione della stagione “Carmen” diretta da Lorin Mazel e per la regia di William Kerley.

Innanzitutto il teatro nella persona del Sovrintendente e del direttore artistico si sono assicurati che tutti gli artisti del cast fossero presenti e per ognuno di loro c’era la poltrona riservata in prima fila e sono stati tutti presentati ad uno ad uno con nome e cognome, e questo non è usuale nei teatri italiani.
Prima ancora di presentare il cast, il sovrintendente Vaccari ha ringraziato tutte le maestranze che hanno contribuito all’allestimento: dai tecnici al personale artistico, dai collaboratori degli uffici alle maschere, al personale di biglietteria, all’ufficio stampa. Anche questo non è usuale nei teatri italiani.
Ma quello che intendo far notare qui è il fatto che ad aprire la conferenza stampa sia stato il sindaco della città, Michele Emiliano, che ha dimostrato di seguire in prima persona, grazie anche ai suoi collaboratori, la vita e le scelte del teatro della sua città.
In un apprezzabile “duetto” con il maestro Mazel, Emiliano ha sottolineato come il Petruzzelli e la sua attività di produzione sia al centro della politica culturale della città e che la Fondazione rappresenti una delle pietre miliari che segnano il cammino dell’intervento amministrativo della sua giunta. Hanno parlato di come l’arte, dove non hanno senso gli stupidi confini degli stati, sia di per sé universale, per tutte le classi sociali e per tutte le età e che sia l’unico modo per incentivare il dialogo e per arricchire lo spirito degli uomini, dei cittadini.
Sarò ancora più chiaro: la rinascita del Petruzzelli, giustemente manifestata in quest’occasione, è stata resa possibile grazie soprattutto al fatto che tutta la città ha preso in carico il teatro. Grazie al fatto che il sindaco e la sua giunta, con atto coraggioso, hanno chiamato a ricoprire ruoli di governance della Fondazione i cittadini della città che da anni avevano maturato una grande professionalità nei loro settori. Si è richiamato in città Giandomenico Vaccari, barese, che era da tempo impegnato nei più importanti teatri delle Fondazioni lirico sinfoniche italiane per affidargli il ruolo di Sovrintendente; si è affidata la consulenza artistica a Luigi Fuiano, violinista, ex sindacalista di esperienza e oggi anche presidente della commissione consiliare Cultura del Comune. Così si è fatto nei reparti degli allestimenti scenici, nell’ufficio stampa, nella segreteria, nella produzione e si affidano le coreografie all’esperto Domenico Iannone, forte di più di trenta anni di esperienza nei teatri di tutta Europa e uno dei più apprezzati preparatori di giovani talenti della danza. Insomma, la città ha deciso di prendere in carico la responsabilità di rifondare il Petruzzelli chiamando alla responsabilità tutte le professionalità che la città aveva saputo esprimere negli anni. Coraggiosamente il sindaco, come presidente della Fondazione, e tutto il CDA hanno deciso di non farsi dettare modalità e nomi da forze esterne, da quegli uffici centrali lontani dalla realtà cittadina che da sempre usano affidare i nostri teatri a manager che ormai spesso si dimostrano inadeguati.
A Bari si è dimostrato che un teatro gestito da chi ha a cuore la fabbrica di cultura e la città sulla quale insiste, raggiunge obiettivi importanti, come quello della produzione di questa Carmen.
Tre titoli della stagione del Petruzzelli (due oltre a questa Carmen) saranno coprodotti con il festival di Castleton, il festival che il maestro Mazel ha creato nella sua tenuta in Virginia negli Stati Uniti per aiutare i giovani talenti.
Ulteriore risultato di questa gestione responsabile sarà che tutta l’orchestra del Petruzzelli sarà quest’anno l’orchestra del festival di Castleton da giugno a luglio prossimo.
Coproduzioni, collaborazioni, scambi, gestioni oculate, attenzione per la città. Ecco quello che ho visto qui a Bari.
Non so se capite appieno il motivo per il quale vi ho raccontato tutto questo.

Scommetto che però un’idea vi viene in mente.

Gianluca Floris

Tag:, , , , , , ,

Comments 1 Commento »

foto A.Atzori

foto A.Atzori

Ieri è stata una giornata intensa legata all’apertura del grande Parco della Musica a Cagliari.

Al di là dell’odore politico di tutta la manifestazione, cui non voglio entrare in merito, è stata una giornata all’insegna della bella musica, cominciata dalla mattina all’interno del teatro subito dopo il taglio del nastro nel parco.

Il coro e l’orchestra del teatro Lirico di Cagliari hanno aperto il concerto con due inni: quello nazionale di Mameli e quello Europeo di Beethoven.

C’è stata poi l’esecuzione di alcuni brani tratti dalla Traviata: il Brindisi, (con i due solisti Francesco Demuro ed Elisabetta Scano), il coro di zingarelle e mattadori, concludendo il concerto col Va Pensiero di G. Verdi.

I nostri due bravissimi cantanti isolani: il tenore Francesco De Muro e il soprano Elisabetta Scano ci hanno regalato pagine di bel canto interpretate magistralmente. La voce di Elisabetta, sempre bella e cristallina , ha eseguito brani da Elisir d’amore e Rigoletto con tecnica impareggiabile. Agilità,mezze voci, sopracuti sembrano non crearle alcuna difficoltà. Altrettanto dicasi per il suo allievo, il tenore Francesco Demuro che con la sua voce e la sua interpretazione raggiunge direttamente il cuore dello spettatore. Ha cantato Una Furtiva Lagrima nello stile dei grandi cantanti del passato, con padronanza di voce piena e mezze voci. Ha poi interpretato col soprano il  duetto del Rigoletto, “Signor nè Principe” mostrando di avere tutte le caratteristiche giuste per il personaggio del Duca  di Mantova che ha già interpretato anche al Teatro alla Scala e  attualmente  è in corso allo Staatsoper di Vienna.

Il concerto è stato diretto dal maestro Donato Renzetti, il coro dal maestro Fulvio Fogliazza.

La sera, i cittadini cagliaritani hanno voluto visitare il grande parco (uno dei più grandi d’Europa), che per l’occasione era arricchito da musiche dal vivo, eseguite da gruppi di solisti del Teatro Lirico;

Quintetto di ottoni del Teatro Lirico
corno Lorenzo Panebianco
trombe Vinicio Allegrini, Luigi Corrias
trombone Luca Mangini
basso tuba Claudio Lotti

con musiche da filmscolleghi

Quartetto di fiati e archi del Teatro Lirico
oboe Francesca Viero
violino Maria Elena Runza
viola Maria Cristina Masi
violoncello Elio Rinaldi

con musiche di Mozart

Ensemble di fiati del Teatro Lirico
flauti Riccardo Ghiani, Lisa de Renzio
ottavino Lisa de Renzio
oboi Salvatore Chierchia, Viviana Marongiu
clarinetti Pasquale Iriu, Cristina Mannu
fagotti Nicola Fioravanti, Sofia Almanza
corni Luca Maria Leone, Claudio Carta
controfagotto Roberto Pes

e gli arrangiamenti di famose Opere liriche

Ensemble d’archi del Teatro Lirico
violino solista Gianmaria Melis
violini Lucio Filippo Casti, Maria Teresa Sabato, Cristina Gilescu, Donatella Carta
viole Salvatore Rea, Martino Piroddi
violoncello Karen Hernandez
contrabbasso Giovanni Chiaromonte

e le stagioni di Vivaldi

Musicamore Singersmusicamore-singer-al-parco
voci Alessandra Atzori, Ester Carta, Paola Esposito, Giuliana Porcu, Maria Elisabetta Sanna
pianoforte Caterina D’Angelo
arrangiamenti Giuseppe Di Bianco

con le canzoni della Radio

Nel piazzale fronte foyer di platea Teatro Lirico di Cagliari invece ci sono state le proiezioni dell’evoluzione del parco dall’inizio dei lavori ad oggi.

a cura di Marco Mereu con le fotografie Ufficio Tecnico Teatro Lirico di Cagliari e l’ accompagnamento musicale della pianista  Clorinda Perfetto col percussionista Filippo Gianfriddo.




Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

183478_1649968602508_1035753986_31441250_4957362_nNon si placano le polemiche legate al Parco della Musica che si sta per inaugurare a Cagliari.

Chi lo gestirà? Chi sarà colui che il giorno 8 maggio aprirà al pubblico questa grande area?

Intanto si pensa all’Inaugurazione e , nonostante ufficialmente non sia ancora comparso nulla sulla stampa, sappiamo per certo che la mattina del 7 Maggio, verso le 11, il sindaco Floris taglierà il nastro.

Ci sarà poi ( probabilmente all’interno del teatro) un bel concerto col coro e l’orchestra del Teatro Lirico, di famosissimi brani d’opera diretti dal grande direttore Donato Renzetti; due le voci solistiche d’eccellenza, naturalmente sarde : il tenore Francesco Demuro ed il soprano Elisabetta Scano, (per la cronaca maestra ed allievo), già famosissimi in tutti i teatri del mondo. 209428_116349418444469_100002082356152_136759_4317625_o

E’ di qualche giorno la notizia che il tenore Francesco Demuro sarà in cartellone al Metropolitan di New York nel 2013.

Questi artisti sardi tengono alto l’onore della nostra terra nel mondo. Fra questi grandi non dobbiamo dimenticarci della cagliaritana Giusy Devinu, scomparsa prematuramente nel 2007, e che nel 1993 inaugurò proprio il Teatro Comunale.

Si spera che i dirigenti cittadini non si dimentichino di lei dedicandole uno spazio permanente in questo grande parco.

62869_136066706439250_125190814193506_174263_3106622_n

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

italian harnmonistsAll’interno della realtà musicale del Teatro alla Scala , l’artista Andrea Semeraro coinvolge un gruppo di colleghi del coro in un’idea entusiasmante legata alle canzoni  interpretate negli anni ’30 dal gruppo Comedian Harmonists.
Questo gruppo vocale, raggiunse il successo prima che le leggi razziali naziste potessero interrompere la loro carriera in quanto ebrei.
Gli artisti scaligeri hanno così cominciato un lavoro di ricerca e studio degli spartiti originali creando ufficialmente nel 2006, un gruppo vocale denominato  Italian Harmonists: Antonio Murgo, Luca di Gioia, Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Guillermo Bussolini e Jader Costa al pianoforte.
Questo gruppo ha poi caratterizzato il repertorio con l’aggiunta di tutte quelle canzoni italiane popolarissime nel periodo a cavallo tra gli anni 30 – 50.
Da quel momento il gruppo ha iniziato un vero e proprio percorso fatto di spettacoli, successi, premi e incisioni che li ha resi unici nel suo genere.
Questi i link del loro bellissimo sito.
Sullo stesso genere ma in una formazione tutta femminile, nasce nel 2009 a Cagliari il gruppo vocale Musicamore Singers formato questa volta da 6 donne artiste del Teatro Lirico di Cagliari, nato  principalmente per promuovere attraverso i loro concerti la prevenzione dei tumori femminili.
Alessandra Atzori, Ester Carta, Paola Esposito, Giuliana Porcu, Maria Elisabetta Sanna e al pianoforte Caterina D’Angelo propongono nei loro concerti le famosissime canzoni della radio fino al periodo in cui la televisione ha preso il sopravvento.
Sabato 7 Maggio, dalle 20,30 in occasione dell’inaugurazione del Parco della Musica, al Teatro Lirico di Cagliari si terrà una lunga serata musicale composta da concerti di vario genere.  Si avrà l’opportunità di ascoltare anche le Musicamore Singers nel loro repertorio: Tulipan, Mille lire al mese, Bellezze in bicicletta (arrangiati dal mestro Giuseppe Di Bianco) tanto per citarne alcuni.

Musicamore Singers



Tag:, , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments 4 Commenti »

IMG_0583Aspettavamo il ministro per la cultura Sandro Bondi (come rappresentanti del teatro Lirico di Cagliari) che sarebbe dovuto arrivare a Cagliari per l’inaugurazione del museo Etnografico. Volevamo approffittare per portare alla sua attenzione la grave situazione cui versa il nostro Teatro Lirico. Sappiamo che il teatro Carlo Felice di Genova è a un passo dalla chiusura e noi rischiamo di seguirlo a ruota.

Dopo una lunga attesa abbiamo saputo che sarebbe arrivato il sottosegretario, ma poi di lui neppure l’ombra. Abbiamo così incontrato l’assessore Bayre, nostra estimatrice e donna di grande intelligenza e cultura (grazie a lei la città di Cagliari ha potuto riavere  il suo museo) che ci ha permesso di entrare e poter consegnare un comunicato al Sindaco e alla stampa presente per l’evento.

IMG_0582

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Se c’è una cosa che mi è sempre piaciuta nella Carmen è la luminosità delle scene soprattutto quelle nella piazza di Siviglia e nella piazza antistante l’arena.

(continua…)

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

In occasione del prossimo pensionamento di una collega, mi sono messa alla ricerca di fotografie che la riguardassero per poterle regalare uno degli ormai modernissimi fotoalbum della Tiscali.

(continua…)

Tag:, , , , , , , ,

Comments 1 Commento »