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Donato Renzetti, alla guida dei complessi stabili cagliaritani, dirige,

il 22-23 dicembre, il tradizionale

Concerto di Natale

 La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari si conclude con il diciannovesimo ed ultimo appuntamento, venerdì 22 dicembre alle 20.30 (turno A) e sabato 23 dicembre alle 19 (turno B), che prevede il tradizionale Concerto di Natale: ritorna sul podio Donato Renzetti che, con l’Orchestra ed il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, propone un programma musicale interamente dedicato alle affascinanti sonorità ed alle preziose suggestioni delle composizioni di Ottorino Respighi (Bologna, 1879 – Roma, 1936). In qualità di solisti si esibiscono: Claudia Urru (soprano), Martina Serra (mezzosoprano), Krystian Adam (tenore). Il maestro del coro è Donato Sivo.

Il programma delle due serate prevede quindi: 3 Corali di Johann Sebastian Bach P. 167; Lauda per la Natività del Signore per soli, coro, strumenti pastorali e pianoforte a 4 mani P. 166; Fontane di Roma, poema sinfonico P. 106; Pini di Roma, poema sinfonico P. 141.

Al termine del concerto, nel foyer di platea, scambio di auguri e brindisi finale.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 Il Concerto di Natale è realizzato in collaborazione con “Cantine di Dolianova”.

 Venerdì 22 dicembre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Krystian Adam – tenore

Nato in Polonia, ha studiato canto sotto la guida di Bogdan Makal, diplomandosi a pieni voti in canto e didattica musicale. Si trasferisce a Milano, dove continua i suoi studi al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” sotto la guida di Rita Orlandi di Malaspina. Dopo il suo debutto in Il Barbiere di Siviglia (Conte d’Almaviva) a Gliwice nel 2001, Krystian Adam ha cantato i ruoli principali in La clemenza di Tito, Il matrimonio segreto, Grimoaldo in Rodelinda di Händel, Passione secondo Matteo (Evangelista) di Bach, Griselda (Gualtiero) di Vivaldi, sempre diretto da Ian Adamus con Capella Cracoviensis. Nel 2007 debutta al Teatro alla Scala nella prima mondiale di Teneke di Fabio Vacchi, sotto la direzione di Roberto Abbado. In Polonia ha ricevuto il premio per il “Miglior debutto dell’anno 2008” per la sua interpretazione del ruolo di Tassilo in Contessa Maritza di Kalman. Al Teatro Carlo Felice di Genova ha interpretato La Passione di Stradella (Giovanni) con Diego Fasolis, per poi tornarvi nell’aprile 2009 con Die Schöpfung (Uriel) di Haydn, sotto la direzione di Federico Maria Sardelli. Diego Fasolis l’ha inoltre diretto in Israel in Egypt di Händel con I Barocchisti a Lugano e al Festival Monteverdi di Cremona. Tra gli impegni delle stagioni passate, si ricordano: Dixit Dominus di Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado; Der Mensch ein Gottesmörder di Leopold Mozart con la Bozen Baroque Orchestra e Claudio Astronio a Wroclaw; Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (Tempo) di Händel con Fabio Bonizzoni e La Risonanza in tournée europea; Il finto turco di Piccinni (prima mondiale in tempi moderni) al Teatro Olimpico di Vicenza con L’Arte dell’Arco e Federico Guglielmo; Ariodante (Lurcanio) di Händel con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli a Beaune ed a Santiago de Compostela; Il mondo alla rovescia di Salieri (prima mondiale in tempi moderni) al Teatro Filarmonico di Verona sempre sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli; Dido and Aeneas al Teatro La Fenice di Venezia con la direzione di Attilio Cremonesi e la regia di Saburo Teshigawara. Con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini ha preso parte ad un ciclo di concerti a Roma e Bruxelles ed a Il ritorno di Ulisse in patria (Pisandro) al Teatro alla Scala con la regia di Bob Wilson. Ha interpretato il ruolo di Decio in L’Ottone in Villa di Vivaldi alle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini. A Treviso e a Philadelphia ha cantato Die Entführung aus dem Serail (Pedrillo) diretto da Corrado Rovaris; ha preso inoltre parte ad un’altra produzione di Die Entführung aus dem Serail (Pedrillo) nei teatri di Trento, Rovigo, Pisa, diretto da Jonathan Webb. Ha poi cantato La Giuditta (di Cambridge) di Scarlatti nel ruolo di Oloferne a Rotterdam e a L’Aia; il Requiem di M. Haydn (trasmesso da Arte TV) con L’arte del mondo e Werner Ehrhardt; L’incoronazione di Poppea (Arnalta) al Maggio Musicale Fiorentino con Alan Curtis e la regia di Pier Luigi Pizzi. La felice collaborazione con Werner Ehrhardt e L’arte del mondo lo ha visto inoltre protagonista di La finta giardiniera di Anfossi; Weihnachtsoratorium di Bach a Steinfurt e Trier, Le Cinesi di Gluck a Leverkusen e Potsdam ed in tournée in Cina ed in Europa nelle stagioni successive; Giove in Argo di Händel ad Halle e Leverkusen. In seguito ha interpretato la Messa in do minore KV 427 di Mozart con la Oslo Philharmonic Orchestra diretta da Manfred Honeck; Rinaldo (Goffredo) a Ravenna, Reggio Emilia e Ferrara diretto da Ottavio Dantone con Accademia Bizantina; Le nozze di Figaro al Teatro Lirico di Cagliari e al Teatro dell’Opera di Perm con Teodor Currentzis, cui è seguita l’incisione in studio per Sony; Cain, ovvero il primo omicidio di Scarlatti ad Herne. Ha quindi interpretato L’Olimpiade (Myslivecek) con Collegium 1704 e Vaclav Luks a Praga, Digione, Lussemburgo e Vienna (Theater an der Wien), iniziando una stretta collaborazione con il gruppo ceco che lo ha portato ad eseguire: Passione secondo Matteo, il Te Deum di Zelenka, la Messa in si minore, alcune cantate di Bach, The Messiah di Händel, per citarne alcuni. Ha inoltre preso parte alla produzione di Il Trionfo del Tempo e del Disinganno con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini in tournée a Cracovia e Budapest; La Passione di Gesù Cristo (Myslivecek) a Praga; La vera costanza al Festival Haydn di Augustusburg con Capella Augustina e Andreas Spering; La pietra del paragone al Théâtre du Châtelet diretto da Jean- Christophe Spinosi, che lo ha nuovamente diretto la stagione successiva in Il re pastore (Agenore) a Parigi. Ha preso parte alla Passione secondo Matteo con Akademie für Alte Musik a Berlino e Monaco; Philemon und Baucis di Haydn a Montecarlo con Europa Galante e Fabio Biondi ed Idomeneo alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra con Marc Minkowski. Krystian Adam è stato inoltre protagonista in diverse tournée di concerti europei con La Risonanza e Fabio Bonizzoni. Nelle passate stagioni ha cantato in Messa in si minore a Firenze diretto da Stefano Montanari; L’occasione fa il ladro con l’Orchestre National de l’Ile de France al Théâtre du Champs-Elysées diretto da Enrique Mazzola; ha quindi cantato e inciso la Lauda per la natività del Signore di Respighi con la Rundfunk Sinfonie Orchester a Berlino. È stato scelto da John Eliot Gardiner per L’Orfeo (Orfeo e Pastore I) e il Vespro della Beata Vergine con il Monteverdi Choir in tournée negli Stati Uniti (New York, San Francisco, Washington, Costa Mesa, Chapel Hill) e successivamente a Londra (BBC Proms) e Versailles. Ha interpretato la Messa in do minore di Mozart a Bordeaux e Toulouse con l’Ensemble Pygmalion e Rapahel Pichon; La canterina (Don Pelagio) di Haydn con Cappella Augustina al Castello di Brühl; Le nozze di Figaro (Don Basilio) alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra diretto da Ivor Bolton; Idomeneo a La Fenice di Venezia diretto da Jeffrey Tate; Die Zauberflöte (Monostatos) a Liegi e Charleroi diretto da Paolo Arrivabeni; Magnificat di Bach a Berlino con la Deutsche Symphonie-Orchester diretta da Rinaldo Alessandrini; La fanciulla del West di Puccini nel ruolo di Joe alla Scala di Milano con la direzione di Riccardo Chailly; The Messiah di Händel con La Risonanza ad Halle (Händel Festspiele), Saint Michel e Milano e con Ensemble Matheus e Jean-Christophe Spinosi in Spagna. Nella passata stagione è da ricordare il suo debutto nel ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni all’Hudební Festival in Znojmo ed al Teatro dell’arte della Triennale di Milano (scenografia di Barnaba Fornasetti e direzione di Simone Toni), produzioni entrambe eseguite su strumenti originali; Le nozze di Figaro (Basilio) alla Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam con la direzione di Ivor Bolton; Adriana Lecouvreur (Abate di Chazeuil) al Covent Garden di Londra, regia di David Mc Vicar e direzione di Daniel Oren. Sul versante concertistico, Messa in do minore con la Düsseldorfer Symphoniker e un concerto nella suggestiva cornice del Monteverdi Tuscany a Castiglioncello del Trinoro. È stato nuovamente protagonista in L’Orfeo di Monteverdi (protagonista) ed inoltre in Il ritorno di Ulisse in patria (Telemaco) in tournée mondiale sotto la direzione di John Eliot Gardiner. I prossimi impegni prevedono: L’Orfeo di Monteverdi a Leverkusen e Düsseldorf con L’Arte del Mondo; L’incoronazione di Poppea con Jean-Christophe Spinosi a Barcellona e Bilbao; The Messiah a Pistoia ed in seguito a Praga con Collegium 1704; Don Giovanni (Don Ottavio) alla New Israeli Opera di Tel Aviv; Aronne in Mosè in Egitto di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli; La fiera di Venezia di Salieri a Schwetzingen e Leverkusen con L’Arte del Mondo; Grimoaldo in Rodelinda di Händel a Lione diretto da Stefano Montanari; Arbace in Idomeneo al Teatro Real de Madrid, regia di Robert Carsen e la Passione secondo Matteo di Bach al Théâtre des Champs-Elysées diretto da Vaclav Luks. Per Deutsche Grammophon ha inciso il Dixit Dominus di Pergolesi, diretto da Claudio Abbado. Ha registrato inoltre la Griselda di Vivaldi per la Deutschland Radio, Il finto turco di Piccinni per CPO e Il mondo alla rovescia di Salieri per Dynamic. Per Sony ha inciso: Le nozze di Figaro (dirette da Teodor Currentzis), la Cantata funebre di Kraus e La finta giardiniera di Anfossi (con Werner Ehrhardt) e un cd dedicato alla musica sacra di Galuppi e, più recentemente, Il Sogno di Scipione (Publio) di Mozart a Londra con la Classical Opera Company e Ian Page.

Donato Renzettidirettore

Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975, Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo nel 1976, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso “Ernest Ansermet” di Ginevra nel 1978 e, nel 1980, è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose, quali: London Philarmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra, Philarmonia di Londra, BRT di Bruxelles, RIAS di Berlino, Orchestre du Capitole de Toulouse, Orchestre National de Lyon, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene, Orchestra Sinfonica Portoghese, orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre di Ginevra, Capitole di Toulouse, Opera di Lione, Opera di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i teatri italiani. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto, Pesaro e al “Festival Verdi” di Parma. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona: nel 1987, con i complessi artistici di questa istituzione, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana, dell’Orchestra Stabile di Bergamo, della Filarmonia Veneta, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e, per nove anni consecutivi, di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Consulente Artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. La sua discografia comprende opere di Mozart, ?ajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i dvd di La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, La Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con Egmont di Beethoven, il Doppio Concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era, Dynamic tra cui: Ifigenia in Tauride di Piccinni; Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Bianca e Falliero di Rossini; La Favorita di Donizetti; Attila di Verdi; Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Schumann, registrato con l’Orchestra ed il Coro della Scala e la voce recitante di Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti. Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio “Luigi Illica” ed il Premio “Nino Carloni” dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. In agosto 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera al Teatro Antico di Taormina. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro, con la quale ha tenuto tournée sia in Italia che all’estero (Milano, Venezia, Roma e al Mozarteum di Salisburgo).

 

Martina Serra – mezzosoprano

Nata a Cagliari, si è diplomata in canto al Conservatorio della sua città nel 2014 sotto la guida di Bernadette Manca di Nissa. Nel 2010 ha frequentato i corsi di perfezionamento di Alessandro Svab all’Accademia di Santa Croce a Trieste ed ha frequentato diverse masterclass con il contraltista Gianluca Belfiori Doro. Attualmente si perfeziona con Bernadette Manca di Nissa, Elisabetta Scano e Francesco Piccoli. Dal 2010 al 2011 ha fatto parte, al Conservatorio di Cagliari, dell’Ensemble Madrigalistico “Rarae Musicae”, sotto la direzione di Anna Galterio, con il quale ha cantato in vari concerti, tra cui Roma, L’Aquila e Sulmona, ed ha registrato i Mottetti inediti di Alberto Capece e Mario Capuana per la casa discografica Rara Records. Nel 2012 si è esibita a Bergamo nella casa natale di Gaetano Donizetti, in occasione delle “Passeggiate donizettiane”, sotto la guida del soprano Denia Mazzola. Nel 2015 e nel 2016 ha partecipato alla rappresentazione di Così fan tutte, con la regia di Maria Paola Viano, alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari. Ha inoltre cantato, come solista, nei concerti inaugurali degli anni accademici 2012 e 2016 all’Auditorium del Conservatorio Statale di Musica di Cagliari, eseguendo la Misa a Buenos Aires di Martin Palmeri. Nel 2016 ha cantato nel Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn al Teatro Lirico di Cagliari diretta da Gaetano Mastroiaco ed ha poi eseguito la stessa composizione nel “Concerto di Natale” sotto la direzione di Giampaolo Bisanti. A febbraio di quest’anno ha interpretato i ruoli di Fata Verde/Gatto/Duchessa/Cuculo nell’opera inaugurale della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari La bella dormente nel bosco di Ottorino Respighi, lo scorso marzo, il ruolo di Seconda ancella in Turandot, in giugno, il ruolo di Maddalena in Rigoletto alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula, in settembre, la Seconda contadina in Le nozze di Figaro, in ottobre, quello di Wowkle in La fanciulla del West e in novembre Lena/Una donna fuori scena in La Ciociara di Marco Tutino.

 

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy. È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Schumann, Brahms, ?ajkovskij e Sibelius.

 

Claudia Urru – soprano

Dopo gli studi di pianoforte sotto la guida di Paolo Dalmonte, studia attualmente canto nella classe di Elisabetta Scano al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Per quattro anni ha collaborato con l’associazione musicale “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Meana Sardo diretto da Mariano Casula. Collabora inoltre con il gruppo vocale “Laeti Cantores” di Cagliari diretto da Giovanni Schirra, con cui ha partecipato a seminari con Mario Fulgoni, Gary Graden, Johannes Berchmans Goschl. Ha affrontato lo studio di diversi generi e stili musicali, in particolare del madrigale monteverdiano sotto la guida di Riccardo Leone. Nel 2015 ha collaborato come solista con il Coro Collegium Karalitanum diretto da Giacomo Medas, in una rassegna in omaggio a Pietro Allori con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi. Ha partecipato a diverse iniziative in conservatorio, tra cui il laboratorio “Officina delle voci” tenuto da Michele Napolitano, ha cantato in occasione della visita in Sardegna di Papa Francesco nel 2013, ha eseguito i Liebeslieder di Brahms sempre nel 2013 al Teatro di Nora e in diverse altre localita della Sardegna, ha eseguito arie d’opera per la manifestazione “Monumenti Aperti” al Teatro Lirico di Cagliari e ha tenuto concerti di beneficenza. Nel 2015 ha interpretato il ruolo di Carolina in Il matrimonio segreto di Cimarosa sotto la direzione di Giacomo Medas allo Spazio Teatro di Quartu Sant’Elena. L’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari le ha assegnato una borsa di studio per una masterclass con Luciana Serra. Recentemente è stata Despina in Cosi fan tutte alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari per la rassegna “Musei in Musica”, Cenerentola nell’omonima opera di Cristian Carrara per la regia di Maria Grazia Pani e la direzione di Giuseppe La Malfa al Teatro Petruzzelli di Bari, Musetta in La Bohème in forma semiscenica sotto la direzione di Marco Beretta per la rassegna “In…canto d’opera” al Teatro Municipale di Piacenza, Valencienne in La vedova allegra al Petruzzelli di Bari. Lo scorso febbraio è Il Fuso e L’Usignolo in La bella dormente di Respighi per l’inaugurazione della Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, a settembre, Susanna in Le nozze di Figaro di Mozart e, a novembre, Rosetta in La Ciociara di Marco Tutino.

 

Cagliari, 19 dicembre 2017

 

 

 

 

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Era tutto dedicato a Gioachino Rossini il concerto che si è tenuto ieri sera a Palazzo Siotto a Cagliari. I protagonisti erano due giovani cantanti lirici (ma già ottime promesse) e il pianista accompagnatore Giancarlo Salaris.

Sia il basso Alessandro Abis che il soprano Claudia Urru hanno  evidenziato grandi capacità tecniche di emissione di fiato e padronanza della voce: agilità, filati, smorzati, picchettati, intonazione ,acuti e gravi, tutto era sotto controllo in voci di prima qualità.

Le romanze eseguite, tra le più difficile del compositore pesarese, erano tratte da opere quali “Il signor Bruschino”, “Il barbiere di Siviglia”, “Il viaggio a Reims”, “La Semiramide”, “La Gazza Ladra”.

Dal canto suo il maestro Giancarlo Salaris è stato all’altezza della situazione accompagnando e respirando con gli artisti , dote non facile e non comune a tutti i pianisti accompagnatori. Ci ha poi regalato una perla pianistica: un brano raro che Rossini ha scritto a fine carriera come una sorta di testamento; una marcia funebre molto ironica  al cui interno emergevano piccole porzioni musicali delle sue opere più famose.

I due cantanti (che provengono dalla stessa scuola, quella del soprano Elisabetta Scano) hanno già affrontato il palcoscenico del professionismo. Tutti  e due infatti  hanno  debuttato in grandi teatri come il Lirico di Cagliari ,  Petruzzelli di Bari,  Filarmonico di Verona tanto per citarne alcuni.

Di seguito un videodocumento della serata


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