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Debutterà oggi , nella cattedrale di Cagliari,  il maestro Donato Sivo ufficialmente nuovo maestro del coro  dopo che il maestro Marco Faelli  aveva lasciato per dirigere al San Carlo di Napoli.  Il Coro del Teatro lirico di Cagliari , fino a poco tempo fa era diretto dal maestro Gaetano Mastoiaco che aveva avuto un incarico temporaneo. Attualmente Mastroiaco è il secondo maestro .

 Con 4 concerti a Cagliari, Monserrato, Monastir e Dolianova, prosegue

il protocollo d’intesa culturale fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari

 Mercoledì 25 ottobre alle 20, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari, si tiene il primo di quattro concerti del Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Donato Sivo. L’accompagnamento musicale è affidato a: Maria Elena Bovio (arpa), Luca Maria Leone (corno), Alessandro Cossu (corno).

Il programma musicale prevede: Vier Gesänge op. 17 per arpa, due corni e coro femminile di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897); Choral Hymns da The Rig Veda op. 26 per arpa e coro femminile di Gustav Theodore von Holst (Cheltenham, 1874 – Londra, 1934); A Ceremony of Carols op. 28 (nn. 2-6-10) per arpa e coro femminile di Benjamin Britten (Lowestoft, 1913 – Aldeburgh, 1976).

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è libero.

 Il concerto viene replicato, nei giorni successivi, in altri tre luoghi di culto della Diocesi di Cagliari: giovedì 26 ottobre alle 20, nella Parrocchia di Sant’Ambrogio di Monserrato; venerdì 27 ottobre alle 19, nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima di Monastir; sabato 28 ottobre alle 20, nella Cattedrale di San Pantaleo di Dolianova.

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

 

Un particolare ringraziamento al Rotary Club Cagliari che affianca il Teatro Lirico di Cagliari nel progetto di valorizzazione dei beni culturali di Cagliari e della Sardegna.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy.

È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Sch

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Con 4 concerti a Cagliari, Monserrato, Monastir e Dolianova, prosegue

il protocollo d’intesa culturale fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari

 Mercoledì 25 ottobre alle 20, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari, si tiene il primo di quattro concerti del Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Donato Sivo. L’accompagnamento musicale è affidato a: Maria Elena Bovio (arpa), Luca Maria Leone (corno), Alessandro Cossu (corno).

 

Il programma musicale prevede: Vier Gesänge op. 17 per arpa, due corni e coro femminile di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897); Choral Hymns da The Rig Veda op. 26 per arpa e coro femminile di Gustav Theodore von Holst (Cheltenham, 1874 – Londra, 1934); A Ceremony of Carols op. 28 (nn. 2-6-10) per arpa e coro femminile di Benjamin Britten (Lowestoft, 1913 – Aldeburgh, 1976).

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è libero.

 Il concerto viene replicato, nei giorni successivi, in altri tre luoghi di culto della Diocesi di Cagliari: giovedì 26 ottobre alle 20, nella Parrocchia di Sant’Ambrogio di Monserrato; venerdì 27 ottobre alle 19, nella Chiesa di Nostra Signora di Fatima di Monastir; sabato 28 ottobre alle 20, nella Cattedrale di San Pantaleo di Dolianova.

 

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

Un particolare ringraziamento al Rotary Club Cagliari che affianca il Teatro Lirico di Cagliari nel progetto di valorizzazione dei beni culturali di Cagliari e della Sardegna.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Maria Elena Bovio – arpa

Diplomata in arpa al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino nel 1989 nella classe di Gabriella Bosio, prosegue gli studi perfezionandosi e diplomandosi alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, nel 1992, sotto la guida di Giuliana Albisetti, Judith Liber e Susanna Mildonian. Successivamente, nel 1994, si diploma al Conservatorio Nazionale di Musica e Danza “Pierre Cochereau” di Nizza sotto la guida di Elizabeth Fontan-Binoche e, nel 1996, sotto la guida di Elena Zaniboni, al Corso di specializzazione di Arpa dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma. Inoltre si è perfezionata con Ursula Holliger, Vera Vergiat Barlati, Fabrice Pierre e, all’Accademia Chigiana di Siena, con Susanna Mildonian. Vincitrice di numerosi concorsi di esecuzione musicale nazionali ed internazionali (“Città di Stresa”, 1990; “Città di Asti”, 1990 e 1992; “Franz Schubert”, 1991; “Amici di Castel Sant’Angelo”, 1992; “Rovere d’oro”, 1994), svolge un’intensa attività concertistica in Europa, sia come solista sia in formazioni cameristiche, interpretando il più importante repertorio per arpa. È stata diretta ed affiancata da noti direttori e solisti quali: Massimo De Bernart, Maxence Larrieu, Donato Renzetti, Robert Cohen. Già docente d’arpa nei Conservatori Statali di Musica di Adria (1993), Reggio Calabria (1994), Novara (1995), Benevento (1999), Palermo (2000), Salerno (2001), Monopoli (2002), Cuneo (2003), Potenza (2003-2010), è attualmente titolare della cattedra di arpa al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano. Dal 1993 ha ricoperto il ruolo di “prima arpa” dell’Orchestra Filarmonica di Torino, con la quale ha partecipato a celebri concerti, in diretta televisiva in mondovisione, “Pavarotti & Friends” (1995, 1996, 1997), “Natale in Vaticano” (1996, 1998) “I tre Tenori”, da cui, in seguito, sono stati realizzati numerosi cd. Vincitrice delle audizioni indette da numerosi teatri italiani: Regio di Torino (1997), Verdi di Pisa (1997), Massimo Bellini di Catania (1998, 1999, 2000), Massimo di Palermo (1999, 2001), Vittorio Emanuele di Messina (1999), collabora con le stesse orchestre con l’incarico di prima arpa o arpa di fila. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Internazionale d’Italia, con l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma (con quest’ultima ha preso parte alla tournèe in Giappone nel 2001 diretta da Myung-whun Chung), con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed attualmente collabora, come prima arpa, con l’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana. È stata membro di giuria in commissioni di concorsi ed esami ed è autrice di numerose trascrizioni per arpa e strumenti. Ha inciso per RAISAT e, come solista, ha inciso due cd, uno edito dalla Stradivarius di musica contemporanea ed un altro, edito dalla SMC, con musiche di Faurè (Impromptu), Roussel (Impromptu), Debussy (Sonata e Danses) e Ravel (Introduction et Allegro).

 Coro femminile del Teatro Lirico di Cagliari

Protagonista di un’importante attività che, a partire dal dopoguerra, lo ha portato ad eseguire oltre cento titoli di lirica, si qualifica anche per la capacità di affrontare il repertorio sinfonico. Ha avuto tra i suoi direttori Bonaventura Somma, Roberto Benaglio, Giorgio Kirschner e, in anni recenti, è stato diretto dal 1997 al gennaio 2005 da Paolo Vero, dal giugno 2005 al dicembre 2007 da Andrea Faidutti, dal gennaio 2008 al dicembre 2011 da Fulvio Fogliazza, dal gennaio 2012 al novembre 2014 da Marco Faelli e, dal dicembre 2014, da Gaetano Mastroiaco. La disponibilità e la capacità di interpretare lavori di epoche e stili diversi in lingua originale sono caratteristiche che lo hanno reso tra le compagini più duttili ed apprezzate da direttori d’orchestra e registi. Il complesso ha avuto particolare cura per le opere di compositori del Novecento, tra cui Le Roi David di Honegger, Stabat Mater di Poulenc, Assassinio nella cattedrale di Pizzetti, Sinfonia di Salmi di Stravinskij, Coro di morti di Petrassi, La visita meravigliosa di Rota, Stabat Mater di Szymanowski. Tra le interpretazioni delle ultime stagioni hanno particolare rilievo il Te Deum di Berlioz con la direzione di Gabor Ötvös, la Seconda Sinfonia di Mahler con Alun Francis, il Requiem e la Messa dell’Incoronazione di Mozart con Ton Koopman, il Requiem di Cherubini diretto da Frans Brüggen, il Requiem tedesco di Brahms e La Creazione di Haydn con Gérard Korsten, la Passione secondo Giovanni e la Passione secondo Matteo di Bach con Peter Schreier, le opere Sebastian, tratta da Le martyre de Saint-Sébastien di Debussy (prima produzione italiana), con la direzione di Georges Prêtre, ?erevi?ki di ?ajkovskij diretta da Gennadi Rozhdestvensky. Negli anni scorsi ha collaborato con registi quali Dario Fo, Beni Montresor, Stefano Vizioli, Lorenzo Mariani, Filippo Crivelli, Luca Ronconi, Hennings Brockhaus, Alberto Fassini, Denis Krief, José Carlos Plaza, Stephen Medcalf, Pier Luigi Pizzi, Graham Vick. Sotto la guida di Lorin Maazel ha eseguito con successo la Nona Sinfonia di Beethoven nel 1999, e l’anno successivo in un’apprezzata versione multimediale. Nel 2002 il Coro, insieme all’Orchestra del Teatro Lirico, ha rappresentato l’Italia nell’ambito della rassegna Italienische Nacht, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Particolarmente apprezzate sono state, inoltre, le esecuzioni della Liturgia di San Giovanni Crisostomo di ?ajkovskij e il Vespro in memoria di S. Smolenskij di Rachmaninov. Nel giugno 2003 ha eseguito, con la New York Philharmonic diretta da Lorin Maazel, brani da Porgy and Bess di Gershwin. Per la casa discografica Dynamic ha inciso Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), ?erevi?ki di ?ajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, la Passione secondo Giovanni di Bach, Euryanthe di Weber, Opri?nik di ?ajkovskij, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Die Vögel di Braunfels, Lucia di Lammermoor di Donizetti. È in preparazione l’edizione discografica di A Village Romeo and Juliet di Delius. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème (con Andrea Bocelli nel ruolo di Rodolfo), trasmessa in tutto il mondo, e, nel 2003, Don Pasquale (edito in dvd da Rai Trade).

Alessandro Cossu – corno

Si diploma in corno nel 2011 al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, sotto la guida di Mario Seoni. Ha partecipato all’attività dell’Orchestra del Conservatorio di Cagliari e collabora regolarmente con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, oltre che con diverse formazioni da camera attive su tutto il territorio sardo.

 

Luca Maria Leone – corno

Allievo di Augusto Bartoli (primo corno dell’Orchestradel Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Trieste), ha conseguito, da autodidatta, il diploma al Conservatorio diMusica“Giuseppe Tartini” di Trieste. Ha frequentato, in seguito, i corsi di perfezionamento tenuti a Portogruaro ed a Fiesole da Radovan Vlatkovic e Jozé Falout, Dale Clevenger all’isola d’Elba e Guido Corti ancora a Portogruaro. Ha collaborato con diversi enti ed istituzioni del Friuli Venezia Giulia fra le quali: l’Aurora Ensemble, l’Associazione Musicisti Giuliani, l’Opera Giocosa e l’OrchestraSinfonica Regionale; ha presieduto, inoltre, l’attività del Quintetto di Ottoni Triestino che si è brillantemente classificato alla VII Rassegna diMusicad’Insieme a Genova. Ha collaborato conil TeatroComunale “Giuseppe Verdi” di Trieste e, sempre in qualità di primo corno, con l’OrchestraFilarmonica di Udine. Vincitore di diverse audizioni, ha svolto la sua attività al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di Pisa, alTeatro Massimodi Palermo, all’OrchestraSinfonica Siciliana, al Teatro Comunale di Bologna, alla Fondazione Arturo Toscanini, all’Orchestradel MaggioMusicale Fiorentino, al Festival Puccini di Torre del Lago e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

 

 

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Venerdì 20 ottobre, alle 11, nell’Aula dei Beneficiati (transetto destro) della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari (quartiere Castello), avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dei quattro concerti per arpa, due corni e coro femminile, diretti da Donato Sivo, del Teatro Lirico di Cagliari.

Saranno presenti: il Parroco della Cattedrale mons. Alberto Pala, il Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari dott. Claudio Orazi e il Presidente del Rotary Club Cagliari arch. Giovanni Maria Campus.

Il concerto inaugurale è previsto mercoledì 25 ottobre alle 20 nella Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari.

Con questi importanti concerti prosegue la collaborazione fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari nell’ambito del protocollo d’intesa culturale, stipulato nel marzo 2016, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

Cagliari, 18 ottobre 2017

 

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foto P.Tolu

Il Coro del Teatro Lirico, diretto da Gaetano Mastroiaco, esegue

la maestosa Liturgia di San Giovanni Crisostomo di Cajkovskij

in Cattedrale e al Santo Sepolcro a Cagliari

 Giovedì 19 maggio alle 20.30, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta, e sabato 21 maggio alle 20.30 nell’altrettanto affascinante Chiesa del Santo Sepolcro a Cagliari, si esibisce il Coro del Teatro Lirico, diretto da Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale prevede l’esecuzione della Liturgia di San Giovanni Crisostomo per coro a cappella op. 41 di Pëtr Il’i? ?Cajkovskij.

Grandiosa e maestosa pagina sacra di Pëtr Il’i? Cajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), la Liturgia di San Giovanni Crisostomo viene composta nel 1878. Concepita per un coro di voci miste a cappella, ribadendo il proprio carattere funzionale all’ufficio sacro, richiede l’intervento di una voce narrante, lo stesso officiante che introduce i vari interventi del coro. Scritta in lingua slava ecclesiastica è una delle tre sequenze ufficiali della liturgia eucaristica adottate dalla Chiesa russa ortodossa.

 

L’ingresso alla manifestazione, della durata di 45 minuti circa, è libero.

 I due concerti rientrano nel protocollo d’intesa culturale, stipulato lo scorso marzo fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

 

Un particolare ringraziamento alla Fondazione di Sardegna che ha dedicato un contributo aggiuntivo alla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari per la programmazione di concerti a Cagliari e sul territorio della Regione Sardegna.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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Il Coro del Teatro Lirico, diretto da Gaetano Mastroiaco, esegue il Requiem tedesco di Brahms in Cattedrale e al Santo Sepolcro a Cagliari

 Giovedì 12 maggio alle 20.30, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta, e sabato 14 maggio alle 20.30 nell’altrettanto affascinante Chiesa del Santo Sepolcro a Cagliari, si esibisce il Coro del Teatro Lirico, diretto da Gaetano Mastroiaco. Le parti solistiche sono affidate al soprano Barbara Crisponi ed al baritono Nicola Ebau. L’accompagnamento al pianoforte è di Clorinda Perfetto e Francesca Pittau.

 Il programma musicale prevede l’esecuzione di Ein deutsches Requiem op. 45 per soli, coro e pianoforte a quattro mani di Johannes Brahms.

 Composto tra il 1854 e il 1868 (prima esecuzione: Cattedrale di San Pietro a Brema, 10 aprile 1868), Ein deutsches Requiem segna un momento cruciale del cammino creativo di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897) e rappresenta una meditazione religiosa sulla morte secondo un percorso di pensiero scelto liberamente dall’autore. La morte, qui rappresentata nel suo aspetto più amichevole e consolatorio come riposo dal dolore, è lontana dalle consuete immagini cariche di ansie ultraterrene e di gestualità violente. Il Requiem cerca la sua dimensione tragica nella solennità anziché nel dinamismo drammatico.

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 70 minuti circa, è libero.

 I due concerti rientrano nel protocollo d’intesa culturale, stipulato lo scorso marzo fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari» e sono inseriti nell’ambito della rassegna “I Suoni dell’anima 2016”, il cui obiettivo è la valorizzazione delle più belle Chiese, Basiliche e luoghi di culto della Sardegna, attraverso la realizzazione di spettacoli musicali di carattere sacro o di ispirazione religiosa.

 Un particolare ringraziamento alla Fondazione di Sardegna che ha dedicato un contributo aggiuntivo alla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari per la programmazione di concerti a Cagliari e sul territorio della Regione Sardegna.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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Il Concerto di Pasqua in Cattedrale, martedì 22 marzo alle 19.30, inaugura il protocollo d’intesa culturale fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari

 Martedì 22 marzo alle 19.30, nella sontuosa cornice della Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cagliari, si esibisce il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretto da Gaetano Mastroiaco, nel tradizionale Concerto di Pasqua. L’accompagnamento all’organo è di Luigi Botta.

 Il programma musicale prevede: Missa Tempore Quadragesimae di Johann Michael Haydn; Stabat Mater di Joseph Rheinberger; Benedictus di Edward Elgar.

 L’ingresso alla manifestazione, della durata di 40 minuti circa, è libero.

 Con il Concerto di Pasqua viene inaugurato il protocollo d’intesa culturale, stipulato fra Arcidiocesi e Teatro Lirico di Cagliari, che prevede l’attuazione di «un progetto culturale finalizzato all’esecuzione di vari concerti dell’Orchestra e del Coro della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari nelle varie Parrocchie della Diocesi di Cagliari».

 Prima dell’inizio del concerto, l’Arcivescovo di Cagliari S. E. Rev.ma mons. Arrigo Miglio e il Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari dott. Claudio Orazi, presenteranno, in un breve incontro con la stampa, gli obiettivi, condivisi attraverso il protocollo d’intesa, di promozione della cultura musicale con particolare attenzione a quella sacra o di ispirazione religiosa.

 La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. La domenica e i giorni festivi apre, solo in caso di spettacolo, un’ora prima l’inizio dello stesso.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it

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cattedrale Aleksandr Nevskij

 La battaglia è terminata e molti soldati giacciono a terra feriti e stremati dalla fatica.

Due su tutti si sono particolarmente distinti, i due luogotenenti di Alessandro, Gavrilo e Buslaij che prima della battaglia erano rivali in amore, ma ora sono legati da un vincolo di fraterna e sincera amicizia. Una donna, Olga, con una torcia si avventura sul campo di battaglia cercando di capire chi si sia salvato; i Teutoni sono quasi tutti morti.

Olga va alla ricerca dei suoi due amici, entrambi feriti, ma orgogliosi della vittoria del popolo russo.

Gavrilo, pensando di essere in fin di vita, cede al compagno la mano della ragazza, ma Buslaij che, in un primo momento sembrava essere solo un soldato pieno di sé, si dimostra un uomo magnanimo ammettendo la superiorità dell’amico in battaglia.

La melodia cantata dal contralto che si ode in lontananza, è nel film la voce di Olga la quale, prima di trovare i due eroi, con una torcia osserva la morte e la devastazione sul campo di battaglia, descrivendo la desolazione che vede dinnanzi a sé.

‘ Uno giace quieto dove le sciabole lo hanno straziato. Qui giace un altro infilzato con un’asta innalzata. Dalle loro calde ferite fu versato come pioggia rosso sangue sul nostro suolo natio, sui nostri campi russi.

 Colui che cadde per la Russia con nobile morte sarà da me onorato perchè abbasserò con la mia mano e col mio bacio i suoi occhi spenti. E per lui, ragazzo valoroso che rimase vivo, sarò una moglie sincera e un’amica affettuosa.

Io non sarò sposa di un uomo avvenente, affascinante e con una bellezza che si dissolverà e si spegnerà; sarò sposa di un uomo valoroso. Ascoltate voi, prodi guerrieri, uomini dal cuore di leoni.’

dal Poema sinfonico  Aleksandr Nevskij -  aria del contralto


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Sabato ricco di cultura, quello appena passato. Poco prima dell’evento che vedeva parte del coro e dell’orchestra del Teatro Lirico di Cagliari impegnato nell’opera Sonnambula al parco della Musica, l’altra parte eseguiva, nella cattedrale cagliaritana, il Magnificat di Bach davanti ad un folto pubblico. Chi c’era ha detto di aver sopportato il grande caldo con piacere a favore della bella esecuzione bachiana.

I solisti, come per la Sonnambula, erano i colleghi artisti del coro . La serata era dedicata alla conterranea Rossella Urru.

Ecco uno stralcio-video del concerto realizzato da Luca Murgia.

 


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PIC_0063Sofia 15 Novembre 2010

Ed eccoci nel cuore della capitale bulgara. Ci troviamo nella bellissima piazza con la Cattedrale Ortodossa dedicata ad Alexander Nevski (principe -militare russo della metà del 1200)

In questa magnifica piazza troviamo il palazzo del Parlamento, la sede dell’Ambasciata, il Palazzo delle Scienze, il Palazzo dell’Arte Moderna. In quest’ultimo palazzo vi è anche la sede del circolo dei Sardi ed è proprio qui che sarà rappresentato l’atto unico di Ignazio Salvatore Basile, “S’urtima Jana”, ispirato al periodo nuragico e rappresentato dagli studenti del gruppo teatrale Mattei. (per saperne di più potete rileggere le puntate precedenti).

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Il primo incontro lo abbiamo con l’ambasciatore che ci riceve personalmente con sua moglie raccontandoci e spiegandoci l’importanza di un’ambasciata, ma anche i grossi sacrifici che la famiglia di un ambasciatore deve affrontare. Ha evidenziato quanto sia importante la conoscenza delle lingue spronando i ragazzi a studiarle con passione perchè è sempre un mezzo in più per il lavoro futuro. Scopriamo poi che sua moglie, d’origine rumena, conosce 7 lingue, una persona dolcissima che, mentre ci accompagna verso l’uscita, ci racconta delle grandi difficoltà affrontate quando, ambasciatori in Russia nei primi anni 80, con bambini piccoli,  non si trovava il cibo necessario neppure per la sopravvivenza.PIC_0060 Scopriamo poi che in quei giorni , a Sofia, il primo ministro Putin è in visita ufficiale. Lo intravvediamo dentro un’auto nera, all’uscita della Cattedrale dove per l’occasione è stata allestita una mostra di Icone antichissime.

Grazie ad una guardia del servizio di Sicurezza, amante della nostra terra di Sardegna, riusciamo ad introdurci all’interno della Cattedrale dove oltre ad ammirarne i bellissimi interni, abbiamo l’opportunità di pregare davanti ad una reliquia di San Giovanni Battista racchiusa in una teca, esposta solo in rarissime occasioni.  Aquistiamo qualche ricordino e ci incamminiamo alla ricerca di un locale per il pranzo.PIC_0064

Segue..


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targovysteTargoviste 13 novembre 2010
La mattinata del 13 in questa città, di stampo ancora comunista in tutta la sua struttura, compresa una specie di piazza rossa, si è svolta all’insegna dello shopping nei negozi del centro.
Pranziamo in un tradicional food dove consumiamo ancora insalate a base di salse piccanti, molta cipolla, peperoni,cetrioli cavolo rosso e feta greco gratuggiato, ma il cibo preferito dagli studenti rimane sempre la pizza anche se con questo nostro piatto nazionale ha poco da spartire.piatto bulgaro
Ma ecco, al rientro, intorno alle 14 locali, i preparativi per affrontare il primo dei due spettacoli.
Tutto sembra andare per il meglio. Finalmente, la professoressa bulgara (del progetto Comenius), puntualissima, viene a prenderci in hotel ma nel frattempo l’autista che ci doveva condurre al teatro è sparito, la nostra cicerone comunque ci tranquillizza sulla brevità del percorso e decidiamo di andare a piedi con tutto il materiale di scena al seguito .

alunne

Anche io ho un ruolo nella compagnia ed è quello di “tecnico del suono”. State tranquilli  colleghi del Teatro Lirico perchè non ho alcuna intenzione di rubarvi il posto di lavoro!!:-)))
Ma l’imprevisto è dietro l’angolo. Arriviamo ad una scuola e dopo un breve conciliabolo tra la nostra cicerone e la bidella notiamo quattro energumeni che si piazzano davanti alla porta del teatro annesso, con fare minaccioso: “di qui non si passa!”
A questo punto la nostra guida chiama la coordinatrice del progetto e si chiarisce l’equivoco. Non è questo  il teatro che ci deve ospitare ma un altro poco distante.
Ricarichiamo il nostro materiale al seguito e ci avviamo (sempre a piedi) verso il proscenio del nostro esordio.
Il teatro è molto carino, di circa 200 posti pieno di studenti bulgari accompagnati dai loro insegnanti. I camerini sono spartani ma quello che non va è la toilette in comune con il bar annesso, unico per maschi e femmine e igienicamente non idoneo.

Io terrorizzata dal mio ruolo quasi improvvisato, avevo una paura terribile di sbagliare mettendo la base musicale nel momento sbagliato. Ma per fortuna tutto è filato liscio e il pubblico, che ha ricevuto il programma di sala con a fronte la traduzione dal sardo all’inglese, ha mostrato apprezzamento per la rappresentazione, sottolineando con applausi ritmati le varie parti musicali.
Dopo un reciproco scambio di doni con i colleghi bulgari ci si saluta dandoci appuntamento per il prossimo anno nella nostra terra di Sardegna per ricambiare l’ospitalità.
Domani si parte per Sofia.

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Sofia 14 novembre 2010
Eccoci a Sofia la grande capitale Bulgara.
Sconvolgente l’ingresso in questa città. Il traffico automobilistico selvaggio è stata la prima cosa che mi ha colpito. Molto smog e soprattutto molto cemento.
Ancora tanti palazzoni – casermoni che ricordano il comunismo andato, statutue militari dappertutto, mezzibusti e teste collocate nelle grandi piazze, ancora da ristrutturare.

Ma in questa parte di città se ne contrappone una  fatta di hotel di lusso, palazzi che cominciano ad avere un aspetto occidentale, tanti centri commerciali e soprattutto tantissimi casinò con annessi  night-club.
Ho notato con tristezza che il mercato del sesso è del gioco è sicuramente una delle fonti di maggior introito di questo paese.
Alcuni studenti del nostro gruppo , nella speranza di poter raccontare le  loro avventure trasgressive, si sono fatti “pelare” di tutti i loro soldini pur di osservare da vicino qualche spogliarellista in perizoma, nonostante fossero stati avvisati.
Sofia 15 novembre
Dal nostro Hotel Hemus, un 3 stelle con pollice verso, ci  incamminiamo verso il centro storico attraversando il ponte degli innamorati, varie piazze e strade ricche di negozi, di abbigliamento e accessori. Tantissimi gli uffici di cambio. Facile trovare quello col cambio più favorevole. Non è necessario neppure il documento d’identità.
Giungiamo finalmente alla bellissima piazza Alexsander Nevski dominata dall’imponente cattedrale ortodossa.

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Davanti al palazzo dell’ambasciata italiana troviamo le nostre guide cagliaritane (rappresentanti del circolo dei sardi in Bulgaria) che ci attendono per accompagnarci dall’ambasciatore.

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