Archivio della categoria “creatività”

La Aardman è uno degli studi di animazione più amati al mondo, famosa per la sua animazione stop-motion denominata “claymation”(tecnica cinematografica della plastilina animata), e del regista Premio Oscar© Nick Park, creatore tra i tanti, di capolavori come Wallace & Gromit, Galline in fuga e Shaun Vita da pecora.

Monica Tronci, l’artista numero uno in Sardegna nell’arte della plastilina, è stata contattata a dicembre  da Brad&K Productions, la nota agenzia romana di comunicazione digitale, per conto di Lucky Red, che distribuisce I Primitivi in Italia.  Questo film è appena uscito nelle sale cinematografiche ed appartiene appunto al genere sopracitato.

Monica, come sei stata contattata?

L’agenzia mi ha trovata sul web. Quando ho letto il messaggio nella posta della mia pagina ufficiale fb La Plastilina di Monica Tronci, non credevo ai miei occhi. Sfioravo per la prima volta e senza aspettarmelo, il top mondiale dei film creati con plastilina!

In cosa consiste l’incarico affidato?

Dovevo realizzare 3 videotutorial (per alcuni social network) nei quali le mie mani mostrassero come creare, in poche semplici mosse, i tre personaggi principali del film “I Primitivi”: Dag (il ragazzo), Ginna (la sua amica) e il cinghiale (amico fidato di Dag) Grugno.

Naturalmente anche in questo impegno c’è sicuramente  la collaborazione stretta di una persona a te cara.

Ovviamente per realizzare i video non potevo che chiedere aiuto a mia sorella gemella Valeria con la quale creo anche dei video per il nostro canale Youtube LE GEMELLE TRONCI.

Ti è stato richiesto uno spazio di lavorazione particolare?

Io volevo realizzarlo al meglio e in casa non mi era possibile. Avevo bisogno di un set e questo ci è stato concesso da un caro amico che ha messo a disposizione il suo studio. Abbiamo piazzato le luci, montato “il set” e registrato la creazione dei personaggi.

Ci racconti un po’ del film  I Primitivi?

La versione italiana vede il coinvolgimento di sette doppiatori d’eccezione: Riccardo Scamarcio, Paola Cortellesi, Corrado Guzzanti, Salvatore Esposito, Chef Rubio, Greg e Alessandro Florenzi (calciatore). In versione originale i personaggi principali sono doppiati da Eddie Redmayne, Tom Hiddleston e Maisie Williams (Arya di Game of Thrones).

La trama del film è avvincente e ci porta indietro, all’alba dei tempi, tra creature preistoriche e natura incontaminata.

La vita è perfetta per il primitivo Dag e per la sua adorabile e bizzarra tribù. La tranquillità dell’Età della Pietra viene però travolta dall’arrivo della potente Età del Bronzo, che costringe tutti ad abbandonare la propria casa. Lo scontro tra civiltà prende la forma di un’epica sfida in un gioco di cui fino a quel momento Dag non aveva mai sentito parlare, a differenza dei suoi nemici, già maestri in campo grazie a Dribblo.

Contro qualsiasi probabilità di vittoria e schierandosi contro il parere del prudente e saggio Barbo, Dag insegnerà a Grullo, Gordo e agli altri imbranati cavernicoli come giocare… a calcio! Il risultato è un completo disastro. Quando però Dag recluta Ginna, energica e appassionata tifosa, le cose iniziano a migliorare. Usando come campo di allenamento i vulcani ribollenti, i geyser fumanti e le rocce dei canyon, i primitivi imparano a superare i propri limiti e a credere in se stessi. Nonostante i tentativi di Lord Nooth di indebolire la squadra dei primitivi nascondendo segreti importanti sul loro passato, niente e nessuno riuscirà a fermarli.

 I personaggi sono coloratissimi e tutti diversi, con caratteri particolari e molto simpatici.

Di seguito il trailer del film.  Se volete capire come realizzare i personaggi, seguite la pagina Facebook la Plastilina di Monica Tronci cliccando qui


YouTube Video

 

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

 

Il segno e la matrice”  è il titolo della mostra dedicata all’arte di  Giovanni Nonnis  che  verrà inaugurata il 23 febbraio 2018

  alle ore 18.00, presso il Palazzo di Città, Piazza Palazzo 6, Cagliari

Nel corso della serata sarà presentato il documentario “ Giovanni Nonnis. Il segno e il mito” di Giovanni Columbu.

Giovanni Nonnis era nato a Nuoro nel 1929. Uomo irrequieto,  amava viaggiare, cambiando spesso città di residenza. Per comodità di sintesi si può definire il pittore dei guerrieri nuragici.

Moriva ad appena 46 anni il 24 febbraio 1975 in un incidente stradale.

Quando morì era nel pieno della vitalità artistica, oltre che fisica: preparava una mostra nella biblioteca Satta, a Nuoro, che avrebbe dovuto aprirsi di li a qualche settimana, concepita pochi mesi dopo aver trascorso l’intera estate nell’allora incontaminata spiaggia di Cala Luna, ben prima che questo paradiso naturale conoscesse il turismo di massa e quando ancora non era stato ‘scoperto” dai freak di mezza Sardegna.

Qualche tempo prima aveva trascorso un mese a Tiscali, all’epoca un luogo noto solo a pochissimi iniziati che non fossero i pastori del Supramonte, per vivere in prima persona le sensazioni di quei nuragici che avevano abitato il villaggio tremila anni prima e che erano diventati i protagonisti delle sue opere.
Nei primi anni Novanta, Placido Cherchi pubblica una monografia sull’artista ,«Pittura e mito in Giovanni Nonnis», Alfa Editrice, 1990. Nel 1994, a quasi vent’anni dalla morte, viene allestita una prima importante mostra retrospettiva, alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari, riproposta a Nuoro l’anno successivo, curata dal critico Giorgio Pellegrini (autore del testo pubblicato nel catalogo Elekta che, assieme a un convegno di studi, accompagnava l’esposizione).
Le definizioni, in chiave ovviamente riduttiva, di «inattuale» e «decorativistica» per la sua arte nascono in quel periodo, quando la produzione di Nonnis diventa inclassificabile per gli schemi allora imperanti e per chi se ne fa portavoce; sintetizzando, a rischio di essere banali: Nonnis non è astratto, nonostante presenti uno studio sul colore e sui materiali assolutamente in linea con i tempi. Non è neppure figurativo, anche se è «il pittore dei nuragici», ha già creato quello che è il suo segno unico e inconfondibile.

È appunto considerato «inattuale» o, peggio, «decorativista», in modo ingeneroso come spiegherà poi la Montaldo, nel 1994: «Oggi, mentre tante sperimentazioni svolte negli stessi anni in cui Nonnis operava (Sessanta-Settanta) risultano poco più che curiosità d’epoca, la sua arte appare ricca di significato, capace di suscitare letture critiche attente cosi come di comunicare in una fruizione immediata valendosi di una concentrazione espressiva che lascia intuire vertiginose profondità».

Fonte: La Nuova Sardegna – 23/2/2005

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

La parola “Origami” deriva dal giapponese Oru ? (piegare) e da Kami ? (carta). La parola Kami, con un ideogramma diverso ma con la stessa pronuncia, vuol dire anche Spiriti, divinità: questa sovrapposizione di significato lega inscindibilmente l’arte degli origami con la spiritualità, con la ricerca del Divino e dona a questa tecnica una valenza sacrale.
L’origami stesso non è altro che la trasformazione di una cosa materiale (come la carta e in origine la carta di riso, prodotto della terra) in qualcosa di diverso, superiore.

Ebbene quest’arte ha un grande potenziale nell’ambito didattico e quando questa è abbinata alla parola ecco che si materializzano delle storie meravigliose che incantano i bambini.

Mettiamo insieme un’artista dell’origami, Mariana Fiore, e un artista della parola, Gaetano Marino ed il gioco è fatto : i bimbi son volati tra le stelle, ninfe, dei, dee e cacciatori, brutti rospi e anatroccoli d’uova giganti.

I due artisti hanno portato nella scuola di Uta (CA), oggi,  il loro spettacolo, riscuotendo un grandissimo successo fra i piccoli ma anche tra gli insegnanti e i dirigenti scolastici,  Biblio Teca, Ignazia, Agata che hanno sostenuto e riconosciuto  l’importanza di questo progetto.

Ci auguriamo che questo spettacolo possa essere replicato anche in altre scuole.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

 COLORIAMO GLI ANIMALI  Editore S’ALVURE di ORISTANO è il nuovo libro di Monica Tronci,  artista della plastilina .
Il libro, frutto di un lungo lavoro di ricerca, indirizzato ai ragazzi delle scuole primarie, racchiude un’ interessante sinergia per lo sviluppo dei ragazzi e per la conoscenza della lingua sarda e delle tradizioni popolari. Contiene i disegni da colorare, le filastrocche in sardo campidanese e terralbese e italiano, tratti da uno dei libri precedentemente pubblicati dall’autrice, I plastilibri , Sa vida in su sattu.
“Ho ristampato il libro sulle verdure grazie ad uno sponsor. Is bidrureddas nella ristampa ha qualche novità. Ha la traduzione di tutti i testi in inglese e un nuovo tutorial per la realizzazione di un ortaggio in plastilina, tratto dai personaggi del libro.
Alle presentazioni illusto il nuovo ma anche i lavori precedenti.
Giovedì 18 gennaio ad Oristano al Centro Servizi Culturali UNLA in via Carpaccio 9, sarà presente anche l’editore Massimo Pulisci di S’Alvure
Sabato 20 gennaio a Cabras sarò ospite dell’Associzione culturale Libriamoci presso lo Spazio yoga Kirin in via G. D’Annunzio.
Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

I designer cagliaritani Giorgia Luppi e e Pierluigi Sanna hanno partecipato al concorso   Lighthouse interior, organizzato da “Competitions for designers” per Cerasarda Atelier. Il brief consisteva nel progettare una collezione in ceramica avente come tema il “faro”.

“Il progetto si sviluppa dall’immagine iconica di faro generalmente rappresentato con un tronco di cono. Una forma semplice arricchita da sagome stilizzate e in rilievo di onde, e da smalti sgargianti ( punto  di riconoscibilità del brand Cerasarda).
Lo smalto viene inserito in maniera morbida e non ordinata, richiamando il flusso delle onde. La palette di  colori che propone tre diverse tonalità di smalto, acquamarina, azzurro e blu, rappresenta varie fasi climatiche che vanno dalla placidità alla turbolenza del mare.”

Per questo progetto hanno ottenuto una menzione d’onore.

Cerasarda Atelier raccoglie le collezioni di oggettistica di design nate dalla creatività artistica di un’antica tradizione artigianale unita ad un raffinato gusto contemporaneo. Complementi d’arredo in ceramica che definiscono una scelta di stile e contraddistingue il mood di Cerasarda nel mondo.

“La ceramica della Costa Smeralda” nasce nel 1963 a Olbia per volere del principe Karim Aga Khan. I colori solari dei suoi smalti e i rafffnati decori delle ceramiche artistiche, il km zero, la progettazione di altissimo livello sono i tratti dell’azienda che hanno contribuito alla notorietà internazionale della Costa Smeralda quale luogo glamour di vacanza e di sogno. Il pathos si traduce in eleganza architettonica progettuale di massimo livello e lusso, impronta di un territorio diventato mito. Dal 2002 Cerasarda entra a far parte del Gruppo con le proposte raffinate ed esclusive di pavimenti e rivestimenti in cotto smaltato, portando nel mondo tutta l’eleganza del Mediterraneo, nata dall’incontro fra artigianalità, cultura e sviluppo tecnologico, che ogni giorno sa evolversi e diventare contemporaneo e fruibile, pur senza perdere la forte caratterizzazione delle origini”

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

foto A.Atzori

VELI e FARDETTAS

Giovedì 30 Novembre, dalle ore 18, Piazza Dettori 4 a Cagliari 

…E’ il frutto della collaborazione di Inveroveritas  con lo stilista Luciano Bonino e le nuove collezioni per la stagione Autunno-Inverno.
Come sempre in compagnia di un buon vino.

“Il colpo di fulmine avvenne nei primi anni ’70.
All’interno di uno di quei grandi magazzini al centro di Cagliari con dentro ogni tipo di merce. Là arrivavano una volta alla settimana da tutti i paesi della Sardegna con le macchine a nolo le proprietarie degli “Empori”.
Vestite ormai del loro “mezzo costume “, gonna a pieghe, camicetta o golfino e scialli di tutti i giorni.
Rientravano cariche dei loro pacchi gialli legati con lo spago a riempire i loro:
“al paradiso delle signore”
(…) ”

Luciano Bonino è uno stilista cagliaritano di fama internazionale . Negli anni settanta ha esordito a Parigi e con le collezioni di alta moda di Sergio Soldano . Tornato a Cagliari, si è battuto per coniugare moda e Costume tradizionale. La plissettatura a fisarmonica delle gonne sovrapposte, il bianco delle camicie col vezzo de sos buttones tradizionali, i ricami a filè, le passamanerie mai banali costituiscono il carattere distintivo del suo essere artista raffinato.

Tutt’oggi, Luciano Bonino continua nel suo studio- atelier ad incantare cagliaritani e non con le sue eleganti creazioni .

INVELOVERITAS è un brand di abbigliamento e accessori che prende ispirazione e riflette sui significati della cultura e della tradizione nella contemporaneità

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il Teatro di San Carlo di Napoli, questa estate, lancia un nuovo progetto dedicato ai giovani e ai giovanissimi: Opera Camp, un innovativo campo estivo che per due settimane li travolgerà nell’entusiasmante mondo del teatro. Avranno la possibilità di vivere un’esperienza unica: all’interno della magica cornice del Teatro San Carlo, verranno introdotti alle diverse fasi che permettono la realizzazione di uno spettacolo e a tutto ciò che avviene “dietro le quinte”.

I ragazzi saranno divisi in due gruppi: per i più piccoli, dai 7 ai 13 anni, Opera Camp Junior, mentre dai 14 ai 18, Opera Camp Youngers.

Attraverso momenti di gioco e improvvisazione, i ragazzi saranno accompagnati in un percorso di creazione, sperimentazione e condivisione, in cui potranno mettersi alla prova e cimentarsi nelle diverse pratiche teatrali: lezioni di canto e recitazione, laboratori di costume, trucco e parrucco daranno loro gli strumenti per far emergere la propria espressività e immaginazione, e dal confronto con gli altri, acquisire una maggiore consapevolezza e sicurezza di sé.

Opera Camp vuole avvicinare in modo attivo e coinvolgente i ragazzi all’opera lirica, facendo crescere in loro l’interesse e la curiosità per il teatro, la musica, la danza, e anche per tutti i mestieri creativi che sono necessari alla messa in scena di uno spettacolo, dimostrando che si può imparare divertendosi.

Per informazioni e dettagli, è possibile consultare il nostro sito web, oppure contattare l’Ufficio Promozione Pubblico al numero 0817972468 o via email all’indirizzo promozionepubblico@teatrosancarlo.it.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

 

Cosa succede se una designer  e un venditore di zanzariere si incontrano? Lei è Giorgia Luppi di Anomalye, lui, la ditta Secci Zanzariere, insieme hanno creato una linea di borse   da spiaggia  molto funzionale : il suo nome è Z sun bag.

Ma cosa ha di diverso la Z sun bag che si distingue dalle altre borse estive? Il materiale, quello delle zanzariere appunto, permette da subito la fuoriscita della sabbia evitando così che si depositi sui vestiti o il costume bagnato.

La linea è stata creata per partecipare ad un   concorso sulla creazione di opere per la tutela ambientale ( con l’utilizzo di materiali di recupero), e l’idea   si è rivelata subito vincente. Il progetto è stato selezionato fra i migliori e il 21 aprile a Pescara ci sarà la finalissima con la mostra.

per informazioni e ordini cliccate su questo link Zeta sun bag     zsunbag@gmail.com

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Giorgia Luppi, designer cagliaritana, è stata fra gli artisti premiati al concorso DAB ( Design per Artshop e Bookshop) .

Nel concorso DAB veniva richiesto a dei designer di progettare degli articoli da produrre e vendere nei bookshop e artshop museali. Giorgia ha progettato una t-shirt ( visto che sono più facili da vendere anche ai turisti), che raffigurasse il nostro patrimonio culturale e che desse un messaggio di cultura senza barriere.

Spesso nei maggiori musei affianco alle opere d’arte di valore, ci sono dei pannelli in rilievo per persone cieche e ipovedenti.

- Ho voluto unire alla rappresentazione grafica del nostro patrimonio culturale ,(rappresentato con le piante architettoiche di importanti monumenti), al ricamo del perimetro di essi…in modo che fosse in rilievo - Il rilievo del ricamo serve appunto per fare in modo che la maglia offra anche un’esperienza tattile – Il progetto è piaciuto e mi hanno offerto una piccola somma per iniziare la produzione.

La mostra con le opere dgli artisti vincitori del concorso è ora al MAXXI di Roma e successivamente sarà una mostra itinerante in diversi musei nazionali.  Di seguito alcune maglie progettate da Giorgia Luppi che ricordo, è anche produttrice del marchio Anomalye.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Bastano le pieghe straordinarie di un’arte millenaria come quella dell’OriGami, accompagnate da una voce narrante ricca di storie mitologiche, ed ecco che il cielo entra in una stanza. Luogo misterioso in cui si rinnova la memoria del mondo, e dove si possono ascoltare – ma soprattutto “vedere” – le storie antiche dell’universo stellato.
Gli spettatori si accomoderanno a turno in semicerchio di fronte a una baracca-teatrino, stanza e luogo del kaos firmamento, indosseranno le cuffie audio, ed ecco che con la grande magia dell’arte millenaria dell’OriGami, prenderanno forma quei personaggi e quelle figure che donarono il nome ad alcune costellazioni.
Lo spettacolo è stato prodotto in occasione del IX Festival della Scienza di Cagliari.

Come funziona?
* sei spettatori alla volta
1) entrate e sedete; 2) indossate le cuffie d’ascolto; 3) seguite la storia e guardate;
4) qualche minuto e… hoplà! 5) avanti gli altri!

L’origami
L’origami è l’arte giapponese di piegare la carta; il nome deriva da due parole giapponesi “ori”, piegare e “kami”, carta. Da quest’arte del piegare la carta prendono forma svariati modelli, dal mondo degli animali agli oggetti quotidiani. Con l’avvento della carta (Cina) nacque l’arte di ripiegarla, e per oltre duemila anni essa è stata fonte di interesse, divertimento e stimolo intellettuale per adulti e bambini.

Mercoledì 7 dicembre alle ore 16:30
Arcoiris Onlus a Quartu Sant’Elena
Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Giorgia Luppi

Il mio blog, come ricordo sempre, è aperto sia ai musicisti ma anche ad ogni genere d’arte, soprattutto quando questa arriva dai miei conterranei. Quest’oggi voglio presentarvi un’artista molto originale, la designer cagliaritana Giorgia Luppi.

Il suo percorso iniziato con studi classici ha avuto una svolta in quella che è sempre stata la sua passione fin dalla più tenera età: il disegno.

 Giovanissima, si è trasferita a Roma dove si è laureata allo IED, l’Istituto Europeo di Designer specializzandosi nel designer dei gioielli. Ma il suo destino evidentemente non era quello di rimanere nella penisola ma di tornare nella sua Sardegna.
Proprio qui  ha deciso di lanciare il suo marchio Anomalye, originalissimo nel suo genere. Linee essenziali, in prevalenza bianco e nero, stilizzati come da voler sottolineare che ogni cosa nella vita è legata ad un ingranaggio. I suoi disegni sono diventati oggetti utili alla nostra vita quotidiana, dalle classiche T-shirt (personalizzate anche nella forma) ai copripiumini; dalle tazze ai cuscini, orologi, tende,cover per cellulari e borse, borselli anche per Ipad ecc.

Della sua linea sono stata attratta  in particolare dai fenicotteri, i bellissimi volatili di casa nella mia terra. Lei è riuscita, senza abbandonare il suo stile , a disegnarli inserendoli nella sua collezione  per ricordare che la Sardegna è sempre nel suo cuore.

Per poter visionare e acquistare i suoi oggetti online potrete visitare il suo negozio nel sito ANOMALYE, nella sua pagina FACEBOOK, nel suo profilo INSTAGRAM

Di seguito la mia intervista all’artista


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Organica è un progetto dell’artista Valerio Porru aka DEVISU volto ad avvicinare il pubblico alle forme primordiali di vita organica, celebrandole in un evento che non è solo una mostra, ma un percorso che racchiude biologia, scienze naturali, teatro, musica, pittura e installazioni.

Il vernissage sarà aperto da una perfomance degli attori Carlo Porru e Stefania Deiana accompagnati dall’attore Enrico Inserra e da un momento particolarmente intenso con  Chiara Vigo maestra assoluta del Bisso.

Inaugurazione venerdì 22 luglio ore 19,30

Exmà via San Lucifero 71 Cagliari


YouTube Video

 

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il Teatro Lirico di Cagliari rende omaggio a Pinuccio Sciola, visionario, geniale, immortale artista

 Il Teatro Lirico di Cagliari rende omaggio a Pinuccio Sciola, nel giorno della sua prematura ed improvvisa scomparsa, ricordando, con commozione e gratitudine, la poliedricità e la genialità del suo percorso artistico che culmina anche nel visionario e monumentale allestimento di Turandot di Giacomo Puccini dell’estate 2014.

Lo scultore ed artista di San Sperate che ha fondato la sua vita sull’esaltazione della Sardegna e delle sue tradizioni ancestrali, raccontandole al mondo intero attraverso il “suono delle sue pietre”, debutta, con l’entusiasmo e l’energia di un ragazzo, nel mondo della lirica a 72 anni e costruisce, al Teatro Lirico di Cagliari, una Pechino magica e fantastica, ma anche futuristica ed atemporale, totalmente “pietrificata”, dove ambientare il dramma dell’estremo capolavoro pucciniano. Il pubblico e la critica accolgono con grande successo le 15 rappresentazioni dell’opera, decretando in particolare a Pinuccio Sciola, che ogni sera continuava a salire in palcoscenico a fine spettacolo per i ringraziamenti, la più lunga e sentita delle ovazioni.

Cagliari, 13 maggio 2016

 Le foto sono di Priamo Tolu

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Oggi vorrei  parlarvi di una nuova figura professionale, un mestiere “invisibile” ma di grande importanza, un lavoro non codificabile che racchiude in se diverse competenze,  grande senso pratico, tecnico e organizzativo.

 Carola Ciani   lavora al Teatro Lirico da quasi  18 anni nell’ufficio degli Allestimenti  scenici , il reparto da cui  ha inizio  tutta la macchina tecnico organizzativa per l’ allestimento di uno spettacolo.

Carola , ci racconti in cosa consiste il tuo lavoro?

Il mio lavoro riveste sia competenze amministrative che tecniche. Vado alla ricerca della risoluzione di tutti quei problemi che si presentano nella fase antecedente la messa in scena di un’Opera. Le criticità  vanno sviscerate e risolte lavorando per obiettivi e in sinergia con i reparti tecnici perchè è insieme che si trovano le soluzioni da mettere in pratica per poi impartirle ai settori di competenza. Tutto questo con grande passione e sinergia di ogni singolo lavoratore, consci di essere una squadra che trova il  suo obiettivo comune nella buona riuscita dello spettacolo.

Ci racconti nel dettaglio le fasi del tuo lavoro?

Nel mio ufficio si coordina e si da supporto amministrativo e tecnico a tutti i reparti che ruotano intorno al palcoscenico : sartoria, calzoleria, trucco e parrucche, che da sempre sono i tre reparti di cui mi sono prevalentemente occupata. Quest’anno mi sono trovata sola, senza un Direttore degli Allestimenti , grande guida per tutti noi, quindi ho cercato di dare il massimo supporto e collaborazione, anche a tutti quei reparti.

Immagino quindi che il lavoro sia più impegnativo del solito

Si, esatto. Questo non è un mestiere per cui puoi soffermarti a rimpiangere  situazioni mutate, perchè cambiano e cambieranno, ce ne sono e ce ne saranno sempre. In ogni caso il nostro attuale sovrintendente è ad interim il direttore degli allestimenti, un punto fermo  al quale fare riferimento .

Come inizia il percorso di un allestimento?

Ti faccio subito un esempio.

Una volta programmata un’opera di nuovo allestimento, lo scenografo e il costumista scritturati presentano il loro progetto attraverso delle immagini, disegni, bozzetti e figurini.  Solitamente si indice una riunione con tutti i capi reparto dei settori coinvolti e, dopo una serie di domande per definire concretamente il tutto, si riflette come costruire e soprattutto la tipologia dei materiali da usare. Si devono poi scegliere i colori e considerare tutti i dettagli che consentono ai laboratori di realizzare le scenografie, gli elementi di scena,  gli oggetti d’arredo.

Per i costumi poi si campionando i tessuti, si realizzano delle prove di laboratorio e i cartamodelli  per poi dare vita alla “produzione “ . Da tenere presente che per tutto c’è la ricerca storica ; riguardo le parrucche si acconciano e si realizzano in teatro, le calzature generalmente vengono noleggiate. Quando è stato possibile , anche queste sono state realizzate nei nostri laboratori.

I nostri  reparti sono composti da personale altamente qualificato che riesce a realizzare tutto fedelmente a ciò che vogliono scenografo e costumista.

Il mio compito è quello di supportare questi  reparti e insieme, pensare a come mettere in pratica tutte queste idee. Campionature e prototipi sono fondamentali prima di iniziare a costruire,cucire,dare forma e corpo a qualsivoglia elemento.

Chi sono i primi a mettersi in moto?

La partenza avviene proprio nel mio Ufficio;qui si prendono le decisioni, s’inizia la fase della ricerca di materiali, si mette in moto la macchina.  Ogni reparto ha il suo da fare. Gli attrezzisti, gli scenografi e i falegnami per esempio, sono i prima ad iniziare, ed hanno quindi una gran mole di lavoro:  trasformare un disegno in realtà è un impegno di grande  competenza e agli addetti del nostro teatro non manca certo questo.

Questo riguarda anche i tecnici delle luci e i fonici?

Certamente. Anche questi sonoreparti con tecnici di grande professionalità. Gli elettricisti di scena, ad esempio, avvalendosi della collaborazione del light designer, su un progetto luci, devono installare i proiettori e quant’altro necessita per dare luce, ombre  e colore allo spettacolo. I fonici, ugualmente, sono fondamentali per la buona riuscita dell’audio in sala e dietro le quinte, questi due settori meriterebbero un discorso a parte.

Poi naturalmente ci sarà l’acquisto dei materiali. Immagino che si debba stare attenti a non superare il badget.

Certamente! Per questo motivo nella  ricerca si devono valutare diverse proposte,  affinchè si possa trovare il prezzo migliore a pari qualità.

Come comincia questa ricerca?

Quando il capo di un reparto ha fatto una lista dei materiali e la quantità da acquistare,  comincio a fare le ricerche delle ditte o aziende da contattare. Non sempre, ovviamente, si trovano i materiali richiesti e a volte anche i costi sono più alti del previsto . Ecco che comincia il mio lavoro di persuasione  intavolando una trattativa che soddisfi entrambe le parti.

Le ditte contattate sono sempre sarde oppure c’è bisogno di cercare anche oltremare?

Le prime ricerche vengono effettuate prima di tutto nel nostro territorio, ma a seconda della tipologia del materiale da cercare, accade che si debba acquistare oltre mare, nella penisola o all’estero. Questo significa che i tempi potrebbero allungarsi a causa delle spedizioni e dei trasporti.

Immagino quindi l’ansia che si possa avere nel seguire i percorsi delle spedizioni

Non è ansia ma tempismo nella risoluzione delle criticità.  E’ mio compito far si che tutto arrivi in sede per tempo, snellendo per quanto è possibile gli intoppi amministrativi e burocratici che possono presentarsi. Si lavora in questo momento in concerto con il reparto amministrativo.

Ma come hai imparato questo lavoro? Hai un titolo specifico?

Per anni ho lavorato come agente pubblicitario in una TV locale dove le tecniche di comunicazione vengono al primo posto; vendere pubblicità infatti,  non è come vendere beni materiali.  Questa esperienza mi ha fatto acquisire la capacità intavolare le trattative con i fornitori, cercando sempre di curare l’interesse dell’azienda per la quale lavoro.

Ma tu hai sempre avuto una passione per l’arte o per il teatro in generale? Prima di intraprendere questo lavoro quale è stato il tuo percorso di studi? 

Il mio sogno da bambina era quello di diventare una stilista, amavo disegnare vestiti. Dopo il diploma conseguito al liceo artistico della mia città, i miei genitori mi hanno dato la possibilità di potermi trasferire a Milano per poter frequentare l’Accademia delle Belle Arti di Brera  dove ho conseguito il  Diploma di Scenografa e Costumista. In seguito ho frequentato vari corsi fra cui uno di regia, di recitazione, ma anche di ideazione e creazione di spot pubblicitari.  La passione per  l’ ideazione di testi pubblicitari, inserimenti musiche, immagini, fanno parte del mio bagaglio di esperienza. Ho  nozioni di marketing, avendo effettuato un master. Ho partecipato in prima persona ad allestimenti di mostre, ho esposto costumi, ho realizzato oggetti . Insomma la creatività e il marketing hanno sempre convissuto e convivono dentro di me.

Certamente avevi tutte le carte in regola per poter ricoprire questo ruolo. Ma come sei entrata al teatro Lirico?

Nel 1998 ho inviato il mio curriculum al Teatro lirico di Cagliari, come in altri Teatri fino al giorno in cui  ho ricevuto una telefonata che mi invitava ad un colloquio. In quel periodo era appena giunto il direttore degli allestimenti scenici che cercava giovani provenienti da studi Accademici ed io, forse, arrivavo nel momento giusto al posto giusto. Non immaginavo minimamente che ci sarebbe stato un seguito.

Quale è stato il tuo primo incarico?

Inizialmente non rientravo fra coloro ai quali era stato dato un progetto da realizzare. Come  tanti , ho svolto per il primo anno,  un tirocinio gratuito che mi ha consentito di  capire il funzionamento della macchina Teatro , ma  il mio compito principale era quello di mettere ordine in un Ufficio che stava nascendo. In seguito  ho assunto il ruolo di segretaria \ assistente degli Allestimenti scenici .

Grande responsabilità e lavoro a tempo pieno.  Ma tu hai anche una famiglia, come hai conciliato?

Come tutte le mamme lavoratrici non è facile.  Ho una famiglia e 4 figli che naturalmente vengono prima di ogni altra cosa.  Certamente amo il mio lavoro, ma per i miei figli, quando è stato necessario, ho  rallentato i miei ritmi prendendo aspettative e tempo.   Sono felice di aver dato la preminenza a loro e non mi sono mai pentita di aver  perso qualche treno.

Quali caratteristiche personali  deve avere una figura come la tua ?

Per quanto mi riguarda  la comunicazione è alla base, insieme al rispetto e all’umiltà, mentre la passione ne è il motore,  la differenza poi la fa il lavoro di squadra.

 

 

Tag:, , , , ,

Comments 1 Commento »

Guardando l’immagine sopra è difficile pensare  che il materiale usato per il ricamo dello scialle sia “Plastilina” . Si, proprio quella che usavamo da bambini a scuola, durante le ore di attività manuali.

L’artista di questa originale forma d’arte è sempre lei, la poliedrica Monica Tronci, di cui ho avuto il piacere di parlare in altre occasioni.   I suoi laboratori sono ormai richiesti in tutta la Sardegna e adesso con essi anche le mostre.

La seconda Plastimostra di Monica Tronci che si terrà ad Arbus in occasione di “Monumenti Aperti”  ci presenta una serie di plastiquadri che rappresentano le forme e i colori della tradizione sarda. Il suo titolo è  “Sinnus e prendas”.

Sinnus (segni), perché il motivo ricorrente di tutta l’esposizione è proprio il segno, il disegno, il ricamo e i decori in generale;

2016 © www.selenefarci.com

Prendas (gioielli) perché sono presenti anche i gioielli della nostra cultura, in filigrana, e in generale tutto ciò che è fatto a mano ed è prezioso. Monica Tronci ha riprodotto i ricami degli scialli, uno dei quali quello antico di Arbus a misura reale e il decoro dei cesti piatti (crobis) riportati nei 3 colori primari e in varie formule, con una stilizzazione interessate e in rilievo.

C’è poi la camicia antica del  costume sardo, che Monica indosserà per l’occasione, per dare modo al pubblico presente  il 15 maggio, di avere un’idea del pezzo originale che vedranno poi sul quadro in forma plastilinosa. Tanti ricami diversi tra cui quello a spighitta.

E ancora dal costume sono state riprodotte is pabixeddas, il gilet delle donne sarde, che nella versione di Monica ha una particolarità: oltre alla forma del capo di vestiario, è stato ridisegnato anche il broccato, la stoffa tipica usata per questo “antico reggiseno”.

Per quanto riguarda i gioielli vedrete bottoni e spille d’oro: “l’ispuligadente”, “su pinnadeddu”,  le catene e “ganciere” in argento.

La mostra comprende le didascalie dei quadri che riportano alcune curiosità sui pezzi esposti. Un interessante viaggio per piccoli e grandi visitatori che dà un valore aggiunto all’estetica dell’esposizione.

La Plastimostra di Monica Tronci  è l’unica in Sardegna dove la plastilina ha un utilizzo così originale.

La prima mostra si è svolta un anno fa al museo Is bangius di Marrubiu, che comprendeva la vecchia produzione dell’artista tra cui  i personaggi tridimensionali presenti nei suoi libri per bambini, presentanti anch’essi in quell’occasione, e l’esposizione dei primi plastiquadri che riproducono alcuni dipinti di pittori famosi tra cui “La dama con l’ermellino” di Leonardo da Vinci, “Notte stellata” di Van Gogh, “L’attesa” di Klimt e due esemplari dipinti da Mirò.

Il 15 maggio la mostra si dividerà in due fasi: alle ore 10.30 la prima inaugurazione della mostra con esposizione dei libri. Nel pomeriggio alle 17.30 ci sarà nuovamente l’esposizione della mostra ai turisti con visita guidata ai quadri e la presentazione dei Plastilibri in particolare “Sa vida in su sattu – La vita in campagna”.

Alla mostra è legata una serie di cartoline artistiche con le foto di alcuni  quadri. Si possono spedire e sono un bel souvenir della nostra Sardegna.

15 maggio 2016

ore 10,30

al “Museo del Coltello Sardo” di Arbus (CA)

Il sottostante video di presentazione è stato realizzato da Valeria Tronci


YouTube Video

 

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Monica Tronci è un’ artista ad ampio spettro. Lei non si ferma ad una sola arte ma da una ne fa fiorire tante altre. E’ considerata forse la più importante artista sarda della lavorazione della plastilina. Questa forma artistica è poco conosciuta  perché in altri tempi la plastilina la si poteva considerare solo un sussidio scolastico limitato a qualche ora di lezione , per finire presto appallottolato in qualche cestino senza forma e senza colore. Monica invece ha saputo valorizzarla al punto da farne uno strumento di lavoro. Gira la Sardegna in lungo e in largo per farsi conoscere dedicando  i suoi laboratori  ai bambini ma anche agli adulti per imparare e diffonderla. Tanti sono i giornali e le TV che le hanno dedicato spazio. I suoi laboratori sono richiestissimi soprattutto nelle scuole materne ed elementari.

Le creazioni sono dei piccoli gioielli  ispirati soprattutto al mondo vegetale e animale della sua terra di Sardegna . Da qui nasce l’ispirazione a comporre delle filastrocche in  lingua sarda attinenti ai soggetti creati, in modo tale che anche  più piccoli  possano avvicinarsi così alla lingua dei propri avi.

I lavori in plastilina purtroppo hanno vita breve e  Monica ha pensato di fotografarli e conservarli in un libro, anzi due e presto tre, insieme ai preziosi versi: li  ha chiamati Plastilibri, ”Sa vida in su sattu – La vita in campagna” e “Is bidrureddas – Gli ortaggini”

SABATO 27 FEBBRAIO 2016  alle ore 17,15 

Monica Tronci per la prima volta a Cagliari, presenterà appunto i Plastilibri,  alla Nuova Libreria Don Bosco MRC

in Piazza Giovanni XXIII n. 76.

L’invito è rivolto a tutti. Dai bambini più piccoli  ai nonni.

Le letture verranno eseguite da  Ignazio Salvatore Basile   e dalla stessa autrice  .

A fine serata si svolgerà una dimostrazione di creazione degli animali di plastilina dal vivo.


YouTube Video Non mancate perché avrete l’occasione di conoscere un’artista davvero straordinaria, unica nel suo genere.

Monica Tronci

Da sempre appassionata di materie artistiche, ha sviluppato da autodidatta una tecnica elaborata che consente di creare dei laboratori molto seguiti dai bambini. Prima con il disegno e poi con l’uso della plastilina.

L’ attività di insegnante di danza e animatrice per bambini le ha consentito di avere un rapporto semplice e immediato con la prima infanzia dandole modo di sperimentare l’insegnamento di varie discipline nelle diverse forme e con bambini e ragazzi di diverse età. I corsi che propone sono: con la plastilina: laboratori per bambini corsi per adulti illustrazioni di plastilina Mostre PLASTILINA+DISEGNO+SCRITTURA CREATIVA con storia illustrata finale. Scritta e costruita completamente dai bambini.

DISEGNO Laboratori di disegno per bambini e ragazzi usando come tema l’argomento da loro preferito come cartoni animati o fumetti o animali o altro;

PLASTILINA Laboratori di lavori in plastilina con la finalità della lavorazione e creazione di oggetti;

Partecipa a diversi  festivals per bambini, ragazzi e adulti a seconda del ruolo. Ha creato dei laboratori di educazione ambientale specifico sull’acqua e a settembre è stata al Centro di educazione ambientale di Sardara. Ultimamente ha fatto un ciclo di 10 laboratori all’interno di un grande progetto molto variegato  contro il bullismo e per il rispetto del prossimo, con l’utilizzo di attività creative a vario titolo.

Ha creato i Plastiquadri che serviranno in un futuro libro ad avvicinare i bambini all’arte ripercorrendo e riproducendo i grandi pittori, questa tecnica è molto gradita anche dagli adulti.
 GEOGRAFIA TURISTICA (disegno e lingua straniera) Laboratori di animazione come “Viaggio alla scoperta del viaggio” laboratorio di geografia turistica, di grande successo tra i bambini. Un viaggio virtuale propedeutico ad un viaggio reale. Questo laboratorio si è tenuto anche nell’ambito di festival di letteratura di viaggio (Mandas) nella sezione dedicata ai bambini.
LABORATORIO Di CUCINA PER BAMBINI (qualifica professionale di cuoca)

Ignazio Salvatore Basile

Nasce in Sardegna, dove insegna diritto ed esercita la professione di avvocato. Nei primi anni ottanta, dopo svariati soggiorni all’estero, è attivo in diverse associazioni per la valorizzazione del patrimonio culturale sardo. Nella seconda metà degli anni ‘90 ha intensificato la sua produzione drammaturgica e poetica in lingua italiana iniziando a comporre l’opera poetica in rima “I Canti della Creazione” ispirata alla Sacra Bibbia, per complessivi 56 Canti.

Nel 2008 è stato pubblicato il Primo Volume, che contiene i primi 22 Libri dell’Antico Testamento, per i tipi di Grafica Elettronica- Napoli, mentre diversi brani, tratti anche dal Nuovo Testamento, sono stati già pubblicati in Riviste e Raccolte letterarie.

Nel 2000 la sua opera “Su viaggiu de Bachis” vince il 1° Premio per il Teatro in lingua sarda nella scuola, messo in palio dall’Assessorato alla P.I. della Regione Autonoma Sardegna.

Nel 2005 e nel 2006 le sua opere teatrali “I promessi sposi”, trasposizione in chiave moderna del capolavoro manzoniano, e la commedia “Sandali nella Polvere” sono state selezionate ed hanno partecipato al concorso nazionale “Il Grifo D’oro” a Partanna (TP). Nel 2007 la sua opera teatrale “I Reduci” è stata selezionata ed ha partecipato allla XXVI Rassegna Nazionale del Teatro nella Scuola di Serra San Quirico(AN) . Nel 2008, il suo libretto per Musical “Aforas sos Sardos” è stato tradotto in lingua spagnola per partecipare al Festival ” I Sardi nel mondo” organizzato in Spagna dal Circolo dei Sardi “Ichnusa” di Madrid.

Ha preso parte al Festival internazionale “Science on Stage”, al CERN di Ginevra, con l’opera teatrale “A Magic Chemical Show” di cui ha scritto e interpretato, in lingua inglese, il monologo di D. I. Mendeleèv.

Propone, in coppia con il soprano Alessandra Atzori, il Recital di Spirituals e di Canti della Creazione “Bible’Songs”, che ha partecipato con successo al Festival d’Autunno del Teatro Club di Cagliari della Cooperativa Musica Sardegna.

Sempre nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo di ambientazione londinese “E quattro corvi voleranno via” con Boopen Editore – Napoli e la silloge di poesie in versi liberi “Viaggio nell’Universo e dintorni” con la Casa Editrice Menna di Avellino. E’ vincitore diversi premi letterari tra cui, da ultimi, nel 2009, il Primo Premio ex-aequo di Poesia ” San Valentino” di Quartu Sant’Elena” con la poesia “Fiore di Antiochia” ; il Primo Premio del V Concorso Internazionale on-line “Cilia Rosa” di Termini Imerese (PA)con la poesia “Il Trionfo dei Giusti” e la “Segnalazione di Merito” dell’Accademia Internazionale “Il Convivio” con la silloge inedita “Il Cantico dei Cantici”.

Ad ottobre 2011 pubblica il romanzo sulla vita del garibaldino Gaspare Nicolosi : “Dalla Sicilia al Piemonte” che trae ispirazione dal racconto vero della centenaria Silvia Nicolosi Dessy nipote appunto del garibaldino. Questo romanzo a su a volta diventerà un’Opera lirica
A Marzo 2012 vince il primo premio del concorso Nuove lettere dell’Istituto di cultura di Napoli per la poesia edita.

E’ titolare di due blog Tiscali: Scetinsardu e Albixpoeti , e un terso in lingua inglese Albixforpoetry

 

 

 

 

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Si terrà a Cagliari in Via Alghero 13,  un interessante corso di fotografia rivolto a tutti. Una volta alla settimana, la docente Silvia Giardino (diplomata e qualificata fotografa e grafica) istruirà gli allievi su come si fotografa una modella, un paesaggio, una pubblicità ecc. Per tutte le info telefonare a 3474103290 – 3312854727    info@alfabetonelmondo.it

Il corso, che è finanziato dal Banco di Sardegna, sarà gratuito per le persone socialmente svantaggiate segnalate dai servizi sociali. Di seguito la locandina.

 

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »


Tra le tanti arti che mi affascinano c’è  sicuramente quella che riguarda il cibo ed in particolare la fantasia nelle sue trasformazioni.

I nostri avi erano molto bravi in questo, in quanto non esistendo i frigoriferi si dovevano ingegnare  su come far durare a lungo i cibi e i frutti di stagione. Ad esempio: quando si raccoglieva la frutta, la si trasformava in marmellata, in frutta candita, la si faceva seccare e disidratare o la si conservava sotto spirito o  sciroppata.  Queste tecniche non sono del tutto scomparse. Ci sono ancora tante aziende che continuano a mantenere vive le tradizioni.

In questo periodo ho fatto una bella scoperta: un frutto di cui non conoscevo assolutamente nulla, né la sua origine,né la sua pianta e tanto meno la sua provenienza. L’unica cosa che sapevo è che era buono come gusto di gelato. Questo è il pistacchio.

Pensavo fosse una frutta secca esotica importata dal sud America e invece ho scoperto che in Sicilia ed in particolare a Bronte (paese della provincia di Catania)  la coltivazione e la produzione di pistacchio rappresenta  un importante fonte di reddito, tanto da essere soprannominato l’“Oro Verde“, per il suo alto valore commerciale .

 Il 9 giugno del 2009 l’Unione europea pubblica il disciplinare che conferisce al pistacchio verde di Bronte la Denominazione di origine protetta DOP.

In questo periodo natalizio, sono stata attratta soprattutto dal Panettone ripieno di crema di pistacchio. Una novità deliziosa che non vedo l’ora di provare. La fantasia nel trasformare questo frutto è molto varia. Viene utilizzata sia per i dolci che per i piatti salati.Quello che già tutti conosciamo è sicuramente il gelato,ma si trova anche il croccantino, il torrone, il pesto, il tritato, la granella, la torta e tanto altro ancora.

Chi volesse approfondire può trovare più notizie nel sito http://www.sciarapistacchio.com/

Comunque anche in Sardegnachi volesse può acquistare qualche pianta al seguente indirizzo

FERTIMON SRL
S.S. 131 KM 17.450
09032 MONASTIR CA
TEL . 070/9178500
Tag:, , , , , , ,

Comments 1 Commento »

La realtà vive in un mondo fantastico dove segni di matita, indelebili tratti di vita parlano sprigionando umori ed emozioni. L’Arte al Museo porta a Villasimius il “Matitismo” di Michele Cara. La rassegna di mostre organizzata dall’Associazione Culturale Hermaea Archeologia e Arte in collaborazione con la Cooperativa Cuccureddus ed il Comune di Villasimius  chiude con la personale dell’artista “Tratti di vita” visitabile nel circuito museale della località turistica in Via Frau dal 20 al 30 settembre, dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 19:00 alle 23:00, giorno di chiusura il lunedì.

Michele Cara è un ingegnere che vive e lavora a Cagliari, conosciuto da tanti per il cosiddetto Matitismo, uno stile unico e personale che ne è diventato il suo elemento distintivo. Reale e fantastico viaggiano nella stessa direzione fino ad incontrarsi nella tela in un mondo dove le matite coesistono armonicamente con immagini della realtà e scorci caratteristici della sua città.

L’opera Castelli di sabbia ci conduce nel mondo dell’effimero – spiega l’artista – Un castello di sabbia può essere spazzato via dal mare, dal vento senza lasciare traccia. Come un castello di sabbia non si conserva nel tempo anche l’uomo, spesso, si nasconde dietro qualcosa che non ha durata.

In Etere le ombre si diradano e le matite fluttuano libere, come liberi potrebbero essere le nostre emozioni e pensieri.”

Sì, sono Tratti di vita, in cui la matita diventa il pretesto e l’imprescindibile vincolo per interpretare ciò che l’artista ha davanti a sè. Il fedele ed irrinunciabile ricorso a tale strumento costituisce uno stimolo ma anche una difficile sfida che consiste nel “plasmare, scorticare, deformare, forare” la matita stessa fino a regalarle la sembianza migliore per forgiare la propria immagine mentale della realtà.

Il suo studio artistico ha inizio con la pittura figurativa, negli anni si evolve fino ad arrivare al Matitismo utilizzando differenti tecniche espressive: dal carboncino alla pittura ad olio, la sanguigna, gli acquerelli, pennarelli su carta per arrivare al solo utilizzo del pennarello pantone su tela.

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Quando conosco una nuova capitale europea, l’arte è la prima cosa che voglio approfondire. In questi giorni ho finalmente conosciuto Londra, forse una delle poche capitali che ancora non avevo avuto la fortuna di esplorare. Naturalmente non potevo non rimanere affascinata dagli artisti che si esibiscono soprattutto nelle piazze e nelle strade. Artisti con la A maiuscola che anche se non hanno un palcoscenico, riescono ugualmente a proporre la propria arte, ad un pubblico casuale. Ho visto dei bravissimi artisti esibirsi senza vergogna perchè sicuri del loro talento. La maggior parte vengono da scuole specializzate, magari sono precari in compagnie, orchestre , conservatori ecc.,  e nei periodi morti arrotondano in questo modo.  Molti di loro danno un assaggio di quello che sanno fare   e poi vendono i loro CD -DVD.  Il pubblico comunque percepisce subito quando si tratta di un artista valido, e lo si vede da come lasciano il loro contributo alla fine dell’esibizione.

I musicisti sono sicuramente al primo posto: cantanti, chitarristi, pianisti. Ci sono poi attori, mimi acrobati, illusionisti ,tutti rigorosamente in strada con compenso a cappello. Se un tempo ci si poteva vergognare di questo, oggi è nello stile. Il palcoscenico è la strada, una piazza, un giardino. Non c’è biglietteria o prezzo fisso obbligatorio. Il pubblico è spontaneo, da ciò che vuole se lo ritiene opportuno. Ho visto con i miei occhi la gente in fila soddisfatta nel dare qualche moneta e anche qualche biglietto al cappello di turno. Più l’artista è originale e più guadagna. Chi vuole riempire il cappello deve uscire dal mucchio e inventarsi sempre cose nuove.

Ieri ho visitato il quartiere  Covent Garden e mi sono imbattuta in un originalissimo uomo-statua. Non voglio svelarvi nulla. Guardate il video sottostante e rimarrete esterrefatti.


YouTube Video

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

“DECIMART Rassegna di arte contemporanea Pittura fotografia scultura Decimomannu, 29/30 e 31 maggio 2015”

Decimomannu si dipinge di Creatività con DECIMART, la tre giorni di Rassegna d’Arte Contemporanea, giunta alla 8° edizione, che vede protagonisti quaranta Artisti di Decimomannu tra cui l’artista di origine
cagliaritana Lidia Licheri.

PROGRAMMA:

Venerdì 29 Maggio:
09:00 – 13:00 – L’Arte spiegata ai Ragazzi
18:00 – Vernissage
Banda Musicale Under 16 “Giuseppe Verdi” di Siliqua

Sabato 30 Maggio:
09:00 – 13:00 – L’Arte spiegata ai Ragazzi
15:00 – Pittura in freestyle
18:00 – Duo pianoforte e chitarra di Edoardo Massa e Matteo Maccioni
19:00 – Priamo Farris presenta il suo libro

Domenica 31 Maggio:
19:00 – Coro Polifonico Chorodìa
20:00 – Premiazione e Finissage

L’Evento è patrocinato dall’Amministrazione Comunale di Decimomannu, ed è stato organizzato dalla Pro Loco in collaborazione con VolArt, il ‘Comitato Volontario di Artisti Curatori’ che nasce con lo scopo di diffondere la Cultura Artistica attraverso l’organizzazione di eventi, e a cui quest’anno è stata affidata la Curatela.

Passione, talento, energia, sono le parole d’ordine di questa edizione che vi offrirà un’immersione totale nella Creatività e nelle emozioni che solo l’Arte può dare.

ORARI DI VISITA:
29, 30, 31 Maggio
Mattina: dalle 09:00 alle 13:00
Pomeriggio: dalle 15:00 alle 20:00

per info: volart.decimo@gmail.com

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Bozzetti per la scena, figurini per i costumi ed un modellino in scala rappresentano l’origine del progetto che sta alla base di un allestimento scenico di un Opera lirica.

Segni di matita, linee rette e oblique, piani orizzontali e talvolta inclinati, una vasta gamma di colori costituiscono i primi elementi su sui si costruiscono e si fondano le IDEE di colui a cui è stato affidato il compito di interpretare l’opera.

Nulla di tutto questo deve essere lasciato al caso, perché ogni simbolo, anche quello che potrebbe non significare niente all’apparenza, nasconde sempre l’anima di una forma e di una materia.
Comincia così la nostra corsa contro il tempo, quella che non ti fa più dormire la notte, quella che ti perseguita finché non hai trovato la soluzione ideale, la più rappresentativa della forma perfetta, la più corretta e la più leggera, la più pratica e la più veloce da montare, ma anche la più bella da vedere, quella che affascina il pubblico, la più “magica” .
Piante e sezioni, dettagli costruttivi di ogni genere, ricerca di materiali specifici, la ricerca del taglio pulito necessario alla realizzazione dei prototipi per i costumi, lo scambio continuo di idee e di opinioni, adattamenti e rivisitazioni mettono in movimento il motore tecnico del Teatro Lirico, perché si corra e si contribuisca a dare il meglio di se stessi, perché tutto sia realizzato a regola d’arte così che il regista, lo scenografo, la costumista, possano confermare il loro disegno, il loro pensiero.
E’ un lavoro di squadra il nostro, ogni tecnico, ogni maestranza mette a disposizione di tutto e di tutti l’essenza del proprio sapere, il proprio conoscere, le esperienze vissute per affrontare il presente. La strada da percorrere è una sola, il senso di marcia è lo stesso per tutti, il tempo a disposizione per arrivare non è mai abbastanza ma, nell’individualità di ognuno, esiste la consapevolezza di un giorno, di una data e di un’ora.
I disegni, distribuiti presso i laboratori di competenza, prendono forma e si vestono dei più svariati materiali, assemblati tra loro diventano pezzi giganti e fanno vivere di colore e di luce le pareti, rigorosamente nere, della scatola scenica del nostro Teatro. La geometria di questo spazio diventa il luogo della scena dove convogliano tutte le arti che sono chiamate a fare di un’opera lirica, un grande spettacolo.
Sono passati alcuni mesi dal quel dì, una mano ed un pennello per gli ultimi ritocchi e poi tutto è pronto per il giorno della Prima.
E’ un lavoro meraviglioso questo, perché ti arricchisce sempre, nel bene e nel male, e ti diverte!
E quando le luci di sala si attenuano e poi si spengono ed il sipario di velluto rosso si apre, allora, avanti il prossimo.
Si ricomincia tutto da capo!

Ecco, IO, il 13 marzo 2015 lo voglio ricordare così!

Sabrina Cuccu

direttrice degli allestimenti scenici del Teatro lirico di Cagliari

Qui la mia intervista a Sabrina Cuccu

Pinuccio Sciola e Sabrina Cuccu

 


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Fra le tante attività del Lirico c’è anche quella di accogliere nei vari laboratori, i giovani che vogliono avvicinarsi alle professioni teatrali.

Oggi è stata la volta di un gruppo di stagiste nell’ambito sartoriale che frequentano un corso regionale. Le sarte hanno così svelato alle giovani leve, i segreti del taglio di un abito, della scelta dei tessuti, delle rifiniture, della precisione nei dettagli.

Le  professionalità del Teatro Lirico di Cagliari sono state sempre  riconosciute dai più grandi nomi del mondo dell’Opera: scenografi, registi, costumisti e cantanti , passando da qui, hanno sempre riservato parole di elogio per l’organizzazione e la precisione nel lavoro.

Nelle foto, la tagliatrice Ottavia Esu spiega alle ragazze la grande importanza del Taglio ,  prima fase della confezione di un abito.

Tag:, , , , ,

Comments 1 Commento »

Nel mese di agosto ho compiuto il mio 8° compleanno da blogger, ed è stato inevitabile fare un resoconto di tutti questi anni. Tante cose sono cambiate nel mondo del web e me ne rendo conto soprattutto sfogliando il blog a ritroso. Non esistevano i social network, e il blog,  da diario personale, è diventato un vero e proprio giornale di attualità soprattutto per ciò che riguarda l’arte e la musica in generale.

Ho realizzato tante interviste e molte video-interviste a personaggi famosi: cantanti, direttori d’orchestra, registi, ballerini, ecc. Tante storie affascinanti.  Fra questi però non compaiono video-interviste a colleghi con cui lavoro ormai da oltre trent’anni.

Beh, il momento è arrivato ed oggi spero sia l’inizio di una “nuova serie”. Infatti oggi vi presento la violinista Donatella Carta la quale ha veramente una storia incredibile. La prima parte è comune a tanti artisti. Figlia d’arte, ha respirato musica fin dai primi anni  ma ad un certo punto della sua vita è cambiato qualche cosa che ha modificato il suo cammino artistico. Non voglio anticiparvi nulla. Guardate e ascoltate.


YouTube Video

2 parte


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Non si può rimanere indifferenti davanti a questa forma d’arte !  Rimango stupita ed estasiata nell’ammirare la bellezza di questi dolci realizzati da Anna Gardu , l’artista di Oliena che crea dolci come gioielli ma con gli stessi ingredienti che da sempre caratterizzano la mia terra di Sardegna:  mandorle, zucchero, albumi. Queste sue creazioni sono decorate come se fosse filigrana- oro proprio come i gioielli che le donne sarde indossano sul costume tradizionale, in occasione delle grandi ricorrenze.

Lei è nata in Barbagia ed ha imparato il mestiere sul campo. Fin da piccola ammirava i suoi familiari nella realizzazione di questi dolci cercando di carpirne i segreti. Suo bisnonno era pasticciere.

Le opere di Anna Gardu sono uniche è inconfondibili tanto che sono state brevettate con il marchio “Oro”.

Questa è la sua pagina facebook

 

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Dal 3 al 5 ottobre all’Auditorium Parco delle Musica di Roma si terrà la Maker Faire Rome 2014 la piu’ grande fiera dell’innovazione al mondo (Venerdi 3 ottobre dalle 14.00 alle 19.00, Sabato 4 e Domenica 5 dalle 10.00 alle 19.00).

Dopo il grande successo dello scorso anno si cambia location per dare spazio agli inventori di 33 nazioni che stupiranno il pubblico con le loro creazioni. Per l’occasione l’Auditorium sara’ trasformato in un vero e proprio “villaggio dell’innovazione” nel quale grandi e piccini potranno scoprire, creare e inventare a loro volta.

La Maker Faire è il più grande evento di innovazione al mondo, una mostra dedicata a tutta la famiglia che mette al centro creatività e inventiva oltre a essere la celebrazione del “Maker Movement”. La Maker Faire è il luogo dove gli innovatori del terzo millennio mostrano i progetti a cui stanno lavorando e condividono il sapere tecnologico e artigiano.

Maker Faire Rome – The European Edition è un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Roma e organizzato dalla sua Azienda Speciale Asset Camera. Il programma di quest’anno è cresciuto molto: la Maker Faire sarà l’evento di chiusura dell’ “Innovation Week”, una sette giorni di dibattiti, incontri e forum dedicati alle nuove frontiere della rivoluzione digitale. Durante l’intera settimana (29 settembre – 5 ottobre) si svolgeranno decine d’iniziative.

Let’s Make! (A Better World) è invece il titolo della Opening Conference della seconda Maker Faire Rome, The European Edition. Il 2 ottobre dalle 9.30 alle 17.30, nella Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica…

continua a leggere qui TTecnologico

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Dalla Casa delle Meraviglie, al Giardino dello Sciamano. Dal Cenacolo dei Poeti alla Genesi della Turandot.
Così Pinuccio Sciola, tra immagini domestiche e dietro le quinte del Teatro Lirico di Cagliari, ci conduce per mano in un viaggio fantastico, fatto di sogni, persone, emozioni e vita privata. Un libro che vi racconterà, come mai prima d’ora, l’uomo e l’artista straordinario che ha scolpito la Turandot sulla pietra.
Letture di Simeone Latini tratte dal libro: SCIOLA, GENESI DELLA TURANDOT
Giardino Megalitico di San Sperate (CA) – 4 agosto 2014 – Sponsor Ufficiale dell’evento: Cantine Su Entu, Sanluri.

«La tutela dell’ambiente non deve essere intesa come un vincolo bensì come un’opportunità»
Così il nuovo presidente di Enel, Patrizia Grieco, nel suo editoriale di E-MAGAZINE ci introduce in questo numero completamente dedicato alle tematiche dell’ambiente e della natura.
Al centro del magazine – stampato in oltre 40 paesi del mondo – ben 2 pagine, interamente a colori, sono dedicate a “ Il sipario della natura” di Pinuccio Sciola.
Si parla di Turandot, del Teatro Lirico di Cagliari e di come tutto questo abbia avuto inizio.
Si parla di GENESI DELLA TURANDOT!

Fonte: Sardinia fashion 


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Per tutti coloro che volessero fare un viaggio indietro nel tempo , precisamente nel Medio Evo della Sardegna, questa è l’occasione giusta. Ad Oristano da domani 9 agosto fino al 24 si potrà assistere ad una serie di eventi legati al periodo dei Giudicati e alla storia di Eleonora d’Arborea.

Nel centro commerciale Porta Nuova si potrà ammirare una mostra di abiti realizzati a mano, fedelmente riprodotti, e ad una sfilata con gli stessi ad opera del Gruppo storico medioevale Antica Turabolis di Terralba.

 Il Giudicato d’Arborea

Regno d’Arborea è il titolo e il nome di uno Stato medievale sardo (inopportunamente chiamato “Giudicato”d’Arborea” dalla storiografia tradizionale).

Questo Regno, formato storicamente dall’ampia e fertile valle del Tirso e dai monti delle Barbagie di Ollolai, Mandrolisai e Belvì era situato al centro dell’isola e confinava con i regni di Càlari e di Torres.

Quello d’Arborea era uno stato sovrano (che non riconosceva poteri superiori) e perfetto (stipulava accordi internazionali liberamente).

Aveva per capitale Oristano, ed era grande circa 4.832 kmq (quasi il doppio dell’attuale Provincia). Lo abitavano neanche centomila persone fra liberi, servi e religiosi.

Il Regno con lo stemma araldico “parlante” dell’”Albero deradicato, durò ben 520 anni (da circa il 900 al 1420), più a lungo di tutti gli altri regni giudicali isolani (Càlari, Torres e Gallura); e, per questo, ebbe perlomeno,ventitré generazioni di sovrani.

I 4 giudicati nacquero intorno al X secolo d. C.

Il regno era diviso in 13 Curadorias e ognuna di queste comprendeva diversi paesi. Ogni Curadoria era amministrata dal proprio Curadore (un ufficiale responsabile del proprio operato).

La figura più conosciuta di questo periodo è la Regina Eleonora d’Arborea (Giudicessa), particolarmente nota per aver aggiornato e promulgato la Carta de Logu (precedentemente promulgata dal padre Mariano IV d’Arborea), una raccolta di leggi in vigore nel Giudicato ma in seguito estesa a tutta la Sardegna.

La Carta de Logu rimase in vigore fino al 1827.

Una curiosità: Il Falco Eleonorae (in italiano Falco della regina), un rapace ampiamente diffuso nel bacino del mediterraneo, prende il nome dalla sovrana sarda, autrice di un’apposita norma preposta alla sua tutela dal bracconaggio. Stranamente, solo il nome italiano non ricorda Eleonora d’Arborea, mentre in tutte le principali lingue viene chiamato con il suo nome. In francese si chiama Faucon d’Éléonore, in inglese Eleonora’s Falcon, in spagnolo Halcón de Eleonor e anche in tedesco è Eleonorenfalke.

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Un bel trucco teatrale è importante quanto tutti gli altri elementi, per la buona riuscita di uno spettacolo. Un’ artista sapientemente truccata e pettinata al suo ingresso in palcoscenico, è già a metà del suo successo. In teatro, infatti, il pubblico ha bisogno sia di sentire che di vedere. Molti si attrezzano di binoccoli per poter ammirare da vicino i particolari del costume e del trucco.

Fra il  trucco teatrale e quello cinematografico ( ma anche quello delle fotomodelle), c’è una differenza notevole.

Se nel cinema o nella rivista, il trucco, anche nei primissimi piani deve risultare naturale, quasi inesistente, in Teatro, ciò che a distanza sembra naturale, da vicino risulta invece come una maschera. Infatti nella sua realizzazione c’è da tenere conto delle distanze tra artista e pubblico. Ovviamente questo è un discorso generico. Infatti puo il trucco varia a seconda dei ruoli.

Due modi differenti che richiedono tecniche e studi differenti. Quasi sempre chi fa il mestiere di truccatore nel mondo dello spettacolo ha nel suo curriculum uno studio base in scuole e licei artistici con specializzazioni poi nei vari settori.

Vi propongo una foto della truccatrice Lucia Sanna, (che lavora al Teatro Lirico ormai da più di 25 anni), che ha realizzato lo splendido trucco del mezzosoprano Alessandra Palomba, in questa foto  fra le protagoniste dell’opera Cherubin andata in scena nel 2006 al Lirico di Cagliari

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Chi avrà la fortuna di assistere all’opera Turandot che andrà in scena venerdì al Teatro lirico di Cagliari, avrà anche l’opportunità di ammirare da vicino alcune copie di opere dello scultore Pinuccio Sciola che di quest’opera è lo scenografo. Sono state infatti allestite all’esterno e all’ingresso del Teatro due grandi sculture realizzate dai tecnici del Teatro lirico, in polistirolo, gesso ed altri materiali che vengono utilizzati generalmente per le opere teatrali.

Il pubblico,  potrà quindi capire meglio com’ è stata realizzata la scenografia  che vedrà sul palcoscenico.

L’opera montata all’esterno, nel piazzale davanti alla biglietteria, è la copia esatta di un’opera di Sciola che misura circa un metro ma che i tecnici del teatro hanno realizzato con un’altezza di 10 metri circa.

Di seguito alcune foto che ho scattato durante la messa in posa.

Intanto vi ricordo che questa sera e domani andranno in scena le anteprime dell’opera alle ore 19 mentre venerdì ci sarà la prima con i seguenti interpreti.

Turandot Maria Billeri  

Altoum Davide D’Elia

Timur Carlo Cigni
Il Principe ignoto (Calaf) Roberto Aronica
Liù Maria Katzarava
Ping Gezim Myshketa
Pong Massimiliano Chiarolla
Pang Gregory Bonfatti
Un Mandarino George Andguladze
Il Principe di Persia Mauro Secci
Prima ancella Graziella Ortu
Seconda ancella Luana Spinola

maestro concertatore e direttore Giampaolo Bisanti
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
maestro del coro Marco Faelli
maestro del coro di voci bianche Enrico Di Maira

regia
 Pier Francesco Maestrini
scene Pinuccio Sciola
costumi Marco Nateri
luci Simon Corder
campionamenti audio e programmazione dell’ambiente esecutivo Marcellino Garau
nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments 2 Commenti »

La prima volta che ho sentito il nome di Pinuccio Sciola è stato nei primi anni ’80, periodo in cui stava realizzando un murale su un palazzo vicino al mio quartiere. Quel murale purtroppo, essendo stato finanziato da privati, non è stato valorizzato ma anzi lasciato in in  stato di abbandono fino alla rimozione avvenuta lo scorso anno. Ho fatto in tempo a fotografarlo qualche mese prima. Una vergogna su cui non voglio soffermarmi oltre.

Pinuccio Sciola ha realizzato opere di grande pregio esposte in tutta Europa,  in particolare ha realizzato le pietre sonore (chi ne vuole sapere di più può trovare tutte le notizie cliccando su questo link).

Il nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari dell’opera Turandot è firmato, per la regia, dal fiorentino Pier Francesco Maestrini mentre per  l’impianto scenico, proprio dal celebre scultore sardo al suo debutto nell’opera lirica.

Ma chi è Pinuccio Sciola?

Pinuccio Sciola è nato a San Sperate, cittadina della provincia di Cagliari, da una famiglia di contadini. Nel 1959 giovanissimo autodidatta partecipa ad una mostra concorso per studenti di ogni età  vincendo una borsa di studio che gli permette di frequentare l’Istituto d’Arte di Cagliari.

Appena gli è possibile viaggia per le grandi capitali europee dove ha modo di  incontrare  tanti artisti fra cui Aligi Sassu, Giacomo Manzù, Fritz Wotruba e Henry Moore.

Nel  1964, frequenta il Magistero d’arte e a Salisburgo,  l’Accademia Internazionale (Sommerakademie), dove segue corsi di Kokoschka, Minguzzi, Vedova e seminari di Marcuse.

Nel 1967 vince ancora una borsa di studio con la quale potrà frequentare l’Università di Moncloa a Madrid; è in questo periodo che approfondisce le pitture rupestri della grotta di Altamira.  Nel maggio del ’68 è a Parigi.

Nello stesso anno, rientrato al suo paese, decide di trasformare San Sperate in un “Paese-Museo“. Così nei muri delle case del paese, ritinteggiati completamente di calce bianca, vengono dipinti dei murales e nelle piazze vengono deposte varie sculture. Questa iniziativa coinvolge gran parte della popolazione ed ha un gran seguito, non solo fra i suoi compaesani, ma anche fra numerosi artisti, quali  Foiso Fois, Gaetano Brundu, Primo Pantoli, Giorgio Princivalle.
Nello stesso anno ottiene la cattedra di Scultura all’Istituto d’Arte di Cagliari.

L’attività nel paese-museo di San Sperate attira l’attenzione dell’UNESCO che nel 1973 invita Pinuccio Sciola a recarsi in Messico. Qui incontra il maestro muralista David Alfaro Siqueiros, ne apprende i segreti e collabora ai grandi murales nel popoloso quartiere Tepito.

Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia  e in seguito al  Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Nel 1984 è a Milano per l’esposizione alla Rotonda della Besana: Pinuccio Sciola: uno scultore per una scuola. Nel1985, in Piazza Affari a Milano, allestisce un presepe di grandi dimensioni; a Cagliari dipinge un enorme murale con pietre (vedi foto di testa),   su un’intera parete di un palazzo in piazza Repubblica . È presente con le sue opere alla Quadriennale di Roma, a Barcellona, Parigi, Vienna ecc. e tra l’86 e l’87 nei musei d’arte moderna di varie città della Germania.

Vicino a Stoccarda, nel centro storico di Kirchheim Unter Teck, una sua scultura viene posata come prima pietra del Parlamento Europeo.

Le sue opere, in particolare sculture, fanno parte di collezioni pubbliche e private e vengono esposte in vari musei e collocate in piazze, parchi e luoghi soprattutto d’Europa.

Ed eccolo ora come scenografo per la Turandot cagliaritana con i costumi di Marco Nateri e le luci Simon Corder .

Il giovane maestro milanese Giampaolo Bisanti, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che ritorna a Cagliari dopo il verdiano Otello dello scorso anno,  dirigerà l’Orchestra, il Coro del Teatro Lirico di Cagliari e il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Il maestro del coro è Marco Faelli, mentre il maestro del coro di voci bianche è Enrico Di Maira.

Protagonisti dell’opera sono giovani ed affermati cantanti che si alternano nelle recite quali:Maria Billeri (27 giugno, 5-9-12-16-19-23 luglio, 2-13 agosto)/Annalena Persson (2-26-30 luglio, 6-9-16 agosto) (Turandot), Badri Maisuradze (27 giugno, 2-9-12-16-19-26 luglio)/Marcello Giordani (5-23-30 luglio, 2 agosto)/Rudy Park (6-9-13-16 agosto) (Calaf),Maria Katzarava (27 giugno, 5-12-16-19 luglio, 9-13-16 agosto)/Valentina Farcas (2-9-23-26-30 luglio, 2-6 agosto) (Liù), Carlo Cigni (27 giugno, 2-30 luglio, 2-6-9-13-16 agosto)/Rafal Siwek (5-9-12-16-19-23-26 luglio) (Timur), Gezim Myshketa (27 giugno, 2-16-19-23-26-30 luglio, 6-9-13-16 agosto)/Giovanni Guagliardo (5-9-12 luglio, 2 agosto) (Ping), Massimiliano Chiarolla (Pong), Gregory Bonfatti (Pang), Davide D’Elia (Altoum), George Andguladze (Un Mandarino), Mauro Secci (Il Principe di Persia), Graziella Ortu/Loredana Aramu (Prima ancella),Luana Spinola/Juliana Vivian Carone (Seconda ancella).

Sotto un video realizzato dal Lirico di Cagliari durante la realizzazione delle scene


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Ormai è appurato che l’arte , la musica, la scrittura , siano dei veri toccasana per la salute fisica e psichica. Ho sperimentato tante volte che nei momenti di maggiore difficoltà, poter utilizzare uno di questi mezzi è stato più efficace di qualunque medicinale. Prendere matita o pennello , sedermi al pianoforte  a  suonare,  ascoltare un cd , scrivere nel mio blog, guardare un bel film,  mi hanno dato sempre una carica per la ripresa.  Amo la pittura da sempre e adoro entrare nelle opere, osservarne i particolari e la tecnica, capire cosa possa essere stata la fonte d’ispirazione di questo o quel quadro.

Sono rimasta affascinata dall’arte di questa mia amica che ha dedicato molte sue opere alla mia e sua terra di Sardegna, ed in particolare ai costumi delle donne e  ai loro volti.

Giuliana Monni, in arte Cinni, è una donna solare, eclettica e amante dell’arte sin da bambina. Solo da adulta ( e forse dopo aver attraversato tanti momenti difficili) si è dedicata alla pittura, alla scrittura e al teatro, ottenendo graditi consensi.La tecnica è quella dell’olio su tela o su masonite. Predilige dipingere visi di donne, e i costumi della sua amata terra: la Sardegna.

I suoi quadri sono esposti in diversi negozi di Cagliari e Provincia, e attualmente una parte di essi è in vendita presso il negozio di complementi di arredo, Il Bazar di Carlita sito in Cagliari in Via Logudoro 1E.

Chi volesse contattarla per commissionale o acquistare le sue opere può farlo attraverso i suoi recapiti:

cell.: +39 349 2556863

email: fracigiu@gmail.com

Ecco di seguito un album con alcuni suoi lavori

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

La prima volta che ho sentito  questo termine è stato quando, al terzo anno di canto, il mio maestro mi propose un ruolo in un singspiel: Bastiano e Bastiana, operina che Mozart scrisse ad appena 12 anni. Ma cosa è un singspiel? E’ un’azione parlata e cantata. Mozart  in seguito ne scrisse uno molto più importante che è  Il flauto magico ed è la prima grande opera originale in lingua tedesca.
Lo stile è quello della zauberoper in cui mescolanza di tragico e di comico, di meraviglioso e di bonariamente triviale, dove elementi fiabeschi intercalati a caratteri allegorici di più svariata natura si esprimevano in un tono ora popolare ora alto, non di commedia realistica ma di racconto fantastico, senza spazio né tempi reali.
L’idea morale è quella della progressiva purificazione di una giovane coppia (Tamino e Pamina) sulla via della verità, del buono e del bello, secondo i canoni dell’ideologia massonica.
L’opera, della durata complessiva di 2 ore e 45 minuti circa compreso un intervallo, viene, ovviamente, rappresentata in lingua originale tedesca, ma, come ormai tradizione al Teatro Lirico di Cagliari, viene eseguita con l’ausilio dei sopratitoli che, scorrendo sopra il palcoscenico, aiutano a capire meglio il libretto.
Il flauto magico, assente dal 2003 da Cagliari, viene replicato: sabato 31 maggio alle 19 (turno G), domenica 1 giugno alle 17 (turno D), martedì 3 giugno alle 20.30 (turno F), mercoledì 4 giugno alle 20.30 (turno B), giovedì 5 giugno alle 11 (ragazzi all’opera), venerdì 6 giugno alle 20.30 (turno C), domenica 8 giugno alle 17 (turno E).
Prezzi abbonamenti: platea da € 220,00 a € 165,00 (settore giallo), da € 190,00 a € 150,00 (settore rosso), da € 165,00 a € 110,00 (settore blu); I loggia da € 175,00 a € 125,00 (settore giallo), da € 140,00 a € 105,00 (settore rosso), da € 130,00 a € 90,00 (settore blu); II loggia da € 105,00 a € 90,00 (settore giallo), da € 85,00 a € 70,00 (settore rosso), da € 65,00 a € 40,00 (settore blu).
Prezzi biglietti: platea da € 70,00 a € 45,00 (settore giallo), da € 55,00 a € 35,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); I loggia da € 50,00 a € 30,00 (settore giallo), da € 40,00 a € 25,00 (settore rosso), da € 35,00 a € 20,00 (settore blu); II loggia da € 30,00 a € 20,00 (settore giallo), da € 20,00 a € 15,00 (settore rosso), da € 15,00 a € 10,00 (settore blu).
La Stagione lirica e di balletto 2014 si avvale del contributo della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione Banco di Sardegna e, in qualità di media partner, di Tiscali.
La Biglietteria, esclusivamente in occasione della campagna abbonamenti per la Stagione lirica e di balletto 2014, è aperta dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223,biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.
Il bozzetto fotografico è di Stefano Carboni, dedicato al soprano Giusy Devinu nel ruolo della Regina della Notte
Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

“Pierino e il lupo: note ed emozioni da favola” a Cagliari

Dal 2 all’11 aprile, in prima mondiale, una nuova e accattivante versione di “Pierino e il lupo”, nell’ambito di un progetto per la cura dell’autismo

«Le favole, con i loro stati d’animo elementari – felicità, paura, rabbia – sono utilissime per chi non riesce a vivere e percepire le emozioni; Pierino e il lupo è una favola che ha anche la musica: ogni personaggio è rappresentato da un genere di strumenti musicali, il che stimola ulteriormente l’emotività». Giuseppe Doneddu, direttoreCentro per lo studio dei disturbi pervasivi dell’Azienda Ospedaliera Brotzu, Cagliari

È ideato e organizzato dalla Onlus Human Arts (direttore artisticoDaniele Sanna, musicista e musico-terapista), dal Centro per lo studio dei disturbi pervasivi dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari e dal Teatro Lirico di Cagliari, “Pierino e il lupo: note ed emozioni da favola”. Un progetto sperimentale, per la cura dell’autisimo, che verrà presentato in prima mondialenella Sala Prove del Teatro Lirico di Cagliari mercoledì 2 aprile alle 11.00, Giornata Mondiale per l’autismo, e replicato poi fino all’11 aprile. Obiettivo dell’interessante e lodevole iniziativa è quello di “sviluppare le autonomie dei bimbi autistici attraverso un progetto di ricerca scientifica e artistica”.

A eseguire, in una nuova e originale versione, Pierino e il lupo, celeberrima favola sinfonica per bambini di Sergej Prokof’ev, saranno l’Orchestra del Teatro Lirico, diretta da Alessandro D’AgostiniMauro Sarzi  discendente da una famiglia di burattinai da cinque generazioni – in qualità di narratore/burattinaio e otto bambini colpiti dalla Sindrome di autismo.

Di questa versione sono previste due repliche: giovedì 3 aprile alle 11.00, sempre nella Sala Prove del Teatro Lirico di Cagliari, e venerdì 4 aprile alle 16.00 nell’Atrio del Reparto di Pediatria dell’Ospedale Brotzu di Cagliari; sono previste, invece, quattro repliche della versione con i soli burattini in scena:lunedì 7 aprile alle 12.00 al Teatro Comunale di Elmas (Ca), martedì 8 aprile alle 16 al Teatro Comunale di Elmas (Ca), giovedì 10 aprile alle 11.00 nella Sala Prove del Teatro Lirico di Cagliari,venerdì 11 aprile alle 11.00 nella Sala Prove del Teatro Lirico di Cagliari.

Pierino e il lupo viene rappresentata, per la prima volta, a Mosca nel 1936 e racconta la storia di un bimbo, Pierino, che con l’aiuto di un uccellino cattura un temibile lupo. Ogni personaggio è rappresentato da un tema musicale, affidato ad un particolare strumento. La voce recitante, al Teatro Lirico di Cagliari quella del narratore Mauro Sarzi, racconta la favola mentre la musica di Prokof’ev commenta ogni scena illustrando il carattere, i sentimenti e descrivendo le azioni di ciascun personaggio. Questi ultimi sono interpretati dai seguenti strumenti: flauto traverso, clarinetto, timpani, archi (violino, viola, violoncello, contrabbasso), fagotto, oboe, corni.

Il progetto cagliaritano prevede la costruzione, davanti ai piccoli spettatori, dei due protagonisti della storia, il Nonno e Pierino, attraverso i quali far esprimere le emozioni, dare vita alle espressioni del viso e lasciare libera interpretazione ai bambini. La durata complessiva della rappresentazione è di 50 minuti circa, per una platea di 80 bambini circa a recita, eterogenei per sesso e integrati con i bimbi diversamente abili.

Per informazioni:

Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il TeatroLirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube.

 

Il progetto è stato insignito, il 30 dicembre 2013, dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

 

Adriana Benignetti

http://www.musicaprogetto.org/

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

La pasta alla Norma, di origine siciliana e, più precisamente Catanese, è una delle più buone che esistano e se proprio uno deve fare uno strappo alla regola….
L’origine del nome del piatto si fa risalire a Nino Martoglio, noto commediografo catanese , che, quando gli venne servito un piatto di tale pasta, esclamò: “È una Norma !” ad indicarne la straordinaria bontà paragonandola all’opera lirica musicata dal catanese Vincenzo Bellini.

E allora, se siete a corto di fantasia e volete provare un piatto speciale ecco la ricetta. A proposito, se volete vedere l’opera Norma di Vincenzo bellini, sappiate che aprirà la Stagione Lirica 2014 al Teatro lirico di Cagliari. Affrettatevi ad acquistare un abbonamento o un biglietto.


YouTube Video

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Concorso a premi di performance e di arte contemporanea (teatro, danza, musica, poesia, arti figurative, video arte etc.).

Il bando è rivolto sia ad artisti (gruppi o singoli) “professionisti”, sia a giovani under 30 senza qualifica e curriculum artistico, che potranno partecipare in due distinte categorie.

Le candidature complete di tutti i documenti specificati nel bando pubblicato sul sito   http://www.actoresalidos.com/modules.php?name=News&op=news_view&sid=133&newlang=italiandovranno pervenire entro e non oltre il 6 Aprile 2014, in via telematica, all’indirizzo x4mArt.alidos@tiscali.it

I 12 artisti selezionati presenteranno al pubblico e ad una giuria la loro performance presso il Teatro Centrale Alidos, sede operativa della Compagnia. Ai vincitori delle due categorie andrà un premio in denaro.

Inoltre il TAA ha previsto due premi minori come segnalazioni speciali per ciascuna categoria.

Siete tutti invitati a prendere parte alla prima edizione di questo concorso e divulgare l’informazione ai vostri contatti ed amici.

Per maggiori informazioni contattare gli Uffici del Teatro Actores Alidos ai numeri 070 828331 – 8899027, via mail x4mArt.alidos@tiscali.it dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 18.

Il Teatro Actores Alidos

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Oramai con Internet è cambiato anche il modo di porgere gli auguri, di mandare i saluti, di esprimere il nostro cordoglio in occasione di un lutto o le nostre congratulazioni in occasione di un evento. Tutto questo avviene prevalentemente sui social network o via mail. Se prima si inviava un biglietto via posta, si spediva una cartolina, si inviava un telegramma tramite il telefono, oggi avviene tutto online. Anche in questo però ci sono vari modi più o meno originali per farlo. C’è chi si limita a scrivere una semplice frase, chi invece preferisce farlo postando anche delle immagini. Ed è proprio su queste che mi voglio soffermare. Le immagini si cercano in rete. Ci sono siti e pagine che le mettono a disposizione di chiunque qualcuno anche a pagamento.

Anche io mi sono lasciata trascinare dal fascino della creatività virtuale ed ho cominciato, da autodidatta , a dedicarmi a questa nuova (per me) forma d’arte.

Ho creato una pagina facebook dove tutti possono attingere. Questo è il link. Si possono condividere direttamente, scaricare, stampare. Tutto è assolutamente GRATIS. E’ suddiviso in diversi album: ci sono gli auguri con i nomi, quelli generici, gli auguri  per occasioni come nascite , lauree o e festività. Sono cose semplici ma sono certa che possano rendono gli auguri o i saluti un po’ più speciali. Qualcuno mi ha chiesto cosa ci guadagnassi: assolutamente nulla perchè è nella mia natura condividere con gli altri tutto ciò che mi dà gioia e piacere nel fare nuove scoperte creative.

Cliccate MI PIACE  e visionate la pagina.

La foto di testa l’ho realizzata  in occasione della giornata della donna.

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

 In occasione della piccola tournée del Teatro lirico di Cagliari con l’opera Elisir d’amore in tre centri della Sardegna, ho voluto porgere alcune domande al regista Primo Antonio Petris (clicca in questo link) e al direttore d’orchestra Francesco Pasqualetti che ci spiega come l’autore, Gaetano Donizetti, riesce a trasferire in musica i diversi stati d’animo dei personaggi  con  piccoli accorgimenti musicali. Le parole e la musica nell’Opera lirica si devono completare a vicenda ed è proprio nel far bene questo che si vede la grandezza del compositore.

Venerdì 11 ottobre alle 21, nella splendida cornice del Teatro Centrale di Carbonia, va in scena L’elisir d’amore, melodramma giocoso in due atti, su libretto di Felice Romani, tratto da Le Philtre di Eugène Scribe e musica di Gaetano Donizetti. L’opera viene rappresentata anche venerdì 18 ottobre alle 21 al Teatro Civico di Alghero e venerdì 25 ottobre alle 21 al Teatro del Carmine di Tempio Pausania.

Questa nuova, agile, produzione del Teatro Lirico di Cagliari è stata appositamente ideata e realizzata per i palcoscenici dei teatri di Carbonia, Alghero e Tempio Pausania e viene curata per la regia da Primo Antonio Petris, per i costumi da Marco Nateri e per le luci da Loïc François Hamelin.
L’opera si avvale di un cast di giovani interpreti quali: Elisabetta Scano (Adina), Camillo Facchino (Nemorino), Valeriu Caradja (Belcore), Enrico Maria Marabelli (il dottor Dulcamara), Vittoria Lai (Giannetta). In qualità di voce recitante si esibisce l’attore cagliaritano Simeone Latini.
L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico sono diretti dal maestro concertatore e direttore Francesco Pasqualetti. Il maestro del coro è Marco Faelli.


YouTube Video

Altro video correlato http://www.youtube.com/watch?v=Ure5o9mmIGM

 

 

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

E mentre a Cagliari  le opere di Pinuccio Sciola vengono eliminate (vedi questo articolo), a Firenze, nella bellissima cornice della Basilica di Santa Croce si onora l’artista sardo con una mostra delle sue pietre sonore.

La mostra, presentata a Firenze in conferenza stampa ieri a Palazzo Vecchio, espone una cinquantina di opere di Sciola in un allestimento originale, sviluppato lungo il percorso che va dalla Cappella de’ Pazzi al viale del Chiostro dell’Arnolfo, con un ampio spazio espositivo nella Cappella de’ Cerchi.

Il complesso di sculture architettoniche arriva a Santa Croce dopo l’allestimento di Madrid nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura e attualmente una sezione è esposta a Shanghai, dove rimarrà sino al 2015, nel Padiglione Italia dell’Expò per la Triennale di Milano.

Un’unica opera di Pinuccio Sciola, di forte valore simbolico, è presente all’interno della Cappella de’ Pazzi, gioiello architettonico di Filippo Brunelleschi. Intorno un’installazione multimediale rimanda le immagini dell’artista al lavoro e la musica delle pietre suonate dall’autore, colonna sonora dell’intera esposizione.

Semi di Pace, Suoni di Pietra”, che si potrà visitare ogni giorno dalle 9 alle 17 con ingresso gratuito, è organizzata in collaborazione con: Opera di Santa Croce, Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Regione Autonoma della Sardegna Assessorato al Lavoro, Federazione Associazioni Sarde in Italia, Associazione Culturale Sardi in Toscana, Radio Atividade Sardas.

“Sono onorato di suonare le mie pietre all’interno di un luogo prestigioso e unico come il Chiostro della Basilica di Santa Croce”, ha detto Pinuccio Sciola.

Le opere si possono visitare da lunedì 7 sino a sabato 12 ottobre.

Nel video sottostante l’artista che suona le sue pietre ha davvero dell’incredibile.


YouTube Video

 

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

 L’Aerografista è l’artigiano che esegue lavori di illustrazione, verniciatura e decorazione, utilizzando l’aerografo, un apparecchio simile ad una  piccola pistola a spruzzo che, tramite l’aria compressa, nebulizza un fluido (colore, vernice, ecc.) creando linee sottilissime, campiture omogenee e sfumature, tipiche di questa tecnica di pittura e decorazione.

Un maestro di questo genere artistico inusuale è il cagliaritano Walter Carta.

Walter Outlaw Carta ha iniziato ad aerografare nel 1978. Ha sempre avuto una grande passione per il disegno a fumetti, ma quando scopre American Graffiti gli nasce la passione per le auto degli anni ’50 e il mondo della gioventù americana che utilizzava la decorazione sui mezzi di trasporto. Si avvicina all’aerografo proprio con l’intento di ricostruire quel mondo, oggi visibile nel suo studio.

Nel 1993 Walter apre il primo negozio di aerografia a Milano dedicato solo a quest’arte.
A richiedere le sue creazioni con l’aerografo sono clienti di ogni età e ceto sociale che desiderano comunicare attraverso proprio questa forma d’arte. Gli commissionano  opere da eseguire su moto, vespe, auto, caschi. Ma anche lavori nella propria casa come i trompe l’oeil e murales o frigoriferi.
L’aerografia è un’arte che, soprattutto nei momenti di crisi, davanti all’omologazione dell’immagine, rappresenta un tratto distintivo, ricercato da molti.

Il soggetto più affascinante da realizzare per Walter sono i ritratti.
REBEL ART STUDIO è il negozio – bottega d’arte aerografica nata nel 1984, prima a Milano e Londra, ora a Cagliari. Essendo una rarità nel suo genere, Walter ha pensato bene di creare dei corsi per chi volesse avvicinarsi all’arte  aerografica. Si può iniziare con un mini/stage per principianti che vogliono conoscere l’Aerografo solo con una piccola spesa. Ci sara’ un primo approccio con l’aerografo dove sara’ possibile imparare l’impostazione corretta , capire i primi meccanismi per ottenere da linee sottili a grandi campiture, consigli sui materiali, aerografi, colori, fissatori, maschere da utilizzare in base a quello che si vorrebbe realizzare,e valutazione del livello personale artistico dell’allievo. Il primo mini/stage ha  durata di 2 ore al costo di 50 euro. Questo permettera’ all’allievo di capire se fermarsi ad un approccio iniziale o continuare la sua passione in maniera seria e professionale. In seguito poi, le lezioni  si prenoteranno  in base alle proprie disponibilita’ di tempo, e dureranno un’ora al costo di 20 euro .

Tutto questo da REBEL ART airbrush studio, in Via Niccolo’ Tommaseo 37, Cagliari. Per Info.3497750578.

 Nel video sottostante è proprio Walter Carta a raccontare questa bella avventura che dura ormai da 30 anni

http://www.deabyday.tv/ecologia-e-ambiente/consigli-in-pi-/video/43/Fascino-artigiano–l-aerografia.html

Tag:, , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »