In ogni concorso o manifestazione che si rispetti c’è sempre un ospite d’onore.

Per il concorso di canto online  Musicamore 2013, in corso di svolgimento sui blog Tiscali Musicamore e Ciresell, (leggi qui il regolamento), ho l’onore di avere tra gli ospiti un cantante folk di rara sensibilità. Emanuele Garau

Le prime volte che ho avuto modo di vederlo è ascoltarlo è stato molti anni fa, in occasione di una festa importante di un paese della provincia di Cagliari.  Mi colpì subito il suo modo solare nel cantare i canti della nostra tradizione isolana, il suo sorriso e il suo abbigliamento  ricercato e un po’ fuori dagli schemi.

A distanza di anni l’ho incontrato nella sede di Videolina (emmittente regionale) dove eravamo tutti e due ospiti della  trasmissione di danza di  Claudia Tronci , “Di che danza 6” ( che  presto riprenderà con la 4 edizione). 

Lui è nato a Cagliari, ed ha cominciato a frequentare il mondo del folclore e dello spettacolo fin da giovanissimo all’interno delle associazioni folcloristiche di Elmas.
Dopo essersi diplomato al Liceo Artistico di Cagliari, compie i suoi studi universitari presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari dove, nel 1994, si laurea nella scuola di scenografia.

La tesi di laurea sul ballo sardo, intitolata “Analisi coreografica di sei balli tradizionali sardi, radici etniche ed evoluzione storica”, nel 1997 ,sarà pubblicata col titolo “IL BALLO SARDO” dalle Edizioni della Torre di Cagliari con finanziamento della Regione Autonoma della Sardegna.
Nel 1997 comincia a muovere i primi passi in qualità di cantante e interprete degli antichi canti sardi.
Per la sua formazione artistica sono stati molto importanti Isella Orchis e Cesare Saliu, noti attori del Teatro Stabile di Sardegna, i quali divengono suoi grandi amici e attraverso consigli e suggerimenti lo aiutano a migliorare la naturale predisposizione per il palcoscenico. Di grande importanza sono gli approfondimenti sulle tecniche di canto e interpretazione della musica popolare che studia col Maestro Alessandro Ragatzu presso la scuola di musica “Peter’s day” di Assemini(CA).
A partire dal 1997 insegna tradizioni popolari, ballo e canto sardo in numerosissime scuole di ogni ordine e grado della Sardegna, sia con corsi seminariali e di formazione per docenti che lezioni frontali indirizzate agli alunni.
Nell’inverno del 2000 ha la possibilità di sperimentarsi come autore televisivo nella trasmissione “Canti di Donne”, andata in onda sull’emittente regionale Videolina, grazie al noto presentatore Ottavio Nieddu. Nel settembre dello stesso anno vince il primo premio nella sezione canto popolare nel concorso Music World a Fivizzano, (MC).
Il Consiglio Provinciale di Cagliari nel dicembre 2000 lo nomina rappresentate Provinciale presso l’Osservatorio Regionale per la Cultura e Lingua Sarda.
Cura la direzione artistica di diverse manifestazioni tra le quali “Tracce di Sacro, percorsi musicali nei canti religiosi della Sardegna” .
Nei mesi di giugno e luglio 2003 è docente di Etnologia della Musica in Sardegna presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Cagliari nel Master universitario di secondo livello “Approcci interdisciplinari nella didattica del sardo”.
A partire dal 2002 e ancora nel 2012 è docente di Tradizioni e Cultura Sarda presso l’Università della Terza età di Cagliari contemporaneamente insegna Ballo Popolare Sardo presso diverse strutture della Provincia di Cagliari.
Tra il 2002 e il 2004 il noto presentatore televisivo Giuliano Marongiu lo invita spesso nelle sue trasmissioni sull’emittente regionale Sardegna Uno sia in veste di cantante, ma anche e sopratutto in veste di studioso.
Nel 2006 l’amministrazione comunale di Elmas gli commissiona un documentario sulla memoria storica del paese, così nel 2006 nasce il film documentario in DVD intitolato “Su contu de Su Masu” un interessantissimo lavoro di documentazione sulla memoria storica di Elmas.
Nel 2006 firma la regia ed è protagonista dello spettacolo “S’ora chi no t’ido” Omaggio a Maria Carta, spettacolo che nel 2007 darà vita all’omonimo Cd.
Nello stesso anno pubblica il suo quinto libro con la collaborazione di Piero Collu e Massimo Congiu, intitolato “A s’Andira”, pubblicato per le edizioni Condaghes.
Nel gennaio 2010 esce il cd musicale “MARGHISEI“: un’antologia del suo percorso artistico nel quale si trovano canti dell’infanzia (tanto spesso interpretati da Emanuele Garau), canti tradizionali, canti religiosi e canti a ballo.
Nel 2012 è autore, regista e voce narrante nelle trasmisisoni radiofoniche PASSILLENDI E IMPARENDI (in onda su radio Bonaria) e SA BIBLIOTECA DE SOS SARDOS in onda su radio Sintony.

Nel Gennaio 2013 per le Edizioni Condaghes pubblica il suo sesto libro intitolato DILLIRI-DILLIRI, scritto con Piero Collu le cui illustrazioni sono di Massimo Congiu.

 Per chi non avesse mai avuto modi di ascoltarlo vi posto di seguito un suo video. Intanto ricordo cheil concorso di canto Musicamore, giunto ormai alla 4 edizione, è aperto a tutte le voci sia liriche e leggere (leggi qui regolamento) e se poi si dovesse presentare anche qualche cantante di musica folkloristica tanto meglio. Sarà proprio Emanuele Garau a scegliere l’eventuale vincitore.

Il sito di Emanuele Garau   http://www.emanuelegarau.it/


YouTube Video

 

 

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