Archivio della categoria “Cinema”

Per film di prossima realizzazione “Emilio Lussu- Il processo” di Gianluca Medas, cerchiamo UOMINI dai 18 anni in su.

Il casting è aperto ad Attori professionisti e non. Per partecipare al casting inviare una mail con foto primo piano e figura intera a emiliolussucasting@gmail.com

Il luogo e l’orario degli incontri verrà comunicato privatamente via mail o telefono.

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Da bambina quando andavo al cinema, sognavo sempre che gli interpreti del film da un momento all’altro potessero uscire dallo schermo e stare in mezzo agli spettatori. Un sogno che ieri si è avverato durante lo spettacolo “Angeli” del regista Gianluca Medas. Uno spettacolo nuovo e devo dire geniale: cinema e teatro uniti, lo spettacolo nello spettacolo.

Gli attori, proprio come nei miei sogni di bambina, uscivano dallo schermo e passando in mezzo alla gente si piazzavano sul palco proseguendo e contemporaneamente interagendo con ciò che veniva proiettato alle loro spalle.

La storia  è una delle tante storie di vita e di cronaca di cui ahimè  si sente parlare ormai quotidianamente: una rapina, la violenza familiare, un omicidio.

Protagonista assoluta della serata è stata Noemi Medas, figlia del regista.  L’attrice è la più giovane della  mitica dinastia Medas fondata da suo nonno e suo zio.   Gianluca Medas, con l’associazione “Figli d’arte Medas” ne mantiene viva la memoria, rinnovandone la tradizione.

In questo spettacolo i Medas erano diversi, dalla prima all’ultima generazione: nel film sono presenti infatti , oltre alla protagonista Noemi,   lo stesso regista  e sua zia che compaiono in un cammeo. La colonna sonora portava la firma di un’altro Medas , Filippo.

Noemi Medas nel ruolo di Gloria, è stata mattatrice assoluta di Angeli, mantenendo la scena dall’inizio alla fine e riuscendo a  trasmettere allo spettatore lo stato d’animo giusto per portarlo ad un  finale  quasi inaspettato.  I coprotagonisti  sono riusciti a tenerle testa, come  il giovanissimo Roberto Pettinau nel ruolo di Rocco suo fratello  e Pierpaolo Congiu, ottimo caratterista, ma anche  Alessandro Pani e in video Agnese Fois, Filippo Salaris, Joe Perrino, Mauro Sollai, Stefano Curgiolu, Antonella Puddu, Maurizio Carboni, e per la prima volta Asia.

Da quando ha deciso di intraprendere la carriera di attrice per Noemi Medas questo non è stato il primo impegno teatrale come protagonista assoluta. Quattro anni  fa infatti fu mattatrice indiscussa dell’ intero monologo di Antigone  . Cinematograficamente parlando invece è stata già protagonista in diversi film e cortometraggi che hanno avuto anche prestigiosi riconoscimenti come Perfidia di Bonifacio Angius.

Fresca di una lunga tournè con la grande Lella Costa e con la quale ha recitato nei teatri più importanti d’Italia,  Noemi Medas  ha al suo attivo  anche tanti stages in cui ha potuto conoscere  e ascoltare i suggerimenti di attori come Giancarlo Giannini per citarne uno tra i tanti. Questa estate  a La Maddalena è stata scelta fra tanti attori audizionati, per un laboratorio  inserito nel festival “La valigia dell’attore” dedicato al grande “Gian Maria Volontè”, tenuto da Michele Riondino.

La location della ex Manifattura Tabacchi, luogo di grande suggestioni storiche e sociali per la città di Cagliari, pur trasmettendo forti emozioni attraverso un percorso che ha portato lo spettatore lungo meandri e porticati sino alla sala di rappresentazione, a mio avviso non era particolarmente adatto alla rappresentazione in quanto il pubblico, accorso più numeroso che mai, non godeva di una visione ideale . Non di meno, lo spettacolo si è fatto apprezzare.

 

 

 

 

 

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Sono i protagonisti della storia cruda e ‘fastidiosa’ che verrà portata sul palco il 13 il 14 ottobredall’Ass. Figli d’Arte Medas.
Angeli è come uno sguardo penetrante e vorace che porterà gli spettatori dentro la vita di due ragazzi, Gloria e Rocco.
I giovani saranno costretti ad un’azione drastica da una serie di circostanze drammatiche.

È una storia d’amore, l’amore per la loro madre. È una storia di abbandono, da parte di una società che non ha mai protetto Gloria e Rocco, non li ha mai guardati in faccia se non per spettacolarizzare e volgarizzare il dolore.

Lo spettacolo nasce come un ibrido, testo e regia di Gianluca Medas, sarà recitato dal vivo e in video, traendo alcune scene chiave dall’omonimo cortometraggio (riprese di Antonio Cauterucci).

Gli appuntamenti sono il 13 e il 14 ottobre, h 21:00, a Cagliari presso la Manifattura Tabacchi (sala 11).

E’ importante la prenotazione, che potrete effettuare chiamando  questo numero 3892996641

 Noemi Medas 

ANGELI
Regia di Gianluca Medas
Con: Noemi Medas, Roberto Pettinau, Pierpaolo Congiu
e con: Alessandro Pani, Agnese Fois, Filippo Salaris, Joe Perrino, Antonella Puddu, Andrea Zucca, Annalisa Zedde, Stefano Curgiolu, Mauro Sollai, Maurizio Carboni, Matteo Puddu, Michele Onnis, Simone Argiolas e per la prima volta Asia Maria Boi.

Angeli non lascia respiro, confonde gli spettatori e li avviluppa al filo narrativo.
Lo spettacolo li spinge a oltrepassare le normali coordinate del giudizio morale nei confronti di una storia di disagio ed emarginazione, priva di buonismo.

Sono due i punti di vista che incontrerà lo spettatore:
- lo sguardo esterno, dei media, immagini trasmesse da uno schermo che diffondono la parte esteriore del fatto drammatico;
- e uno sguardo intimo, dei protagonisti sul palco che vivono la drammatica situazione.
Due storie che raccontano la stessa storia e lo fanno attraverso una forma ibrida tra cinema e teatro, che contraddistingue ormai da diversi anni le produzioni più importanti di Figli d’Arte Medas.

Sono Gloria e Rocco i giovani protagonisti di una ‘storia come tante altre’ ma che per una serie di circostaze diventa una ‘storia di cronaca’. I due giovani ragazzi, che fanno parte di quel microcosmo di ‘invisibili’ agli occhi della società, si ritrovano nell’arco di poche ore ad essere due pericolosi rapinatori.

Dopo una maldestra rapina e una fuga precipitosa i due ragazzi restano bloccati dentro un capannone assieme a un ostaggio. Durante la loro permanenza in questo luogo sudicio e desolante impareremo a conoscerli, vivremo le loro angosce e la loro paura.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Chi non ricorda con piacere il film Mary Poppins?  Io sicuramente! Prima di tutto è stato il mio primo film al cinema, e come dimenticarlo! Poi è stato il film che ha accompagnato l’infanzia  delle mie figlie. Giornalmente era un vero rito guardare almeno una volta il celebre film della Disney.

Oggi, da insegnante di canto,  cerco ditrasmettere alle nuove generazioni le canzoni che hanno fatto da colonna sonora.

Della celebre protagonista Julie Andrews sappiamo  tutto. Lei è davvero una bravissima attrice entrata nel cuore di molti , ha continuato nel suo lavoro sempre con successo vincendo tutti i premi e i titoli possibili. Una vera leggenda vivente. Ma i due bambini  Jane e Micheal Banks (Karen Dotrice e Matthew Garber) che fine hanno fatto? Come sono diventati oggi?

Di lui purtroppo non possiamo dire molto. E’ infatti deceduto a soli 21 anni a causa di una brutta infezione.  Jane invece, dopo il grande successo di Mary Poppins, ha proseguito come attrice ma in piccoli ruoli quasi tutti di telefilm.

Ecco di seguito una loro foto attuale .

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

foto Alessandro Cani

Sabato, 13 Maggio, 2017 – 15:00  e Domenica, 14 Maggio, 2017 – 15:00 , in collaborazione col  Sardegna Teatro, si  terrà una installazione interattiva progettata dagli allievi del corso “Visual Show, verso il videomapping e oltre” sulle produzioni appunto  di Sardegna Teatro.
ll corso “VisualShow, verso il videomapping è oltre” è stato  organizzato da Open Campus e tenuto da AM Artist.
Rivolto a video maker, VJ, artisti multimediali e agli operatori dello spettacolo e dell’arte in genere, ha posto le basi per l’utilizzo del software TouchDesigner, analizzando gli aspetti di progettazione e realizzazione di installazioni e spettacoli visuali.

L’applicazione pHoToSpHeRiC è stata realizzata come esempio pratico di utilizzo del software e come sviluppo degli argomenti trattati durante il corso e sarà fruibile tramite un installazone interattiva il 13 e il 14 maggio al Teatro Massimo in occasione della manifestazione Monumenti Aperti.

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Una delle forme più complete del teatro musicale è sicuramente il Musical, spettacolo composto oltre che dal canto anche dalla recitazione e dalla danza. Il musical è nato e si è sviluppato negli USA tra l’800 ed il ’900 e in Italia lo abbiamo conosciuto attraverso il cinema americano degli anni 30-40-50.  Come non ricordare i film meravigliosi dalle spettacolari coreografie di  Esther Jane Williams!

Ebbene, in questi giorni a Cagliari ci sarà un piccolo festival tutto dedicato ai musical e che vede come protagoniste le migliori compagnie teatrali specializzate nel genere. Compagnie che si sono formate negli anni e che hanno raggiunto livelli quasi professionistici.

Il festival si intitola MUSICALARIS  e si svolgerà dal 22 al 25 marzo 2017 al Piccolo Auditorium Comunale di Cagliari

 Giovedì 16 marzo 2017 alle ore 11 presso il Palazzo Siotto di Cagliari (via dei Genovesi 114 - mappa), verrà presentata alla stampa la prima edizione della rassegna Musicalaris” il primo festival isolano interamente dedicato all’arte del musical, che andrà in scena.

Saranno presenti all’incontro Filippo Piliu e Emanuele Diana (Gemini Club Animazione e Spettacolo), Romina Pusceddu e Camilla Scameroni (Compagnia CBS Elmas), Manuel Cossu (Compagnia Teatrale Modulare), Cristina Melis Alessia Melis (Compagnia EllioT).

L’evento è organizzato dall’Associazione Gemini Club Animazione e Spettacolo di Cagliari.

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

 Il quarto e ultimo appuntamento della rassegna ”L’epopea del Cinema Muto”, “Fine di un sogno”, avrà luogo il

 10 Febbraio aCagliari presso i locali dell’Associazione Ex Art alle ore 21:00.

Gianluca Medas racconterà gli anni tra il 1915 e il 1925, gli anni di maggior splendore per il cinema muto: capitali, investimenti, lusso sfrenato, droga e gossip.

In quel periodo gli attori del Cinema Muto sono divi, osannati come divinità. Tra la stampa scandalistica che rincorreva segreti pruriginosi e il Codice Hays che imponeva una ferrea morale il mondo del Cinema Muto viveva gli ultimi anni di gloria.
Alla fine degli anni ’20 infatti l‘avvento dell‘audio miete numerosissime vittime. Pochi tra i divi del Cinema Muto resistono ad una velocissima e improvvisa caduta verso l’oblio, molti di loro finiscono in miseria o si tolgono la vita.
Sono tante le storie di quegli anni che si dovrebbero raccontare, storie di artisti importanti, di pellicole dimenticate e di vite sgretolate sotto il peso della fama e del repentino declino.
Gianluca Medas racconterà la nascita del gossip e i suoi protagonisti, gli scandali, i misteri e i segreti scabrosi che hanno dominato gli anni d’oro del Cinema Muto con l’ausilio di foto e video.

 

Sono disponibili solamente 100 posti è dunque necessaria la prenotazione.  Biglietto [7€]

 

 

Riduzione per soci Notorius e FICC

 

Biglietto [5€] 

 

Per info e prenotazioni

 

Mattia 340 93 03 617 - pubblisponsor@gmail.com

 

 

 

 

Tag:, , , ,

Comments Nessun commento »

Alla 74ma edizione dei Golden Globes La La Land ha conquistato il nuovo primato per il maggior numero di premi vinti, ben sette, oltrepassando il precedente record di Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975) e Midnight Express(1978), entrambi a quota sei. E poi tante nominatio al premio Oscar, insomma tanti buoni motivi che mi hanno convinto ad andare a vederlo.

L’apertura del film ricorda un po’ quella di alcuni film musicali  stile anni 50-60. Un buon corpo di ballo ed una simpatica coreografia sulle macchine. Questo ballo però nasce e muore qua nel senso che non ce ne saranno altri. Ci sarà invece qui e la qualche accenno di tip tap alla Ginger e Fred e qualche valzer .

Per qusto motivo penso che il film più che musical lo si possa classificare come  commedia musicale. Una bella commedia romantica. Bella per me, perchè dopo tanto tempo sono uscita dal cinema contenta. Contenta di aver visto un film con due bravissimi attori protagonisti Emma Stone e Ryan Gosling che mi hanno emozionato senza volgarità, turpiloquio o scene di violenza. Un film così si può ancora fare.

Una delle prime inquadrature su Emma Stone , mi ha portato a capire che questa giovane attrice non impiegherà molto a collocarsi fra le grandi che non si dimenticheranno facilmente. Un viso bello con due occhi enormi (forse anche troppo) che in pochi secondi trasmette la gioia e la delusione senza proferire parola.

La storia non è così lontana dalla realtà. Durante tutto il film ho rivissuto momenti che hanno fatto parte della mia vita sia in prima persona che di quella di tante amiche e amici, cantanti, attori e ballerini. E’ una bella fiaba ma molto veritiera.

La musica, in stile  jazz, è semplice ed orecchiabile . Certamente non la si può definire capolavoro, ma è gradevole.

Il messaggio poi è ben chiaro: non fermarsi mai davanti ai primi ostacoli quando si insegue una passione . Crederci fino in fondo pur consapevoli che nella vita non si può avere tutto.

Film consigliatissimo!

 

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Charlot è sicuramente uno dei primi comici che ho conosciuto attraverso la televisione dei primi anni 60, quando, esisteva solo un canale e noi bambini potevamo guardarla solo alle 17. A quell’ora cominciava la TV dei ragazzi che comprendeva qualche cartone animato, qualche documentario e qualche film comico: Stanlio ed Ollio e Charlot tanto per citare i più diffusi.

Charlot, o meglio Charlie Chaplin è ad oggi un pioniere ancora insuperato per scrupolosità, originalità e capacità di raccontare i suoi tempi senza mai cadere nel banale. Esordisce il 2 febbraio del 1914 con il cortometraggio “Charlot Giornalista”, prodotto dalla Keystone. Ma è solo qualche settimana più tardi, il 7 e il 9 di Febbraio che, ispirandosi ad un personaggio inventato da Lew Bloom, crea una figura simile a quella di un vagabondo un po’ birbante e un po’ gentile. Svelerà ancora di più questo personaggio, capace di colpire al cuore milioni di americani, nell’aprile del 1915 con il corto “Il Vagabondo”.

In quella pellicola il personaggio, meglio definito, conquista un successo universale. In cinque anni di produzioni Chaplin conquista un posto d’onore nella storia del cinema di tutti i tempi. Ma egli è un artista tutto tondo e non si accontenta del successo; indomito fonda la United Artists Corporation per autoprodurre i propri film, essere artisticamente indipendente e tenersi i maggiori proventi dalla circuitazione dei propri film, il tutto assieme ad altri colleghi: Mary Pickford, Douglas Fairbanks e David Griffith.

 Il 13 Gennaio 2017  alle ore 21:00 a Cagliari, avrà luogo il secondo appuntamento dell’Epopea del Cinema Muto, “ Gianluca Medas, autore dei testi della narrazione, racconterà la sua carriera con l’ausilio della proiezione di immagini e video.

Grande spazio verrà dato alla pellicola il “Il Grande Dittatore”, anche se non strettamente legato al tempo del cinema muto, una delle pagine più significative della carriera del Chaplin, unico cineasta americano a capire la pericolosità del Führer e a dichiararlo davanti al mondo. La rassegna proseguirà con: – “Metropolis” il 27 Gennaio; – “Fine di un sogno” il 10 Febbraio.

Lo spettacolo si terrà in Piazza Dettori 9 (presso EX ART) Cagliari.

Tutti  gli incontri verranno realizzati all’interno dei locali dell’Ex Art grazie alla collaborazione con l’associazione EX ART.

Per info e prenotazioni

Mattia 340 93 03 617 - pubblisponsor@gmail.com

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

E’ cominciata ieri un’ interessante rassegna ad opera dell’associazione “Figli d’Arte Medas”, dedicata alla nasciata e allo sviluppo del cinema. La narrazione era affidata alla voce esperta dell’attore Gianluca Medas. Davanti  ad un pubblico numeroso, in una sala dell’Ex Liceo artistico nel cuore della città di Cagliari, l’attore ha iniziato il suo racconto con la storia della scoperta del cinema, dal 1888, con la proiezione di Roundhay Garden, per proseguire poi con le vicende oscure che hanno accompagnato la scoperta: i tradimenti, gli omicidi, le morti, il controllo serrato della censura, la nascita del gossip, le prime case di distribuzione, i magnati, il tutto accompagnato da immagini e foto proiettate su un grande schermo sistemato alle spalle del narratore, autore anche dei testi.

Come primo impatto, il pubblico ha assistito alla proiezione di alcune scene drammatiche tratte dal famosissimo film di Oliver Stone, Platoon. Da queste scene si è evinto quanto siano diventati spettacolari gli effetti scenici al punto tale da far quasi entrare lo spettatore nel film, creando quindi  emozioni forti fino alle lacrime. Ebbene, tornando indietro nel tempo, Medas ha cercato di far capire al pubblico l’emozione e lo stupore che poteva aver suscitato il primo effetto scenico cinematografico ad opera del mago Houdini. E’ stato interessare vedere il primo bacio , prima scena cinematografica dopo la grande scoperta, e ancor di più la prima danza psudo-erotica di una famosa attrice intorno al suo amato. Scene davvero proibite per quell’ epoca che oggi possono farci solo sorridere.

Spettacolare il primo film completo dei fratelli Lumier , che aveva  come tema l’”Uscita dalla Fabbrica“. Tutto rigorosamente muto. (lo trovate alla fine del post).

Man mano, il racconto è  entrato nel dettaglio tecnico della composizione di un film, dalla scoperta del controcampo  alla soggettiva, sino all’importanza del montaggio, considerato oggi fondamentale per la sicura riuscita di un film di successo.

Il prossimo appuntamento prevede la storia del cinema relativo al comico Charlot (Charlie Chaplin) e alla sua memorabile interpretazione de  ”Il grande dittatore” ispirato ad Hitler accompagnato da non poche polemiche.

La rassegna proseguirà con:
- “Charlot” il 13, Gennaio;
- “Metropolis” il 27, Gennaio;
- “Fine di un sogno” il 10 Febbraio.
? Piazza Dettori 9 (presso EX ART), Cagliari.

Tutti e quattro gli incontri verranno realizzati all’interno dei locali dell’Ex Art grazie alla collaborazione con l’associazione EX ART.

? INGRESSO ?
Sono disponibili sono 100 posti è dunque necessaria la prenotazione.

Biglietto [7€]
Abbonamento [20€]

Riduzione per soci Notorius e FICC
Biglietto [5€]
Abbonamento a [18€]

? INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI ?
? 340 93 03 617
? pubblisponsor@gmail.com


YouTube Video

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Nella nuova rassegna organizzata dell’Associazione Figli D’Arte Medas: “EPOPEA DEL CINEMA MUTO”, vediamo un percorso articolato in quattro tappe che condurrà alla riscoperta di personaggi incredibili, di pionieri e rivoluzionari, di registi innovativi e di attori straordinari.

Il primo appuntamento,

“L’Inizio dell’Epopea”, si svolgerà giovedì 29 Dicembre a Cagliari presso i locali dell’Associazione Ex Art.
Si racconterà la vera storia della Silent Era: i suoi divi, le sue storie, le vicende oscure, i tradimenti, gli omicidi, le morti, il controllo serrato della censura, la nascita del gossip, le prime case di distribuzione, i magnati.

La narrazione di Gianluca Medas, accompagnata da immagini e foto proiettate su un grande schermo, guiderà il viaggio dentro l’Epopea del Cinema Muto.

La rassegna proseguirà con:

– “Charlot” il 13 Gennaio;

- “Metropolis” il 27 Gennaio;

- “Fine di un sogno” il 10 Febbraio.

Tutti e quattro gli incontri verranno realizzati all’interno dei locali dell’Ex Art grazie alla collaborazione con l’associazione EX ART.

in Piazza Dettori 9  a Cagliari.

 INGRESSO

Sono disponibili solamente 100 posti è dunque necessaria la prenotazione. Il costo del biglietto è di 7 euro, l’abbonamento di 10 euro.

Riduzione per soci Notorius e FICC  Biglietto [5€]  Abbonamento a [18€]  

PRENOTAZIONI 

340 93 03 617
pubblisponsor@gmail.com

Esagerazioni retoriche al limite dell’assurdo, tecnica di recitazione piena di enfasi, espressività e azione corporea esasperata, tecniche sorpassate sostituite ormai da altre: più vere, efficaci e minimaliste.

Eppure … dietro a queste immagini del primo 900 si celano personaggi degni di rispetto, pionieri e rivoluzionari, registi innovativi e attori straordinari capaci di raccontare i turbamenti del loro tempo con uno strumento ancora acerbo.

Il valore dei grandi interpreti è racchiuso nell’essenzialità del gesto, nella pantomima, nella capacità di trasmettere l’intensità dell’emozione nell’istante di un gesto.

Il 90% di questo prezioso materiale è andato perduto, anche a causa della facile deperibilità con cui venivano realizzate le pellicole.
Nonostante ciò sono sopravvissute delle testimonianze di quella straordinaria epopea che fu quella del Cinema Muto.
Purtroppo è sempre più raro poter visionare sul grande schermo queste produzioni ed è per questo che l’Associazione Figli d’Arte Medas, assieme all’Associazione Notorius e all’ERSU, si presta a raccontare questa epopea.

Sarà l’occasione per conoscere personaggi dimenticati ingiustamente e per rendere omaggio ai pionieri del cinema.

Esagerazioni retoriche al limite dell’assurdo, tecnica di recitazione piena di enfasi, espressività e azione corporea esasperata, tecniche sorpassate sostituite ormai da altre: più vere, efficaci e minimaliste.

Eppure … dietro a queste immagini del primo 900 si celano personaggi degni di rispetto, pionieri e rivoluzionari, registi innovativi e attori straordinari capaci di raccontare i turbamenti del loro tempo con uno strumento ancora acerbo.

Il valore dei grandi interpreti è racchiuso nell’essenzialità del gesto, nella pantomima, nella capacità di trasmettere l’intensità dell’emozione nell’istante di un gesto.

Il 90% di questo prezioso materiale è andato perduto, anche a causa della facile deperibilità con cui venivano realizzate le pellicole.
Nonostante ciò sono sopravvissute delle testimonianze di quella straordinaria epopea che fu quella del Cinema Muto.
Purtroppo è sempre più raro poter visionare sul grande schermo queste produzioni ed è per questo che l’Associazione Figli d’Arte Medas, assieme all’Associazione Notorius e all’ERSU, si presta a raccontare questa epopea.

Sarà l’occasione per conoscere personaggi dimenticati ingiustamente e per rendere omaggio ai pionieri del cinema.

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

LAGO FILM FEST INCORONA I VINCITORI DELLA DODICESIMA EDIZIONE

 Revine Lago, Domenica 31 Luglio 2016 – Sì è chiusa ieri sera la dodicesima edizione di Lago Film Fest. In riva al Lago è andato in scena la tradizionale cerimonia di chiusura e la proclamazione dei vincitori.

La giuria internazionale, composta da Lorenzo Sportiello, Kostantina Kotzamani, Silvia D’Amico, Virginia Mori, Txema Muñoz e Valentina Be ha incoronato trionfatore assoluto di LFFXII The Reflection of Power del francese Mihai Grecu, surrale racconto di una catastrofe incombente, cortometraggio in competizione nella sezione Nuovi Segni. Menzione speciale della stessa categoria per lo svedese Hopptornet di Axel Danielson e Maximilien Van Aertryck.

Altra menzione speciale per l’Internazionale A Man Returned di Mahdi Fleifel, docu- fiction prodotta e girata tra Gran Bretagna, Palestina, Danimarca e Olanda già Orso d’argento alla scorsa Berlinale. Tra gli internazionali si aggiudica menzione speciale per la miglior animazione Pussy della polacca Renata Gasiorowska

Nella sezione Nazionali menzioni speciali per You are a Whole, cortometraggio d’esordio della regista italiana residente a Londra, Laura Spini Journal Animé di Donato Sansone, miglior animazione della sua categoria.
Trionfatore della sezione Veneto è Aprés del padovano Anush Hamzehian, ambizioso progetto realizzato tra il deserto di Fukushima e le lunghe notti del Golden Gai; menzione speciale invece per Cadono Pietre di Francesca Bertin e Karsten Krause.

La giuria dei più piccoli ha eletto Weather the Storm di Peter Baynton (Gran Bretagna) dolcissimo racconto musicale delle tinte pastello. Menzione speciale perDeep in Moss animazione dalla Repubblica Ceca di Filip Posivac e Barbora Valecka.

La giuria d’eccezione formata dal Prof. Federico Savina e i compositori Stefano Ratchev e Mattia Carratello assegnanp il premio alla  miglior colonna sonora originale dei cortometraggi Nazionali, a Non senza di Me di Brando De Sica con menzione speciale per il Miglior Sound Design a Journal Animé di Donato Sansone.

Il premio della critica quest’anno viene assegnato l’inglese Over di Jörn Threlfalldella sezione Internazionali, mentre il pubblico incorona nuovamente Laura Spini con il suo You Are a Whole. Raddoppiano anche Maximilien Van Aertyck e Axel Danielson e il loro Hopptornet che riceva la menzione speciale del pubblico assieme ad Ardeidae degli italiani Corrado Chiatti, Chiara Faggionato e Daniele Tucci.

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Star Wars, suite per orchestra di John Williams; Concerto per quartetto di sassofoni e orchestra di Philip Glass; Romeo e Giulietta, suite dal balletto op. 64 di Sergej Prokof’ev ,  è il programma che il Signum Saxophone Quartet, con l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari diretta da Alpesh Chauhan, presenterà il 3-4 giugno, per la Stagione concertistica 2016.

Il giovane direttore  britannico, di origine asiatica è considerato una vera rivelazione. Il  Signum Saxophone Quartet (Blaž Kemperle sassofono soprano, Erik Nestlersassofono alto, Alan Lužar sassofono tenore, Guerino Bellarosa sassofono baritono), giovane, talentuoso ed acclamato ensemble  raccoglie ovunque unanimi consensi di pubblico e critica e  ritorna a Cagliari dopo lo straordinario concerto del 2014.

foto di Priamo Tolu

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Prosegue, invece, la vendita di abbonamenti agli ultimi 8 concerti della Stagione concertistica: in particolare si possono acquistare da lunedì 22 febbraio, fino a giovedì 5 maggio, per il turno A e da lunedì 7 marzo, fino a sabato 4 giugno, per il turno B.

Prezzi abbonamenti (8 concerti): platea € 135,00 (settore giallo), € 125,00 (settore rosso), € 105,00 (settore blu); I loggia € 125,00 (settore giallo), € 100,00 (settore rosso), € 80,00 (settore blu); II loggia € 45,00 (settore giallo), € 45,00 (settore rosso), € 35,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 3 giugno alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it)

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it,www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

Tag:, , , ,

Comments Nessun commento »

Bianco di Babbudoiu è un film girato in Sardegna,  realizzato e interpretato da artisti sardi. Ieri , sono andata al cinema e quasi per caso ho scelto di vederlo. Non sapevo quasi nulla se non che fra i protagonisti c’era l’attore cagliaritano Massimiliano Medda  che è quasi una garanzia . La sorpresa inaspettata è stata la presenza in sala dei protagonisti che fra una serie di gag e battute hanno introdotto il film.

Una commedia simpatica, leggera e soprattutto non volgare, piena di colpi di scena fino all’ultimo minuto.

La storia fa riflettere. A mia figlia dico sempre che nella vita non bisogna fare mai  il passo più lungo della gamba soprattutto dal punto di vista finanziario. Mai spendere danaro senza averlo e soprattutto mai fidarsi delle finanziare e delle banche che promettono danaro immediato lasciando in secondo piano il fatto che bisogna restituirlo comprensivo di interessi.

Insomma, se la commedia è leggera, non lo è il tema trattato.

Un film consigliato.

Interpreti principali: Pino e gli anticorpi, il trio comico di Colorado Cafè composto dai fratelli Michele e Stefano Manca e da Roberto Fara, tutti sassaresi, Marco Bazzoni, Caterina Murino, Dario Cassini ma anche i  cammei di Massimiliano Medda e Benito Urgu e Gabriele Cossu.

Commedia diretta da Igor Biddau.

.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

FORMAZIONE ORCHESTRA

Tauron Entertainment società di produzione audiovisivi ricerca musicisti per formazione orchestra.

L’organico richiesto è composto da:

10 Violini I, 8 Violini II, 6 Viole, 5 Violonocelli, 3 Contrabassi 3 Corni in FA, 1 Tromba in Sib, 1 Trombone 2 Flauti in DO, 2 Oboi, 2 Clarinetti in Sib, 2 Fagotti 1 Percussionista 1 Arpa ·

I candidati potranno accedere alla selezione recandosi sul sito www.tauron.it nella sezione AUDIZIONI e compilando la scheda che troveranno nel link in basso. ·

I candidati che supereranno la prima selezione verranno convocati presso la nostra sede per un ulteriore provino che prevede: 1 brano a scelta del candidato, 1 brano a scelta della commissione, lettura a prima vista, colloquio finale. ·

I finalisti verranno inseriti nella Tauron Silver Orchestra per la produzione di colonne sonore e avranno l’opportunità di registrare il trailer di “Mila”, corto animato della regista italo-americana Cinzia Angelini (www.milafilm.com)

Buona musica a tutti!

Comments Nessun commento »

IN DIRETTA NEI CINEMA GIOVEDÌ 4 FEBBRAIO 2016 – h. 19.45

La Traviata è considerata una delle più raffinate opere di Verdi e l’allestimento tradizionale di Richard Eyre è una delle produzioni più popolari della Royal Opera House. È la storia della cortigiana parigina Violetta Valéry, una delle più grandi eroine della storia dell’opera, che s’ispira alla vicenda della cortigiana Marie Duplessis, morta nel 1847, all’età di 23 anni. In questa messa in scena, Violetta ha la voce della soprano russa Venera Grimadieva, che debutta alla Royal Opera House dopo la fortunata apparizione, sempre nei panni di Violetta, al Glyndebourne Festival.

Direttore d’orchestra: Yves Abel
Regia: Richard Eyre

Violetta Valery: Venera Gimadieva
Alfredo Germont: Saimir Pirgu
Giorgio Germont: Luca Salsi

Flora Bervoix: Andrea Hill
Gastone de Letorières: Luis Gomes
Annina Sarah: Pring
Baron Douphol: Yuriy Yurchuk

Coro della Royal Opera House
Orchestra della Royal Opera House

Oggi a Cagliari e provincia

Via Santa Gilla, 18 (Cagliari)

 The Space Cinema Le vele

Via delle Serre (Quartucciu)

Loc. more Corraxe ex S.S. 131 c/o Centro Comm. (Sestu)

  Cerca il cinema più vicino alla tua citta

http://www.rohalcinema.it/#traviata

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Pubblicato dalla Fondazione Sardegna Film Commission in collaborazione il Comune di Cagliari. Il fondo è di 150.000 euro. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 20 del 15 ottobre 2015

Dopo il positivo riscontro dell’edizione 2014 del Bando “Filming Cagliari” sviluppato dal Comune di Cagliari con la Fondazione SARDEGNA Film Commission, per incentivare l’investimento delle produzioni cinematografiche e audiovisive nel territorio della città di Cagliari e per creare nuove opportunità occupazionali ai professionisti locali, per l’anno 2015  il Comune di Cagliari d’intesa con la Fondazione SARDEGNA Film Commission, conferma ed incrementa a Euro 150.000 il fondo da destinare alle produzioni di Lungometraggi narrativi e Fiction televisive.

Bando Filming Cagliari 2015

 

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

I VINCITORI DI LAGO FILM FEST EDIZIONE X+1, PROCLAMATI SABATO 1 AGOSTO DURANTE L’ATTESA CLOSING NIGHT: LA GIURIA INTERNAZIONALE HA PREMIATO IL FRANCESE HILLBROW DI NICOLAS BOONE, IL PUBBLICO L’ITALIANO THE AGE OF RUST DI ALESSANDRO MATTEI E FRANCESCO ABER

Revine Lago, 1 Agosto 2015 –

Si è svolta ieri 1 agosto la Closing Night di Lago Film Fest, il festival giunto quest’anno alla sua undicesima edizione con un ricco calendario di proiezioni, incontri, eventi d’arte.

 Evento clou della serata, oltre alla proiezione sul grande schermo dei montaggi realizzati nel corso del primo workshop di blobbing proposto da Lago Film Fest con la redazione di Blob di Rai Tre e dell’atteso documentario sui misteri di Lago prodotto in questi giorni dal collettivo ZERO, è stata dunque la cerimonia di premiazione dei migliori film in concorso, scelti dalla giuria internazionale – composta, lo ricordiamo, da Peter Millard, Cosmina Stratan, Alfredo Covelli, Sebastian Wesman, Danilo Carlani e Alessio Dogana -, dal pubblico e dai più piccoli che nei giorni passati hanno popolato le proiezioni targate Unicef del Cortile Carlettin.

I direttori artistici Viviana Carlet e Carlo Migotto hanno proclamato come vincitori i seguenti film:

- premio della giuria per il documentario Hillbrow di Nicolas Boone (Francia 2014), istantanea di un quartiere periferico di Johannesburg;

- premio del pubblico per  The Age of Rust del duo Alessandro Mattei, Francesco Aber (Italia 2014), documentario breve che guida alla scoperta del “Petramosaurus Cavator”, specie meravigliosa che vive nelle Alpi;

- premio speciale per il migliore film della sezione Veneto a Blue Womb di Laura Bianco e Hanna Thomschke (Italia 2014), storia delicata di un trenino che alla fine della prima Guerra Mondiale è finito in fondo allo specchio d’acqua di Lago;

- premio Unicef per Another Round di Jane Mumford (Svizzera 2013), favola sulla rocambolesche disavventure di una cameriera alle prese con un vassoio di drink.

Il premio della critica firmato Nisimazine coordinato da Chiara Puntil è stato assegnato a La fièvre (A Spell Of Fever) di Safia Benhaim (Francia 2014), documentario silenzioso sul ritorno dal mare di una donna e sul suo incontro con una bimba febbricitante.

Completano il palmarès una manciata di menzioni speciali assegnate per ognuna delle sezioni del concorso.

Per la Internazionale, Killer? di David White (Nuova Zelanda 2015); per la Nazionale, Persefone di Grazia Tricarico (Italia 2014); per Nuovi Segni, Washingtonia di Konstantina Kotzamani (Grecia 2014); per Nuovi Segni sottosezione Animazione,  Mon Bras Armé di  Mathilde Nègre; per Unicef, Prince Ki-Ki-Do: The Swamp Monster di Grega Mastnak (Slovenia 2014).

Tra gli altri premi annunciati anche il Pix Award in collaborazione con Pixartprinting per il migliore short film di animazione dalla selezione The Animation Parade.

La giuria di settore ha scelto Benigni di Pinja Partanen, Elli Vuorinen, Jasmiini Ottelin (Finlandia 2009) e ha assegnato una menzione speciale, Pixart Special Mention, a Symphony no. 42, Réka Bucsi (Ungheria 2013). Inoltre, per il contest Sei uno Zoopper da festival? ideato da Lago Film Fest in collaborazione con la piattaforma Zooppa, ha vinto il videocurriculum/showreel realizzato dal team CHd Animation.

Lago Film Fest, edizione X+1, è un evento organizzato da Pro Loco Revine Lago con Lago Film Fest, Ministero per i Beni Culturali, Regione Veneto, Provincia di Treviso, Rete Eventi, Comune Revine Lago, Comune Treviso, Comune Conegliano, Comune Vittorio Veneto, Unpli, Comitato Unicef Treviso, Mero Onlus e col supporto di Pixartprinting, Val d’Oca, Zooppa, Ats, Metalmont, Conè, Ascopiave. 

 

LAGO FILM FEST X+I Festival internazionale di cortometraggi, documentari e sceneggiature | 24 Luglio – 1 Agosto 2015 | Revine Lago, Treviso  CONTATTI UFFICIO STAMPA | Manuela Morana - manuela@lagofest.org – press@lagofest.org

 

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

A grande richiesta, per la rassegna di Cinema all’Aperto, oggi è domani si potrà assistere alla proiezione  della più divertente commedia dell’anno

Non sposate le mie figlie

di P. de Chauveron

 vi aspetta al cinema all’aperto OGGI e DOMANI 1 e 2 agosto ?#?ArenaVillaMuscas? ore 21.30

Sab. 1 Dom. 2   NON SPOSATE LE MIE FIGLIE di P de Chauveron
Claude e Marie Verneuil sono una tranquilla coppia borghese cattolica e conservatrice che ha allevato 4 figlie secondo i principi di tolleranza, integrazione e apertura, che sono nei geni della cultura francese. Ma il destino li mette a dura prova  non una ma ben 4 volte!

Lun. 3 mar. 4   IL SALE DELLA TERRA di W. Wenders, J.Salgado
Documentario (Brasile, Italia, Francia 2014, 100’)
Il film racconta l’universo poetico e creativo di un grande artista del nostro tempo, il fotografo Sebastião Salgado. Dopo aver testimoniato alcuni tra i fatti più sconvolgenti della nostra storia contemporanea, Salgado si lancia alla scoperta di territori inesplorati e grandiosi, per incontrare la fauna e la flora selvagge in un grande progetto fotografico,omaggio alla bellezza del pianeta che abitiamo. La sua vita e il suo lavoro ci vengono rivelati dallo sguardo del figlio Juliano Ribeiro Salgado, che l’ha accompagnato nei suoi ultimi viaggi, e da quello di Wenders, fotografo egli stesso.

Mer. 5 e gio. 6   IL RAGAZZO INVISIBILE di G. Salvatores
con Ludovico Girardello, Valeria Golino, Fabrizio Bentivoglio, Christo Jivkov, Noa Zatta (Italia, Francia 2014, 100’)
Michele è un adolescente che scopre di avere un potere, anzi, un superpotere: quello di diventare invisibile. Sarà solo la prima di una serie di scoperte strabilianti che cambieranno la sua vita.

Ven. 7 e sab. 8   TURNER di  Mike Leigh
di Mike Leigh. Con Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Paul Jesson, Lesley Manville (Gran Bretagna 2014, 149’)
Gli ultimi venticinque anni di vita  di William Turner (23 Aprile 1775 – 19 Dicembre 1851) il più grande paesaggista inglese ed uno dei più grandi pittori di tutti i tempi.
Colpito dalla morte del padre e accudito dalla governante con la quale ha una relazione segreta, Turner finisce per legarsi a a una locandiera con cui andrà a vivere a Chelsea, dove poi morirà.
Il film è diretto da Mike Leigh, ed è stato presentato in concorso al festival di Cannes 2014. Timothy Spall, che recita nel ruolo di Turner, proprio a Cannes è stato premiato per la Miglior interpretazione maschile. Nel cast ci sono anche Dorothy Atkinson e Marion Bailey.

Dom. 9 e lun. 10   SE DIO VUOLE di Edoardo Falcone
con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Laura Morante, Ilaria Spada, Edoardo Pesce. Commedia (Italia 2015, 87)
Tommaso è un cardiochirurgo di fama e uomo dalle certezze assolute. È sposato con Carla, casalinga e madre dei due figli Bianca, a sua volta sposata con Gianni, e Andrea. Proprio da Andrea parte la rivoluzione in famiglia, quando il ragazzo, promettente studente di medicina, annuncia di volersi fare prete. A ispirarlo sembra sia stato un certo Don Pietro, a metà fra il sacerdote e il santone: a Tommaso non resta che avvicinarlo sperando di scoprirne gli altarini per rivelarli ad Andrea e fargli cambiare idea sul sacerdozio.

Mar. 11 e mer. 12 GEMMA BOVERY di Anne Fontaine
con Fabrice Luchini, Gemma Arterton, Jason Flemyng, Isabelle Candelier, Niels Schneider. Drammatico (Francia 2014, 99′)
Da sette anni Martin Joubert ha lasciato Parigi per la provincia dove è convinto di aver trovato equilibrio e tranquillità. Panettiere nella panetteria paterna, Martin ha una grande passione per la letteratura, Gustave Flaubert su tutti. Sereno fino alla noia, Martin impasta e ascolta France Culture, che ‘legge’ “Madame Bovary”, il suo romanzo preferito. Tra il pane sfornato e una pagina sfogliata, il panettiere bobo ancora non sa che la vita può avere più fantasia della finzione. Di fatto, una coppia di inglesi si trasferisce in Normandia nella casa adiacente alla sua, lei si chiama Gemma Bovery, lui Charles Bovery.

Gio. 13 e ven. 14  SELMA di Ava DuVernay
con David Oyelowo, Tom Wilkinson, Cuba Gooding Jr., Alessandro Nivola, Carmen Ejogo. Biografico (Gran Bretagna 2014, 127′)
Una rievocazione della marcia da Selma a Montgomery che  segnò l’inizio della rivolta dei cittadini afro-americani per il riconoscimento dei diritti civili. Al centro il personaggio del reverendo Martin Luther King, l’uomo che guidò la protesta.
Ambientato negli Stati Uniti nel 1965, durante la presidenza di Lyndon Johnson, il film è la storia della marcia della comunità nera della città di Selma per protestare contro gli abusi subiti dai cittadini afroamericani.

www.cinemaodissea.it
f.b. Spazio Odissea – f.b. Cinema all’aperto Villa Muscas
spaziodissea@gmail.com  Info 070271709

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Casting dei Figli d’Arte Medas per la manifestazione “Storytelling
A scanso di spiacevoli equivoci vorremmo chiarire che

non cerchiamo professionisti !

Mercoledì 3 giugno, dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 19, nei locali della Società Umanitaria in viale Trieste a Cagliari, la compagnia Figli d’Arte Medas organizza un casting per la realizzazione di un documentario dal titolo “CANALE 16, 10 aprile 1991 – Mobi Prince”, da inserire all’interno di “Storytelling”, una manifestazione sperimentale che, accanto alla tradizionale narrazione a voce, si avvale del contributo di video e immagini.
La compagnia guasilese è alla ricerca di donne tra i 45 e i 50 anni di bella presenza, e di uomini, tra i 25 e 60 anni senza accento sardo.
Le pose verranno realizzate a Cagliari e l’impegno delle riprese durerà tra i 15 e i 30 minuti. Il giorno fissato per le riprese è

domenica 7 giugno 

Non è previsto un rimborso
Chi fosse interessato può inviare nome, cognome, recapito telefonico e una foto all’indirizzo mail storytelling.figlidartemedas@gmail.com.
Guasila, 28 maggio 2015

 Info e contatti
Associazione Figli d’Arte Medas
Direzione artistica: Gianluca Medas – 345.3199602 – gianluca.medas@gmail.com
Ufficio stampa: Matteo Mazzuzzi – 347.2145374 – ufficiostampa@figlidartemedas.org

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ieri sera, in una sala gremita del cinema Odissea di Cagliari, ho assistito alla proiezione del film  di Paolo Sorrentino, La Giovinezza. Un film dove i temi sono quelli della solitudine, dell’amicizia e del rapporto tra padre e figli. Un film bello quasi da tutti i punti di vista.  Una recitazione di due grandi attori co-protagonisti come Michael Caine e  Harvey Keitel che non era fatta esclusivamente di parole, ma di sguardi, di espressioni, di emozioni, di gesti non lasciati al caso. Sinceramente non sapevo nulla di questo film, volutamente  non mi ero documentata . Sapevo solo che era un film in concorso a Cannes. Poi ho scoperto che il grande Michael Caine impersonava un direttore d’orchestra in pensione e allora  era impossibile non emozionarsi davanti ai suoi ricordi di compositore e direttore, in un mondo in cui   ho vissuto per decenni e che ho lasciato da poco, quello della musica classica e dell’Opera. Ma il film non è un film nostalgico.

Un direttore, un regista, un ex calciatore, un attore, vivono contemporaneamente un periodo di riposo in un famoso centro termale Svizzero e li si incontrano con le loro storie. Ma il direttore e il regista erano amici di vecchia data e tra le tante cose parlano anche dei loro amori ( forse anche comuni) e  dei loro figli.

Durante la mia carriera mi sono sempre domandata su come potessero vivere i figli dei grandi artisti che ho incontrato e in questo film forse c’è una risposta. Ma non voglio svelarvi la trama, voglio che la scopriate con piacere come ho fatto io.

E’ difficile che un film mi coinvolga appieno come La giovinezza, ma quando questo succede significa che un regista, e in questo caso Paolo Sorrentino, ha saputo trovare la chiave per emozionare. Certamente è una questione personale, ed è personale il mio giudizio negativo sul cammeo di Jane Fonda. Non so, mi ha deluso. Ero sinceramente distratta dalla sua parrucca orrenda e mal sistemata e dal suo linguaggio. Certo può succedere che un’ acconciatura non  sia perfetta, ma in teatro e non in un film, dove una grande attrice  impersona un piccolo ruolo fatto quasi esclusivamente di primi piani!

Ottime le interpretazioni di  Rachel Weisz, Paul Dano.

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Perfidia” , il film del regista sassarese Bonifacio Angius, è uno dei tre finalisti al premio cinematografico “Mario Verdone“. Il premio dedicato a Mario, padre del celebre Carlo Verdone è stato istituito nel 2010 dal Festival del Cinema Europeo, per premiare giovani autori alla loro opera prima o seconda. Le precedenti edizioni sono state vinte da Susanna Nicchiarelli per Cosmonauta , Aureliano Amadei per 20 sigaretteAndrea Segre per Io sono Li , Claudio Giovannesi perAlì ha gli occhi azzurri   e Matteo Oleotto per Zoran, il mio nipote scemo .

Il film “Perfidia”  ha fra i protagonisti  Noemi Medas, figlia di Gianluca e nipote di Mario Medas uno dei componenti della compagnia fra le più importanti del panorama teatrale sardo. Gli altri interpreti sono Stefano Deffenu, Mario Olivieri, Alessandro Gazale, Andrea Carboni.

Ora attendiamo con ansia la proclamazione del vincitore che si terrà a Lecce dal 13 al 18 aprile 2015. Il  Premio Mario Verdone sarà


YouTube Video

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

In scena è presente solamente una donna al telefono. L’opera rappresenta una complicata rottura di un rapporto d’amore. La donna, dopo essere stata lasciata, telefona al suo amante (del quale non si sente mai la voce all’altro capo del telefono) che ama ancora. La protagonista tenta anche il suicidio. A causa del basso livello del servizio telefonico di Parigi di quel tempo la conversazione viene interrotta più volte.

Nell’opera, della durata di circa 40 minuti, la suoneria del telefono prevista dal testo di Cocteau viene resa attraverso uno xilofono. L’opera, in forma di monologo, prevede lunghi passaggi di canto senza accompagnamento musicale.

La tragedia lirica, La voix humaine, è stata musicata dal compositore francese Francis Poulenc ed è stata appunto tratta dall’ opera teatrale dello scrittore francese Jean Cocteau del 1930. Il monologo fu inoltre interpretato anche da Anna Magnani nel film L’amore, nell’episodio Una voce umana di Roberto Rossellini.

Di seguito un’estratto dell’opera nella versione per canto e pianoforte,  interpretata dal mezzosoprano Juliana Vivian Carone e accompagnata dalla pianista Clorinda Perfetto  .

La resa di questo monologo dipende dalla bravura dell’interprete che deve riuscire a mantenere sempre alta l’attenzione del pubblico.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

“Isis sta cancellando la memoria storica distruggendo migliaia di libri” . Questo è il titolo di molti dei quotidiani di oggi.

E’ vero che i libri sono un patrimonio ineguagliabile però oggi,  la memoria storica non si perderà grazie al Web e al sito MEMORO, Banca della memoria, che raccoglie  le videotestimonianze della gente . Il sito , famosissimo ormai in tutto il mondo, raccoglie migliaia di testimonianze in tutte le lingue e suddivise per argomenti.

Ultimamente è nata una collaborazione con l’Università Brookes di Oxford che prevede la raccolta delle testimonianze   sul Cinema negli anni “50“. Le persone racconteranno quanto fosse importante per loro andare al cinema, i locali frequentati, i film visti, i loro attori preferiti, i titoli, la descrizione delle sale e come erano strutturate.

Sbarca a Cagliari quest’oggi, e starà   tutta la settimana, un operatore che   realizzerà dei piccoli video con coloro che desiderano raccontare i loro ricordi in proposito. Le videointerviste saranno realizzate alla Cineteca Sarda in viale Trieste 118  e  sono rivolte soprattutto alle persone nate entro il 1940 . I ricordi  devono  riguardare non solo la città di Cagliari ma anche i paesi limitrofi.

Per tutte le informazioni potete mandare una mail ad ottottobre@tiscali.it e lasciare i vostri dati col numero di telefono e sarete immediatamente contattati.

Guarda la videotestimonianza

http://www.memoro.org/it/Il-carnevale-del-1930_830.html

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Oggi, 24 Ottobre alle ore 19:15. secondo appuntamento con la presentazione del film “Perfidia” di Bonifacio Angius: Cinema Odissea di Cagliari

Presenta il regista Marco Antonio Pani.
Presenti in sala, regista, cast e rappresentanti della Sardegna Film Commission, direttrice Nevina Satta.
Le proiezioni del film sono in programma a partire dal 23 e sino al 29 ottobre 2014 al Cinema Odissea di Cagliari.

La storia ruota intorno ad Angelo (Stefano Deffenu), un trentacinquenne senz’arte né parte, che vive a Sassari e passa le sue giornate al bar, con un gruppo di disperati come lui. Quando sua madre muore, il padre Peppino (Mario Olivieri) scopre di non sapere niente di lui e cerca di trovargli un lavoro. Ma la tragedia è dietro l’angolo e questo “bambino mai cresciuto” nasconde un lato oscuro sotto l’apparenza pacifica.

Angelo: Stefano Deffenu Peppino: Mario Olivieri la ragazza: Noemi Medas Danilo: Alessandro Gazale Fabio: Andrea Carboni Domenico: Domenico Montixi

Anno: 2014- Nazione: Italia- Durata: 103 min - drammatico


YouTube Video

 

 

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

…ovvero, storia di una vita sperimentata
Racconti in scena di storie vissute.
Un gioco vero o quasi vero, solo per quel tanto che basti ad un di più per amor dell’artifizio.
Storie dalle origini e forse ancor prima, negli intrighi di casa e di amori imprevisti.
Grandi desideri e ambizioni scovate nei vichi di vite grottesche e per altre storie sbagliate o fortunose. 
D’altronde si tratta di un pulcino di latta d’origine migrata, mica di quelli che sanno di tenerezza sconfinata, pieni di piume e cinguettii e spesso dotati di un pedigree d’eccellenza. No, questa è latta, latta di burla, che ci mette un niente per farsi scura e ruggine, oppure un nulla per brillare.
Come disse un mio estimatore: – quello suo è un perenne librare nell’aere simile ad un fuoco fatuo, durerà poco.
Che poi, a pensarci bene, mi sa che la vita s’ha da farsi credere proprio così, insolita quiete ventosa, tanto per non farsi fregare.
Meraviglie e tristi abitudini, viltà e orgoglio. Dolori di sentimenti o della carne e poi subito un bagliore grande, nella speranza dei ritrovati sorrisi.
Il caos preso per la coda in su giogu ‘e su baddarincu, la sua trottola, sai che nulla sarà mai definito al tuo verso, eppure chiedi sempre, pretendi, un altro giro.
Ora, come fai a dirgli di no alla vita? Di questa delizia, come si può non desiderarne ancora?
E in questa prima edizione ci sono solo i primi cinquant’anni scarsi.
Le primavere di dopo e dopo ancora, quelle che verranno, spero di poterle raccontare più in fondo nel tempo possibile, magari quelle che riuscirò a rosicchiare al destino, o quelle che mi saranno concesse dagli dei del tempo clandestino.
ps: parole, fatti e personaggi narrati sono stati così, fidatevi.
Vi aspetto, si comincia il volo tra qualche settimana all’Isolateatro di Quartu Sant’Elena, in via Danimarca, 4 – e se la fortuna mi assisterà faremo qualche giretto tra le valli e le colline della generosità di chi vorrà ospitarmi.
“Perché scrivere”, è il terzo micro-video di una serie di perché, come, dove e quando e per chi ho deciso di scrivere il mio primo romanzaccio. Una specie di diario di bordo da cui ho estratto cinque spettacoli. Per ognuno di essi è previsto un ebook ed un cd audio. Buona visione, vi aspetto.
Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Un grande cast


YouTube Video

Tag:, , ,

Comments Nessun commento »

Alzi la mano chi , nella proprie giovinezza, non ha avuto un mito, un artista che ammirava più di altri. Il mio era Ted Neeley. Forse non tutti sanno chi sia, ebbene lui era il protagonista del Musical Jesus Christ Superstar. Ho detto era? No, lo è ancora, nonostante siano passati 40 anni da quella prima volta.

Lo vidi al cinema , con i miei genitori che rimasero delusi dal fatto che si aspettavano un film tradizionale sulla vita di Gesù Cristo e invece si sono ritrovati un musical addirittura in inglese sottotitolato. Mio padre sbadigliava deluso, mia madre cercava di cogliere le cose buone che capiva a metà grazie ai sottotitoli, spiegandocelo ogni due fotogrammi, giusto  per non farci pesare la delusione. Se erano delusi loro e i miei fratelli, io non lo ero per niente . Da allora quel musical ha accompagnato la mia adolescenza ogni giorno, con la mia chitarra. Ne conoscevo ogni brano a memoria e ogni scena nei particolari. All’epoca però non era facile poter vedere una replica, aspettammo forse 5 anni prima di poterlo riammirare, l’unico modo era rivedere le foto pubblicate in qualche rivista e sull’LP, con  le parole e le traduzioni.  La cosa strana è che, diversamente dalla  maggior parte delle mie coetanee che cantavano la canzone di Maria Maddalena, io preferivo le parti maschili, Giuda e Jesus. Mi piaceva l’intensità delle parole, l’estensione vocale, il fraseggio e l’interpretazione.

Ebbene, da domani, a distanza di 40 anni dall’uscita del film, Ted Neeley sarà di nuovo Jesus nel mitico musical, ma a Roma al Teatro Sistina, e con lui ci saranno I Negrita, gruppo musicale italiano, nella parte di alcuni apostoli.

Cosa darei per esserci!

Vi posto di seguito due video: il primo è del film originale e Ted Neeley interpreta il brano più difficile di tutto il musical . Sotto l’artista in una edizione dal vivo a New York, dove, nello stesso brano colma i limiti vocali con una grande interpretazione al punto che gli altri interpreti dietro le quinte non riescono a trattenere la commozione .


YouTube Video


YouTube Video

 

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Lo Skepto International Film Festival è una rassegna di natura competitiva dedicata ai cortometraggi.

Il suo obiettivo principale è quello di incoraggiare e offrire visibilità ai filmmaker indipendenti di tutto il mondo, creando uno spazio aperto per il confronto e lo scambio interculturale. Inoltre, lo Skepto International Film Festival punta a diventare un punto di riferimento culturale per la città di Cagliari e ampliare i propri orizzonti verso altre città italiane, europee e di tutto il bacino del Mediterraneo.

Il festival è aperto a film di ogni genere, stile e budget di produzione: cortometraggi narrativi, documentari, animazione, videoclip musicali, videoarte, cortometraggi sperimentali, new media format, mobile videos, e tanto altro ancora…

Quest’anno sono stati iscritti più di 600 cortometraggi, con produzioni estremamente varie per genere, stile, tema e budget di produzione tra cui non mancano titoli legati a nomi di spicco del mondo cinematografico e film che hanno ricevuto riconoscimenti in importanti festival nazionali e internazionali.

Oltre all’Italia sono rappresentati 47 Paesi: Argentina, Austria, Australia, Belgio, Bosnia-Herzegovina, Brasile, Bulgaria, Canada, Cipro, Corea del Sud, Danimarca, Egitto, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Hong Kong, India, Israele, Iran, Irlanda, Islanda, Kazakistan, Libano, Lussemburgo, Macedonia, Malesia, Mali, Moldavia, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Regno Unito, Romania, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Turchia, Ucraina, Ungheria.

La quinta edizione dello Skepto International Film Festival si terrà a Cagliari dal

9 al 12 aprile 2014 

h 11.00 – Ostello della Marina, Auditorium Comunale, Piazza San Sepolcro, Caffè Savoia

Cliccando nel link sottostante potrete leggere tutto il programma nel dettaglio, con titoli e date.

http://www.skepto.net/it/content/programma-2014

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Concorso a premi di performance e di arte contemporanea (teatro, danza, musica, poesia, arti figurative, video arte etc.).

Il bando è rivolto sia ad artisti (gruppi o singoli) “professionisti”, sia a giovani under 30 senza qualifica e curriculum artistico, che potranno partecipare in due distinte categorie.

Le candidature complete di tutti i documenti specificati nel bando pubblicato sul sito   http://www.actoresalidos.com/modules.php?name=News&op=news_view&sid=133&newlang=italiandovranno pervenire entro e non oltre il 6 Aprile 2014, in via telematica, all’indirizzo x4mArt.alidos@tiscali.it

I 12 artisti selezionati presenteranno al pubblico e ad una giuria la loro performance presso il Teatro Centrale Alidos, sede operativa della Compagnia. Ai vincitori delle due categorie andrà un premio in denaro.

Inoltre il TAA ha previsto due premi minori come segnalazioni speciali per ciascuna categoria.

Siete tutti invitati a prendere parte alla prima edizione di questo concorso e divulgare l’informazione ai vostri contatti ed amici.

Per maggiori informazioni contattare gli Uffici del Teatro Actores Alidos ai numeri 070 828331 – 8899027, via mail x4mArt.alidos@tiscali.it dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.

Il Teatro Actores Alidos

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Nella 86esima notte degli Oscar di Los Angeles Paolo Sorrentino ha conquistato la statuetta per il miglior film straniero con “La Grande Bellezza“, sulla scia della lunga serie di premi e riconoscimenti internaziali al suo film con protagonista Toni Servillo nei panni di Jep Gambardella e la città di Roma, compreso il Golden Globe. E’ l’apice di una carriera straordinaria.
A 15 anni dalla vittoria di Roberto Benigni con “La vita è bella” il cinema italiano torna così a trionfare ad Hollywood. “Grazie alle mie fonti di ispirazione Federico Fellini, Martin Scorsese, Diego Armando Maradona, a Roma, a Napoli e alla mia più grande bellezza personale, Daniela, Anna e Carlo”. Queste le prime parole di Paolo Sorrentino sul palco del Dolby Teathre. “Grazie a tutti gli attori, i produttori e a tutta l’equipe”. Il regista ha ringraziato anche i Talking Heads, autori del brano che ha dato il titolo ad uno dei suoi film, “This must be the place”.
Cate Blanchett miglior attrice protagonista - “Gravity” di Alfonso Cuaron ha fatto incetta di Oscar ma il premio al miglior film è andato a “12 anni schiavo” di Steve McQueen, che si è aggiudicato anche il premio per la miglior attrice non protagonista Lupita Nyong’o, strappato alla favorita Jennifer Lawrence per “American Hustle”, rimasto “a secco”, e quello per la sceneggiatura non originale.  “Gravity” il thriller ambientato nello spazio con George Clooney e Sandra Bullock ha fatto incetta di premi tecnici, oltre a quello per la regia a Cuaron: miglior montaggio, montaggio sonoro, effetti speciali, fotografia, colonna sonora. Come miglior attrice protagonista ha vinto Cate Blanchett per “Blue Jasmin”, mentre tra gli attori beffato ancora Leonardo DiCaprio, ha vinto Matthey McConaughey, malato terminale di Aids in “Dallas Buyers Club” e il suo collega e amico nel film Jared Leto ha trionfato come miglior attore non protagonista.
Frozen miglior film d’animazione - Come miglior sceneggiatura originale ha vinto “Her” di Spike Jonze, Oscar alle migliori scenografie e per i costumi a “Il Grande Gatsby”, mentre quello per trucco e acconciatura a “Dalls Buyers Club”. Infine il cartoon Disney “Frozen” di Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho ha sbaragliato la concorrenza come miglior film d’animazione e come miglior canzone “Let it Go”, battendo persino gli U2.
03 marzo 2014
Redazione Tiscali
Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

E’ morto ma nessuno ne ha diffuso la   notizia. Eppure è stato un attore che ha dato tantissimo al cinema, al teatro ed alla TV.

Inizia a recitare nell’avanspettacolo e nel teatro di varietà a Roma, alla fine della seconda guerra mondiale.

Era conosciuto soprattutto come caratterista del popolano romanesco de borgata in numerosi film di genere (commedia sexy all’italiana, commedia all’italiana, parodia, musicarellib-movie,poliziottesco, ecc.). Ha spesso recitato accanto a Tomas Milian negli episodi della saga del Maresciallo (poi ispettore) Giraldi. Il suo personaggio – che viene descritto come un compagno di furti di Giraldi prima che quest’ultimo entrasse in polizia – viene fatto morire in “Squadra Antifurto”. Ha recitato con Totò in Totò e Cleopatra e in film della serie Pierini (Pierino colpisce ancora).

Fra i suoi ultimi lavori figurano i film I mitici – Colpo gobbo a Milano, del 1994Lia, rispondi, del 1997, e Ponte Milvio, del 2000.

Si è spento nel sonno a Roma il 17 febbraio 2014 all’età di 92 anni.

Sotto un piccolo documentario sulla sua vita.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

 Tra le polemiche , (costi e qualità degli allestimenti), al Teatro Lirico di Cagliari si ricomincia con una nuova opera: I Pagliacci, con una grande regia, quella di Franco Zeffirelli.

Nonostante tutto il lavoro  deve andare avanti e la grande musica deve rimanere al primo posto.

Quando ho detto a mia figlia adolescente  che avremo fatto un’Opera con la regia del grande regista toscano mi sono sentita rispondere:” E chi è?” Non sapevo e forse non mi sono resa conto che anche Franco Zeffirelli ha superato la generazione. Viene da pensare che sia immortale per via di grandi film passati alla storia come Romeo e Giulietta o Gesù di Nazareth. Ma proprio quest’ultimo, anche se velatamente, ha aperto la mente a mia figlia perché è comunque un film che continua ad essere diffuso  nelle scuole ma anche in TV in diverse periodo dell’anno e che continua ad affascinare  grandi e piccoli, credenti e non.

Comunque ieri l’aiuto regista di Franco Zeffirelli, ci ha voluto conoscere per prendere visione dei personaggi che andrà ad assegnare all’interno del coro, una pratica in uso fra i registi di un certo livello. In tanti anni di professione artistica ho constatato che la regia così particolareggiata è quella che dà risultati migliori anche se ognuno di questi è parte di una massa. Il particolare fa la differenza e dà al singolo la possibilità di esprimersi scenicamente in maniera più completa. Ciò che un po’ “preoccupa” (si fa per dire) in queste scelte, è capire come un estraneo (il regista) ci possa appioppare il personaggio (zingara, borghese, metresse, mafioso , ragazzo di strada, spacciatore ecc) .

La riflessione nasce spontanea.

Vabbè, da questa sera si inizia con le prove di regia e prossimamente cercherò di rendere partecipi tutti i nostri abbonati – lettori di questo blog dell’allestimento di questa regia, per accompagnarli pian piano alla Prima.

Intanto posto un video del regista Franco Zeffirelli , che in altra occasione parla dei suoi Pagliacci.


YouTube Video

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Sabato e domenica a Cagliari due serate all’insegna del Cinema (cortometraggio ANIME), Teatro (AMLETO) e l’Opera FALSTAFF  di Giuseppe Verdi , con i solisti e l’orchestra diretti dal maestro Sandro Sanna. Di seguito il programma

 

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Da quando ho aperto questo blog ho avuto tante soddisfazioni (anche qualche amarezza ma su questo preferisco tralasciare). Una delle cose che mi ha maggiormente riempito d’orgoglio è stata sicuramente quella del ricevere  mail di persone lontane dall’ambiente musicale, che hanno cominciato a frequentare il teatro grazie a ciò che hanno letto proprio qui, in questo mio diario virtuale.

Oggi in palestra una signora mi ha detto queste parole: – “Da quando ho cominciato a seguirti ho imparato tante cose. Ho capito  quanto sia importante ma anche faticoso questo tuo lavoro. Quando ho visto per la  prima volta  un’ Opera, ho osservato tutto con molta attenzione avendo letto da te quello che c’era dietro ogni movimento scenico, ogni gesto delle braccia del direttore d’orchestra, ogni suono delle voci e degli strumenti. Ho pensato a quante prove c’erano  dietro tutto ciò, alle emozioni,  al valore di un applauso e all’importanza che ha esso per tutti voi.

L’ho ringraziata con un po’ di emozione e le ho anche detto che c’è  chi invece non ha capito niente di ciò che faccio in questo mio spazio virtuale con passione,  perchè amo il mio lavoro e temo il momento in cui dovrò lasciarlo. C’è chi ha guardato la virgola fuori posto o la forma grammaticale non proprio precisa, senza pensare al contenuto e a quello che ho sempre voluto trasmettere. Non c’è alcun interesse dietro tutto questo ma solo una grande passione e  un grande amore per la musica e l’arte in tutte le sue forme.

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

Quanti di voi ricordano il direttore d’orchesta Leopold Stokowski?

Forse non tutti ricorderanno il nome, soprattutto chi non lavoro nel campo della musica classica, ma sicuramente avranno ben chiara  la scena del film della Disney, Fantasia, dove il mitico Topolino tira la giacca ad un direttore d’orchestra, lo stesso che poi, sollevando le braccia, darà il via ad una orchestra che  eseguirà la Toccata e Fuga di Bach,  in un susseguirsi di disegni e animazioni a ritmo! Da piccola non avevo tanto apprezzato questo film. Da adulta e soprattutto da musicista ne ho capito il grande valore. Immagini e i suoni in un connubio grandioso.

Ebbene, il maestro Stokowski è  il direttore che ha eseguito spesso le musiche del mio conterraneo Ennio Porrino e in particolare il poema sinfonico, Sardegna, rendendolo famoso in tutto il mondo.

La signora Malgari e la figlia Stefania Porrino, nella mia video-intervista sottostante, ricordano il giorno che lo hanno incontrato.    


YouTube Video

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ecco le splendide immagini realizzate dal fotografo Priamo Tolu per il Teatro Lirico di Cagliari ispirate da un connubio artistico fra musica e regia: Ennio Porrino autore dell’opera lirica I Shardana e il regista Davide Livermore.

Davide Livermore,  debutta al Teatro Lirico di Cagliari, insieme alle scenografie di GIÒ FORMA production design, al videodesign di D-wok, al costumista cagliaritano Marco Nateri ed alle luci di Loïc Hamelin, firmano un nuovo e monumentale allestimento scenico, dai colori primitivi e naturali, in un’atmosfera nuragica, sicuramente unica e magica.
La direzione musicale è, invece, affidata ad Anthony Bramall, apprezzato direttore d’orchestra inglese ed abituale presenza nelle stagioni musicali cagliaritane, che dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico. Il maestro del coro è Marco Faelli.
Protagonisti dell’opera sono giovani ed, in alcuni casi, affermati cantanti che si alternano nelle recite quali: Manrico Signorini (20, 24, 27)/Nicolò Ceriani (22, 26, 28) (Gonnario), Angelo Villari (20, 24, 27)/Sebastian Ferrada (22, 26, 28) (Torbeno), Gianpiero Ruggeri (20, 22, 24, 27)/Alessandro Senes (26, 28) (Orzocco), Domenico Balzani (20, 22, 24, 27)/Nicola Ebau (26, 28) (Norace), Paoletta Marrocu (20, 24, 27)/Rossana Cardia (22, 28)/Nila Masala (26) (Bèrbera Jonia), Alessandra Palomba (Nibatta), Gabriele Mangione (20, 22, 24, 27)/Moreno Patteri (26, 28) (Perdu),   Nicola Ravarino Guagenti (Un guerriero, Una voce), Enrico Zara (Un altro guerriero, Un pastore sardo, La vedetta), Vittoria Lai (Prima dolorante), Francesca Pierpaoli (Seconda dolorante), Caterina D’Angelo (Terza dolorante). Lo spettacolo prevede anche la partecipazione straordinaria di Elena Ledda, impegnata in un prezioso cameo vocale.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, il sabato dalle 10 alle 13, e nell’ora precedente lo spettacolo; telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube; acquisto online www.greenticket.it.

 

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il mezzosoprano Alessandra Palomba sarà l’interprete del personaggio di Nibatta nell’opera I Shardana di Ennio Porrino,  in corso d’opera al Teatro Lirico di Cagliari. Lei è la madre di Torbeno figlio anche del capo della Tribù. Torbeno verrà ucciso perché traditore in quanto ha avuto il torto di innamorarsi di Berbera, la donna straniera del popolo rivale. Il personaggio di Nibatta è una madre, nel senso lato del termine vista attraverso il dolore che può essere quello del parto ma anche la morte di un figlio.

Il regista Davide Livermore ha voluto che lei interpretasse i due ruoli della madre, ben distinti dall’entrata e dall’uscita del costume di scena.

Di seguito una mia videointervista al mezzosoprano Alessandra Palomba che ci parla di questo suo ruolo.

 


YouTube Video

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ieri in Campidoglio, la Academy of art and Image e il Comune di Roma hanno assegnato il Premio Internazionale Arte e Cultura 2013 al tenore Gianluca TerranovaRoma Capitale, Musei Capitolini.

Il tenore romano è stato a Cagliari nel febbraio scorso in occasione dello Stabat Mater di Rossini al Lirico di Cagliari , ed ho avuto anche l’onore di intervistarlo per il mio blog Musicamore (vedi video sottostante).

Si dice è onorato e soddisfatto di questo importante riconoscimento, e così ha dichiarato nel suo profilo Facebook dopo l’assegnazione del premio: – “ Fa sempre piacere avere un riconoscimento per quello che fai, e il piacere è stato ancora più grande quando ho saputo che fra i premiati c’era anche Lino Banfi, il quale mi ha fatto i complimenti per l’interpretazione di Caruso, (film interpretato da Terranova per la RAI) per la naturalezza e la verità nella recitazione. Beh, sarò “nazional popolare” ma io Banfi lo stimo molto proprio per la sua umiltà, semplicità…è naturalezza.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

imgresI teatri d’opera, o meglio le fondazioni lirico sinfoniche, navigano in pessime acque e sono a serio rischio di chiusura, per colpa dei mai troppo deprecati tagli al fondo unico per lo spettacolo e del generale disinteresse di chi ci amministra per lo spettacolo dal vivo.

I teatri d’opera, o meglio le fondazioni lirico sinfoniche, navigano in pessime acque e sono a serio rischio di chiusura, per colpa dei mai troppo deprecati tagli al fondo unico per lo spettacolo e del generale disinteresse di chi ci amministra per lo spettacolo dal vivo. Anche i teatri di prosa certo non ballano per la felicità, e perfino l’industria cinematografica segna il passo.

E chi se ne frega, diranno alcuni di voi, andate a lavorare.

Sembra, difatti, che sia una mentalità piuttosto diffusa quella che vuole che il mestiere di teatrante, in fondo, non sia un lavoro, ossia che il lavoro che “nobilita” l’uomo sia solo e unicamente, a conti fatti, quello con cui ci si sporca le mani e ci si spezza la schiena, oppure quello in cui si riempiono moduli e scartoffie: non a caso, quando alcuni politici locali e nazionali devono portare come esempio qualcosa di improvvisato e abborracciato, fanno spesso paragoni con il mondo dello spettacolo.

Ebbene, lasciate che vi racconti brevemente quello che c’è dietro la “punta dell’iceberg” che vedete su un palcoscenico, ossia la rappresentazione, semplificando il più possibile ed evitando, per amore di sintesi, di raccontarvi di ripensamenti progettuali e correzioni dell’ultimo momento.

Dunque, un direttore artistico decide di mettere in scena, poniamo, Don Carlo di Verdi; contatta un direttore d’orchestra, uno scenografo, un costumista, un regista e mette su due cast di cantanti, per coprire tutte le recite ed esser sicuro che, in caso di malattia, qualcuno salga sul palco a cantare.

Lo scenografo, il costumista e il regista lavorano per qualche mese in sinergia per inventarsi lo spettacolo, indi il costumista (che ha nozioni di disegno, di moda e di costume) prepara a mano libera una coserella come trecento bozzetti di costumi e li sottopone al laboratorio di sartoria dove le sarte teatrali fanno i cartamodelli, acquistano le stoffe, tagliano, cuciono e mettono insieme i loro bravi trecento costumi (tutti da provare in seguito sui singoli personaggi per verificare il lavoro fatto ed eventualmente rimetterli a misura).

I bozzetti vengono spediti ai laboratori di trucco, dove i truccatori cominciano a pensare come realizzare le intenzioni dello scenografo e quali materiali ordinare. Una copia dei bozzetti va anche al laboratorio di parruccheria, dove i parrucchieri cominciano a costruire, ciocca dopo ciocca, le parrucche dello spettacolo.

Nel frattempo lo scenografo (che di fatto ha nozioni di architettura) non solo disegna la scena ma prepara anche gli esecutivi, ovverosia i disegni tecnici che spieghino nel dettaglio ai laboratori di scenografia, al direttore tecnico e ai macchinisti come andrà montata la scena, avendo ovviamente cura che la scena si adatti alle dimensioni e alle esigenze del palcoscenico che la ospiterà.

I laboratori di scenotecnica cominciano a costruire le scene (gli scenotecnici sono di fatto dei carpentieri o dei fabbri specializzati) che, una volta costruite, vengono dipinte e decorate a mano dagli scenografi (di fatto dei pittori) per poi essere portate in teatro e scaricate dai macchinisti sulla scena, i quali macchinisti poi provvederanno ovviamente al montaggio.

Mentre succede tutto questo il light designer, coi suoi bravi esecutivi in mano, prepara un piano luci che si innesti alla perfezione nello spazio scenico e, con la sua squadra di elettricisti, monta i proiettori che serviranno allo spettacolo collegandoli a un mixer luci che sarà il protagonista di almeno una settantina di ore di prove.

Nei laboratori di attrezzeria invece gli attrezzisti costruiscono o vanno alla ricerca di tutto quello che serve a riempire la scena (vasi, lampade, poltrone… fossimo in una casa diremmo “il mobilio”) nonché ogni piccola cosa non sia compito della scenotecnica, ovvero (a titolo non esaustivo) bastoni da passeggio, pistole, spade, sciabole, orologi da tasca e da polso e via discorrendo.

I cantanti preparano il ruolo a casa dei loro pianisti ripassatori, usando lo spartito che gli è stato inviato dall’archivio musicale del teatro, mandano tutto a memoria e arrivano pronti alla prima prova, continuando a provare lo spettacolo per circa venticinque giorni a una media di cinque/otto ore al giorno.

Il direttore d’orchestra compie lo stesso percorso di studio memorizzando ogni entrata di ogni singolo strumento orchestrale e si lancia anche lui nello stesso meccanismo di prove, cui vanno aggiunte le letture dell’opera con l’orchestra e le prove con il coro. Il coro, da parte sua, avrà fatto una media di cinquanta ore di prove per arrivare pronto all’incontro col direttore d’orchestra e alle prove d’insieme. L’orchestra, idem.

Alla fine di ogni giornata lavorativa, il servizio di pulizia del teatro si prende cura degli ambienti vellutati che voi spettatori vedete e di quelli che non vedete, ossia tutta la zona dedicata agli artisti e alle maestranze.

Ogni giorno, per otto ore al giorno, è aperta una biglietteria con una media di tre addetti, la quale resta aperta anche la sera dello spettacolo. All’ingresso artisti, un team di portieri controlla giorno e notte gli ingressi e le uscite.

Si apre il teatro al pubblico e si materializzano: le maschere che accompagneranno gli spettatori in platea, la squadra di vigili del fuoco, le guardarobiere, i baristi della buvette, i camerieri, mentre i fonici registrano ogni singola recita per l’archivio musicale.

Dunque, riassumendo, intorno a uno spettacolo si muovono: direttore, regista, interpreti, scenografo, costumista, scenografi, scenotecnici, macchinisti, attrezzisti, fonici, servi di scena, light designer, elettricisti, sarti, truccatori, parrucchieri, baristi, maschere, servizi di pulizia, vigili del fuoco, portieri, bigliettai, cui aggiungiamo un direttore di scena, maestri al pianoforte, maestri di palcoscenico, registi assistenti, maestro del coro, orchestra, coro e ci carichiamo sopra ditte di falegnameria, di tessuti e di cosmetica per la fornitura dei materiali, ditte di trasporti, nonché tutta la parte amministrativa che fa orario d’ufficio e manda avanti la baracca, peraltro pagando le tasse sull’attività teatrale e sulla propria fino all’ultimo centesimo.

Ripetere la ricetta per otto/dieci titoli diversi l’anno.

Tutto questo per dire che trovo estremamente disinformato, se non totalmente imbecille, chi fa paragoni col mondo dello spettacolo quando vuole parlare di qualcosa di raffazzonato.

E aggiungo: provateci ora a dire che “se chiude un teatro chi se ne frega” perché tutte, tutte le persone che ho descritto qui sopra (e forse anche altre che potrei aver tralasciato di menzionare per brevità, e me ne scuso) resterebbero senza lavoro da un giorno all’altro, e tutte le loro famiglie senza un sostegno.

Provateci ora a dire che la cultura non muove l’economia nazionale, e che è qualcosa di cui si può fare a meno. Provateci ora a dire che il nostro, in fondo, non è mica un lavoro.

E la prossima volta che sentirete la notizia di un teatro che chiude o che naviga in pessime acque, vi prego di avere per noi la stessa solidarietà sociale che avreste di fronte al licenziamento di cinquecento operai della Fiat.

Con una sola differenza: noialtri non abbiamo nemmeno la cassa integrazione.

Alfonso Antoniozzi

Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »