Articolo taggato “conservatorio”

Si è concluso ieri sera a cagliari, presso il Conservatorio di musica P.L. da Palestrina il concorso per giovani musicisti Golfo degli Angeli indetto dal Lyon Club. Ad aggiundicarsi il primo premio  è stata la coppia artistica formata dalla violinista Giulia Greco e dal pianista Marco Schirru.   L’altro primo premio è stato attribuito  al chitarrista sassarese Gabriele Lissia.

Il concorso Golfo degli Angeli, fortemente voluto da Mario Lixi e Sivio Fadda, è rivolto ai diplomati e ai giovani iscritti all’ultimo anno di corso dei Conservatori “Pierluigi da Palestrina” di Cagliari e “Luigi Canepa” di Sassari e ha lo scopo di permettere ai più brillanti di andare a perfezionarsi fuori dalla Sardegna attribuendo loro una consistente borsa di studio.

Il concorso ha una cadenza biennale. L’anno successivo all’attribuzione della borsa, i vincitori tengono un concerto pubblico in cui dimostrano le nuove abilità acquisite.

Vincitori delle 13 edizioni

1991      Romeo Scaccia, Michele Spiga, Ettore Arcais Filomena Moretti

1993           Francesco Loi, Pasquale Iriu, Simone Piga

1995          Fabio Furia, Efisio Lecis, Viviana Maroqiu

1997          Silvia Careddu, Federico Cherchi, Oscar Zuddas

1999           Marcello Melis, Michele Piras, Alessandra Pisano

2001          Duo Luca Vito Lana – Michele Nurchis, Graziella Ortu, Anna Tifu

2003         Carlo Doneddu, Samuel Tanca, Giulio Biddau

2005         Duo Fabio Mureddu- Roberto Serra, Claudio Sanna

2007        Rossana Cardia, Fabio Moi

2009        Anna Bruna Attieni, Elsa Paglietti

2011           Lorenzo Baldoni, Leonardo Sini, Marco Sanna

2013         Alessandro Piras, Alberto Sanna

2015        Claudia Foddai, Duo Apeddu – Luciani

 

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Continua il viaggio del “Tour per la Sicurezza sul Lavoro”, organizzato dall’ANMIL per sensibilizzare la prevenzione degli infortuni sul lavoro e Patrocinato dal Senato della Repubblica, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dalla RAI e dall’ANSA che insieme alla TGR Rai sono anche Media Partner del Tour il quale, partito da Monfalcone (GO) lo scorso 28 aprile, toccherà i Comuni di Cagliari, Carbonia e Porto Torres-Bottidda, che hanno voluto sostenere l’iniziativa incontrando il Presidente della Fondazione ANMIL Bruno Galvani, per poi rientrare a Roma per la tappa conclusiva.

Questa mattina dalle 9,30, nella bella cornice del mare del Poetto a Marina Piccola, si è esibita l’Orchestra Junor del Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”   diretto da Pio Salotto. Il repertorio comprendeva ,tra i tanti , anche arrangiamenti di

Sword dance
Dance of the tumblers Nikolay Rimisky-Korsakoff
Aragonaise from “carmen” Georges Bizet
Nocturne Felix Mendelssohn
Ancient aires and dances Ottorino Respighi 
Irsh suite
Colonne sonore:
Go west
Star wars John Williams

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

 

Il giorno 17 maggio alle ore 20,30 presso l’Auditorium del Conservatorio di Cagliari si terrà il concerto dei vincitori del Concorso “Golfo degli Angeli”

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

La voce del basso è la voce più grave nella classificazione dei registri vocali. E’ una voce rarissima, e chi la possiede, associata a delle buone qualità musicali ha una carriera assicurata.

La prima volta che sentii un basso era in occasione di un festival folcloristico, e lui era un russo. Mi impressionò questo timbro così profondo, ma allo stesso tempo rimasi affascinata da una vocalità così inusuale. Nei paesi dell’est c’è una maggiore concentrazione di voci gravi, anche femminili, e questo sembra sia dovuto alla struttura della laringe e a quella ossea del viso che fa da cassa di risonanza.

Eppure anche in Sardegna c’è una provincia dove le voci gravi non sono da meno, la provincia di Oristano. Mario Luperi, Francesco Musinu, Antonello Pippia sono tre “bassi” che provengono proprio da quella zona.

Oggi voglio proporvi una breve intervista con uno di loro, il basso Francesco Musinu che vanta quasi 35 anni di carriera in giro per il mondo: Teatro alla Scala, San Carlo di Napoli, Opera di Roma , Regio di Torino , Lirico di Cagliari , Fenice di Venezia, Verdi di Trieste, tanto per citarne alcuni.

Si è esibito in quasi tutti i Festival e i teatri di tradizione italiani  e stranieri  soprattutto in Francia, Germania, Spagna, Canada e Giappone.  Insomma una carriera intensa e varia che prosegue ancora oggi con grande successo.

Parte di questa carriera l’ha condivisa con sua moglie Giusy Devinu (v. blog ),  e l’opera che li ha visti maggiormente insieme è stata la Traviata. Il suo ruolo,  quello del dottor  Grenvil,  è il più eseguito in assoluto, tant’è che scherzando, dice di essere in attesa della “Laurea ad onorem” in medicina.

Francesco è una persona con uno spiccato senso dell’ironia.  Da bambino era invece molto timido  e si vergognava di tutto. Certo è strano se si pensa che poi, nella sua carriera  è stato diretto dai più grandi direttori d’orchestra del mondo: Claudio Abbado, Riccardo Muti , Giuseppe Sinopoli, Daniel Oren, Nello Santi, Gianluigi Gelmetti,  ecc. Per non parlare dei suoi compagni di palcoscenico, nomi da leggenda : Domingo, Bruson, Ricciarelli, Furlanetto, Ghiaurov . I registi non sono da meno: Carmelo Bene, Gabriele Salvatores,Franco Zeffirelli,  Liliana Cavani.

Francesco, chi ha scoperto le tue doti canore?

Sono nato in un paese della provincia di Oristano, Busachi, ma sono cresciuto ad Oristano dove ho frequentato le scuole primarie e secondarie.

Alle scuole superiori avevo un professore, Clemente Caria che dirigeva un coro: la Polifonica Arborense. Lui capì sin da allora che la mia era una voce interessante e mi invitò ad entrare appunto nel suo coro.

Come tutti i ragazzini anche tu avevi un mito

Si, il mio concittadino Mario Luperi, un grande basso.

hai fatto studi specifici al Conservatorio di Musica ?

Dopo le scuole superiori, mi presentai all’esame di ammissione per il Conservatorio G.P. Da Palestrina di Cagliari. Fui ammesso alla classe di canto del  maestro Gianni Socci. All’epoca esisteva ancora il Servizio militare e purtroppo, dopo un anno circa di studio fui costretto ad adempiere ai miei doveri. Al rientro ripresi con la signora Marcella De Osma.

Però  le occasioni di lavoro si presentarono quasi subito 

Si infatti . A 22 anni superai l’audizione per entrare a far parte del Coro del Teatro lirico di Cagliari  e  di lì a poco ebbi il mio primo ruolo da solista nell’Otello.

Quale è stato l’autore che hai eseguito di più?

Sicuramente Giuseppe Verdi. Dei suoi 27 titoli ne ho eseguito 18. Primo fra tutti La Traviata  di cui molte edizioni con mia moglie Giusy Devinu.

Giusy Devinu, un grande soprano con la quale Francesco ha diviso gran parte della sua vita. Erano giovanissimi quando iniziò la loro storia affettiva e poi professionale, e posso dire di essere stata testimone di quei primi momenti.

Francesco la ricorda così.

“La mia vita con lei è stato come un sogno.  Improvvisa arrivò la malattia e tutto cambiò. Come una nube nera, coprì la luce, stinse i colori e il suo bel sorriso che non mancava mai, non si spense ma la luce cambiò. In quei terribili anni di speranze, sofferenza, illusioni e terribili sentenze le stetti vicino come mai. Fu proprio in quegli anni che diventammo una cosa sola. Lasciai il lavoro le amicizie e tutto si racchiuse in un’attesa fatta di tanti attimi. Non la vidi mai piangere ne lamentarsi, anzi, riusciva persino a scherzare. Una volta guardando i medici che non avevano buone notizie,disse: Non preoccupatevi, nel mio lavoro non ho fatto altro che morire.
Questo è quello che posso testimoniare su Giusy, poco e forse non all’altezza. Io l’amai molto e lei amò molto me.

Sotto, un raro documento in cui Francesco canta con sua moglie Giusy.


YouTube Video

 

 

 

 

 

 

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Martedì 22 settembre 2015 

Le grandi mostre incontrano Cagliari Suona

Il Di/segno del cinema

Concerto

Luis Bacalov in Poetry Soundtrack

Alle ore 21.00 ai Giardini Pubblici, largo Dessì

 M° Luis Bacalov (piano solo), Cosimo Damato (voce)

Cagliari suona - Il di/segno del cinema incontra Cagliari suona con il concerto del premio Oscar Luis Bacalov.

Pianista di eccezione, autore delle colonne sonore del grande cinema italiano e internazionale, Bacalov incontrerà nel pomeriggio di martedì 22 settembre gli studenti del Conservatorio.

Mentre alle 21, nella splendida cornice dei Giardini pubblici, porterà in scena Poetry Soundtrack un recital che celebra i grandi poeti del cinema: da Pasolini a Fellini, da Troisi a Tarantino sino a uno dei maestri del b-movie Fernando Di Leo autore del cult Milano Calibro 9. Cinque artisti che hanno saputo donare storie civili, sognanti, poetiche e noir e che il genio composito e creativo di Bacalov ha contribuito a creare, tra questi  il Vangelo secondo Matteo, La città delle donne, Il Postino e Django. Il recital è un viaggio che ci propone quelle straordinarie composizioni eseguite in una veste minimale, così come sono nate. A scandire le musiche poesie, pensieri, e aneddoti letti da Cosimo Damiano Damato per raccontare il vissuto artistico ed umano dei registi.

Il concerto si inscrive all’interno di Cagliari suona, uno dei percorsi di Space is the Place, la programmazione  di Arte Pubblica, curata da Maria Paola Zedda, coordinatrice artistica di Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015, che coinvolgeranno Cagliari e la cittadinanza per tutto il 2015. A partire dalla Festa Europea della Musica, celebrata il 21 giugno, Cagliari suona e lo fa invadendo le piazze e le strade, entrando nelle case dei privati in modo tale da cucire luoghi ed esperienze in una partiturta inedita. In questa occasione si rinsalda il rapporto con le Grandi Mostre di Cagliari in un momento di intreccio  e connessione delle rispettive programmazioni.

 

Compositore delle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema, quali Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, La città delle Donne di Federico Fellini e Il Postino di Michael Radford e Massimo Troisi per cui ha ricevuto l’Oscar, Luis Bacalov, si è fatto amare anche da registi di firm di genere: uno su tutti, Quentin Tarantino che gli ha affidato le colonne sonore di Kill Bill e Django Unchained.

Il Maestro, accompagnato dai testi di Cosimo Damato, porta a Cagliari Poetry Soundtrack per un appuntamento che incontra “Il di/segno del cinema”, .

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il cantautore Flavio Secchi in finale al IV Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini”, domenica 13 settembre alle 15 presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate (CO)

?Trasferta oltremare per il cantautore sardo Flavio Secchi, che domenica 13 settembre alle 15 salirà in qualità di finalista nell’ambìto palcoscenico del IV Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini” presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate, in provincia di Como. Protagoniste, per l’occasione, saranno le sue poesie inedite “Lo Stregone”“Il Bandito” e “Il Perditore di Treni”, sue recenti composizioni sul filo tra poesia e canzone. In attesa del suo prossimo lavoro discografico intitolato “Parole per Chitarra”, previsto per il prossimo autunno (ed. La Compagnia di Donida), Flavio Secchi continua a raccogliere consensi lungo lo stivale, confermando a suon di riconoscimenti il positivo e prolifico momento artistico vissuto. E’ di recente pubblicazione, infatti, la raccolta di poesie Aurisse uscita per Aletti Editore lo scorso giugno, che presenterà prossimamente in alcune tra le più prestigiose librerie di Cagliari.

IL PREMIO - Da Brunate, sospeso in cima a un colle da cui la vista spazia fino alle Alpi, prende origine la storia della poetessa Alda Merini, poiché in quel paese dimoravano i suoi nonni paterni. Per ricordare questo legame, la Biblioteca Comunale di Brunate bandisce un prestigioso premio letterario internazionale a Lei dedicato, arrivato quest’anno alla IV edizione. Il comitato organizzatore del concorso è composto da Ambrogio Borsani (curatore delle opere di Alda Merini), Flavia, Emanuela, Barbara e Simona Carniti (figlie della poetessa Alda Merini), Vivian Lamarque (poetessa) e dal sindaco del Comune di Brunate. Lagiuria tecnica, invece, è composta da Pietro Berra (presidente), Lucia Bellaspiga, Michelangelo Camelliti, Chiara Milani e Luisella Veroli. L’edizione 2015 inserisce alcune interessanti novità quali una nuova sezione dedicata a ‘Tesi di Laurea e saggi’ sull’opera di Alda Merini o che collocano l’opera ‘meriniana’ in un’analisi più estesa sulla poesia contemporanea e un nuovo premio speciale dedicato alla ‘Poesia al tempo dei social network’ per tracciare l’evoluzione del mondo poetico nei giorni nostri. La premiazione si terrà il giorno 13 settembre 2015 presso l’Auditorium Biblioteca Comunale in via Funicolare, 16.

L’ARTISTA Flavio Secchi inizia lo studio della chitarra classica e jazz nel 1994 con i maestri Paolo Alfonsi e Gianluca Corona. Nel 2009 consegue il diploma accademico in chitarra jazz presso il Conservatorio di Musica G. P. Da Palestrina di Cagliari sotto la guida del maestro Massimo Ferra, con una tesi su Wes Montgomery. Nel 2010 frequenta il St.Louis College of Music di Roma e dal 2012 inizia lo studio della chitarra flamenca a Siviglia. Al suo attivo vanta seminari e masterclass con musicisti di calibro internazionale tra i quali Pat Metheny, Roscoe Mitchell, Dave Douglas, Butch Morris, Rafael Riqueni e Eddy Palermo. Dal 2010, parallelamente alla sua attività da strumentista, intraprende la strada del cantautorato mettendo a frutto le sue passioni poetiche, letterarie e musicali. Collabora con Le Balentes, il Mogase Trio, gli Haiku Sensei, gli Aletheia, con la cantante Francesca Corrias. Nel 2013 prende vita il suo primo lavoro cantautorale, l’album Flavio Secchi & the Hall Kitchen, lavoro indipendente e autoprodotto con il quale ha partecipato all’Ichnusa Music Contest qualificandosi tra i primi 20 artisti su oltre 600 iscritti. Un suo brano è entrato, inoltre, in una delle compilation in allegato al quotidiano L’Unione Sarda. Nel novembre 2014 si aggiudica il “Premio La Compagnia” e il ”Premio Ricordando il Maestro” al Premio Donida – “Il Talent dei compositori”. Nel febbraio 2015 l’artista entra a far parte del circuito di Sp Produzioni, impresa di gestione e servizi nel campo dello spettacolo. Nello stesso anno inizia la collaborazione con la band SIKITIKIS in qualità di chitarrista, partecipando alla registrazione del quinto album intitolato “Abbiamo Perso”.

IL LUOGO - Brunate è un comune italiano della provincia di Como in Lombardia. Il paese è noto soprattutto per la presenza di numerose ville in stile eclettico e liberty, per la presenza di una funicolare che la collega alla città di Como e per i numerosi punti panoramici da cui si può vedere l’intero arco alpino occidentale, la Pianura Padana e gli Appennini. Per quest’ultima caratteristica, Brunate è nota come il “Balcone sulle Alpi”. (Biblioteca Comunale di Brunate – visualizza la mappa su questo link).

 Appuntamento, quindi, domenica 13 settembre alle 15 presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale di Brunate, in provincia di Como.

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

ù

Ecco un concerto adatto a tutti gli appassionati di musica antica.Questo programma, è stato realizzato dal Dipartimento di musica antica del Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari in collaborazione con le classi di canto e di musica d’insieme; il Comune di Nuragus – Pro loco di Nuragus  Comunità montana Sarcidano, Barbagia di Seulo , La Corale Santa Maria Maddalena

Il gruppo utilizza strumenti antichi originali o copie realizzate su modelli d’epoca. Il risultato “sonoro” si ritiene davvero simile a quello della prima metà del settecento, anche le voci seguono, per quanto è possibile, i dettami tecnici ereditati dagli antichi maestri nei loro trattati sull’arte del canto.

Domani 10 luglio alle ore 20 nella Chiesa campestre di S. Elia – Nuragus

 Il programma prevede 

A. Scarlatti – Sonata à quattro
(dal Concerto grosso n°3)
Allegro, Largo, Allegro, Largo, Allegro

G. Battista Pergolesi – STABAT MATER
per soprano, contralto, archi e basso continuo

Elena Schirru, soprano
Monica Fadda, mezzosoprano

Gruppo di strumenti antichi del Dipartimento:

violini: Attilio Motzo e Sara Meloni
viola: Corrado Lepore
violoncello: Fabio Mureddu
violone: Massimo Giulio Tore
spinetta: Francesco Bianco

direttore: Riccardo Leone

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il grande direttore d’orchestra Claudio Abbado ha lasciato questo mondo. Non ho avuto la fortuna di conoscerlo, ma è stato sicuramente uno dei direttori che ha accompagnato i miei primi anni di studi musicali. Di quegli anni mi rimane impresso  un suo Requiem di Verdi  forse perchè era uno dei primi concerti che ho visto in TV. Per noi giovani studenti Abbado era un mito. Il mio maestro di canto me ne parlava spesso e mi raccontava delle volte che ha lavorato con lui e di quanto fosse pignole ed esigente con gli artisti. 

Nella mia città, Cagliari, diresse per la prima volta nel 1964. Ero ancora troppo piccola per poter andare ad un concerto, peccato! Ho ritrovato la locandina dell’epoca ed ho scoperto che quel concerto era dedicato agli studenti del Liceo Classico Dettori. Chissà se quei fortunati ragazzi avranno capito il grande regalo ricevuto e chissà se oggi lo ricordano!

Le doti umane di Claudio Abbado poi sono agli occhi di tutti.

Pensate che ha rinunciato allo stipendio da senatore a vita per devolverlo alla scuola di Musica di Fiesole per finanziare  borse di studio. Lui diceva che “dando valore alla cultura, il nostro Paese può guardare con maggior  fiducia al futuro e che l’educazione musicale è fondamentale strumento per lo sviluppo della persona e la qualità del vivere civile“. Abbado ha inteso dare un segnale di sostegno alle forze migliori che il Paese esprime, allo scopo di coltivare i talenti emergenti e consentire a tutti l’accesso alla formazione musicale di base”.

E diceva ancora in occasione di un suo soggiorno in Venezuela:”La musica qui ha una valenza sociale enorme, e dove sono nate centinaia di orchestre giovanili, mi ha riconfermato che la musica salva davvero i ragazzi dalla criminalità, dalla prostituzione e dalla droga. Li ho visti, facendo musica insieme dove trovano se stessi”.

Trovate qui un articolo correlato del prof. Franco Masala.

[Youtube-Rlu1UTtUyQ]

Tag:, , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

 

Il maestro non è e non può considerarsi “infallibile” .

Non può sapere e conoscere tutto, nell’insegnamento della musica….e in altri campi. Il vero insegnamento dei “grandi maestri” è che c’è sempre qualcosa da esplorare e da riconsiderare. Per questa ragione e per il loro bene, non dobbiamo precludere ai nostri allievi contatti e nuove esperienze didattiche (che possano essere utili o meno).

Non possiamo neanche decidere noi cosa “può aiutarli” e cosa può essere utile per loro, e neanche “quando è il momento giusto”.  Potremmo accorgerci di essere troppo “di parte” e condizionarli pesantemente.

Insegnare è “dare” senza pretendere nulla in cambio. A parte la “parca” e onesta retribuzione che in qualche caso ci elargisce lo stato.  R.Leone

Riccardo Leone, diplomato in pianoforte al Conservatorio di Cagliari, ha studiato direzione d’orchestra, clavicembalo e canto, prima di orientarsi verso la musica da camera e affinare la preparazione con il Trio di Trieste alla Scuola di Musica di Fiesole e all’ Accademia Chigiana di Siena.

Con il Trio Castello e con l’ Ensemble Spaziomusica , a partire dai primi anni ottanta orienta la propria attività verso il repertorio classico-romantico, eseguendo opere di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann e Brahms ma anche pagine di musica contemporanea e del Novecento per pianoforte solo e in ensemble.

È stato sul podio della Filarmonica della Repubblica di Corea , l’ Orchestra Sinfonica di Bacau , l’ Orchestra e la Sinfonietta del Teatro Lirico di Cagliari , gli ensemble Spaziomusica di Cagliari e Opera ma novità di Sassari con cui ha diretto in prima assoluta opere teatrali da camera di Oppo, Manzoni, Melchiorre, Lombardi, Solbiati, Sani, Pusceddu, Cocco, Carta, Saba, Garau, oltre a molte prime italiane di protagonisti dell’avanguardia musicale europea.

Collabora come pianista con l’ Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari dopo anni di collaborazione alle produzioni d’Opera lirica.

Svolge una intensa attività concertistica, partecipando a varie manifestazioni in varie parti del mondo (Europa, Asia, America del sud) in qualità di pianista e direttore, sia in formazioni cameristiche che da solista.
Insegna musica da camera al Conservatorio di Cagliari.

Tag:, , , , ,

Comments 1 Commento »

Non si può capire l’emozione che ho provato ieri sera rientrando in quel teatro-auditorium che mi ha visto protagonista dei primi saggi di canto, di tanti esami e tante opere liriche!

Il pubblico era formato in maggioranza da professori- ex compagni di scuola, ma anche da tanti allievi, amici e parenti  presenti per ricordare la comune compagna di studi musicali: il soprano Giusy Devinu, scomparsa troppo presto mentre era  al culmine della carriera.

La serata, organizzata dal Conservatorio di Musica come omaggio al celebre soprano cagliaritano, comprendeva  due protagonisti importanti del panorama musicale isolano : il pianista Maurizio Moretti e il contraltista Gianluca Belfiori.

Un raro filmato tratto da una puntata di Sardegna Canta, ha introdotto il pubblico alla conoscenza del percorso artistico di Giusy. Ambra Pintore, popolare conduttrice della trasmissione della emittente sarda Videolina, l’aveva voluta intervistare    nei luoghi che l’hanno vista nascere come musicista: il  conservatorio ,la sua aula magna, e il Teatro Lirico che inaugurò insieme al contralto Bernadette Manca di Nissa presente ieri.

E ieri sera è stata proprio Ambra a presentare la serata, con molta commozione, considerato che erano presenti anche la madre , la sorella e la nipote del soprano cagliaritano.  

Poi la direttrice  del Conservatorio, Elisabetta Porrà, ha ricordato Giusy e introdotto i due protagonisti: il contraltista Gianluca Belfiori Doro e il pianista Maurizio Moretti. Due artisti sardi che hanno conosciuto e frequentato il soprano, sia in qualità di compagna di studi  che di maestra e amica.

Ambra Pintore ha proseguito leggendo e interpretando in maniera magistrale i brani del  repertorio francese presentato dai due artisti che dal canto loro hanno regalato al pubblico una performance davvero unica e raffinata. Inoltre Moretti ha poi eseguito alcuni brani di Chopin evidenziando ancora le sue doti tecniche e interpretative.

L’incasso della serata, sarà utilizzato per una borsa di studio a giovani cantanti lirici, quei giovani che Giusy amava istruire regalando la sua esperienza attraverso le sue master class.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Un recital d’alta scuola per omaggiare la più bella tra le voci liriche dell’IsolaGIUSY DEVINU

Con me fu dolcissima. Con parole d’elogio mi esortò ad approfondire lo studio del canto lirico, prospettando per me una luminosa carriera. Fu prodiga di consigli, ciò che mi disse mi regalò tanta fiducia». Francesco Demuro, classe 1978, è oggi un tenore lirico tra i più apprezzati della sua generazione. Specialista del repertorio verdiano e donizettiano, ricorda con piacere e affetto il suo incontro col compianto soprano cagliaritano Giusy Devinu, alla cui memoria stasera renderanno omaggio al Conservatorio Pierluigi da Palestrina, alle 21, il contraltista Gianluca Belfiori Doro e il pianista Maurizio Moretti.

I due artisti sardi proporranno un recital di musica da camera francese (madrina della serata sarà Ambra Pintore), con brani dal repertorio di Poulenc, Massenet, Ravel, Milhaud, Satie e Chopin.

UNA CARRIERA FULMINANTE «All’epoca, ormai quasi dieci anni fa, stavo muovendo i primi passi nel mondo della lirica, mentre lei era una star affermatissima» ricorda ancora il tenore di Porto Torres. «Non aveva alcuna posa da diva, era schietta e alla mano, sensibile e seria allo stesso tempo. Il suo apprezzamento circa le mie potenzialità vocali mi diede una carica incredibile ».

Una carriera fulminante, quella del soprano cagliaritano. Dopo il debutto a Spoleto, nel 1982, a ventidue anni, (interpretò Violetta nella Traviata di Verdi, un ruolo che ricoprì più di trenta volte negli anni successivi, per lei ideale in virtù dell’abilità tecnica e la facilità nelle variazioni di registro), la Devinu cantò alla Scala di Milano, alla Fenice di Venezia, all’Opera di Roma, al San Carlo di Napoli e in tanti altri prestigiosi teatri nazionali e internazionali. Sposata col basso Francesco Musinu (col quale condivise più di un trionfo artistico in giro per il mondo), il sui repertorio includeva i capolavori dei maestri del melodramma ottocentesco, da Verdi a Rossini, da Donizetti a Bellini e Puccini.

UN PREMIO NEL SUO NOME  Colpita a metà degli anni Duemila da un male incurabile, Giusy Devinu continuò a cantare fino al 2006, l’anno prima della scomparsa, avvenuta il 2 maggio 2007 a 47 anni. Alla carriera solista il soprano alternava quella di docente per aspiranti cantanti lirici, con un master class completamente gratuito inaugurato nel 1991 e tenuto per i successivi quindici anni. Pochi mesi dopo la sua scomparsa, il baritono Paolo Coni istituì al teatro Guardassoni di Bologna un premio in sua memoria per appuntamenti una finalista del concorso lirico internazionale Città di Bologna. Proprio quest’anno il premio è stato riproposto dal nuovo direttore artistico del Guardassoni, il soprano Cinzia Forte (che di recente si è esibita al teatro Lirico nel ruolo di Desdemona, in Otello) ed è stato vinto da Claudia Pavone. Oggi tocca a due artisti isolani rendere omaggio alla voce femminile più bella mai consegnata dalla Sardegna al canto lirico.

Il ricavato del concerto (10 euro il prezzo del biglietto) andrà a finanziare borse di studio per i più meritevoli allievi del Conservatorio. Anche Giusy, da lassù, applaudirà compiaciuta. Fabio Marcello

Fonte: Sardegna Quotidiano
12 luglio 2013
Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Franco Vacca musicista

Come in tutti i concorsi che si rispettino , anche questo, Musicamore 2012 (vedi regolamento) ha i suoi ospiti d’onore. Quello di oggi è un musicista sardo che in tanti conoscono, ma anche in tanti conoscono poco  soprattutto fra i giovani della nuova generazione. E allora, siccome lo scopo del mio blog è anche quello di mettere in evidenza i tanti musicisti della mia terra che hanno contribuito e continuano a contribuire a diffondere la cultura musicale, ho deciso di farvelo conoscere. Ma sarà lui stesso a raccontarci la sua vita di musicista.

“Chi sono? Mi chiamo Franco Vacca (Francesco è il vero nome ma…). Sono di Lunamatrona.

Quando ho iniziato a “suonare?” Non ricordo quando, ero troppo piccolo. Le prime note… in casa sicuramente.

Nasco in una famiglia di musicisti: mio padre, P

Peter Gabriel e Franco Vacca

atrizio era organista della Parrocchia. Ho tre fratelli e quattro sorelle, otto figli in tutto, ci alternavamo con l’armonium, a casa, e in chiesa  con l’organo a canne della parrocchia.

“I primi concerti” nelle recite paesane, dai sei ai nove anni circa. La prima chitarra all’età di die

ci anni: una “Carmelo Catania“, comprata da mio fratello Domenico, e messa a disposizione della famiglia. I primi accordi, i primi “Solo“, i primi amici che suonano… il primo “Duo“, Tore Garau ed io… Gli Shadows, los Indios Tabajaras, I Rockes, naturalmente i Beatles, Eric Burdon e Gli Animals ecc… i nostri primi idoli.

Iniziai presto a calcare i palchi, a circa 12-13 anni, con i Caimani divenuti poi I Chamajos.

Mi so

I collegium al Cantagiro

no poi iscritto al Conservatorio di Cagliari dove mi sono diplomato in Oboe e Corno inglese.

Negli anni, ho formato diversi gruppi musicali di Rock progressive e non, come I Lied Group, I Lied, Supergruppo 2000, ma soprattutto I Collegium, con i primi 45 giri “L’ansia dei tuoi anni e Paola” prodotto dalla Strega Record, la partecipazione al Cantagiro che nel 1978 approdo, con quattro tappe (Nuoro, Alghero, Olbia e Cagliari) in Sardegna.

Nel 1979 secondo 45 giri “Proprio tu e dimmi che farai”, nel 1984 il primo album “Collegium prima raccolta”; nel 1989 secondo album “Veridade” con testi tratti da “Sa Mundana Cummedia” di Salvatore Poddighe.

Nel 1990 ultima stagione e pausa di riflessione. Ho formato altri gruppi fra i quali spiccano La Favola, La Piccola Favola, Le Onde sonore, I Blu Jeans, Dimensione suono ecc… Nel 2002 i Collegium si ricompattano per una registrazione Live dalla quale scaturisce il Doppio CD “Collegium forever”.

Attualmente sto vivendo una bella realtà musicale con I Collegium e La Corale, dove suono con mio figlio Nicola di 16 anni, batterista, che ha sostituito l’altro mio figlio Stefano 26 anni. Un bel progetto musicale che vede impegnati, tra musicisti e Corale femminile, una ventina di persone circa… musiche? Dai Genesis ai Queen, dalle canzoni nostre (Sa Mundana Cummedia) e della Corale in sardo, al Gospel, dai Manhattan Transfer ai Grand Funk e la PFM…insomma un bel progetto…”

E’ stato un grande onore avere come ospite un musicista come Franco Vacca e spero presto di potergli fare anche una video intervista.

Per ora vi regalo questo  video a mio avviso fantastico: I COLLEGIUM & LA CORALE in, Bohemian Rhapsody dei Queen


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Giusy Devinu col tenore Silvano Paolillo

Sono passati già 5 anni dal giorno che il soprano cagliaritano Giusy Devinu, appena 47 enne e nel pieno della sua carriera artistica , ha lasciato questa terra. Era infatti il 2 maggio del 2007, e la  direttrice di palcoscenico del Teatro lirico di Cagliari, durante una recita dell’allora stagione lirica, comunicava al pubblico cagliaritano presente in sala, la scomparsa dell’artista.

Una voce e una personalità superlative per questa cantante  (con la quale ho condiviso gli anni di studi del conservatorio)  che ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo e alla quale sarebbe doveroso dedicare una strada della nostra città di Cagliari.

Ho promosso l’idea che le si possa dedicare il Parco della Musica antistante il teatro. Tantissimi artisti e non,   hanno appoggiato la mia iniziativa su facebook, ma ancora non si è mosso nulla.  Speriamo che presto si possa avverare questo riconoscimento verso questa nostra grande artista.

Mi piace ricordarla oggi con queste due foto e il video  che la ritraggono sorridente con alcuni colleghi e col marito, il basso Francesco Musinu.

Giusy Devinu Alessandro Zuppardo Francesco Musinu


YouTube Video

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

antonella romanazzi sopranoEcco un’altro video col curriculum ,del soprano Antonella Romanazzi, semifinalista del concorso di canto Online Musicamore 2011

Nata a Castellana Grotte in provincia di Bari nel 1983, si laurea col massimo dei voti e la lode in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari nel 2006.

Ha studiato presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli sotto la guida della Prof.ssa A. Cozzoli.

Ha seguito  diverse Masterclass di canto tra cui quella del maestro Natale De Carolis nel 2007.

Si è esibita in numerosi concerti cantando come solista nello Stabat Mater di Pergolesi all’interno della Manifestazione delle Arti “Juxta Crucem” di Molfetta, nello Stabat Mater di  Traetta eseguito nell’omonimo Teatro a Bitonto, e nella Petite Messe Solennelle di Rossini presso la Cattedrale di Bari.

Voce confacente al repertorio lirico, privilegia arie tratte dalle opere di Mozart, Rossini, Donizetti, Bellini, Puccini,…

Ha partecipato inoltre alle rappresentazioni di opere e operette quali: Pulcinella finto maestro di Musica di Giacomo Insanguine, Così fan tutte di Mozart, Il Paese del Sorriso e La Vedova allegra di  Franz Lehar.

E’ stata membro della giuria tecnica presieduta dal M° Mogol al “Concorso per giovani voci Carlo Donida” edizione 2008.

Nell’aprile del 2009 ha cantato al fianco del famoso baritono Domenico Balzani, accompagnati entrambi dall’eccezionale pianista Marco Cadario, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Insubria a Varese. Il concerto benefico, organizzato dall’Associazione Amici della Lirica Francesco Tamagno di Varese, aveva l’obiettivo di aiutare i bambini malati di  leucemia attraverso il Comitato Maria Letizia Verga Onlus.

Nel periodo estivo dello stesso anno ha partecipato ad un corso di alta formazione musicale nel Conservatorio della Svizzera italiana, presieduto nella sezione lirica dai grandi nomi di: Luciana Serra e Giovanna Canetti.

Attualmente si sta perfezionando con la prof.ssa sopra citata Giovanna Canetti.

Ha svolto concerti in Italia, Svizzera, Svezia, Stati Uniti.

http://antonellaromanazzi.classicaonline.com


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

maria-aleida-rodriguezIl pubblico vuole conoscere più a fondo i vincitori del primo concorso di canto online bandito da questo blog.Per questo vi propongo il curriculum della prima classificata, Maria Aleida Rodriguez. Un vero fenomeno della coloratura vocale. La sua è una voce veramente fuori dal comune per estensione (3 ottave), per musicalità e qualità.

Maria Aleida Rodriguez è venezuelana ed ha iniziato i suoi studi musicali presso il Conservatorio Emilio Sojo Vicente in Venezuela nel 1999. Durante questo periodo, Aleida, ha cantato in diversi spettacoli organizzati dal Conservatorio ed ha eseguito inoltre  le musiche del compositore venezuelano Federico Ruiz Los Martirios de Colon.

Come solista si è esibita con l’Orchestra Sinfonica di Lara, il Falcon Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica del Venezuela presso il Teatro Teresa Carreño, sotto la direzione di Tarcisio Barreto, Angelo Pagliuca e Bruno Aprea, attuale direttore artistico dell’Opera di Palm Beach .

Aleida Maria Rodriguez ha partecipato a masterclass con soprani di fama mondiale quali Mirella Freni e Montserrat Caballé.

Nel 2008 è stata premiato al concorso internazionale di canto Montserrat Caballe a Saragozza, in Spagna ed è stata, a New York, finalista per il concorso Francescesco Vinas cil prestigioso oncorso  internazionale di Barcellona, Spagna.

Vive a Miami, dove studia con Manny Perez.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 4 Commenti »

No, non voglio parlare dei pianisti come le cronache di questi ultimi tempi ci stanno abituando e ciè di quei deputati che fanno timbrare la presenza ad altri colleghi senza essere presenti.

(continua…)

Tag:, , , , , , ,

Comments 10 Commenti »

La prima volta che sentii una voce scura e profonda è stato il giorno della mia prima lezione di canto in Conservatorio.

(continua…)

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il cantante italiano per eccellenza non è riuscito a sconfiggere la malattia.

(continua…)

Tag:, , , , , , ,

Comments 1 Commento »