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Nella magnifica Sala Settecentesca di Via Università 32 di Cagliari, sabato 27 gennaio 2018 si svolgerà l’evento di beneficenza “Concerto per Sant’Efisio“.

Lo scopo principale è quello di raccogliere fondi per il restauro della statua del santo amato dai cagliaritani. In questa occasione verranno messi in vendita libri d’arte resi disponibili dal Comune di Cagliari e dall’Associazione Argonautilus, stampe fine-art del fotografo Alessandro Spiga e le opere d’arte donate dalla Fondazione Bartoli – Felter

Il Concerto vedrà la partecipazione del Duo Giuliani – violino e chitarra – composto da Francesco Pilia e Matteo Cau che eseguiranno la celebre Sonata Concertata di Niccolò Paganini e una riduzione del Concerto in Re Maggiore di Antonio Vivaldi dall’Estro Armonico.

Sabato 27 gennai ore 10:30

Biblioteca Universitaria di Cagliari

Via Università, 32, 09124 Cagliari

Ingresso minimo di 5 Euro 

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Prenderà il via il prossimo 14 gennaio San Sperate la rassegna Civic’Art, manifestazione organizzata e promossa dalla Scuola Civica di San Sperate e dall’Associazione Culturale Intermezzo ideata per finanziare la realizzazione di una sala teatro polifunzionale, una sala band e una sala per la propedeutica musicale nella struttura dell’istituzione, da sempre attenta al valore della cultura e dell’educazione musicale. 
Dieci appuntamenti tra musica, teatro e cinema vedranno alternarsi sul palcoscenico del teatro della scuola artisti del calibro di Rossella FaaElio Turno ArthemallePaolo Carrus e la sua Civica Big Band, il pianista Peter WatersMauro PalmasVince Abbracciante, Antas Teatro e tanti altri. 
 
Civic’Art partecipa al contest Premio per la Cultura“ promosso dalla piattaforma di crowdfunding online Rete del Dono, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di San Sperate.
Importanti, inoltre, le collaborazioni con la Fondazione Sciola, la Società Umanitaria – Cineteca Sarda, il Fidpa San SperateL’Associazione Culturale Il CrogiuoloAntas TeatroTeatro ImpossibileTeatro del Segno e Rete del Dono.
Media partner della manifestazione sono Sardegna Uno e Unica Radio.
 

Gli spettacoli si terranno sempre la domenica alle 18 nel Teatro della Scuola Civica di Musica di San Sperate in via Sassari, 3 (San Sperate). 

 
La partecipazione è dedicata ai donatori che sosterranno la campagna di raccolta fondi ”La musica nel cuore su Rete del Dono e in segno di ringraziamento la scuola donerà un abbonamento (cedibile a terzi) per tutti gli spettacoli previsti in cartellone.
 IL PROGRAMMA 
 Il primo appuntamento della rassegna Civic’Art si svolgerà domenica 14 gennaio alle 18 con la Civica Big Band di Paolo Carrus, un progetto nato nella Scuola Civica di Cagliari che, dopo anni di sosta, riprende con nuovo vigore alla Civica di San Sperate rilanciando, inoltre, un laboratorio dedicato alla Big Band aperto a giovani studenti e neofiti del jazz.
Il programma del concerto guarda al passato e ai grandi compositori, ma si affaccia a sonorità più contemporanee con le musiche originali dello stesso Carrus in veste di pianista, compositore e direttore.
 Il 28 gennaio la rassegna dedicherà l’intera seconda giornata alla commemorazione della Shoah, il genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d’Europa nella seconda metà del XX secolo.
L’Associazione Culturale Il Crogiuolo andrà in scena con “In un cielo di stelle gialle.. bianche farfalle”, una produzione che con parole semplici parla ai bambini e racconta l’orrore vissuto e perpetrato nei campi di concentramento. Il testo e la regia, liberamente ispirati alle opere di Tomi Ungerer, Frediano Sessi, Daniela Palumbo e Matteo Corradini, sono di Rita Atzeri con la partecipazione di Antonio Luciano e Marta Gessa
-Il 4 febbraio a San Sperate arriverà il fisarmonicista Vince Abbracciante, artista affermato nel mondo del jazz per le sue collaborazioni con grandi artisti tra cui Richard Galliano. Il musicista proporrà un progetto per sola fisarmonica condito dai brani presenti in Sincretico (Dodicilune, 2017) suo disco di recente pubblicazione.
-La quarta giornata vedrà, il 18 febbraio, ancora la prosa al centro della rassegna con una produzione di Antas Teatro che per l’occasione proporrà lo spettacolo Il circo di cartapesta”, opera per piccoli e grandi sognatori dedicata alle famiglie con la partecipazione di Emanuela Mancosu e Raimonda Mercurio e con la regia di Stefano Farris.
-Giro di boa, invece, il 25 febbraio con il progetto Civica Jazz Quintet composto dai docenti della civica (Andrea Angiolini, pianoforte; Alessandro Angiolini, sax; Giovanni Mameli, chitarra elettrica; Andrea Parodo, basso; Marco Caredda,  batteria) che proporrà il nuovo progetto “Seven Steps to Heaven”, nato per celebrare la storia del jazz e sette suoi grandi compositori come Duke Ellington, Miles Davis, Sonny Rollins, John Coltrane, Charlie Parker, Thelonious Monk e Horace Silver.
Domenica 11 marzo il jazz la farà ancora da padrone con il reading-concerto ”Eleanora e il canto delle gardenie. Le dolenti note della vita di Billie Holiday” proposto da un ensemble di musicisti di base a San Sperate ma sempre attivi sui palcoscenici di tutta la Sardegna, impegnati in un video concerto racconto sulla vita di Lady Day e sulle canzoni che la hanno resa un’icona senza tempo della musica afroamericana. Sul palco Cristina Racca (voce narrante), Gianni Fozzi (batteria), Giovanni Mameli (chitarra elettrica), Daniele Ucchesu (basso elettrico), Massimo Sciola (pianoforte) e Maurizio Piasotti (tromba). 
-Il 18 marzo protagonista sarà il pianista australiano Peter Waters che, affiancato dal quartetto d’archi classico Karel Quartet, renderà omaggio a George Gershwin, compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense conteso sia da classici che dai jazzisti, con un repertorio che attinge dai suoi grandi successi come la celebre Rhapsody in Blue, in una insolita versione “da camera” per quintetto, passando per grandi classici come The Man I love, Summertime e I Got Rythm. Ad affiancare Waters ci saranno Francesco Pilia (I violino), Alessio De Vita (II violino), Giovanni Nucciarelli (viola) e Federico Sanna (violoncello). 
-Il 25 marzo spazio al teatro dialettale con la partecipazione di due grandi artisti del panorama teatrale isolano: Rossella Faa, cantante, regista e attrice e Elio Turno Arthemalle. In programma una rivisitazione in chiave umoristica della commedia dialettale  “Sa scomuniga de Predi Antiogu, arrettori de Masuddas” con la regia della stessa Rossella Faa. Lo spettacolo è una produzione di Teatro impossibile in collaborazione con il Teatro del segno
-Domenica 8 aprile il teatro della Scuola Civica ospiterà Mattia Casu, straordinario giovane talento pianistico del Conservatorio di Musica di Cagliari nella classe del M° Romeo Scaccia, che eseguirà un programma con musiche di L.V.Beethoven, F.Chopin e F-Liszt.
- Ultimo atteso appuntamento del Festival, domenica 22 aprile, vedrà la prioiezione del film muto ”Cainà, la figlia dell’Isola”, che il regista Gennaro Righelli ha ambientato in Sardegna nella Gallura degli anni ’20. Il film verrà musicato dal vivo dal musicista e compositore sardo Mauro Palmas accompagnato dall’Ensemble Scuola Civica composto dai docenti della Scuola Civica di Musica di San Sperate. Il film-concerto sarà presentato da Antonello Zanda, direttore della Società Umanitaria – Cineteca Sarda che ne ha curato la produzione. 

IL CROWDFUNDING - L’idea di una ciclo di appuntamenti organizzati in un festival con il nome di Civic’Art ha un grande obiettivo: raccogliere donazioni per finanziare la realizzazione di una sala teatro polifunzionale, una sala band e una sala per la propedeutica musicale per la scuola e contestualmente partecipare al contest “Il premio per la cultura” che Rete del Dono (piattaforma di crowdfunding on line) ha lanciato nello scorso mese di giugno e per premiare l’organizzazione che entro il 31 dicembre 2017 sarà in grado di raccogliere almeno l’80% delle somme necessarie a concludere la propria campagna. Il premio consiste nel finanziamento del restante 20%. Per informazioni visitare il sito www.retedeldono.it/classifica/premiocultura
LA SCUOLA - La Scuola civica di musica di San Sperate nasce nel 2004 e concorre alla diffusione dell’istruzione musicale quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale e intellettuale di tutta la comunità di San Sperate e dei comuni limitrofi. La Scuola, finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di San Sperate, Nuraminis e Monastir, vanta oggi circa 430 studenti divisi nei numerosi corsi individuali e collettivi, e una offerta didattica che conta ben 23 discipline musicali, dalla musica classica al pop, al rock al jazz sino alla musica popolare della Sardegna. Contestualmente all’attività didattica, la Scuola organizza seminari di formazione per docenti, masterclass di alto perfezionamento e seminari sui temi del management culturale, mostre di liuteria ed eventi in collaborazione con le principali organizzazione culturali della Sardegna tra cui la Fondazione Teatro Lirico e il Conservatorio di Musica di Cagliari. 
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Vuoi conoscere il mondo dell’organizzazione dello spettacolo?

Iscriviti al corso Corso di Organizzazione e gestione degli eventi culturali che si terrà a Cagliari dal 21 marzo al 23 maggio 2015 al Conservatorio di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina

La conferenza   di presentazione sarà sabato

7 marzo ore 11.30
per informazioni: managementspettacolo@gmail.com

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Chissà quanti di voi, cagliaritani, ricorderanno la sigla del Gazzettino Sardo. A casa mia si ascoltava sempre ed io penso di averla sempre conosciuta. Questo brano, famoso come la “Danza di Desulo” ( video della colonna al lato destro del blog) è una composizione del musicista sardo Ennio Porrino . Come Porrino ci sono stati anche altri  musicisti che hanno composto ma anche arrangiato i suoni della nostra amata isola di Sardegna: Rachel, Gabriel, Silesu.

Quattro ritratti di grandi uomini sardi. Tutti musicisti . Li avete soltanto sentiti nominare?

Su Radio Rai Sardegna da sabato 13 luglio, alle 12,30 sulle frequenze di Radio 1, potrete conoscere le loro vite straordinarie, soprattutto ascolterete le loro composizioni, eseguite dal vivo, negli studi Rai di viale Bonaria dal quartetto d’archi Karel formato da Francesco Pilia: violino , Federico Sanna: violoncello , Marco Fois: viola , Alessio Devita: violino.

Il conduttore “direttore d’orchestra” sarà per l’occasione il simpaticissimo attore Elio Turno Arthemalle che ci accompagnerà in questo percorso sardo, interpretato  in chiave moderna. Il titolo della trasmissione è “Musica po pintai sa Sardigna


 

 

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Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo
Organizzazione e gestione degli eventi culturali
III edizione
Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina”
18 febbraio – 28 aprile 2012
Cagliari

L’arte di progettare (per) la cultura, tra intuizione, talento, strategie di
marketing e nuove sensibilità: si svolgerà a Cagliari dal 18 febbraio al 28 aprile il
MAS 2012 – Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo promosso
dall’UNASp/ACLI di Cagliari in collaborazione con il Conservatorio Statale di
Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e la Facoltà di Scienze Politiche – Corso di
Laurea in Amministrazione e Organizzazione dell’ateneo cagliaritano.
Workshop e incontri con professionisti e esperti (vere e proprie full immersion
nelle diverse discipline in programma rigorosamente di sabato nell’Aula Magna del
Conservatorio di Musica “G. Pierluigi da Palestrina” di Cagliari) per scoprire,
approfondire e confrontarsi con i vari aspetti – da quelli più squisitamente “tecnici” a
quelli creativi – dell’Organizzazione e gestione degli eventi culturali:
dall’ideazione alla formulazione e realizzazione di un progetto, dal reperimento delle
risorse a contabilità e bilanci, dalla produzione e distribuzione al rapporto con gli
artisti, fino alla promozione, divulgazione e valorizzazione di eventi, mostre, rassegne
e festivals.
Il MAS – Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo, con la
direzione didattica di Francesco Pilia e la direzione scientifica di Marco Fresi è un
respiro ormai triennale, è rivolto in particolare a studenti universitari, laureati e
laureandi e a giovani musicisti e performers, allievi di scuole e accademie d’arte (dalla
danza al teatro, alla musica alle arti visive) come agli operatori del settore (nella
pubblica amministrazione, in enti e associazioni).
Saliranno “in cattedra” – pronti a rompere lo schema della tradizionale lezione
frontale per privilegiare la formula più libera e interattiva della conferenza/seminario
docenti del calibro di Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Fund
Raising di Roma e Mimma Gallina (consulente e organizzatore teatrale); Fedora
Sorrentino, direttore di produzione del Circuito Lirico Lombardo AsLiCo; Alessandro
Bollo, co-fondatore e responsabile della Ricerca e Consulenza della Fondazione
Fitzcarraldo e docente al Politecnico di Torino, Rossella Bovo (responsabile dell’ufficio
stampa di Federculture) e la commercialista Emanuela Fercia, esperta di contabilità
delle organizzazioni no-profit.
La cultura – espressione di una civiltà fra avanguardia e tradizione – dialoga
con l’economia fra tecniche, segreti, strumenti e competenze del project management
che, in una società sempre più complessa e in costante evoluzione, offre la chiave per
rispondere alle istanze del gusto, contemperandole alle questioni sociali e politiche in
una felice sintesi tra etica ed estetica, nei limiti del budget senza sacrificare la qualità
artistica. Una mission temeraria ma irrinunciabile, in tempi di drastici tagli ai
finanziamenti (pubblici ma anche privati) che spingono a ripensare il ruolo
fondamentale dell’arte per innescare circuiti virtuosi – dal fund raising, ovvero la
ricerca “mirata” delle risorse necessarie, fra marketing e persuasione, alla
pianificazione dettagliata di spese, azioni, rendiconti e infine alla
promozione/divulgazione attraverso mass media e forme di comunicazione “virale”.
Nel MAS 2012 si toccheranno alcuni nodi fondamentali dell’Organizzazione e
gestione degli eventi culturali alle soglie del terzo millennio – tra gli effetti a breve e
lungo termine di una crisi economica più che annunciata, la pluralità di linguaggi,
proposte spettacolari e artistiche e la trasversalità dell’informazione nell’era di internet
e dei social network. Il programma del Corso di Management dell’Arte e dello
Spettacolo – articolato per temi, che corrispondono ad altrettanti workshop fruibili
anche singolarmente – spazia quindi dal “Fund raising per la cultura: capire la
propria strategia di raccolta fondi” con Massimo Coen Cagli, direttore scientifico
della Scuola di Fundraising di Roma, nonché docente universitario e di master per
dirigenti e operatori del settore no-profit (sabato 18 febbraio) alle interessanti
indicazioni e nozioni offerte da Alessandro Bollo della  (il 31
marzo) su “Marketing e pianificazione strategica per le imprese di spettacolo”.
La definizione di finalità e motivazioni, in contesti estremamente differenti, permette
di disegnare con chiarezza i vari passaggi, di scegliere i propri referenti e perseguire
specifici obiettivi: la complessa stratificazione della realtà trova la miglior risposta
nella coerenza e semplicità di un progetto.
Tra gli strumenti e le competenze “utili” o meglio indispensabili per
“Elaborare un progetto di spettacolo” vi sono gli elementi che regolano “Il
rapporto con gli artisti: contrattualistica” con tutte le possibili varianti, sfumature
e condizioni (imprevisti compresi): a parlarne, dall’alto di un’esperienza pluridecennale
confluita anche in articoli, interventi, manuali e saggi, sarà l’organizzatrice teatrale e
consulente Mimma Gallina.
L’utilità di competenze trasversali – tecnico/artistiche, giuridiche e
logistico/amministrative – affiora tra le righe del curriculum di Fedora Sorrentino,
direttore di produzione del Circuito Lirico Lombardo AsLiCo (con formazione da
musicista e laurea in giurisprudenza) che – il 3 marzo – si soffermerà sulle modalità di
“Produzione e distribuzione di eventi culturali”. La possibilità di inserirsi in un circuito e
fare delle repliche risponde all’esigenza della divulgazione, con la rappresentazione
davanti a un maggior numero di spettatori – ammortizzando costi di allestimento e
aumentando l’impatto e la risonanza, non attraverso la retorica dei “grandi eventi” ma
con una più impegnativa, capillare opera di diffusione.
Se Rossella Bovo – responsabile Ufficio stampa di Federculture – illustrerà nei
dettagli, fra scenari multimediali e social network, come rendere più efficiente e
proficua “La gestione dell’ufficio stampa” (il 14 aprile) chiuderà il viaggio “dietro le
quinte” tra mappe, strategie e segreti del “Management dell’Arte e dello Spettacolo”
sabato 28 aprile la commercialista Manuela Fercia, esperta di contabilità delle
organizzazioni no-profit, con un incontro dedicato a “Contabilità e bilancio nelle
organizzazioni culturali”.
Il successo delle precedenti edizioni del MAS – Corso di Management
dell’Arte e dello Spettacolo, confermato dall’attenzione – e dalla partecipazione -
degli operatori nonché dalle sinergie con gli atenei (in particolare il Corso di Laurea in
Ammistrazione e Organizzazione dell’Università di Cagliari) e gli istituti di alta
formazione artistica dell’Isola mostra come sia sempre più avvertita l’esigenza di
affinare conoscenze e saperi, per fare dell’industria culturale un importante volano di
sviluppo, punto di attrazione e motore di crescita “sostenibile”. Segno di civiltà.
Il MAS 2012 – Corso di Management dell’Arte e dello Spettacolo
promosso dall’UNASp/Cagliari – in collaborazione con il Conservatorio Statale di
Musica “G. Pierluigi da Palestrina” e la Facoltà di Scienze Politiche – Corso di
Laurea in Amministrazione e Organizzazione dell’ateneo cagliaritano e in sinergia
con Federculture e Fondazione Fitzcarraldo – è patrocinato dalla Regione Autonoma
della Sardegna, dalla Provincia e dal Comune di Cagliari, con il prezioso contributo
della Fondazione Banco di Sardegna.
Costo del corso: 350 euro (100 euro il singolo workshop), con riduzioni per gli
studenti universitari.
Iscrizioni entro il 15 febbraio 2012.
Per saperne di più:
www.managementartespettacolo.com
managementspettacolo@gmail.com
Segreteria organizzativa: tel 345.059.95.85
Per l’ufficio stampa:
Anna Brotzu
tel: 328.6923069
mas.ufficiostampa@gmail.com

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