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Love Sharing
III edizione
 2 > 7 novembre 2017
CAGLIARI | EX MANIFATTURA TABACCHI 
PIRRI | VIA SANTA MARIA GORETTI
Terza giornata (sabato 4 novembre) per il Festival Love Sharing:
al centro le Compagnie Anfiteatro Sud, Theandric
e l’incontro “Nonviolenza femminile plurale” a cura di Diletta Mureddu.

Giornata ricca di appuntamenti quella di sabato 4 novembre per il festival Love Sharing, la manifestazione dedicata alla cultura della pace e della nonviolenza organizzata dalla Compagnia Theandric, quest’anno alla sua terza edizione. L’Ex Manifattura Tabacchi, in viale Regina Margherita a Cagliari, farà da scenario ideale a spettacoli e appuntamenti dedicati a bambini e adulti con le compagnie Anfiteatro Sud e Theandric e l’incontro intitolato ”Nonviolenza femminile plurale“ a cura di Diletta Mureddu.

La manifestazione, sotto la direzione artistica di Maria Virginia Siriu, è organizzata da Theandric Teatro Nonviolento, compagnia di innovazione e sperimentazione nell’ambito del teatro politico grazie al contributo del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna.

IL PROGRAMMA - La giornata di sabato 4 novembre si aprirà alle 9:30 con la riproposizione dello spettacolo ”La Città di Smeraldo” (momento riservato alle scuole), opera che prende spunto dal romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum. Al centro della rappresentazione, la collaborazione tra i personaggi e il loro rapporto con il Mago, grande illusionista. Dorothy e i suoi amici arrivano alla Città di Smeraldo e sono costretti, al pari dei suoi abitanti, a indossare degli occhiali verdi che modificano la loro visione del reale. Il mondo onirico di Oz e la nostra realtà, dominata dal potere mistificatore della televisione e dei nuovi media, arrivano a toccarsi e a combaciare. Lo spettacolo (a cura di Theandric) sarà un’importante occasione di dialogo e riflessione per il pubblico dei più piccoli.
Alle 18 andrà in scena la compagnia Anfiteatro Sud di Susanna Mameli con ”Pinocchio e i Bulli” trasposizione del celebre romanzo per ragazzi “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino di Carlo Lorenzini detto Collodi. L’intenzione dello spettacolo è quella di affrontare il complicato tema del bullismo nella scuola, problema diffuso che coinvolge ragazzi e bambini sin dalla tenera età, attraverso una storia che continua ad essere letta in tutto il mondo, dopo centoventi anni, per la simpatia senza riserve suscitata dal suo protagonista, così vicino, nelle sue debolezze e incoerenze, ai bambini dei giorni nostri. Attiva dal 1999, l’Associazione Culturale Anfiteatro Sud indirizza le proprie risorse e gli interventi nel campo teatrale, culturale ed educativo, dedicandosi alla produzione e alla promozione delle espressioni della creatività dell’uomo che per loro contenuto, sia culturale che artistico, tendano al miglioramento della qualità della vita e ad una migliore conoscenza della realtà sociale.
Alle 19:30 sarà il momento di un importante incontro a cura di Diletta Mureddu (responsabile del Centro donna CGIL Cagliari) che avrà come titolo ”Nonviolenza Femminile Plurale”: ai giorni nostri, è impossibile pensare alla nonviolenza senza pensare alle donne. Il clima si fa sempre più teso e si sente sempre più l’esigenza di contrastare l’orrore con il raziocinio e la cultura. L’incontro vedrà la partecipazione di Luisa Sassu di ANPI provinciale, Bruna Biondo, presidente di SNOQ Cagliari, Anna Rita Oppo (femminista) e Ester Cois, ricercatrice di Sociologia del Territorio presso l’Università degli Studi di Cagliari. In preparazione alla rappresentazione “La vedova scalza”, si affronterà il tema della violenza come universo culturale, non un semplice rapporto carnefice-vittima, ma un insieme di rapporti messi a sistema.
Prima di spostare i suoi appuntamenti nella periferia di Cagliari, il festival Love Sharing vivrà la sua ultima giornata all’Ex Manifattura Tabacchi nella giornata di domenica 5 novembre, con gli spettacoli delle compagnie Theandric Teatro, Teatro Instabile e le straniere Corporaciòn Humor Y Vida e Theatre Embassy (per la prima volta in Italia).
IL FESTIVAL - Love Sharing è organizzato da Theandric, compagnia di innovazione e sperimentazione nell’ambito del teatro politico. É il primo Festival internazionale dedicato alla cultura della pace e della nonviolenza in cui bambini, giovani e adulti si possono incontrare e condividere le proprie energie per immaginare, progettare e costruire un futuro più sostenibile. La manifestazione è tesa a sensibilizzare e divulgare attraverso l’arte, l’educazione e la formazione, in collaborazione con scuole e università, la cultura della nonviolenza, promuovendo la coesione sociale attraverso il coinvolgimento diretto delle associazioni, gruppi e cittadini nello svolgimento delle attività, a partire dal centro fino ai quartieri più periferici della Città Metropolitana di Cagliari. La rete di collaborazioni attorno alla manifestazione coinvolge associazioni e gruppi operanti a livello politico e sociale, appartenenti al mondo scientifico e istituzionale come la Caritas Diocesana di Cagliari, il Movimento Nonviolento, Exmé-Domus de Luna, Donne al Traguardo, Donna Ceteris, Se Non Ora Quando, TDM 2000, Banca Etica, Io – Noi e Otonga. Media partner della manifestazione sono Rumorscena, Spettacolo Sardegna, RadioX, Unica Radio e Radio Ondecorte. Attiva da quest’anno, inoltre, l’importante collaborazione che Love Sharing ha stretto con l’Università degli Studi di Cagliari, in particolare con la Facoltà di Studi Umanistici con la quale sono stati avviati dei tirocini formativi che permetteranno agli studenti di lavorare e crescere all’interno della manifestazione.
L’ORGANIZZAZIONE - Theandric Teatro Nonviolento nasce nel 2001 dall’incontro tra l’attore e regista Gary Brackett e l’attrice, regista e studiosa di filosofia Maria Virginia Siriu. L’esperienza intorno alla quale si concretizza il progetto teatrale è la ricerca condotta dai fondatori sul rinnovamento dei linguaggi artistici in relazione al ruolo sociale del teatro come veicolo capace di canalizzare e divulgare una riflessione critica sull’uomo contemporaneo. L’associazione culturale Theandric svolge fin dalla sua fondazione un’attività di ricerca nell’ambito del teatro “politico”, inteso come teatro totale, un teatro che non ammette frattura tra spazio scenico e sociale ma intende riflettere insieme allo spettatore sui temi più urgenti del vivere contemporaneo e cercare insieme ad esso uno stimolo all’azione che necessariamente non si svolgerà nel momento in cui si vive il rito scenico, ma nella vita quotidiana. Questa ricerca si è focalizzata ben presto sulla nonviolenza come alternativa per la soluzione del conflitto a livello personale, sociale e politico. La nonviolenza è diventata una scelta di vita e il centro del lavoro teatrale, che persegue la sua diffusione e divulgazione attraverso due momenti: gli spettacoli e le manifestazioni culturali e i laboratori nei quali si lavora allo sviluppo della personalità nonviolenta attraverso le tecniche teatrali.
IL LUOGO - L’edificio dell’ex Manifattura Tabacchi di Cagliari è situato nel Viale Regina Margherita e ha rivestito un ruolo importante nella storia di Cagliari per molti secoli. Verso la fine del quattrocento, i frati minori osservanti scelsero di edificare il loro convento, nella parte bassa del quartiere Marina lungo la muraglia situata nell’odierno Viale Regina Margherita. Al corpo principale, era annessa una chiesa dedicata a Nostra Signora del Gesù, di cui attualmente restano solo poche testimonianze. Il 22 agosto del 1717 in seguito agli attacchi Spagnoli il convento riportò gravi danni. Nel primo decennio dell’ottocento nei locali ristrutturati dell’ex convento verrà avviata la Manifattura Tabacchi. Nel 1868, una società denominata Regia, divenuto gestore della Manifattura, immise sul mercato i sigari toscani le cui vendite ebbero un riscontro talmente positivo che la fabbrica rientrò a pieno titolo nelle mani dei Savoia, e in seguito, nel 1884, allo Stato. La Manifattura, fu una delle prime fabbriche di Cagliari, a fornire un impiego stabile e una remunerazione certa ai primi dipendenti “statali” della Sardegna. Anche la manodopera femminile beneficiò di questo contesto economico e iniziò a percepire salari piuttosto elevati, rispetto agli stipendi medi del proletariato femminile dell’epoca. A partire dagli anni ’90 inizia per la Manifattura Tabacchi di Cagliari un periodo di crisi irreversibile dovuto all’incapacità di tenere testa alla modernizzazione e di conseguenza nel 2001 l’Ente Tabacchi Italiano ne annuncia la chiusura. Lo stabilimento cagliaritano verrà ceduto dal Demanio ad una società del Gruppo Iri, in seguito ad un decreto del Ministero del Tesoro del dicembre del 2003. Tale cessione scatena una battaglia in Parlamento tra il Demanio e la Regione sarda, che vedrà prevalere quest’ultima nel 2006.
BIGLIETTI E ABBONAMENTI - La partecipazione al festival è gratuita. E’ previsto il pagamento di un biglietto d’ingresso giornaliero solo per gli spettacoli (5€ i bambini, 7€ gli adulti).
E’ inoltre attiva l’iniziativa ”Un biglietto per Love Sharing. Regala uno spettacolo a chi ha bisogno!” in collaborazione con la Caritas diocesana di Cagliari: un esempio di innovazione sociale applicata alla fruizione dello spettacolo. Perché il costo del biglietto non diventi un motivo di esclusione, chi vuole potrà acquistare uno o più biglietti per gli spettacoli, da lasciare a disposizione di chi non può permettersi quell’investimento in cultura. Chi vorrà usufruire del biglietto sospeso potrà prenotarlo e ritirarlo direttamente a teatro.
Per informazioni visitare il sito www.lovesharingfestival.org o contattare il Box Office (viale Regina Margherita 43, Cagliari) al numero 070 657428.
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foto di Barbara Derosa

UN BLUESMAN A “LA CHITARRA: REGINA PER UNA NOTTE”

di Tore Contu

Fonte: http://musica.vivereacagliari.com

Salvatore Amara e’ uno dei più noti chitarristi di Blues della scena sarda e per la seconda volta salirà sul palco del Fabrik per la seconda edizione de “La Chitarra: regina per una notte”.

Di Tore Contu.

Salvatore Amara, cantante e chitarrista, porta avanti una vera e propria missione, il Blues. Le sue serate diventano degli show grazie alle sue grandi capacità di rendere partecipe il pubblico agli spettacoli. Lo abbiamo incontrato per scoprire qualcosa di più sulla sua partecipazione a “La Chitarra: regina per una notte”.

Ciao Salvatore, oramai ti conosciamo bene, chitarrista blues cagliaritano, con all’attivo molti lavori, li vogliamo ricordare?

Salvatore: I miei album sono 4, e precisamente:
Wanted Dead Or Alive (1997), Back To The Blues (2011), The Blues Catcher (2014), Blues Is By My Side (2016) e un libro: Un Salto Nel Blues (Ed. Cuec 2015)

Eccoci alla seconda edizione de “La Chitarra: Regina per una notte”, quest’anno sei il “Patron” dell’evento ma sarai anche uno dei chitarristi. Spiegaci come è stato organizzare un evento come questo e come vivi il tutto (come hai scelto i musicisti. Se per te è un lavoro, un piacere, una fatica o cosa).

Salvatore: No, questa volta il patron dell’evento non sono io, ma e’ stato interamente organizzato da Marco Sotgiu, io sono solo uno dei fortunati chitarristi che vi prenderà parte

Da spettatori, noi tutti abbiamo trovato almeno due differenze rispetto alla prima edizione: la location e il fatto che tra i chitarristi che si esibiranno ce n’è uno scelto attraverso “una selezione”.

Salvatore: La location e’ differente rispetto a quella dello scorso anno e solo Marco Sotgiu puo’ illuminarti meglio in merito, cosi’ pure per quanto riguarda il chitarrista selezionato a seguito di audizione virtuale

Puoi raccontarci qualcosa in merito a progetti o pubblicazioni imminenti?

Salvatore: Ho di recente concluso un accordo con un professionista – imprenditore che in veste di co-produttore collaborera’ con me per la pubblicazione di un nuovo album che uscira’ nel 2018

Vediamo in locandina una serie di nomi, tra i quali il tuo, ma non sappiamo cosa aspettarci. Per esempio, cosa ci presenterai? Sarai accompagnato dalla Easy Blues Band o ci proporrai qualcosa come One Man Band?

Salvatore: In effetti sono l’unico chitarrista presente in questa seconda edizione tra quelli che hanno preso parte alla prima, e questo per il semplice fatto che mi sono volentieri assunto l’impegno, come richiestomi dall’organizzatore, di ripercorrere alcuni passaggi fondamentali della storia della chitarra, attraverso altrettanti generi musicali, passando dal blues di chicago a quello texano, dal country al boogie, dal rock’n’roll alla psichedelia, dalla ballata rock al funk, il tutto favorito dal fatto che in questi anni ho costruito un repertorio sufficientemente nutrito e variegato, che si presta per l’occasione
Sul palco, per agevolare la gestione dello spettacolo, non ci sara’ la Easy Blues Band, ma una sezione ritmica iper-collaudata, rappresentata da Valter Spada (al basso) e Matteo Medda (alla batteria), due ottimi musicisti con cui ho avuto l’onore e il piacere di lavorare in diverse occasioni

Non abbiamo dubbi che sarà un successo, vuoi aggiungere qualcosa?

Salvatore: Solo un invito: venite numerosi per sostenere questi progetti artistici, che costano tanta fatica e tanto lavoro, e quei pochi sognatori che ancora oggi sono disposti ad organizzarli solo per la gioia di rendere un servizio alla musica e ai suoi folli amanti

Per maggiori informazioni:

Leggi la biografia di Salvatore Amara

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Musica, teatro, comicità e divertimento

Grande successo sabato sera a Salsomaggiore Terme per il Barbiere di Siviglia

Serata inaugurale dell’VIII edizione del Salso Summer Class & Festival,

il festival estivo de I Musici di Parma a Salsomaggiore Terme

 

Il Barbiere di Siviglia

di Gioacchino Rossini

 Una versione inedita, pensata specificatamente per il SSC&F dal regista Roberto Catalano e dai Musici di Parma. Un tributo alla RAI anni 60 e alla comicità del grande Alighiero Noschese

Un cast di professionisti affermati, accanto a giovani talenti. Un mix su cui si fonda tutto il festival. Con la partecipazione straordinaria dell’attrice Franca Tragni e di Adriano Engelbrecht

 Salsomaggiore Terme, 24 giugno – È iniziata l’VIII edizione del Salso Summer Class & Festival, il festival estivo organizzato da I Musici di Parma, che fino al 6 agosto animerà le terme, le piazze, i palazzi, i teatri e i castelli di Salsomaggiore Terme. Sabato sera al Teatro Nuovo è andato in scena Il Barbiere di Siviglia, l’opera in due atti di Gioacchino Rossini, in una versione inedita, firmata Roberto Catalano, pensata e riadattata specificatamente per l’occasione.

Grande successo, tra opera lirica, teatro, comicità e divertimento. Sul palco grandi artisti hanno incantato il numeroso pubblico e che ha riempito le poltrone rosse del Teatro: Mauro Bonfanti (Figaro), che ha avuto l’onore di essere uno degli ultimi allievi di Luciano Pavarotti, di cui quest’anno ricorrono i 10 anni dalla morte; il baritono trentino Giulio Mastrototaro (in un riuscitissimo Don Bartolo), Massimiliano Catellani (Don Basilio), Francesco Tuppo (Conte d’Almaviva) e l’affermato soprano Annamaria Dell’Oste (una divertentissima Rosina), prossima al suo debutto nei panni di Donna Anna nel Don Giovanni al Teatro Bellini di Catania. Accanto a loro, in un binomio peculiare a tutto il festival dei Musici di Parma, si sono esibiti  giovani cantanti di grande talento come la talentuosa Incoronata Maria Buttino, ex allieva dell’Accademia dei Musici di Parma, al suo debutto. In buca l’Orchestra de I Musici di Parma. Sul palco, invece, il Coro dell’Opera di Parma diretto da Emiliano Esposito. Ideazione scenica e costumi: Ilaria Ariemme

Sotto la direzione esperta di Daniele Agiman, i Musici di Parma hanno proposto una verisone mai vista prima dell’opera rossiniana, firmata dal regista Roberto Catalano. Mantenute  tutte le arie sono stati, invece, tagliati i recitativi, in una soluzione snella, che risponde alle esigenze del libretto (di Cesare Sterbini,) e che ha lasciato spazio, nell’opera, alla divertentissima recitazione teatrale dell’affermata attrice Franca Tragni. In un tandem riuscitissimo con il poeta, musicista e attore Adriano Engelbrecht, ha tessuto la trama dell’intera narrazione.

Opera buffa e commedia teatrale: due generi in uno, durata circa due ore e un quarto. La scena si è mossa sul set di uno studio televisivo. Non un’ambientazione a caso, però, ma un tributo alla grande TV degli anni Sessanta, la RAI del servizio pubblico. La scena ha riprodotto l’atmosfera degli studi storici di via Teulada a Roma. Il giovane ma già affermato regista Roberto Catalano ha creato un gioco di scatole cinesi, su un piano metateatrale. Sul set televisivo di un immaginario “Studio Uno”, una coppia di attori sedeva dietro la scrivania, tra le mura a vista di un ufficio postale, dentro il quale di sono mossi i personaggi rossiniani. Nel Barbiere di Siviglia di Catalano è andato in scena un mondo nel quale tutto, o quasi, era dichiaratamente finto.

 

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Al via l’ottava edizione del festival e delle masterclass estive dei Musici di Parma,

la seconda a Salsomaggiore Terme

 Salso Summer Class & Festival

All’opera!

La musica, un tema senza fine 

24 giugno – 6 agosto, Salsomaggiore Terme (PR)

 23 eventi lungo 6 weekend dedicati alla grande musica classica  Protagonista di quest’anno, l’opera lirica, 15 masterclass internazionali tenute dalle prime parti delle più celebri orchestre Berliner Philarmoniker, Scala, Santa Cecilia, OSI. 200 allievi provenienti da tutto il mondo

Si parte sabato 24 giugno con

Il Barbiere di Siviglia diretto da Daniele Agiman partecipazione straordinaria dell’attrice Franca Tragni,

di Adriano Engelbrecht
e dei cantanti Mauro Bonfanti e Annamaria Dell’Oste

Salsomaggiore Terme, 21 giugno – All’opera! è il titolo scelto per l’VIII edizione del festival dei Musici di Parma, che quest’anno ha eletto la musica lirica a propria regina: opere, arie, sinfonie, trascrizioni strumentali faranno da filo conduttore all’intera rassegna.

A partire da sabato 24 giugno la musica animerà le terme, le piazze, i palazzi, i teatri e i castelli di Salsomaggiore Terme. Una dedica speciale per un evento che si svolge nelle terre natie del grande compositore Giuseppe Verdi, tra le bellezze naturali e architettoniche del territorio salsese. Un evento organizzato dall’Associazione I Musici di Parma, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il Consorzio Terme Berzieri e i castelli del territorio, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma e reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cariparma.

Un sodalizio figlio dell’intensa vocazione musicale della città, luogo del primo concerto dei Musici di Parma, 15 anni fa, e sede ormai stabile della loro Accademia.

23 gli eventi in cartellone, tutti a ingresso gratuito, distribuiti lungo l’arco di 6 weekend, tra il venerdì e la domenica. 18 concerti suddivisi in tre categorie: Concerti classici, Concerti lirici e Concerti degli allievi (Young People Together), dove i protagonisti saranno i giovani musicisti impegnati nelle masterclass dei giorni precedenti. Ai concerti si aggiungeranno 5 aperitivi in musica, i Concertlifes, per scoprire da vicino i segreti delle partiture, la storia delle opere e per entrare in contatto diretto con i grandi artisti presenti alla manifestazione.

Si parte in anteprima sabato 24 giugno, alle ore 21.15, al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme, con la messa in scena di Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini, in una versione pensata e riadattata specificatamente per il festival. Un evento impreziosito dalla partecipazione straordinaria dell’attrice Franca Tragni e del poeta, musicista e attore Adriano Engelbrecht.

Sotto la direzione esperta di Daniele Agiman, giovani cantanti di grande talento come la talentuosa Incoronata Maria Buttino, ex allieva dell’Accademia dei Musici di Parma, si esibiranno spalla a spalla con artisti affermati ed esperti come Mauro Bonfanti (Figaro), il baritono trentino Giulio Mastrototaro (Don Bartolo), Massimiliano Catellani (Don Basilio), Francesco Tuppo (Conte d’Almaviva) e l’affermata soprano Annamaria Dell’Oste (Rosina), prossima al suo debutto nei panni di Donna Anna nel Don Giovanni al Teatro Bellini di Catania. La regia è affidata a Roberto Catalano. Orchestra de I Musici di Parma. Coro dell’Opera di Parma diretto da Emiliano Esposito. Ideazione scenica e costumi: Ilaria Ariemme. Mimo: Fausto Lo Verde

Artisti di fama internazionale animeranno non solo le masterclass e i concerti ma anche gli incontri sotto forma di aperitivo in musica: Andrea Lucchi, prima tromba dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, l’oboe dei Berliner Philarmoniker Christoph Hartmann, il violista scaligero Simonide Braconi, la violinista Yulia Berinskaya, solisti e virtuosi come il sassofonista Mario Marzi o il violinista albanese Klaidi SahatÇi, il direttore d’orchestra Daniele Agiman, il violoncellista e fondatore del Quartetto di Cremona Giovanni Gnocchi, i clavicembalisti Giovanna Fornari e Francesco Tasini, Enrico Fagone, primo contrabbasso dell’OSI (Orchestra della Svizzera italiana), Marco Zoni, primo flauto dell’Orchestra del Teatro alla Scala e il violinista Marco Ferri. Nonché gli altri docenti delle masterclass estive, cuore della manifestazione: Cinzia Forte, Carmelo Gullotto, Stefano Conzatti e Giuseppe Miglioli.

“L’attesa è quella delle grandi occasioni”, afferma Daniela Isetti, Assessore alla Cultura del Comune di Salsomaggiore Terme. La fiducia dell’amministrazione nei confronti dei Musici di Parma è ampiamente ripagata. Consideriamo i Musici la nostra orchestra e i doni musicali che ogni anni ci propongono valorizzano il nostro territorio e la nostra bellissima città, eccellenze anche in ambito culturale. In questo festival si riassumono gli aspetti che caratterizzano l’offerta turistica di Salsomaggiore e Tabiano Terme: il territorio con i suoi castelli e le pievi, la cultura, l’enogastronomia, la musica, le terme, la qualità della vita attraverso un turismo per il benessere sweet & slow.

Cosa altrettanto e forse ancor più unica e straordinaria è l’incontro tra giovani talenti e affermati musicisti. In un momento in cui i talent rappresentano una parte importante di ogni palinsesto televisivo, questo Festival racconta l’infinito talento delle nuove generazioni nel campo della musica classica. Un patrimonio che siamo onorati di mostrare al mondo. Così come, orgogliosamente, ci identifichiamo nelle splendide Terme Berzieri – che ospitano la Salso Musici Academy – altrettanto orgogliosamente vogliamo pensare che Salsomaggiore rappresenti la culla di tanti futuri artisti”.

All’opera! è una esclamazione che raccoglie in sé il frutto di un lungo lavoro portato avanti con entusiasmo dai Musici di Parma e dall’Accademia”, spiega il Direttore Artistico Carlo D’Alessandro Caprice, alla guida della rassegna dal 2010, quando il festival nacque sulle sponde del Lago d’Iseo. “L’obiettivo, oggi come ieri, è quello di creare un bacino di giovani, di cultura e di musica. Un lavoro di anni, che prosegue le intenzioni e le motivazioni del Sebino Summer Class & Festival, che del SSC&F costituisce le prime 6 edizioni.

Un impegno fatto di scambi culturali fra giovani italiani e stranieri, fra musicisti di livello internazionale e studenti che si affacciano alla ribalta dei più grandi palcoscenici italiani ed europei. I frutti sono sotto gli occhi di tutti: ragazzi formatisi qui e oggi parti stabili in orchestre prestigiose – RAI, ORT, Maggio Musicale, Teatro Regio di Torino – vincitori di premi in competizioni liriche e strumentali e solisti apprezzati. All’opera! vuole essere anche un monito a trovare soluzioni sempre nuove, a reperire risorse in grado di garantire la crescita e lo sviluppo di un’accademia di grande valore, che ha la fortuna di risiedere in uno dei palazzi più belli d’Italia”.

I concerti del SSC&F sono il naturale punto d’arrivo delle numerose masterclass estive, così come degli apprezzati corsi annuali tenuti dall’Accademia dei Musici di Parma, la Salso Musici Academy, che ormai da quattro anni ha sede proprio nel cuore di Salsomaggiore Terme, a Palazzo Berzieri. 80 gli allievi divisi su 6 classi: oboe, tromba, direzione d’orchestra, violino, clarinetto e flauto. Il binomio artisti affermati e studenti, miscela unica in Italia e caratteristica del festival fin dalle sue origini, si rinnova anche quest’anno e si intensifica. Dalle 6 masterclass organizzate durante la prima edizione, si è passati a 15, in programma dal 3 luglio al 6 agosto. 200 gli allievi iscritti quest’anno provenienti da Europa, Asia e America. I migliori allievi dei corsi estivi avranno l’opportunità di esibirsi, in qualità di solisti, con l’Orchestra dei Musici di Parma. Cuore dell’intera manifestazione resta, infatti, l’intenzione di fornire ai giovani talenti musicali la possibilità di affinare le proprie doti e di acquisire competenze tecniche e caratteriali in grado di garantire loro un futuro professionale.

Il Salso Summer Class & Festival propone dunque per il secondo anno consecutivo un’estate ricca di concerti e di masterclass internazionali. Un evento molto apprezzato nelle edizioni passate e di grande stimolo per le giovani promesse in campo musicale, in linea con l’esperienza positiva del 2016, che ha fatto registrare un sold out quasi totale, e di cui riprende lo slogan “La musica, un tema senza fine”. Una riflessione, sottolinea il Direttore Artistico Carlo D’Alessandro Caprice, che ricorda come “senza la musica e senza comprendere il profondo nesso tra musica e universo, i nostri giorni sul pianeta sarebbero tristi e scontati”.

Da fine giungo a inizio agosto, Salsomaggiore Terme sarà inondata dalle note dei grandi compositori che hanno fatto la storia dell’opera lirica italiana: Giuseppe Verdi, Gioacchino Rossini, e Vincenzo Bellini. La lirica farà da filo conduttore anche nelle esecuzioni strumentali: brani tratti dalla Carmen di G. Bizet, fantasie e trascrizioni originali di temi operistici, composte da Rossini, Pasculli e Bassi. Senza dimenticare giganti come J.S. Bach, W.A. Mozart, L. Van Beethoven e R. Schumann. Spazio anche alla musica sinfonica, con la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Beethoven e alla musica moderna, con esecuzioni di brani firmati da Frank Martin, dal genio del tango Astor Piazzolla, fino ad arrivare alle suadenti note della bossa nova di A.C. Jobim.

Evento speciale sabato 22 luglio, con Musica Maestro!, un’intera giornata musicale che animerà le vie, le piazze, i giardini e i palazzi di Salsomaggiore Terme. Si conclude domenica 6 agosto nel Duomo di San Vitale, con musiche di G. Rossini, W.A. Mozart, L. Bassi, C. Saint Saens e M. Ravel.

La promozione musicale e l’attenzione per la formazione dei giovani talenti si intrecciano ancora una volta con la valorizzazione del territorio. I concerti si terranno, infatti, in luoghi d’eccezione, scelti tra i più prestigiosi e incantevoli della zona, coinvolgendo anche i tre castelli del territorio: il Castello di Contignaco, il Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino e il Castello di Tabiano. Luoghi dalla forte valenza storica e artistica che sarà possibile scoprire, in occasione degli eventi musicali, con percorsi e visite guidate: il Palazzo delle Terme Berzieri, esempio unico di art déco termale, il Palazzo dei Congressi, con le sue eleganti decorazioni in stile liberty (visite guidate a cura dell’agenzia Verd&Acque – Per orari e prenotazioni: tel. +39.052483377 / info@verdeacque.it): il Castello di Contignaco (visite guidate alle ore 20. Prenotazione obbligatoria. Info e costi: +39.0524573287 / 3206066721 – castello.contignaco@gmail.com; il Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (visite guidate alle ore 20.30. per costi e prenotazioni +39.0524572381, info@castellodiscipione.it); e il Castello di Tabiano.   Visite guidate alle ore 20.30. per costi e prenotazioni: +39.3488955378 / info@portalesalsomaggiore.it

http://www.imusicidiparma.it

http://www.comune.salsomaggiore-terme.pr.it/

Per Info: IAT Salsomaggiore Terme Tel. +39 0524 580211 E-mail: info@portalesalsomaggiore.it

 

 

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Approdi 2016, è il festival d’arte e comunità organizzato da Carovana S.M.I nel quartiere di Sant’Elia, nel lungomare di Cagliari. Da ottobre a novembre 2016 Approdi rilancia un programma dedicato al mare, alle interazione tra arte e sport, alla coesione sociale. Mare, arte e sport, non solo i temi ma le porte per entrare a Sant’Elia e proiettarsi verso il mondo.

Approdi 2016 continua questo weekend con 3 appuntamenti al Lazzaretto:

1) sabato 5 novembre ore 19.00 lo spettacolo Tenue Radiodramma tattile a cura di Fosca. 

2) domenica 6 novembre ore 10.00 – 13.00 piazza antistante Lazzaretto, durante mercato della domenica, Imbuteatro di Cinzia Morandi

3) domenica ore 16.00 al Lazzaretto. Giro di stile. Scambio d”abito al femminile. Avvio della raccolta degli abiti. Le info su Facebook

approdifesta e a seguire su WhatsApp.

NON MANCATE!

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Sarà un evento straordinario quello che ci propone il direttore artistico del Teatro “Verdi” di Pisa Marcello Lippi: il Mefistofele di Arrigo Boito con ben 250 artisti del coro. Dirigerà il maestro Francesco Pasqualetti che ho avuto l’onore di poter intervistare qualche anno fa (vedi link). Quest’opera sarà il fulcro di una serie di eventi collaterali programmati in occasione del Festival di questa città che comprende anche spettacoli di danza, prosa, cinema e conferenze. Tutta la città sarà coinvolta.

Il Festival,  iniziato lo scorso anno col Don Giovanni di Mozart, quest’anno avrà come tema “Demoni ed Angeli il mito di Faust“.

Potrete acquistare i biglietti per questo evento, che sarà Dal 18 al 20 marzo, anche online cliccando su questo link 

Venerdì 18 Marzo 2016 ore 20.30, turno A
Domenica 20 Marzo 2016 ore 16, turno B

Arrigo Boito
MEFISTOFELE
opera in un prologo, quattro atti e un epilogo; libretto di Arrigo Boito, da Goethe

Mefistofele Giacomo Prestia
Faust Antonello Palombi
Margherita Valeria Sepe
Elena Elisabetta Farris  (18) / Alice Molinari (20)
Marta Sandra Buongrazio
Nereo Sergio Dos Santos
Pantalis Moon Jin Kim
Wagner Sergio Dos Santos

 

 

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Ecco che riparte il Festival corale  Voci d’Europa 2015, (forse più importante della Sardegna), giunto ormai alla 32^ edizione, fra amarezze e polemiche. Il direttore artistico Luca Sannai apre così la conferenza stampa di presentazione.

E’ con un misto di sensazioni agrodolci che mi accingo a scrivere quella che forse sarà la mia  ultima pagina di saluto in qualità di direttore artistico del festival. 

Come ormai noto, il Coro Polifonico Turritano, organizzatore di Voci d’Europa fin dal 1979, ha  dallo scorso anno una nuova e giovane guida artistica con la quale proseguire l’attività e dare corpo ai progetti futuri. E, come successe al sottoscritto nel 1996, l’onere e l’onore derivante dalla direzione di quest’associazione musicale comporta automaticamente l’affidamento delle redini artistiche del festival, sia da soli che, come quest’anno, con costituzione di apposita commissione.  

Se questo modus operandi fu all’epoca fonte di aspre polemiche, con critiche giunte da ogni dove, smentite in seguito dai risultati e dall’immenso sforzo profuso per mantenere il coro e il festival ai livelli abituali, stavolta esso giunge con naturalezza e senza clamore alcuno, ad ennesima dimostrazione che le norme che hanno regolato l’attribuzione di questa carica sono state uguali per tutti, a prescindere dal prestigio, dai titoli e dall’età di chi ha avuto il privilegio di farne parte. Fatta questa debita considerazione, mi accingo a presentare l’edizione 2015 di Voci d’Europa  che, a differenza delle precedenti, si farà notare per alcuni cambiamenti, dettati purtroppo da un annoso quadro economico e finanziario che ci permette appena di navigare a vista ma che, per una fortunata serie di coincidenze, non c’impedirà comunque di ospitare grandi nomi del panorama corale mondiale, sebbene non tutti insieme; si è deciso pertanto di abbandonare momentaneamente l’idea di un percorso tematico: di conseguenza l’edizione di quest’anno non avrà un filo conduttore, ma ogni gruppo avrà mani libere nella scelta del repertorio.  

Gli appuntamenti concertistici saranno sei, diluiti in un periodo che va dal 21 agosto al 9 settembre, con una serata inaugurale che si svolgerà all’aperto nella splendida cornice dell’Antiquarium Turritano, i cui protagonisti saranno il Complesso Musica Antiqua diretto da Laura Lambroni ed il sestetto tedesco Daarler Vocal Consort.

Il secondo concerto si svolgerà nella Basilica di San Gavino, ancora con il gruppo tedesco che si alternerà stavolta con il Coro Polifonico Turritano

Il terzo concerto chiuderà la prima parte del festival e si svolgerà nella Chiesa di Cristo Risorto, con il Daarler Vocal Ensemble e il Coro Giovanile Sardo diretto da Tiziana Puggioni e Tobia Simone Tuveri, la piacevole novità isolana di freschissima istituzione che, sotto l’egida della FER-SACO, raggruppa giovani ragazzi e ragazze provenienti da diversi centri della Sardegna e che quest’anno sarà protagonista anche all’Expo di Milano. 

Il secondo ciclo di concerti si è reso realizzabile grazie alla collaborazione con la Polifonica Santa Cecilia di Sassari, la quale raggiunge quest’anno il traguardo dei 70 anni di attività e ci ha dato la possibilità di ospitare alcune delle formazioni corali che saranno protagoniste dei loro festeggiamenti. Grazie questa fortunata coincidenza (come accennavo prima) e al rapporto di amicizia che ci ha legato in questi anni, il festival Voci d’Europa potrà offrire altre tre imperdibili serate concertistiche, previste per il 4, 6 e 9 settembre con eccezionali protagonisti: il celeberrimo coro tedesco di voci bianche del Tölzer Knaben Chor, gli svedesi dello Stockholms Chamber Choir e gli americani dell’Azusa Pacific University Chamber Singers, per una piacevole uscita nel pano-rama extra europeo. 

A tutti gli appassionati di musica corale, a chi ci ha seguiti e continua ad apprezzare l’immane lavoro che cerchiamo di portare avanti nonostante le difficoltà vada il nostro più sentito ringraziamento, il nostro più affettuoso saluto e il più caloroso augurio di buon ascolto.

Ecco di seguito la presentazione dei cori che si esibiranno in questa edizione 2015

DAARLER VOCAL CONSORT (GERMANIA)

Il nome dell’Ensemble deriva da “ Daarle” nome che, nel dialetto del Saarland, identifica il quartiere della città di Saarbrücken del quale i componenti sono originari.

Il Daarler Vocal Consort svolge attualmente una intensa attività concertistica, annoverando nel suo curriculum partecipazioni ai più importanti Festival di Musica Corale del mondo, fra i quali “Concordia Vocis” (Sardegna, 2008), “Night of the Churches” (Berlino 2009 – 2011).

L’ensemble è stato altresì ospite ai Festival di Salamanca, Borja e Tolosa. Nel 2010, incide il suo primo CD, dal titolo “Zwischen Himmel und Erde” (“Fra il cielo e la terra”), prodotto da RONDEAU in collaborazione con Saarland Radio. Il lavoro viene largamente apprezzato dalla critica, e, poco dopo la sua pubblicazione, riceve il premio “Pizzicato Excellentia Award”. Nel 2012 l’Ensemble si aggiudica il 2^ posto nella categoria Gruppi Vocali Professionisti del Concorso Corale Internazionale della città di Tolosa. Nel 2013 l’ensemble ha preso parte al Festival Internazionale di Tolosa (Spagna) e all’Incontro Polifonico Internazionale Città di Fano (Italia). Il secondo CD del Daarler Vocal Consort, “Lost in Transition”, prodotto nuovamente in collaborazione con Saarland Radio, viene pubblicato da RONDEAU nel 2014 e viene nominato nello stesso anno per il “Deutschen Schallplattenpreis nominiert”, premio nazionale Tedesco conferito all’eccellenza delle pubblicazioni di carattere musicale.

 CORO GIOVANILE SARDO (ITALIA)

Il Coro Giovanile Sardo (CGS) nasce nel 2015 per iniziativa della FERSACO (Federazione Regionale Sarda Associazioni Corali), in occasione dei 25 anni dalla suacostituzione. Si tratta di un coro misto, i cantori che ne fanno parte, selezionati tramite audizione, provengono da tutta la Sardegna e hanno un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. Il repertorio affrontato si articola in generi ed epoche diverse, dal Rinascimento al Vocal Pop. I due Direttori, Tiziana Puggioni e Tobia Tuveri, hanno superato brillantemente le prove predisposte per il bando diselezione, e guideranno il coro per il triennio 2015-2017. Nonostante la recente formazione, il CGS si è esibito in varie occasioni e in località quali Nuoro e Oristano e svolgerà un concerto al Oadiglione Italia dell’Expo di Milano. La creazione del CGS concretizza l’intento di promuovere la passione per la Musica Corale fra i giovani, offrendo loro l’opportunità di crescere e rappresentare la coralità sarda in appuntamenti regionali, nazionali e internazionali.

Tiziana Puggioni nasce a Nuoro nel 1987. Inizia lo studio della musica col pianoforte e in coro. È corista nel “Complesso Vocale di Nuoro”, diretto da Franca Floris, con cui partecipa a numerosi festival e concorsi internazionali. Ha diretto la sezione giovanile del coro, dedicandosi in particolare all’esecuzione di brani pop a cappella. Nel 2011 è stata docente di canto corale per il progetto “Il canto nel corso dei secoli”, presso il Liceo scientifico “E. Fermi” di Nuoro. Nello stesso anno ha fatto parte dell’Ensemble vocale e strumentale Rarae musicae, diretto da Anna Galterio, con concerti e l’incisione di un cd per l’etichetta RARA Records. Nel 2013 ha conseguito il Diploma accademico di primo livello in Musica corale, presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari, con il massimo dei voti e lode. È iscritta all’ultimo anno del Biennio di II livello in Direzione di coro, e al V anno del corso di Composizione sperimentale, presso lo stesso conservatorio. Ha frequentato vari corsi per direttori di coro e di vocalità, con docenti quali P. Neumann, E. Westberg, D. Tabbia, M. Berrini, A. Cadario, J. Busto, G. Morgan, G. Abbà, G. Costi, T. Visioli, S. Noschese, e workshop di composizione e analisi con F. Oppo, D. Bravi, E. Pozzi, D. Venturi, M. Garuti, C. Cassinelli, G. Mattietti.

Tobia Simone Tuveri nasce a Cagliari nel 1989. Si diploma brillantemente al Conservatorio di musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari sotto la guida della Prof.ssa Francesca Giangrandi, e perfezionandosi dal 2012 al 2014 col Maestro Aldo Ciccolini. Frequenta il Laboratorio permanente per direttori di coro organizzato dall’Associazione “Studium Canticum”; ha partecipato alla manifestazione “People play jazz” sotto la direzione del Maestro Gary Graden, al workshop di vocal training tenuto dalla cantante e docente Ghislaine Morgan, al corso di tecnica vocale “A lingua sciolta” tenuto dal soprano Magda Koczka e al laboratorio madrigalistico tenuto a Cagliari dal Maestro Marco Berrini. È iscritto al primo anno di Direzione e Composizione Corale presso il Conservatorio di Cagliari, è iscritto all’ultimo anno del Corso di Musicoterapia presso il Cesfor di Bolzano, è maestro del coro polifonico “Ave Verum”, del quale è direttore dal 2009, è maestro del coro dell’I.I.S. “Primo Levi” di Quartu Sant’Elena, di cui è direttore dal 2013, ed è maestro del Coro polifonico “San Giacomo” di Cagliari. Dal 2014 è direttore del coro “Hic et Nunc” di Quartu Sant’Elena con cui si dedica all’approfondimento della musica modernae contemporanea, dalla polifonia sacra e profana al vocal pop.

 TÖLZER KNABENCHOR (GERMANIA)

Il Tölzer Knabenchor  (Coro dei bambini di Tölz) è un coro Tedesco fondato nel 1956 nella città Bavarese di Bad Tölz, avente sede a Monaco dal 1970.

Il coro è considerato fra i cori di voci bianche più versatili e ricercati al mondo, ed è ancora oggi condotto dal suo fondatore e direttore musicale Gerhard Schmidt-Gaden.

Il “Tölzer” ha dato un contributo significativo nell’evoluzione delle modalità di esecuzione (storicamente coerenti) della musica barocca.

Ai ragazzi di Tölz sono state più volte affidate parti da voce bianca solista nei maggiori Teatri dell’Opera Europei. Il coro è largamente richiesto dalle più rinomate orchestre e dai più affermati direttori per l’esecuzione di Oratori e Composizioni Sinfoniche. Il coro annovera fra i suoi sostenitori artisti di spicco quali Carl Orff, August Everding, Hans Werner Henze, Leonard Bernstein, Gustav Leonhardt, Nikolaus Harnoncourt, e Claudio Abbado. Herbert von Karajan ha definito il Tölzer “uno dei migliori cori al mondo” e lo ha scelto per le sue esecuzioni dal vivo e le registrazioni con la Berlin Philharmoniker (Orchestra Filarmonica di Berlino) e il Festival di Salisburgo ogni volta in cui ci fosse necessità di un coro di voci bianche. Il Tölzer Knabenchor ha viaggiato in tutta l’Europa, così come in America e in Asia. Il coro ha  inciso più di cento LP e CD  (fra le altre, con etichette discografiche quali Deutsche Grammophon, EMI Classics, Sony Classical, Teldec e Deutsche Harmonia Mundi), molti dei quali hanno ricevuto prestigiosi premi o sono stati nominati per gli stessi, fra i quali Deutscher Schallplattenpreis, Echo Klassik, Choc de la musique, e una nomination al Grammy Awards.

Il repertorio del Coro si estende dalla musica vocale Medioevale a quella moderna e contemporanea, folk, madrigalistica e mottettistica, musica sacra dal Barocco al Classico, parti soliste e Opere per Cori di Voci Bianche. Alcuni membri del Coro hanno eseguito il Drei Knaben (Tre ragazzi) nell’opera Die Zauberflöte (Il flauto magico) di Mozart in numerose produzioni operistiche.

L’educazione dei coristi inizia all’età di sei anni, ogni membro riceve un intensa istruzione al canto solista in aggiunta alle prove d’insieme settimanali.

STOCKHOLMS KAMMARKÖR (SVEZIA)

Lo Stockholm Kammarkör è un coro misto indipendente fondato nel 1981 e costituito da circa 30 membri. Dal 2012 Florian Benfer ne ricopre il ruolo di direttore del coro e direttore artistico. Il repertorio del coro varia dalla musica sacra a quella profana, e annovera grandi opere per coro e orchestra, composizioni a cappella contemporanee e anteriori ai giorni nostri, così come canzoni della tradizione Svedese. Nel corso della sua attività il Coro ha viaggiato in Canada, Russia, Italia e Francia.

Lo Stockholm Kammarkör si esibisce regolarmente a Stoccolma, e collabora da anni con il Ulriksdals slottsteater Confidence, importante Teatro Lirico Svedese. Il Coro si è altresì esibito durante la Notte di Valpurga quando anche la cantante lirica Kjerstin Dellert era coinvolta, e durante un altro concerto dello stesso ambito nello stesso anno. Fra le produzioni degli ultimi anni ricordiamo La Passione di S. Giovanni di Bach, concerti a Vienna e presso il Sound of Stockholm Kulturhuset, Carmina Burana Folkoperan / Globe, i concerti di Natale al Concert’s Hall, partecipazioni alla Notte della Cultura di Stoccolma, la Missa Brevis e i Salmi Chichester di Leonard Bernstein a Stoccolma e Gävle, e l’Oratorio Messia di Handel.

Florian Benfer, nato nel 1984, è il direttore dello Stockholm Kammerkor. Ha lavorato come Direttore di Coro presso la Royal Opera House di Stoccolma ed è attualmente direttore artistico dell’ARTON Vocal Ensemble. Nel 2011 ha iniziato a lavorare con il Coro della Radio Svedese, per il quale ha preparato regolarmente programmi dal 2012. Ha diretto il Coro da Camera Eric Ericsons. Ha lavorato anche con Ensemble quali il German Chamber Choir, il Mikaeli Chamber Choir, il Gustaf Sjökvists Chamber Choir, il Chamber Choir Josquin des Préz, il Vocalensemble Novo Canto Innsbruck, l’Orchestra del Folkoperan Stockolm e lo Swedish Wind Ensemble. Prossimi ingaggi vedranno Befer lavorare con il MDR Runfunkchor Leipzig, Cappella Amsterdam e il Kölner Vokalsolisten. Ha collaborato con direttori quali Daniel Harding, Louis Langrée, Esa-Pekka Salonen, Lorin Maazel, Thomas Dausgaard, Christopher Hogwood, Sakari Oramo e Masaaki Suzuki. È stato ospite come direttore e cantore in festival come Kuhmo Chamber Music Festival, Bachfest Leipzig, Festival van Vlaanderen, Baltic Sea Festival, Musik Triennale Köln e Sound of Stockholm. Ha maturato esperienza canora in ensemble quali lo Stuttgart Chamber Choir, il Lucerne Festival Academy Vocalists e il World Youth Choir.

 AZUSA PACIFIC UNIVERSITY CHAMBER SINGERS (USA)

Fondata nel 1899 come Istituto di Formazione per Lavoratori Cristiani, la Azusa Pacific University è una Università Cristiana Evangelica devota a Dio, eccellenza nell’ambito dell’istruzione superiore. L’Università garantisce una preparazione di alta qualità a quasi 11.000 studenti, in campus, online e in sei differenti centri regionali sparsi per l’area Meridionale della California ed è riconosciuta fra i migliori College della Nazione da U.S. News and World Report e dal Princeton Review.

Il Coro da Camera dell’Università di Azusa, diretto da Michelle Jensen, esegue molteplici generi musicali di diversi periodi storici, dal primo Rinascimento alla musica vocale contemporanea. Oltre ai loro concerti locali, l’ensemble si è esibito in Germania, Repubblica Ceca, Nuova Zelanda, Australia e Italia, prendendo altresì parte a performance al Teatro dell’Opera di Sydney e presso il Vaticano. Hanno collaborato con artisti quali Morten Lauridsen, Eric Whitacre, Hila Plitman, Linda Eder, Sydney Guillaume, Ben Bram e Ralph Carmichael.

Nel 2013, l’Ensemble ha rappresentato gli Stati Uniti nella 50^ edizione del

Concorso Internazionale di Musica Corale di Spittal an der Drau, in Austria, ottenendo il primo posto nelle categorie Classica e Folk, diventando così il primo coro americano a vincere la competizione dal 1987. Al gruppo è stato riconosciuto il premio Ferdinand-Grossman per la migliore esecuzione di un brano contemporaneo per l’esecuzione di “With a Lily in Your Hand” di Eric Whitacre.

Il Coro da Camera si è di recente esibito nel Regno Unito, ha preso parte all’International Music Eisteddfod a Llangollen, nel Galles e ha cantato in Irlanda presso la Cattedrale di St. Patrick a Dublino. Nel 2007 l’ensemble ha rappresentato gli Stati Uniti nel prestigioso Choir of the World Competition, vincendo tre primi premi e tre secondi premi.

Michelle Jensen è direttore di coro, medico e insegnante. Attualmente si trova al suo 15o anno in qualità di direttore dei Chamber Singers e di insegnante di Educazione Musicale all’Azusa Pacific University, ha anche svolto l’incarico di docente aggiunto alla University of Southern California, in cui ha ottenuto Diplomi di laurea in Musica Corale, equiparabili ai massimi riconoscimenti italiani. E’ rappresentata dalla Fred Bock Music Company in Michelle Jensen Choral Series, dedita alla pubblicazione di edizioni musicali e pedagogiche di letteratura corale di alta qualità.

CORO POLIFONICO TURRITANO (ITALIA)

Il Coro Polifonico Turritano, istituito nel 1959, è l’associazione culturale che ha dato più lustro alla coralità sarda. E’ stato diretto per 37 anni dal M° Antonio Sanna, che ha diffuso nel territorio la passione per la  musica corale. Dal 1996 al 2014 il coro è stato diretto dal M° Luca Sannai, che ha portato avanti l’impegno artistico del suo predecessore in ambito polifonico e sinfonico-corale. Dal 2014 il direttore artistico del coro è Laura Lambroni, con la quale l’associazione porta avanti nuovi progetti

Il coro al suo attivo un’intensa attività artistica (oltre 1300 concerti), con un repertorio che spazia dal canto gregoriano, alla coralità contemporanea, alla musica di ispirazione popolare sarda. Ha in bacheca 50 premi, tra i quali 9 primi premi (Arezzo, Gorizia, Tolosa, Vittorio Veneto, Zagarolo). Si è distinto in esecuzioni di musiche gregoriane e rinascimentali in vari contesti nazionali (Gorizia ’83, Arezzo ’84). Ha partecipato ad innumerevoli festival in Italia e all’estero. Ha registrato per Radio Colonia e la RAI. Ha inciso per la Fonè il doppio Cd “Coro Polifonico Turritano”, con musiche di Palestrina, ricevendo i premi di Audio records e Choq de la musique; il Cd

“Su Concordu Turritanu”, che raccoglie brani composti dal M° Sanna ispirati a musiche popolari sarde, recensito dalle riviste Suono e Cd Classics; il Cd “Ave maris stella” di canti medievali, allegato al volume “Il regno di Torres”. Tra le più recenti produzioni: la Missa brevis in B-dur e la Missa brevis in F per soli, coro e orchestra di W.A. Mozart, il TeDeum per soli coro e ochestra di M.A. Charpentier, l’Oratorio di Natale BWV 248 di J.S. Bach.

Nel 2014 e 2015 ha partecipato come Coro Laboratorio a corsi di formazione per

Direttori di Coro tenuti da Maestri quali Dario Tabbia e Marco Berrini. Organizza dal 1979 il Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa”, che prevede la partecipazione dei migliori complessi corali europei.

Laura Lambroni nata a Sassari nel 1989. Consegue il Diploma Accademico di Secondo Livello in Pianoforte, con orientamento cameristico, presso il Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari. Inizia un’intensa attività corale all’interno dell’Associazione Polifonica “Santa Cecilia” di Sassari, in qualità di corista, prima nel Coro delle Voci Bianche e successivamente nel Coro Misto. Dal 2009 al 2013 è Maestro Sostituto e Maestro Collaboratore del Coro Misto della stessa Associazione e dal 2014 Direttore della sezione Voci bianche. Dal 2011 frequenta, come allieva effettiva, i corsi di formazione per direttori di coro della FE.R.S.A.CO, con docenti come il M°  Dario Tabbia, il M° Mauro Marchetti, il M° Marco Berrini. Nel 2015 conclude il triennio del corso di direzione corale “Il respiro è già canto” a Torino, tenuto dal M° Dario Tabbia, in cui acquisisce esperienza di direzione con le più importanti e attive realtà corali e musicali d’Italia. È docente di Canto Corale presso l’Università della Terza Età, dirige il Coro dell’Università degli studi di Sassari ed è il Direttore del Complesso Musica Antiqua. È membro del Coro da Camera del Conservatorio “L. Canepa” di Sassari, diretto dal M° Clara Antoniciello.  Assieme al M^ Luca Sannai compone la direzione artistica del Festival Internazionale di Musiche Polifoniche “Voci d’Europa”.

 

 

 

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«Da sempre nel sangue dei triestini, nel 1950 la prima edizione del Festival al Castello di San Giusto, ripresa nel 1970 per opera del Teatro Verdi con le rappresentazioni al Teatro Rossetti, andato in scena per l’ultima volta nel 2011, sospesa causa la crisi in cui vertono Teatri.
Ora un gruppo di amanti della Grande “piccola” lirica sta promuovendo una raccolta di firme per riportare a Trieste il nostro prestigioso Festival.

Un genere teatrale che ci ha resi famosi in tutto il mondo al pari del Festival Verdi a Parma, al Festival Rossini a Pesaro e che con un impegno maggiore avrebbe potuto raggiungere i fasti del Festival Mozart a Salisburgo.

La firma di qualità triestina unica nel rendere il genere dell’operetta ai massimi livelli di professionalità grazie agli artisti e alle maestranze artistiche e tecniche dei nostri teatri. Assolutamente unici in Italia dopo la chiusura in tempi lontani della stagione di Parco Verdura a Palermo.

Ripristinare il Festival dell’Operetta in un progetto importante di promozione turistica e culturale sarebbe un importante veicolo di traino per l’arrivo in città di turisti e di conseguenza un introito in termini di lavoro e occupazione per alberghi, ristoranti e il commercio in genere in questo momento quanto mai sofferente e in serie difficoltà.

Certo un lavoro impegnativo in termini di denaro, fatiche e tempistiche, ma perché non pensarci, non ritentare i fasti vissuti, perché decidere di morire in partenza?
L’iniziativa si terrà a Trieste nei giorni 11 e 12 luglio 2015 dalle ore 9.30 alle ore 18.30 in Via delle Torri (difronte all’ex Vetri di Murano).»

Fonte:

http://www.triesteprima.it/

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Si è concluso con successo il Festival cagliaritano dedicato all’arpa, strumento musicale tanto affascinante quanto difficile. Infatti coloro che ne intraprendono lo studio devo impegnarsi per un minimo di 10 anni presso il Conservatorio di musica.

La manifestazione, intitolata “Arpissima”, si è tenuta per 3 giorni presso l’Hotel Regina Margherita. Al piano superiore si è potuta  visitare una esposizione d’arpe della ditta “Salvi”, leader mondiale nella produzione di questo strumento, in contemporanea il pubblico ha ammirato le giovanissime allieve dell’Associazione Musicale “Arpeggiando”, che si esercitavano. (v. video sottostante)

Al piano inferiore  il musicista  Ieuan Jones , punta di diamante di tutta la manifestazione, ha tenuto una masterclass . Le giovani  arpiste provenienti dai capoluoghi sardi, hanno avuto  la fortuna di poter suonare davanti al maestro inglese e poter fare tesoro dei suoi preziosi consigli. Presenti alla manifestazione anche le insegnanti delle classi d’arpa più importanti dell’isola.

Il festival ha chiuso poi i battenti con un concerto dello stesso maestro Ieuan Jones.

Hanno preso parte le seguenti scuole:

Angel Caria Scuola Media ad indirizzo musicale di Sassari
Tiziana Loi Ass.Musicale Arpeggiando Cagliari, Scuola Civica di Musica Quartu Sant’Elena, Scuola Civica di Musica San Sperate
Alessia Luise Conservatorio di Musica di Trapani
Alessandra Manca Liceo Musicale Azuni di Sassari
Loredana Serra Scuola Media ad Indirizzo musicale di Sassari
Paloma Tironi Conservatorio di Musica di Sassari

L’evento è stato organizzato per la parte artistica dalla professoressa Tiziana Loi, con la collaborazione della ditta SALVI


YouTube Video

 

 

 

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Quando ero bambina, uno degli strumenti che più mi affasciava era l’arpa. Il suono celestiale, la sua forma, il modo di suonarla avevano per me un fascino particolare. I primi approcci col suono di questo strumento sono stati sicuramente quelli dell‘Intervallo televisivo. Chi non ricorda il momento di pausa fra un programma e l’altro  dove si osservava il passaggio delle pecore con suono paradisiaco in sottofondo?

L’arpa ha un’origine antichissima: deriva dal cosiddetto arco musicale. I primi ad avere in uso l’arpa furono gli Egiziani circa nel 3000 a.C. Le raffigurazioni sui monumenti risalenti all’Antico Regno, descrivono strumenti di media grandezza, alti circa un metro, forniti di sei od otto corde, formati grazie ad un fusto di legno arcuato, aventi l’estremità inferiore a forma di losanga, parzialmente concava e convessa; il suonatore appare accosciato o inginocchiato.  Nelle epoche successive, ad esempio nel Medio Regno, lo strumento assume dimensioni più grandi ed il suonatore viene raffigurato in piedi, la cassa sonora appare più ampia ed anche il numero di corde sale fino a venti.

Ebbene, a Cagliari, l’associazione musicale Arpeggiando,( fondata dalla professoressa Tiziana Loi), ha organizzato un festival che comincia oggi 24 aprile alle ore 16:00 fino al 26. Il pubblico potrà gratuitamente visitare la mostra e ammirare diversi tipi di arpe, strumenti e spartiti musicali di proprietà della Ditta Salvi (dalle arpe celtiche a quelle classiche), che resterà visitabile per l’intera durata del festival.

Con la mostra si terranno anche dei concerti degli allievi della scuola della professoressa Tiziana Loi e del famoso arpista Ieuan Jones. Di seguito tutto il programma.

Il festival si terrà all’Hotel Regina Margherita in Viale regina Margherita 44 a Cagliari

 

 

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Il festival “Echi lontani nasce a Cagliari nel 1995, con l’idea di portare la Musica e la Danza Antica fuori dalle Sale da Concerto ed all’interno di Beni Storici (Chiese, Chiostri, Sale di Palazzi Storici e Beni Storico-Architettonici in genere di pregio artistico) con il duplice obbiettivo di favorire la migliore ambientazione al repertorio di musica antica e contemporaneamente di incentivare la frequentazione dei Beni Storici sia  ai residenti che ai turisti; non per niente la denominazione completa del Festival è Echi lontani – Musiche d’epoca in luoghi storici. Il Festival si configura come Manifestazione specificamente ed esclusivamente dedicata all’esecuzione filologica del repertorio vocale e strumentale dal Medioevo al tardo Settecento su strumenti originali o copie con anche, nel corso degli anni, alcuni momenti di riflessione dedicati alla ricerca ed allo studio. Altra caratteristica del Festival Echi lontani – Musiche d’epoca in luoghi storici è stata ed è la costante collaborazione con la Soprintendenza ai BAPSAE (Beni Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici) di Cagliari ed Oristano nell’organizzazione di Concerti per l’inaugurazione, di siti  Storici diffusi in tutto il territorio . Nel corso degli anni oltre agli Organi Storici, dopo il restauro, sono stati inaugurati numerosi altri Beni Storico-Architettonici. Nella stagione 2012 è nato il Progetto “SCHOLA – Piattaforma per Scuole Europee di Musica Antica”, che viene ad affiancarsi ad altre tematiche presenti nel Festival fin dalle origini (“Pasqua a Cagliari”, “Feste Musicali per Sant’Efisio”, “Monumenti Aperti”, “Festa Europea della Musica”, “Organi in Concerto-Itinerari sugli Organi Storici restaurati”).

La 21esima Edizione di Echi lontani non cambia direzione e girovagaherà per luoghi storici’, in un arco temporale che è partito il 21 Marzo e si concluderà intorno al 21 Giugno, Festa Europea della Musica (non solo Antica …), con la coda dei Concerti sugli Organi Storici restaurati che proseguiranno nei mesi finali dell’anno. Offre al pubblico 14 Concerti a Cagliari, Concerti sugli Organi Storici a Cagliari ed in altri centri della Sardegna, una Conferenza di approfondimento sul Basso Continuo (ma assolutamente non riservata ai soli ‘tecnici’ dell’argomento), un Incontro a seguire il Concerto sulla Tromba naturale, la Tromba ‘senza buchi’, strumento molto complesso da suonare e dalla millenaria storia affascinante, due appuntamenti con video dedicati alla memoria di due pionieri della ricerca e riscoperta della Musica Antica, che ci hanno lasciato nel 2014, Frans Brüggen e Christopher Hogwood, e tanto altro ancora.

Il concerto del 21 Marzo si è tenuto nella Chiesa di Santa Maria del Monte a Cagliari ed ha visto protagonisti Ensemble Ricercare,”Verba sacra et profana“, progetto pluriennale per l’esecuzione dei Madrigali di Claudio Monteverdi -  Piccola Orchestra di Musici & Cantori
Direttore: M°Riccardo Leone (nella foto di testa)

Sabato 28 marzo, alle ore 21, il secondo appuntamento sarà nella Chiesa monumentale di Santa Chiara (piazza Yenne – Scalette Santa Chiara, Cagliari)

Omaggio a Jacques Duphly per i 300 anni dalla nascita (1715 – 1789)
“Duphly e il suo mondo”

Musiche di Jacques Duphly, Joseph-Nicolace-Pancrace Royer, Antoine Forqueray, Jean-Baptiste-Antoine forqueray, Franz Joseph Haydn

Francesco Corti: clavicembalo

 

 

 

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Associazione Musicale Collegium Karalitanum

Cagliari, 6- 7 e 8 dicembre 2014 – ore 20,30

Chiesa del Santo Sepolcro – Cagliari

 Ritorna a Cagliari nello splendido scenario della Chiesa del Santo Sepolcro il 6, 7 e 8 dicembre 2014 una delle rassegne corali più prestigiose e intense della nostra regione; organizzato dal Coro del Collegium Karalitanum di Cagliari in collaborazione con Incontri Musicali sfidando gravi difficoltà economiche che con i tagli alla “cultura”, specialmente quella musicale, stanno mettendo in ginocchio tutti gli operatori culturali del settore e di conseguenza tutti i lavoratori che gravitano attorno.

Il Festival si apre a Cagliari, sabato 6 dicembre alle ore 20.30, nella chiesa del Santo Sepolcro, con un omaggio al Complesso vocale di Nuoro diretto da Franca Floris che festeggia quest’anno il trentennale della sua fondazione. Il Festival continua domenica 7 dicembre sempre alle 20,30 con l’esibizione dei padroni di casa del Coro Collegium Karalitanum diretto da Giacomo Medas e del Coro Melchiorre Murenu di Macomer di diretto da Francesco Vacca Baldus in un concerto di ricerca e di approfondimento della musica popolare della Sardegna

Il Festival Internazionale corale di Musica Sacra si concluderà infine lunedì 8 dicembre alle ore 20,30 sempre al Santo Sepolcro, con l’esibizione dello straordinario e prestigioso Gruppo vocale spagnolo Quartet Mèlt di Barcellona che ci delizierà con un repertorio improntato sulla musica antica, moderna e una rivisitazione della musica popolare spagnola.

L’ingresso ai concerti è libero.

 

Per informazioni:

www.collegiumkaralitanum.it

cell. 3406589338

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In questa infografica una raccolta dei migliori festival musicali in Italia in programma quest’estate! Solo per citarne alcuni A Night Like This, Goa Boa, Kappa Future Festival, Total Metal Festival, Milano City Sound e molti altri.

 

http://blog.kijiji.it/

 

Per quanto riguarda invece la Sardegna ed in particolare Cagliari voglio segnalarvi questa serie di eventi   sulla spiaggia del  Poetto

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Lo Skepto International Film Festival è una rassegna di natura competitiva dedicata ai cortometraggi.

Il suo obiettivo principale è quello di incoraggiare e offrire visibilità ai filmmaker indipendenti di tutto il mondo, creando uno spazio aperto per il confronto e lo scambio interculturale. Inoltre, lo Skepto International Film Festival punta a diventare un punto di riferimento culturale per la città di Cagliari e ampliare i propri orizzonti verso altre città italiane, europee e di tutto il bacino del Mediterraneo.

Il festival è aperto a film di ogni genere, stile e budget di produzione: cortometraggi narrativi, documentari, animazione, videoclip musicali, videoarte, cortometraggi sperimentali, new media format, mobile videos, e tanto altro ancora…

Quest’anno sono stati iscritti più di 600 cortometraggi, con produzioni estremamente varie per genere, stile, tema e budget di produzione tra cui non mancano titoli legati a nomi di spicco del mondo cinematografico e film che hanno ricevuto riconoscimenti in importanti festival nazionali e internazionali.

Oltre all’Italia sono rappresentati 47 Paesi: Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bosnia-Herzegovina, Brasile, Bulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, India, Israele, Iran, Irlanda, Islanda, Kazakistan, Libano, Lussemburgo, Macedonia, Malesia, Mali, Moldavia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Regno Unito, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

La quinta edizione dello Skepto International Film Festival si terrà a Cagliari dal

9 al 12 aprile 2014 

h 11.00 – Ostello della Marina, Auditorium Comunale, Piazza San Sepolcro, Caffè Savoia

Cliccando nel link sottostante potrete leggere tutto il programma nel dettaglio, con titoli e date.

http://www.skepto.net/it/content/programma-2014

 

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Si inaugura oggi il Festival del Maggio Musicale Fiorentino, il più antico Festival musicale insieme a quelli di Bayreuth e Salisburgo, in uno dei teatri più importanti d’Europa. Ma anche al Teatro lirico di Cagliari oggi si apre la Stagione Lirica più discussa da quando è nato il teatro.

Due situazioni molto vicine a causa del grande debito che caratterizza i due teatri. Infatti come per il Lirico di Cagliari, anche il Maggio Musicale è a rischio chiusura.

L’inaugurazione di un Festival, di una Stagione dovrebbero essere momenti di grande gioia per le città, per due città così importanti ammirate in tutto il mondo per l’arte, la cultura, il turismo.  E invece, l’aria che si respira sembra quella che c’è quando in una casa c’è un malato di cancro a cui hanno dato poche ore di vita. A Cagliari si lotta da anni affinchè il Teatro possa rimanere in vita con una dirigenza onesta e responsabile che sappia amministrare quel poco che è rimasto dai finanziamenti pubblici, che sappia valorizzare e integrare questa macchina culturale col turismo rendendo un’unica fonte di ricchezza a disposizione di tutti. Dicasi lo stesso per il teatro del Maggio Musicale di Firenze.

Come è possibile chiudere un teatro a Firenze? Amici, stiamo parlando di Firenze una delle più belle città del mondo!! Se chiude il teatro presto potrebbero chiudere i musei e le scuole . Impensabile!! Sarebbe lo sfascio totale di una Nazione! Certo chi non ha la mente aperta all’evoluzione  non può capire tale importanza. Allora queste persone devono stare da altre parti e non dirigere luoghi di crescita culturale.

Confindustria Firenze e Bassilichi hanno acquistato i biglietti rimasti liberi e ne fanno OMAGGIO a chi li richiede … Potrebbe essere una grande occasione per chi volesse conoscere il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Ecco un esempio di sponsor responsabili: perchè non favorire e incrementarli?

Signor Ministro Massimo Bray, lei che è un uomo di cultura, si adoperi affinchè coloro che hanno in più possano metterlo a disposizione della cultura e dell’arte come avviene nelle più importanti città del mondo, naturalmente con delle agevolazioni fiscali!

 L’Otello sarà l’opera che aprirà la stagione Cagliaritana mentre a Firenze sarà  il Don Carlos. Due opere verdiane per ricordare i 200 anni dalla nascita di un grande genio italiano della musica: Giuseppe Verdi. Lui è italiano e in Giappone fanno file infinite per poterlo ascoltare. In Giappone…e in Italia invece? Già, in Italia gli stiamo chiudendo le porte.

Voglio chiudere con questo frase di Maurizio Crozza : L’italia è fornita di un patrimonio artistico di immenso valore, ma nonostante questo “il Louvre da solo incassa il 25% in più di tutti i musei italiani messi insieme”. Ma non è tutto: secondo gli ultimi sondaggi il nostro Paese è ultimo in Europa per le spese destinate alla cultura.

E intanto guardate questo video http://www.la7.it/crozza/pvideo-stream?id=i695396

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Si chiamaMassimo Bray il nuovo ministro della cultura nominato dal premier Gianni Letta. Conosciamolo.

 

LA BIOGRAFIA (tratta da www.massimobray.it )- Massimo Bray è nato a Lecce, ha studiato a Firenze, vive a Roma. Dopo la laurea in Lettere e Filosofia, conseguita nel 1984 e un itinerario da borsista a Napoli, Venezia, Parigi, Simancas, nel 1991 entra allIstituto della Enciclopedia Italiana fondato da Giovanni Treccani, come redattore responsabile della sezione di Storia moderna dell’Enciclopedia La Piccola Treccani.

Non lascerà più l’Istituto: nel 1994 ne diviene il direttore editoriale. In questo ruolo, mantenendo intatto il rigore che contraddistingue un’istituzione culturale di così grande prestigio, ne ha seguito l’apertura al web con grande entusiasmo. Il progetto di definire l’Enciclopedia degli italiani online è il modo di interpretare la missione della Treccani nel XXI secolo. La scelta è quella di mettere a disposizione di un numero sempre maggiore di utenti un patrimonio di conoscenza di alta qualità; la convinzione è che il nostro Paese debba elaborare nuove forme di gestione del patrimonio culturale, coniugando la forza dei contenuti con le innovazioni tecnologiche.

Massimo Bray è anche direttore responsabile della rivista edita dalla Fondazione di cultura politica Italianieuropei, che ha tra i suoi principali obiettivi quello di elaborare analisi e riflessioni pubbliche sui nodi cruciali dell’innovazione politica ed economica europea. La fondazione è un luogo di incontro tra le diverse tradizioni culturali del riformismo italiano.

Sull’edizione italiana di Huffington Post è autore di un blog dedicato all’esperienza della cultura, con particolare attenzione all’editoria tradizionale e digitale.

Presiede il consiglio d’amministrazione della Fondazione La Notte della Taranta, che organizza il più grande festival europeo di musica popolare, dedicato al recupero della pizzica salentina e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, dalla world music al rock, dal jazz alla sinfonica.

Grazie al lavoro del gruppo di competenze che gestisce la Fondazione e soprattutto alla straordinaria coralità dei talenti musicali coinvolti nellEnsemble Notte della Taranta, il festival è divenuto, negli anni, un riconosciuto modello culturale che, di edizione in edizione, non cessando di produrre nuove forme di elaborazione artistica, ha cominciato a produrre interessanti economie per il territorio.

L’impegno di Massimo Bray nel PD è perché crede che la cultura possa essere il modo migliore di ricostruire il nostro Paese. E perché crede che, grazie alla cultura, il Mezzogiorno possa mostrare la sua migliore identità. (ad)


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notte-dei-poetti-nora-2012-nora-jazz-festival-2012.jpgIl teatro di Nora festeggia anche trent’anni di concerti. E lo fa lanciando la prima edizione del Nora Jazz Festival, quattro serate i primi di Agosto in compagnia delle più interessanti formazioni della stagione 2012.

Nora Jazz Festival 2012

1 Agosto 2012 – This One’s for Dinah China Moses;

2 Agosto 2012 – Piano Solo Hiromi;

3 Agosto 2012 – Liberetto Lars Danielsson New Quartet;

4 Agosto 2012 – Tania Maria in concerto.

Prezzi dei biglietti:

Festival La Notte dei Poeti

Biglietti: intero € 18; ridotto € 16;

Carnet 6 spettacoli più Fermentacion: intero € 90; ridotto € 75;

Carnet 2 spettacoli a scelta: € 30.

Nora Jazz festival

Biglietti: intero € 30; ridotto € 25;

Carnet 4 spettacoli: intero € 100; ridotto € 84.

Cinema sotto le stelle

Biglietto unico € 5

I racconti

Biglietto unico € 7

Notte dei piccoli poeti

 laboratorio completo 4 giorni: € 30;

laboratorio giornaliero: € 10.

I biglietti sono in vendita anche sul circuito vivaticket.

Per maggior informazioni: biglietteria@cedacsardegna.it – tel.345 4894565

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La vittoria di Emma era scontata ma anche meritata. Questa volta, secondo me, la De Filippi non c’entra proprio. Emma ha vinto per merito, bel testo, bella musica, bella voce.

Io amo Sanremo solo ed esclusivamente per la musica .  Col Festival sono cresciuta, musicalmente parlando. Da piccola, ricordo che era una punta d’orgoglio poter tornare a scuola il giorno dopo la manifestazione e poter fare ” a gara” con chi aveva già imparato tutte le canzoni. Poi è arrivata la chitarra, ed era una grande soddisfazione riuscire a cantarle accompagnadosi e ritrovando gli accordi giusti.  La canzone, quella italiana, è stata l’alba della  mia professione nel mondo della musica lirica, e non l’ho mai abbandonata. Mi piace sempre riascoltare ed analizzare tutte le voci. E’ vero che fra tante belle cose, nel Festival c’è anche tanta spazzatura. Ma questa è altra cosa. Quel Sanremo non mi interessa. Purtroppo la televisione deve anche soddisfare la curiosità di tutta quella fetta di pubblico al quale, della musica, del concorso e della canzoni non gliene importa nulla.

Altra cosa importante per me sono i concorsi regionali in  cui spesso mi capita  d’essere invitata a partecipare in qualità di giurata. In questo caso bisogna avere un’idea generale delle canzoni in voga, conoscere i testi e gli artisti per poter poi giudicare le giovani promesse.

Con mia figlia poi, il Festival è anche un momento di dialogo, si discute su tutto . L’adolescenza è un momento molto difficile e la canzone abbatte quel muro che generalmente si erge fra madre e figlia.

Ancora complimenti alla giovane Emma ma anche ad Arisa, artista di qualità che con i suoi successi incoraggia tutti quei giovani che sono convinti che per farsi strada nel mondo dello spettacolo sia indispensabile la perfezione della propria immagine.

Io sono convinta che chi ha talento va avanti ugualmente.

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Quest’ artista è considerata la possibile vincitrice del Festival della canzone sanremese. Forse per la prima volta lo è con merito. Personalmente la inserisco fra le più belle voci che Sanremo abbia presentato nell’ultimo decennio.

Nella sua tesina di maturità Emma Marrone scriverà che la musica per lei è essenziale come l’acqua e il cibo.
Ha cominciato a cantare seguendo suo padre, nelle serate di piazze e nei locali accompagnata dalda una la band, e interpretando soprattutto le canzoni di Mina. Il pubblico nota subito la voce e la presenza di quella che sembra poco più di una ragazzina, ed EMMA inizia così ad avere i suoi primi fans, gente che si ripresenta puntuale ogni qual volta lei torni a cantare nei paraggi.
All’inizio degli anni 2000 la scena musicale del Salento è in totale fermento: Negramaro, Aprés la Classe sono solo due delle band che vanno per la maggiore, e che EMMA frequenta attivamente in quegli anni. Una serie di coincidenze, la portano a Roma, dove, si presenta ai provini per AMICI, e supera la prima selezione per partecipare al programma.
EMMA vince l’edizione del 2010 di AMICI, esce il suo primo album, intitolato “Oltre.
L’album è da subito al 1° posto della classifica degli album su iTunes e stabilisce immediatamente un altro record entrando direttamente al n. 1 della classifica di vendita.
Lanciato dal singolo intitolato “Calore” scritto da Roberto Angelini, l’ep ottiene risultati straordinari che confermano il grandissimo seguito e affetto del pubblico, raggiungendo il Doppio Disco di Platino per le vendite conseguite e risultando essere il secondo disco più venduto dell’anno.
L’estate 2010 la vede impegnata in un tour di successo che tocca tutta Italia “A ME PIACE COSI” è un disco rivelazione, Emma si è affacciata ad Amici quasi smarrita e ora è un’interprete a tutto tondo. Grazie alla produzione e agli arrangiamenti di Pino Perris e di Fabrizio Barbacci, ha raccolto intorno a sé grandi autori italiani come Roberto Casalino, Saverio Grandi, Roberto Angelici e Antonio Galbiati.
A Febbraio 2011 partecipa insieme ai Modà al Festival di Sanremo 2011 con il brano Arriverà, classificandosi al secondo posto, dietro Roberto Vecchioni e il 16 febbraio 2011 viene pubblicata “A ME PIACE COSI SANREMO EDITION”, già disco di platino a fine dello stesso mese.
Eccola quest’anno quindi ancora a Sanremo e ancora favorita col brano intitolato “Non è l’inferno”, ancora una grande interpretetazione con una grande vocalità.

Pensare di lei che sia la favorita è dovuto. Emma ha tutte le qualità per meritarsi la vittoria.


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L’arte non finisce mai di stupirci. Ha talmente tante sfumature che se incontra l’artista giusto prende ogni volta una piega diversa.

Alzi  la mano chi di voi non ha mai usato la plastilina. Credo nessuno.

La plastilina è una di quelle cose che sin dalla scuola materna ci hanno insegnato a plasmare. Una gioia poter maneggiare questa sorta di plastica colorata, assemblarla in forme sempre diverse. Ebbene, c’è chi della plastilina ne ha fatto un vero e proprio lavoro cominciando a creare delle piccole opere d’arte.

Nell’ultimo fine settimana di ottobre si è svolto a Mandas, in provincia di Cagliari, la 5° edizione del Festival del libro di viaggio, dedicato allo scrittore inglese David Herbert Lawrence, che di questo paese scrisse nel suo libro “Mare e Sardegna”.

Monica Tronci, artista della plastilina anche quest’anno, all’interno del festival, si è occupata dei laboratori per i bambini delle classi 3°, 4° e 5° elementare. L’argomento principe di tutto il festival è stato il viaggio e quindi pure lei ha ideato laboratori con lo stesso tema.

Con i bambini delle V elementare ha realizzato il laboratorio creativo sul treno proprio con la plastilina.

Ognuno dei bambini aveva un compito: preparare la plastilina per fare un lato del vagone o le finestrelle o le ruote o i binari con le traversine. Alla fine, da questo lavoro di squadra è scaturito questo bellissimo trenino.

Ma vi invito a fare un giro nel suo blog dove troverete tante altre cose interessanti.

La plastilina di Monica

 

 

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vacca gisellaCagliari – Conferenza stampa per la presentazione del Festival Terre Sorelle
Ex Convento Frati Minori

Venerdi 29 luglio, alle ore 11.30, presso la Cineteca Sarda in viale Trieste n° 118/126, a Cagliari, si terrà una conferenza stampa per la presentazione della seconda edizione del festival:

Terras Sorris -Terre Sorelle
- l’Accoglienza si fa Musica e Poesia -

Ideazione e direzione artistica di Gisella Vacca

Il festival, che si terrà presso il suggestivo sito archeologico dell’Antico Convento, a Genoni (Or), il 19, 20 e 21 agosto, è patrocinato e finanziato dall’Amministrazione Comunale di Genoni, dall’Assessorato Regionale al Turismo, dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Oristano, dalla Fondazione Banco di Sardegna, dalla Comunità Montana Sarcidano-Barbagia di Seulo, dalla Cineteca Sarda e dal Consorzio Turistico Sa Perda ‘e Iddocca.
L’organizzazione è a cura del Coro Santa Barbara di Genoni e dell’Amministrazione Comunale.

Al festival partecipano musicisti, poeti e altre interessanti figure dell’arte e della cultura, provenienti da Catalogna, Spagna, Corsica e Sardegna. Quest’anno si prevede inoltre la partecipazione del Kurdistan come terra ospite straordinaria…

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festivalEdizione del FESTIVAL
culturale artistico INTERNAZIONALE della
Musica, Danza e Poesia
“Un Bosco per Kyoto”

L’Accademia Kronos
già ideatrice del premio “Un Bosco per Kyoto”, che nell’edizione del 2010 ha avuto
l’adesione del Presidente della Repubblica

e il Pomodoro Studio edizioni musicali etichetta discografica indipendente Always,

con la collaborazione del Comune di Sanremo
con il  patrocinio dell’Assessorato al Turismo, cultura e spettacolo della Regione Ligure,
il patrocinio del Comune di Andora,
il patrocinio del Comune di Ventimiglia,
il patrocinio dell’ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo),
il patrocinio dell’ IDC (Italian Dance Council -  full member of WDC)
il  patrocinio della F.I.D.A. (Federazione Italiana Danza Amatori),
e con  l’adesione della candidata al Premio Nobel per la letteratura 2010 Marcia Theophilo

bandisce la 1° Edizione del FESTIVAL culturale artistico INTERNAZIONALE della
Musica, Danza e Poesia  “Un Bosco per Kyoto”.

L’iniziativa è rivolta al mondo della musica, della danza e della poesia.
La partecipazione non prevede limiti di età – ad eccezione della danza (massimo 36 anni)  – né vincoli di nazionalità. Il tema di ogni opera presentata deve contenere un messaggio di sensibilizzazione a favore della difesa dell’ambiente.
L’obiettivo è la divulgazione al rispetto ambientale attraverso la Musica come espressione universale, la Danza come espressione del corpo e la Poesia come espressione dell’anima.
Tutti i partecipanti verranno nominati  “Cavalieri di Gaia”.

IL FESTIVAL “UN BOSCO PER KYOTO” si svolgerà
al TEATRO ARISTON di SANREMO
il 25 Novembre 2010

I PRIMI CLASSIFICATI AL PREMIO “UN BOSCO PER KYOTO” VERRANNO PREMIATI AL CAMPIDOGLIO DAL MINISTRO DELL’AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO O DA ALTRE PERSONALITÀ DI VALORE INTERNAZIONALE CON UNA

TARGA SPECIALE, UN ATTESTATO E UNA BORSA DI STUDIO.

Il Festival prevede tre categorie: Musica, Danza e Poesia.

Per maggiori informazioni cliccare qui, oppure scaricare la modulistica.
http://www.festivalunboscoperkyoto.it/ITA/premio.html

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IMG_0117…Inebriarsi  senza effetti collaterali ma anzi, con effetti benefici per il corpo e lo spirito.
Un amico, in procinto di partire ha usato questo termine dicendo che avrebbe trascorso le sue ferie girando l’Europa alla ricerca di festival, rassegne e manifestazioni musicali-culturali ubriacandosi di tutto questo.
Ma per quanto ancora potremmo godere di tutto ciò? Ho avuto notizia in questi giorni che la legge Bondi sta cominciando  a dare i suoi frutti (velenosi).
Il teatro Carlo Felice di Genova sarebbe ad un passo dalla cassa integrazione senza conoscere quale sarà il suo futuro. Ma anche altri teatri pare lo seguiranno a ruota, e fra questi, (ma spero davvero che siano solo dei rischi) ci sarebbe anche il nostro Teatro Lirico di Cagliari.
Tutti i programmi, le manifestazioni, le stagioni liriche e sinfoniche ormai pubblicizzate dalla stampa per l‘anno 2010-2011, andrebbero annullate lasciando il nostro pubblico a bocca asciutta. Sarebbe un vero disastro per tutti noi che lavoriamo in quest’azienda e per tutto il nostro pubblico che, in tante occasioni, ci ha confidato che aspetta con ansia le date dei nostri spettacoli per staccare la spina dalle fatiche di ogni giorno.
Una proposta, per non rischiare la chiusura, sarebbe quella di chiedere l’aiuto dei privati: grandi aziende solide che decidono di investire una piccola parte dei loro introiti a sostegno di questa “macchina culturale”. Un’idea tanto più facile da realizzare quanto più disponibile sarà il governo a concedere agevolazioni di natura fiscale a questi grandi mecenati.

Noi dipendenti del teatro aspettiamo l’appoggio di coloro che vorranno unirsi a noi per fare in modo che questa proficua realtà culturale, orgoglio e fucina artistica di tutta l’isola, che indispensabile per l’utenza isolana non disdegna in molte occasioni di essere vetrina della Sardegna nei teatri internazionali.

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Orfeo all'InfernoIn occasione dell’inaugurazione della Stagione al teatro Lirico di Cagliari, affiancare una mostra nel foyer è ormai tradizione
Da giovedì 8 aprile fino a mercoledì 12 maggio, il foyer di platea del Teatro Lirico ospita la mostra La macchina delle meraviglie: il congegno di scena in Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach. La manifestazione è inserita nel X Festival di Sant’Efisio del Teatro Lirico di Cagliari.
Un viaggio immaginario indietro nel tempo, tra le intriganti emozioni e l’atmosfera accattivante dell’allestimento di Orfeo all’inferno, capolavoro di Jacques Offenbach che conclude, nel dicembre 2007, la Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari.

Ed ecco, quindi, il luminoso foyer di platea diventare il “nuovo palcoscenico” per banchi lignei, macchine da scrivere e gigantesche lavagne, spettacolare cornice dell’ingresso trionfale dell’Opinione Pubblica; per pissoir, di duchampiana memoria, della toilette di Giove nell’Olimpo; per il fantastico carro di valigie sospeso in aria e spinto dalle rondini e per l’enorme e maleodorante tubo, irreale cloaca parigina, dal quale fa capolino John Styx e l’infernale manipolo di topi, pantegane ed insetti di ogni tipo.
La mostra, con ingresso libero, è aperta, oltre che durante gli spettacoli, dal martedì al sabato dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 20.


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Orfeo all’Inferno foto di P. Tolu
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Il blogger di albixpoeti ha sventato una truffa online che coinvolgeva molti artisti della rete.

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Ma quante polemiche per la vittoria di Marco Carta!

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Era ormai da tempo che non si vedeva un Sanremo di queste dimensioni.

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Non ho visto l’inizio del Festival di Sanremo e neppure la fine.

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Tempo fa, sono stata invitata a far parte della giuria del Festival di Sanremo della mia città e devo dire che mi sono molto divertita.
Eravamo una cinquantina di persone che non si conoscevano l’uno con l’altra. Tutte d’età differenti: dallo studente alla persona di mezza età, Dal panettiere al musicista, dalla casalinga al professore universitario.
Siamo stati convocati tramite telefonata , in un noto hotel della città e invitati a presentarci due ore prima dell’inizio della serata festivaliera.
Ero molto emozionata perchè il Festival per me è un avvenimento legato alla mia infanzia. Fin da piccolissima stavo incollata davanti alla televisione ad ascoltare ed imparare le canzoni. E quando vedevo i collegamenti con le giurie delle varie città, sarei voluta essere li e questo desiderio si stava avverando nella maturità.
Alcuni dirigenti RAI ci hanno fatto entrare in una sala che è stata chiusa a chiave. Qui , oltre ad esserci un grande schermo e tante sedie a mo’ di cinema, c’era anche una grande tavola imbandita di ogni ben di Dio.
Un’impiegata RAI ci ha descritto quale fosse il nostro compito e quali erano le regole delle votazioni. Il tutto era supervisionato da un Notaio.
Era lui che decideva il momento in cui si doveva votare la canzone e inviarla tramite collegamento con Sanremo. Il presentatore dava il via telefonicamente dopo ogni canzone e noi avevamo un minuto di tempo per decidere la nostra preferenza. Tra di noi non si poteva parlare durante questo minuto perchè il nostro giudizio doveva essere personale e non influenzato da una categoria diversa.
All’intervallo ci siamo avvicinati alla tavola imbandita per poterci rifocillare, e dopo riprendere fino alla fine della serata. Poi, ad ognuno è stato dato un bel ricordo di questa serata particolare che ancora conservo gelosamente.

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Avevo sempre sentito parlare di questa città come di una delle meraviglie d’Italia. In particolare del Festival dei due Mondi.
Da musicista il desiderio di conoscere questo luogo era forte.
Appena ho messo da parte qualche soldino, con la mia amica Peppa abbiamo deciso di conoscere questa meravigliosa cittadina umbra.
Che strano, la prima cosa che mi ha colpito sono state queste stradine ripidissime gommate. Lo avevo sentito dire, ma vederle mi ha fatto un certo effetto. Spoleto e arte si sono sposati in un modo fantastico.
In ogni angolo c’erano mostre di pittura in ogni teatrino uno spettacolo : ora commedia, lirica , sinfonica, esposizione di costumi.
Che bellezza!
Mangiare la pizza in quella meravigliosa piazza piena di gente e di note musicali, di attori e cantanti più o meno noti ci faceva sentire importanti.
Si faceva a gara ad incontrarne qualcuno per poter avere l’autografo ma loro facevano di tutto per non sottrarsi a questo rito.
La sera , in quella splendida cornice della cattedrale, il concerto col coro e l’orchestra umbra, concludeva il festival di quell’anno.
La musica era sua , di Giancarlo Menotti, ideatore del grande Festival dei due mondi.
Alla fine è salito sul palco anche lui per gli applausi e per congratularsi con direttore d’orchestra.
Grazie Maestro Menotti per tutto questo!

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