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Cristina Melis Elisabetta Scano

Un successo annunciato quello di ieri, per l’evento dedicato al maestro Gustavo Melis a 30 anni dalla sua scomparsa. La chiesa di Sant’Anna a Cagliari, era gremita e molte persone pur di assistere  hanno trovato posto in terra ai lati della navata centrale. Il concerto comprendeva Lo Stabat Mater di Pergolesi e il Requem di Faurè . Ad eseguirlo sono stati due cori storici cagliaritani: il Collegium Kalaritanum e la Polifonica Karalitana preparati rispettivamente dai maestri Carmine dell’Orfano e Gianfranco Deiosso.

Elena Schirru Nicola Ebau

Le voci solistiche erano quelle di due artiste cagliaritane: il soprano Elisabetta Scano e il mezzosoprano Cristina Melis, per lo Stabat Mater ,invece per il Requiem ,il soprano Elena Schirru e il baritono Nicola Ebau.  Ad accompagnare i complessi vocali c’era l’Orchestra Kamerata Karalis   diretta dal maestro Sandro Sanna.

Per l’occasione il Requiem di Faurè è stato eseguito in una emozionante versione per Arpa e Organo con Paloma Tironi e Francesca Ajossa.

Fra un brano e l’altro, il vescovo Arrigo Miglio è intervenuto per una breve riflessione sulla Pasqua.

La serata è stata presentata dal giornalista Giacomo Serreli

L’EVENTO è stato organizzato anche grazie alla preziosa collaborazione del LIONS CLUB CAGLIARI SAINT REMY per raccogliere fondi  da destinarsi  alla nuova Casa di accoglienza della Caritas in via Santa Croce.

La  cronaca fotografica è di Stefano Anedda.

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Cristina Melis mezzosoprano

Gustavo Melis è stato un maestro di canto, il mio, ma anche quello di tanti altri artisti che dopo un diploma hanno deciso di perfezionare la tecnica con lui. Il M° Melis era un vero artigiano della voce. Trattava lo strumento vocale con grande cura e proprio per questo motivo molti artisti si rivolgevano a lui per poter “aggiustare” qualche cosa che stava andando fuori binario. E’ stato il primo maestro di tantissimi artisti che poi hanno preso il volo in teatri internzionali come il contralto Bernadette Manca di Nissa, il soprano Paoletta Marroccu e il soprano Rossella Ragatzu tanto per citarne alcuni.

A 30 anni dalla sua scomparsa, Cagliari vuole ricordarlo con un concerto sinfonico corale dove fra le interpreti ci sarà anche sua figlia Cristina, apprezzato mezzosoprano oggi in carriera.

Il maestro Gustavo Melis è stato anche un ottimo maestro di coro (diresse per un periodo anche il coro del Teatro Lirico di Cagliari), in particolare portò in auge il coro del Centro Universitario Musicale  col quale partecipò alle più importanti competizioni internazionali vincendo diversi premi.

Domenica 9 aprile, alle ore 20,30, nella Chiesa Collegiata di Sant’Anna in via Azuni a Cagliari, sarà eseguito lo STABAT MATER, una delle ultime opere di Giovanni Battista Pergolesi per soprano, contralto e orchestra e il monumentale Requiem di  Gabriel Faure’ per soprano, baritono, coro e orchestra . Tra i protagonisti, oltre alla citata Cristina Melis ci sarà il soprano Elisabetta Scano, il soprano Elena Schirru, il baritono Nicola Ebau;  la classe di fiati del Conservatorio di musica di Cagliari, l’Orchestra Kamerata Karalis e due dei più antichi cori cagliaritani: il Coro Collegium Karalitanum e la Polifonica Karalitana ancora insieme dopo il grande successo del precedente concerto in cui fu eseguito il Gloria di Vivaldi.

La direzione sarà affidata al maestro Sandro Sanna che per questa occasione si avvale di una sua innovativa ed accattivante trascrizione per fiati, organo, arpa e contrabbasso.

Il Concerto verrà introdotto dalle riflessioni di Mons. Miglio in preparazione alla Pasqua.

L’EVENTO è stato organizzato anche grazie alla preziosa collaborazione del LIONS CLUB CAGLIARI SAINT REMY

L’ingresso a offerta libera servirà per raccogliere fondi  da destinarsi  nuova Casa di accoglienza della Caritas in via Santa Croce.

 

 

 

 

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Una delle forme più complete del teatro musicale è sicuramente il Musical, spettacolo composto oltre che dal canto anche dalla recitazione e dalla danza. Il musical è nato e si è sviluppato negli USA tra l’800 ed il ’900 e in Italia lo abbiamo conosciuto attraverso il cinema americano degli anni 30-40-50.  Come non ricordare i film meravigliosi dalle spettacolari coreografie di  Esther Jane Williams!

Ebbene, in questi giorni a Cagliari ci sarà un piccolo festival tutto dedicato ai musical e che vede come protagoniste le migliori compagnie teatrali specializzate nel genere. Compagnie che si sono formate negli anni e che hanno raggiunto livelli quasi professionistici.

Il festival si intitola MUSICALARIS  e si svolgerà dal 22 al 25 marzo 2017 al Piccolo Auditorium Comunale di Cagliari

 Giovedì 16 marzo 2017 alle ore 11 presso il Palazzo Siotto di Cagliari (via dei Genovesi 114 - mappa), verrà presentata alla stampa la prima edizione della rassegna Musicalaris” il primo festival isolano interamente dedicato all’arte del musical, che andrà in scena.

Saranno presenti all’incontro Filippo Piliu e Emanuele Diana (Gemini Club Animazione e Spettacolo), Romina Pusceddu e Camilla Scameroni (Compagnia CBS Elmas), Manuel Cossu (Compagnia Teatrale Modulare), Cristina Melis Alessia Melis (Compagnia EllioT).

L’evento è organizzato dall’Associazione Gemini Club Animazione e Spettacolo di Cagliari.

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Ci sarà anche il mezzosoprano cagliaritano CristinaMelis tra gli artisti che domani sera  si esibiranno in un   Concerto straordinario di beneficenza, per le popolazioni colpite dal sisma,

venerdì 2 dicembre alle 20.30

al Teatro Lirico di Cagliari

 La serata prevede l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta dal maestro milanese Giampaolo Bisanti, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che ritorna a Cagliari dopo il successo dei concerti dello scorso febbraio.

Nel ruolo di solisti si esibiscono: oltre a Cristina Melis (mezzosoprano), anche i  soprani Daniela Schillaci e Rachele Stanisci ,il tenore Massimiliano Pisapia e il baritono Roberto Frontali .

Presenta la serata il giornalista Paolo Matta.

Il programma musicale del concerto prevede l’esecuzione di: Sinfonia da Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini; Tacea la notte placida. Di tale amor e Condotta ell’era in ceppi da Il Trovatore di Giuseppe Verdi; Sì, mi chiamano Mimì da La Bohème di Giacomo Puccini; E lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini; Perfidi! Pietà, rispetto, amore da Macbeth di Giuseppe Verdi; Sinfonia da Guglielmo Tell di Gioachino Rossini.

L’ingresso al concerto è libero ed il ricavato sarà interamente devoluto al Commissario Straordinario per la ricostruzione di una scuola sicura.

I biglietti, numerati e gratuiti, si possono ritirare, da martedì 29 novembre fino alla sera dello spettacolo, alla Biglietteria del Teatro Lirico (massimo 5 biglietti a persona).

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Nazionale dei Vigili del Fuoco Onlus, Comitato di Cagliari, con la collaborazione del Comando Provinciale dei VVF di Cagliari e della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, con il patrocinio del Comune di Cagliari, della Presidenza della Giunta Regionale, della Presidenza del Consiglio Regionale, del Comitato di Cagliari dell’UNICEF e dell’Ambito Territoriale Scolastico di Cagliari. Media Partner dell’iniziativa sono L’Unione Sarda, Videolina e Radiolina.

La Sezione provinciale di Cagliari, con la collaborazione del Comando dei Vigili del Fuoco e la Fondazione del Teatro Lirico di Cagliari, ha indetto la “giornata di solidarietà” per la raccolta di fondi da destinare alla ricostruzione di una “scuola sicura” in uno dei comuni colpiti dal recente terremoto nei territori dell’Italia centrale. L’evento è stato programmato per il 2 dicembre 2016 con il coinvolgimento e la partecipazione delle scuole Nella mattinata, con inizio alle ore 10, nella sede del Comando VV.F. si terrà una mostra espositiva ed una esercitazione di “pompieropoli dei mini vigili”, unitamente ad un gruppo di alunni di alcune scuole

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Cagliari, 28 novembre 2016

Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia

telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it

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La musica è un grande mezzo per stimolare la sensibilità della gente. Ed è con la musica che a Cagliari si sta cercando di raccogliere fondi per dare un po’ di sollievo alle popolazioni colpite dal terremoto che, ahimè  in tante sono ancora in attesa di una sistemazione sicura.

Un gruppo di 16 cantanti sardi (Artisti sardi per Amatrice)  metteranno in rete un brano scritto da uno di loro, il cantautore 19enne Mattia Sanna, i cui proventi andranno tutti alla cittadinanza di Amatrice. Il brano  si potrà scaricare (e quindi in questo modo contribuire alla raccolta fondi),  da tutti i principali store  su internet.

In attesa dell’uscita di questa canzone anche il mondo della musica classica si sta adoperando per lo stesso scopo.

Al Teatro Lirico di Cagliari, VENERDI’ 2 DICEMBRE si terrà un concerto straordinario di beneficenza, in favore delle popolazioni colpite dal sisma, promosso dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari e dal Comitato UNICEFdi Cagliari

La serata prevede l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta dal giovane maestro milanese Giampaolo Bisanti, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che ritorna a Cagliari dopo il successo dei concerti dello scorso febbraio. Nel ruolo di solisti si esibiscono: Daniela Schillaci (soprano), Valentina Boi (soprano), Cristina Melis(mezzosoprano), Massimiliano Pisapia (tenore), Roberto Frontali (baritono).

Il programma musicale del concerto prevede l’esecuzione di: Sinfonia da Il Barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini; Tacea la notte placida. Di tale amor e Condotta ell’era in ceppi da Il Trovatore di Giuseppe Verdi; Sì, mi chiamano Mimì da La Bohème di Giacomo Puccini; E lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini; Perfidi! Pietà, rispetto, amore da Macbeth di Giuseppe Verdi; Sinfonia da Guglielmo Tell di Gioachino Rossini.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito, anche se il ricavato delle offerte, a fine serata, verrà interamente devoluto al Commissario Straordinario per la ricostruzione di una scuola sicura.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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Il mezzosoprano cagliaritano Cristina Melis ha debuttato ieri sera nel ruolo principale della Carmen di Bizet al teatro tedesco di Kiel. Di seguito la recensione di un quotidiano locale .

Ieri sera c’è stata la prima della  Carmen di Bizet al Teatro Kiel. Cristina Melis eccelleva nel ruolo principale trasmettendo al pubblico grandi emozioni.Vocalmente ineccepibile , musicalmente fantasiosa nel fraseggio e negli accenti , scenicamente intensa.

Ha disegnato una Carmen fuori dalla banalità dei soliti cliché. Molto interessante lo spettacolo sia dal punto di vista scenico che registico.

Grande Interpretazione musicale del Direttore Rani Calderon. Finalmente un Direttore che sa dirigere !

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  • Se sei di Cagliari e dintorni ,hai dai 7 ai 14 anni, ti piace ballare, cantare,  recitare o sogni di diventare una grande star dei musical… vieni con noi e trasformerai i tuoi sogni in realtà!!!

    Farai parte di una vera compagnia d’arte fatta di soli bambini e imparando in un modo completamente nuovo e divertentissimo dalla base le tecniche del ballo, canto e della recitazione diventerai un piccolo/grande Musical performance!!!

    Non ci credi?? vieni a trovarci senza impegno… non crederai alle tue capacità.

    Unisciti al cast che porterà in scena un vero grande musical cantato ballato e recitato dal vivo!!! cosa aspetti… basta coi soliti hobby… stacca il computer e la tv e dai sfogo alla fantasia …entra nel fantastico mondo dei musical… quelli veri!!!

    LA COMPAGNIA: 
    Come una vera squadra ogni partecipante avrà un ruolo preciso e definito.
    Un modo nuovo di partecipare ad un’attività creativa e formativa come quella del mettere in scena un Musical.

    DAI 7 AI 14 ANNI 
    Non sono necessarie particolari capacità, o esperienze nel campo artistico.
    Solo tanta voglia di divertirsi e mettersi in gioco con un nuovo hobby che potrebbe diventare la passione della tua vita!

  • L’ACCADEMIA
    Musical Child Company è una Accademia d’ arti sceniche a tutti gli effetti. Non uno spazio esclusivamente ricreativo. Piuttosto un luogo in cui ciascun bambino possa imparare, attraverso diversificati percorsi educativi, le tre discipline fondamentali del genere musical: la danza , la recitazione ed il canto. Tutti i bambini, nel pieno rispetto dei tempi di apprendimento di ciascuno, conosceranno i propri limiti espressivi e motori ed affrontandoli, cresceranno insieme divertendosi.

    Recitazione:

    nella cura della recitazione, l’impronta che lo staff-guida segue è in linea con i principi del metodo “no acting” (non recitare). Ciò che si ottiene lavorando su queste linee con gli attori più piccini è una maggiore varietà di linguaggi espressivi, liberi dal vincolo della fiction ( finzione) , nella continua ricerca della vera emozione. Operare in questa direzione permette di portare all’attenzione del bambino molti stati d’animo differenti, che egli esplorerà in base alla propria tendenza creativa. Il risultato sarà quindi una recitazione spontanea piuttosto che una “costruzione esteriore”.
    Giorgio (nome di fantasia) quindi, non riproporrà “il personaggio del pirata” esattamente come gli è stato suggerito di fare dal regista ma, seguendo le linee guida( registiche e di sceneggiatura), sentirà di “divenire autenticamente” quel pirata, senza perdere totalmente il proprio carattere o le proprie espressioni, toni, gesti, ma integrando i nuovi modi ed i risultati scoperti durante le fasi di studio.
    Nel metodo sono riproposti giochi, sperimentazioni, confronti, esercizi di contatto corporeo, esercizi di respirazione, esercizi di postura ed equilibrio, e ancora, tutti quegli esercizi propedeutici che conducono ad una maggiore consapevolezza dello spazio-palco e delle arti sceniche quali il musical.
    Danza:
    Essendo propriamente una scuola di musical, la nostra attenzione per quanto concerne lo studio della danza, è focalizzata sull’ottenimento di tutte quelle basi di coordinazione del movimento che al “musical performer” (attore di musical) occorrono.
    I bambini impareranno a tenere il tempo, a comprendere e coordinare il movimento, a muoversi insieme come un gruppo coeso nella cura dell’aspetto coreografico.Saranno insegnati vari “passi base” dei principali stili di danza di cui il musical si serve.
    Una particolare attenzione avranno le fasi di integrazione tra la disciplina della danza e quella della recitazione, perché ciò che nel musical occorre è recitare mentre si danza.
    L’obiettivo del musical è costruire un esito scenico completo e integrato in tutte le forme di espressione artistica che si possono sviluppare attraverso le arti sceniche, differente quindi dalle realtà dei saggi di danza o degli spettacoli danzati. L’attore agisce, reagisce ed interagisce tramite la recitazione anche con la danza ed il canto.
    Canto:
    Il canto è una disciplina a cui l’accademia dedica parecchia attenzione perché nel musical spesso, si canta “LIVE” (DAL VIVO), ciò che viene insegnato sono inizialmente, tutte quelle fondamentali basi necessarie al performer per potersi esprimere con la voce cantata,come l’ascolto, il ritmo, la tonalità, la respirazione e la coordinazione.
    Il percorso di canto, come quello della danza, non sarà mai affrontato come uno studio fine a se stesso; come detto per la danza, il canto deve fondersi con l’interpretazione attoriale, poiché nel musical l’obiettivo non è una gara canora o un concerto ma un esito scenico, completamente integrato di tutte e tre le discipline.

    I NOSTRI PUNTI DI FORZA

    spesso le persone dopo aver visto uno dei nostri musical ci chiedono ”ma come fate?”, nulla di più “semplice”…

    Armonia
    Solo In un contesto sereno, allegro, spensierato i piccoli attori possono esprimere al meglio la propria creatività, liberandosi da schemi preconcetti e limitanti che talvolta la nostra società ci consiglia, questi sono inoltre spesso errati.
    Ciò che il nostro team garantisce è la cura costante di un ambiente in cui il bambino possa esplorare in libertà la propria fantasia, senza pregiudizi e senza limiti di alcun genere.
    Disciplina
    Per noi disciplina non significa “l’adulto ordina, il bambino esegue” piuttosto, insegniamo il valore della comprensione delle regole necessarie alla convivenza e al “lavoro” di gruppo.
    Il rispetto dell’altro, inteso come attore ma anche come essere umano, l’importanza del sapersi comportare e saper vivere in un luogo speciale come il teatro; il valore dell’impegno nell’ottenimento di un risultato, privo della dipendenza dal giudizio altrui..

    Passione
    L’amore per le arti ci ha portato ad inventare degli spettacoli sempre nuovi, originali e fantasiosi, in grado di trasmettere emozioni semplici e vere. Noi crediamo nell’importanza di coltivare l’anima di coloro che assistono agli spettacoli parallelamente a quella di coloro che creano e interpretano, trasformando i sogni di ciascuno in concrete realtà sul palcoscenico.

    Professionalità
    Il team dell’accademia è in costante aggiornamento, studio, sfida con se stesso. Frequenta stage e corsi in tutto il territorio, oltre promuoverne attivamente di propri.

    Gioco
    Il giocare, inteso come intento ludico è fondamentale in questo “insegnare a fare teatro”, poiché il gioco è un mezzo naturale con il quale i bambini comunicano e interagiscono anche inconsciamente.
    Se si offre loro la possibilità di divertirsi a studiare e creare personaggi, di imparare e sperimentare col proprio corpo una coreografia, di ascoltare e conoscere la propria voce, come riprodurre melodie e brani;
    ecco questo conduce i bambini ad esprimersi liberamente sul palcoscenico senza paure o inibizioni.
    Perché per ogni bambino, qualunque cosa sul palco, sarà comunque un gioco.
    Un gioco, in cui il bambino, senza rendersi conto, imparerà a vivere sognando, ma sopratutto imparerà un arte.

  • Telefono 3738804182
  • E-mail  gemini.club.cagliari@gmail.com

 

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Non capita spesso di ritrovarmi dall’altra parte del palcoscenico, ovvero seduta in platea ad ascoltare i miei colleghi. Ieri sera è capitato. Diciamo che la molla è stata  anche la presenza solistica del mezzosoprano Cristina Melis ,  figlia di uno dei miei maestri di canto ,(Gustavo Melis, e della collega Carmen Boi), che posso dire di aver visto nascere e crescere non solo artisticamente parlando. Da quando ha lasciato la nostra città per la carriera solistica, le occasioni di poterla  incontrare sono davvero rare.

Il pianista Giuseppe Albanese ha aperto la serata col Primo Concerto in do minore per pianoforte, tromba e orchestra op. 35 di Dmitrij Šostakovi?. Un concerto brioso, originale che il giovane pianista ha caratterizzato in tutte le sue sfumature. Le sue mani erano leggere, volavano sulla tastiera .Il suo spirito agile ha permesso di effettuare con la facilità di un gioco, qualunque esperimento tecnico ed espressivo. Mi hanno colpito le sue scarpe, bicolori, rosse e nere. Impossibile non seguire quindi anche il movimento dei piedi, ritmico, anche quando non prevedeva l’uso dei pedali. Forse volevano anch’essi sottolineare l’innata sensibilità al grottesco e al buffonesco del compositore? Fatto sta che questo pianista è riuscito a mantenermi  incollata alla poltrona e, dopo aver eseguito due bis avrei voluto che continuasse all’infinito. Col pianista , la prima tromba dell’orchestra, Vinicio Allegrini che non ha fatto altro che impreziosire l’esecuzione.

La seconda parte prevedeva il Concerto per marimba e vibrafono op. 278 di Darius Milhaud, eseguito dal timpanista della nostra orchesta Filippo Gianfriddo, anche lui  dotato di grande talento. Filippo ha quella espressività tipica di chi fa musica prima di tutto per passione ma anche con lo spirito del divertimento. Questo elemento è emerso soprattutto alla fine, con un bis a sorpresa, che ha coinvolto anche gli altri  suoi colleghi percussionisti Emiliano Rossi, Pierpaolo Strinna e Mattia Pia (vi propongo una clip alla fine del post).

Il concerto si è concluso con El sombrero de tres picos, suite n. 1 di Manuel de FallaEl amor brujo, suite dal balletto sempre di Manuel de Falla che comprendeva anche la voce solistica del mezzosoprano cagliaritano Cristina Melis. 

El amor brujo trae spunto dal repertorio storico della musica spagnola, dal canto popolare e dal ritmo dei canti andalusi, dalle danze gitane, ed è ricco di melodie e cambi di tempo, quasi come una specie di percorso nel mondo degli spiriti, dove ritroviamo gli antichi riti, le formule magiche, le canzoni d’amore. Cristina Melis ha saputo caratterizzare bene questo ruolo anche se purtroppo nel primo brano è stata penalizzata forse da un’orchestra troppo sonora (o forse troppo grande rispetto a ciò che il compositore aveva previsto?). Vocalmente la scrittura prevede quasi esclusivamente  l’utilizzo del registro di petto proprio per evidenziare il carattere popolare e tzigano. Lei ha una bella voce, brunita e sonora che mi piacerebbe riascoltare prossimamente in un repertorio sicuramente a lei più consono come i ruoli verdiani di Azucena o Amneris già eseguiti con successo in altri teatri ma non ancora nella sua città.

Il direttore Pietro Mianiti  parmigiano di sicura affidabilità, ha mantenuto le redini dell’orchestra  guidandola ad una esecuzione corretta e senza sbavature .


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Cristina Melis Amneris

Sono passati poco più di 10 giorni dal concerto d’inaugurazione al Teatro di Kiev , (organizzato per festeggiare i 200 anni della nascita di Giuseppe Verdi), cui si sono esibiti due cantanti sardi, il mezzosoprano cagliaritano Cristina Melis e il baritono algherese Domenico Balzani , che si aggiunge una terza artista isolana: il  soprano  selargino Rossella Ragatzu. Rossella e Cristina saranno  insieme nel Requiem verdiano che concluderà il festival.

La Melis e Balzani sono stati poi protagonisti di Aida

Domenico Balzani Germont

(Amneris) e Traviata (Germont) mentre la Ragatzu ieri, è stata interprete del  Ballo in Maschera.

Un vero trionfo  e,  grazie ai suoi compagni di squadra che hanno pubblicato notizie e foto sulla sua pagina Facebook, ho potuto avere notizie quasi in diretta .

Sono particolarmente contenta e orgogliosa per questo risultato perchè considero Rossella una mia scoperta. Sono stata infatti la sua prima insegnante di canto quando, ancora adolescente, era  ignara di possedere buone doti canore e musicali. E’ un’artista intelligente di rara sensibilità musicale, e rigorosa nella preparazione dei suoi ruoli . Il suo è un repertorio molto vasto. Specializzatasi inizialmente nelle opere di Mozart, col quale si è esibita  nei principali teatri italiani compreso  il Teatro alla Scala, ha poi aggiunto opere pucciniane e verdiane esibendosi soprattutto in Germania.

Rossella Ragatzu Amelia

Il Festival  intitolato “Ave Verdi” si concluderà il 26 ottobre.

La ‘maratona’ musicale  e’ stata ideata dall’Istituto italiano di cultura di Kiev e dall’ambasciata italiana in Ucraina e promossa insieme al Ministro della Cultura ucraino in occasione del bicentenario della nascita del celebre compositore italiano. Al festival si aggiungera’ a Kiev la mostra ‘Omaggio a Giuseppe Verdi‘ con costumi, bozzetti e locandine ideati per i capolavori verdiani che sono stati rappresentati al Teatro dell’Opera di Roma durante il secolo scorso.

Renato – Volodymyr Openko
Riccardo – Mykola Shuliak
Oscar – Olga Fomicheva
Amelia – Rossella Ragatzu
Ulrica – Alla Pozniak
Samuel – Sergey Skubak
Tom – Vasyl Kolibabiuk
Silvano – Yuriy Gorin
Conductor – Daniel Adjiman

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In occasione del Bicentenario della nascita del musicista italiano Giuseppe Verdi, l’ Ambasciata Italiana e l’Istituto di Cultura  hanno voluto fortemente un Festival che per 15 giorni impegnerà il teatro di Kiev nella messa in scena delle Opere verdiane più amate. Oggi, in occasione di un grande gala, fra i rappresentanti italiani vi sono anche due artisti sardi: il mezzosoprano Cristina Melis cagliaritana e il baritono algherese Domenico Balzani. Un grande onore per la nostra terra di Sardegna!

Ho visto nascere professionalmente Cristina perchè figlia d’arte. Suo padre Gustavo, uno dei miei maestri di canto e sua madre Carmen (collega artista del coro) sono stati i primi ad impartigli le  nozioni base di tecnica vocale . Cristina è anche una flautista e questo la completa come musicista. L’esperienza per anni come artista del coro sia a Cagliari ma anche in altri teatri italiani   ha contribuito a farla crescere anche dal punto di vista  teatrale dandole poi la spinta per il gran salto in qualità di solista.

Domenico Balzani   è un baritono che arriva dal nord Sardegna ed esattamente da Alghero. Sarà lui a raccontarvi la sua vita artistica, in questo video che ho realizzato in occasione della sua partecipazione al Teatro Lirico di Cagliari nell’opera Fidelio  .

 

Il Festival è intitolato “Ave Verdi‘: dal 10 al 26 ottobre. La kermesse portera’ nei sei Teatri dell’Opera ucraini dieci titoli verdiani. Il pubblico di Kiev, Odessa, Leopoli, Kharkiv, Donetsk e Dnipropetrovsk potra’ apprezzare alcune delle piu’ famose opere di Giuseppe Verdi, da Nabucco a Rigoletto, da La Traviata a Il Trovatore, insieme a Macbeth, Don Carlo e Un Ballo in Maschera. Non mancheranno in cartellone l‘Aida, l’Otello e la Messa da Requiem.

Una ‘maratona’ musicale che e’ stata ideata dall’Istituto italiano di cultura di Kiev e dall’ambasciata italiana in Ucraina e promossa insieme al Ministro della Cultura ucraino in occasione del bicentenario della nascita del celebre compositore italiano. Al festival si aggiungera’ a Kiev la mostra ‘Omaggio a Giuseppe Verdi‘ con costumi, bozzetti e locandine ideati per i capolavori verdiani che sono stati rappresentati al Teatro dell’Opera di Roma durante il secolo scorso.


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Welcome to the Musical è uno show in cui il vero protagonista è il Musical!

In questo viaggio nel tempo, verranno ripercorsi diversi classici del genere da Jesus Christ Superstar a The Blue Brothers passando per il favoloso mondo anni ’60 di Hairspray e tanti altri. Ci piace pensare a questa rappresentazione come ad una specie di “mappa del Musical”. Al suo interno sono disseminate le tracce che hanno aiutato la compagnia Elliot a trovare una identità musicale e artistica, anche nella condivisione di alcune tematiche profonde come l’integrazione, la tolleranza e l’antirazzismo.

Alla fine, da una mappa solitamente si accede ad un tesoro, ma questo, preferiamo sia il pubblico a scegliere se trovarlo… Interamente suonato e cantato dal vivo ed a cura della compagnia teatrale elliot di Cagliari, andrà in scena il 28 e 29 Settembre 2013 alle ore 21.00 al teatro civico di Sinnai.

 

Nel 2008, diverse persone accomunate dalla passione per le arti musicali, uniscono le loro esperienze e le loro forze per formare una compagnia teatrale. Nasce così’ la elliot, una realtà che prende il nome da un famoso personaggio cinematografico che, nell’amicizia, trova la più’ grande esperienza della sua vita.

I suoi membri fondatori hanno, in questi anni, cercato nelle attività della compagnia un modo per unire le persone e le loro passioni, nella convinzione che solo nei rapporti umani si possa trovare la vera realizzazione e affermazione di se stessi.

Il progetto della elliot è quello di portare in scena una forma d’arte musicale storicamente legata al teatro ma che, soprattutto nel cinema, ha trovato la sua massima diffusione e popolarità: Il musical.

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Cristina Melis mezzosoprano

Nonostante le vicende negative che girano intorno al nostro teatro, noi lavoratori abbiamo sempre reagito cercando di continuare a fare il nostro lavoro con passione e professionalità.  Il pubblico, quello degli abbonati che ci sostiene nelle nostre battaglie, ci appaga mostrando entusiasmo e continuando a a seguirci nonostante i problemi nella programmazione.
Il Nabucco è stato un vero trionfo della stagione lirica passata  e così pure il Requiem di Verdi eseguito ieri sera all’interno della Stagione sinfonica.
Una grande opera che rappresenta un altro Verdi , anche se, ascoltandolo con attenzione, sembra di sentire all’interno di esso un concentrato di tutte le sue opere, da Aida a Don Carlo da Otello a Falstaff.
I solisti sono stati all’altezza della situazione. Punta di diamante della serata è stata sicuramente il mezzosoprano Cristina Melis, cagliaritana, che si esibiva per la prima volta nella sua città in qualità di solista. Cristina è figlia d’arte. Il padre Gustavo era maestro di canto (anche mio), e la madre Carmen, anch’essa mezzosoprano, collega del coro.

La sua è una voce ampia, agile, dal colore brunito, senza problemi di estensione e con un registro di petto particolarmente intenso tanto da conferire la giusta drammaticità a questo ruolo.
Di grande presenza vocale e scenica è sicuramente il basso Riccardo Zanellato, chiamato a sostituire all’ultimo momento Mattia Denti, che ha dovuto lasciare per indisposizione. Purtroppo il problema salute ha colpito un po’ tutti compreso  il tenore che, nonostante tutto, ha dato una prova più che decorosa. Il soprano Serena Daolio, dotata di bellissime mezze voci e filati, forse non è proprio adatta a  questo ruolo. La scrittura musicale  è impervia perchè si barcamena fra  note medio-acute ma allo stesso tempo presenta alcuni punti  di intensa tessitura centrale che prevedono una voce più corposa.
La direzione è affidata al maestro Marco Guidarini che ha condotto con piglio deciso e sicuro l’insieme dell’opera cercando gli equilibri nelle grandi sonorità fra coro e orchestra e ricercando effetti sonori di grande impatto emotivo,  dai pianissimi sussurrati a delle vere e proprie esplosioni di suono.

Ho incontrato il maestro Guidarini nel suo camerino e al quale ho chiesto di raccontare il Requiem verdiano dal suo punto di vista  interpretativo. Un’ interessante guida all’ascolto per chi verrà a sentire il Requem questa sera alle 19.

I ruoli solistici, come già detto sopra sono affidati a: Serena Daolio, Cristina Melis , Alessandro Liberatore , Riccardo Zanellato.  Il maestro del coro è Marco Faelli.

Coro e orchestra del Teatro Lirico di Cagliari


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