Archivio della categoria “leggera”

Ho conosciuto Alessio  qualche anno fa, ad un concorso per giovani cantanti.  Io facevo parte della commissione. Quella prima volta mi colpì subito la sua interpretazione. Ogni parola  del testo arrivava  prima col cuore e poi con la voce.  Alessio da allora ha continuato a perfezionarsi sia come esecutore che come cantautore scrivendo delle belle canzoni ricche di significato. 

Questo suo nuovo lavoro tratta un argomento molto pesante per noi sardi, quello dell’emigrazione, un argomento che mi tocca molto da vicino.

“Project 1 – SARDINIA è un’idea, un progetto, un pensiero. E’ amore. Va a i miei amici, ai miei cari, a tutte le persone lontane da casa” – Così presenta il suo nuovo lavoro che vi propongo di seguito in versione video.
Il brano  è stato scritto da Alessio Gaviano, Diretto e Editato da Matteo Fadda con la partecipazione di Valentina Mattana.
Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Aveva 14 anni , lunghi capelli castani e una grande timidezza. Quando Maria è arrivata da me  per un’audizione, accompagnata dalla sua mamma, era così, come un uccellino impaurito. I suoni emessi col primo vocalizzo erano afoni, senza colore e soprattutto non c’era un’estensione. L’ansia le faceva tirar su le spalle riducendole il fiato e facendole salire la laringe. Istintivamente, chiunque, davanti a questo risultato, avrebbe tranquillizzato la madre dicendole che le lezioni di canto sarebbero stati soldi buttati. Io no, io faccio parte di quella categoria che ama scoprire le voci laddove a primo colpo, sembra non ci sia nulla. Per esperienza ho capito che quasi sempre  da brutti anatroccoli queste voci, diventano cigni.

Nonostante il poco suono avevo però individuato due   elementi fondamentali: intonazione e ritmo con i quali avrei comunque potuto costruire qualche cosa anche con poca voce. Sarebbe stato molto più difficile il contrario, e cioè sentire una grande voce ma stonata e fuori tempo.

Ebbene, posso dire che, come avevo previsto, Maria è diventata un cigno e prevedo sia sulla buona strada per poter cominciare ad affrontare seriamente il pubblico e qualche concorso locale, esperienza indispensabile per fare la gavetta. Ha acquisito estensione sia nelle note acute che in quelle gravi, diventando padrona della respirazione e  dei registri.

Qualche giorno fa, davanti ad un pubblico non solo di parenti, è riuscita a conquistare la platea nonostante la concorrenza aguerrita di altri ragazzi provenienti da altre scuole di canto. Sentitela voi stessi nel video sottostante.


YouTube Video

Maria Loy frequenta la scuola di canto di Elide Uchesu, Vi. U. Music Academy a Cagliari in via San Giorgio 10

 

 

 

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

II 10 aprile saranno trascorsi 26 anni dal rogo del traghetto MOBY PRINCE. In ricordo di quella tragedia il cantautore cagliaritano Alberto Sanna ha scritto una canzone, che s’intitola appunto “Moby Prince“.  La canterà il prossimo lunedì 10 aprile ospite del programma dei Lapola nella televisione locale di Videolina alle ore 21


YouTube Video

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

La musica è un grande mezzo per stimolare la sensibilità della gente. Ed è con la musica che a Cagliari si sta cercando di raccogliere fondi per dare un po’ di sollievo alle popolazioni colpite dal terremoto che, ahimè  in tante sono ancora in attesa di una sistemazione sicura.

Un gruppo di 16 cantanti sardi (Artisti sardi per Amatrice)  metteranno in rete un brano scritto da uno di loro, il cantautore 19enne Mattia Sanna, i cui proventi andranno tutti alla cittadinanza di Amatrice. Il brano  si potrà scaricare (e quindi in questo modo contribuire alla raccolta fondi),  da tutti i principali store  su internet.

In attesa dell’uscita di questa canzone anche il mondo della musica classica si sta adoperando per lo stesso scopo.

Al Teatro Lirico di Cagliari, VENERDI’ 2 DICEMBRE si terrà un concerto straordinario di beneficenza, in favore delle popolazioni colpite dal sisma, promosso dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cagliari e dal Comitato UNICEFdi Cagliari

La serata prevede l’esibizione dell’Orchestra del Teatro Lirico, diretta dal giovane maestro milanese Giampaolo Bisanti, tra i migliori interpreti del grande repertorio musicale che ritorna a Cagliari dopo il successo dei concerti dello scorso febbraio. Nel ruolo di solisti si esibiscono: Daniela Schillaci (soprano), Valentina Boi (soprano), Cristina Melis(mezzosoprano), Massimiliano Pisapia (tenore), Roberto Frontali (baritono).

Il programma musicale del concerto prevede l’esecuzione di: Sinfonia da Il Barbiere di Sivigliadi Gioachino Rossini; Tacea la notte placida. Di tale amor e Condotta ell’era in ceppi da Il Trovatore di Giuseppe Verdi; Sì, mi chiamano Mimì da La Bohème di Giacomo Puccini; E lucevan le stelle da Tosca di Giacomo Puccini; Perfidi! Pietà, rispetto, amore da Macbeth di Giuseppe Verdi; Sinfonia da Guglielmo Tell di Gioachino Rossini.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito, anche se il ricavato delle offerte, a fine serata, verrà interamente devoluto al Commissario Straordinario per la ricostruzione di una scuola sicura.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono +39 0704082230 – +39 0704082249, fax +39 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Sarà un “Festival di Sanremo” in miniatura . Ci saranno i cantanti, i presentatori e la  giuria. Il tutto però si svolgerà in una casa di riposo.

A giudicare i giovani artisti della media età di 20 anni (ma c’è anche il talento di 12) sarà una severa giuria conposta da un gruppo di ospiti della casa, dell’età media di 85 anni.

Gli artisti si metteranno in gioco con delle canzoni degli anni ‘50 e ’60,   un repertorio  che la giuria conosce  molto bene perchè appartenuto sicuramente alla loro giovinezza.

Muniti di palette, valuteranno i giovani talenti fino a proclamarne il vincitore.

Sarà per gli anziani una serata diversa dal solito e sicuramente di buon auspicio per tutti i giovani che si esibiranno.

L’ingresso come sempre è gratuito aperto a tutti .

La serata si terrà a Cagliari nella Casa della Mercede sita in Viale Sant’Elia n. 1, sabato 19 novembre ore 16,15 puntualissimi.

La serata è organizzata da “Artisti per il sociale

 

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Se vi piace cantare e pensate di avere una vocalità interessante, provate a mettervi alla prova con un simpatico concorso ”Under and Over 40

La gara è rivolta a chi ha la passione per il canto e vuole mettersi in gioco sfidando altri partecipanti e nello stesso tempo passare delle serate divertenti.

Sarà organizzata di Martedì a settimane alterne, in una si sfideranno gli OVER 40 e nell’altra gli UNDER 40.
Si svolgerà in 4 serate più 1 serata finale per ciascuna categoria. Saranno premiati i primi 3 delle 2 categorie.
Gli interessati possono iscriversi direttamente presso il RosMur Saloon ad Assemini (CA) in Via Goceano 23.

Organizzazione a cura di Claudio Gasperoni ROS MUR Saloon

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Nel 2010, in questo blog, promossi il Primo concorso di canto online sia moderno che lirico. Non vi erano ancora tracce nella rete di concorsi simili e l’idea mi venne guardando i video su youtube di tanti talenti che avrebbero avuto bisogno di un po’ di visibilità. Per l’occasione, chi si candidava, doveva inviare il proprio video a questo blog. Una volta pubblicato con un breve curriculum, il pubblico votava. C’era poi una giuria tecnica, sempre online, che esprimeva il proprio parere per ogni singolo candidato, che avrebbe poi dato  una votazione finale. Quell’anno il presidente di giuria era il baritono Roberto Servile. 

Fra i tanti video pervenuti ne ricevetti uno di un soprano sudamericano. Non so se ad inviarmelo fosse stata la stessa artista, fatto sta che riscosse un successo immenso al punto che sia la giuria popolare che quella tecnica ne decretò la vittoria per la sezione canto lirico (la sezione canto moderno la vinse Simona Collu). Il suo nome era Maria Aleida Rodriguez. Una voce la sua, di rara bellezza e dall’estensione straordinaria.

A distanza di 6 anni, questo soprano canterà in Sardegna, con Andrea Bocellivenerdì 12 agosto alle 21, al  Forte Arena di Santa Margherita di Pula (Cagliari): promozione speciale per gli abbonati del Teatro Lirico di Cagliari. L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, diretti da Carlo Bernini, accompagneranno i due artisti.

Lo spettacolo sarà vario con arie e duetti celebri tratti dalle più famose opere liriche, alternati ai popolari brani del suo repertorio. Il maestro del coro è Gaetano Mastroiaco.

 La serata è aperta dai Carisma, duo internazionale di chitarre classiche, mentre il concerto vero e proprio è diviso in due parti: nella prima, incentrata sul repertorio lirico, il tenore è accompagnato come già detto dal soprano Maria Aleida, mentre nella seconda, che prevede la presenza della cantante toscana Ilaria Della Bidia, l’artista toscano offre al pubblico una ricca scaletta delle sue hit più famose e altri estratti dal suo ultimo album pop Cinema, uscito il 23 ottobre scorso.

A 18 anni dal suo debutto artistico, avvenuto al Teatro Lirico di Cagliari nel febbraio 1998 nel ruolo di Rodolfo in La Bohème di Giacomo Puccini, Andrea Bocelli ha scelto di tornare in Sardegna con un concerto-spettacolo che accontenta tutte le tipologie dei suoi numerosi fans.

Con ottanta milioni di dischi venduti in tutto il mondo, Andrea Bocelli si è affermato, da oltre vent’anni, fra le star più amate e seguite a livello planetario. Dopo la vittoria al Festival di Sanremo nel 1994, la consacrazione con il successo internazionale arriva nel 1996: da allora la sua carriera è una carrellata di successi, nel mondo del pop e della lirica. Cinema è il suo quindicesimo album in studio e la tappa alla Forte Arena fa parte della tournée eponima. Il suo ultimo lavoro, uscito in 75 paesi, è un omaggio alle più belle colonne sonore cinematografiche, composte da artisti quali Ennio Morricone e Leonard Bernstein, tra cui: “La vita è bella”, “Il Padrino”, “Il Gladiatore”, “Colazione da Tiffany”, “Love Story”.

La Forte Arena, nuovo spazio nel Sud Sardegna che vanta 5.000 posti a sedere, modulabili in base alle caratteristiche dei singoli spettacoli e concerti, è ricavata all’interno di un’area che si può definire un vero e proprio anfiteatro naturale, nel quale le infrastrutture di supporto – palco e aree tecniche – sono state realizzate applicando i più avanzati principi della bio-edilizia, nel totale rispetto dell’ambiente circostante.

Per tutti gli abbonati alle Stagioni lirica e di balletto e concertistica 2016 del Teatro Lirico di Cagliari è stata riservata una promozione speciale per il concerto. Si possono acquistare biglietti alla tariffa promozionale di euro 80 (anziché 120) ed euro 50 (anziché 75).

 

Vendita e informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

La serata è realizzata in collaborazione con il Comune di Pula, il Forte Village Resort.

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Musicultura XXVII edizione:

Flavio Secchi conquista l’accesso alla finale estiva di Musicultura 

Oltre 6400 i voti a sostegno dell’artista cagliaritano nella votazione su Facebook.

Giovedì 19 maggio il cantautore sardo tra gli ospiti d’onore della

serata finale della settima edizione del Premio Donida a Milano.

 Ci sarà anche Flavio Secchi a calcare l’ambito palcoscenico dell’Arena Sferisterio di Macerata i prossimi 23, 24 e 25 giugno per le serate conclusive della ventisettesima edizione di Musicultura. Con 6431 voti l’artista sardo conquista uno dei due posti determinati dalla votazione su Facebook e insieme a Gianfrancesco Cataldo (6609 voti) accede di diritto alle giornate finali della importante manifestazione nazionale. Sul palcoscenico marchigiano il paroliere isolano porterà il fortunato brano in gara intitolato La cosa più bella, composizione inclusa nell’album Parole per Chitarra di prossima pubblicazione con la quale proprio durante le selezioni ha conquistato il premio Un Certain Regard, conferito alla migliore esibizione della serata e consegnatogli sul palco dalle mani di Flavio Corradini, Rettore dell’Università di Camerino. Confermate per le serate estive di Musicultura le presenze dei Tiromancino, Gianna Nannini, Eugenio Finardi, Simone Cristicchi, James Senese, Dacia Maraini, mentre tanti altri sono ancora in fase di definizione. La giuria vanterà tra i suoi membri alcuni tra i nomi più importanti nel panorama cantautorale nazionale quali Claudio Baglioni, Luca Carboni, Carmen Consoli, Gaetano Curreri, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Max Gazzè, Giorgia, Gino Paoli,  Vasco Rossi, Enrico Ruggeri, Paola Turci, Roberto Vecchioni, Antonello Venditti e Federico Zampaglione.

In occasione della finale della settima edizione del Premio Donida – Il Talent dei Compositori il 19 maggio, Flavio Secchi si esibirà in qualità di ospite d’onore presso il Teatro di Vetro nella Fabbrica di Lampadine di via Ludovico di Breme a Milano. Un ritorno da protagonista, quindi, per il musicista su un palcoscenico amico che proprio durante la scorsa edizione l’ha visto trionfare con ben due importanti riconoscimenti  (“Premio La Compagnia” e il “Premio Ricordando il Maestro”).

L’ARTISTA - Flavio Secchi inizia lo studio della chitarra nel 1986, prendendo le prime lezioni da suo padre. Dal 1994 inizia lo studio della chitarra classica e del jazz con i maestri Paolo Alfonsi e Gianluca Corona. Nel 2009 consegue il diploma accademico in chitarra jazz presso il Conservatorio di Musica G. P. Da Palestrina di Cagliari sotto la guida del maestro Massimo Ferra, con una tesi su Wes Montgomery. Nel 2010 frequenta il St.Louis College of Music di Roma e dal 2012 inizia lo studio della chitarra flamenca a Siviglia presso il Conservatorio Cristobal de Morales con Manuel Herrera e l’accademia Artes Escenicas Rebollar di Eduardo Rebollar . Al suo attivo vanta seminari e masterclass con musicisti di calibro internazionale tra i quali Pat Metheny, Kurt Rosenwinkel, Peter Bernstein, Dave Douglas, Butch Morris, Rafael Riqueni. Dal 2010, parallelamente alla sua attività da strumentista, intraprende la strada del cantautorato mettendo a frutto le sue passioni poetiche, letterarie e musicali. Collabora con Le Balentes, il Mogase Trio, gli Haiku Sensei, gli Aletheia, Sikitikis e con la cantante Francesca Corrias. Nel 2013 prende vita il suo primo lavoro cantautorale, l’album Flavio Secchi & the Hall Kitchen, lavoro indipendente e autoprodotto con il quale partecipa all’Ichnusa Music Contest qualificandosi tra i primi 20 artisti su oltre 600 iscritti ed entrando nella compilation del contest in allegato al quotidiano L’Unione Sarda.

Nel novembre 2014 si aggiudica il “Premio La Compagnia” e il “Premio Ricordando il Maestro” al Premio Donida – “Il Talent dei compositori”. Nel giugno 2015 una sua raccolta di poesie viene pubblicata nell’opera intitolata “Aurisse” per Aletti Editore. Nel settembre 2015 conquista il terzo posto al IV Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini” con la poesia inedita intitolata “Il Perditore di Treni”. Nello stesso anno l’artista prende vita la collaborazione con il produttore artistico Massimo Satta con cui inizia il lavoro per la realizzazione del disco “Parole per Chitarra” in uscita nella primavera 2016 per l’etichetta “La Compagnia di Donida”.

Il 26 febbraio 2016 partecipa alle audizioni della rassegna musicale “Musicultura: Festival della Canzone Popolare e d’Autore – XXVII edizione“, con due brani inediti inclusi nella prossima produzione discografica e si aggiudica il premio ‘Un Certain Regard’, riconoscimento conferito alla migliore performance della serata.

 LA RASSEGNA - In ventisette anni, “Musicultura” (già Premio Recanati) si è affermato come una delle rassegne musicali italiane più innovative. La peculiarità della formula, la prerogativa di attingere alla creatività della musica “popolare” senza confini di genere e senza criteri di esclusione che non siano quelli della qualità e della originalità, il dinamismo delle scelte hanno reso il Festival un polo di riferimento spettacolare verso cui si volge annualmente l’attenzione del pubblico e del circuito mediatico. Al contempo, l’elevato profilo culturale della rassegna, anche per l’attenzione dedicata alla poesia e più in generale alla “parola”, ha alimentato nell’immaginario di una platea molto vasta l’idea del “Festival” come “contenitore culturale” credibile, ma non per questo accademico.

Insomma, per una serie di circostanze “Musicultura” – uno dei pochi appuntamenti radiofonico-televisivi fissi del panorama musicale italiano (Radio1 Rai, Rai 2, Rai 3) – è oggi sentito come sinonimo di cultura, intrattenimento, spettacolo. La manifestazione, le cui diverse fasi – dal lancio del bando di Concorso, alla selezione delle proposte, fino alle tre serate finali di pubblico spettacolo – tengono ogni anno desta l’attenzione del pubblico per un arco temporale di più mesi, ha avuto e sempre più avrà i suoi punti di forza:

·         nella chiara scelta di una “missione” prioritaria da compiere, che è quella della individuazione delle nuove tendenze e della valorizzazione dei nuovi talenti della musica popolare e d’autore contemporanea, attraverso il Concorso annuale unico nel suo genere per trasparenza, polimedialità della formula, impatto comunicativo, consistenza dei riconoscimenti finali

·         nel forte coinvolgimento dei mezzi di comunicazione tradizionali (carta stampata, radio, tv generaliste) e nuovi (internet, canali tematici, telefonia) per realizzare un ricco e partecipato percorso polimediale in tutte le principali fasi della manifestazione

·         nello sforzo di abbattere i tradizionali steccati tra cultura e spettacolo, tra arte e intrattenimento, tra alta cultura e cultura di massa, nella convinzione che simili contrapposizioni servano solo a fornire alibi ai cattivi operatori sia della cultura, sia dello spettacolo.

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Non riesco ad accettare i pronostici per il Festival che sono fatti ad hoc per pilotare le giurie popolari. Personalmente sono rimasta colpita da Noemi. Elegantissima in abito nero lungo, pettinata come una diva degli anni 30, Noemi aveva un trucco che evidenziava i suoi occhi chiari e le unghie cortissime laccate di rosso.  Amo particolarmente la  sua voce così diversa da tutte. Una voce profonda e allo stesso tempo espressiva che non ricerca il successo nell’acuto facile ma nella sua originalità. Il testo scritto da Masini è una garanzia. Il titolo “La borsa di una donna ” la dice tutta.

Vi posto subito di seguito il video con le parole


YouTube Video

Tag:, , , ,

Comments Nessun commento »

A me piace molto questo artista e ve lo propongo. Bellissimi arrangiamenti con ottimi musicisti.

Il 19 Gennaio 2016 esce in tutti i maggiori store digitali il nuovo singolo di Flavio Secchi Questa vita in mezzo al mare, brano che anticipa il nuovo album in uscita a primavera dal titolo “Parole per Chitarra” con le edizioni La Compagnia di Donida.

 La produzione artistica è di Massimo Satta, che ha prodotto l’intero album e ne ha curato gli arrangiamenti insieme allo stesso Flavio Secchi.

 Mercoledi 6 gennaio è stato pubblicato il video di Questa vita in mezzo al mare diretto da Joe Bastardi con la collaborazione dell’illustratore Riccardo Atzeni.

Flavio Secchi ha collaborato con Le Balentes, il Mogase Trio, gli Haiku Sensei, gli Aletheia e con la cantante Francesca Corrias.

Nel 2013 prende vita il suo primo lavoro cantautorale ed esce l’album Flavio Secchi & the Hall Kitchen. Nel novembre 2014 si aggiudica il “Premio La Compagnia” e il ”Premio Ricordando il Maestro” al Premio Donida – “Il Talent dei compositori”. Nel 2015 collabora con la band Sikitikis in qualità di chitarrista, partecipando alla registrazione del quinto album intitolato “Abbiamo Perso”. Nel settembre 2015 conquista il terzo posto al IV Premio Internazionale di Letteratura “Alda Merini” con la poesia inedita intitolata “Il Perditore di Treni”.

 

Flavio Secchi sito 


YouTube Video

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

‘RIMMEL’: TUTTA LA STORIA DEL DISCO REGISTRATO DI NASCOSTO IN ‘DE GREGORI. MI PUOI LEGGERE FINO A TARDI’ DI ENRICO DEREGIBUS

 DE GREGORI: ‘UN BEL LIBRO, MOLTO FEDELE, FA USCIRE QUELLO CHE SONO IO COME RITRATTO UMANO’

È stato un cammino tortuoso quello che ha portato a “Rimmel”, l’album di Francesco De Gregori che festeggerà i 40 anni il 22 settembre all’Arena di Verona.

È nato come un disco fantasma registrato di nascosto negli studi della Rca, con De Gregori che lo vuole “come un album dei Pooh” e il produttore Lilli Greco che lo scopre e vuole cestinare tutto. E ancora: il diverbio con Baglioni e poi l’amicizia, la lenta ascesa del disco nelle classifiche e di pari passo le contestazioni, “Pablo” che diventa uno slogan politico ma che viene anche suonato nelle discoteche. Questi e tanti altri sono i retroscena, gli aneddoti, le sorprese raccontati in “Francesco De Gregori. Mi puoi leggere fino a tardi” di Enrico Deregibus, insieme a molte dichiarazioni di De Gregori e di chi ha contribuito al disco.

Il libro è la riedizione della biografia pubblicata nel 2003, un successo editoriale che ora torna completamente rivisto, arricchito e aggiornato. Lo stesso De Gregori ha molto apprezzato il lavoro: “è un bel libro, molto fedele e fa uscire quello che sono io come ritratto umano, con i lati buoni e quelli cattivi” (Blogfoolk), “è scritto molto bene, fatto con il rigore dello storico, l’ho letto con curiosità” (Repubblica).

Ma anche la critica ha accolto con entusiasmo il volume. Alcuni estratti:

“Deregibus è uno che la canzone d’autore – e non solo De Gregori – sa raccontarla. Firma un testo ricco e rigoroso, di comprovata completezza. Persino De Gregori, quando l’ha letto, non è riuscito a lamentarsi” (Andrea Scanzi - Il fatto quotidiano).

“Un bel libro di Enrico Deregibus. Tutto quello che avreste voluto sapere su De Gregori ma non avete mai osato chiedergli” (Gianni Mura – Repubblica).

“Una narrazione incalzante, anche grazie a migliaia di dichiarazioni dell’artista romano. In 352 pagine, ogni anno un capitolo, quasi 1500 documenti consultati e citati. Un ritratto per molti versi inatteso di uno dei maggiori artisti italiani” (Ansa).

“Un libro appassionante e appassionato. Imbastire una biografia di Francesco De Gregori è un’impresa da maneggiare con cura. Deregibus vi si cimenta da anni con il rigore dello storico, la competenza del critico e la passione del tifoso. Una mole impressionante da cui scaturisce un ritratto cubista del più vivisezionato e sfuggente degli artisti italiani” (Michele Lauro – Panorama).

“Un libro documentato, ricco di aneddotica e di testimonianze che sfatano molti luoghi comuni sul principe dei cantautori italiani” (Avvenire).

“Affabulatore preciso, dettagliato, abile nel destreggiarsi tra date, notizie, eventi, dischi e concerti, Deregibus presenta una biografia appassionata di De Gregori” (Donato Zoppo – Jam).

“Metteteci anche che il taglio narrativo di Enrico Deregibus è quanto di più accattivante vi riuscirà di scovare nel “giro” saggistico-musicale e avrete il quadro completo delle ragioni per cui questo libro – un moloch di 352 pagine fittissime che si “divorano” però con autentico sollievo letterario – è un libro da non mancare” (Mario Bonanno – Sololibri.net).

 Enrico Deregibus è giornalista e operatore culturale, si occupa principalmente di musica italiana. È membro del direttivo del Club Tenco, per il quale è anche responsabile dell’ufficio stampa, consulente del Mei, collabora con il festival “Collisioni” e con molte altre rassegne come il Premio Bindi. Ha curato il progetto “La leva cantautorale degli anni zero”. Come giornalista, ha scritto e scrive per varie testate. In campo editoriale, per Giunti ha realizzato la prima edizione di questa biografia nel 2003 ed il “Dizionario completo della canzone italiana” nel 2006. Con Enrico de Angelis e Sergio S. Sacchi nel 2007 ha curato “Luigi Tenco. Il mio posto nel mondo” (BUR). Ha inoltre pubblicato nel 2013 “Chi se ne frega della musica?” (NdA Press), una raccolta di suoi scritti.

 

 

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Una delle cose più importanti nello studio del canto, sia esso lirico o moderno, è la conoscenza della propria voce. Quindi il compito principale dell’insegnante è quello di far capire all’allievo la differenza fra i registri vocali. Importante quindi riuscire a distinguere in maniera netta il registro di petto e quello di testa e svilupparlo in base alle proprie esigenze. Il cantante di musica leggera svilupperà maggiormente il registro di petto, e ovviamente il cantante lirico lavorerà sul registro di testa affinchè la voce sia tutta uguale. Lo spiega molto bene la cantante Cheryl Porter in questo video. Da guardare e ascoltare con molta attenzione.


YouTube Video

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Torna con la decima edizione “Parole e musica in Monferrato”, una rassegna diventata punto di riferimento in tutto il Piemonte, che offrirà una serie di invitanti appuntamenti, dal 29 agosto al 23 settembre. Da Luca Barbarossa a Francesco Baccini, passando da Guido Catalano e Federico Sirianni, fino a Paolo Bonfanti ed altro ancora, quest’anno si è alzato ancora il tiro con vari personaggi di richiamo nazionale, ma scelti sempre con il criterio della qualità, per vivere all’aperto gli ultimi scampoli della serate estive, ascoltando i racconti e le note di artisti di alta levatura. Tutto ad ingresso gratuito.

In programma:

29 agosto “Passeggiata in una notte di fine estate”

30 agosto Francesco Baccini

6 settembre Yves Henry e il Quartetto Indaco in musiche di Chopin, Henry, Schumann

13 settembre Guido Catalano e Federico Sirianni

15 settembre “New York cantata dal jazz”

19 settembre Luca Barbarossa

23 settembre Paolo Bonfanti

La rassegna si avvale della direzione artistica di Enrico Deregibus, con l’apporto di Riccardo Massola, anima della manifestazione sin dagli inizi.

La manifestazione festeggia i suoi dieci anni tornando in qualche modo alle origini, alle parole che interagiscono con la musica, alla canzone coniugata in molte forme diverse, con incontri con chi le canzoni le scrive e le canta ma anche con piccoli concerti veri e propri e spazi per il jazz, il blues e la musica classica. Come sempre con il valore aggiunto di luoghi insoliti e suggestivi come i giardini delle ville d’epoca e delle cascine, la collina, i cortili privati e i luoghi pubblici.

Una unione d’intenti di alcuni Comuni (quest’anno San Salvatore Monferrato, Valenza e Lu) della provincia di Alessandria per fare territorio con la cultura sfruttando armonie, parole, musica e scenari particolari. Un mese di eventi, un calendario ricco e variegato che è anche promozione del Monferrato intero, dal 2014 patrimonio Unesco.

Si comincerà sabato 29 agosto alle 20.45 con la tradizionale “Passeggiata in una notte di fine estate”. Una camminata sotto la luna piena fra le colline di San Salvatore e Valenza, accompagnati dai soci del CAI di San Salvatore, con soste per piccole sorprese da ascoltare …e alla fine da gustare con un buon bicchiere di vino monferrino.

Il giorno dopo, domenica 30 agosto, il primo degli incontri con i grandi personaggi della nostra canzone d’autore, Francesco Baccini, che ripercorrerà gli oltre 25 anni di una carriera sempre controcorrente, la sua vena ironica e originale e i suoi successi. Dalle “Donne di Modena” e “Sotto questo sole” al suo omaggio a Luigi Tenco in un fortunato tour teatrale e in un disco vincitore della Targa Tenco. Una chiacchierata insieme a Enrico Deregibus con il pianoforte a portata di mano. La serata è in programma alle 21 San Salvatore presso Cascina Scubiano, nella vallata fra Lu e San Salvatore.

A impreziosire la rassegna, anche quest’anno il Comune di Lu aderisce inserendo uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario delle settimane pianistiche internazionali “PianoEchos 2015”.

Sabato 6 settembre alle 21.15, presso la chiesa di San Nazario, si terrà il concerto con Yves Henry e il Quartetto Indaco. Verranno eseguite musiche di F. Chopin, Y. Henry, R. Schumann e al termine del concerto verrà consegnato il Premio Tasto d’Argento.

Si cambia registro domenica 13 settembre alle 21 con lo spettacolo “Due duri di Niùorlìns”, sempre a San Salvatore (Giardini di Villa Genova, frazione Fosseto). I due sono Guido Catalano, un poeta decisamente sui generis che con le sue performance è acclamato come una rockstar in tutta Italia, e Federico Sirianni, un cantautore di culto che ha all’attivo quattro ispirati album e una sequenza impressionante di concerti. Metteranno in scena uno spettacolo intenso, divertito e divertente, con – come dicono loro – “poesie e canzoni d’amore, non d’amore e del terzo tipo”.

Martedì 15 settembre alle 21 il protagonista sarà il jazz, questa volta a Valenza, nello splendido scenario di Villa Gropella, in una serata in collaborazione con gli “Amici del jazz di Valenza”. Il tema della serata è “New York cantata dal jazz” e vedrà Luciano Federighi (narratore), Sabrina Oggero Viale (cantante), Alberto Marsico (organo Hammond) proporre una serie di brani jazz con testi particolari (“Strange Fruit” e molte altre).

Si torna a San Salvatore (Parco della Torre storica), sabato 19 settembre alle 21 per incontrare un personaggio di grande notorietà come Luca Barbarossa, che si racconterà a Enrico Deregibus con alcuni momenti musicali, insieme alla sua chitarra. Una serata per scoprire meglio il protagonista di un percorso che, da Roma a Sanremo a tutta Italia, è denso di brani memorabili, da “Roma spogliata” a “Portami a ballare” a “L’amore rubato”. Senza dimenticare le tante altre esperienze, come quelle a teatro, in coppia con Neri Marcorè e in radio con il programma campione di ascolti “Radio2 Social Club”.

La rassegna si concluderà mercoledì 23 settembre con Paolo Bonfanti, genovese, uno dei più grandi bluesman italiani, che insieme alla sua chitarra magica proporrà i brani della sua storia. Si viaggerà in una carriera fitta di collaborazioni con grandi nomi internazionali, per arrivare al recente album “Back Home Alive”, registrato dal vivo in un concerto a teatro a Casale Monferrato in gennaio. Bonfanti regalerà anche una serie di classici del blues, di cui racconterà aneddoti, testi e leggende. Il tutto ancora a San Salvatore alle 21 nel giardino della storica villa Ada.

Il direttore artistico Enrico Deregibus è giornalista e operatore culturale in campo musicale. È membro del direttivo del Club Tenco, consulente del Mei, collaboratore del festival “Collisioni” ed è direttore artistico o responsabile dell’ufficio stampa di varie altre rassegne. Il suo libro più recente è la biografia di Francesco De Gregori “Mi puoi leggere fino a tardi” (Giunti editore).

“Parole e Musica in Monferrato” giunge così alla decima edizione, avendo coinvolto, negli anni anche altri Comuni oltre a Valenza e Lu, anche Mirabello e Pecetto, con l’obiettivo di “fare territorio” anche con la cultura, quella che avvicina e trova nel sapiente mix di scenari suggestivi, armonie e parole, la chiave per attirare pubblico da tutta la Provincia e oltre.

Gli appuntamenti sansalvatoresi della rassegna sono stati inseriti nel calendario delle manifestazioni del “Settembre Sansalvatorese”, giunto alla trentaseiesima edizione.

“Parole e Musica in Monferrato” è stato organizzato grazie al contributo economico delle fondazioni CRT e CRAL e da sponsor privati e vede il patrocinio della Provincia di Alessandria e del consorzio Mondo – Monferrato domanda e offerta.

In caso di maltempo gli eventi sansalvatoresi (ad eccezione della passeggiata letteraria), si svolgeranno presso il Teatro Comunale di San Salvatore Monferrato. L’evento di Valenza si svolgerà presso il Centro di Cultura in piazza XXXI Martiri. L’evento organizzato a Lu è previsti al chiuso.

Per ulteriori informazioni: pagina Facebook “Parole e Musica in Monferrato”, sito Comune di San Salvatore Monferrato (www.ssalvatoreinrete.it) e sito Pianoechos (www.pianoechos.it) o scrivendo a:

ufficiostampa@comune.sansalvatoremonferrato.al.it

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Fabrizio Palma e Claudio Gasperoni

foto di Paola Apolito

Comunicato a tutti i giovani cantanti e agli appassionati che vorranno seguire uno stage di perfezionamento. Il  Maestro Fabrizio Palma, prossimamente, sarà di nuovo a Cagliari. La data per la masterclass è prevista per la metà di Settembre.
I posti sono limitati, quindi, chi è interessato e non ha ancora confermato la propria adesione, può comunicarcelo anche via messaggio sul nostro profilo FB. Al raggiungimento del numero previsto chiuderemo le iscrizioni.
Per altre info, costi e luogo, avviseremo tutti gli interessati che daranno la loro disponibilità e che chiederanno di far parte del Gruppo qui sotto:
https://www.facebook.com/groups/lezionipalmacagliari/

FABRIZIO PALMA

Dopo gli studi di chitarra classica e successivamente di canto lirico, inizia a collaborare con i Teatri lirici più importanti d’Italia, come il coro dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma, il Teatro dell’Arena di Verona e nel coro del Il Teatro Lirico di Cagliari.

Successivamente si apre alla musica leggera e lavora come assistente musicale in un grande studio di registrazione dove svolge il ruolo di coordinatore del coro nel film musicale Il principe d’Egitto.

Collabora sia in studio che dal vivo con molti artisti tra cui: Pino Daniele, Gigi D’Alessio, Renato Zero, Miguel Bosè, Alessandro Safina, Amedeo Minghi,Grazia Di Michele, Anna Tatangelo e Dirotta su Cuba.

Nel 2002   è preparatore vocale ai programmi televisivi come Buona Domenica e La corrida. Dal 2004 fa parte dello staff della scuola televisiva di arte e canto Amici di Maria De Filippi come docente di canto. Nel 2009 interpreta il prof di canto di Marco nella serie TV I Cesaroni. Nel 2009 collabora come trainer vocale alla serie TV Tutti pazzi per amore. Nel 2010 collabora come trainer vocale alla edizione 2010 della trasmissione Ti lascio una canzone.

 

 

 

 

Tag:, , , ,

Comments Nessun commento »

Giovedì 21 maggio alle 20.30 (turno B) si chiude la Stagione concertistica 2015 con un curioso e interessante recital del mezzosoprano Anna Maria Chiuri.

La Chiuri è un’artista che ha calcato i palcoscenici più importanti del mondo con il classico repertorio di mezzosoprano-contralto ma ora vuole sperimentarsi in qualche cosa che  esce fuori dai suoi schemi: la musica leggera.

Al pianoforte sarà accompagnata dal maestro Roberto Barrali.

Il programma prevede brani della canzone d’autore contemporanea, in uno spettacolo intitolato Parigi, Roma, New York, Vienna – Le Donne.

Sotto un video in cui la Chiuri illustra il suo concerto

 Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

 La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

 Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it


YouTube Video

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il tenore Roberto Iuliano e l’ensemble ViaToledo Classic si esibiranno  in un recitald’atmosfera partenopea, mercoledì 15 aprile alle 20.30 per la Stagione concertistica 2015, intitolato Mare nostrum, attraverso l’interpretazione delle più celebri e popolari canzoni napoletane. L’ensemble ViaToledo Classic è composto da: Alfonso Lamberti (mandolino), Nicola Giglio (chitarra classica), Candido Del Pizzo (fisarmonica), Ivan Livia (basso acustico), Claudio Livia (percussioni, tammorra, effetti percussici).

Lo spettacolo rappresenta il compendio della più bella musica popolare e tradizionale napoletana. Musica nata sulle sponde del Mediterraneo e rappresentativa delle culture dei popoli che questo mare hanno navigato, popoli che hanno lasciato la loro impronta negli autori piccoli e grandi delle nostre terre, a partire dal ‘500 sino ai primi del ‘900. A questo periodo appartiene, infatti, l’attenta selezione effettuata dall’ensemble ViaToledo Classic.

Frutto di uno studio e di una rielaborazione accurata, i brani proposti sono stati scelti tra i più famosi e rappresentativi tra i generi musicali nati in questi secoli generosi; anni in cui la musica esprimeva il “sentire” del popolo, non solo quello dei “vicoli”, ma anche quello degli strati sociali più elevati. Da sempre questi due ceti si sono scambiati creazioni musicali, reinterpretandole poi ognuno con criteri diversi e dando vita a brani che rimarranno per sempre nella cultura mediterranea e che sono state eseguite dai piu celebri tenori come Enrico Caruso, Mario Lanza, Giuseppe Di Stefano, Mario Del Monaco, Alfredo Kraus, Luciano Pavarotti. È per questo che Mare nostrum parla della storia delle nostre terre esprimendosi con ricchezza di idee e di sfumature musicali ricercate ed interessanti, alla cui base c’è una rielaborazione in chiave etnica. Uno spettacolo a tratti allegro e a tratti malinconico, sempre coinvolgente in un’esecuzione di strumenti e voci che ripercorrono magistralmente cinque secoli della nostra storia.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13. Rimane chiusa la domenica e i giorni festivi.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, fax 0704082223, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube. Biglietteria online: www.vivaticket.it

 

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Premetto che non amo particolarmente le trasmissioni strappalacrime ma quando queste toccano argomenti importanti , comuni a molti giovani come in questo caso il “bullismo“, allora riesco ad apprezzarne l’utililità. Fra gli ospiti della nuova traasmissione di Antonella Clerici (Senza Parole), ieri sera, c’era un cantante che ho avuto la fortuna, e sottolineo la fortuna, di conoscere personalmente al Concorso di canto “Il Girodoro“, cui partecipava anche mia figlia. Gli artisti erano tanti, la maggior parte pugliesi perchè il concorso si svolgeva a Taranto. A mio avviso lui emergeva fra tutti per la qualità della sua voce e soprattutto per la sensibilità e l’interpretazione. Non ha vinto, ma come avevo previsto, gli è stato attribuito un premio prestigioso, quello della critica (il presidente di commissione era il maestro Fio Zanotti).

Gianfranco Sgura giovane talento di Brindisi , dopo quell’occasione si è presentato in qualità di concorrente al concorso Musicamore 2012 indetto da questo blog (v. post). Quel concorso per lui è stato un vero successo perchè sia la giuria tecnica che quella popolare gli ha assegnato il primo premio.

Gianfranco oggi ha 20 anni, e non ha smesso di inseguire il suo sogno d’artista; si è trasferito a Roma  dove frequenta la facoltà di Arti e Scienze dello spettacolo, La Sapienza, e canto e recitazione alla Melody Music Schoole. Ieri sera ha raccontato alla Clerici il desiderio  di poter fare della musica la ragione della sua vita . Non voglio anticiparvi nulla sulla sua storia. Nel suo sogno c’era anche quello di poter incontrare Arisa e questo si è avverato, ma sottolineo che questo non è il senso principale del programma. Cliccate sul link sottostante per vedere la parte di trasmissione che lo riguarda e capirete.

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f66d8879-b947-4d6e-9089-ba4ddc3748e6.html

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Una vittoria annunciata e meritata quella dei tre ragazzi del trio “Il volo“. La loro è stata una buona esecuzione dove hanno messo in evidenza le loro doti musicali e vocali. Tante le polemiche su questo trio soprattutto per il fatto che si spaccino per tenori. Come ho detto in precedenza i tenori sono altra cosa. Non mischiamo il diavolo con l’acqua santa. Loro hanno una voce impostata nello stile del cantante lirico ma ciò non significa che lo siano. Per fortuna il loro repertorio è composto  in prevalenza da canzoni e cover tratte dal repertorio della musica leggera e pop. Nel mondo della lirica si grida  allo scandalo per questa vittoria. Mi pare un po’ esagerato. Personalmente li vedo come tre giovani calciatori ben pagati a cui l’allenatore della nazionale (Placido Domingo) ha dato il suo benestare  incoraggiando a non mollare e a proseguire lo tudio della tecnica in maniera consapevole. Il successo a 20 anni può far perdere la testa.

I ragazzi devono sempre tener presente che la voce (elemento principale del loro successo),  proviene da uno strumento molto delicato che non si può sostituire in caso di “guasto”.  Se questo sarà il loro lavoro devono sapere che ci sono elementi come l’alcool, le droghe, lo stress, il poco riposo e il cibo spazzatura che possono influire sulla resa vocale . Lo stile di vita è importantissimo e con esso lo studio periodico con un bravo maestro.


YouTube Video

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Non essendo arrivata alla fine della kermesse, per troppa stanchezza ho appreso questa mattina della eliminazione di alcuni artisti che non immaginavo neppure lontanamente sarebbero stati esclusi dalla finale.

Lara Fabian ha una voce e una tecnica superlativi, bella canzone, ottima interpretazione. Non proviene dai talent eppure l’hanno seguita anche dall’America dove è conosciuta per aver venduto milioni di dischi. Mi sarebbe piaciuto conoscere le motivazioni di questa esclusione.

Anna Tatangelo, artista che non ho mai amato ma di cui ho sempre apprezzato le doti vocali, ha fatto un’ottima prestazione soprattutto per quanto riguarda la performance delle cover.

Su Raf, non mi esprimo, l’ho sentito alla prima serata e mi è parso stonacchiato e forse giù di voce.

Trovo invece giusta l’eliminazione dei due comici Biggio e Mandelli che sono stati solo una brutta copia dei mitici Cochi e Renato.

Mi ha sorpreso invece come siano stati lasciati artisti che se in altre occasioni hanno brillato , in questa edizione hanno dato una pessima prestazione  come  Alex Britti che ha stonato scandalosamente, o la Di Michele e Coruzzi di cui ho comunque apprezzato la qualità vocale.

Bianca Atzei  non l’avevo mai sentita, anche lei purtroppo non ha fatto bene. La voce sembra rovinata, si sentiva chiaramente che in alcuni punti le sue corde vocali faticavano  a vibrare, e anche dal punto di vista interpretativo era al di sotto della sufficienza, buona la canzone.

A questo punto posso dire  di aver apprezzato la voce di Annalisa che reputo una possibile vincitrice insieme a Nek umile e sempre sicuro con un bel brano. Spezzo poi una lancia a favore del trio vocale che tutti chiamano i tenorini. E’ una parola grossa anche perchè forse uno di loro non lo è, però la loro è stata comunque una bella esecusione da tutti i punti di vista. Sicuri, intonati , molto affiatati e trascinatori. Se non invadono il campo della lirica e soprattutto se non si montano la testa (sempre che non l’abbiano già fatto) potrebbero avere grandi soddisfazioni.

Per quanto riguarda le nuove proposte non ho sentito assolutamente nulla di interessante. Ma come le fanno queste selezioni? Nei concorsi regionali sento decine di belle voci e di queste non ne arriva a destinazione nessuna e poi sul palcoscenico sanremese ci si trova davanti voci insignificanti.  Certo, c’è da considerare che il festival è della “canzone” e non della “voce”.

Per quanto riguarda la conduzione, Carlo Conti è al posto giusto cosa che non si può dire per il resto della cricca, e sarebbe meglio che tornassero a fare ciò che facevano.

 

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Mentre si è in dirittura d’arrivo  al Festival della canzone italiana, anche qui in Sardegna si festeggiano i vincitori dei piccoli concorsi locali. Concorsi importanti che danno visibilità a tante belle voci che non hanno nulla da inviadiare a quelle che stanno calcando in questi giorni il palcoscenco di Sanremo.

Archiviata la premiazione degli over 40, martedì, con la finalissima, si è concluso il concorso  organizzato da Claudio Gasperoni in collaborazione con il BeB di Assemini.

 La Giuria, composta da Salvatore Tozzi (Musicista, arrangiatore, compositore, ha uno studio di registrazione a Quartu “STUDIO 71″) Silvia Murru (Studia presso la VMS Italia per insegnanti di Canto) Francesco Contu (Cantante, musicista e arrangiatore) Alessio Pizzoni (Cantante, Musicista, iscritto all’Accademia di Pianoforte a Roma), ha assegnato il primo premio a al cantante Marcello Matta dopo uno spareggio finale con Alessio Carta (erano a pari punti). Il pubblico è rimasto soddisfatto del risultato.

Auguri a tutti i ragazzi con l’augurio di non mollare mai e soprattutto di mantenere sempre vivo lo studio

Tag:, , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Trionfo di Tiziano Ferro, bello e bravo; Romina e Albano attesi da tutti, lei disinvolta e bella, splendido abito, lui imbarazzato e finto duro, sembrava un imitatore di se stesso. Ma come mai non si è affidato alle mani esperte di un bravo parrucchiere? Comunque la voce è sempre al top (abellimenti a parte). Siani purtroppo è risultato noioso dalle battute  infelici. Carlo Conti è un grande professionista che ha saputo come muovere i fili, e gli ascolti gli hanno dato ragione. Le due cantanti e l’attrice Rocio, improvvisate vallette, si sono sforzate nel dare il loro meglio preparandosi a dovere. Arisa ed Emma hanno emozionato cantando “Il carrozzone” dedicata agli artisti scomparsi ,  Pino Daniele, Mango, Giorgio Faletti.

Per quanto riguarda i cantanti posso esprimermi solo per alcuni:

Lara Fabian ha cantanto bene un bel brano. Intonatissima, tecnicamente perfetta  ma forse è stata tradita dall’emozione che l’ha un po’ bloccata nell’ espressività facendola scivolare giu nel gradimento del pubblico. Spero possa dimostrare quanto valga veramente.

Gianluca Grignani, cantante che non amo particolarmente, ha dato complessivamente una buona prova grazie con la sua canzone, anche se  ogni tanto non ha disdegnato qualche stonacchiatura.

Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi (Platinette), un duo che si è fatto ascoltare soprattutto per la voce baritonale di Mauro .

Nek , sono felice del suo ritorno. Sempre bravo e soprattutto umile.

Malika Ayane invece non mi è piaciuta. Una voce inizialmente quasi afona, molto vicino alla spaccatura per poi ampliarsi, si, ma sempre con un timbro gutturale (noi diciamo che canta con la popetta in bocca), che rendeva le parole incomprensibili. Peccato perchè è una delle cantanti che in genere catturava la mia attenzione.

Da apprezzare l’ospite d’onore, il medico scampato all’Ebola , Fabrizio Pulvirenti, che ha potuto raccontare come è uscito dalla malattia mettendo in evidenza che tornerà al suo lavoro in mezzo agli ultimi in modo tale da portare la speranza che la malattia si può sconfiggere.

Tag:, , , , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

Al via il nuovo bando dell`unico concorso italiano di world music, il “Premio Andrea Parodi”, organizzato per il settimo anno dall`omonima Fondazione e la cui fase finale e` prevista a Cagliari dall`8 al 10 ottobre, con la direzione artistica di Elena Ledda. 

Per iscriversi c’è tempo fino al 31 maggio, tramite il format presente su www.fondazioneandreaparodi.it: occorre essere maggiorenni e autori o coautori del brano in gara. Il concorso è gratuito ed aperto ad artisti di tutto il mondo

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Quando sento una bella voce mi capita di rimanere estasiata esattamente come quando guardo un bel quadro o leggo un bel libro. Non sempre però certi artisti hanno il successo che meritano, soprattutto in Italia. Conosco quest’ artista da poco tempo  nonostante sia famosa in altre parti del mondo  . Purtroppo l’Italia l’ha snobbata. Finalmente in occasione del Festival di Sanremo, potremo  sentirla e vederla cantare una canzone   scritta dal  maestro Fio Zanotti e il testo del cantante lirico Cristiano Cremonini. Ho detto sentirla e vederla perchè ciò che mi ha subito colpito di lei non è solo la vocalità ma il suo modo di interpretare i brani.

Lara Fabian è una delle più note esponenti del panorama musicale francofono a livello internazionale. Ad oggi ha venduto oltre 20 milioni di dischi in tutto il mondo. Il suo vero nome è Lara Crokaert  ed è nata in Belgio (Etterbeek) il 9 gennaio  del 1970.

La madre è   siciliana (Maria Luisa Serio, mentre Pippo Fabiano è lo zio, da cui ha preso il nome d’arte) e il padre fiammingo (Pierre Crokaert, chitarrista di Petula Clark).

Ha vissuto la prima parte della sua infanzia in Sicilia, a Catania; l’italiano è infatti la prima lingua che ha imparato.

Nel 1975, all’età di cinque anni, si trasferisce con la famiglia in Belgio, a Ruisbroek e nel  1978 inizia ad affiancare agli studi scolastici, presso l’Istituto Santa Ursula di Forest (periferia di Bruxelles), anche le lezioni di piano, solfeggio e canto presso il Conservatorio Reale. I suoi studi classici la porteranno anche a comporre lei stessa i suoi brani. Il suo curriculum è vastissimo e chi lo desidera può leggerlo direttamente nel suo sito http://larafabian.com/. Intanto vi propongo ancora un video dove duetta con Celine Dion.


YouTube Video

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Cantare fa bene e questo è un dato di fatto. Quando ci si sente un po’ giù il detto “canta che ti passa” funziona sempre. Ma a volte gli appassionati della voce e della musica in generale hanno desiderio di poter cantare anche davanti a qualcuno che dia loro dei consigli e se poi c’è anche un po’ di pubblico questo non guasta. Ecco che allora nascono i piccoli concorsi locali aperti a qualunque età, organizzati anche con lo scopo della socializzazione. Generalmente hanno la durata di qualche settimana e questo permette , a chi li frequenta, di conoscere nuovi amici  con i quali cenare in compagnia scambiando punti di vista e passioni comuni. Le commissioni di questi concorsi stimolano i concorrenti a migliorare   dando suggerimenti tecnici e consigli sul repertorio. Deus ex machina di questo genere di concorsi è Claudio Gasperoni, che ha una lunga esperienza come direttore artistico di questi e altri concorsi di maggiore portata.

Intanto si è conclusa la prima fase del concorso dedicato agli over ’40 che ha premiato tre appassionatissimi del canto: 1° classificato è  Ignazio Milia, al 2° posto   Gianluigi Lecca e 3°  Ugo Marongiu . 

Il concorso , avrà ancora una finalissima Martedì 3 Febbraio e una Superfinale il 10 Febbraio, dove si sfideranno OVER e UNDER 40.

Il concorso si svolge presso il ”B&B (Biliard and Break) Pub/Bisteccheria”
Assemini (CA) – Via Goceano n.23
Prenotazioni: cell. 329/4512769 – 327/5749382

Claudio Gasperoni fra gli artisti Fabrizo Palma e Claudia Tronci durante il concorso estivo del Festival di San Lussorio

Foto di Gianfranco Boi

Tag:, , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

foto di Antonio Marcuz

Il tenore Cristiano Cremonini, (che a Cagliari abbiamo conosciuto nel ruolo di Cassio nell’ultima edizione di Otello diretta dal maestro Giampaolo Bisanti), strizza l’occhio al Festival di Sanremo, e lo fa da protagonista. E’ infatti uno degli autori di un brano che parteciperà alla prossima edizione del Festival. La collaborazione è nata col maestro Fio Zanotti che a Sanremo è di casa. Memorabili le sue collaborazioni con Adriano Celentano.

La canzone che presenterà, sarà interpretata da un’artista straordinaria di fama internazionale, Lara Fabian , e questa è già una garanzia per assicurarsi un posto di primo piano su quelle che saranno le vendite post-Sanremo.«‘Voce per chi voce non ha / per dare un senso a questo tempo…. io canto tutto il silenzio che sta gridando intorno a me’...questo è l’incipit della canzone.

Come ho detto in altre occasioni, la macchina Sanremo non mi è particolarmente simpatica per via di tutto ciò che ruota intorno a quello che è il vero scopo: la musica e il canto. Saranno infatti queste le uniche cose che mi interesserà seguire e giudicare nel mio piccolo. Fin dalla più tenera età il Festival ha accompagnato e segnato il mio percorso musicale, cominciato proprio cantando le canzoni del celebre concorso.

Una quindicina d’anni fa poi, fui selezionata come membro della giuria regionale, e in quella occasione ebbi modo di capire meglio tante cose che riguardano le valutazioni degli artisti e dei cantanti.

Anche io ho un sogno nel cassetto ,  poter essere giurata questa volta proprio lì, direttamente al festival  , ma credo che rimarrà un sogno,  mi limiterò a dare il mio giudizio giorno dopo giorno qui, nel mio spazio virtuale.  Quest’anno poi lo seguirò con maggiore attenzione per via del brano dell’amico Cristiano Cremonini e del maestro Fio Zanotti conosciuto qualche anno fa in occasione di una sua masterclass a Cagliari dedicata alle giovani promesse della musica leggera spetto che il celebre musicista cura particolarmente girando l’Italia alla ricerca di nuovi talenti.

Di seguito un video della cantante Lara Fabian


YouTube Video

 

 

 

Tag:, , , , , ,

Comments 1 Commento »

Il direttore d’orchestra Donato Renzetti prosegue con la storia della sua vita parlando di un periodo in cui , oltre alla musica classica, si dedicava anche alla musica leggera suonando in un complesso rock e cantando nel mitico gruppo vocale dei 4 + 4 di Nora Orlandi, il celebre gruppo che accompagnava i big della musica leggera durante le esibizioni al Festival di Sanremo e nelle incisioni discografiche; il gruppo però realizzava  anche spot pubblicitari come quelli per il Carosello, e colonne sonore per Film e telefilm RAI TV .

Ma sentiamo direttamente il maestro Renzetti nella 4^ parte della video-intervista rilasciata per Musicamore.


YouTube Video

 

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il direttore d’orchestra Donato Renzetti è in questi giorni a Cagliari per dirigere l’opera di Pëtr Il’il Cajkovskij ,Gli Stivaletti. Meno di un mese fa aveva diretto anche la Traviata, opere incluse nel cartellone della stagione lirica cagliaritana 2014.

Donato Renzetti è  fra i direttori più quotati: 

Ha collaborato con orchestre  prestigiose, quali: London Philharmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra e  Philharmonia di Londra, BRT Philharmonic Orchestra di Bruxelles, Orchestra della RIAS di Berlino, Orchestra del Théâtre du Capitole di Tolosa, Orchestre National di Lione, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene,  Orchestra Sinfonica Portoghese, Orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala.

Ha diretto in tutta Italia ed è stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo, quali: Opéra di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Théâtre di Ginevra, Théâtre du Capitole di Tolosa, Opéra di Lione, Opéra di Montpellier, Teatri dell’Opera di Bonn e Monaco di Baviera, Teatro São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Teatro Colón di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York.

La mia curiosità però va oltre tutto questo e viene da domandarmi se un personaggio di questa portata, da bambino, possa aver vissuto una vita normale. Sarà stato bambino come tutti noi fra giochi e compiti ? Quali potevano essere i suoi desideri? Cosa avrebbe desiderato fare da grande?

L’unico modo per scoprire tutto era chiederlo direttamente all’interessato. Ho domandato al maestro Renzetti se mi rilasciava un’intervista per il mio blog Musicamore. E’ stato gentilissimo perchè alla fine della prova di oggi,  mi ha ricevuto nel suo camerino e mi ha raccontato la sua storia .

Non voglio svelarvi nulla ma è una storia ricca di colpi di scena e di aneddoti curiosi  inaspettati. Di seguito il video della prima parte . 


YouTube Video

 

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Si è spento improvvisamente  mentre terminava il concerto al «Pala Ercole» di Policoro, in provincia di Matera, per festeggiare i 30 anni di successi del suo disco ORO, il cantante, Mango all’anagrafe Giuseppe Mango, aveva 60 anni.

Qualche mese fa il cantautore, musicista e scrittore italiano, aveva fatto un tour Elettroacustico toccando anche la città di Cagliari, dove aveva ripercorso le tappe significative della sua carriera attraverso i suoi grandi successi come Bella D’Estate, Oro, Mediterraneo, Nella mia città, Lei Verrà, Australia, Io Nascerò, Il Mare Calmissimo, Disincanto , e presentato  i brani di “L’amore è invisibile”, l’album uscito nel maggio scorso, era un viaggio alla riscoperta di grandi classici italiani ed internazionali, a cui l’artista aveva dato nuova vita con la sua originale vocalità e arrangiamenti emozionanti.
Nel nuovo cd composto da quattordici brani, tra cover e inediti, il cantautore lucano era riuscito a mettere insieme David Bowie e Pino Daniele, gli U2 e Nino Buonocore, Sting e Fabrizio De André. Mango aveva anche proposto  il primo singolo del nuovo album, Scrivimi di Nino Buonocore e La stagione dell’amore di Franco Battiato. Aveva emozionato anche nelle ripetute richieste di bis dove propose anche la versione a cappella di Monnalisa e due tra i brani più amati del suo repertorio, Mediterraneo e La rondine.


YouTube Video

Tag:, , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Per me che faccio musica da sempre spesso mi viene  difficile essere attratta al primo colpo da una canzone  . Mi lascio trasportare prima dal giudizio tecnico vocale, dalla forma musicale, dagli arrangiamenti. Questo brano invece è scivolato tutto intero nella mia anima, quando suol dirsi, un colpo di fulmine! Non ho avuto il tempo di giudicare perchè mi ha subito conquistata.

Omines è una poesia cullata dalla musica. Parole che riecheggiano la nostra tradizione linguistica e poetica. Si può immaginare scritta a quattro mani con Peppinu Mereu e intonata da Andrea Parodi, voce meravigliosa che tanti di noi hanno amato, e non dispiace immaginarlo mentre duetta con questo gruppo di voci giovani e calde, chiare e sfrontate.

Omines, scritta testualmente in sardo da Sergio Era e pubblicata lo scorso mese di Ottobre, è il primo inedito dei Phonema e segna un passaggio importante per il gruppo. Le musiche della canzone sono dello stesso Sergio, composte con il fratello Gian Michele Era, e con gli arrangiamenti di Andrea Cossu.

Omines è una canzone dai forti tratti emotivi che affronta tematiche attuali e concrete, senza rinunciare a un forte clima poetico. Al centro del testo c’è un uomo che guarda il suo mondo, la Sardegna, percepisce tutta la difficoltà di esserci e la racconta descrivendo rabbia senza rassegnazione; rabbia nel vedere la propria terra saccheggiata e spesso umiliata. Il canto dell’uomo non è chiuso ma capace di guardare all’altro, percepire un dolore e una difficoltà che accomuna e rende simili nella condivisione.

La canzone, strofa dopo strofa, passa il confine del sé e della Sardegna stessa. Omines è attuale perché descrive una condizione di precarietà, di conti che non tornano, di disoccupazione e d’ingiustizie sociali, è il canto di un’umanità che non delega ma si assume le proprie responsabilità. Restare, partire, migrare? La canzone non dà pretestuose risposte ma descrive un percorso di coscienza, un’assunzione di responsabilità che nasce dal guardare alla propria terra con uno sguardo da protagonisti.

La musica che accompagna le parole risulta circolare e, piano piano, si apre verso l’esterno, con le quattro voci dei componenti del gruppo che accompagnano l’ascoltatore in un percorso intimo, in un crescendo di armonizzazioni vocali e un ritmo sempre maggiore, che coinvolge l’ascoltatore in una sorta di coro collettivo.

Il primo brano inedito dei Phonema è anche un videoclip, girato nell’estate del 2014, per la regia di Andrea Kondra, nelle campagne e nei boschi di Illorai, piccolo comune della Sardegna che ha patrocinato il lavoro, in una sapiente ottica di valorizzazione del territorio.

Omines video clip. Regia, Fotografia e montaggio: Andrea Kondra; Location: Illorai; Realizzazione: Agosto – Settembre 2014; Durata: 3’43”; Produzione: Alessandra Palmas con il patrocinio del Comune di Illorai.
 I quattro componenti del gruppo camminano nelle campagne perfettamente integrati nel paesaggio, si muovono con la naturalezza e la famigliarità della casa. Panoramiche, primi piani e particolari si alternano. La visione d’insieme riesce a interpretare un sotteso della canzone: un legame profondo con la terra intesa come natura da vivere in modo quasi panteistico e allo stesso tempo carnale. I primi piani sui volti dei cantanti sono intensi e danno espressione e corpo al testo con una mimica coinvolgente ed emotiva.

Il videoclip riesce a raggiungere elementi fondamentali: ricreare il climax del testo della canzone, valorizzare gli aspetti naturalistici di Illorai e creare allo stesso tempo un orizzonte ampio di un’identità aperta e accogliente.

Omines. Testo: Sergio Era; Musica: Sergio & GianMichele Era; Arrangiamenti: Andrea Cossu; Durata: 3’44”; Produzione: Alessandra Palmas


YouTube Video

 

 

Tag:, , , , , , , , ,

Comments 4 Commenti »

Vi siete mai chiesti quale sia il motivo per cui uno  decide di scrivere una  canzone? Beh, diciamo che i motivi potrebbero essere tantissimi e poi, a seconda delle situazioni, potrebbero nascere prima le parole e poi la musica. Più un brano è autobiografico più il successo di una canzone è assicurato. Questo è un mio punto di vista perchè credo che una storia vissuta in prima persona arrivi più facilmente a toccare  le corde dell’anima.

E’ successo a me ascoltando un video postato da un amico su facebook. Una canzone fresca, cantata molto bene e con un ritmo accattivante eseguito da una giovane coppia di cantanti in occasione della finalissima del festival Cantagiro-Sardegna.

Ho chiesto quindi all’autore, Nando Cuccu, come fosse nato questo brano intitolato La regina del sud.

Tutto nasce da un viaggio in una città dell’Emilia Romagna,  quando mi sono recato a trovare una donna che la vita volle allontanare da me quando eravamo poco più che ragazzini innamoratissimi. Un giorno i suoi genitori si dovettero trasferire in “continente” costringendoci ad interrompere  la nostra relazione. ( io avevo 21 anni lei nemmeno 18).

La persi di vista . Ma poi, per puro caso, ci riincontrammo qui a Cagliari: era venuta a trovare gli zii. Eravamo liberi entrambi e questa fu l’occasione per andare a trovarla poi in Emilia.

Da qui l’ispirazione per la poesia-canzone che ha preso forma lentamente mentre la osservavo nelle faccende domestiche e ascoltando musica.

Un amico musicista, Andrea Costa, la lesse e mi disse che era un bel testo d’amore decidendo così di musicarla . A quel punto la proposi a due cantanti fidanzati  Maria Paolucci e Davide Mura  i quali l’apprezzarono molto proponendola poi in pubblico in occasione del “Cantagiro – Sardegna” riscuotendo un buon successo.

Eccola di seguito.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 5 Commenti »

foto di Gianfranco Boy

E’ Federica Cabras la cantante vincitrice del prestigioso Festival legato alla Sagra di San Lussorio di Selargius, giunto quest’anno alla 6^ edizione. “Una grande voce e una grande interprete“, così è stata definita da alcuni componenti della giuria composta da professionisti del mondo della musica lirica,del canto moderno, della radio e della televisione come Silvia ZaraClaudia Tronci,  Alessandro Frabotta,  Salvatore Tozzi, Giovanni Garau, presieduta dal maestro Fabrizio Palma.

Ma Federica Cabras è stata anche la vincitrice del mio Premio Musicamore . Non ero presente al Festival per motivi personali, ma sono soddisfattissima per la scelta della giuria perchè lo scopo di questo premio è quello di mettere in luce chi ha talento e fare in modo di divulgarlo   attraverso la rete. Federica poi è anche una poetessa, ha quindi ben due talenti che rispecchiano lo spirito del premio Musicamore aperto a tutte le arti.

Federica, a quando risale la tua passione per queste due forme d’arte?

Ho sempre amato la musica e la poesia, più di ogni altra cosa. Le prime grandi soddisfazioni artistiche sono arrivate proprio in ambito letterario, infatti ho vinto i primi concorsi di poesia all’età di 10 anni e ancora oggi scrivo e riesco ad ottenere premi anche a livello nazionale.

Per quando riguarda il canto invece , quando hai cominciato?

Ho iniziato a studiare canto quando ero già studentessa universitaria e contemporaneamente lavoravo per poter finanziare e coltivare autonomamente la  passione per la musica. La mia formazione musicale è iniziata presso la Scuola Civica di Musica di Cagliari, dove ho seguito per 2 anni il corso di Canto Lirico. Il primo anno ho frequentato con la Maestra Maria Mastino e l’anno successivo col Maestro Angelo Romero che mi ha scelta  tra gli allievi più meritevoli  per lo spettacolo di fine anno tenutosi al Teatro Lirico di Cagliari, e dove ho interpretato  la romanza dei Capuleti e Montecchi di Vincenzo Bellini “Oh quante volte o quante”  .

Però non hai mai abbandonato l’università.

No, ho voluto dare ascolto ai miei genitori che mi hanno sempre detto che con una laurea avrei avuto  maggiori opportunità lavorative. Infatti mi sono laureata in Psicologia ed ora lavoro come educatrice nell’ambito della Psicopatologia infantile.

Però riesci a conciliare questo lavoro anche con quello occasionale del canto 

Si, ho partecipato a diverse trasmissioni televisive e quando capita mi esibisco in qualche locale.

Insomma, tanti premi, tante soddisfazioni, borse di studio, riconoscimenti, concorsi anche nazionali ma alla base di tutto tanto studio e continuo perfezionamento col noto vocal coach Michele Fischietti e  recentemente anche uno stage col maestro Fabrizio Palma.

Intanto il concorso Festival di San Lussorio è stato ancora un successo grazie all’organizzazione di Nicola Porceddu 1° Majorale del Gremio di San Lussorio e all’esperienza dei direttori artistici Claudio e Susy Gasperoni.

Hanno presentato la serata Susy Gasperoni e Ignazio Sanna.

Gli altri premi sono stati così distribuiti

2^ Classificata Giada Mameli (ha cantato 2 brani lirici) -

3^ classificata Claudia Putzu

4°  premio extra  a Giulia Simbula che ha vinto l’accesso alle selezioni per accedere alla Finale del Cantagiro Sardegna.

Categoria Junior 

1^ Classificata Miriam Mereu , 2^ Classificata Arianna Pinna con Simone Deiana e La 3^ Classificata Alice Bonfant.

Il premio della critica invece è stato assegnato ad  Alessio Gaviano.

foto di Gianfranco Boy

 

foto Gianfranco Boy

 

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

IL GREMIO DI SAN LUSSORIO, ORGANIZZA,
LA 6^ EDIZIONE DEL “FESTIVAL CANORO” 
La Direzione Artistica è affidata a CLAUDIO E SUSY GASPERONI (ART MELODY).
Presidente di Giuria nella serata Finale

il maestro FABRIZIO PALMA 

LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGERÀ IN OCCASIONE
DEI FESTEGGIAMENTI DELL’ANTICA SAGRA IN ONORE A SAN LUSSORIO 2014 NEI GIORNI DI VENERDÌ 22 E SABATO 23 AGOSTO 2014 ALLE ORE 21:00
A SELARGIUS IN LOCALITÀ SAN LUSSORIO

VENERDÌ 22 E SABATO 23 AGOSTO 2014 ALLE ORE 21:00

 SELARGIUS (CA) LOCALITÀ SAN LUSSORIO

REGOLAMENTO
Possono partecipare al Festival, cantanti solisti o duo che verranno suddivisi in due categorie:
- JUNIOR dai 6 ai 13 anni
- SENIOR dai 14 anni in su
che presentino un brano edito (cover) o inedito in lingua italiana o straniera (da cantare senza uso del testo).
Il numero dei partecipanti selezionati non potrà essere superiore ai: 5 per la Cat. JUNIOR e 20 per la Cat. SENIOR.
I partecipanti dovranno assicurare la loro presenza nei giorni del Festival entro le 20.00 e dovranno comunicare al momento dell’iscrizione, il titolo di almeno 2 brani.
I partecipanti dovranno cantare dal vivo una canzone di propria scelta, presentando un brano diverso per ogni serata. Ogni partecipante dovrà consegnare la base registrata in formato audio, modificata già di tonalità.
Tale materiale può essere consegnato direttamente la sera stessa della partecipazione.
I Concorrenti saranno valutati da una Giuria Tecnica composta da esperti in campo musicale.
La valutazione di ogni concorrente sarà effettuata in base: 1° Difficoltà del brano, 2° Intonazione, 3° Interpretazione.
Passeranno alla serata FINALE, i primi 13 classificati della cat: SENIOR e I PRIMI 5 della Cat. JUNIOR.

Se il numero dei concorrenti, interessati a partecipare al Festival, è superiore ai 25 previsti, si svolgeranno delle selezioni GRATUITE e solo chi passerà pagherà la quota d’iscrizione.
La data (prevista nel mese di Agosto 2014) e il luogo, verranno comunicate successivamente.

MODALITÀ’ D’ISCRIZIONE
Gli interessati possono scaricare il modulo di iscrizione dal sito:www.claudioesusy.it compilarlo e firmarlo, ed inviarlo all’email claugasp@alice.it o via messaggio sul nostro profiloFacebook
La quota d’iscrizione è pari a:
- CAT. JUNIOR € 13.00
- CAT. SENIOR € 22.00
Tale quota dovrà essere consegnata a mano ai Responsabili del Progetto e servirà per far fronte alle spese vive ed organizzative dell’Organizzazione.

Per quanto riguarda i concorrenti di età minore, per la partecipazione è necessaria la compilazione di una liberatoria da parte di un genitore che esercita la patria potestà.

E’ inoltre richiesta la liberatoria per l’utilizzo dell’immagine (foto e video) e l’autorizzazione dei dati personali (privacy) del partecipante. Tali dati saranno utilizzati esclusivamente dall’Organizzazione o da aventi causa, per consentire lo svolgimento della manifestazione.

Tag:, , , , , ,

Comments 1 Commento »

Durante il periodo estivo la gente si riversa nelle piazze per socializzare, magari dopo una giornata al mare o comunque di relax, per gustare un gelato o una pizza al fresco  accompagnati da buona musica allegra. Musica semplice che ravviva le serate spesso anche accompagnate da balli popolari e di gruppo. Le pro locoe le associazioni locali tengono molto ad organizzare le feste patronali o gli eventi con della buona musica perchè sanno che grazie a questa  il successo dell’evento è assicurato.

Ma chi esegue questa musica? Chi sono coloro che animano queste feste?  

Quasi sempre sono musicisti che hanno al loro attivo diplomi e lauree in musica e composizione con la passione per la musica popolare; adattano e riscrivono canzoni e brani per le varie occasioni e per gli strumenti che vengono utilizzati. In genere il gruppo ha una o più cantanti,  tastiere, chitarre e strumenti a fiato.  Determinante è anche una buona dose di simpatia e facilità nel coinvolgere il pubblico. Tra tanti amici e colleghi con i quali ho condiviso gli anni di studio al conservatorio ve ne sono diversi che hanno intrapreso questa attività  con la musica popolare. Ho incontrato, dopo diverso tempo, un’amica alla quale avevo anche impartito le prime lezioni di canto.   Era giovanissima e cominciava a raggranellare qualche soldo animando le feste di compleanno. Ebbene la sua carriera nel settore si è evoluta ed oggi, con suo marito, hanno formato un bel gruppo che gira le piazze sarde  soprattutto d’ estate, e quando capita portano la nostra musica anche nei circoli sardi fuori dall’isola.

Daniela Perra, ha respirato musica fin dai primi anni di vita. Suo padre era direttore della banda di Sestu, il suo paese, e lei ha cominciato proprio qui  suonando il clarinetto. E anche qui che ha incontrato il suo futuro marito Federico Vacca, diplomato in tromba al conservatorio di musica di Cagliari, col quale hanno formato un duo.

Quando avete cominciato questa attività?

Dopo aver fatto l’esperienza con la banda abbiamo intrapreso questo lavoro nel 1992,  con serate di  piano bar,  danzanti di liscio, latino americano e esibendoci nelle feste paesane in piazza . Spesso ci capitava di prendere parte anche a varie trasmissioni televisive locali .

Oltre alla musica così detta leggera, il vostro repertorio, se non erro, comprende anche musica etnica sarda

Si, Federico ha curato diversi arrangiamenti cercando di mantenere intatta il piu’ possibile la struttura melodica e testuale dei brani tradizionali sardi.  Questo passaggio era importante per poter soddisfare le esigenze di un pubblico più vario nelle diverse fasce d’età.

Qual’ è un elemento  importante di questo mestiere?

La base di tutto è sicuramente  l’umiltà  e non essere  musicalmente mai soddisfatti . La musica popolare è  di qualità quando dietro c’è sempre studio e preparazione continua. Nulla è mai lasciato al caso.C’è da dire che nel nostro mestiere la  soddisfazione principale e sicuramente il contatto diretto col pubblico il quale però sta diventando sempre più esigente.

Ultimamente avete fatto una bella esperienza fuori dalla Sardegna, mi racconti come è andata?

Si, siamo stati invitati dal circolo Su Nuraghe di Parabiago in Lombardia per il secondo anno consecutivo .  Abbiamo avuto una bellissima accoglienza e soprattutto hanno apprezzato i brani popolari sardi arrangiati da Federico, con varie richieste di bis. Chi volesse contattare Federico e Daniela per serate, animare matrimoni,feste di compleanno, anniversari ecc. può farlo tramite mail  federico.daniela@tiscali.it, oppure telefonando al 3473500383

Tag:, , , , , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Il gruppo, nato a Londra nel 1965, viene fondato dal cantante e chitarrista Roger Keith “Syd” Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley “Nick” Mason e dal tastierista Richard William “Rick” Wright.

Nel 1968 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon “Dave” Gilmour, che sostituisce Barrett, costretto da problemi psichiatrici esacerbati dall’uso didroghe pesanti ad abbandonare il gruppo.

Ieri sera Polly Samson, moglie di David Gilmour ha twittato una notizia che forse nessuno si aspettava, l’uscita di un nuovo album dei Pink Floyd.
L’album si intitolerebbe “The Endless River” e dovrebbe uscire ad Ottobre.

Inoltre a Maggio, la storica corista dei Pink Floyd, Durga McBroom- Hudson, aveva postato questa foto dallo studio di registrazione.

Non c’è però ancora nessun comunicato ufficiale ma chi ha amato questo gruppo spera davvero di poter riascoltare un nuovo lavoro dei Pink Floyd.

Fonte: http://www.comingsoon.it/

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments 1 Commento »

http://www.festaeuropeadellamusica.it

Oggi 21 giugno 2014 ricorre la Festa Europea della Musicasaranno numerosi gli eventi dedicati a questa importante giornata. Una grande festa popolare che permetterà a chiunque di mettere in scena la propria creatività e la propria arte, in uno spirito di profondo divertimento e aggregazione.

Il Comune di Milano ha messo a disposizione ben 150 i luoghi per accogliere al meglio artisti e musicisti con uno spettacolo collettivo e ininterrotto di 6 ore. Si partirà alle 18 e il tutto andrà avanti sino alle 24.

La Festa Europea della Musica di Roma invece, è l’evento di apertura dell’ Estate Romana: la kermesse musicale del Solstizio d’Estate che regala oltre 200 concerti completamente gratuiti, di tutti i generi musicali, sull’intero territorio della città. Dal centro alla periferia, è tutta coinvolta nella manifestazione.

La FESTA si svolge in piazze famose, Chiese prestigiose, luoghi storici e palazzi nobiliari, cortili e chiostri, giardini e parchi, nonché sedi di Istituzioni pubbliche e private, musei ed aree archeologiche, ma anche botteghe artigiane, sale da the e centri culturali, hotel e librerie, pub e locali di musica dal vivo.(in questo link tutto il programma romano)

Da Parigi a Barcellona, passando per Praga, Bruxelles, Istanbul, Roma e altre città, la Festa Europea della Musica torna anche a Cagliari, ed è stata organizzata dal Conservatorio di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina. Ecco di seguito tutto il programma.

 

 

Tag:, , , , ,

Comments Nessun commento »

Vocal Coach è un termine che sta ad indicare un insegnante di canto. Diciamo che si riferisce soprattutto a chi insegna canto moderno.

Ho incontrato ieri, in occasione di uno stage in Sardegna ( organizzato da  L’Agenzia ” La Mole & IL Nuraghe” di Donatella Cabiddu), la Vocal Coach Loretta Martinez. Forse per tanti è un nome che non dice nulla ma gli appassionati di jazz o di musica leggera sicuramente avranno avuto l’opportunità di ascoltarla in qualche festival jazz o di seguirla in  qualche trasmissione televisiva.

E’ la prima volta che incontro una specialista della tecnica del canto moderno. Una persona dal grande carisma, che parla della sua professione di artista e  insegnante con coscienza e strumenti. Lei ha una grande cultura e tantissima esperienza nel campo. Vi cito di seguito solo alcuni passaggi del suo curriculum.

E’ Laureata in Fisica all’Università di Pavia, ha studiato canto lirico al conservatorio di Milano e canto jazz alla Berklee School di Boston fino a diplomarsi in canto e specializzarsi in Jazz.

E’ presidente dell’associazione VMS Italia che si occupa della cura della voce artistica e professionale dove crea un proprio metodo di insegnamento del canto che unisce le competenze acquisite attraverso la tecnica di Jo Estill all’esperienza maturata in campo musicale.

E’ stata da poco nominata direttrice del “Dipartimento di Arte, Musica e Spettacolo” dell’Università santa Rita di Firenze dove, sotto la sua direzione, sono stati approvati due master post Laurea, uno in Didattica del Canto Moderno attraverso il metodo VMS e l’altro in Regia Teatrale e due corsi di Alta Formazione e Specializzazione, uno in Consulenza Musicale e l’altro in Speakeraggio.

Vi consiglio di visitare il suo sito (Loretta Martinez), dove potrete trovare tante informazioni che riguardano i suoi corsi e la sua tecnica.

Ieri, alla fine della prima parte dello stage (che avrebbe meritato un numero maggiore di adesioni),  ho avuto l’opportunità  di intervistarla.


YouTube Video

 

 

 

 

Tag:, , , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Stasera 14 GIUGNO 2014 ore 19.30 Assemini 14^ edizioni della rassegna “Un mare di musica”   … UN MARE DI JAZZ.

12 palchi distinti per stili: Swing, Jazz Blues, Ragtime, Jazz manouche, Bebop, Jazz-Funk, Jazz Fusion, e ancora … Tributo a Louis Armstrong, Tributo a Django Reinhardt, Tributo a John Coltrane, Ai confini tra il Rock & il Jazz, ecc…
Palco n. 1 “Jazz contemporaneo”: Paolo Fresu.

Per l’occasione, oltre alla proiezione su Maxischermo della partitissima mondiale Italia-Inghilterra (ore 24), in sintonia con l’assessorato Comunale alle attività produttive e la Proloco Assemini, sarà attivata la promozione e distribuzione del prodotto tipico locale: la PANADA Asseminese.

*   *   *   *   *   *  *  *

- PROGRAMMA -

*   *   *   *   *   *  *  *

ore 19.30 – Apertura itinerante con la “Assemini Big Band”
————— Apertura stands della “Panada Asseminese”
ore 19.45: Inizio performances Palco 3
ore 20.00-20.30 + 21.00-21.30  + 22.00-23.00: Performances Palchi 1, 5, 7 , 9, 11
ore 20.30-21.00 + 21.30-22.00 + 22.30-23.30: Performances Palchi 2, 4, 6 , 8, 10
ore 21.00-22.00: Palco 12
ore 23.00-24.00: Palco 1
ore 24.00 – Partita Italia-Inghilterra (su maxischermo) I tempo
ore 00,45 – Intervallo Jazz
ore 01.00 – Partita Italia-Inghilterra (su maxischermo) II tempo

*   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *   *

GLI ARTISTI - GLI STILI – LE FORMAZIONI MUSICALI – I PALCHI

APERTURA –  ASSEMINI BIG BAND
(Street Band)
Mauro Piras (trombone e direzione), Paola Deidda, Maria Bonaria Spina, Vincenzo Cogoni e Giacomo Garau (Sassofoni), Penelope Brusamolin (Clarinetto), Giuseppe Utzeri e Simone Garofalo (Trombe), Alberto Sanniu (Trombone), Piero Putzolu (Banjo).

PALCO 1   – JAZZ CONTEMPORANEO:
- PAOLO FRESU DUO
Paolo Fresu (Tromba), Bebo Ferra (Chitarra).

-  PAOLO NONNIS BIG BAND
Andrea Morelli, Maurizio Floris, Juri Deidda, Dario Pirodda e Francesco Sangiovanni (sax),  Fabrizio Pittau, Mauro Piras e Massimiliano Coni (tromboni), Maurizio Piasotti, Francesco Bachis, Matteo Sedda e Dario Zara (trombe), Mauro Mulas (pianoforte), Alessandro Atzori (basso), Paolo Nonnis (Batteria).

PALCO 2  – TRIBUTO A JOHN COLTRANE:
LIVIO SOLINAS 4th
Livio Solinas (Sassofoni), Marcello Peghin (Chitarra), Daniele Pistis (Contrabbasso), Carlo Sezzi (Batteria).

PALCO 3  – AI CONFINI TRA ROCK & JAZZ:
PETER’S DAY SUPERBAND
26 formazioni musicali dirette da Stefano Vacca, Matteo Muntoni, Elia Casu, Gianmarco Manis, Simone Belfiori, Marco Argiolas, Giorgio Cinus, Alessandro Ragatzu e Roberto Bastianelli.

PALCO 4  – FUNK JAZZ:
ELEKTROFUNK 4th

Roberto Deidda (Chitarra), Andrea Schirru (Piano/Synth), Massimo Spano (Basso Elettrico), Alessandro Garau (Batteria).

PALCO 5  – JAZZ FUSION:
PORK EXPLOSION 5th
Marcello Contu (chitarra), Massimo Tore (basso elettrico), Salvatore Crollo (tastiere), Daniele Russo (batteria), Marcello Carro (sax).

PALCO 6  – TRIBUTO A DJANGO REINHARDT:
MAMBO DJANGO
Diego Deiana (Violino), Samuele Dessì e Roberto Boi (Chitarre), Andrea Lai (Contrabbasso).

PALCO 7  – HARDBOP:
H.B. SAX 4th
Andrea Angiolini (Pianoforte), Lanfranco Olivieri (Contrabbasso), Pierpaolo Frailis (Batteria), Alessandro Angiolini (Sax Tenore).

PALCO 8  – RHYTHM & BLUES:
THE BLUES FRADIS
Marcello Cardia (Chitarra), Paolo Cocco (Basso), Maurizio Palla (Batteria), Massimo Pancotto (Tastiere), Sandro Angiolini e Corrado Costa (Sax), Elia Demuro (Tromba), Adam Curto (Voce).

PALCO 9  – SWING:
RM SWING PROJECT
Luca Lanza (Sax), Rubens Massidda (Chitarra), Filippo Mundula (Contrabbasso), Gianrico Manca (Batteria), Daniela Pes (Voce).

PALCO 10 – RAGTIME:
SARDINIA JOPLIN 5th
Valerio Carta (Pianoforte), Luigi Zucca (Violino), Nicola Pisu (Clarinetto), Matteo Marongiu (Contrabbasso), Sabrina Carta (Batteria).

PALCO 11 – JAZZ BLUES:
MONTALBANO BLUES BAND
Franco Montalbano (chitarra e voce), Valter Spada (Basso), Riccardo Mannai (Tastiere), Ale Benedetti (Batteria).

PALCO 12 -TRIBUTO A LOUIS ARMSTRONG:
SCUOLA MEDIA PASCOLI-NIVOLA ASSEMINI
- Le classi 1A, 2A, 3A, 1E, 2E, 3E, 1G, 2G, 3G
(sede Corso America – G.Pascoli) dirette da Piero Collu.
- Le classi 1B, 2B, 3B
(sede Via Cipro – C.Nivola) dirette da Marco Argiolas.

 

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »

Si intitola “Un Amore Così Grande 2014″ la canzone dei Negramaro che farà da colonna sonora alle prossime partite della Nazionale Italiana di Calcio. Il progetto, nato da un’idea di Radio Italia (da anni partner ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio), in collaborazione con Sugar e con la band è stato accolto con entusiasmo dalla FIGC, e vuole essere un grande omaggio alla squadra azzurra, impegnata a breve nella Coppa del Mondo FIFA 2014 in Brasile.

UN AMORE COSì GRANDE su I-Tuneshttp://smarturl.it/unamorecosigrande14

Il brano “Un Amore Così Grande 2014“, scelto dai Negramaro, sarà accompagnato da un videoclip, pensato dalla stessa band con l’attenta regia di Giovanni Veronesi. Alle riprese dei Negramaro, si alterneranno immagini di repertorio che ritraggono momenti significativi della Nazionale azzurra.

L’iniziativa si pone un obiettivo di solidarietà: il ricavato dell’acquisto del brano sarà interamente devoluto ad AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla. “Un Amore Così Grande 2014″ è già da oggi disponibile su iTunes.


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Una vittoria annunciata quella di Suor Cristina,  ieri, nella trasmissione The Voice. Era prevedibile che intorno a lei ci sarebbe stata tanta curiosità , e la RAI questo lo ha fiutato da subito. Uno specchietto per le allodole niente male.

Però la ragazza ha delle doti canore. Si, è vero,  c’era di meglio. Ma lei, a mio avviso, ha meritato in ogni caso la vittoria perchè ha sempre cantato bene, col cuore, espressiva e gioiosa, caratteristiche che hanno conquistato prima di tutto i suo coatch J-Ax e poi il pubblico. Col pezzo inedito “Lungo la riva“, (spiritual scritto da Neffa) ha colpito nel segno. Diventerà il tormentone delle gite  e non solo.

Purtroppo ieri, quasi tutti hanno avuto problemi d’intonazione, lei compresa. L’emozione gioca brutti scherzi e soprattutto per l’altro finalista Giacomo Voli (della squadra di Piero Pelù),  è stata forse una delle cause dell’esclusione. Secondo me,avergli fatto cantare Nessun Dorma non è stata una buona idea. Questi arrangiamenti  pop-rock di brani classici così popolari non piacciono,  e quella modifica  nel finale (sopracuto) non ha dato un buon risultato, il suono era stonacchiato e fisso. Nonostante ciò non voglio sminuire il suo grande talento vocale. Lui vincerà nelle vendite del suo indedito e riempirà le piazze delle sue tournée.

Per quanto riguarda gli altri due , devo dire che sono arrivati anche troppo avanti. Giorgia Pino (squadra di Noemi) avrebbe pure una voce interessante, ma nutro dei dubbi sulla naturalezza del suo timbro. Per noi cantanti le caratteristiche di quella voce sono segnali di problemi alle corde vocali. Mi auguro che così non sia. Nel caso basterebbe un buon foniatra, qualche mese di silenzio assoluto e un logopedista.

Di Giacomo Pini (della squadra di Raffaella Carrà), invece, non mi è piaciuto questo suo modo di cantare sempre in falsetto. Ma questi sono gusti personali. Si sa che non tutti possono piacere a tutti. Il fatto che non sia arrivato alla fine significa  che non sono la sola a pensarla in questo modo.

La sorpresa finale poi, ha  lasciato tutti senza fiato. La recita, da parte di Suor Cristina, del Padre Nostro, che ha imbarazzato un po’ tutti, compreso il cameramen che non è riuscito (o non ha voluto)  inquadrare nessuno al di là della suora canterina.

Ecco il video


YouTube Video

Tag:, , , , , , , , , ,

Comments Nessun commento »

Sara Pischedda 1 classificata

Si è conclusa martedì scorso la lunga maratona del Concorso “MIZAR SONG’S STARS”, con una buona risposta di pubblico e di concorrenti di altissimo livello. Presidente di giuria nella serata finale è stato il maestro Fabrizio Palma .

Tanti ragazzi giovani e meno giovani hanno presentato in questi mesi brani di ogni genere sempre diversi che hanno dato alla giuria elementi per la valutazione conclusiva. Regina incontrastata  vincitrice del concorso, è stata la bravissima Sara Pischedda . Lei canta divinamente perchè non si limita solo a mostrare le qualità vocali e la sua estensione, ma interpreta ogni parola con grande padronanza tecnica. Il secondo premio è stato assegnato a Valeria Onnis che , a quanto riferito dalla giuria, ha mostrato una crescita tecnica costante durante le serate del concorso. Il terzo posto invece è andato  a Maria Dessì, che oltre ad essere una brava cantante è anche un’ottima musicista (suona il flauto traverso).

Anche questo blog Musicamore ha messo a disposizione un premio speciale che è stato assegnato a Nicholas Loru . Giovanissimo artista ho avuto modo di ascoltarlo nella edizione precedente in cui ero membro della giuria, e devo dire che sono contenta che questo premio sia stato assegnato a lui.  Una voce importante, grande interprete, e soprattutto tanta grinta. Se continuerà nello studio tecnico e saprà confrontarsi con gli atri sono certa che andrà lontano.

Non da meno però sono state tante altre voci che , anche senza premio, hanno messo in evidenza grandi qualità vocali e interpretative come Claudia Putzu e Toni Marongiu.

La direzione artistica era di Claudio e Susy Gasperoni

2 classificata

Maria Dessì 3 classificata

Nicholas Loru Premio Musicamore blog

foto di Claudio Gasperoni

Tag:, , , , , ,

Comments Nessun commento »