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Con 4 concerti a Cagliari, Monserrato, Monastir e Dolianova, prosegue

il protocollo d’intesa culturale fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari

 Mercoledì 25 ottobre alle 20, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari, si tiene il primo di quattro concerti del Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Donato Sivo. L’accompagnamento musicale è affidato a: Maria Elena Bovio (arpa), Luca Maria Leone (corno), Alessandro Cossu (corno).

 

Il programma musicale prevede: Vier Gesänge op. 17 per arpa, due corni e coro femminile di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897); Choral Hymns da The Rig Veda op. 26 per arpa e coro femminile di Gustav Theodore von Holst (Cheltenham, 1874 – Londra, 1934); A Ceremony of Carols op. 28 (nn. 2-6-10) per arpa e coro femminile di Benjamin Britten (Lowestoft, 1913 – Aldeburgh, 1976).

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è libero.

 Il concerto viene replicato, nei giorni successivi, in altri tre luoghi di culto della Diocesi di Cagliari: giovedì 26 ottobre alle 20, nella Parrocchia di Sant’Ambrogio di Monserrato; venerdì 27 ottobre alle 19, nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima di Monastir; sabato 28 ottobre alle 20, nella Cattedrale di San Pantaleo di Dolianova.

 

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

Un particolare ringraziamento al Rotary Club Cagliari che affianca il Teatro Lirico di Cagliari nel progetto di valorizzazione dei beni culturali di Cagliari e della Sardegna.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Maria Elena Bovio – arpa

Diplomata in arpa al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino nel 1989 nella classe di Gabriella Bosio, prosegue gli studi perfezionandosi e diplomandosi alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, nel 1992, sotto la guida di Giuliana Albisetti, Judith Liber e Susanna Mildonian. Successivamente, nel 1994, si diploma al Conservatorio Nazionale di Musica e Danza “Pierre Cochereau” di Nizza sotto la guida di Elizabeth Fontan-Binoche e, nel 1996, sotto la guida di Elena Zaniboni, al Corso di specializzazione di Arpa dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma. Inoltre si è perfezionata con Ursula Holliger, Vera Vergiat Barlati, Fabrice Pierre e, all’Accademia Chigiana di Siena, con Susanna Mildonian. Vincitrice di numerosi concorsi di esecuzione musicale nazionali ed internazionali (“Città di Stresa”, 1990; “Città di Asti”, 1990 e 1992; “Franz Schubert”, 1991; “Amici di Castel Sant’Angelo”, 1992; “Rovere d’oro”, 1994), svolge un’intensa attività concertistica in Europa, sia come solista sia in formazioni cameristiche, interpretando il più importante repertorio per arpa. È stata diretta ed affiancata da noti direttori e solisti quali: Massimo De Bernart, Maxence Larrieu, Donato Renzetti, Robert Cohen. Già docente d’arpa nei Conservatori Statali di Musica di Adria (1993), Reggio Calabria (1994), Novara (1995), Benevento (1999), Palermo (2000), Salerno (2001), Monopoli (2002), Cuneo (2003), Potenza (2003-2010), è attualmente titolare della cattedra di arpa al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano. Dal 1993 ha ricoperto il ruolo di “prima arpa” dell’Orchestra Filarmonica di Torino, con la quale ha partecipato a celebri concerti, in diretta televisiva in mondovisione, “Pavarotti & Friends” (1995, 1996, 1997), “Natale in Vaticano” (1996, 1998) “I tre Tenori”, da cui, in seguito, sono stati realizzati numerosi cd. Vincitrice delle audizioni indette da numerosi teatri italiani: Regio di Torino (1997), Verdi di Pisa (1997), Massimo Bellini di Catania (1998, 1999, 2000), Massimo di Palermo (1999, 2001), Vittorio Emanuele di Messina (1999), collabora con le stesse orchestre con l’incarico di prima arpa o arpa di fila. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Internazionale d’Italia, con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma (con quest’ultima ha preso parte alla tournèe in Giappone nel 2001 diretta da Myung-whun Chung), con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed attualmente collabora, come prima arpa, con l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana. È stata membro di giuria in commissioni di concorsi ed esami ed è autrice di numerose trascrizioni per arpa e strumenti. Ha inciso per RAISAT e, come solista, ha inciso due cd, uno edito dalla Stradivarius di musica contemporanea ed un altro, edito dalla SMC, con musiche di Faurè (Impromptu), Roussel (Impromptu), Debussy (Sonata e Danses) e Ravel (Introduction et Allegro).

 Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari

Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli e, dal dicembre 2014, da Gaetano Mastroiaco. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, ?erevi?ki di ?ajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di ?ajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), ?erevi?ki di ?ajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opri?nik di ?ajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Alessandro Cossu – corno

Si diploma in corno nel 2011 al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, sotto la guida di Mario Seoni. Ha partecipato all’attività dell’Orchestra del Conservatorio di Cagliari e collabora regolarmente con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, oltre che con diverse formazioni da camera attive su tutto il territorio sardo.

 

Luca Maria Leone – corno

Allievo di Augusto Bartoli (primo corno dell’Orchestradel Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Trieste), ha conseguito, da autodidatta, il diploma al Conservatorio diMusica“Giuseppe Tartini” di Trieste. Ha frequentato, in seguito, i corsi di perfezionamento tenuti a Portogruaro ed a Fiesole da Radovan Vlatkovic e Jozé Falout, Dale Clevenger all’isola d’Elba e Guido Corti ancora a Portogruaro. Ha collaborato con diversi enti ed istituzioni del Friuli Venezia Giulia fra le quali: l’Aurora Ensemble, l’Associazione Musicisti Giuliani, l’Opera Giocosa e l’OrchestraSinfonica Regionale; ha presieduto, inoltre, l’attività del Quintetto di Ottoni Triestino che si è brillantemente classificato alla VII Rassegna diMusicad’Insieme a Genova. Ha collaborato conil TeatroComunale “Giuseppe Verdi” di Trieste e, sempre in qualità di primo corno, con l’OrchestraFilarmonica di Udine. Vincitore di diverse audizioni, ha svolto la sua attività al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pisa, alTeatro Massimodi Palermo, all’OrchestraSinfonica Siciliana, al Teatro Comunale di Bologna, alla Fondazione Arturo Toscanini, all’Orchestradel MaggioMusicale Fiorentino, al Festival Puccini di Torre del Lago e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

 

 

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Venerdì 20 ottobre, alle 11, nell’Aula dei Beneficiati (transetto destro) della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari (quartiere Castello), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dei quattro concerti per arpa, due corni e coro femminile, diretti da Donato Sivo, del Teatro Lirico di Cagliari.

Saranno presenti: il Parroco della Cattedrale mons. Alberto Pala, il Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari dott. Claudio Orazi e il Presidente del Rotary Club Cagliari arch. Giovanni Maria Campus.

Il concerto inaugurale è previsto mercoledì 25 ottobre alle 20 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari.

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

Cagliari, 18 ottobre 2017

 

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Si ripete l’esperimento OPERA-MARE, in cui si cerca di avvicinare l’opera lirica ad un pubblico diverso da quello che frequenta il Teatro. Il cagliaritano e il turista che sceglie il mare del Poetto per passare la propria giornata di relax, avrà l’opportunità di completarla con un aperitivo e un concerto di qualità. Lo scorso anno il Teatro lirico di Cagliari aveva presentato “La traviata” davanti alla Rotonda dello stabilimento balneare il Lido. Il concerto aveva riscosso  un buon successo di pubblico nonostante l’insolita location.   

Giovedì 1° giugno alle 19 ,sempre nello Stabilimento balneare “Il Lido” il giornalista Fabio Marcello presenterà “Speciale Rigoletto”

 dedicata al capolavoro di Giuseppe Verdi che va in scena nella suggestiva cornice della Forte Arena di Santa Margherita di Pula (Cagliari), con inizio sempre alle 21.30, sabato 10 giugno, sabato 17 giugno e sabato 24 giugno 2017.

 La serata è impreziosita, nella prima parte, dal Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Gaetano Mastroiaco, dal soprano Barbara Crisponi, dal mezzosoprano Martina Serra e dai pianisti Mayumi Ogawa e Giancarlo Salaris, e, nella seconda parte, dalla presenza del baritono Gocha Abuladze (Rigoletto), del soprano Barbara Bargnesi (Gilda), del tenore Antonio Gandìa (Duca di Mantova) e del mezzosoprano Martina Serra (Maddalena) che, accompagnati al pianoforte da Andrea Mudu, interpretano le arie e i brani più celebri del popolare melodramma.

Il programma musicale nel dettaglio prevede: Suite da Sogno di una notte di mezza estate op. 61 per soli, coro femminile e pianoforti di Felix Mendelssohn-Bartholdy, le arie Caro nome (Gilda); Cortigiani, vil razza dannata (Rigoletto); La donna è mobile (Duca di Mantova) e il celebre quartetto Bella figlia dell’amore (Gilda, Rigoletto, Duca di Mantova, Maddalena) da Rigoletto di Giuseppe Verdi.

L’ingresso alla manifestazione, la cui durata è di 50 minuti circa, è libero.

La serata viene diffusa, in diretta streaming su www.unionesarda.it, dall’emittente televisiva Videolina.

La manifestazione si avvale della collaborazione di: L’Unione Sarda, Videolina, Radiolina, Stabilimento balneare “Il Lido”.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

La Direzione del Forte Village Resort informa che, in occasione delle tre rappresentazioni di Rigoletto, il pubblico potrà usufruire di un servizio di bus-navetta (Cagliari/Piazza dei Centomila – Forte Arena – Cagliari/Piazza dei Centomila) a pagamento (€ 15). La partenza da Cagliari è prevista per le 19.

 

Per informazioni e vendita: Box Office, viale Regina Margherita 43, 09124 Cagliari; dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, telefono 070657428.

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Il concerto di ieri sera è stato davvero una boccata di ossigeno musicale. Di questi tempi di malessere sociale, politico e culturale, ascoltare e vedere il Gruppo Vocale CANTIGOS  lascia per giorni una sensazione di benessere, ritemprando la mente e lo spirito.

A volte si pensa che per stare bene bisogna fare chissà quali grandi cose. Conosciamo l’importanza della musicoterapia ed i risultati soddisfacenti di essa. Ecco, andare ad un concerto del Gruppo Vovale Cantigos è una vera e propria terapia. Tutto ha un ordine e un rigore, cominciando dalla direttrice Barbara Mostallino che cura questo piccolo coro femminile ormai dal 2005.

La cura del particolare vocale, musicale ed estetico è una caratteristica di questo gruppo. Il repertorio, vasto, comprende musica gregoriana,  polifonia classica sino alla musica contemporanea.

Il concerto di ieri era un contrappunto, per dirla in termini musicali, di musica gregoriana e contemporanea. Abbiamo ascoltato brani di Perotinus, Klemetti, Marceddu, Zecchi, Monteverdi, Kodali e Fenice.

Il coro ha mostrato un’ ottima fusione vocale, ricca di colori.  Le mani della direttrice sembrava che dipingessero nell’aria ciò che era scitto sulla partitura, parlando alle coriste che recepivano ipnotizzate e ritrasmettendo al pubblico. E fra i meriti di questo coro c’è da aggiungere che il tutto è eseguito a memoria. Non ci sono cartelle a vista, ma visi che interpretano ciò che cantano.

A fare da cornice al coro, la bellissima chiesetta di Sant’Agata di Quartu Sant’Elena.

Il concerto era organizzato da Spazio Musica

 

 

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Dante Gabriel Rossetti era un poeta e pittore londinese nato nel 1828. Insieme ad altri artisti e letterati sviluppò la filosofia della confraternita dei preraffaelliti, che proponeva il rifiuto di ogni accademismo pittorico, in favore di un’arte fresca e spontanea come quella dei pittori vissuti prima di Raffaello Sanzio. Diventò molto famoso nel 1850 con The Blessed Damozel, ma poi ebbe una grave depressione quando la moglie Elizabeth Siddal si suicidò a causa della nascita di un figlio morto. in tale occasione Rossetti seppellì un plico con le sue opere poetiche incompiute insieme al corpo di Elizabeth: fu in quegli anni che si dedicò soprattutto alle opere dantesche e al tema della morte di Beatrice.
Rossetti si interessò anche agli animali esotici, in particolare al vombato. La sua passione per questo mammifero marsupiale fu
talmente intensa da spingerlo spesso a dare appuntamento ai suoi amici allo zoo di Londra. In seguito decise  di acquistarne uno  a cui si affezionò in maniera morbosa: pare che addirittura lo lasciasse dormire sulla tavola durante le cene con gli amici.
Verso la fine degli anni Sessanta dell’Ottocento, alcuni amici convinsero Rossetti a riesumare il plico di poesie depositate nella tomba della moglie. I versi, pubblicati nel 1871, offesero l’opinione pubblica; in particolare uno dei poemi, Nuptial Sleep (Sonno nuziale), che descrive il sonno di una coppia dopo un rapporto sessuale, scandalizzò il gusto contemporaneo. A queste critiche fece seguito l’opera The House of Life, una serie di poemi che analizzano lo sviluppo fisico e psicologico di una relazione amorosa.
Negli ultimi anni della sua vita Rossetti ebbe una grande decadenza fisica causata da droghe di cui faceva abbondante uso. Morì nel Kent, a Birchington-on-Sea nel 1882.
Ed è proprio del Rossetti il testo del Poema sinfonico La Damoiselle élue, composizione di Debussy che sarà interpretata dal coro femminile del Teatro lirico di Cagliari il 9 e 10 marzo 2012

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Se dovessi  domandare al primo passante per la strada se ha mai ascoltato musica contemporanea, sono certa che mi sentirei rispondere un secco no. Io invece sono convinta del contrario. Infatti la musica contemporanea è un po’ dappertutto ed in particolare come colonna sonora di molti films. Quando però la si ascolta in concerto sembra una cosa assurda e spesso di cattivo gusto. Insomma difficile da apprezzare.

In occasione del Concerto di Natale  al Teatro Lirico di Cagliari, sarà eseguito un  brano per coro femminile ed orchestra che trae  ispirazione (e testo cantato) da una lirica della poetessa polacca Wislawa Szymborska. Il brano è tratto dalla raccolta Attimo, appartenente a «La gioia di scriveretutte le poesie (1945-2009)», edita, in Italia, da Adelphi e musicata da Michele Dall’Ongaro. 

Questo brano (come tutta la musica contemporanea d’altronde)presenta moltissime difficoltà sia musicali (il ritmo cambia in continuazione) che d’intonazione . Noi esecutrici dobbiamo fidarci esclusivamente del nostro orecchio in quanto l’orchestra, avendo anch’essa una scrittura complessa, suonerà senza sostenerci. Ma questa è una caratteristica della musica contemporanea. Se nella musica classica le voci e gli strumenti si compensano, in quella contemporanea quasi sempre ognuno percorre strade diverse.

Io suggerisco di leggere bene il testo prima dell’ascolto e sono certa che poi, la musica vi farà rivivere la poesia come in un film con la sua colonna sonora.

Sopra un’anteprima della partitura che ricorda un po’ le zampette di un gatto. ,magari è stato proprio il gatto ad ispirare il musicista.

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n1272836878_150601_6008Michela Atzeni, non è solo attrice, ma anche ballerina e musicista: un’artista poliedrica insomma.

L’ho incontrata fra una recita e l’altra dello spettacolo teatrale “Storie Amare” (oggi e domani le ultime recite) in cui il coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari collabora per la parte musicale.

Sin dalle prime prove ho notato come quest’attrice fosse sicura e disinvolta nel suo ruolo di Eola e soprattutto non avesse limiti nell’esprimersi attraverso tutte le sfaccettature artistiche: recitazione, canto, musica, danza.

L’ho voluta intervistare perchè, poter far conoscere alla gente i giovani talenti nostrani è importante e doveroso.

Quando è iniziata la tua preparazione al teatro?

La mia formazione è iniziata frequentando la “Scuola per l’arte dell’Attore” diretta da Marco Parodi, a Cagliari, dove oltre a recitazione e dizione ho avuto la fortuna di studiare canto con l’indimenticabile Giusy Devinu, poi con la sorella Franca, danza contemporanea con Rita Spadola, e Biomeccanica teatrale col M° Nikolaj Karpov del Gitis di Mosca.

Quello con Karpov è stato un incontro determinante nella mia formazione e per la mia passione, tanto da decidere di seguire diversi cicli di seminari tenuti dal maestro in Toscana.

Nel frattempo ho seguito diversi seminari sia di recitazione che di danza contemporanea con docenti nazionali e internazionali quali Rossella Fiumi, Jovar Longo, Rick Rodin, Marco Manchisi, Antonio Piovanelli. 18359_1340553195218_1272836878_1000000_1379080_n

Poi l’incontro con la compagnia Actores Alidos, di Quartu S.E. nella quale sono entrata subito a far parte in maniera stabile per più di 3 anni: è stata questa un’esperienza importante non solo dal punto di vista professionale (gli spettacoli della compagnia circuitavano a livello nazionale e internazionale) ma anche e soprattutto un’esperienza formativa, sotto la guida di Gianfranco Angei e Valeria Pilia, durante la quale ho potuto approfondire soprattutto i temi dell’espressività fisica e vocale del’attore e cimentarmi in generi teatrali molto diversi tra loro: teatro danza, teatro con le maschere, concerti a cappella, recitals.

Infine un ciclo di seminari organizzato dal Teatro Stabile della Sardegna, con docenti di altissimo livello quali Kevin Crawford, Franco Graziosi, Anna Zapparoli e Mario Borciani, Guido de Monticelli, Veronica Cruciani, Mimmo Sorrentino.

Come sei stata selezionata per questo spettacolo?

Il ciclo di seminari condotti dallo stabile ha avuto come conseguenza naturale la produzione di due spettacoli studio.

Il gruppo degli allievi fu diviso in due: io fui scelta per lo studio su “Storie a mare!”. Questo accadeva a giugno. Sapevamo che nelle intenzioni dello Stabile c’era poi l’intenzione di trasformare gli studi in spettacoli per la nuova stagione, e nonostante le innumerevoli difficoltà in cui il teatro italiano naviga…sono stati di parola, e non solo lo spettacolo-studio su Storie a mare è diventato produzione, ma addirittura la promessa di scritturare noi “giovani attori” che avevamo seguito il seminario è stata mantenuta: ben 6 di noi sono in scena in questi giorni sul palco del Teatro Massimo di Cagliari. I miei complimenti al Teatro Stabile della Sardegna per l’entusiasmo, il coraggio, la professionalità (per dirne tre..ma la lista può davvero continuare)


Quanto tempo avete impiegato a metterlo in scena?

I tre mesi del ciclo di seminari credo siano stati determinanti per la preparazione degli attori, come hai visto siamo chiamati a fare cose molto diverse e impegnative, ovviamente erano necessari approfondimenti specifici, soprattutto per il canto (un plauso particolare va ad Anna Zapparoli, che ha davvero fatto miracoli).
In più un mese circa di prove finalizzato esplicitamente alla messa in scena nelle mani di un regista davvero grande quale è Guido de Monticelli.

Tu suoni, canti, danzi e reciti. Ma il personaggio è stato scritto su misura per te?

Per me il teatro è l’occasione di unire diverse possibilità espressive: ciò che amo in questo spettacolo è proprio che mi da l’occasione di cimentarmi contemporaneamente in diverse mie propensioni. Credo di poter dire con un pizzico di orgoglio “Sì” il personaggio è stato scritto su misura per me! La drammaturgia era in parte esistente, un progetto scritto da Anna Zapparoli e Guido de Monticelli, e in questo testo i personaggi dei quattro musicanti non esistevano….poi ci hanno conosciuto…ci siamo presentati coi nostri strumenti, tra cui la mia rossa fisarmonica…sembravamo un’orchestrina pronta a salpare il mare…e altra dimostrazione di coraggio, o di follia, da parte loro: sono nati Eola (il mio personaggio), Catenaccio, Ismaele e Cagliardo Coraggioso (prendendo come fonte una storia vera, di bambini venduti e mandati a Londra a imparare il mestiere di musicante).

Con gli altri attori vi siete conosciuti in questa occasione?

Io ho conosciuto tutti gli attori della compagnia del Teatro stabile della Sardegna e gli altri attori di Storie a mare, in occasione del ciclo di seminari. E’ stata una bellissima occasione di arricchimento per la possibilità di confrontarsi sia con attori più maturi artisticamente, sia con attori provenienti da realtà e percorsi formativi differenti. Stimo enormemente ogni mio compagno di scena in questo spettacolo.
Se aggiungiamo il coro di fantastiche voci femminili che canta alle nostre spalle (donne e artiste meravigliose) guidate dal grande M° Fulvio Fogliazza …diventa davvero inutile nascondere il mio entusiasmo.

Grazie Michela, allora invitiamo tutti i lettori di questo blog, a non perdersi lo spettacolo che andrà ancora in scena a Cagliari questa sera e domani alle 21 al Teatro Massimo.

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Storie a mare!
Verso l’America

Viaggio in prosa e in musica
verso i sogni e le aspirazioni del Nuovo Mondo

in collaborazione con Teatro Lirico di Cagliari – Fondazione

drammaturgia Guido De Monticelli e Anna Zapparoli
regia Guido De Monticelli
drammaturgia musicale Mario Borciani
scene e costumi Pietro Rais
luci Loïc François Hamelin

con Corrado Giannetti, Paolo Meloni, Maria Grazia Sughi, Luigi Tontoranelli
e i giovani attori selezionati dal laboratorio I ritorni Michela Atzeni, Benedetta Borciani, Daniele Gaggianesi, Daniele Pettinau, Silvia Piovan, Elisa Pistis
e il Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari diretto da Fulvio Fogliazza

Questo spettacolo nasce da un ciclo di laboratori che ha visto impegnati, insieme agli attori della compagnia, un ampio gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia.

Teatro Massimo
7-8-9 ottobre ore 21
10 ottobre ore 19
12 ottobre ore 11 (per le scuole)
13 ottobre ore 17
14 ottobre ore 11 (per le scuole)
15-16 ottobre ore 21

Biglietti
Platea Intero € 20 Ridotto €15
Loggia Intero € 15 Ridotto €10
(ridotto agli abbonati del Teatro Lirico di Cagliari)

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storie-amareChe bello spettacolo ieri sera alla prima teatrale di Storie Amare!
Uno spettacolo allegro ma allo stesso tempo con punte di drammaticità. Aver collaborato con questa compagnia composta soprattutto da giovani, mi ha fatto aprire gli occhi sull’alto livello di altre realtà culturali.

Nello spettacolo di ieri, (cui il coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari sta collaborando per la parte musicale) ho visto dei grandi talenti. Tutti gli attori, e dico tutti, sapevano fare tutto e anche molto bene. Artisti completi che oltre ad una bella recitazione (impossibile non citare il personaggio di Gesumina)sono stati in grado di eseguire brani cantati e ritmati di estrema difficoltà. Ma loro sono anche musicisti e ballerini ed alcuni di essi hanno suonato chi la fisarmonica, chi il banjo, il clarinetto o il violino.Nella parte finale dello spettacolo sono godibilissime le danze orientali-jazz e il ritmato charleston eseguiti da tutta la compagnia. Trovo che questo allestimento, sia cucito con vera maestria e ingegno e il  pubblico cagliaritano ha mostrato di apprezzarlo sottolineandolo con numerosi applausi. Ciò che mi ha colpito ancora è stata l’umiltà con cui questi artisti si sono presentati. La collaborazione durante le prove è stata sempre un piacere fra sorrisi  complicità e disponibilità.

Ho un ricordo vago e quasi rimosso di una collaborazione fatta molti anni fa , con la stessa compagnia dove gli attori principali erano dei “nomi” e per questo non degnavano nè un saluto e tantomeno rivolgevano la parola a chi non stava al di sopra di loro.

Questo spettacolo nasce da un ciclo di laboratori che ha visto impegnati, insieme agli attori della compagnia, un ampio gruppo di giovani attori provenienti da tutta Italia.

drammaturgia Guido De Monticelli e Anna Zapparoli
regia Guido De Monticelli
drammaturgia musicale Mario Borciani
scene e costumi Pietro Rais
luci Loïc François Hamelin

con Corrado Giannetti, Paolo Meloni, Maria Grazia Sughi, Luigi Tontoranelli
e i giovani attori selezionati dal laboratorio I ritorni Michela Atzeni, Benedetta Borciani, Daniele Gaggianesi, Daniele Pettinau, Silvia Piovan, Elisa Pistis
e il Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari diretto da Fulvio Fogliazza
I prossimi spettacoli
Teatro Massimo Cagliari
7-8-9 ottobre ore 21
10 ottobre ore 19
12 ottobre ore 11 (per le scuole)
13 ottobre ore 17
14 ottobre ore 11 (per le scuole)
15-16 ottobre ore 21

ecco un piccolo stralcio delle prove


YouTube Video

Chi lo gradisce può leggere la trama seguendo questo link

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