Archivio della categoria “cultura”

I designer cagliaritani Giorgia Luppi e e Pierluigi Sanna hanno partecipato al concorso   Lighthouse interior, organizzato da “Competitions for designers” per Cerasarda Atelier. Il brief consisteva nel progettare una collezione in ceramica avente come tema il “faro”.

“Il progetto si sviluppa dall’immagine iconica di faro generalmente rappresentato con un tronco di cono. Una forma semplice arricchita da sagome stilizzate e in rilievo di onde, e da smalti sgargianti ( punto  di riconoscibilità del brand Cerasarda).
Lo smalto viene inserito in maniera morbida e non ordinata, richiamando il flusso delle onde. La palette di  colori che propone tre diverse tonalità di smalto, acquamarina, azzurro e blu, rappresenta varie fasi climatiche che vanno dalla placidità alla turbolenza del mare.”

Per questo progetto hanno ottenuto una menzione d’onore.

Cerasarda Atelier raccoglie le collezioni di oggettistica di design nate dalla creatività artistica di un’antica tradizione artigianale unita ad un raffinato gusto contemporaneo. Complementi d’arredo in ceramica che definiscono una scelta di stile e contraddistingue il mood di Cerasarda nel mondo.

“La ceramica della Costa Smeralda” nasce nel 1963 a Olbia per volere del principe Karim Aga Khan. I colori solari dei suoi smalti e i rafffnati decori delle ceramiche artistiche, il km zero, la progettazione di altissimo livello sono i tratti dell’azienda che hanno contribuito alla notorietà internazionale della Costa Smeralda quale luogo glamour di vacanza e di sogno. Il pathos si traduce in eleganza architettonica progettuale di massimo livello e lusso, impronta di un territorio diventato mito. Dal 2002 Cerasarda entra a far parte del Gruppo con le proposte raffinate ed esclusive di pavimenti e rivestimenti in cotto smaltato, portando nel mondo tutta l’eleganza del Mediterraneo, nata dall’incontro fra artigianalità, cultura e sviluppo tecnologico, che ogni giorno sa evolversi e diventare contemporaneo e fruibile, pur senza perdere la forte caratterizzazione delle origini”

 

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Accendi la passione ed illumina il tuo 2018 con gli spettacoli del Teatro Lirico!

Da oggi  lunedì 8 gennaio potrete confermare gli abbonamenti alla lirica e balletto, mentre i nuovi, potranno essere acquistati da giovedì 16 febbraio e dal 23 febbraio potrai acquistare tutti i biglietti per la Stagione.

Se sei un under 30, puoi acquistare il tuo abbonamento, o i tuoi biglietti, con la tariffa del 50%!
Scopri di più ? http://bit.ly/2AUPEwz
#teatroliricodicagliari #stagione2018

 

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Il Rotary Club è sempre in prima linea per gli aiuti umanitari  e lo è sempre con eventi speciali come quello di ieri al quale ho assistito con molto piacere.

Presso l’Auditorium del Seminario Arcivescovile di Cagliari, i club Rotary Cagliari Nord e Cagliari Sud., hanno organizzato un concerto per raccogliere fondi che andranno ad un progetto interessantissimo: la creazione di orti sinergici per i detenuti del carcere di Uta (CA).

Dopo le varie esposizione dei progetti ecco presentarsi sul palco un ragazzo dalla  voce meravigliosa che intona il primo canto mentre dal fondo della sala, in mezzo al pubblico, sfilano coristi in tunica azzurra (abbigliamento tipico delle formazioni corali gospel americane) che , unendosi al solista si sviluppa in un meraviglioso canto nero. Sono i componenti  della  formazione corale Black Soul Gospel Choir  che quest’anno festeggerà il  20esimo anniversario dalla sua fondazione.

Avevo assistito ad un loro concerto molti anni orsono, mi entusiasmarono allora come oggi. Un ensamble vocale di altissimo livello, con un repertorio di  Gospel ( canti del Vangelo), mix di Spiritual, Blues, Jazz e Soul .

Si capisce da subito che dietro questa formazione c’è un bel lavoro musicale e vocale  del direttore Francesco Mocci . Il coro è accompagnato da una piccola orchestra formata dalle chitarre di Andrea Morrone  , Michele Pilia  ; dal  Basso di Antonio Madeddu; da una sezione ritmica di
Francesco Bellisai (Batteria), Nicola Ladu   (Percussioni); dalle  tastiere di  Luca Manca  (Tastiere, Organo Hammond) e dal pianoforte dello stesso Francesco Mocci.

Il loro impegno è sempre a scopo benefico e i loro progetti sono finanziati dal ricavato dalla vendita dei biglietti e del loro CD.


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foto di Priamo Tolu

Per festeggiare i 25 anni del Teatro Lirico di Cagliari, ieri si è tenuto uno spettacolo di grande danza che ha registrato il tutto esaurito. La qualità ripaga sempre.

Ho speranza che  durante tutto l’arco dell’anno vi siano anche altri momenti dedicati al 25ennale, (magari con parata di stelle della lirica), in modo tale da valorizzare meglio  le masse artistiche stabili (coro e orchestra), vere protagoniste della nascita di questa bella istituzione cagliaritana.

A danzare ieri sono state dieci straordinarie étoiles internazionali : Ivan Vasiliev, Nina Kaptsova (Teatro Bol’šoj di Mosca); Vladimir Shklyarov (Teatro Mariinskij di San Pietroburgo); Vadim Muntagirov (Royal Ballet di Londra); Ludmila Konovalova (Opera di Vienna); Silvia Azzoni (Hamburg Ballett); Marijn Rademaker (Het National Ballet); Ashley Bouder, Taylor Stanley (New York City Ballet.

Non sono potuta essere presente per motivi personali, ma avevo, per l’occasione un inviato speciale, il ballerino e coreografo cagliaritano Roberto Magnabosco, con una rappresentanza della scuola di danza  Arabesque .

Grande affluenza di un pubblico di estimatori, ma anche professionisti del settore  e di … chi crede di esserlo.
In scena il Grande Repertorio ballettistico accompagnato da sorprese molto gradite.
I ballerini Russi a mio avviso hanno tenuto testa come tradizione vuole. Virtuosismi, phatos e tanta tecnica “pura!”

L’ Orchestra , la nostra,  diretta dal maestro Paolo Paroni è stata sublime nel difficile compito dell’accompagnamento dei danzatori. Il Coro (diretto da Donato Sivo)) è stato  preciso  e ben preparato, una formazione di cui vado molto orgoglioso!
Se posso permettermi, in conclusione, vorrei dare qualche consiglio al pubblico che per la  maggiore , ieri ,mancava di “Bon Ton”:
a)  In Teatro non si parla del cenone di capodanno mentre gli artisti danzano.

b) Non siamo al cinema. Lo sgranocchiamento e gli olezzi salati di  patatine e popcorn sono stati  fonte di disturbo.

c) Dulcis in fundo , i commenti fuori luogo. Un signore in compagnia della sua dama  ha esordito dicendo: “questo Cajkovskij c’è in
tutti i balletti!!” A buon intenditore poche parole … 

Inviato speciale di Musicamore

ROBERTO MAGNABOSCO

 

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Oggi 6 gennaio 2018 ore 18.30 il coro gospel CGS Black Soul si esibirà in un concerto organizzato dal  Rotary Club Cagliari Nord & Rotary Club Cagliari Sud,  a favore dei progetti umanitari Rotary.

Sarà una serata all’insegna della musica nera, quella musica che fa cantare l’anima,  che scuote, che coinvolge e che fa ballare .

Cagliari, Auditorium Seminario Arcivescovile, via Mons. Cogoni ore 18,30

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foto Juan Carranza

 Dopo il suo applaudito Don Carlo a Valencia con Plácido Domingo, il tenore italiano torna a interpretare Don José di Carmen, questa volta a Londra.

Il tenore italiano Andrea Carè, dopo essere passato per il Teatro Real di Madrid -con Madama Butterfly (Puccini) e Carmen (Bizet) – e per il Palau de les Arts di Valencia -con Don Carlo (Verdi) insieme a Plácido Domingo-, annuncia il suo ritorno a febbraio alla Royal Opera House del Covent Garden di Londra, come Don José di Carmen (i giorni 16, 27 febbraio e 8, 12, 16 marzo), ruolo che ha già interpretato nello stesso palco nel 2015. “Nonostante la brutalità e l’intollerabilità della vicenda, credo che Don José sia un uomo puro capitato nel posto e nel momento sbagliato”, afferma.

“È un passionale come tanti di noi lo sono e non ha avuto la fortuna o l’ intelligenza di riconoscere in Carmen un pericolo per la propria vita, il

proprio cuore, la propria stabilità mentale. Io credo che, per sbagliato e pericoloso che sia, in ognuno di noi è nascosto un don José in costante

bilico dinnanzi a un baratro di follia”.

Prima del suo Don José, Carè ha debuttato alla Royal Opera di Londra nel 2013 come Ismaele nel Nabucco (Verdi), altra occasione in cui ha condiviso il palco con Plácido Domingo, opera che è stata registrato su DVD (Sony).

I prossimi impegni lo porteranno negli Stati Uniti e in Italia, interpretando Mario Cavaradossi, il protagonista maschile di Tosca (Puccini).

Info:

<http://www.andreacare.it> www.andreacare.it

 

<https://www.facebook.com/andreacaretenore/>

https://www.facebook.com/andreacaretenore/

<http://www.roh.org.uk/productions/carmen-by-barrie-kosky>

http://www.roh.org.uk/productions/carmen-by-barrie-kosky

**Foto: Andrea Carè © Juan Carranza

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Il Gruppo Folklorico di Cagliari Quartiere Villanova,  accompagnati da impareggiabili musicisti quali Andrea Pisu, Vanni Masala (Fantafolk) ed il giovanissimo Lorenzo Denotti, prenderanno parte ad una tournée  cilena che vedrà gli artisti sardi impegnati a Santiago del Chile , ad una delle più prestigiose rassegne locali, giunta alla 47 edizione, dal 19 al 29 gennaio 2018.
Ancora una volta gli apprezzatissimi suoni e colori della cultura della Sardegna saranno elemento di spicco in un prestiglioso evento di carattere internazionale quale il Festival da San Bernardo, uno tra i maggior dell’ America Latina.

San Bernardo è una città del Cile, nella Regione Metropolitana di Santiago, capoluogo della provincia di Maipo e sede vescovile. La piazza principale di San Bernardo si trova a 18 km in linea retta verso sud rispetto alla piazza principale di Santiago del Cile, ad un’altitudine di 570 m. Forma parte dell’agglomerato della Grande Santiago. È abitata prevalentemente dal ceto medio che vive nei quartieri residenziali ad ovest e dal ceto popolare nei quartieri a est.

Ogni anno alla fine di gennaio si svolge il “Festival Nacional del Folclore”. Gruppi folcloristici provenienti da tutto il Cile intervengono con le proprie esibizioni musicali. Il festival comprende anche la partecipazione di gruppi folcloristici invitati da diversi paesi, dal Sudamerica, ma anche da Messico, Spagna e Italia. La manifestazione è abbinata ad una fiera dell’artigianato tradizionale.

L’ultimo sabato di aprile si celebra un evento di grande risonanza: “Abril cuecas Mil” , che vede tutta la comunità dedicarsi al ballo nazionale, la cueca. Diversi gruppi musicali suonano mille cuecas una dopo l’altra in una maratona che dura più di 30 ore.

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Il Quintetto Sardò presenta il suo nuovo CD intitolato da “Debussy a Piazzolla“, dedicato interamente alla figura del Maestro Onofrio Figliola recentemente scomparso.

Onofrio fu insegnante di pianoforte al Conservatorio di musica di Cagliari, ricoprì l’incarico di Maestro del coro del Teatro Lirico di Cagliari e si dilettò come trascrittore di musica.
Il ricavato del biglietto di Euro 10, comprensivo del cd e dell’ingresso al concerto, verrà parzialmente devoluto al progetto ” Musica e Lettura” ad opera del reparto pediatrico dell’ospedale microcitemico di Cagliari, promosso dalla Fondazione Giulini e sovvenzionato dall’azienda Secauto.

Presenterà l’evento il giornalista Fabio Marcello.

 

Domenica 14 gennaio 2018 dalle ore 18:00 alle ore 19:3

Aula magna del Seminario Arcivescovile – Via Monsignor Cogoni 9 – Cagliari

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(Leggi qui la prima parte)

Intanto giunge anche il contralto Federica Moi che insieme al tenore proseguono la prova dell’acustica continuando così ad attirare l’attenzione delle persone di passaggio. Interessante vedere le persone incuriosite da queste voci diverse per il  genere di canto sconosciuto ai molti.  Il tenore  è sempre identificato come Pavarotti. La voce di Francesco attira un gruppetto di ragazzini che ridacchiando  commentano l’evento fuori dal comune: “Ma ittà cesti una festa?”- “Boh!” risponde l’altro – “deu intendu unu Pavarotti cantendi” (Ma cosa c’è una festa? Io sento un Pavarotti che canta). Sorrido avvicinandomi e li invito al concerto della sera.

ORE 17

Arrivo alla metro con un po’ di anticipo per assicurarmi che tutto sia sistemato come previsto. La porta principale è bloccata affinchè non vi siano correnti e passaggi di persone verso i treni. Ottimista chiedo di lasciare invece aperta quella in fondo. Spero infatti che la saletta si riempia in modo tale da sfruttare anche lo spazio esterno vicino ai treni. Informo poi lil personale della biglietteria che sarà necessario utilizzare il loro spazio per una piccola scenetta legata ad un’aria del soprano Chiara Loi. L’impiegato, con molta gentilezza accondiscende.. Cominciano ad arrivare persone di ogni genere, in particolare una famigliola di zingari che forse spera di riempirsi le tasche in una serata più movimentata del solito ma stranamente si spaventa  davanti alla mia telecamera e  preferisce darsela a gambe.

I curiosi pian piano capiscono che se vogliono vedere qualche cosa comodamente è meglio occupare le poche panche del posto  . Alcuni domandano   se il concerto comincerà puntuale. Rassicuro che saremo puntualissimi.

Mi accorgo che la saletta è quasi piena e che forse l’ho pensata bene di far aprire anche le porte in fondo.

Come per incanto da lì a poco  tutto lo spazio circostante  è pieno di un pubblico variegato e non solo quello dei teatri per intenderci . Intravvedo da dietro un vetro, il viso di un giovane che mi osserva. Riconosco il ragazzo della mattina, quello che aveva voluto provare il pianoforte appena accordato, e con lui altri ragazzi che avevo invitato. Erano intimiditi forse arrivati troppo tardi per poter entrare o forse si sentivano fuori luogo per quell’evento così particolare.

In tanti hanno ammesso di aver letto la notizia sui social e quotidiani online e di essere stati attratti dalla novità e l’originalità del posto.

Chi riesce ad entrare sceglie anche di sedersi in terra. Una giornalista della Web TV  youtg.net con videocamera al seguito, ci domanda se può fare riprese in diretta, acconsento pur sapendo che poteva essere un’arma a doppio taglio come d’altronde il cantare a pochi metri dal pubblico. L’emozione dei giovanissimi artisti si sarebbe vista tutta,  cosa che non succede quando si sta sul palcoscenico a qualche decina di metri . ma il bello di questa situazione è comunque il calore che il pubblico trasmtte a chi si esibisce.

Apre la serata il pianista Francesco Adamo che ci delizia con un brano di Lszt per poi attaccare subito il simpaticissimo Fox della Luna esseguito da tutto il gruppoMusicamore’s Artist.

La serata prosegue con arie e duetti di Verdi, Bellini, Rossini ,Tosti, Offembach, Delibes, con la squillante voce del tenore Francesco Scalas, quella scura e brunita  del contralto Federica Moi e la voce pirotecnica e incisiva  del soprano Chiara Loi che ci ha divertito vocalmente e scenicamente  con acuti e sopracuti  nell’aria della bambola Bambola di Hoffman   .

Il concerto si è concluso con uno Spiritual intonato dal contralto Federica Moi accompagnata da  tutti gli altri , compreso il giovane baritono Roberto Dettori e la sottoscritta. Applausi affettuosi per tutti con richiesta di poter replicare il concerto in altra location.

I ragazzi hanno poi brindato per la bella riuscita della serata pur consapevoli che l’emozione in alcuni momenti ha giocato brutti scherzi.  L’artista studia principalmente per donare l’arte agli altri . Le lezioni in un’aula possono essere perfette ma se non si sperimenta davanti al pubblico non si potrà mai capire quali possano essere i punti in cui si presentano le difficoltà  da risolvere per poter poi riaffrontarlo con sicurezza .

Si ringrazia l’ARST per aver messo a disposizione gli spazi, e lo sponsor della scuola di canto Vi.U.Music Academy.


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Stazione metropolitana leggera di Cagliari Piazza Repubblica.

Erano circa le 8,30 quando sono arrivata, l’accordatore era già  lì con un po’ di anticipo rispetto al nostro appuntamento. Aveva appena aperto la cassa del pianoforte mettendo  in bella mostra  la meccanica, armeggiando con ”  chiavi”  di diverse misure. Ascoltava  con attenzione i suoni delle singole corde tirandole con molta delicatezza.

Quel pianoforte, donato solo due anni fa, era stato vandalizzato brutalmente mettendolo fuori  uso quasi  subito. Graffi dappertutto, tasti e leggio divelti.  Fino a ieri mattina era chiuso con un lucchetto.

La guardia giurata, custode della chiave, avvisava  chiunque ne facesse richiesta, che lo strumento era talmente scordato   da non permettere di suonare neppure la più semplice melodia.

Durante l’operazione di accordatura c’era un via vai di  persone che  buttavano l’occhio per capire cosa stesse succedendo. Qualche curioso si avvicinava  chiedendo notizie del perchè di questa operazione. Mi prodigavo subito a dire che la sera ci sarebbe stato un concerto con dei cantanti lirici e che di lì a poco avremo fatto qualche prova.

C’era il tizio che osservando l’accordatore,  evidenziava che quel mestiere  oggi è molto più facile di un tempo raccontando che suo nonno faceva tutto ad orecchio e non aveva certo bisogno di “macchinette” . Insomma chiunque passasse aveva da dire la sua incurante del fatto che l’accordatore aveva bisogno di estremo silenzio e che parlando gli avrebbero rallentato il lavoro superando le tre ore previste  .

Dopo una mezz’oretta ecco arrivare un treno dal quale scende un bel gruppo di ragazzi, inizialmente di corsa, e poi , una volta davanti al pianoforte aperto   rallentando e fermandosi ad osservare. Ho viso nei loro volti stupore , come i bambini che vedono  per la prima volta un giocattolo sempre e solo sognato.

Fra un pendolare e un viandante ecco giungere un ragazzo di circa 25 anni, dall’aspetto evidente di uno che soffre di qualche dipendenza . Barcollando osserva in silenzio  il completamento del lavoro  e senza perdere tempo, a lavoro terminato,  si siede subito davanti alla tastiera cominciando a strimpellare a caso e tentando di imitare i grandi pianisti  dondolandosi senza una logica.

Non sapevo come fargli capire che doveva lasciare il pianoforte perchè era arrivato il pianista Francesco Adamo che avrebbe dovuto accompagnare i cantanti del concerto della sera. Gli dico  che almeno per tutta la giornata quel pianoforte sarebbe stato di nostra proprietà dal momento che avevamo finanziato l’accordatura. Non ha fatto storie, si è alzato ma non ha tolto gli occhi dalla tastiera  e si è messo ad osservare  le dita del pianista che sfioravano i tasti con grande agilità. Chissà, magari da bambino avrebbe desiderato poter studiare il pianoforte  ma il destino aveva deciso diversamente per lui.

Nel frattempo il personale della stazione, gentilissimo, si è messo a disposizione per sistemare   la saletta affinchè fosse tutto pronto  per il concerto della sera  . Dentro di noi c’era la speranza che quello spazio si potesse riempire, ma avevamo dei dubbi. Il tempo non ci stava aiutando, vento e pioggia avevano preso il sopravvento dalla mattina presto.

Arriva poi una signora con  buste della spesa.  Guardandosi in giro capisce che c’è qualche novità in corso . Appena le dico del concerto subito si illumina riferendomi che da giovane era un soprano .  Mi guarda negli occhi  e comincia a cantare. Sento in lei una voce intonata e molto curata, avevo capito che non mentiva. Si siede sulla panca accanto al pianoforte e mi racconta un po’ della sua vita, era una rumena trasferitasi in un paese del cagliaritano ormai da più di 25 anni.

Finalmente  arriva il tenore Francesco Scalas che non perde tempo ed intona un brano di quelli che eseguirà nel concerto della sera, utile per provare l’acustica. La signora si incanta e per un attimo mi pare di leggere nel suo pensiero il desiderio di poter essere in palcoscenico con lui.

Un altro signore di mezza età dall’aspetto eccentrico con la barba lunga e bianca si ferma invece ad osservare il pianista.  Si  capisce che vuole domandargli qualche cosa ma non vuole interrompere le prove.  Approffitta di una pausa  per domandare se era disponibile per lezioni private.

Fine prima parte (leggi qui la seconda parte)


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E’ indubbiamente una location inusuale quella che ospiterà i Musicamore’s artists in un concerto lirico a Cagliari.

Mercoled’ 27 dicembre alle ore 18,  la stazione Metro di Piazza Repubblica si trasformerà in una sala da concerto e l’occasione è quella  di rimettere in attività il pianoforte (che sarà riaccordato grazie al contributo di questo blog musicamore) , donato qualche anno fa dall’associazione Nonsoloavvocati Onlus proprio alla stazione .

Da diversi anni, nelle città europee si sta usando sempre più spesso sistemare un pianoforte in un angolo delle stazioni affinchè chi è di passaggio ed ha il talento, possa suonare ed allietare l’attesa dei pendolari e dei  turisti che sostano.

Lo scopo però è anche quello di avvicinare sempre più persone all’arte e alla musica soprattutto quella classica e lirica, un genere che in tanti sono convinti sia di nicchia e  alla portata di pochi. E’ una convinzione errata. Ormai i prezzi sono sempre più popolari così pure gli orari diversi in base alle esigenze di chi lavora.

Certamente i teatri hanno di bello la comodità e l’acustica ideale per poter ascoltare della buona musica, ma questo mantiene le distanze fra artisti e pubblico. La street music regala in questo modo, un assaggio a chi vuole avvicinarsi a questo genere, mettendo in  comunicazione diretta gli artisti col pubblico che a fine esibizione  potranno confrontarsi chiacchierando con i musicisti e porre delle domande sui brani eseguiti  .

 Mercoledì 27 dicembre alla stazione della Metropolitana di piazza Repubblica a Cagliari siete tutti invitati alla performance di quattro giovanissimi artisti ,tutti intorno ai 20 anni, allievi dell’ accademia di canto  Vi.U. Music Academy.

Da pochi mesi hanno formato un gruppo esibendosi soprattutto per il sociale.   Grazie alla disponibilità dell‘ARST (trasporti Sardegna) che ha messo a disposizione gli spazi,  il soprano Chiara Loi, il contralto Federica Moi, il tenore Francesco Scalas, accompagnati dal pianoforte da  Francesco Adamo, e la partecipazione straordinaria del baritono Roberto Dettori, regaleranno al pubblico presente  romanze e canzoni del secolo scorso.

 

 

 

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Il 5 gennaio al Teatro Lirico di Cagliari

Les Étoiles 

Arriva il gran gala di danza  a cura di Daniele Ciprian Entertainementi con i maggiori ballerini dal mondo

 Sotto il cielo di stelle della Sardegna arriva Les Étoiles .

Il Gala di Danza, che rappresenta un appuntamento natalizio nella capitale a cura di Daniele Cipriani Entertainement,  giunge a Cagliari .

Venerdì 5 gennaio 2018 alle ore 20,30  il Teatro Lirico di Cagliari apre la stagione con la nuova edizione di questo evento che vedrà sul palcoscenico del Lirico, le più blasonate étoiles della danza mondiale con una forte rappresentanza della prestigiosa scuola russa.

Un doppio spettacolo, se si pensa che le musiche verranno eseguite dall’ Orchestra e dal Coro della Fondazione Lirica Sinfonica del Teatro Lirico di Cagliari  diretti dal M° Paolo Paroni.

Sui brani del repertorio tradizionale che vanno da Il lago dei Cigni, La bella addormentata, Lo Schiaccianoci, Il Corsaro a quello eroico sovietico come Spartacus di Yuri Grigorovich, le punte delle étoiles  interpreteranno celebri passi a due, firma dei coreografi i cui nomi sono scolpiti nell’immaginario comune come la storia della danza: Marius Petipa, LevIvanov, Balanchine, George Neumeier, Uwe Scholz.

Il regalo per il pubblico della Sardegna sarà una coreografia creata per l’occasione sulla musica di Carl Orff così che in un solo momento il respiro dei  ballerini, dei  musicisti e degli artisti del coro avranno il medesimo ritmo e concretizzeranno l’unicità dell’evento al Teatro Lirico.

E uniche sono le grandi étoiles che il pubblico potrà ammirare sulle punte ed in volo in veri e propri virtuosismi di poesia :

Ivan Vasiliev  Nina Kaptsova  dal Teatro Bolshoi di Mosca

Vladimir Shklyarov e Maria Shirinkina dal Teatro Mariinsky di San Pietroburgo

Ashley Bouder Taylor Stanley  del New York City Ballet

Ludmila Konovalova dall’Opera di Vienna

Vadim Muntagirov  del The Royal Ballet di Londra

Silvia Azzoni  dell’ Hamburg Ballett

Marijn Rademaker da l’Het National Ballet de L’Aia

 “Sono molto felice che sia uno spettacolo di Danza ad inaugurare l’anno 2018 e  la nuova stagione lirico, sinfonica e di balletto in un periodo particolare dove questa disciplina soffre alcune scelte che vanno verso una sorta di ridimensionamento sui palcoscenici italiani” così il Sovrintendente Claudio Orazi “

“Il gala Les Étoiles è un inno alla gioia, come volevano Schillere e Beethoven (qui danzata anziché cantata), all’amicizia tra i popoli della scena e della terra”sottolinea il curatore Daniele Cipriani  al servizio del talento unico, irripetibile, incomparabile di ognuno delle stelle che si vedrà brillare al Teatro Lirico di Cagliari.

Prezzi biglietti: platea € 60,00 (settore giallo), 45,00 (settore rosso), € 35,00 (settore blu); I loggia € 40,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); II loggia € 25,00 (settore giallo), € 20,00 (settore rosso), € 15,00 (settore blu).

Agli abbonati ed ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti.

 Biglietteria del Teatro Lirico 

via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari,
telefono 0704082230 | biglietteria@teatroliricodicagliari.it

 

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Ilaria Vanacore e Valerio Carta

Saranno tre i concerti della mini-rassegna intitolata Armonie di Natale, che l’Associazione Culturale Amici della Musica,   in collaborazione col comune di Pula, ci propone per questo periodo natalizio.   La location è sempre quella di casa Frau, nel centro del paese.

Nell’arco delle tre serate si esibiranno i soprani Ilaria Vanacore, Viola Pisano, Rosalba Mannoni e Sara Mizzanu; il baritono Roberto Deiana; i pianisti Valerio Carta ,Walter Agus e Manuele Pinna e  il violinista Alessio De Vita.

Il programma della prima serata, che sarà domani 21 dicembre ore 19 , sarà così articolato:

Ave Maria di Mascagni; Il bel sogno di Doretta di Puccini; Ninna nanna di Brahms, Ave Maria di Shubert, Adeste Fideles, O mio babbino caro di Puccini, Mille cherubini in coro, Silent Night, Panis Angelicus, Cantique di Noel, Notte de chelu.

Si esibiranno i soprani Ilaria Vanacore e Viola Pisano accompagnati dal pianista Valerio Carta.

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Donato Renzetti, alla guida dei complessi stabili cagliaritani, dirige,

il 22-23 dicembre, il tradizionale

Concerto di Natale

 La Stagione concertistica 2017 del Teatro Lirico di Cagliari si conclude con il diciannovesimo ed ultimo appuntamento, venerdì 22 dicembre alle 20.30 (turno A) e sabato 23 dicembre alle 19 (turno B), che prevede il tradizionale Concerto di Natale: ritorna sul podio Donato Renzetti che, con l’Orchestra ed il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, propone un programma musicale interamente dedicato alle affascinanti sonorità ed alle preziose suggestioni delle composizioni di Ottorino Respighi (Bologna, 1879 – Roma, 1936). In qualità di solisti si esibiscono: Claudia Urru (soprano), Martina Serra (mezzosoprano), Krystian Adam (tenore). Il maestro del coro è Donato Sivo.

Il programma delle due serate prevede quindi: 3 Corali di Johann Sebastian Bach P. 167; Lauda per la Natività del Signore per soli, coro, strumenti pastorali e pianoforte a 4 mani P. 166; Fontane di Roma, poema sinfonico P. 106; Pini di Roma, poema sinfonico P. 141.

Al termine del concerto, nel foyer di platea, scambio di auguri e brindisi finale.

 

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

 Il Concerto di Natale è realizzato in collaborazione con “Cantine di Dolianova”.

 Venerdì 22 dicembre alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326 – 0704082250 – 0704082252; attivitagiovani@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Krystian Adam – tenore

Nato in Polonia, ha studiato canto sotto la guida di Bogdan Makal, diplomandosi a pieni voti in canto e didattica musicale. Si trasferisce a Milano, dove continua i suoi studi al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” sotto la guida di Rita Orlandi di Malaspina. Dopo il suo debutto in Il Barbiere di Siviglia (Conte d’Almaviva) a Gliwice nel 2001, Krystian Adam ha cantato i ruoli principali in La clemenza di Tito, Il matrimonio segreto, Grimoaldo in Rodelinda di Händel, Passione secondo Matteo (Evangelista) di Bach, Griselda (Gualtiero) di Vivaldi, sempre diretto da Ian Adamus con Capella Cracoviensis. Nel 2007 debutta al Teatro alla Scala nella prima mondiale di Teneke di Fabio Vacchi, sotto la direzione di Roberto Abbado. In Polonia ha ricevuto il premio per il “Miglior debutto dell’anno 2008” per la sua interpretazione del ruolo di Tassilo in Contessa Maritza di Kalman. Al Teatro Carlo Felice di Genova ha interpretato La Passione di Stradella (Giovanni) con Diego Fasolis, per poi tornarvi nell’aprile 2009 con Die Schöpfung (Uriel) di Haydn, sotto la direzione di Federico Maria Sardelli. Diego Fasolis l’ha inoltre diretto in Israel in Egypt di Händel con I Barocchisti a Lugano e al Festival Monteverdi di Cremona. Tra gli impegni delle stagioni passate, si ricordano: Dixit Dominus di Pergolesi con l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado; Der Mensch ein Gottesmörder di Leopold Mozart con la Bozen Baroque Orchestra e Claudio Astronio a Wroclaw; Il Trionfo del Tempo e del Disinganno (Tempo) di Händel con Fabio Bonizzoni e La Risonanza in tournée europea; Il finto turco di Piccinni (prima mondiale in tempi moderni) al Teatro Olimpico di Vicenza con L’Arte dell’Arco e Federico Guglielmo; Ariodante (Lurcanio) di Händel con Modo Antiquo e Federico Maria Sardelli a Beaune ed a Santiago de Compostela; Il mondo alla rovescia di Salieri (prima mondiale in tempi moderni) al Teatro Filarmonico di Verona sempre sotto la bacchetta di Federico Maria Sardelli; Dido and Aeneas al Teatro La Fenice di Venezia con la direzione di Attilio Cremonesi e la regia di Saburo Teshigawara. Con Concerto Italiano e Rinaldo Alessandrini ha preso parte ad un ciclo di concerti a Roma e Bruxelles ed a Il ritorno di Ulisse in patria (Pisandro) al Teatro alla Scala con la regia di Bob Wilson. Ha interpretato il ruolo di Decio in L’Ottone in Villa di Vivaldi alle Innsbrucker Festwochen der Alten Musik con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini. A Treviso e a Philadelphia ha cantato Die Entführung aus dem Serail (Pedrillo) diretto da Corrado Rovaris; ha preso inoltre parte ad un’altra produzione di Die Entführung aus dem Serail (Pedrillo) nei teatri di Trento, Rovigo, Pisa, diretto da Jonathan Webb. Ha poi cantato La Giuditta (di Cambridge) di Scarlatti nel ruolo di Oloferne a Rotterdam e a L’Aia; il Requiem di M. Haydn (trasmesso da Arte TV) con L’arte del mondo e Werner Ehrhardt; L’incoronazione di Poppea (Arnalta) al Maggio Musicale Fiorentino con Alan Curtis e la regia di Pier Luigi Pizzi. La felice collaborazione con Werner Ehrhardt e L’arte del mondo lo ha visto inoltre protagonista di La finta giardiniera di Anfossi; Weihnachtsoratorium di Bach a Steinfurt e Trier, Le Cinesi di Gluck a Leverkusen e Potsdam ed in tournée in Cina ed in Europa nelle stagioni successive; Giove in Argo di Händel ad Halle e Leverkusen. In seguito ha interpretato la Messa in do minore KV 427 di Mozart con la Oslo Philharmonic Orchestra diretta da Manfred Honeck; Rinaldo (Goffredo) a Ravenna, Reggio Emilia e Ferrara diretto da Ottavio Dantone con Accademia Bizantina; Le nozze di Figaro al Teatro Lirico di Cagliari e al Teatro dell’Opera di Perm con Teodor Currentzis, cui è seguita l’incisione in studio per Sony; Cain, ovvero il primo omicidio di Scarlatti ad Herne. Ha quindi interpretato L’Olimpiade (Myslivecek) con Collegium 1704 e Vaclav Luks a Praga, Digione, Lussemburgo e Vienna (Theater an der Wien), iniziando una stretta collaborazione con il gruppo ceco che lo ha portato ad eseguire: Passione secondo Matteo, il Te Deum di Zelenka, la Messa in si minore, alcune cantate di Bach, The Messiah di Händel, per citarne alcuni. Ha inoltre preso parte alla produzione di Il Trionfo del Tempo e del Disinganno con Il Giardino Armonico e Giovanni Antonini in tournée a Cracovia e Budapest; La Passione di Gesù Cristo (Myslivecek) a Praga; La vera costanza al Festival Haydn di Augustusburg con Capella Augustina e Andreas Spering; La pietra del paragone al Théâtre du Châtelet diretto da Jean- Christophe Spinosi, che lo ha nuovamente diretto la stagione successiva in Il re pastore (Agenore) a Parigi. Ha preso parte alla Passione secondo Matteo con Akademie für Alte Musik a Berlino e Monaco; Philemon und Baucis di Haydn a Montecarlo con Europa Galante e Fabio Biondi ed Idomeneo alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra con Marc Minkowski. Krystian Adam è stato inoltre protagonista in diverse tournée di concerti europei con La Risonanza e Fabio Bonizzoni. Nelle passate stagioni ha cantato in Messa in si minore a Firenze diretto da Stefano Montanari; L’occasione fa il ladro con l’Orchestre National de l’Ile de France al Théâtre du Champs-Elysées diretto da Enrique Mazzola; ha quindi cantato e inciso la Lauda per la natività del Signore di Respighi con la Rundfunk Sinfonie Orchester a Berlino. È stato scelto da John Eliot Gardiner per L’Orfeo (Orfeo e Pastore I) e il Vespro della Beata Vergine con il Monteverdi Choir in tournée negli Stati Uniti (New York, San Francisco, Washington, Costa Mesa, Chapel Hill) e successivamente a Londra (BBC Proms) e Versailles. Ha interpretato la Messa in do minore di Mozart a Bordeaux e Toulouse con l’Ensemble Pygmalion e Rapahel Pichon; La canterina (Don Pelagio) di Haydn con Cappella Augustina al Castello di Brühl; Le nozze di Figaro (Don Basilio) alla Royal Opera House-Covent Garden di Londra diretto da Ivor Bolton; Idomeneo a La Fenice di Venezia diretto da Jeffrey Tate; Die Zauberflöte (Monostatos) a Liegi e Charleroi diretto da Paolo Arrivabeni; Magnificat di Bach a Berlino con la Deutsche Symphonie-Orchester diretta da Rinaldo Alessandrini; La fanciulla del West di Puccini nel ruolo di Joe alla Scala di Milano con la direzione di Riccardo Chailly; The Messiah di Händel con La Risonanza ad Halle (Händel Festspiele), Saint Michel e Milano e con Ensemble Matheus e Jean-Christophe Spinosi in Spagna. Nella passata stagione è da ricordare il suo debutto nel ruolo di Don Ottavio in Don Giovanni all’Hudební Festival in Znojmo ed al Teatro dell’arte della Triennale di Milano (scenografia di Barnaba Fornasetti e direzione di Simone Toni), produzioni entrambe eseguite su strumenti originali; Le nozze di Figaro (Basilio) alla Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam con la direzione di Ivor Bolton; Adriana Lecouvreur (Abate di Chazeuil) al Covent Garden di Londra, regia di David Mc Vicar e direzione di Daniel Oren. Sul versante concertistico, Messa in do minore con la Düsseldorfer Symphoniker e un concerto nella suggestiva cornice del Monteverdi Tuscany a Castiglioncello del Trinoro. È stato nuovamente protagonista in L’Orfeo di Monteverdi (protagonista) ed inoltre in Il ritorno di Ulisse in patria (Telemaco) in tournée mondiale sotto la direzione di John Eliot Gardiner. I prossimi impegni prevedono: L’Orfeo di Monteverdi a Leverkusen e Düsseldorf con L’Arte del Mondo; L’incoronazione di Poppea con Jean-Christophe Spinosi a Barcellona e Bilbao; The Messiah a Pistoia ed in seguito a Praga con Collegium 1704; Don Giovanni (Don Ottavio) alla New Israeli Opera di Tel Aviv; Aronne in Mosè in Egitto di Rossini al Teatro di San Carlo di Napoli; La fiera di Venezia di Salieri a Schwetzingen e Leverkusen con L’Arte del Mondo; Grimoaldo in Rodelinda di Händel a Lione diretto da Stefano Montanari; Arbace in Idomeneo al Teatro Real de Madrid, regia di Robert Carsen e la Passione secondo Matteo di Bach al Théâtre des Champs-Elysées diretto da Vaclav Luks. Per Deutsche Grammophon ha inciso il Dixit Dominus di Pergolesi, diretto da Claudio Abbado. Ha registrato inoltre la Griselda di Vivaldi per la Deutschland Radio, Il finto turco di Piccinni per CPO e Il mondo alla rovescia di Salieri per Dynamic. Per Sony ha inciso: Le nozze di Figaro (dirette da Teodor Currentzis), la Cantata funebre di Kraus e La finta giardiniera di Anfossi (con Werner Ehrhardt) e un cd dedicato alla musica sacra di Galuppi e, più recentemente, Il Sogno di Scipione (Publio) di Mozart a Londra con la Classical Opera Company e Ian Page.

Donato Renzettidirettore

Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975, Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo nel 1976, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso “Ernest Ansermet” di Ginevra nel 1978 e, nel 1980, è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose, quali: London Philarmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra, Philarmonia di Londra, BRT di Bruxelles, RIAS di Berlino, Orchestre du Capitole de Toulouse, Orchestre National de Lyon, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene, Orchestra Sinfonica Portoghese, orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre di Ginevra, Capitole di Toulouse, Opera di Lione, Opera di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i teatri italiani. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto, Pesaro e al “Festival Verdi” di Parma. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona: nel 1987, con i complessi artistici di questa istituzione, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana, dell’Orchestra Stabile di Bergamo, della Filarmonia Veneta, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e, per nove anni consecutivi, di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Consulente Artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. La sua discografia comprende opere di Mozart, ?ajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i dvd di La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, La Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con Egmont di Beethoven, il Doppio Concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era, Dynamic tra cui: Ifigenia in Tauride di Piccinni; Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Bianca e Falliero di Rossini; La Favorita di Donizetti; Attila di Verdi; Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Schumann, registrato con l’Orchestra ed il Coro della Scala e la voce recitante di Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti. Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio “Luigi Illica” ed il Premio “Nino Carloni” dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. In agosto 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera al Teatro Antico di Taormina. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro, con la quale ha tenuto tournée sia in Italia che all’estero (Milano, Venezia, Roma e al Mozarteum di Salisburgo).

 

Martina Serra – mezzosoprano

Nata a Cagliari, si è diplomata in canto al Conservatorio della sua città nel 2014 sotto la guida di Bernadette Manca di Nissa. Nel 2010 ha frequentato i corsi di perfezionamento di Alessandro Svab all’Accademia di Santa Croce a Trieste ed ha frequentato diverse masterclass con il contraltista Gianluca Belfiori Doro. Attualmente si perfeziona con Bernadette Manca di Nissa, Elisabetta Scano e Francesco Piccoli. Dal 2010 al 2011 ha fatto parte, al Conservatorio di Cagliari, dell’Ensemble Madrigalistico “Rarae Musicae”, sotto la direzione di Anna Galterio, con il quale ha cantato in vari concerti, tra cui Roma, L’Aquila e Sulmona, ed ha registrato i Mottetti inediti di Alberto Capece e Mario Capuana per la casa discografica Rara Records. Nel 2012 si è esibita a Bergamo nella casa natale di Gaetano Donizetti, in occasione delle “Passeggiate donizettiane”, sotto la guida del soprano Denia Mazzola. Nel 2015 e nel 2016 ha partecipato alla rappresentazione di Così fan tutte, con la regia di Maria Paola Viano, alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari. Ha inoltre cantato, come solista, nei concerti inaugurali degli anni accademici 2012 e 2016 all’Auditorium del Conservatorio Statale di Musica di Cagliari, eseguendo la Misa a Buenos Aires di Martin Palmeri. Nel 2016 ha cantato nel Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn al Teatro Lirico di Cagliari diretta da Gaetano Mastroiaco ed ha poi eseguito la stessa composizione nel “Concerto di Natale” sotto la direzione di Giampaolo Bisanti. A febbraio di quest’anno ha interpretato i ruoli di Fata Verde/Gatto/Duchessa/Cuculo nell’opera inaugurale della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari La bella dormente nel bosco di Ottorino Respighi, lo scorso marzo, il ruolo di Seconda ancella in Turandot, in giugno, il ruolo di Maddalena in Rigoletto alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula, in settembre, la Seconda contadina in Le nozze di Figaro, in ottobre, quello di Wowkle in La fanciulla del West e in novembre Lena/Una donna fuori scena in La Ciociara di Marco Tutino.

 

Donato Sivo - maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy. È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Schumann, Brahms, ?ajkovskij e Sibelius.

 

Claudia Urru – soprano

Dopo gli studi di pianoforte sotto la guida di Paolo Dalmonte, studia attualmente canto nella classe di Elisabetta Scano al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Per quattro anni ha collaborato con l’associazione musicale “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Meana Sardo diretto da Mariano Casula. Collabora inoltre con il gruppo vocale “Laeti Cantores” di Cagliari diretto da Giovanni Schirra, con cui ha partecipato a seminari con Mario Fulgoni, Gary Graden, Johannes Berchmans Goschl. Ha affrontato lo studio di diversi generi e stili musicali, in particolare del madrigale monteverdiano sotto la guida di Riccardo Leone. Nel 2015 ha collaborato come solista con il Coro Collegium Karalitanum diretto da Giacomo Medas, in una rassegna in omaggio a Pietro Allori con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi. Ha partecipato a diverse iniziative in conservatorio, tra cui il laboratorio “Officina delle voci” tenuto da Michele Napolitano, ha cantato in occasione della visita in Sardegna di Papa Francesco nel 2013, ha eseguito i Liebeslieder di Brahms sempre nel 2013 al Teatro di Nora e in diverse altre localita della Sardegna, ha eseguito arie d’opera per la manifestazione “Monumenti Aperti” al Teatro Lirico di Cagliari e ha tenuto concerti di beneficenza. Nel 2015 ha interpretato il ruolo di Carolina in Il matrimonio segreto di Cimarosa sotto la direzione di Giacomo Medas allo Spazio Teatro di Quartu Sant’Elena. L’Accademia Internazionale di Musica di Cagliari le ha assegnato una borsa di studio per una masterclass con Luciana Serra. Recentemente è stata Despina in Cosi fan tutte alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari per la rassegna “Musei in Musica”, Cenerentola nell’omonima opera di Cristian Carrara per la regia di Maria Grazia Pani e la direzione di Giuseppe La Malfa al Teatro Petruzzelli di Bari, Musetta in La Bohème in forma semiscenica sotto la direzione di Marco Beretta per la rassegna “In…canto d’opera” al Teatro Municipale di Piacenza, Valencienne in La vedova allegra al Petruzzelli di Bari. Lo scorso febbraio è Il Fuso e L’Usignolo in La bella dormente di Respighi per l’inaugurazione della Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, a settembre, Susanna in Le nozze di Figaro di Mozart e, a novembre, Rosetta in La Ciociara di Marco Tutino.

 

Cagliari, 19 dicembre 2017

 

 

 

 

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La loro è una musica travolgente, piacevole, melanconica, allegra.  Sono 5 artisti completi, cantanti e pianisti che insieme hanno dato vita ad una formazione vocale straordinaria: Alice Madeddu, Barbara Crisponi, Caterina D’Angelo, Manuel Cossu, Alessandro Porcu, KOR.

Ascoltarli rende piacevole un viaggio, una serata, un momento di relax, una passeggiata salutare. Insomma, essere accomnpagnati dalle loro voci mette il buonumore. Impossibile non portarseli appresso.

Se non avete ancora avuto la possibilità e il piacere di sentirli dal vivo,  cominciate con un CD, il loro primo disco che però ha bisogno di un sostegno economico affinchè venga immesso nel mercato discografico.

In questi giorni è partita la campagna di Crowdfunding su MUSICRAISER e ci sarà bisogno di tutto il vostro sostegno per realizzare un sogno che i Kor inseguono da tempo.

All’interno del CD   troverete oltre all’energia musicale,  gli arrangiamenti  originali più un inedito speciale e un omaggio al carissimo Maestro Antonio Sanna, il tutto reso ancora più magico dal grandissimo Erik Bosio.
Importante e preziosissimo sarà l’aiuto di tutti i miei lettori e dei loro amici affinchè si possa  produrre un CD che porterà un po’ di profumo di Sardegna ovunque nel mondo.

Cliccate nel link sottostante per accedere

Per chi non sapesse come funziona non dovete far altro che fare una donazione, quello che volete partendo da un minimo ed avrete subito in cambio un regalo, oltre naturalmente al CD appena sarà in circolazione.


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KOR

Ensemble Vocale

 Cinque cantanti-pianisti, opera, musical, retro jazz e celebri melodie italiane con uno stile e un suono originali e riconoscibili nel panorama della musica vocale, questo è KOR.

Completa il tutto uno spettacolo coinvolgente, arricchito dalla versatilità vocale di ciascuno dei componenti e dalla cura dei brani e arrangiamenti originali.

Il bagaglio musicale del gruppo è valorizzato da importanti esperienze solistiche, in ambito nazionale e internazionale, maturato da ognuno dei cinque cantanti.

Il gruppo, benché di recentissima formazione, ha già partecipato a festival corali internazionali e importanti kermesse musicali, collaborando con artisti di spicco (tra i quali, Mario Brunello e Michele Josia), ottenendo importanti riconoscimenti sia da parte del pubblico che della critica.

Il quintetto è stato recentemente premiato in alcuni dei più importanti concorsi internazionali di musica vocale: Tampereen Savel-Contest per Vocal Ensemble a Tampere (terzo premio, acoustic category); Gallus -Maribor International Choral Competition a Maribor (Premio Speciale per il Migliore Gruppo Vocale).

I cinque eclettici cantanti svolgono un’intensa attività sia in Italia che all’estero, di recente il gruppo ha tenuto una serie di concerti in Slovenia.

 

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Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto a che fare con un avaro. Non parlo solo di avarizia materiale ma anche spirituale e di sentimenti.

Anni fa conobbi una persona che diceva di desiderare un matrimonio con una brava donna che potesse accudire  lui e sua madre anziana. Cercava, da buon maschilista tirchio  una badante fissa gratis. Con questa idea era sempre alla ricerca di una futura moglie, ma senza  avere successo.

Il  suo approccio con la “preda” cominciava al bar dove la prima domanda era:”vuoi favorire un’ acqua minerale?”. Puzzava tantissimo perchè i suoi abiti erano sempre gli stessi dall’inizio di stagione. Parlava spesso di ecologia e rispetto dell’ambiente, ma dopo un po’ si capiva che ogni sua uscita aveva a che fare con la sua tirchieria.”L’acqua è un bene prezioso e va risparmiata!” Giusto, nulla da dire.

Una badante che per soli 10 giorni aveva accudito sua madre, raccontava l’inenarrabile. Il tirchio, prima di far utilizzare  l’acqua per la pulizia personale della povera anziana, doveva  controllarne personalmente il livello nella vasca, la quantità di sapone e la temperatura. Chiunque penserebbe di ciò, che fosse un figlio pieno di attenzioni. Non era proprio così. Quell’acqua era controllata come fosse oro fuso perchè dopo le abluzioni della povera anziana,  la riutilizzava in diversi modi: riimergendosi lui stesso, certamente senza aggiungere detersivo o rinnovarla; quella stessa poi veniva  riutilizzata per il lavaggio dei pavimenti e infine gettata nel WC perchè lo sciaquone era volutamente fuori uso. L’acqua per il lavaggio dei piatti doveva essere rigorosamente fredda e doveva servire a più lavaggi di stoviglie durante l’arco di tutta la giornata, ovviamente senza l’aggiunta di altro  detersivo . La stessa badante, alla quale era stato chiesto di lavorare qualche ora di straordinario, era stata retribuita non con danaro ma con una banana. Insomma, credo di non aver mai conosciuto una persona più ributtante!

Moliere nel 1668 , scrisse una commedia intitolata appunto l’Avaro.  Il personaggio principale, Arpagone è uno dei caratteri tipici del teatro classico, che si ritrova anche nell’Aulularia di Tito Maccio Plauto, commediografo latino. Come nella commedia plautina il timore di essere derubato e, in seguito, la consapevolezza del furto subito offrono lo spunto a un’infinità di situazioni comiche, una serie di equivoci tra i personaggi che ruotano intorno a lui rendono la commedia divertente e godibile.

Tanti sono gli attori famosi che hanno interpretato questo personaggio. Impossibile non ricordare il grande Sergio Tofano, ma anche Alberto Sordi, Paolo Stoppa, Lello Arena, Alessandro Benvenuti , tanto per citarne alcuni.

La compagnia teatrale “La Giostra- teatro in Famiglia” porterà in scena una commedia ispirata proprio all’Avaro di Moliere, domenica 17 Dicembre alle 20,30 presso il Teatro dei Salesiani a Selargius (CA) L’ingresso è a libera offerta e parte del ricavato sarà devoluto per le opere missionarie salesiane in Egitto.

Nel video sottostante l’attore Lello Arena racconta il suo Arpagone


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Associazione Musicale Collegium Karalitanum 

Festival Internazionale corale di musica sacra 

Cagliari, 19 novembre – 2, 9 e 16 dicembre 2017

Sabato 16 dicembre l’esibizione del coro Collegium Karalitanum e

dei Tenores di Neoneli

 Un altro appuntamento attende Cagliari sabato 16 dicembre alle 20.30 nella Chiesa del Santo Sepolcro. Dopo il grande successo registrato finora nelle precedenti serate del Festival internazionale di musica sacra, partecipato e apprezzato da sempre più numerosi spettatori, si esibiranno il famosissimo e prestigioso Coro di Neoneli che non ha bisogno certo di presentazioni e dei padroni di Casa del Coro Collegium Karalitanum che in attività ininterrotta da 44 anni (è una formazione conosciuta ed apprezzata sia a livello regionale, nazionale ed internazionale) per questo Festival si presenta per la prima volta in veste rinnovata diretto da Carmine Dell’Orfano.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO

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Prenderà il via il prossimo 14 gennaio San Sperate la rassegna Civic’Art, manifestazione organizzata e promossa dalla Scuola Civica di San Sperate e dall’Associazione Culturale Intermezzo ideata per finanziare la realizzazione di una sala teatro polifunzionale, una sala band e una sala per la propedeutica musicale nella struttura dell’istituzione, da sempre attenta al valore della cultura e dell’educazione musicale. 
Dieci appuntamenti tra musica, teatro e cinema vedranno alternarsi sul palcoscenico del teatro della scuola artisti del calibro di Rossella FaaElio Turno ArthemallePaolo Carrus e la sua Civica Big Band, il pianista Peter WatersMauro PalmasVince Abbracciante, Antas Teatro e tanti altri. 
 
Civic’Art partecipa al contest Premio per la Cultura“ promosso dalla piattaforma di crowdfunding online Rete del Dono, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di San Sperate.
Importanti, inoltre, le collaborazioni con la Fondazione Sciola, la Società Umanitaria – Cineteca Sarda, il Fidpa San SperateL’Associazione Culturale Il CrogiuoloAntas TeatroTeatro ImpossibileTeatro del Segno e Rete del Dono.
Media partner della manifestazione sono Sardegna Uno e Unica Radio.
 

Gli spettacoli si terranno sempre la domenica alle 18 nel Teatro della Scuola Civica di Musica di San Sperate in via Sassari, 3 (San Sperate). 

 
La partecipazione è dedicata ai donatori che sosterranno la campagna di raccolta fondi ”La musica nel cuore su Rete del Dono e in segno di ringraziamento la scuola donerà un abbonamento (cedibile a terzi) per tutti gli spettacoli previsti in cartellone.
 IL PROGRAMMA 
 Il primo appuntamento della rassegna Civic’Art si svolgerà domenica 14 gennaio alle 18 con la Civica Big Band di Paolo Carrus, un progetto nato nella Scuola Civica di Cagliari che, dopo anni di sosta, riprende con nuovo vigore alla Civica di San Sperate rilanciando, inoltre, un laboratorio dedicato alla Big Band aperto a giovani studenti e neofiti del jazz.
Il programma del concerto guarda al passato e ai grandi compositori, ma si affaccia a sonorità più contemporanee con le musiche originali dello stesso Carrus in veste di pianista, compositore e direttore.
 Il 28 gennaio la rassegna dedicherà l’intera seconda giornata alla commemorazione della Shoah, il genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d’Europa nella seconda metà del XX secolo.
L’Associazione Culturale Il Crogiuolo andrà in scena con “In un cielo di stelle gialle.. bianche farfalle”, una produzione che con parole semplici parla ai bambini e racconta l’orrore vissuto e perpetrato nei campi di concentramento. Il testo e la regia, liberamente ispirati alle opere di Tomi Ungerer, Frediano Sessi, Daniela Palumbo e Matteo Corradini, sono di Rita Atzeri con la partecipazione di Antonio Luciano e Marta Gessa
-Il 4 febbraio a San Sperate arriverà il fisarmonicista Vince Abbracciante, artista affermato nel mondo del jazz per le sue collaborazioni con grandi artisti tra cui Richard Galliano. Il musicista proporrà un progetto per sola fisarmonica condito dai brani presenti in Sincretico (Dodicilune, 2017) suo disco di recente pubblicazione.
-La quarta giornata vedrà, il 18 febbraio, ancora la prosa al centro della rassegna con una produzione di Antas Teatro che per l’occasione proporrà lo spettacolo Il circo di cartapesta”, opera per piccoli e grandi sognatori dedicata alle famiglie con la partecipazione di Emanuela Mancosu e Raimonda Mercurio e con la regia di Stefano Farris.
-Giro di boa, invece, il 25 febbraio con il progetto Civica Jazz Quintet composto dai docenti della civica (Andrea Angiolini, pianoforte; Alessandro Angiolini, sax; Giovanni Mameli, chitarra elettrica; Andrea Parodo, basso; Marco Caredda,  batteria) che proporrà il nuovo progetto “Seven Steps to Heaven”, nato per celebrare la storia del jazz e sette suoi grandi compositori come Duke Ellington, Miles Davis, Sonny Rollins, John Coltrane, Charlie Parker, Thelonious Monk e Horace Silver.
Domenica 11 marzo il jazz la farà ancora da padrone con il reading-concerto ”Eleanora e il canto delle gardenie. Le dolenti note della vita di Billie Holiday” proposto da un ensemble di musicisti di base a San Sperate ma sempre attivi sui palcoscenici di tutta la Sardegna, impegnati in un video concerto racconto sulla vita di Lady Day e sulle canzoni che la hanno resa un’icona senza tempo della musica afroamericana. Sul palco Cristina Racca (voce narrante), Gianni Fozzi (batteria), Giovanni Mameli (chitarra elettrica), Daniele Ucchesu (basso elettrico), Massimo Sciola (pianoforte) e Maurizio Piasotti (tromba). 
-Il 18 marzo protagonista sarà il pianista australiano Peter Waters che, affiancato dal quartetto d’archi classico Karel Quartet, renderà omaggio a George Gershwin, compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense conteso sia da classici che dai jazzisti, con un repertorio che attinge dai suoi grandi successi come la celebre Rhapsody in Blue, in una insolita versione “da camera” per quintetto, passando per grandi classici come The Man I love, Summertime e I Got Rythm. Ad affiancare Waters ci saranno Francesco Pilia (I violino), Alessio De Vita (II violino), Giovanni Nucciarelli (viola) e Federico Sanna (violoncello). 
-Il 25 marzo spazio al teatro dialettale con la partecipazione di due grandi artisti del panorama teatrale isolano: Rossella Faa, cantante, regista e attrice e Elio Turno Arthemalle. In programma una rivisitazione in chiave umoristica della commedia dialettale  “Sa scomuniga de Predi Antiogu, arrettori de Masuddas” con la regia della stessa Rossella Faa. Lo spettacolo è una produzione di Teatro impossibile in collaborazione con il Teatro del segno
-Domenica 8 aprile il teatro della Scuola Civica ospiterà Mattia Casu, straordinario giovane talento pianistico del Conservatorio di Musica di Cagliari nella classe del M° Romeo Scaccia, che eseguirà un programma con musiche di L.V.Beethoven, F.Chopin e F-Liszt.
- Ultimo atteso appuntamento del Festival, domenica 22 aprile, vedrà la prioiezione del film muto ”Cainà, la figlia dell’Isola”, che il regista Gennaro Righelli ha ambientato in Sardegna nella Gallura degli anni ’20. Il film verrà musicato dal vivo dal musicista e compositore sardo Mauro Palmas accompagnato dall’Ensemble Scuola Civica composto dai docenti della Scuola Civica di Musica di San Sperate. Il film-concerto sarà presentato da Antonello Zanda, direttore della Società Umanitaria – Cineteca Sarda che ne ha curato la produzione. 

IL CROWDFUNDING - L’idea di una ciclo di appuntamenti organizzati in un festival con il nome di Civic’Art ha un grande obiettivo: raccogliere donazioni per finanziare la realizzazione di una sala teatro polifunzionale, una sala band e una sala per la propedeutica musicale per la scuola e contestualmente partecipare al contest “Il premio per la cultura” che Rete del Dono (piattaforma di crowdfunding on line) ha lanciato nello scorso mese di giugno e per premiare l’organizzazione che entro il 31 dicembre 2017 sarà in grado di raccogliere almeno l’80% delle somme necessarie a concludere la propria campagna. Il premio consiste nel finanziamento del restante 20%. Per informazioni visitare il sito www.retedeldono.it/classifica/premiocultura
LA SCUOLA - La Scuola civica di musica di San Sperate nasce nel 2004 e concorre alla diffusione dell’istruzione musicale quale elemento essenziale per la crescita culturale, sociale e intellettuale di tutta la comunità di San Sperate e dei comuni limitrofi. La Scuola, finanziata dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di San Sperate, Nuraminis e Monastir, vanta oggi circa 430 studenti divisi nei numerosi corsi individuali e collettivi, e una offerta didattica che conta ben 23 discipline musicali, dalla musica classica al pop, al rock al jazz sino alla musica popolare della Sardegna. Contestualmente all’attività didattica, la Scuola organizza seminari di formazione per docenti, masterclass di alto perfezionamento e seminari sui temi del management culturale, mostre di liuteria ed eventi in collaborazione con le principali organizzazione culturali della Sardegna tra cui la Fondazione Teatro Lirico e il Conservatorio di Musica di Cagliari. 
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 Il lago dei cigni di  Ciajkovskij, con le stelle del Balletto di Stato della Georgia, chiude la Stagione lirica e di balletto 2017

 Mercoledì 13 dicembre (turno A), alle 20.30 va in scena l’ottavo ed ultimo appuntamento della Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari: ritorna la grande danza classica con Il lago dei cigni, balletto fantastico in due atti e quattro scene su coreografia di Aleksej Fadee?ev, da Marius Petipa e Lev Ivanov, e musica di Pëtr Il’i?  Ciajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), nell’interpretazione del Balletto di Stato della Georgia (direttore artistico Nina Ananiašvili), una delle più celebri e prestigiose compagnie di danza al mondo e massimo esempio della tradizione coreografica romantica che debutta al Teatro Lirico di Cagliari.

 

L’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari è diretta da David Mukeria. Le scene sono di Vjaceslav Okunev e i costumi di Steen Bjarke.

La versione coreografica e musicale presentata a Cagliari risale all’11 marzo 2016, quando è andata in scena, per la prima volta, al Teatro dell’Opera di Tbilisi.

Interpreti principali del Lago dei cigni saranno alcune delle più celebri stelle del Balletto di Stato della Georgia, che si alterneranno nelle diverse recite: Nino Samadashvili (13, 17)/Nutsa Chekurashvili (14, 16, 20)/Ekaterine Surmava (15, 19) (Odette); Nino Samadashvili (13, 15, 17, 19)/Nutsa Chekurashvili (14, 16, 20) (Odile); Frank van Tongeren (13, 17)/Yonen Takano (14, 16, 20)/Philip Fedulov (15, 19) (Principe Siegfried); David Ananeli (13, 15, 17, 19)/Yuma Sumi (14, 16, 20) (Rothbart).

Questa in breve la trama: la principessa Odette è vittima di un sortilegio del mago Rothbart che di giorno la fa vivere da cigno, per farle riprendere poi di notte le sue vere sembianze. Solo l’uomo che l’amerà, in assoluta fedeltà, la potrà liberare. L’amore tra Odette e il principe Siegfried vincerà sugli intrighi del mago e di sua figlia Odile, spezzando il malvagio incantesimo.

Il balletto ha una durata complessiva di 2 ore circa compreso un intervallo.

Il lago dei cigni, la cui ultima rappresentazione al Teatro Lirico di Cagliari risale al 2011, viene replicato: giovedì 14 dicembre alle 20.30 (turno B); venerdì 15 dicembre alle 20.30 (turno C); sabato 16 dicembre alle 19 (turno G); domenica 17 dicembre alle 17 (turno D); martedì 19 dicembre alle 20.30 (turno F); mercoledì 20 dicembre alle 20.30 (turno E). La recita per le scuole è mercoledì 13 dicembre alle 11.

 

Prezzi biglietti: platea da € 75,00 a € 50,00 (settore giallo), da € 60,00 a € 40,00 (settore rosso), da € 50,00 a € 30,00 (settore blu); I loggia da € 55,00 a € 40,00 (settore giallo), da € 45,00 a € 30,00 (settore rosso), da € 40,00 a € 25,00 (settore blu); II loggia da € 35,00 a € 25,00 (settore giallo), da € 25,00 a € 20,00 (settore rosso), da € 20,00 a € 15,00 (settore blu).

 

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

Stagione lirica e di balletto 2017

mercoledì 13 dicembre, ore 20.30 – turno A; giovedì 14 dicembre, ore 20.30 – turno B

venerdì 15 dicembre, ore 20.30 – turno C; sabato 16 dicembre, ore 19 – turno G

domenica 17 dicembre, ore 17 – turno D; martedì 19 dicembre, ore 20.30 – turno F

mercoledì 20 dicembre, ore 20.30 – turno E

Il lago dei cigni

balletto fantastico in due atti e quattro scene

coreografia Aleksej Fadeecev, da Marius Petipa e Lev Ivanov

musica Pëtr Il’ic Ciajkovskij

Balletto di Stato della Georgia

Direttore artistico Nina Ananiašvili

Direttore d’Orchestra David Mukeria

Direttore amministrativo Mariam Eristavi

Direttore di scena Niala Godziashvili

Maître de Ballet Nino Ochiauri

Trucco Nino Revazishvili

Company Manager Kakhaber Andriadze

Primi ballerini

Nutsa Chekurashvili, Nino Samadashvili, Ekaterine Surmava

David Ananeli, Yonen Takano, Frank van Tongeren

Solisti

William Pratt, Philip Fedulov, Machi Muto van Tongeren

Corifei

Shorena Khaindrava, Vera Kikabidze, Lana Mghebrishvili, Diego Buttiglione, Morisi Meskhia

Raphael Jonathan, Ramos Spyker Brito, Yuma Sumi, Karin Washio

Corpo di ballo

Teona Akhobadze, Ina Azmaiparashvili, Tamta Bakhtadze, Alisa Bogdanova, Olga Dolidze Mariam Eloshvili, Nia Geladze, Lana Gogisvanidze, Nino Gulordava, Mariam Kardava

Gvantsa Gavashelishvili, Nino Khakhutashvili, Svetlana Kiknadze, Tea Kopaleishvili

Rusudan Kvitsiani, Stephanie Alexis Watkinson, Ekaterine Makhachashvili, Tamar Revia

Natalia Rigvava, Lara Tkeshelashvili, Anna Tkeshelashvili, Ruika Yokoyama, Ana Ksovreli

Angelos Antoniou, Otar Bitsoshvili, Zurabi Datukishvili, Giorgi Elkanishvili, Irakli Jeladze Papuna Kapanadze, Malkhaz Meskhia, Nikolozi Pheikrishvili, Gela Pezuashvili

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it.

 

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Il soprano madrileno Ángeles Blancas, inizierà l’anno a La Monnaie con due delle opere più complesse del XX secolo in un doppio programma: Il Prigioniero, di Dallapiccola, e Das Gehege, di Rihm.

Angeles Blancas è un’artista poliedrica dalla personalità solida, sempre stimolata dalle sfide difficili.  Prova di ciò è l’aver affrontato negli ultimi anni alcune delle opere più complesse del XX secolo.

Il repertorio centroeuropeo è stato molto presente nella sua carriera nelle passate stagioni, qualcosa di molto inusuale per un interprete latino,

sempre più ricercata a livello internazionale per opere di autori come Janá?ek (la sua Kostelnicka in Jen?fa ha recentemente lasciato senza fiato il pubblico del Teatro Massimo di Palermo), senza dimenticare Richard Strauss e Richard Wagner, autori che ampliano il suo repertorio.

Ora è il turno di due pesi massimi della musica contemporanea che interpreterà in un doppio programma alla Monnaie di Bruxelles: il prigioniero, di Luigi Dallapiccola, e Das Dehege, del tedesco Wolfgang Rihm, opere estremamente difficili e programmate nella stessa sessione, Ángeles Blancas sarà protagonista assoluta  il 16, 18, 19, 21, 23, 25 e 27 Gennaio 2018. “Mi sono concentrata – letteralmente  – durante settimane per assimilare tecnicamente e organicamente entrambe le opere, di grande difficoltà, sia dal punto di vista ritmico-musicale che vocale”, dice l’interprete.

Nel lavoro di Dallapiccola, uno dei primi compositori italiani ad abbracciare la dodecafonia, il soprano spagnolo interpreterà il ruolo di

La Madre; si tratta di un’opera di un solo atto di grande intensità drammatica, la cui azione si svolge in una prigione di Saragozza durante il

periodo dell’Inquisizione. La prima assoluta è stata in Italia nel 1949, mentre in Spagna non è stata presentata fino al 2010. Blancas l’ha debuttata nel 2014 per mano di Antonio Pappano.

Nella seconda parte della serata sarà rappresentata Das Gehege, di Rhim (1952), un compositore chiave nella scena musicale europea. “Ho scoperto con quest’opera che i miei limiti erano più lontani di quanto pensassi“, dice la cantante; “il mio personaggio, Anita, è di una complessità travolgente e mettermi nei suoi panni è stata una vera sfida; è molto esigente in tutti i sensi – musicale e scenografico – dato che il peso drammatico ricade su di lei – non ci sono altri ruoli che ti permettano di fare una pausae per questo motivo mi appassiona e commuove“, commenta.

 

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Giovedì 7 dicembre  Serramanna (CA)  si festeggeranno i 400 anni della Contea di Serramanna con tanti eventi:  sfilata di musici e corteo a seguito,dimostrazione di scherm, danze rinascimentali, mostra e convegno .

Di seguito tutto il programma

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Ancora un successo per la giovanissima cantante di Assemini (CA) Laura Aramu, che ha trionfato  in  Romania. Lei ha solo 12 anni ma un grande talento vocale e scenico. Ascoltarla e vederla è sempre uno spettacolo . Ora commovente, ora divertente, riesce ad interpretare ogni parola di ciò che canta.

Ho avuto il piacere di sentirla dal vivo durante un concorso in cui ero membro di giuria  e vi garantisco che anche in quella occasione   il suo primo premio è stato strameritato.

Laura , qualche giorno fa, ha partecipato all’ Euro Pop Music Vision a Bucarest, trionfando nella sezione composizione inedita con la canzone “Tu ci sei”, dedicata al papà. Il brano ideato da Gianna Melis ‘è stato scritto da Ivan Meli, Mauro Nacci e Gianna Melis, e gli arrangiamenti curati da Meli, Nacci e Sandro Savarese e i cori  di Max Sabetta.

Ha solo 12 anni ma ha già al suo attivo un curriculum di tutto rispetto.

Laura Aramu ha iniziato a cantare già dalla scuola materna.  Ha amato da subito la musica classica. I genitori , vedendola danzare sulle note delle più belle sinfonie,  la iscrivono in una scuola di danza classica.  A 5 anni e mezzo entra nell’oratorio  della parrocchia  dove oltre al catechismo si svolgono anche attivita’ teatrali.   Le educatrici  che si sono subito accorte  che oltre al talento teatrale c’era anche quello del canto consigliano bene  i famigliari di iscriverla ad una scuola di canto .

Comincia così a breve a partecipare a varie rassegne e concorsi , sempre con successo.
Fra quelli più importanti si ricorda il Primo concorso nazionale in Sardegna ” Punto in alto” con giuria composta da Anastasi, Franchi e presieduta da Mogol, arrivando in finale vincendo nella categoria Junior.
Successivamente ha partecipato a Sanremo junior arrivando tra i primi 5 con menzione speciale. Poi Sbaragliando Show, presentato da Max Sabetta, vincendo il primo premio che le ha garantito la semifinale Nazionale al Cantagiro con il brano inedito “ Tu ci sei”,  brano dedicato al papa’ e scritto da Gianna Melis, Ivan Meli e Mauro Nacci, con arrangiamenti di Meli, Nacci e Savarese, cori di Max Sabetta.
Nel tour del Cantagiro, è stata vincitrice Regionale.

Laura ha poi partecipato ad altri due importanti concorsi canori: Il Festival internazionale della Citta’ di Uta, dove ha vinto il premio più ambito ” Premio Maria Giovanna Mallei”, e il Festival Citta’ di Elmas  vincendo per la sua categoria.
Grazie al Festival Internazionale Citta’ di Uta, ideato da Susanna Mallei e condotto da Max Sabetta, Laura ha potuto partecipare al Festival internazionale di Bucarest in Romania  trionfando ancora.
Frequenta la terza media che porta avanti con ottimo profitto.

Questa foto è stata scattata dopo l’intervista che  Anna Crecco ( madrina del festival della Citta’ di Uta), ha realizzato al rientro  dal Festival di Bucarest.
Laura è con  Max SabettaGianna MelisAnna Crecco e Susanna Mallei e i genitori

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Frate Sole 1918 sarà l’ultimo appuntamento della rassegna “Omaggio al XX Secolo” ideato da Stefania Pineider per Studium Canticum per”incontriamo la settima arte: il cinema!”

Nel 1918 Luigi Mancinelli scrive le musiche per il film Frate Sole, una delle prime pellicole dedicate a S. Francesco, con la regia di Ugo Falena e Mario Corsi

Oggi, Rossella Spinosa, pianista, compositrice, aggiunge un nuovo lavoro al suo carnet di oltre 80 partiture per il cinema muto: una rilettura del lavoro di Mancinelli per pianoforte violino e coro, che verrà eseguita in prima assoluta a Cagliari, stasera 3 dicembre, negli spazi della Ex-Manifattura Tabacchi, grazie alla preziosa collaborazione di Cinema Odissea

Al pianoforte Rossella Spinosa, al violino Giorgio Pertusi, il coro Studium Canticum, per la prima volta impegnati nella sonorizzazione dal vivo di una pellicola muta.

Ingresso 10 euro
Per informazioni e prenotazioni associazione@studiumcanticum.it oppure

tel. 3389403280

La partitura di Mancinelli, dice Rossella ”risente di forti suggestioni wagneriane, restando improntata a un incessante cromatismo, nella chiara volontà dell’autore stesso di lasciare spazio ad una complessità delle soluzioni ritmiche in abbinamento con un melodismo asciutto e spesso tortuoso, indicativo di una volontaria rinuncia al canto. Si potrebbe parlare di varianti neogotiche e neoclassiche, in cui Mancinelli sceglie prevalentemente un tipo di drammaturgia statica, con una disposizione paratattica e la riproposizione di motivi conduttori. Possiamo sicuramente assimilare il lavoro ad una sorta di poema sinfonico-corale, più che ad un commento musicale alla pellicola, nell’ottica – propria del Mancinelli – di far sì che il pensiero compositivo non possa lasciarsi influenzare in modo esageratamente pervasivo dalle immagini”

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Per tutti coloro che amano la musica classica e lirica e vogliono  festeggiare un  capodanno alternativo ecco che  il Teatro Regio di Parma  organizza il

GALA DI CAPODANNO 2017

Un programma ricco e vario che si concluderà col tradizionale cenone

di seguito tutto il programma e il menù

 ORCHESTRA DELL’OPERA ITALIANA

Maestro concertatore e direttore
FRANCESCO IVAN CIAMPA

Soprano
MARIA MUDRYAK

Tenore
STEFAN POP

Baritono
ENKHBAT AMARTUVSHIN

Basso
GIACOMO PRESTIA

GIOACHINO ROSSINI
Il barbiere di Siviglia, Sinfonia
Il barbiere di Siviglia, “La calunnia è un venticello” (Giacomo Prestia)

CHARLES GOUNOD
Roméo et Juliette, “Je veux vivre” (Maria Mudryak)

GIUSEPPE VERDI
I Lombardi alla prima Crociata, “La mia letizia infondere” (Stefan Pop)
I Vespri siciliani, Sinfonia

UMBERTO GIORDANO
Andrea Chenier, “Nemico della patria” (Enkhbat Amartuvshin)

GIUSEPPE VERDI
Macbeth, “Come dal ciel precipita” (Giacomo Prestia)
La traviata, “È strano… Ah fors’è lui… Sempre libera” (Maria Mudryak)
Un giorno di regno, Sinfonia

 VINCENZO BELLINI
I Puritani, “Suoni la tromba, e intrepido” (Giacomo Prestia, Enkhbat Amartuvshin)

GIACOMO PUCCINI
Turandot, “Nessun dorma” (Stefan Pop)

GIUSEPPE VERDI
Nabucco, “Dio di Giuda!” (Enkhbat Amartuvshin)

JOHANN STRAUSS
Die Fledermaus, Ouverture

FRANZ LEHÁR 
Die lustige Witwe, “Lippen schweigen” (Maria Mudryak , Stefan Pop)

PËTR IL’IC CAJKOVSKIJ
Ouverture 1812

GIUSEPPE VERDI
La traviata, “Libiamo ne’ lieti calici” (Maria Mudryak , Stefan Pop)

Parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza .   A seguire

Ridotto e altre sale del Teatro Regio di Parma

CENA DI GALA

Menù

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Mancano pochi giorni all’inaugurazione della Stagione 2017/2018 del Teatro alla Scala, il prossimo 7 dicembre con Andrea Chénier. Il capolavoro di Umberto Giordano ebbe qui la sua Prima assoluta nel 1896 e fu da subito un grande successo, ma manca dalla Scala da oltre 30 anni. L’ultima volta fu diretto proprio da Riccardo Chailly, che lo riporta nell’ambito del progetto di riscoperta del repertorio verista con la regia di Mario Martone e le voci di Yusif Eyvazov, Anna Netrebko, Luca Salsi.

L’opera e il suo autore saranno al centro di una serie di eventi organizzati dal Teatro alla Scala e dal progetto Prima diffusa, la partnership fra il Comune di Milano e Edison che porta la magia dell’opera in giro per la città attraverso concerti, spettacoli, conferenze e laboratori dedicati e quasi tutti gratuiti.

La Prima (#PrimaScala) verrà trasmessa in Italia in diretta televisiva da Rai 1, radiofonica da Rai Radio3 e su maxischermo nell’Ottagono di Galleria Vittorio Emanuele e in numerosi musei, teatri e auditorium e case circondariali di quartiere a Milano e fuori Milano.

L’opera sarà trasmessa in diretta internazionale anche dai canali Arte, Ceska Televiza (Repubblica Ceca), TMVA (Ungheria) e RSI (Svizzera) e in differita su RTP (Portogallo) e NHK (Giappone), oltre che radiofonicamente attraverso il Circuito Euroradio e nelle sale cinematografiche di tutto il mondo che aderiscono al circuito “All’Opera”.

Dal 17 dicembre si inaugura anche la Stagione di Balletto 2017/2018 con La Dame aux camélias di John Neumeier che, sulle note di Chopin, vedrà protagonisti Svetlana Zakharova e Roberto Bolle nelle recite di apertura e nelle due conclusive. Ultimi giorni dunque per assicurarsi un posto per la Stagione scoprendo tutte le formule di abbonamento.

Altro appuntamento importante di dicembre è il tradizionale Concerto di Natale, che quest’anno è dedicato interamente a Wolfgang Amadeus Mozart e raddoppia con due repliche, il 21 e 23 dicembre, dirette da Giovanni Antonini.

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Sono passati due anni dal giorno in cui l’Associazione onlus degli Avvocati ha regalato un pianoforte alla stazione della Metro di Cagliari  . E’ un modo  per poter diffondere la cultura e allietare il tempo d’attesa alle persone in partenza o arrivo. Chiunque può sedersi e suonare   ciò che più l’aggrada . E’ una bella usanza diffusa in tante stazioni. La gente non rimane indifferente davanti alla musica ed anche se ha fretta, quando sente una bella melodia si ferma un attimo ad ascoltare e spessissimo anche a registrare.

Oggi mi trovavo dalle parti di piazza Repubblica e mi è venuto il desiderio di provare a vedere se il pianoforte era disponibile dal momento che avevo qualche minuto da riempire. Ho visto che accanto al pianoforte c’erano seduti diversi anziani annoiati. Come mi sono avvicinata allo strumento  mi hanno chiesto subito se dovevo suonare. La delusione è stata grande  quando mi sono accorsa che il pianoforte era chiuso con un lucchetto. Allora mi sono rivolta alla biglietteria chiedendo se era possibile avere la chiave. La risposta da parte dell’impiegata è stata negativa ma mi ha invitato ad  avvicinarmi alla guardia giurata . La risposta della guardia è stata che il pianoforte non si poteva suonare perchè  era scordato. Ho detto che avrei voluto sentirlo ugualmente per capire il livello di scordatura. Con una certa resistenza me lo ha aperto.La sorpresa è stata amara. Non si trattava di una normale scordatura causata dalle correnti d’aria, ma di un vero e proprio sfacelo. Non c’era una scala uguale all’altra! Ho chiesto come mai  era ridotto in queste condizioni e la risposta è stata che la colpa era dei vandali. Una fitta al cuore vedere questo meraviglioso strumento buttato lì senza alcun utilizzo.

Impossibile non pensare al giorno in cui i miei genitori , con grandi sacrifici me ne  avevano comprato uno per poter portare avanti i miei studi al Conservatorio. Ricordo la notte passata in bianco per l’ansia di volerlo suonare e per il profumo  di legno che emanava  .

Ma perchè si è arrivati a questo disastro? Una piccola telecamera avrebbe probabilmente inguaiato i vandali e obbligato a rispondere dei danni. Ho domandato se fosse possibile riaccordarlo, ma la faccia sibillina mi ha fatto capire che nessuno avrebbe messo le mani in tasca per farlo.

Allora ho pensato che magari se ci fosse qualche sponsor disposto a farlo potrebbe essere l’occasione per fare anche qualche concerto programmato . Io farò tutta la mia parte alla ricerca di qualche fondo. Se qualcuno ha delle idee me lo faccia sapere .

Il video sottostante è realizzato alla stazione Porta Nuova di Torino


YouTube Video

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I giovani allievi della scuola media Istituto Comprensivo Colombo di Cagliari, si sono esibiti ieri, presso l’aula magna del Rettorato di Cagliari, in un concerto d’apertura alle premiazioni del concorso “A scuola di Costituzione” , indetto per le scuole primarie e secondarie.

La piccola orchestra era composta da pianoforte, violini, chitarre e flauti traverso. I ragazzi erano gli allievi delle classi di  chitarra, prof Angela Marras, violino prof. Rosaria Aru    flauto traverso prof.Giorgia Soddu e pianoforte prof. Valerio Carta   .

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Concerto al Quirinale con bis e standing ovation finale. “Orgogliosi e commossi, le gambe tremavano; tra le tante cose abbiamo cantato Gramsci e Grazia Deledda. Grazie gente del nostro popolo,  è dedicato a voi il nostro pensiero perchè siete la nostra benzina

Queste sono le parole di Tonino Cau, fondatore e presidente del Coro di Neoneli, dopo l’esibizione al Quirinale avvenuta ieri mattina nella Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica e trasmessa in diretta a RADIO 3 Rai.

Tonino Cau fondatore del coro nel 1976, è Cavaliere della Repubblica per meriti culturali. Il loro scopo non si ferma alla semplice esibizione ma alla diffusione della cultura sarda nel mondo. Questo concerto è l’ultimo dopo una tournée  in Messico. In questa occasione è stato presentato il nuovo progetto su Antonio Gramsci, frutto di più di due anni di ricerche.

Il coro di Neoneli che si è esibito ieri era formato oltre che da Tonino Cau anche da Ivo Marras, Roberto Dessì, Peppeloisu Piras, Angelo Piras, accompagnati dai maestri di launeddas Orlando ed Eliseo Mascia.

Per chi volesse ascoltare il concerto può farlo cliccando sul link seguente.

RADIO 3 RAI

 

 

 

 

 

 

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foto A.Atzori

VELI e FARDETTAS

Giovedì 30 Novembre, dalle ore 18, Piazza Dettori 4 a Cagliari 

…E’ il frutto della collaborazione di Inveroveritas  con lo stilista Luciano Bonino e le nuove collezioni per la stagione Autunno-Inverno.
Come sempre in compagnia di un buon vino.

“Il colpo di fulmine avvenne nei primi anni ’70.
All’interno di uno di quei grandi magazzini al centro di Cagliari con dentro ogni tipo di merce. Là arrivavano una volta alla settimana da tutti i paesi della Sardegna con le macchine a nolo le proprietarie degli “Empori”.
Vestite ormai del loro “mezzo costume “, gonna a pieghe, camicetta o golfino e scialli di tutti i giorni.
Rientravano cariche dei loro pacchi gialli legati con lo spago a riempire i loro:
“al paradiso delle signore”
(…) ”

Luciano Bonino è uno stilista cagliaritano di fama internazionale . Negli anni settanta ha esordito a Parigi e con le collezioni di alta moda di Sergio Soldano . Tornato a Cagliari, si è battuto per coniugare moda e Costume tradizionale. La plissettatura a fisarmonica delle gonne sovrapposte, il bianco delle camicie col vezzo de sos buttones tradizionali, i ricami a filè, le passamanerie mai banali costituiscono il carattere distintivo del suo essere artista raffinato.

Tutt’oggi, Luciano Bonino continua nel suo studio- atelier ad incantare cagliaritani e non con le sue eleganti creazioni .

INVELOVERITAS è un brand di abbigliamento e accessori che prende ispirazione e riflette sui significati della cultura e della tradizione nella contemporaneità

 

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Domani, sabato 25 e domenica 26 a Cagliari ci sarà Albert Hera, un grandissimo tecnico della voce. Il Circleland e’ un cerchio di canto ‘primigenio‘, non occorrono competenze specifiche, il cerchio e lui rendono il tutto molto esplosivo e … trasversale.

Dare ordine a tutto ciò che riguarda il canto diviene l’esigenza primaria di Albert Hera nella vastissima attività didattica che svolge in tutta Italia. Seminari, conferenze, fino a convegni medici di foniatria ma anche – e soprattutto, Circleland (un coinvolgente metodo di improvvisazione corale) sono attività interamente volte ad insegnare l’essenza del canto: l’unicità della voce. Ogni singola voce, ricorda continuamente Albert ai suoi allievi, cela un pensiero, una necessità di espressione: la tecnica è semplicemente il mezzo per poter, appunto, «dar voce» a questa necessità.

Dal 2003 insegna all’Istituto MusicaleV. Baravalle” di Fossano, divenuto un crocevia e punto di ritrovo per molti studenti e cantanti provenienti da ogni parte d’Italia. Le lezioni di Hera, rigorosamente aperte, divengono appuntamenti imperdibili per chiunque voglia accostarsi al suo pensiero che, per una scelta «socratica», non viene pubblicato su nessuna metodologia che si voglia presentare come “definitiva” .

Niente partiture solo alla scoperta delle potenzialità della voce, lui crea una magia…

ALBERT HERA
Sono trent’anni che Albert Hera abita il mondo della musica. Nasce come saxofonista e solo in seguito, a ventiquattro anni, scopre nella voce il suo vero “strumento”. Demetrio Stratos e Bobby Mcferrin divengono i suoi mentori ispirando il suo percorso artistico che si  sviluppa esplorando le innumerevoli sonorità dei  vari generi musicali, dal canto lirico dove muove i primi passi, a quello della world Music, Jazz e  contemporanea.

La sua passione e il suo bisogno di “viaggiare” oltre le restrizioni formali lo guidano ad andare sempre più a fondo nelle possibilità dello strumento voce. Le sue sei ottave di estensione sono uno dei tanti punti di forza che gli permettono di colorare la sua musica….

  • Il seminario è aperto a tutti

  • Domenica dalle ore 20:00 alle ore 22:00

  • Teatro Comunale Piazza Dettori Cagliari
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foto P.Tolu

L’Ensemble Trame Sonore contro il femminicidio, 
domenica 26 novembre alle 11

Domenica 26 novembre, alle 11, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, promossa dall’Assessorato Politiche delle Pari opportunità del Comune di Cagliari, si esibisce l’Ensemble Trame Sonore, quartetto strumentale formato da: Francesca Viero (oboe), Sara Scalabrelli (violino), Maria Cristina Masi (viola), Karen Hernandez (violoncello). Ad introdurre i brani e recitare i testi sarà Juliana Vivian Carone.

Il concerto, ideato dall’Ensemble Trame Sonore, in collaborazione con il Teatro Lirico di Cagliari e con la Fondazione Adkins Chiti “Donne in musica”, propone all’ascolto del pubblico brani e pagine scelte da Carmen di Georges Bizet, celeberrimo melodramma ottocentesco nel quale la protagonista femminile è unanimemente riconosciuta come icona ed immortale eroina della libertà e dell’indipendenza.

Si intrecciano alla musica bizetiana, 4 nuove composizioni di musica contemporanea che sono il frutto di una selezione operata dalla Fondazione Adkins Chiti “Donne in musica” che ha proposto a compositrici provenienti da tutto il mondo di scrivere un brano, per l’Ensemble Trame Sonore, sul tema del femminicidio; sono pervenute più di 60 composizioni provenienti da Asia, America del Sud, Stati Uniti, Canada ed Europa, dalle quali ne sono state, appunto, selezionate 4.
Il concerto è chiuso dal Quartetto in Fa maggiore composto da Wolfgang Amadeus Mozart nel 1781.

Il programma musicale nello specifico prevede: Prélude e Aragonaise da Carmen di Georges Bizet; In memoriam di Fiona Frank (Galles); Elogio di Marina Romani (Italia); Habanera e Intermezzo da Carmen di Georges Bizet; In piedi signori! di Luisa Russo (Italia); Searching for Sophia di Elizabeth Raum (Canada); Les toréadors da Carmen di Georges Bizet; Quartetto in Fa maggiore per oboe, violino, viola e violoncello K. 370 di Wolfgang Amadeus Mozart.

L’ingresso alla manifestazione, la cui durata è di 1 ora circa, è libero.

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La Ciociara di Marco Tutino, importante appuntamento del

“Progetto di Internazionalizzazione”, realizzato e promosso da Unione Europea, Governo Italiano, Regione Sardegna e Teatro Lirico di Cagliari

 

La Ciociara di Marco Tutino che debutta, in prima esecuzione assoluta in Europa, venerdì 24 novembre alle 20.30 (turno A), per la Stagione lirica e di balletto 2017 del Teatro Lirico di Cagliari, è un importante appuntamento del Progetto “Rifunzionalizzazione del Parco della Musica e del Teatro Lirico di Cagliari – Internazionalizzazione e innovazione delle produzioni anche per la valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali”. Finanziato dal Piano d’Azione Coesione “Progetti strategici di rilevanza regionale” che valorizzano le priorità del POR FESR nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna.

Il Progetto è stato avviato nell’aprile 2016 con le rappresentazioni dell’opera La campana sommersa di Ottorino Respighi che, dopo le recite cagliaritane, è approdata, nel marzo/aprile di quest’anno, alla New York City Opera, in occasione dei 90 anni dalla “prima” americana dell’opera.

È proseguito poi, durante tutto l’arco della Stagione musicale 2017, con La bella dormente, sempre di Ottorino Respighi che ha inaugurato la Stagione lirica cagliaritana, con le recite all’aperto, la scorsa estate, di Rigoletto di Giuseppe Verdi alla Forte Arena di Santa Margherita di Pula e de L’ape musicale di Lorenzo Da Ponte al Teatro Civico di Castello a Cagliari e in tre diverse località del circuito regionale, rilevanti per interesse storico-artistico, come Barumini, Dolianova e Villaspeciosa. In autunno al Progetto sono legati, oltre La Ciociara appunto, la I edizione del Concorso Internazionale di Canto lirico “Giusy Devinu” (settembre) e le recite de La fanciulla del West di Giacomo Puccini, che prima di Cagliari (ottobre) viene rappresentata all’Opera Carolina di Charlotte (aprile), alla New York City Opera (settembre) e, in questi giorni, è in scena al Teatro del Giglio di Lucca per poi proseguire a Pisa, Livorno e Ravenna.

 

Tutti nuovi allestimenti in importanti coproduzioni con altrettanto importanti teatri internazionali, le cui reciproche sinergie proseguono un percorso di collaborazione, scambio ed internazionalizzazione che giova certamente alla riuscita degli spettacoli ed al dialogo interculturale, oltre che ad ottimizzare energie e risorse.

 

«Abbiamo sostenuto con grande convinzione l’operazione del Teatro Lirico di Cagliari, un progetto importante che punta all’internazionalizzazione ed all’innovazione delle produzioni ma anche alla valorizzazione turistico-culturale degli attrattori territoriali della Sardegna. Stanziando 4 milioni e 700mila euro abbiamo deciso di completare questo progetto con un doppio obiettivo: favorire la sinergia fra le realtà artistiche della Sardegna, perché facendo rete creino un circuito regionale importante, e rafforzare le collaborazioni internazionali in modo da far conoscere ed esportare le nostre eccellenze, non solo culturali ma anche artistiche e ambientali in chiave di attrazione turistica. L’ottimo successo di questa operazione del Teatro Lirico, che è la nostra più grande impresa creativa, dimostra che la direzione è quella giusta. Abbiamo un patrimonio esclusivo, con caratteristiche uniche: le collaborazioni internazionali sono fondamentali per farle conoscere al mondo e la Giunta continuerà con forza a supportarle». (Raffaele Paci, Vicepresidente della Regione Autonoma della Sardegna)

 

«Esprimo grande soddisfazione per il Progetto di Internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, che sta riscuotendo unanimi consensi a livello regionale, nazionale ed internazionale. Proseguiremo con determinazione su questa strada, anche nei prossimi anni, per rappresentare la musica e l’opera italiana nel mondo». (Claudio Orazi, Sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari)

 

La Ciociara viene replicata: sabato 25 novembre alle 19 (turno G); domenica 26 novembre alle 17 (turno D); martedì 28 novembre alle 20.30 (turno F); mercoledì 29 novembre alle 20.30 (turno B); venerdì 1 dicembre alle 20.30 (turno C); sabato 2 dicembre alle 17 (turno I); domenica 3 dicembre alle 17 (turno E). Le recite per le scuole, edizione “ridotta” dell’opera della durata complessiva di 75 minuti circa, sono: martedì 28 novembre alle 11, giovedì 30 novembre alle 17 (speciale famiglie e associazioni) e venerdì 1 dicembre alle 11.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Cagliari, 22 novembre 2017

 

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Sono indette le audizioni finalizzate alla scelta di cantanti lirici per evento a Roma il 9 aprile 2018.  Siamo a disposizione per tutte le informazioni eventuali.

Il concerto  si terrà al Teatro Roma

Leggi qui il regolamento e scarica il modulo

23-24-25 febbraio 2018
Masterclass con il mezzosoprano BRUNA BAGLIONI.
Concerto finale il 26 febbraio 2018. Maestro preparatore: M° Antonio Maria Pergolizzi.
Insieme a Priscilla Baglioni.
Le iscrizioni a questa masterclass sono valide anche per la selezione indetta da Ariadimusica per la realizzazione del concerto del 9 aprile 2018 a Roma in collaborazione con il main partner di Ariadimusica, HC Welth S.r.l. per il progetto #healthymusiclife.

I partecipanti a questa masterclass, pertanto, non dovranno versare la quota di € 40 per l’iscrizione alle audizioni (per queste audizioni vedere post precedenti).

 

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Lunedì 27 novembre dalle ore 20:00

Teatro Centro Giovani, Corso Europa, Assemini (CA)

In occasione della giornata contro la violenza sulle donne il Comune di Assemini organizza un concerto dell’Ensemble Trame Sonore con la lettura (a cura dell’autore) di racconti tratti dal libro “L’ira di Venere” di Piergiorgio Pulixi.

Musiche di Mozart, Frank, Raum, Bizet

Ensemble Trame Sonore

Francesca Viero, oboe

Sara Scalabrelli, violino

Maria Cristina Masi, viola

Karen Hernandez, violoncello


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foto Priamo Tolu

I Solisti del Teatro Lirico di Cagliari – “Ottetto vocale”

si esibiscono a Carbonia per la I edizione di SulciScienza

 Domenica 19 novembre alle 20.30, nella Sala Astarte della Miniera di Serbariu a Carbonia, in occasione della I edizione di SulciScienza, I Solisti del Teatro Lirico – “Ottetto vocale”, formazione cameristica composta da:Cristiano BarrovecchioGiampaolo LeddaSalvatore MarinoLoris Triscornia (tenori); Francesco CardinaleSergio Pinna (baritoni); Giacomo LutzuAntonello Pippia (bassi), tutti artisti del Coro del Teatro Lirico di Cagliari, propongono una serata interamente dedicata a musiche e sonorità rigorosamente a cappella, sia religiose che laiche, in un immaginario ed affascinante viaggio, nel tempo e nello spazio, dal Cinquecento ai giorni nostri, dall’Europa all’America, dai canti ed inni cristiani ai trascinanti gospel e spiritual statunitensi.

Il concerto sarà diretto da Gaetano Mastroiaco.

Il programma musicale nel dettaglio prevede: Duo Seraphim di Tomás Luis de Victoria; O bone Jesu di Giovanni Pierluigi da Palestrina; Domine, non sum dignus di Tomás Luis de Victoria; Adoramus te, Christe di Giovanni Pierluigi da Palestrina; Personent Hodie da “Piae Cantiones” (arrangiamento Roberto Beccaria); Da pacem, Domine di Charles Gounod; Tibie Paiom di Dmytro Bortniansky; Ave verum di Francesco Marceddu; L’ora dei ricordi di Francesco Marceddu; seguono una serie di canti tradizionali americani i cui arrangiamenti sono stati curati da Roberto Beccaria: Roll Jordan Roll, Soon a Will Be Done, Go Down Moses, Old Time Religion, Sweet, Sweet Spirit, Jericho, Great Gettin’ Up Morning.

 La manifestazione, il cui ingresso è libero, ha una durata di un’ora circa.

 

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, il sabato dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. I giorni festivi solo nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo.

 

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

 

Gaetano Mastroiaco

Nato a Cagliari, studia con Gabriella Artizzu e si diploma in pianoforte al Conservatorio della sua città, dove studia anche direzione d’orchestra. Dal 2000 lavora per il Teatro Lirico di Cagliari come maestro collaboratore di sala e palcoscenico, pianista in orchestra, clavicembalista e organista, accompagnatore al pianoforte di cantanti e strumentisti. Da oltre dieci anni è pianista accompagnatore per le selezioni e i concorsi per professori d’orchestra indetti dalla Fondazione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti direttori come: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Marko Letonja, Gennadi Rozhdestvensky, Alexander Vedernikov, Renato Palumbo, Mikhail Jurowski, Maurizio Benini, Rafael Frühbeck de Burgos, Aldo Ceccato, Gianluigi Gelmetti, Hubert Soudant, Donato Renzetti, e registi quali: Giancarlo Cobelli, Giancarlo Del Monaco, Lorenzo Mariani, Stefano Vizioli, Denis Krief, Eimuntas Nekrosius, Stephen Medcalf, Hugo De Ana, Graham Vick, Alberto Fassini, Pier Luigi Pizzi, Michele Mirabella, Luca Ronconi. Da anni lavora con il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, di cui è stato pianista accompagnatore (per la direzione di Paolo Vero, Andrea Faidutti, Fulvio Fogliazza e Marco Faelli) e direttore in concerti per le scuole. Ha collaborato come consulente musicale per la casa discografica Dynamic e per la Rai, in occasione della registrazione di opere liriche e della loro diffusione audio-video in Europa. Nel 2006 ha inciso la colonna sonora di “Jimmy della collina” (regia di Enrico Pau), film in concorso in prestigiosi festival internazionali. Nel 2008, per la Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari, ha eseguito l’accompagnamento strumentale di Falstaff, sostituendo l’Orchestra nella riduzione pianistica della partitura, in occasione di due rappresentazioni dell’opera diretta da Gabriele Ferro. Svolge attività concertistica come solista e in ensemble da camera. Da diversi anni si dedica inoltre alla direzione d’orchestra (recentemente è stato assistente di Julia Jones e Hubert Soudant). Dal 2010 al 2013 ha ricoperto il ruolo di Direttore musicale di palcoscenico del Teatro Lirico di Cagliari, dove è stato Altro Maestro del coro e assistente del maestro del coro Marco Faelli. Dal dicembre 2014 al luglio 2017 è Maestro del Coro del Teatro Lirico di Cagliari ed attualmente, con l’arrivo in settembre del maestro Donato Sivo, è Altro Maestro del coro.

 

Ottetto vocale

L’Ottetto vocale maschile del Coro del Teatro Lirico di Cagliari propone, da alcuni anni, un repertorio vocale che spazia dalla musica polifonica alla cameristica, con ampia presenza di diverse espressioni musicali tradizionali e di estrazione popolare. Ogni brano viene attentamente curato nelle linee esecutive e proposto secondo una visione vocalistica lirica, dove la generosità della vocalità mediterranea si fonde con repertori che talora sono di diversa matrice, come nel caso della musica popolare. Questo connubio offre felici punti di incontro tra le varie forme espressive, con lo scopo principale di rendere sempre più vive le emozioni trasmesse dalle singole composizioni. Tutti i componenti dell’Ottetto hanno una formazione ed un’esperienza pluriennale che li vede in molti casi proporsi come solisti in diverse occasioni sia nell’ambito dell’attività musicale del Teatro Lirico di Cagliari che nella musica sacra. L’Ottetto vocale è diretto da Gaetano Mastroiaco.

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Come già annunciato in precedenza, il soprano Anna Caterina Antonacci sarà la protagonista dell’0pera di Marco Tutino, La Ciociara, un’opera che vedrà il debutto in Europa proprio a Cagliari al Teatro Lirico. Lei ha già interpretato questo ruolo alla prima mondiale nel teatro dell’Opera di San Francisco.

La curiosità per questo debutto è grande per tutti . La maggior parte di noi ha potuto conoscere questa terribile storia della Ciociara attraverso il famosissimo film di Vittorio De Sica ispirato al romanzo di Alberto Moravia  che è valso l’Oscar alla protagonista Sofia Loren.  Adesso la potremo anche ascoltare in forma di Opera lirica con la bellissima voce della Antonacci e di tanti altri bravi artisti.

Il video sottostante mostra le prove e il punto di vista proprio della protagonista.


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personaggi e interpreti Cesira Anna Caterina Antonacci (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Alessandra Volpe (25, 28 novembre/2 dicembre) Rosetta Lavinia Bini (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Claudia Urru (25, 28 novembre/2 dicembre) Michele Aquiles Machado (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Angelo Villari (25, 28 novembre/2 dicembre) Giovanni Sebastian Catana (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Devid Cecconi (25, 28 novembre/2 dicembre) Fedor von Bock Roberto Scandiuzzi (24, 26, 29 novembre/1, 3 dicembre)/Giovanni Battista Parodi (25, 28 novembre/2 dicembre) John Buckley Nicola Ebau Pasquale Sciortino Gregory Bonfatti Maria Sciortino/Una popolana Lara Rotili Lena/Una donna fuori scena Martina Serra Un ragazzo del popolo/Un uomo fuori scena Enrico Zara Tre soldati marocchini Francesco Leone, Nicola Ebau, Michelangelo Romero maestro concertatore e direttore Giuseppe Finzi Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari maestro del coro Donato Sivo regia Francesca Zambello scene Peter Davison costumi Jess Goldstein luci Mark McCullogh video S. Katy Tucker coreografia Luigia Frattaroli nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la San Francisco Opera

 

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L’Associazione Musicale Collegium Karalitanum presenta

Festival Internazionale corale di musica sacra 

Cagliari, 19 novembre – 2, 9 e 16 dicembre 2017  Torna a Cagliari il 19 novembre e il  2 e 9 e 16 dicembre 2017, nello splendido scenario della Chiesa del Santo Sepolcro, una delle rassegne corali più prestigiose e intense dell’Isola: il Festival Internazionale corale di musica sacra. A organizzarlo il Coro del Collegium Karalitanum di Cagliari, una delle formazioni corali sarde più antiche, conosciuto sia in Italia che all’Estero e oggi guidato dal Direttore artistico Carmine Dell’Orfano. Sfidando gravi difficoltà economiche dovute anche ai tagli alla “cultura”, specialmente quella musicale, che stanno mettendo in ginocchio tutti gli operatori culturali del settore e di conseguenza tutti i lavoratori che gravitano attorno, il Collegium ha deciso comunque di dedicare quattro giornate alla musica sacra con ospiti di alto livello.

 Il Festival si apre a Cagliari, domenica 19 novembre alle ore 20.30, nella chiesa del Santo Sepolcro, con l’esibizione di uno dei più prestigiosi cori dell’Est, il “Polifonica Chamber choir” di Minsk diretto da Pavel Shepelev, premiato nel 2018 dal ministero dell’educazione della Repubblica Bielorussa per il suo lavoro artistico, patriottico, civile. La Polifonica Chamber Choir ha avuto diversi riconoscimenti, come il terzo premio durante l’International Choir Competition a Derry, nell’Irlanda del Nord. Il Coro è stato ospite d’onore e ha partecipato al Karuizawa International Choral Festival in Giappone con concerti a Sakura e a Tokyo. Quest’anno ha vinto il terzo premio e la Medaglia d’Argento alla Competizione Internazionale di Milazzo, Sicilia, sotto la supervisione del famosissimo compositore e direttore lituano Vytautas Miskinis. Questa serata è organizzata in collaborazione con il Consolato onorario Repubblica Belarus in Cagliari.

La seconda serata vedrà protagonisti sabato 2 dicembre alle ore 20,30 nella chiesa del Santo Sepolcro uno dei cori più rappresentativi e blasonati del panorama corale isolano: il Coro Città di Olbia diretto da Antonio Delitala, con un programma incentrato sulla musica di Monteverdi. Il coro di Olbia ha un vastissimo repertorio che va dal canto gregoriano e dalla polifonia antica alla musica contemporanea. Insieme al proprio Gruppo strumentale e vocale realizza produzioni di opere del periodo barocco e romantico. Il direttore Delitala è oggi anche il direttore artistico della Scuola civica di musica di Olbia.

 Nella terza serata, sabato 9 dicembre, sempre nella chiesa del Santo Sepolcro, alle ore 20,30 si esibiranno i giovani del Coro Terra Mea diretto da Tiziana Puggioni – direttrice del Coro Giovanile sardo – in un ricco programma incentrato sulla musica popolare e la musica colta. Sempre in questa serata ci sarà una sorpresa per il pubblico di Cagliari con l’esibizione di Makika, chitarra classica preparata e un interessante esperimento di canto gutturale monodico. L’Associazione culturale Terra Mea, nata a Cagliari nel novembre 1997 dall’iniziativa di un gruppo di studenti universitari, si compone di una sezione canora e una coreutica indipendenti. Alla non marcata identità territoriale si affianca l’eterogeneità della formazione, con un afflusso dalle diverse micro-regioni dell’Isola.

Makika è invece un progetto musicale di Carlo Spiga che ha intrapreso un percorso di ricerca musicale nomade tra le radici più profonde dell’esperienza musicale, come il canto gutturale, la polifonia e le strutture ritmiche circolari, alla ricerca di un minimo comune denominatore tra musiche e contesti diversi. Il repertorio di Makika abbraccia diverse tradizioni musicali che vanno dalla Sardegna al centro dell’Asia, passando per l’Africa sub sahariana, includendo repertori moderni e contemporanei, reinterpretati in composizioni acustiche ed elettroacustiche. Makika porta allo stadio primigenio della sacralità, a quella “rudimentale tecnologia del sé”, fatta di piccoli gesti reiterati e di vocalità alterate.

Il Festival Internazionale corale di Musica Sacra si concluderà sabato 16 dicembre alle ore 20,30 sempre nella chiesa del Santo Sepolcro, con l’esibizione del famosissimo e prestigioso Coro di Neoneli e dei padroni di casa del Collegium Karalitanum, che in una nuova veste, diretti dal mastro Carmine dell’Orfano, proporrà un nuovo e originale repertorio del ‘900.
Il Coro di Neoneli, 
attivo dal 1976, è la più vecchia formazione di canto a tenore, e ha portato questa specialità in tutta Italia. Ha collaborato con artisti di calibro nazionale e internazionale (Guccini Ligabue, Elio delle Storie Tese, Baccini, Branduardi, la PFM, Giovanna Marini, i Chieftains, Arild Andersen, Paolo Vinaccia, Tore Brunborg…). Vanta un repertorio che spazia dal rinascimentale al contemporaneo, dal jazz all’etnico. Ha collaborato alla realizzazione di 4 CD e preso parte a numerose e importanti Rassegne e Festival nazionali ed internazionali

 L’ingresso ai concerti è libero

Per informazioni: www.collegiumkaralitanum.it

cell. 3406589338/3476370206

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L’ultima opera a Cagliari del 2017, sarà anche una prima europea.

Conto alla rovescia per La Ciociara al Teatro Lirico di Cagliari, in cartellone dal 24 novembre al 3 dicembre. Le prove di regia, musicali e di orchestra e coro, sono iniziate da giorni e vedono alternarsi i due cast già presenti al completo.

Sono presenti anche il compositore Marco Tutino che, insieme al direttore Giuseppe Finzi e allo sceneggiatore Luca Rossi, seguono le prove e l’allestimento dell’opera.
    Venerdì 17 novembre, alle 17, nel foyer di platea del Teatro Lirico di Cagliari, il musicologo e critico musicale Stefano Valanzuolo presenterà l’opera in un incontro con il pubblico: ci sarà anche Tutino.

La Ciociara è l’ultima opera lirica della Stagione lirica e di balletto 2017 che si chiude a dicembre con il balletto “Il lago dei cigni”.
Riflettori puntati sulla struttura di via Sant’Alenixedda: Rai5 registrerà l’opera la sera della prima rappresentazione per poi diffonderla entro l’anno sul canale televisivo nazionale.

La Ciociara è opera in due atti su libretto di Marco Tutino e Fabio Ceresa e musica dello stesso Tutino. Si tratta di un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con la San Francisco Opera.
    La regia è di Francesca Zambello, artista statunitense di origine italiana, al suo debutto a Cagliari. Le scene sono di Peter Davison, i costumi di Jess Goldstein, le luci di Mark McCullough, i video di S. Katy Tucker, la coreografia di Luigia Frattaroli e l’apporto, in qualità di programmatore, di Eric Docktor.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari sono guidati da Giuseppe Finzi, direttore pugliese anch’egli al suo debutto a Cagliari ed apprezzato “direttore residente” della San Francisco Opera dal 2011 al 2015. Il maestro del coro è Donato Sivo.
La Ciociara, rappresentata per la prima volta con il titolo di Two Women, il 13 giugno 2015 alla San Francisco Opera con la direzione di Nicola Luisotti e con Anna Caterina Antonacci nel ruolo della protagonista, si ispira al romanzo di Alberto Moravia e al film omonimo del 1960 di Vittorio De Sica che valse il Premio Oscar nel 1962 a Sophia Loren.   ANSA  – CAGLIARI, 13 NOV 

Informazioni Biglietteria

Biglietteria del Teatro Lirico

via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari,
telefono 0704082230 | biglietteria@teatroliricodicagliari.it

 

Sotto un momento delle prove al Lirico di Cagliari. foto di Priamo Tolu e il video della prima rappresentazione a San Francisco.

 


YouTube Video

 

 

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Un’antologia di musiche sacre e profane con un incantesimo sciamanico cantato al buio e l’originale “Stars” per voci e calici d’acqua che ha chiuso in bellezza l’Omaggio al XX secolo.

Applausi e sold out al Palazzo delle Poste e Telegrafi di piazza del Carmine, a Cagliari, trasformato in una sala da musica. E’ stato un successo il concerto polifonico a cappella diretto da un maestro di coro del calibro di Gary Graden.

Il Coro Studium Canticum ha sfogliato decennio per decennio le pagine del Novecento in musica e oltre.
Un repertorio che va da Mahler a Riks Eenvalds. Nell’edificio hanno risuonato anche le note di Ravel e Stravinskij, Olivier Messiaen e Francis Poulenc, il divertente “Nonsense” di Petrassi, i canti sacri di Franz Biebl e Penderecki e ancora partiture contemporanee. Ma anche la magia di una preghiera cantata in cerchio sulle note di Maurice Duruflé e che ha sedotto il pubblico.
Un evento speciale per la prima volte in Italia in uno tra i più insoliti templi della musica, un ufficio postale dove per una sera, messi da parte timbri e raccomandate, si son potuti gustare i capolavori del Novecento.

L’appuntamento è inserito all’interno della rassegna “Omaggio al XX secolo” firmata da Studium Canticum, direzione artistica di Stefania Pineider.
Fonte – (ANSA) – CAGLIARI, 13 NOV  

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Quando nel 1953, presso il Theatre de Babylone di Parigi, venne proposto per la prima volta lo spettacolo “Aspettando Godot” di Samuel Beckett con la regia di Roger Blin il pubblico si divise immediatamente fra chi lo amava e chi lo odiava. In poco tempo lo spettacolo divenne talmente popolare da dividere la città tra chi lo aveva visto e chi no.

Ma cosa aveva di così speciale “Aspettando di Godot” di Beckett?
La trama potrebbe apparire banale: racconta la giornata di due vagabondi che aspettano un certo Godot che non arriva mai.
“L’Attesa” di questo Godot che non arriva mai è il vero personaggio di questo spettacolo, che si dipana in due atti molto simili, e che rappresentano una delle metafore più efficaci per rappresentare il non
senso della vita .

La critica inquadra “Aspettando Godot” come Teatro dell’Assurdo, corrente di moda negli ambienti più critici della società contemporanea di allora.
Oggi quel tipo di modalità culturale mostra tutti i suoi limiti ma il suo significato conserva ancora oggi una sorprendente attualità.
Beckett anche se più volte sollecitato non ha mai chiarito chi o cosa rappresentava Godot e le chiavi di lettura si sprecano.

?Senza dubbio Godot è per il pubblico di allora tutto ciò che ci si aspetta e che non arriverà mai. L’Attesa, che abbiamo detto essere la vera protagonista dell’opera, è una prigione interiore.
È un’Attesa infinita che spettacolo dopo spettacolo si rinnova senza soluzione di continuità condannando Vladimiro ed Estragone all’annichilimento perpetuo.

Il 15 e il 16 novembre Figli d’Arte Medas presenta una “parodia” di “Aspettando Godot”: Godot 2.0.
Con vesti rinnovate anche a livello recitativo Gianluca Medas propone una rilettura dello spettacolo, una Rivoluzione come risposta a questa continua sequela di finali sempre uguali.

In questa rilettura gli attori seguono il proprio istinto, il proprio cuore. 

Con Aspettando Godot 2.0 Figli d’Arte Medas lancia un messaggio potente, attraverso la drammaturgia si afferma con forza che l’unica via di uscita per liberarsi della catene è quella di non accettarle.

?Smettere di aspettare Godot potrebbe essere una via di fuga?
È da 54 anni che Valdimiro ed Estragone vorrebbero andarsene e non hanno il permesso di farlo.
Questa volta sarà possibile?

FIGLI D’ARTE MEDAS IN 
- Godot 2.0 -
Drammaturgia e Regia di Gianluca Medas
parodia Liberamente tratta da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett.

Con
MAURO SOLLAI – LISA ZEDDE – ANDREA ZUCCA – STEFANO CURGIOLU
Aiuto regia Jacopo Medas
Costumi Stefano Curgiolu

? DOVE E QUANDO
15-16 novembre a Cagliari
h 21:00
Ex Manifattura Tabacchi (Viale Regina Margherita, 33)

? INFO 
info@figlidartemedas.it
Biglietteria Box Office Ticket
070 65742
(Viale Regina Margherita, 43)

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